Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Parliamo di un dispositivo indispensabile per poter guidare in tutta sicurezza mentre effettuate o ricevete chiamate.

 

Vi capita mai di dover togliere le mani dal volante per poter rispondere a una telefonata? Se lo avete fatto recentemente e non siete stati fermati dalle forze dell’ordine allora siete stati molto fortunati! Le contravvenzioni per chi parla al cellulare mentre è al volante sono molto severe, comprendono infatti multe salatissime e il ritiro della patente. 

Nei prossimi anni in Italia le leggi diventeranno ancora più dure, quindi è meglio prevenire, guidando nella massima sicurezza per sé stessi e per il prossimo. La soluzione più efficace per poter parlare al telefono senza rischi mentre si guida è il vivavoce.

Ci sono diversi modi per poter utilizzare il vivavoce, si può infatti attivare direttamente sul proprio smartphone sia dalle impostazioni, sia toccando l’apposita icona durante una telefonata. Questo metodo è abbastanza efficace per chiamate occasionali, ma poco adatto se dovete fare delle importanti chiamate di lavoro in quanto le casse e il microfono dello smartphone non riescono ad isolare i rumori di sottofondo. 

Potete collegare lo smartphone all’autoradio tramite cavetto AUX, in modo da fare uscire la voce dell’interlocutore dalle casse dell’impianto di serie. Questo però non elimina il problema del microfono, quindi si tratta sempre di una soluzione abbastanza approssimativa. Quella più adatta invece è acquistare il miglior vivavoce auto per le proprie esigenze.

Come installare il vivavoce

Il vivavoce per auto si presenta come un dispositivo compatto che consiste in due parti: una cassa da attaccare dietro il parasole dell’automobile e un auricolare da appoggiare all’orecchio. Alcuni modelli sono composti da un solo componente che include microfono e cassa. Installare il vivavoce è un gioco da ragazzi: non dovrete fare altro che fare il ‘pairing’ Bluetooth con il vostro smartphone, cercandolo tra i dispositivi disponibili. 

Una volta eseguita la connessione, dovreste ricevere un avviso acustico dalla cassa del vivavoce, segnale che tutto è andato a buon fine. Per provare il volume potete farvi telefonare, così sarà più facile regolare tutte le impostazioni. 

I moderni vivavoce dispongono di comandi vocali, ottimi per rispondere velocemente senza dover mai staccare le mani dal volante. Nel caso il dispositivo acquistato sia compatibile con Siri o con il Google Assistant, avrete la possibilità di configurarlo per poter accedere alla rubrica, al navigatore o il lettore multimediale sempre tramite la vostra voce. 

Prima di acquistare il vivavoce dovete solo stare attenti alla compatibilità con il sistema operativo del vostro smartphone, in quanto alcuni possono funzionare solo con iOS di Apple e altri con Android.

 

Come attivare il vivavoce

Se avete impostato i comandi vocali dovrete semplicemente pronunciare le parole corrette per poter effettuare o rispondere alle telefonate. Di solito i comandi vocali sono molto semplici e consistono in semplici frasi da dire lentamente. 

Nel caso invece non siate particolarmente amanti dei comandi vocali e volete usare un vivavoce classico, allora potrete usare i comandi sull’auricolare, utili per rispondere o rifiutare le telefonate, oltre al controllo per il volume. Per selezionare chi chiamare dalla rubrica dovrete usare lo schermo del vostro smartphone, per questo vi consigliamo di acquistare un sostegno a ventosa o da applicare al filtro dell’aria condizionata. 

I vivavoce dispongono di insonorizzazione per i rumori di fondo, quindi in generale la qualità audio dovrebbe essere soddisfacente. Nel caso il segnale sia disturbato, provate a effettuare nuovamente il ‘pairing’ con il Bluetooth.

La batteria

Il vivavoce è alimentato da una batteria interna che può avere una capacità diversa a seconda del modello. Vi consigliamo di fare attenzione a questa caratteristica, in quanto un dispositivo con una carica bassa potrebbe durare per due o tre chiamate per poi scaricarsi del tutto. Se siete soliti stare molte ore al telefono mentre guidate, allora vi suggeriamo di optare per un vivavoce con un’autonomia di 22 ore e di più di cento ore in modalità standy-by. 

Questi possono costare leggermente di più rispetto agli altri modelli, quindi se non avete particolari necessità potete optare per un prodotto con 16 ore di autonomia. Per quanto riguarda l’attivazione e lo spegnimento, i vivavoce di ultima generazione dispongono di un rilevatore di movimento. 

Questo vuol dire che appena entrerete in automobile il vivavoce si accenderà automaticamente, per poi spegnersi una volta che sarete usciti. Si tratta di una funzione non indispensabile, ma che vi permetterà di risparmiare sulla carica della batteria.

 

 

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