Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Porta cellulare per auto – Guida all’acquisto e Confronti

 

Usare lo smartphone mentre si guida è abbastanza rischioso, per questo in molti utilizzano un comodo porta cellulare per auto. Questi prodotti vi consentono di sistemare il vostro smartphone su un supporto con ventosa per poter vedere lo schermo velocemente senza distogliere gli occhi dalla strada. In questa pagina potrete trovare le opinioni sui modelli con il miglior rapporto qualità-prezzo e una pratica guida all’acquisto. Se non avete tempo di leggerla tutta, possiamo subito consigliarvi il Mpow – Supporto Smartphone per Auto, caratterizzato da un design semplice e funzionale. In alternativa, per un prodotto più innovativo, potete puntare sul Syncwire – Porta Cellulare Magnetico dotato di un magnete per fissarlo al meglio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Porta cellulare per auto con ventosa

 

1. Mpow – Supporto Smartphone per Auto, Porta Cellulare 

 

Tra i migliori porta cellulare per auto il modello di Mpow è quello con il rapporto qualità-prezzo più conveniente. Una soluzione ideale se volete risparmiare, questo modello si rivela molto versatile, infatti potrete utilizzarlo con smartphone di diverse marche in modo da vedere chiaramente le informazioni sullo schermo mentre guidate. 

Il porta cellulare con ventosa è molto facile da usare, basta attaccarlo sul cruscotto e agganciare lo smartphone al pratico braccio telescopico. Questo si potrà estendere e ruotare a piacimento, così potrete trovare la giusta configurazione per guidare senza che la visuale venga ostruita. 

La ventosa si rivela abbastanza stabile grazie al materiale particolare con il quale è stata realizzata. Una volta smontato, potrete usare il supporto anche per tenere fermo lo smartphone in verticale su un tavolo. I materiali in plastica non sono tra i più resistenti, quindi dovrete adoperare il modello con cura per poterlo far durare nel tempo.

 

Pro

Prezzo: Un prodotto più economico rispetto ad altri sul mercato, non a caso tra i più venduti e apprezzati dagli utenti. 

Versatile: Potrete usarlo con diverse tipologie e marche di smartphone, inoltre sarà possibile trasformare il porta cellulare anche in un supporto per telefono da tavolo. 

Pratico: Il braccio estendibile e la rotazione a 360 gradi vi consentono di trovare la giusta posizione del porta cellulare in modo da non avere la visuale ostruita mentre guidate.

Ventosa: Risulta molto stabile grazie ad un materiale particolare che permette di fissarla al vetro con sicurezza.

 

Contro

Materiali: Realizzato in plastica, potrebbe durare poco nel tempo se subisce urti e cadute, d’altra parte a questo prezzo è difficile aspettarsi una qualità superiore. 

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Porta cellulare per auto magnetico

 

2. Syncwire – Porta Cellulare Magnetico Auto Universale con Calamita 

 

Il porta cellulare magnetico in questione si propone come alternativa ai modelli classici e ha riscosso pareri molto positivi da parte degli utenti che lo hanno acquistato, grazie alla sua facilità d’utilizzo e al design innovativo. 

Il potente magnete all’interno del supporto può tenere stabili vari smartphone prodotti dalle marche più famose come iPhone di Apple e Samsung Galaxy. La base dispone di un pad adesivo molto stabile che potrete applicare al cruscotto del vostro veicolo. Sorprendono i materiali del prodotto, realizzato in lega di alluminio e silicone morbido che lo rendono durevole nel tempo. 

Come gli altri porta cellulare, anche questo si può regolare liberamente grazie alla giuntura sferica al centro del supporto, così potrete trovare la posizione più comoda e controllare lo schermo dello smartphone senza alcun rischio. 

 

Pro

Innovativo: Il design del prodotto vi consente di sistemare il vostro smartphone sul supporto rapidamente grazie al magnete. 

Compatibilità: Si adatta a diverse tipologie di smartphone prodotti dalle marche più conosciute sul mercato. 

Materiali: La lega di alluminio e il silicone morbido rendono il modello resistente, durevole nel tempo e allo stesso tempo leggero. 

Regolabile: Si può cambiare l’angolazione del supporto in modo da poter trovare la giusta posizione dello smartphone e guidare in sicurezza.

 

Contro

Cover: Il magnete potrebbe non funzionare con la cover, quindi per poter attaccare lo smartphone sarà necessario rimuoverla. 

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Porta cellulare per auto Cellularline

 

3. Cellularline Pilot Techno – Universal 

 

I prodotti di Cellularline venduti online si riconoscono per i loro prezzi bassi che li rendono adatti a tutte le tasche. Il Pilot Techno si rivela pratico e funzionale, ideale per poter usare lo smartphone in auto tenendo gli occhi sulla strada. Il modello dispone di una ventosa che potrete attaccare al cruscotto e di un braccio con supporto completamente regolabile, molto utile per trovare la giusta posizione dello smartphone di modo che non ostruisca la visuale. 

Una volta montato lo smartphone, potrete orientarne lo schermo a 360 gradi, inoltre il design del modello lascia liberi i tasti e i connettori per un utilizzo più semplice. La ventosa si attacca saldamente al parabrezza e rimane stabile anche in caso di frenate improvvise. 

Nella confezione troverete anche una base adesiva, ma questa sembra non aderire bene su alcune superfici. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo, cliccate sul link qui di seguito.

 

Pro

Prezzo: Più economico rispetto ad altri modelli, il Cellularline è un’ottima soluzione per risparmiare senza rinunciare alla qualità.

Pratico: Il design funzionale vi consente di sistemare il vostro smartphone lasciando liberi i tasti e i connettori, ideale se volete collegarlo alla vostra autoradio o al caricatore 12 V. 

Regolabile: Il supporto si può angolare fino a 360 gradi in modo da poter trovare la giusta posizione per vedere lo smartphone senza distrarsi dalla guida. 

 

Contro

Base adesiva: Sebbene la ventosa si riveli molto aderente, lo stesso non si può dire della base adesiva per superfici curve inclusa nella confezione. 

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Porta cellulare per auto con ricarica wireless

 

4. Choetech Caricatore Wireless Auto 10 W 

 

Il miglior porta cellulare per auto per quanto riguarda la qualità dei materiali e la tecnologia, il Choetech è un modello con ricarica wireless grazie al quale potrete sistemare il vostro smartphone sul cruscotto e tenere la batteria carica. Il supporto magnetizzato risulta molto stabile, inoltre vi permette di sistemare il vostro smartphone velocemente, tenendolo ben fermo anche in caso di frenate improvvise. 

Il porta cellulare è compatibile con una vasta gamma di smartphone prodotti dalle migliori marche come Samsung, Apple e Huawei. La ventosa garantisce la massima aderenza con la superficie del cruscotto e con il vetro, inoltre il supporto sarà orientabile liberamente a 360 gradi. 

Per quanto riguarda il caricabatterie wireless, si rivela sicuro grazie alla protezione per sovraccarico, sovratensione e corto circuito. Per poterlo usare dovrete rimuovere la cover dallo smartphone, inoltre combinandolo con un caricatore USB potrete usufruire della ricarica rapida. 

 

Pro

Doppia funzione: Il porta cellulare vi permette di sistemare lo smartphone in automobile per usarlo con maggiore sicurezza e di tenere la batteria carica. 

Regolabile: Si può cambiare l’angolazione del supporto di 360 gradi in modo da trovare la posizione più comoda per le vostre esigenze. 

Ricarica rapida: Abbinando il porta cellulare a un caricatore auto USB potrete diminuire i tempi di ripristino della batteria. 

Compatibile: Si può usare con smartphone Huawei, Samsung, Apple e di altre marche sul mercato. 

 

Contro

Cover: Quelle metalliche e magnetiche devono essere rimosse dallo smartphone per poter usare il caricatore wireless.

Prezzo: Non è il più economico sulla piazza, quindi poco adatto se avete un budget ridotto a disposizione. 

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Porta cellulare per auto per lettore CD

 

5. Mpow Porta Cellulare Universale da Auto per CD 

 

Se non utilizzate il lettore CD dell’autoradio e preferite ascoltare la vostra musica da smartphone o da chiavetta USB, allora potete considerare l’acquisto del modello Mpow. La sua particolarità sta proprio nell’attacco che vi permette di applicarlo comodamente alla vostra autoradio, tenendolo ben fermo e stabile nello slot per i CD. 

È una soluzione ideale se avete provato diversi modelli con ventosa e non siete rimasti soddisfatti dai risultati. Il supporto è compatibile con diversi smartphone grazie alle dimensioni regolabili e alle impugnatura laterali che vi consentono di tenere ben fermo il dispositivo mentre guidate. 

Non manca la possibilità di ruotare il supporto a 360 gradi per una visualizzazione ottimale dello schermo. Una nota di merito va data anche ai materiali di buona fattura che lo rendono resistente e durevole nel tempo. 

 

Pro

Pratico: Il supporto si inserisce nello slot del lettore CD, rivelandosi molto stabile. Questo vi permette di vedere ancora più chiaramente la strada, in quanto non dovrete usare alcuna ventosa. 

Compatibile: Si adatta a moltissimi smartphone prodotte da varie marche, grazie alle impugnature laterali regolabili. 

Materiali: Di ottima qualità, rendono il porta cellulare resistente e durevole nel tempo. 

Ruotabile: Il supporto si può regolare a 360 gradi in modo da trovare l’angolazione perfetta per le vostre esigenze. 

 

Contro

Ingombrante: Il modello impedisce un utilizzo agevole dell’autoradio, quindi non è adatto se siete soliti usarla. 

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Porta cellulare per auto Aukey

 

6. Aukey Supporto Cellulare Auto 360 gradi di rotazione

 

Se non volete spendere troppo, ma non sapete quale porta cellulare comprare, allora possiamo consigliarvi questo modello di Aukey venduto ad un costo davvero basso. Si tratta di un modello da attaccare alla bocchetta dell’aria del veicolo, quindi non dispone di una ventosa per il cruscotto. 

Il design semplice vi consente di montarlo velocemente e di usarlo come supporto per smartphone di diverse marche. È compatibile con la maggior parte delle bocchette per l’aria di misura standard, inoltre la presa regolabile vi consente di inserirlo anche in quelle più sottili. 

Non manca la possibilità di ruotare il supporto di 360 gradi in modo da trovare la configurazione più comoda per le vostre esigenze. La copertura in silicone salvaguarda lo smartphone dai graffi, inoltre sarà possibile usare il cavo per la ricarica o per il collegamento all’autoradio grazie allo spazio apposito sul supporto. 

 

Pro

Economico: Il prezzo conveniente del prodotto lo rende una buona soluzione se non volete spendere troppo per acquistare un porta celluare per auto. 

Pratico: Si inserisce facilmente e velocemente nella bocchetta per l’aria del veicolo, inoltre potrete regolarlo per usarlo anche con le fessure più strette.

Regolabile: Il supporto si può ruotare di 360 gradi, così potrete trovare l’angolo di visuale giusto per vedere lo schermo dello smartphone senza distrarvi dalla guida. 

 

Contro

Compatibilità: Sebbene si possa utilizzare con molti smartphone, il porta cellulare non va bene con i modelli di grandi dimensioni. 

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Porta cellulare per auto per bocchetta d’aerazione

 

7. Ikuzu Supporto Auto Smartphone 360 gradi di Rotazione

 

In molti non trovano comodi i porta cellulare con ventosa, se siete tra quelli potete optare per questo modello di Ikuzo da attaccare direttamente alla bocchetta d’aerazione dell’aria condizionata. Si applica grazie ad un pratico gancio in grado di tenerlo stabile, così potrete tenere lo smartphone a portata di mano, fissandolo nella bocchetta vicino al volante. 

Il modello dispone di un braccio telescopico estendibile e di rotazione a 360 gradi, così potrete orientare lo smartphone nella posizione più comoda per poter vedere lo schermo. Nella confezione del prodotto troverete due diverse clip che permettono di adattarlo a bocchette d’aria di diverse dimensioni. 

Grazie al pratico pulsante potrete rilasciare immediatamente lo smartphone, senza il rischio di graffiarlo o di rovinarlo. È consigliabile l’utilizzo solo con telefoni molto leggeri, in quanto il supporto potrebbe non reggere il peso di quelli di dimensioni più grandi, diventando instabile.

 

Pro

Prezzo: Il costo ridotto di questo prodotto lo rende uno dei più convenienti sul mercato. 

Fissaggio: Grazie alle due clip incluse nella confezione potrete sistemare comodamente il prodotto sulla bocchetta dell’aria condizionata, ideale se non amate i supporti con ventosa da tenere sul vetro del cruscotto.

Configurabile: Il braccio allungabile e la rotazione del supporto di 360 gradi vi consentono di trovare la giusta impostazione per poter guidare e vedere lo schermo dello smartphone in tutta sicurezza. 

Sicuro: Il vostro smartphone non subirà alcun danno grazie al tasto per lo sgancio rapido che vi consente di rimuoverlo velocemente. 

 

Contro

Compatibilità: Il prodotto non va bene per smartphone molto pesanti o di grandi dimensioni. 

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Porta cellulare per cruscotto auto

 

8. Modohe Supporto Auto Smartphone Universale Cruscotto Porta Cellulare

 

I porta cellulari da montare al cruscotto non sono compatibili con tutti i veicoli, ma d’altra parte risultano molto comodi in quanto non occupano spazio sul vetro o ostruiscono la bocchetta dell’aria condizionata. 

Se il vostro veicolo dispone dello spazio necessario, allora potete puntare su questo Modohe che si presenta con una pratica clip dove inserire lo smartphone in orizzontale per poter vedere chiaramente lo schermo. In questo modo potrete seguire le indicazioni del GPS con più precisione, senza distrarvi dalla guida. 

Il sistema di fissaggio lo rende molto stabile, inoltre la protezione in silicone protegge lo smartphone da eventuali graffi che potrebbero rovinare il vetro o la cover. È possibile regolare l’angolazione, sebbene questa risulti inferiore ai modelli con ventosa che dispongono di braccio regolabile. 

 

Pro

Comodo: Permette di tenere lo smartphone in una posizione ideale per poter controllare le informazioni del GPS e altro senza troppe distrazioni mentre si guida. 

Sicuro: La protezione in silicone tiene lo smartphone al sicuro da eventuali graffi potenzialmente dannosi. 

Economico: Il prezzo basso è un buon incentivo all’acquisto, specialmente se state cercando di risparmiare il più possibile. 

 

Contro

Compatibilità: Non si adatta a tutti i veicoli, infatti occorre disporre dello giusto spazio sul cruscotto per poterlo usare. 

Limitato: Le opzioni per la regolazione del supporto sono molto limitate dal suo design. 

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Guida per comprare un porta cellulare per auto

 

Dopo aver fatto una comparazione tra le varie offerte sul mercato potreste aver bisogno di qualche utile consiglio su come scegliere un buon porta cellulare per auto. In questo caso siete arrivati nella parte giusta della nostra pagina, dove analizziamo le caratteristiche principali da cercare in un buon prodotto. 

I porta cellulare per auto sono articoli pratici e funzionali che si distinguono in base ad alcune caratteristiche di design, alla loro compatibilità con diverse tipologie di smartphone. In generale, visto i prezzi molto bassi ai quali vengono venduti, dovrete considerare dove posizionare questo accessorio. 

Le ditte produttrici cercando sempre nuove soluzioni per migliorare la stabilità del supporto e per trovare una posizione comoda dalla quale poter osservare lo schermo senza distrarsi dalla guida. Sul mercato infatti potrete trovare i classici modelli con ventosa da sistemare sul vetro del cruscotto, quelli posizionabili nelle fessure della bocchetta per l’aria condizionata e i porta cellulare per autoradio. Attenzione anche ai materiali, in quanto possono determinare la resistenza e la longevità complessive del prodotto. 

La tipologia 

Il porta cellulare per auto più comune disponibile sul mercato è quello con la ventosa. I modelli di questa tipologia sono solitamente i meno costosi, inoltre si possono adattare a tutti i veicoli, in quanto si applicano al vetro. Allo stesso modo, i modelli con ventosa dispongono di un pratico braccio telescopico che si può allungare e girare in modo da trovare la posizione giusta per le proprie esigenze. Sono la soluzione ideale se volete risparmiare il più possibile e andare sul sicuro, sebbene dovete tenere conto di qualche svantaggio. 

Prima di tutto questi porta cellulari si rivelano meno stabili degli altri, in quanto la ventosa può perdere aderenza specialmente dopo un utilizzo intensivo. Per evitare che il vostro smartphone cada rovinosamente a terra mentre guidate è necessario lavare la ventosa oppure cambiarla di tanto in tanto. Altro punto negativo è la visibilità, in quanto molti utenti trovano scomodo tenere il porta cellulare attaccato al vetro. 

L’alternativa preferita sono i modelli con l’attacco per la bocchetta dell’aria condizionata, generalmente più stabili in quanto dispongono di un gancio e non di una ventosa. Oltretutto, questi accessori non ostruiscono in alcun modo la visuale e si possono sistemare nella bocchetta vicino al volante per poter usare lo smartphone rapidamente mentre si guida. L’inconveniente è che non sono compatibili con tutti i veicoli, in quanto si possono adattare solo alle bocchette per l’aria condizionata con le fessure in orizzontale. Oltretutto non disponendo del braccio telescopico, sarà possibile solo ruotare il supporto per orientare lo schermo, senza però modificarne la distanza in alcun modo. 

A queste due tipologie principali si aggiunge una terza, ovvero il supporto con clip da agganciare al cruscotto, molto comodo, ma compatibile solo con poche tipologie di veicoli. Meno comune, ma comunque apprezzato è il porta cellulare per autoradio, da inserire nella fessura del lettore CD. Questa soluzione è consigliabile solo se avete una vecchia autoradio che ormai non utilizzate e preferite ascoltare musica tramite il vostro smartphone. 

 

Compatibilità con smartphone

La maggior parte dei porta cellulari per auto dispongono di un supporto con bloccanti dove mettere il vostro smartphone e fissarlo di modo che non cada durante la guida. I bloccanti solitamente si possono regolare per adattarli alle dimensioni del dispositivo, noi però vi consigliamo di controllare la lista della compatibilità sulla scheda del prodotto per essere sicuri che il modello desiderato vada bene per il vostro smartphone. 

Recentemente sul mercato sono arrivati dei porta cellulari con magnete, molto innovativi a livello di design e che risultano più immediati da usare, in quanto basta avvicinare il dispositivo al supporto per poterlo sistemare correttamente. Il magnete però potrebbe non funzionare con alcune cover che dovrete rimuovere dal telefono per poterlo attaccare al supporto. 

Alcuni modellicon magnete dispongono anche di un caricabatterie wireless, molto utile per tenere lo smartphone sempre attivo senza doverlo necessariamente collegare al caricatore USB da 12 V. 

Materiali

I materiali non sono proprio il punto forte dei porta cellulari, con i modelli meno resistenti realizzati in plastica e quelli di qualità più alta in lega di alluminio. In generale potranno comunque durare nel tempo, sebbene un utilizzo molto intensivo potrebbe alla lunga danneggiare il sistema di bloccaggio del supporto e far perdere l’aderenza alla ventosa. 

Chiaramente quando possibile è meglio evitare di muovere troppo il braccio telescopico o il supporto ruotabile, infatti è consigliabile trovare una posizione e usare sempre quella in modo da far durare il porta cellulare più a lungo nel tempo. È importante inoltre controllare che il supporto meccanico o con magnete sia stato realizzato con un materiale morbido e antigraffio, altrimenti potrebbe rovinare il vostro smartphone.  

 

 

 

Come montare il porta cellulare per auto

 

Montare un porta cellulare per auto è un gioco da ragazzi, vediamo come fare con le diverse tipologie che potete trovare sul mercato. 

 

A ventosa

Iniziamo con quella classica, ovvero il modello con ventosa. Prima di tutto dovrete montare il supporto sul braccio telescopico, quest’ultimo solitamente è direttamente collegato alla ventosa, altrimenti dovrete unire anche questa parte. Cercate di maneggiare i vari pezzi con cura, in modo da poterli agganciare tra di loro senza danneggiarli. Una volta completato il montaggio, dovrete regolare il sistema bloccante del supporto per poter sistemare il vostro smartphone, cercando di stringerlo in modo da tenere il dispositivo fermo e stabile. 

Ora non vi resta che applicare la ventosa al vetro del veicolo, cercando di trovare la posizione giusta per non ostruire la visuale mentre guidate. Cercate di applicare la ventosa facendola aderire bene al vetro, così non rischierete di far cadere il supporto e di conseguenza il vostro smartphone. Nel tempo, la ventosa potrebbe perdere aderenza, quindi potreste considerare di sostituirla oppure provare a lavarla con l’acqua. 

Bocchetta dell’aria condizionata

I modelli da attaccare alla bocchetta dell’aria si montano tramite un pratico gancio che dovrete inserire nelle fessure, bloccandolo in modo ottimale. Nella confezione dovreste trovare degli adattatori di diverse dimensioni, dovrete quindi scegliere quello giusto in base allo spessore delle bocchette dell’aria del veicolo. 

Non avendo il braccio telescopico, questi accessori sono più semplici da montare, dovrete solo assicurarvi di agganciarli correttamente in modo da non far traballare il supporto durante la guida. I porta cellulari più venduti possono disporre sia dell’attacco a ventosa sia di quello per la bocchetta dell’aria condizionata, di modo che possiate provarli entrambi e scegliere il migliore per le vostre esigenze. 

 

Cruscotto

Per quanto riguarda i porta cellulari con clip per l’attacco al cruscotto, questi sono molto semplici da montare in quanto andranno semplicemente fissati nella parte alta del cruscotto. In seguito dovrete solo aprire la clip e inserire il vostro smartphone in posizione orizzontale. L’inconveniente di questi modelli è che non sono compatibili con molte vetture, in quanto la forma del cruscotto deve avere un punto dove poter agganciare bene il porta cellulare. 

Per autoradio

Troviamo infine i porta cellulari per autoradio che dispongono di un particolare aggancio ‘piatto’ da inserire nello slot del lettore CD. Dovrete prima assicurarvi che il lettore sia vuoto, in seguito inserire il supporto, bloccandolo all’interno dell’autoradio per tenerlo stabile e in seguito sistemare il vostro smartphone. Ricordate che questi modelli vi impediscono di usare l’autoradio correttamente in quanto occuperanno molto spazio. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Dove sistemare il porta cellulare con ventosa?

Solitamente l’idea migliore è quella di attaccare la ventosa in un punto centrale del vetro, in modo da non ostruire la vostra visuale mentre guidate. In questo modo potrete facilmente vedere le informazioni riportate sullo schermo dello smartphone e permettere adoperarlo velocemente senza distrazioni. Vi consigliamo di fare diversi tentativi per vedere quale posizione si adatta alle vostre esigenze, sistemando il braccio telescopico (quando disponibile) e ruotando il supporto fino a quando non trovato l’angolo di visuale giusto. 

Il porta cellulare per auto è sicuro?

Sì, sono articoli creati proprio per aumentare la sicurezza alla guida, in quanto permettono di osservare lo smartphone da una posizione ideale per poter dare un’occhiata veloce alla strada indicata sul navigatore o alla playlist musicale. È importante fissare bene il supporto in modo da non farlo cadere mentre guidate, specialmente in caso di frenate improvvise. Nel caso dei modelli con ventosa, non sistemateli troppo in alto sul vetro, così nel caso di cadute limiterete i danni. 

 

Il porta cellulare per auto è compatibile con tutti gli smartphone?

In generale tutti i nuovi porta cellulari sul mercato sono compatibili con la maggior parte degli smartphone delle marche più famose come Apple, Samsung e Huawei. Vi consigliamo comunque di leggere la lista della compatibilità presente sulla scheda del prodotto, in quanto alcuni modelli potrebbero non andare bene con smartphone datati o con quelli di grandi dimensioni. 

 

Quanto costa un porta cellulare per auto?

I porta cellulare per auto si presentano sul mercato con prezzi molto convenienti. I modelli con ventosa difficilmente superano i 10 € di prezzo, mentre quelli prodotti con materiali più resistenti arrivano ai 13 o 15 €, specialmente se dispongono del supporto con magnete. I prodotti più costosi che dispongono di magnete e caricatore wireless possono costare 25 €. 

 

Dove comprare il porta cellulare per auto?

Potete acquistare il porta cellulare in qualsiasi negozio di elettronica o di accessori per auto, così come nelle stazioni di sosta in autostrada. In alternativa potete comprare il vostro modello preferito online, scegliendo tra tantissimi prodotti di diverse marche. Comprando sul negozio online potrete risparmiare, approfittando di diverse offerte. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Tester per batteria auto – Guida all’acquisto e Confronti

 

Nella nostra guida all’acquisto sui tester per batteria auto troverete tutte le informazioni necessarie a distinguere i modelli destinati a uso domestico e hobbistico da quelli che invece sono destinati ai professionisti e agli utenti più esigenti. Questi ultimi, infatti, sono più costosi e sono anche più complessi da gestire per chi non ha conoscenze specifiche nell’ambito dell’elettricità; a parte la guida, poi, troverete la recensione dei modelli attualmente più richiesti sul mercato. Gli esemplari che hanno riscosso il maggior successo di mercato sono lo Ancel BA101, un tester costoso, ma professionale e dall’ampia compatibilità, e il Motopower MP0514A, di gran lunga più economico e apprezzato soprattutto dalla fascia di utenza amatoriale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
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Gli 8 migliori tester per batteria auto – Classifica 2020

 

Il primo e il secondo posto nella nostra classifica dei tester più richiesti dai consumatori, sono occupati rispettivamente da un modello professionale e da uno destinati all’uso domestico; ma nell’elenco ce ne sono molti altri che meritano la vostra attenzione.

 

 

1. Ancel BA101 tester batteria professionale per veicoli e imbarcazioni

 

Lo Ancel BA101, secondo i pareri degli acquirenti, è uno dei migliori tester per batteria auto del 2020 tra tutti quelli attualmente venduti online; anche se possiede un costo decisamente elevato rispetto alla media, infatti, si tratta di uno strumento professionale a tutti gli effetti, seppur limitato soltanto ai test sulle batterie da 12 Volt.

Può eseguire i test per l’avvio e l’alternatore, rilevare la tensione, il livello di carica, la durata rimanente e la potenza di avviamento, il tutto con un elevato grado di precisione e velocità; è compatibile con le batterie al piombo-acido, al piombo, con le AGM inclusi i modelli a spirale, con batterie al gel, EFB e altre ancora.

La gamma di rilevazione dello spunto a freddo varia dai 100 ai 2.000 CCA, inoltre può essere collegato a un computer mediante cavo USB, in modo da stampare i dati dei test.

 

Pro

Professionale: Il BA101 è in grado di testare la tensione di carico, quella non caricata, lo stato di ondulazione, lo stato di salute della batteria, lo spunto di avviamento a freddo e altro ancora.

Interfaccia USB: Possiede anche l’ingresso USB che gli permette di essere collegato a un computer in modo da mandare in stampa i risultati dei test, e conservarli per tenere traccia del rendimento della batteria.

Compatibilità e GRS: I dati sono leggibili secondo gli standard del Global Rating System, inoltre il dispositivo è compatibile con tutti i tipi di batterie da 12 Volt.

 

Contro

Prezzo: Il costo del dispositivo e la complessità del funzioni lo rendono adatto quasi esclusivamente alla fascia di utenza professionale.

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2. Motopower MP0514A tester digitale per batteria auto nero

 

Se invece vi state chiedendo dove acquistare un nuovo tester digitale per batteria che sia affidabile ma disponibile nella fascia dei prodotti a prezzi bassi, allora vi suggeriamo di dare un’occhiata al Motopower MP0514A.

Questo dispositivo infatti, a parte il costo accessibile, è apprezzato soprattutto per la sua facilità d’uso e la velocità delle rilevazioni; è anche sicuro, in quanto equipaggiato con la protezione da sovratensione e con la protezione da retromarcia, inoltre è in grado di eseguire anche il test dell’alternatore.

È in grado di testare le batterie da 12 Volt, ma essendo un modello economico il livello di prestazioni è limitato allo stretto indispensabile, infatti la gamma di test della tensione è compresa tra 4 e 20 V CC con indicazioni di stato sommarie ma attendibili. Nonostante le sue limitazioni è al secondo posto tra i modelli più venduti; ed è ottimo per chi non ha grosse esigenze.

 

Pro

Preciso: Pur essendo un tester per batterie auto di fascia economica con funzionalità basiche, è dotato di un display LCD che indica in modo accurato la tensione, con uno scarto di precisione di appena 0,01 Volt.

Qualità: Anche il design e i materiali di fabbricazione offrono un livello qualitativo decisamente superiore rispetto alla media degli altri modelli economici esaminati nel nostro articolo.

Garanzia: Registrando il prodotto sul sito ufficiale, subito dopo averlo ricevuto, si ottiene una garanzia aggiuntiva di rimborso in caso di malfunzionamenti entro i primi 30 giorni di utilizzo.

 

Contro

Non professionale: Purtroppo è adatto soltanto per gli appassionati di fai da te, dal momento che non offre la gamma di rilevazioni posseduta dai modelli professionali.

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3. Autool BT360 tester per batteria auto 12V CCA 100-2400

 

In comparazione ai primi due modelli esaminati nella nostra classifica, il BT360 prodotto da Autool è molto più simile all’Ancel, sia in termini di design e modo d’uso sia per quanto riguarda le prestazioni offerte.

Questo tester, infatti, è un modello di fascia media che pur non essendo professionale è compatibile con una vasta tipologia di batterie da 12 Volt e possiede una gamma di misurazione per lo spunto da 100 a 2.400 CCA; inoltre è decisamente veloce nelle misurazioni ed è in grado di salvare i risultati in memoria.

L’unica pecca di questo tester è che in commercio ne esistono due versioni identiche, che si differenziano soltanto per la presenza della traduzione in lingua italiana del manuale delle istruzioni e dell’interfaccia del menu gestionale; acquistandolo online, purtroppo, nella maggior parte dei casi non è possibile verificare se la versione in oggetto è quella tradotta oppure no.

 

Pro

Veloce: Le letture dei test tardano solo tre secondi per essere visualizzate sul display; quindi oltre a essere preciso è anche abbastanza veloce.

GRS: I risultati sono visualizzabili secondo la maggior parte degli standard adottati dal Global Rating System, come del resto ci si aspetta da un dispositivo di categoria professionale.

Compatibilità: Può testare quasi ogni tipo di batteria attualmente in uso, da quelle al piombo-acido fino ai modelli a secco, incluse le batterie al gel, le AGM, e molte altre ancora.

 

Contro

Istruzioni e interfaccia: Sia il manuale delle istruzioni sia l’interfaccia utente del menu, purtroppo, sono soltanto in lingua inglese.

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4. Neoteck PW020 tester digitale per batteria e alternatore

 

Il Neoteck PW020 è un altro modello a basso costo per uso domestico, destinato prevalentemente agli amanti del fai da te e adatto soprattutto come tester per gli alternatori e le batterie da 12 Volt di auto e moto.

Le sue dimensioni ridotte sono ideali per il trasporto; le sue prestazioni sono basilari, infatti può rilevare soltanto la carica della batteria e lo stato di funzionamento dell’alternatore, ma il suo funzionamento è facile e intuitivo grazie all’interfaccia semplificata e ai sei indicatori LED colorati: due per l’alternatore, tre per la batteria e uno per lo stato di carica.

Le sue caratteristiche lo rendono adatto soprattutto per i motociclisti, che possono trasportarlo con estrema facilità a bordo della moto per controllare lo stato della batteria durante i lunghi viaggi; i cavi in dotazione a questo tester, infatti, sono decisamente corti. La pecca più grande, però, è la totale assenza delle istruzioni.

 

Pro

Economico: Il PW020 è un tester a basso costo spartano ma funzionale, quindi destinato soprattutto alla fascia di utenza amatoriale e meno esigente.

Dimensioni: Il dispositivo è compatto e i cavi di collegamento sono decisamente corti, il che lo rende adatto soprattutto ai motociclisti che possono trasportarlo facilmente nel vano sotto il sellino.

Facile da usare: Il funzionamento è estremamente semplice e intuitivo, basta collegare i morsetti ai poli della batteria e i LED indicheranno lo stato della carica.

 

Contro

Istruzioni: Il manuale delle istruzioni non c’è; per quanto sia superfluo vista la facilità d’uso, avrebbe fatto comunque piacere trovarlo nella confezione.

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5. Ansmann tester per batterie auto da 12 Volt

 

Un altro tester economico è il Vehicle Power Check prodotto dalla ditta tedesca Ansmann, le cui dimensioni sono ancor più compatte rispetto al Neoteck esaminato in precedenza. Anche questo modello, inoltre, è caratterizzato da un’interfaccia spartana, costituita soltanto da sei indicatori LED colorati, ma nella sua essenzialità è un dispositivo tutto sommato funzionale e facile da usare.

Il tempo di rilevamento è pressoché immediato: basta semplicemente collegare i morsetti ai poli della batteria e attendere un paio di secondi per ottenere l’indicazione dello stato di carica. Il collegamento, inoltre, è facilitato dai diversi colori dei morsetti: rosso per il polo positivo e nero per il negativo, quindi l’uso è semplice anche per chi non ha particolari conoscenze tecniche.

Il dispositivo integra anche la protezione dai cortocircuiti dalle inversioni di polarità, quindi non si corrono rischi in caso di errato collegamento dei morsetti; nella confezione sono incluse le istruzioni in italiano.

 

Pro

Prezzo: Il costo ridotto lo rende particolarmente adatto per coloro che non vogliono spendere grosse cifre; di conseguenza è consigliato prevalentemente per il fai da te e l’uso domestico.

Facile da usare: Essendo un modello spartano con funzionalità limitate, ha il pregio di essere estremamente facile da usare e quindi adatto anche per coloro che non hanno conoscenze tecniche.

Compatto: Le dimensioni ridotte lo rendono facilmente trasportabile, il che lo rende particolarmente adatto per i motociclisti.

 

Contro

Lingua: Il manuale delle istruzioni dispone della traduzione italiana, ma le scritte vicino agli indicatori LED sono serigrafate in tedesco.

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6. Telwin BTS350 tester a LED per batterie e alternatore

 

Il modello più economico esaminato nella nostra guida è il BTS350 prodotto dalla ditta italiana Telwin, famosa soprattutto per i suoi impianti di saldatura e relativi accessori. Si tratta di un tester analogo ai modelli a basso costo esaminati in precedenza, ma con il pregio di possedere un’ampia compatibilità per quanto riguarda le tipologie di batteria da 12 Volt che è possibile sottoporre a test, incluse le varianti Start e Stop. 

A parte la batteria, inoltre, è in grado di testare anche il funzionamento dell’alternatore; il principio è semplice: collegando i morsetti a macchina spenta si può verificare il livello di carica della batteria, facendolo con il veicolo in moto, invece, si può testare se l’alternatore sta funzionando in maniera corretta, in modo da individuare facilmente l’origine di un eventuale problema.

Nella confezione sono incluse anche le istruzioni in italiano, che sono quasi superflue data la facilità d’uso.

 

Pro

Marchio affidabile: La ditta italiana Telwin è ben nota agli appassionati del fai da te e ai professionisti, infatti è uno dei maggiori produttori nostrani di impianti di saldatura e altre attrezzature elettriche.

Facile da usare: Basta collegare i morsetti ai poli della batteria e in pochi secondi i LED indicheranno lo stato della carica. Quindi è adatto anche ai principianti privi di conoscenze tecniche.

Economico: Tra i vari modelli esaminati, il Telwin è quello che ha il prezzo più basso, quindi è consigliato soprattutto a chi non ha grosse esigenze è vuole spendere poco.

 

Contro

Prestazioni: L’unica cosa che può testare è il livello di carica della batteria e il funzionamento dell’alternatore; non aspettatevi nulla di più.

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7. Konnwei KW600 tester per batteria auto professionale

 

Il tester per batteria auto KW600, prodotto dalla ditta cinese Konnwei, è un modello decisamente interessante ma ancora sottovalutato dalla fascia di utenza più ampia; si tratta infatti di un dispositivo professionale sotto tutti gli aspetti, per alcuni versi anche superiore rispetto ai modelli analoghi più costosi.

È compatibile con una vasta tipologia di batterie da 12 Volt, incluse quelle a secco, a gel e AGM a piastra piana o a spirale, e permette di rilevare la tensione, la resistenza interna, la capacità in ampere/ora, lo stato di carica, lo stato di salute della batteria e la sua capacità di avviamento a freddo con una gamma di rilevazione dello spunto che va dai 100 ai 2.000 CCA.

L’aspetto più interessante, però, è rappresentato dalle funzionalità del software di gestione, che è in grado di mostrare le letture anche graficamente, visualizzando la forma d’onda della corrente in tempo reale.

 

Pro

Professionale: In termini di prestazioni e completezza delle funzioni, il KW600 è decisamente superiore agli altri modelli con cui lo abbiamo messo a confronto; è in grado di visualizzare perfino la forma d’onda in tempo reale.

Software: Il software di gestione è supportato per l’aggiornamento gratuito a vita, mediante l’app Konnwei BTLink; la garanzia fisica sul prodotto, invece, è di tre anni a partire dalla data di acquisto.

Interfaccia utente: Il menu può essere impostato anche in lingua italiana, il che ne facilita notevolmente l’uso visto che le istruzioni sono solo in inglese.

 

Contro

Confezione: Nonostante sia il miglior tester per batteria auto tra i modelli professionali esaminati, oltre al manuale delle istruzioni non tradotto è privo anche di confezione rigida.

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8. Kzyee KS21 tester per batteria auto da 9V e 12V

 

Concludiamo la nostra classifica con un altro dispositivo progettato soprattutto per l’uso professionale, il Kzyee KS21. Dei diversi modelli professionali esaminati nel nostro articolo, il KS21 è quello che offre la gamma di misura dello spunto più ridotta, infatti i CCA vanno solo da 100 a 1.700; il vantaggio offerto da questo dispositivo, però, è quello di poter testare sia le batterie da 9 Volt sia quelle da 12 Volt. 

Il display LCD retroilluminato ha un’interfaccia utente estremamente semplice e intuitiva, e il suo utilizzo è semplificato visto che il tester è in grado di identificare automaticamente il tipo di batteria al quale viene collegato.

Le misurazioni sono rapide e precise, al pari degli altri modelli esaminati, ma dal momento che il manuale delle istruzioni e la lingua dell’interfaccia utente sono disponibili soltanto in inglese, il KS21 si colloca solo all’ultimo posto della nostra classifica.

 

Pro

Prestazioni: Uno dei suoi punti di forza è di certo rappresentato dalle sue prestazioni di livello professionale, nonostante la gamma di rilevazione dello spunto a freddo non raggiunga il tetto degli altri modelli esaminati nell’articolo.

Versatile: Tra i vari dispositivi professionali che abbiamo messo a confronto, questo il KS21 è l’unico in grado di testare due diverse categorie di batterie, quelle da 9 Volt e quelle da 12 Volt.

GRS: I risultati delle letture sono compatibili con il Global Rating System, quindi basati sugli standard CCA, BCI, CA, JIS, DIN, EN e altri ancora.

 

Contro

Lingua: Purtroppo le istruzioni e l’interfaccia utente di questo modello sono soltanto in lingua inglese, per cui non è adatto a chi non ha familiarità con questa lingua.

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Guida per comprare un tester per batteria auto

 

La scelta relativa a quale tester per batteria auto comprare può essere relativamente semplice se si stabilisce innanzitutto il tipo di utilizzo che bisogna farne: domestico o professionale. Una volta stabilite quali sono le esigenze primarie, infatti, allora il più è fatto.

La destinazione d’uso

Questo tipo di dispositivo è utilizzato soprattutto in ambito professionale; nelle officine meccaniche, infatti, i tester sono fondamentali per stabilire lo stato di salute della batteria, controllare lo stato dell’impianto elettrico dei veicoli, e in particolar modo del corretto funzionamento dell’alternatore. 

In ambito domestico, invece, questo dispositivo è usato soltanto dai possessori di auto e moto appassionati di fai da te, a cui piace dedicarsi personalmente alla manutenzione periodica e alla cura del proprio mezzo, nonché dai possessori di imbarcazioni, che lo usano per controllare lo stato delle batterie prima di ogni uscita in acqua.

Per capire come scegliere un buon tester per batteria auto, quindi, bisogna partire soprattutto da questa premessa perché le differenze che intercorrono tra i modelli destinati a uso professionale e quelli progettati per uso hobbistico non si riducono soltanto al prezzo, ma riguardano soprattutto le caratteristiche tecniche.

 

I tester professionali

Nella maggior parte dei casi, chi ha esigenze d’uso di livello professionale è già a conoscenza delle caratteristiche che deve possedere un buon tester per batterie, e soprattutto dei requisiti tecnici che deve possedere. A beneficio degli appassionati di fai da te che sono particolarmente esigenti e non badano a spese, però, andremo a descrivere per sommi capi cosa bisogna cercare in un dispositivo professionale.

Innanzitutto la gamma di rilevazioni possibili; oltre alla tensione e allo stato di carica della batteria, infatti, un dispositivo professionale deve essere in grado di testare anche lo stato del sistema di ricarica, la tensione di ricarica, la tensione non caricata, il valore di resistenza interno, la vita residua della batteria in percentuale e la potenza dello spunto che questa è in grado di generare in un avviamento a freddo.

I modelli migliori sono in grado di visualizzare anche il grafico della forma d’onda della corrente, e sono dotati di software compatibile con i computer in modo da poter consentire la stampa dei dati rilevati; questi ultimi, inoltre, devono essere forniti secondo gli standard GRS, o Global Rating System.

Le caratteristiche estetiche e la dotazione di accessori possono variare a seconda del modello, ma in termini di prestazioni i tester per batterie professionali sono tutti simili per ovvie ragioni e necessità. L’unica ulteriore differenza tra i vari modelli in commercio, quindi, è inerente alla compatibilità con le batterie; di solito questa è pressoché globale in termini tipologia, ma varia per quanto riguarda la tensione. Alcuni tester sono progettati soltanto per le batterie da 12 Volt, altri per quelle da 9V e 12V oppure da 12V e 24V, a seconda del caso.

I tester per uso amatoriale

Gli standard per i dispositivi destinati a uso domestico, invece, sono decisamente più bassi; non in termini di qualità costruttiva, ovviamente, ma per quanto riguarda le prestazioni. Un tratto comune della maggior parte dei tester per batteria di fascia economica, infatti, è dato dall’assenza del display LCD, sostituito invece da semplici indicatori LED colorati. 

Ovviamente è possibile trovare alcuni modelli dotati di display, e quindi in grado di visualizzare i valori numerici della tensione, ma lo standard comune è quello degli indicatori LED. In questo caso, quindi, il tester è in grado soltanto di rilevare lo stato della carica, offrendo anche un’indicazione approssimativa sulla percentuale residua, e il funzionamento dell’alternatore, mentre è impossibile ottenere tutti gli altri dati forniti di solito dai modelli professionali.

Un’altra caratteristica tipica degli apparecchi per batteria amatoriali, è la scarsa lunghezza dei cavi di collegamento; questo aspetto, però, è dovuto soprattutto a esigenze di praticità, in quanto i tester amatoriali sono progettati per essere facilmente trasportati in auto, o in moto.

 

 

 

Come misurare lo spunto della batteria e perché è importante farlo

 

Cos’è lo spunto

Lo “spunto” è la quantità di corrente necessaria per l’accensione del veicolo; di solito è misurata in ampere ed è un picco, viene cioè erogata solo per un breve periodo e al solo scopo di accendere il motore. La misurazione dello spunto è importante in quanto indicativa dello stato di salute di una batteria, e il relativo test è identificato dalla sigla CCA. Il test va effettuato a motore freddo; l’acronimo CCA, infatti, sta per Cold Cranking Ampere, che significa appunto “amperaggio di avviamento a freddo”.

Il test può essere eseguito sia con un tester per batteria auto professionale, sia con un normale multimetro digitale, e ora descriveremo le debite differenze in base al tipo di dispositivo usato.

Il tester professionale

Con un tester professionale basta impostare la modalità CCA e poi collegare i morsetti alla batteria, facendo attenzione a unire il morsetto nero con il polo negativo e quello rosso con il polo positivo. Una volta stabilito il collegamento, quindi, è possibile avviare il motore; il picco di corrente verrà registrato in tempo reale dal tester, che subito dopo fornirà il responso relativo allo stato della batteria e all’eventuale necessità di caricarla o meno.

 

Come eseguire il test di spunto a freddo con il multimetro digitale

Come accennato in precedenza è possibile eseguire il test CCA anche con un semplice multimetro digitale; anche se la procedura è la stessa, però, la lettura sarà basata sui Volt e lo stato della batteria dovrà essere dedotto dalla misurazione degli stessi.

Il collegamento dei puntali deve avvenire in maniera analoga a quello dei morsetti, quindi nero sul polo negativo e rosso su quello positivo, mentre il multimetro dovrà essere impostato su un valore massimo di 20V e in corrente continua. A motore spento, sul display sarà visualizzato il valore di tensione erogato dalla batteria; durante la messa in moto, invece, la tensione erogata subirà un calo improvviso per poi ritornare ai valori normali.

Normalmente la tensione erogata dalla batteria a motore spento è di circa 12,60V, mentre a motore acceso può arrivare a 14,40V circa. Durante lo spunto questa tensione cala, se non scende al di sotto dei 12,65V vuol dire che la batteria è completamente carica, se il calo di tensione rimane a un livello compreso tra i 12,45V e i 12,65V, allora la batteria è al 75% della sua capacità, se cala a un valore tra i 12,24V e 12,45V, la batteria è al 50%, e in entrambi i casi la batteria è da sostituire entro breve tempo.

Nel caso in cui la tensione cali tra i 12,06V e 12,24V, allora la batteria è al 25% della sua capacità e va sostituita subito; se durante l’avviamento, invece, lo spunto fa calare la tensione fino a 10-11V circa, allora una delle celle è in cortocircuito e anche in questo caso la batteria è da sostituire subito

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un tester per batteria auto?

Il prezzo di un tester per batteria auto varia innanzitutto in base alla sua destinazione d’uso; i modelli per uso amatoriale e domestico possono avere un costo variabile dai 10 ai 25 euro circa, a seconda del modello e delle caratteristiche.

I tester professionali, invece, hanno un prezzo che oscilla dai 40 ai 70 euro o anche di più, a seconda della ditta produttrice, delle caratteristiche e della gamma di compatibilità. Nella maggior parte dei casi infatti, pur essendo compatibili con tutti i tipi di batterie, sono comunque progettati per i test su un solo tipo di tensione, o al massimo due.

In ambito domestico la cosa non rappresenta un problema, in quanto ognuno acquisterà il modello adatto per la tensione utilizzata dalla sua batteria, che sia 9V o 12V. Nelle officine meccaniche, però, potrebbe capitare di dover testare batterie da 9V, 12V o 24V, e quindi è importante disporre dei tester adatti per ogni tensione, oppure di un modello unico in grado di testare diverse tensioni.

A cosa serve il tester per batteria auto?

Questo dispositivo viene collegato alla batteria e serve appunto a testarla, cioè a controllare lo stato della carica. I modelli più economici si limitano esclusivamente a questo e in più, eseguendo il test a motore acceso, permettono di stabilire se l’alternatore funziona correttamente.

I modelli per uso professionale invece, che sono più costosi, permettono di rilevare una serie di dati aggiuntivi: la capacità in ampere/ora della batteria, lo stato del sistema di ricarica, la tensione di ricarica, la tensione di erogazione, in alcuni casi perfino la forma d’onda della corrente; inoltre sono in grado di misurare lo spunto durante gli avviamenti a freddo. Il suo utilizzo, quindi, serve a controllare lo stato di salute della batteria, il suo corretto funzionamento e la vita residua.

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Etilometri – Guida all’Acquisto e Confronti

 

Ogni tanto capita di mettersi al volante dopo aver bevuto un bicchiere di vino o una buona birra, ma prima è sempre bene controllare il proprio tasso alcolico, così da non rischiare di diventare un pericolo per se stessi o per gli altri. Per farlo potete acquistare un etilometro che vi permetterà di effettuare un alcool test preventivo ed evitare di guidare con un tasso superiore a quello consentito dalla legge. In questa pagina troverete utili consigli d’acquisto che vi aiuteranno a comprare l’etilometro più adatto alle vostre esigenze. Se non avete tempo di leggerla tutta possiamo subito consigliarvi il pratico Drivaid Etilometro Portatile Digitale che dispone di un display LCD facilmente leggibile. In alternativa, il modello Oasser Etilometro Portatile Certificato dispone di funzione memoria per salvare fino a dieci test, così da averne uno storico.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori etilometri – Classifica 2020

 

 

1. Drivaid Etilometro Portatile Digitale 

 

Il miglior etilometro dell’anno per rapporto qualità-prezzo, il modello Drivaid offre prestazioni di livello professionale che vi permettono di effettuare test alcolici precisi ed affidabili. Si presenta con un design compatto e pratico che lo rende ideale per il trasporto in automobile o in motocicletta. 

Allo stesso modo l’etilometro si rivela molto semplice da utilizzare, basta soffiare nel boccaglio e controllare il risultato del test sul pratico display LCD. La tecnologia avanzata a sensori semiconduttori consente di ottenere i dati rilevati rapidamente. È possibile selezionare le tre unità di misurazioni principali, inoltre nella confezione troverete ben venti boccagli di ricambio per consentire a più persone di utilizzarlo. 

Il modello è alimentato da tre batterie AAA che troverete in dotazione. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, vi suggeriamo di cliccare sul link del negozio online qui di seguito.

 

Pro

Pratico: Grazie al suo design intuitivo, l’etilometro si rivela davvero facile da utilizzare, inoltre lo potrete trasportare in automobile e in motocicletta senza occupare troppo spazio. 

Schermo LCD: Il risultato del test verrà riportato sul display, quindi potrete leggerlo facilmente e senza fare alcun calcolo. 

Misurazione: Si possono selezionare tre unità di misura principali per effettuare test accurati e mettersi al volante in tutta sicurezza. 

Dotazione: Nel prezzo sono incluse le batterie AAA e ben venti boccagli di ricambio, così potrete iniziare a utilizzarlo appena tolto dalla confezione. 

 

Contro

Temperatura: Il Drivaid è molto sensibile al caldo e al freddo, quindi se lasciato spento in luoghi dove le temperature sono estreme potrebbe perdere in precisione. 

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2. Oasser Etilometro Portatile Certificato Alcool Tester Digitale

 

Uno degli etilometri più venduti che ha ricevuto moltissimi pareri positivi da parte degli utenti che lo hanno acquistato e provato per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Si presenta con uno schermo LCD facilmente leggibile sul quale vengono riportati i dati rilevati dall’alcool test secondo l’unità di misura impostata tra le quattro selezionabili. 

Se il limite dello 0,05 % BAC viene superato, il dispositivo vi avviserà con un segnale acustico, così potrete evitare di mettervi al volante e non avere alcun problema con carabinieri e polizia. A differenza di altri etilometri venduti online, questo modello dispone di una batteria al litio incorporata che si può ricaricare tramite un cavo micro USB, quindi potrete usarlo ovunque vogliate. 

Il modello di Oasser dispone inoltre di un orologio digitale sul quale potrete controllare l’ora e di una funzione memoria che consente di salvare fino a dieci test, molto utile nel caso venga usato da più persone. 

 

Pro

Pratico: Sullo schermo LCD dell’etilometro portatile sarà possibile vedere i risultati del test, inoltre se viene superato il tasso alcolico del 0,05 % verrete avvisati da un segnale acustico.

Batteria: Dispone di una batteria al litio ricaricabile tramite cavo mini USB collegando il dispositivo a un portatile o tramite il caricabatterie del vostro smartphone.

Funzioni: Oltre a disporre di un orologio digitale, l’etilometro vi permette di salvare fino a dieci test, utile quando lo si utilizza in più persone. 

 

Contro

Dotazione: Nella confezione troverete solo quattro boccagli di riserva, quando sarebbe stato preferibile averne qualcuno in più.

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3. Twin Confezione di Etilometro Test Kit per Francia, UK, Germania

 

Un etilometro usa e getta che può rivelarsi davvero adatto se viaggiate spesso in Europa per lavoro o per piacere. Il modello si presenta con un design compatto a forma di tubo, cosa che vi consente di portarlo ovunque senza occupare troppo spazio e di metterlo comodamente in una tasca. 

Potrete controllare il tasso alcolico secondo le diverse normative di Francia, Germania, Polonia e Inghilterra, in modo da evitare contravvenzioni e rischi quando vi recate all’estero. Per poter usare questo prodotto omologato basta spingere le estremità del tubo e soffiare dopo aver preso un bel respiro. 

Il risultato del test va confrontato con una tabella riportata sulla confezione, la gradazione alcolica corrisponderà ad un colore. Questo sistema risulta un po’ macchinoso, specialmente se comparato ai ben più moderni e pratici etilometri digitali. 

 

Pro

Usa e getta: Il modello si presenta con dimensioni compatte ed è perfetto se volete viaggiare leggeri senza portarvi dietro dispositivi ingombranti.

Omologato: Vi permette di tenere d’occhio il vostro tasso alcolico rispettando i limiti di gradazione tedeschi, francesi, inglesi e polacchi, in modo da poter viaggiare all’estero nel totale rispetto delle regole. 

Pratico: Potrete portarlo con voi ovunque semplicemente mettendolo nella tasca della giacca, nella borsa o nello zaino.

 

Contro

Test: A differenza dei modelli digitali, questo etilometro non è proprio immediato da leggere, infatti dovrete confrontare il risultato ottenuto con una tabella riportata dietro la confezione. 

Acquista su Amazon.it (€5.99)

 

 

 

4. Drivaid Etilometro Portatile, Digitale, Professionale 

 

Tra i migliori etilometri del 2020, il modello di Drivaid si distingue per il suo design intuitivo che ne consente un utilizzo rapido attraverso la pressione di un singolo tasto. Dispone di un pratico display LCD sul quale potrete controllare il livello della batteria e la percentuale del tasso alcolico rilevato durante il test. 

Le performance sono garantite da un sensore che permette di raccogliere i dati velocemente, inoltre se superate il limite alcolico consentito l’etilometro vi invierà un segnale acustico continuo. In questo modo potrete stare tranquilli ed evitare di mettervi al volante. Potrete selezionare fino a tre unità di misura, in modo da effettuare test sempre precisi. 

Nella confezione troverete ben ventiquattro boccagli intercambiabili ideale per permettere anche agli amici o ai parenti di usare le etilometro, inoltre  saranno incluse anche le batterie necessarie per il funzionamento. 

 

Pro

Performance: Il Drivaid dispone di un sensore particolare in grado di rilevare immediatamente i dati dopo aver soffiato e di presentarli sullo schermo LCD in modo preciso.

Misurazione: Potete selezionare fino a tre unità di misura diverse, inoltre superato il tasso alcolico consentito si attiverà un allarme. 

Design: Pratico e compatto, potrete portarlo con voi in automobile o in motocicletta senza occupare troppo spazio. 

Boccagli: Nella confezione ne troverete ben ventiquattro, così potrete far usare l’etilometro anche ad amici o parenti dopo una bella serata in compagnia.

 

Contro

Carica: Funziona con tre pile AAA che però si scaricano molto in fretta, specialmente se vengono effettuati molti test in sequenza. 

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5. Alcolino – Etilometro Digitale con Sensore Sostituibile AL7000 Deluxe

 

Non proprio il più economico sulla piazza, l’etilometro di Alcolino si presenta con un prezzo molto alto giustificato però dalle performance elevate. Il sensore a semiconduttore di classe I è stato progettato proprio per gli alcol test, quindi ha un margine di errore minimo che vi permette di misurare il tasso alcolico con una precisione davvero elevata. 

Il sensore è intercambiabile con altri in commercio, quello incluso nel prezzo potrà durare per ben 500 test, quindi durerà almeno un anno. Il design solido inoltre rende il dispositivo estremamente resistente a urti e cadute, ideale quindi per viaggi in motocicletta o in macchina. 

Nel prezzo è inclusa una pratica valigetta, ideale per poter trasportare il prodotto e riporlo quando non lo si utilizza in modo da non fargli prendere polvere. 

 

Pro

Preciso: Il sensore a semiconduttore incluso nell’etilometro consente misurazioni sempre affidabili che arrivano ai livelli di quelli professionali usati dalle forze dell’ordine.

Duraturo: Dopo un anno di utilizzo, una volta finite le cariche del sensore, potrete cambiarlo con uno nuovo con facilità in modo da far durare l’apparecchio a lungo nel tempo.

Per durare nel tempo: Pratico e solido, il dispositivo potrà resistere a urti o cadute con efficacia.

Valigetta: Vi permette di riporre l’etilometro quando non lo utilizzate, in modo da tenerlo lontano dalla polvere. 

 

Contro

Costoso: Il prezzo davvero alto del prodotto non lo rende particolarmente accessibile se avete un budget ridotto. 

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6. ACE X Etilometro Portatile Personale – Professionale 

 

Il prodotto di Ace X si fa notare principalmente per il suo prezzo molto alto e per la sua estrema precisione. Visto il costo proibitivo, lo consigliamo solo se dovete utilizzarlo in ambito professionale, per studi nel campo della medicina o per controllare i pazienti in una clinica di riabilitazione. 

Il modello ha superato i test dell’Università Tecnica di Vienna, con una accuratezza del 99,1% nelle rilevazioni, inoltre va lodato il suo design pratico che permette di utilizzarlo facilmente e di portarlo ovunque si vada senza occupare troppo spazio. 

Tra le funzioni più utili troviamo la possibilità di memorizzare fino a cento test eseguiti, visualizzando sia il risultato sia la data e l’ora. In questo modo sarà possibile tenere sotto controllo il tasso alcolico giornaliero di più persone o vedere i progressi di un paziente. 

 

Pro

Performance: La precisione di questo modello è davvero sorprendente, infatti ha superato i test dell’Università di Vienna con il 99,1% di accuratezza nei test. 

Pratico: Le dimensioni compatte permettono di portarlo ovunque si vada, mentre il design intuitivo ne consente un utilizzo semplice e veloce. 

Funzioni: Potrete memorizzare fino a cento test eseguiti, una soluzione ottima in ambito medico nel quale bisogna tenere traccia dei progressi dei pazienti.

 

Contro

Prezzo: Davvero molto costoso, consigliato solo per farne un uso intensivo a livello professionale. Batteria: Nonostante il prezzo alto, il prodotto non dispone di una batteria ricaricabile. 

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7. Innomark Gemma Etilometro Portatile 

 

Se non sapete quale etilometro scegliere e state cercando un prodotto con un rapporto qualità-prezzo conveniente. Il modello di Innomark è una buona soluzione per effettuare l’alcol test dopo aver bevuto in compagnia di amici o parenti, in modo da sapere se potete guidare o meno. 

Dopo aver soffiato nel boccaglio potrete controllare il risultato del test sul pratico display, inoltre se il limite di 0,50% viene superato, il dispositivo vi avviserà con un segnale acustico. Uno dei vantaggi principali del prodotto è la presenza di una batteria ricaricabile tramite cavo micro-USB, non sempre presente anche negli etilometri più costosi. 

In questo modo non dovrete utilizzare scomode pile che spesso si scaricano dopo pochi test. La precisione del prodotto si attesta su livelli normali, quindi non adatta per scopi professionali. 

 

Pro

Intuitivo: Per utilizzare l’etilometro basta soffiare nel boccaglio e controllare il risultato del test sullo schermo LCD.

Allarme: Se viene superato il tasso alcolico del 0,50% nel test verrete avvisati da un segnale acustico. 

Batteria: L’etilometro dispone di una batteria ricaricabile tramite cavo micro USB, quindi non dovrete usare pile per il suo funzionamento. In questo modo potrete ricaricarlo collegandolo al laptop, a una powerbank o a un caricatore dello smartphone.

 

Contro

Precisione: Non aspettatevi i livelli di precisione dei modelli più costosi, questo etilometro va bene per fare semplici alcol test, ma non per un utilizzo professionale. 

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8. Tesmed Safety Alcool Tester Etilometro Riutilizzabile Portatile 

 

Se bevete di rado e volete risparmiare il più possibile sull’acquisto di un etilometro, allora questo prodotto di Tesmed può fare davvero al caso vostro. Si presenta con un prezzo davvero basso e con un design compatto che vi consente di portarlo ovunque andiate senza che occupi troppo spazio. 

A differenza di altri modelli, questo prodotto non prevede l’uso del boccaglio, infatti per effettuare il test dovrete soffiare nella fessura per poi controllare il risultato sul display. Nel caso il tasso alcolico superi lo 0,50% l’etilometro emetterà un segnale acustico per avvisarvi. 

Questa caratteristica particolare impedisce di farlo utilizzare a più individui, limitandolo a un semplice utilizzo personale. Per quanto riguarda la precisione, il modello può presentare qualche discrepanza, tenete sempre conto che si tratta di un prodotto ‘entry level’ da usare sporadicamente.  

 

Pro

Pratico: Il modello si presenta con dimensioni davvero compatte che vi consentono di portarlo ovunque, mettendolo nella borsa o nello zaino senza occupare spazio.

Economico: Il prezzo ridotto dell’etilometro vi permette di acquistarlo senza spendere troppo e risparmiare il più possibile..

Allarme: Nel caso si superi il limite alcolico consentito, il dispositivo emetterà un allarme per avvisarvi. 

 

Contro

Precisione: Non aspettatevi il massimo dell’accuratezza, specialmente se utilizzate l’etilometro dopo averlo lasciato in luoghi troppo caldi o freddi. Limitato: L’assenza di un boccaglio non permette di far usare l’etilometro anche ad altre persone dopo una serata in compagnia. 

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Guida per comprare un etilometro

 

Dopo aver letto le nostre recensioni e fatto una comparazione tra le offerte, potreste avere ancora qualche dubbio su come scegliere un buon etilometro. In questa sezione della pagina proveremo a distinguere le caratteristiche principali di cui tenere conto quando si acquista un dispositivo di questo tipo, in modo da aiutarvi a trovare quello giusto per le vostre esigenze. 

In generale gli etilometri venduti online sono adibiti a un utilizzo base, ovvero alla misurazione del tasso alcolico presente nel corpo dopo aver bevuto. L’utilità di questi dispositivi è quella di permettervi di sapere se potete mettervi alla guida o meno, in modo da evitare qualsiasi rischio ed eventuali contravvenzioni da parte delle Forze dell’Ordine. 

Bisogna sempre tenere conto che con un tasso alcolemico superiore allo 0,50% si rischiano multe salatissime, il ritiro della patente e in alcuni casi anche il carcere. Principalmente gli etilometri portatili sono di tipo elettronico, quindi simili a quelli usati dalle Forze dell’Ordine e si distinguono per la precisione, il design e la presenza o meno di una batteria ricaricabile. 

Precisione

La caratteristica fondamentale da cercare in un buon etilometro, la precisione può variare in base al modello. In linea di massima i prodotti di fascia media adibiti ad un utilizzo personale si presentano con un buon grado di accuratezza grazie al quale potrete facilmente determinare la percentuale di alcool presente nel vostro corpo. 

Aspettatevi comunque qualche discrepanza, specialmente quando utilizzate l’etilometro dopo averlo lasciato in un luogo molto caldo o freddo per svariate ore. I sensori di questi dispositivi infatti sono molto sensibili alle temperature, inoltre il test può dare risultati diversi a seconda del tempo passato dall’ultimo bicchiere. L’importante comunque è che, se il risultato del test supera lo 0,50%, non vi mettiate alla guida. 

Se volete un prodotto performante dovrete spendere una cifra considerevole, infatti gli etilometri con il 99,1% di accuratezza vengono usati solo in ambito professionale, come in cliniche per la riabilitazione e nei laboratori. Alcuni modelli vi permettono di cambiare l’unità di misura alcolica, in modo da poter calcolare il limite esatto secondo diverse normative dei paesi europei. Qualsiasi modello scegliate è importante che disponga di un segnale acustico per avvisarvi nel caso venga superato il limite dei 0,50%. 

 

Design

La maggior parte degli etilometri elettronici si presenta con un design molto intuitivo che prevede l’utilizzo di un boccaglio nel quale soffiare e di un sensore interno in grado di rilevare il tasso alcolemico. Il risultato verrà poi mostrato sul display, quindi potrete subito verificarlo senza dover fare alcun calcolo aggiuntivo. Le misure di questi modelli sono molto compatte, ideali quindi per il trasporto in borsa, nello zaino o addirittura in tasca senza occupare spazio. 

Nel caso vogliate risparmiare il più possibile, potete optare per un prodotto monouso, sebbene questi siano consigliati solo se siete soliti farvi un bicchierino ogni tanto. Nel caso invece uscite tutti i fine settimana e siete soliti bere un paio di birre, allora è meglio comprare un modello digitale da poter usare per un lungo periodo di tempo. 

È importante che nella confezione siano inclusi i boccagli di ricambio che vi permettono di tenere il prodotto sempre pulito e di farlo utilizzare ad altre persone. Sul mercato ci sono anche etilometri elettronici personali che al posto del boccaglio presentano una fessura dove soffiare. 

Per quanto riguarda la durevolezza degli etilometri, questa dipende dal sensore integrato che dopo un certo numero di test può esaurirsi. Alcuni modelli dal prezzo più alto dispongono di sensori intercambiabili e quindi sono molto longevi, mentre quelli più economici possono durare per un anno o più a seconda dell’utilizzo che ne viene fatto.

Batteria

Una buona parte degli etilometri venduti sul mercato funziona tramite pile AA o AAA, solitamente incluse nella confezione, mentre altri dispongono di una batteria ricaricabile tramite cavo mini-USB. Dato che le pile tendono a scaricarsi velocemente dopo diversi test, se dovete fare un utilizzo intensivo dell’etilometro vi consigliamo di puntare per un modello con batteria ricaricabile. 

Questi sono i più indicati soprattutto se viaggiate molto, in quanto potrete facilmente ricaricarli tramite una qualsiasi porta USB del laptop o utilizzando il caricatore di uno smartphone. Stranamente alcuni modelli professionali funzionano con pile, quindi non è detto che questa caratteristica incida sul prezzo del prodotto.

 

 

 

Come funziona l’etilometro

 

A tutti capita di bere alcolici con amici o parenti e poi mettersi alla guida, ma proprio per questo bisogna avere la responsabilità di capire se sia il caso o meno di sedersi al volante. Le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza sono molto severe e il limite alcolemico consentito è davvero basso. Per questo è importante avere sempre a portata di mano un buon etilometro elettronico, simile a quello usato dalle Forze dell’Ordine, in modo da poter decidere se guidare o meno. 

La quantità nel sangue

L’etilometro è in grado di calcolare l’etanolo contenuto nel sangue attraverso l’aria espirata, in quanto viene eliminato in parte proprio attraverso di essa. Questo tasso viene espresso in grammi per litro (g/l) e la quantità assorbita può variare da individuo a individuo. Ci sono persone infatti con un organismo in grado di smaltire l’alcool più velocemente di altre, per questo spesso se si beve una birra con gli amici, l’etilometro potrebbe riportare risultati diversi per ogni singolo test. 

A influire sui risultati sono diversi fattori come l’età, il sesso, la struttura fisica e se si è bevuto a stomaco vuoto o a stomaco pieno. Lo smaltimento dell’alcol da parte del nostro fisico è comunque molto lento, parliamo di 0,10 g/l all’ora. Il limite massimo consentito dal Codice della Strada è di 0,5 g/l, mentre per i neopatentati e i guidatori professionali il tasso è pari a zero. 

 

Entriamo nel dettaglio 

Il funzionamento dell’etilometro elettronico è abbastanza semplice, fondamentalmente questi dispositivi si presentano con un boccaglio nel quale soffiare. Il sensore interno sarà in grado di calcolare la quantità di etanolo presente nell’aria espirata e di riportare il risultato in percentuale sul display LCD. In seguito potrete verificare leggendolo, inoltre la maggior parte dei modelli emettono un segnale acustico se il limite dei 0,5 g/l viene superato. 

Prima di usare l’etilometro elettronico è importante assicurarsi della sua temperatura media, in quanto se la resistenza interna è troppo calda o fredda potrebbe non funzionare correttamente. Capita spesso infatti che i modelli meno costosi tendano a dare rilevazioni errate nei test dopo essere stati tenuti per diverse ore in un posto con temperature elevate. 

Gli etilometri chimici sono generalmente monouso e funzionano tramite lo stesso principio, ma non disponendo di un display i risultati andranno controllati attraverso una tabella con una scala cromatica da controllare dopo aver effettuato il test. In generale si utilizza il colore rosa che può andare dal chiaro allo scuro a seconda del grado alcolico rilevato. Gli etilometri chimici sono meno precisi di quelli elettronici che infatti vengono prediletti dalle Forze dell’Ordine per eseguire i vari controlli e test. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Qual è il limite alcolemico consentito in Italia?

Nel nostro paese il Codice della Strada prevede un limite di 0,5 g/l di tasso alcolemico nel sangue, superato il quale non è consentito mettersi al volante. In generale il nostro corpo può smaltire fino a 0,10 g/l di alcol all’ora tramite il sudore, l’urina e l’aria espirata, ma questo può variare da persona a persona. Se usate l’etilometro e il test rileva un valore superiore di 0,5 g/l allora non potrete guidare, in quanto si tratta di un’infrazione della legge che può essere punita con sanzioni severe. 

L’etilometro è affidabile?

In generale i modelli elettronici venduti online ad un prezzo basso sono abbastanza affidabili per effettuare dei test. Questi etilometri potrebbero presentare delle imprecisioni se vengono tenuti a lungo in un posto molto caldo o freddo, in quanto sono estremamente sensibili alle temperature. Per questo è sempre meglio fare più di un test nel caso si abbia qualche dubbio, inoltre è bene informarsi su quanto alcol contengono le proprie bevande alcoliche preferite in modo da essere consapevoli della quantità ingerita prima di effettuare il test. 

 

Quali sono le sanzioni del Codice della Strada per la guida in stato di ebbrezza?

Le sanzioni possono variare in base al tasso alcolemico rilevato durante i test delle Forze dell’Ordine. Se si supera di poco il 0,5 g/l si può incorrere in una multa salata e all’eventuale ritiro della patente per tre o sei mesi. Nel caso il tasso alcolemico sia di gran lunga superiore al limite consentito oltre alla multa e al ritiro della patente si rischia anche il carcere. Per i  neopatentati e guidatori professionali come tassisti o conducenti di mezzi pesanti il tasso alcolico consentito è pari allo 0%.

 

Quanto costa un etilometro?

Il prezzo dell’etilometro elettronico può variare in base alla sua precisione. I modelli ‘entry level’ non costano più di 30 o 40 €, mentre quelli professionali arrivano anche ai 200 €. Chiaramente se dovete usare l’etilometro per dei test sporadici quando uscite la sera, non vi conviene optare per un prodotto professionale optando invece per un prodotto meno costoso. 

Gli apparecchi di alto livello sono consigliati per le misurazioni alcoliche in laboratorio o per il controllo di pazienti medici nei centri di riabilitazione. Gli etilometri più economici sono quelli chimici monouso che non costano più di 5 € o più a seconda del numero di tubetti presenti nella confezione. 

 

Dove acquistare l’etilometro?

Potete comprare l’etilometro elettronico in un negozio specializzato nella vendita di questi dispositivi o in uno store di elettronica, andando nel reparto dedicato alle automobili. In alternativa potete decidere di acquistare online, approfittando delle diverse offerte presenti sul mercato e scegliendo tra molti modelli prodotti da varie ditte. In questo modo potrete risparmiare e trovare il giusto dispositivo per le vostre esigenze.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Al giorno d’oggi i viaggi sono diventati molto più accessibili grazie ad alcune soluzioni economiche che permettono di spostarsi senza spendere troppo.

 

Viaggiare per necessità o per svago comporta costi considerevoli, specialmente quando lo si fa da soli senza poter dividere le spese. Nel corso degli anni ci sono stati diversi cambiamenti nel mondo dei trasporti che ha visto l’arrivo delle compagnie aeree low-cost, dei treni ad alta velocità e di alcune nuove soluzioni create grazie al web. 

Ormai tutti possono viaggiare senza spendere un patrimonio, basta fare un po’ di ricerca e avere la pazienza di organizzare il proprio tragitto minimizzando il più possibile i costi. Tutti i mezzi di trasporto più comuni offrono soluzioni convenienti, inoltre è possibile anche organizzare un viaggio con la propria automobile risparmiando il più possibile. Vediamo quali sono i modi più economici per viaggiare e come funzionano. 

 

Il Car Sharing

Una delle alternative più sfruttate, specialmente dagli studenti fuorisede che devono viaggiare per tutto il paese. Per potersi avvalere di questo servizio è necessario collegarsi alla rete e andare su uno dei vari siti di Car Sharing sul territorio. Fondamentalmente gli utenti muniti di automobile segnalano al sito la loro disponibilità per una eventuale tratta, sulla quale sono disposti a dare un passaggio a uno o più passeggeri (a seconda dei posti rimasti). 

Questi dovranno contribuire alle spese del viaggio (carburante, pedaggi, eventuali parcheggi etc.) in modo da ammortizzare sui costi. Il Car Sharing è una soluzione innovativa che consente sia di risparmiare sia di fare nuove conoscenze e di percorrere lunghe tratte in compagnia di altre persone. 

Questo sistema viene utilizzato anche nelle grandi città, specialmente dai lavoratori non muniti di automobile, in modo da potersi spostare senza usare i servizi di trasporto pubblico. Il Car Sharing è favorevole anche all’ambiente, in quanto riduce il numero di automobili presenti nelle città e sulle autostrade. Certo c’è sempre il problema della fiducia, risolto recentemente dai vari siti web di Car-Sharing grazie a un sistema di commenti che permette agli utenti di valutare positivamente o negativamente l’esperienza di viaggio, aiutando gli altri a orientarsi, in modo da evitare spiacevoli sorprese. 

Il treno e l’alta velocità

Uno dei mezzi di trasporto più utilizzati che negli ultimi anni ha vissuto momenti altalenanti. Con l’arrivo delle compagnie aeree low-cost sul suolo italiano, i treni hanno visto un netto calo di utenti anche a causa dei prezzi sempre più alti del servizio. Solo recentemente con l’arrivo dell’alta velocità, il treno è tornato ad avere una buona fetta di utenti. 

Molte stazioni sono state ampliate per garantire il passaggio e la sosta di treni ad alta velocità, dividendoli dagli intercity o dai regionali. Il vantaggio dell’alta velocità, oltre al tempo di percorrenza delle tratte molto più ridotto, sta anche nei prezzi spesso vantaggiosi. Pianificando il viaggio e prenotando in anticipo il proprio biglietto è possibile trovare ottime offerte anche in prima classe. Un’ottima soluzione adottata anche da chi viaggia per lavoro e deve recarsi nelle principali città italiane per brevi meeting. 

 

 

L’aereo e le compagnie low-cost

Le compagnie low-cost sono un po’ croce e delizia del mondo dei trasporti. Da una parte permettono di risparmiare notevolmente per recarsi all’estero o viaggiare sul suono nazionale, ma dall’altra implicano una serie di ‘regole’ molto severe e una serie di tasse aggiuntive, il tutto avvolto da una nube di burocrazia alla quale bisogna stare molto attenti. 

La valigia di un certo peso, il numero limitato di bagagli a mano e i biglietti non rimborsabili spesso mettono in crisi i viaggiatori poco esperti, ma nonostante le continue lamentele le compagnie low-cost continuano ad essere utilizzate. D’altronde ai prezzi bassi non si può resistere! Questo ha portato anche le compagnie di linea ad abbassare alcuni prezzi su determinate tratte, in modo da poter diventare competitive sul mercato. 

L’aereo è ormai usato da tutti, per risparmiare basta solo stare un po’ attenti a seguire attentamente le regole dei voli low-cost e fare i biglietti con largo anticipo in modo da poter trovare le offerte più convenienti per il volo di andata e quello di ritorno. 

 

L’autobus

Non proprio il mezzo di trasporto più comodo, ma decisamente conveniente a livello di prezzo. Il recente servizio della compagnia Flixbus si rivela molto economico, in quanto consente di trovare dei posti su autobus di linea muniti di diversi servizi come la connessione Wi-Fi gratuita. Questi autobus sono presenti su tutto il territorio italiano e in Europa, quindi è anche possibile prenotare un viaggio all’estero. Ovviamente per affrontare un lungo viaggio in autobus è meglio attrezzarsi con cuscini per il collo e diversi modi per poter passare il tempo. 

La propria automobile

È possibile risparmiare facendo un viaggio in automobile con tutta la famiglia? Ci sono diversi sistemi per ammortizzare sui costi, ad esempio è possibile saltare qualche sosta portando in auto un buon frigo portatile. Il frigo per auto più venduto vi permette di portare con voi cibi e bevande, tenendoli freschi e pronti per essere consumati. In questo modo non dovrete spendere soldi nei ristoranti o nei bar delle zone di sosta, spesso molto costose. 

Allo stesso modo potete ridurre il costo dei pedaggi delle autostrade programmando il navigatore affinché trovi percorsi alternativi. Se siete soliti viaggiare spesso in automobile inoltre vi converrà installare un impianto a metano o a GPL in modo da non spendere troppo sul carburante. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Prima di partire per un viaggio in automobile è sempre meglio dotarsi di qualche accessorio utile sia per le emergenze sia per rendere il tragitto più piacevole.

 

Percorrere molti chilometri in autostrada può risultare abbastanza faticoso sia per il conducente sia per i passeggeri. L’automobile però rimane il mezzo di trasporto più utilizzato, specialmente dalle famiglie, in quanto permette di gestire le soste e di portare tantissimi bagagli. A questo si aggiunge la possibilità di scegliere gli orari di partenza senza dover fare corse in aeroporto o in stazione, oltre al fatto di poter spostarsi da un posto all’altro all’interno di una regione o di un paese con più facilità. 

A questa comodità si antepongono i lunghi tempi di percorrenza che possono allungarsi ulteriormente a causa del traffico o di qualche imprevisto. Per questo è sempre consigliabile portare con sé qualche utile accessorio che può rendere il viaggio più sicuro e piacevole. 

 

Avviatore di carica

Conosciuto anche come booster, questo dispositivo vi permette di ‘riavviare’ la batteria dell’automobile. L’avviatore di carica si presenta con dimensioni abbastanza compatte e si rivela molto facile da usare, basta infatti collegare i due cavi positivo\negativo alla batteria e accendere il veicolo per poterlo rimettere in moto. 

Alcuni modelli si possono usare anche come powerbank per ricaricare dispositivi portatili come smartphone o tablet tramite collegamento USB. Tenete conto che l’avviatore di carica non funziona con batterie completamente scariche, quindi se la vostra è particolarmente datata, prima di partire per un viaggio molto lungo vi suggeriamo di sostituirla. 

 

Frigo auto

Fare le giuste soste nelle aree di servizio o negli autogrill è molto importante, in quanto vi permette di sgranchire bene le gambe, staccare gli occhi dalla strada e bervi un buon caffè. Ovviamente più soste si faranno e più tardi si arriverà, quindi ogni tanto può tornare utile fare uno spuntino o bere una buona bevanda senza doversi necessariamente fermare. 

Con il miglior frigo per auto potrete tenere cibo e bevande al fresco, una soluzione molto utile specialmente per i viaggi estivi. La capienza può variare in base al modello, in generale però vi consigliamo di non esagerare con le dimensioni, specialmente se viaggiate in automobile. In caso contrario, se siete dei camperisti incalliti, potrete comprare un modello più grande in modo da portare con voi tutto il necessario anche per i primi giorni di campeggio. 

Cuscino da viaggio

I sedili delle automobili non sono proprio comodissimi, specialmente dopo diverse ore di viaggio. Per questo è una buona idea portarsi dietro dei cuscini a U per il collo in modo da poter permettere ai passeggeri di schiacciare un pisolino o stare più comodi. I modelli più venduti sono realizzati in memory foam, quindi risultano davvero molto confortevoli. Il cuscino da viaggio si rivela molto versatile in quanto si potrà usare in treno, in aereo e, perché no, anche a casa. Alcuni modelli vengono venduti in un kit comprendente tappi per orecchie e mascherina per gli occhi, soluzione ideale per chi ha il sonno leggero. 

 

Caricatore USB

Quante volte capita di trovarsi con il telefono scarico quando si viaggia in automobile? Ormai lo smartphone viene utilizzato anche come navigatore, una funzione che tende a pesare molto sulla batteria. Un buon caricatore USB è indispensabile, inoltre può tornare utile per caricare anche altri dispositivi come tablet e macchine fotografiche. Questo articolo non costa molto e inoltre si rivela molto facile da usare grazie al collegamento con la presa accendisigari del veicolo. 

 

Powerbank

Una buona alternativa al caricatore USB, la Powerbank consente di caricare smartphone e tablet in pochissimo tempo. Costa un po’ di più, ma ha il vantaggio di poter essere utilizzata ovunque si vada, quindi ottima anche per il campeggio o per le giornate al mare in quanto potrete metterla comodamente in una borsa o in uno zaino. Ci sono powerbank adatte per caricare dispositivi prodotti da marche diverse, quindi controllate attentamente la compatibilità. 

 

Vivavoce

Tutti gli smartphone dispongono di funzione per il vivavoce ma a volte questa risulta poco efficace per poter parlare chiaramente mentre si guida. Un buon kit vivavoce invece vi permette di effettuare e ricevere chiamate sentendo la voce dell’interlocutore senza disturbi o interferenze. Questi kit si installano sul parasole e si configurano tramite Bluetooth con uno o più smartphone, una soluzione particolarmente utile se viaggiate spesso per lavoro e portate con voi sia il telefono aziendale sia quello personale. 

 

Kit di pronto soccorso

Viaggiare in automobile è abbastanza sicuro, specialmente se si rispetta il Codice della Strada e si guida con prudenza. Per stare più tranquilli però è meglio portarsi dietro un buon kit di pronto soccorso, utile specialmente quando si va in campeggio o si usa l’automobile per recarsi in luoghi naturali dove fare escursioni. Un buon kit di primo soccorso contiene tutto l’essenziale per intervenire in caso di infortuni come garze, coperta, disinfettanti e bende. 

Supporto per il tablet

I bambini soffrono più di tutti i viaggi in automobile molto lunghi, in quanto difficilmente riescono a stare seduti per molte ore senza giocare o muoversi. Ogni tanto è una buona idea intrattenerli con un cartone animato o con qualche gioco su tablet in modo da farli distrarre. Con un supporto per tablet da montare sul poggiatesta dei sedili anteriori, potete trasformare il dispositivo in un mini TV portatile. Prima di acquistarne uno vi consigliamo di controllare la compatibilità con il tablet, specialmente per le dimensioni.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Viaggiare in automobile comporta una serie di spese che possono rendere il tragitto abbastanza costoso. Oltre al carburante bisogna mettere in conto i costi dei pedaggi autostradali e quelli delle varie soste negli autogrill per prendere un caffè, delle bevande o del cibo. I ristoranti nelle aree di servizio spesso presentano dei prezzi abbastanza alti, per questo si può ammortizzare sulla spesa portando bevande e cibo da casa. Rimane sempre il problema di dove conservarli in modo che rimangano freschi durante il viaggio, specialmente durante i mesi più caldi dell’estate. 

 

La soluzione è comprare un buon frigo auto dove poter tenere tutto l’occorrente alla temperatura ottimale. Oltre a poter conservare il cibo per il viaggio, questo apparecchio può tornare molto utile per trasportare pietanze e bevande da consumare a casa di amici o parenti. Questo mini-elettrodomestico inoltre è particolarmente apprezzato dai campeggiatori che amano fare scorta di viveri e cucinare all’aria aperta. 

Se siete interessati all’acquisto ma non conoscete le caratteristiche principali, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui potrete trovare degli utili consigli d’acquisto che vi permetteranno di scegliere il miglior frigo auto venduto online.

 

Le dimensioni

Una caratteristica particolarmente importante che dovrete valutare attentamente prima dell’acquisto. Ci sono frigoriferi per auto molto grandi che poco si adattano al trasporto in un mezzo di piccole dimensioni, quindi è sempre meglio non esagerare e considerare attentamente le misure del prodotto desiderato. 

Dalle dimensioni spesso dipende anche la sua capienza, da valutare sempre in base alle proprie esigenze. Se vi serve un frigo auto per portare giusto qualche bevanda in spiaggia o al parco, allora non vi conviene comprare un modello da 40 litri, in quanto andrà benissimo un prodotto compatto da 20 litri. 

Per un viaggio lungo con tutta la famiglia o un gruppo di amici invece è meglio optare per un modello capiente, specialmente se volete portare con voi del cibo per le varie soste e degli snack. Capienza e dimensioni sono fattori che influiscono sul peso del frigorifero e in alcuni casi sul prezzo di vendita. 

Design

In generale i frigo per auto sono mini-elettrodomestici molto funzionali, per questo la maggior parte dei modelli in commercio si presenta con un design abbastanza generico e senza troppi fronzoli. Potete trovare dei prodotti con qualche funzione in più come un display LCD dove poter controllare la temperatura e la funzione memoria per il salvataggio delle impostazioni. 

Queste caratteristiche non sono indispensabili, mentre è molto importante che il frigo disponga di una maniglia ergonomica per il trasporto, senza la quale farete più fatica del dovuto. Sui colori e sulla forma non possiamo darvi particolari aiuti, in quanto la scelta si basa sui gusti personali, state solo attenti a non optare per un modello dal look troppo particolare che potrebbe rivelarsi poco capiente o poco funzionale. 

 

Performance

La funzione principale del frigo auto è quella di tenere al fresco bevande e cibo, sebbene i modelli più venduti dispongono anche della possibilità di scaldare il contenuto. I prodotti più performanti possono raggiungere temperature sotto lo zero e sopra i 60 gradi in pochissimo tempo, si parla infatti di una mezz’ora scarsa. Come potete immaginare però più il prodotto sarà performante e più il suo costo sul mercato sarà alto. 

Per affrontare un viaggio con alimenti e bevande preparate da casa, non è necessario usare un frigo estremamente performante, in quanto anche un modello economico potrà rinfrescare e riscaldare il contenuto con risultati ottimali. Tenete conto solo del fatto che un modello ‘entry level’ non arriverà a temperature elevate e non potrà andare sotto i 10 gradi, quindi non si potrà usare per conservare del gelato o congelare il cibo. 

 

Classe energetica

Il frigo auto solitamente si presenta con un collegamento alla presa da 12 volt per l’accendisigari dell’automobile che vi permette di usarlo mentre viaggiate. L’apparecchio prenderà l’energia dalla batteria dell’automobile, quindi è consigliabile considerare la sua classe energetica in modo da non rischiare di rimanere con l’auto in panne a causa della batteria scarica. 

Il nostro suggerimento è quello di optare per un frigo auto che abbia una classe energetica A+ come minimo, mentre se invece avete un buon budget potrete sceglierne anche uno A++ o A+++. Oltre alla presa da 12 volt, la maggior parte dei modelli include anche una presa da 230V per il collegamento alla rete elettrica, quindi potrete tranquillamente usare il vostro mini-frigo anche in casa o in ufficio. 

La manutenzione

Eccoci arrivati allo svantaggio principale dei frigo per auto, ovvero la manutenzione. Quando viene caricato al massimo, questo elettrodomestico tende a creare moltissima condensa che viene raccolta in una vaschetta. Questa va svuotata periodicamente e pulita utilizzando della candeggina, dell’aceto e del disinfettante, al fine da mantenere il frigorifero pulito e funzionante. 

Per evitare questo inconveniente evitate di riempirlo al massimo così da lasciare sempre un minimo di spazio. Allo stesso modo non è consigliabile impostare la temperatura al minimo in quanto si potrebbero formare del ghiaccio all’interno che può bloccare il frigorifero e impedirne l’utilizzo. Se capita, non potrete fare altro che svuotare il frigorifero di tutto il suo contenuto e spegnerlo, attendendo che il ghiaccio si sciolga. Mettete uno o più asciugamani sotto il frigo in modo da raccogliere l’acqua creata dal ghiaccio sciolto e controllate sempre la vaschetta della condensa. Una volta sciolto tutto il ghiaccio potrete tornare a utilizzare il dispositivo, magari pulendolo accuratamente e asciugando le parti interne ed esterne con un panno.

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Sebbene la sua funzione primaria sia quella di intervenire in caso del furto di un’automobile, questo utile dispositivo in grado di dialogare con i satelliti, può essere sfruttato in tanti modi diversi. 

 

Con l’arrivo di quella definita da molti come l’era digitale, diverse tecnologie fino a poco tempo fa adoperate solo in campo militare sono entrate a far parte della nostra vita di tutti i giorni. Una di questa è la localizzazione tramite GPS, ormai a disposizione su qualsiasi smartphone e su tanti altri dispositivi. Se prima il ‘Grande Fratello’ e il suo occhio che poteva vedere tutto era oggetto di teorie complottistiche e soggetto di film di spionaggio delle produzioni Hollywoodiane, adesso sembra quasi indispensabile per la vita di tutti i giorni. 

I navigatori satellitari sono stati i primi dispositivi GPS sul mercato e hanno rivoluzionato il modo di viaggiare a livello mondiale. Le mappe e gli stradari sono diventati carta straccia in quanto la maggior parte degli automobilisti ha subito apprezzato la comodità di poter trovare subito la strada giusta, riducendo il margine di errore e di poter impostare un percorso pianificando il proprio viaggio. 

Dal navigatore satellitare si è poi passati allo smartphone capace di inviare la propria posizione al satellite e di conseguenza poter sfruttare varie app per la geolocalizzazione. Si è trattata di una vera svolta, in quanto con Google Maps e altre app non solo è possibile trovare la strada (ma anche alberghi, ristoranti, monumenti e tanti altri punti di interesse) quando si è in automobile, ma anche a piedi. 

Recentemente sul mercato sono arrivati i nuovi localizzatori GPS per auto, che hanno riscosso un discreto successo tra gli utenti. Il vantaggio di questi dispositivi sta nella possibilità di poter tenere sotto controllo la posizione del proprio veicolo in modo da poter intervenire tempestivamente nel caso questo venga rubato. Vediamo quali sono i suoi utilizzi più comuni. 

 

Antifurto

Qualsiasi localizzatore GPS venduto online ha come funzione principale quella di ‘antifurto’, sebbene questa definizione non sia appropriata. Questo dispositivo infatti non dispone di alcun tipo di allarme interno, ma è in grado di mandare segnali acustici e avvisi testuali allo smartphone o al PC. Tra le funzioni più interessanti troviamo l’allarme anti vibrazione che permette al dispositivo di inviare all’utente avvisi nel caso qualcuno entri nel veicolo, oppure il Geofence che consente di impostare un limite virtuale sulla mappa entro il quale l’automobile può girare. 

Ovviamente lo svantaggio principale di questo tipo di utilizzo del localizzatore GPS sta nel fatto che se non viene ben nascosto nell’automobile può essere trovato facilmente dai ladri e buttato fuori dal veicolo o distrutto. Bisogna tenere conto infatti che il satellite seguirà il segnale del dispositivo e non quello del vostro veicolo. La soluzione migliore è nascondere l’apparecchio sotto il sedile dell’automobile oppure nel portabagagli, magari coperto da qualche altro oggetto. Alcuni modelli dispongono di una pratica ventosa o di una calamita che consentono di nasconderli in modo ottimale. 

Sorveglianza

Non è proprio corretto a livello etico e inoltre si può venire denunciati, ma comunque i localizzatori GPS si possono usare anche per tenere d’occhio i membri del proprio nucleo familiare quando utilizzano l’automobile. I gelosi cronici tendono a usarli per controllare gli spostamenti del partner che magari può acconsentire all’uso di questo dispositivo perché non ha nulla da nascondere (sempre che lo sappia!). 

Altri utenti preferiscono sfruttare il localizzatore per tracciare gli spostamenti del veicolo quando lo prestano ai figli neopatentati. In questo caso infatti torna molto utile la sopracitata funzione Geofence, ma ancora di più il poter settare i limiti di velocità. In questo modo potrete ricevere avvisi sul telefono ogni qual volta il veicolo supera i km\h impostati, utile per controllare che i propri figli non facciano imprudenze con l’automobile. 

 

Parcheggio

Chi abita nel centro di una grande città e non ha la possibilità di prendere in affitto un garage, potrà trovare molto utile il GPS anche solo per trovare immediatamente il proprio veicolo. Capita spesso infatti di vedersi costretti a parcheggiare l’automobile in punti diversi durante la settimana a causa della mancanza di un posto sotto casa. 

Questo può causare un po’ di confusione, portando il povero automobilista smarrito a perdere tempo prezioso nella ricerca del veicolo. Con il localizzatore GPS si potrà trovare subito la posizione dell’automobile, cosa da non sottovalutare anche quando si va in un megastore affollato, ad un outlet o semplicemente si visita una città o un luogo poco conosciuto. 

Logistica aziendale

Anche il mondo del lavoro ha potuto trarre vantaggio dai sistemi di localizzazione GPS, in quanto hanno permesso a molte aziende di ottimizzare il lavoro e migliorare i trasporti via camion. La possibilità di programmare l’itinerario da seguire consente di velocizzare il trasporto di merci, in quanto i conducenti di autocarri eviteranno di perdersi quando dovranno viaggiare in zone che non conoscono. 

Allo stesso modo, dall’ufficio della logistica potranno controllare la posizione dei camion, monitorando non solo i tempi di consegna e di viaggio, ma anche far intervenire le forze dell’ordine nel caso uno dei camion venga rubato.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Parliamo di un sistema molto utile per intervenire in caso di furto o per tenere sotto controllo l’automobile e che ha riscosso un notevole successo sul mercato, in particolare in questi ultimi anni

 

A volte tutti gli antifurti del mondo non sono sufficienti per fermare i ladri d’automobile che si fanno ogni giorno sempre più bravi ad aggirare i vari sistemi di sicurezza. È risaputo infatti che il ‘mestiere’ si evolve di pari passo con la tecnologia degli antifurti, per questo la lotta tra l’ingegneria elettronica e i ladri d’auto va e andrà avanti in eterno. D’altronde i migliori sistemi di antifurto di serie vengono installati sulle automobili più costose e quindi più ambite dai ladri. 

Questo però non vuol dire che si debba abbassare la guardia se si possiede un veicolo datato, specialmente se lo si tiene sempre parcheggiato fuori di casa. Visto che molti dei comuni sistemi di antifurto acquistabili online non bastano a tenere i ladri lontani, ultimamente molti utenti stanno ricorrendo sempre di più ai sistemi di localizzazione GPS. 

Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie e al tracciamento satellitare accessibile al pubblico, moltissime ditte del settore automotive dotano le loro automobili di questi localizzatori, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine di trovare il veicolo nel caso venga rubato. 

Questi dispositivi sono disponibili sul mercato, quindi potete acquistarli e usarli anche sul vostro veicolo se non dispone di uno di serie. Il localizzatore GPS per auto più venduto solitamente integra una serie di utili funzioni che vi aiuteranno a monitorare il veicolo e assicurarvi che questo sia sempre nella posizione dove lo avete parcheggiato. 

In molti usano questi apparecchi anche per ‘sorvegliare’ membri del proprio nucleo familiare, magari per tenere traccia degli spostamenti dei propri figli neopatentati così da limitare il rischio che facciano qualche ‘ragazzata’. 

Vediamo come funzionano questi dispositivi e quali sono i loro vantaggi e svantaggi. 

 

Come si presenta?

Il localizzatore GPS non è altro che un apparecchio di dimensioni ridotte contenente un tracciatore GPS. Lo si può occultare facilmente sotto il sedile dell’automobile, oppure nel portabagagli in modo da non farlo trovare dai ladri che, altrimenti, potrebbero distruggerlo o semplicemente buttarlo fuori dall’automobile. Il dispositivo dispone di una batteria interna che andrà ricaricata di tanto in tanto e che potrà durare un tot di ore a seconda della modalità impostata. 

Come funziona? 

Il localizzatore GPS funziona tramite il tracciamento satellitare. Per poter venire attivato e inviare così la posizione al vostro smartphone, necessita di una SIM, solitamente non inclusa nella confezione e da acquistare quindi separatamente. Una volta inserita la scheda nel dispositivo, dovrete effettuare il pairing con il vostro smartphone e scaricare l’app dedicata che può variare in base alla ditta produttrice. 

A questo punto aprendo l’app e la mappa digitale dovreste riuscire a vedere la posizione dell’apparecchio che andrà poi sistemato nell’automobile. Notate  bene che il GPS non seguirà la vostra automobile, bensì il localizzatore. Quindi se un ladro lo trova e lo butta in strada, quello che vedrete sulla mappa non sarà più la posizione del vostro veicolo… 

Sebbene l’utilizzo più comune sia quello su smartphone alcuni GPS vi danno la possibilità di usare un programma su PC per vedere la posizione del dispositivo e usare le varie funzioni. Come menzionato nel paragrafo precedente, il localizzatore funziona a batteria, questa potrà durare tutta la giornata in modalità ‘attiva’ e quasi un mese se il dispositivo viene impostato in modalità ‘stand by’. 

Alcuni geolocalizzatori auto dispongono di una SIM integrata dall’acquisto, ma per poterli usare è necessario un abbonamento annuale. Il vantaggio sta nel non dover configurare la SIM interna o trovare quella giusta, mentre lo svantaggio, in alcuni casi, è quello di non poter rescindere l’abbonamento quando non si vuole usare il localizzatore. 

 

Vantaggi

Come abbiamo visto, si tratta di è un buon sistema per poter immediatamente prendere provvedimenti nel caso la propria auto venga rubata. Allo stesso modo vi farà stare più tranquilli in quanto potrete controllare la posizione ogni volta che vorrete. 

Sarà anche possibile avvalersi di diverse funzioni come il Geofence che vi consente di stabilire una zona limite sulla mappa entro la quale il localizzatore potrà muoversi, superata la quale verrete avvisati tramite un allarme sul vostro smartphone. Il prezzo abbastanza basso di questi prodotti permette di acquistarli senza spendere il proverbiale occhio della testa, inoltre si rivelano molto semplici da configurare e utilizzare.

Svantaggi

I componenti dei localizzatori GPS non sono molto resistenti, quindi risulta facile manometterli e danneggiarli. Questo difetto inficia anche sulla precisione del segnale che ogni tanto può arrivare in ritardo al vostro telefono o PC, specialmente se il mezzo è in movimento. Tra gli svantaggi occorre segnalare anche qualche problema nella configurazione di alcuni modelli senza SIM inclusa, specialmente quelli con app di bassa qualità o con un manuale d’istruzioni poco esaustivo. 

Tenete conto comunque che i localizzatori GPS non dispongono di alcun sistema di allarme interno, tutti gli avvisi arrivano sul vostro smartphone o PC. Per questo non si possono considerare veri e propri antifurti, in quanto sta all’utente avere l’accortezza di controllare sempre la posizione del proprio veicolo e intervenire tempestivamente contattando le forze dell’ordine.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Quando si parcheggia il veicolo all’aperto si deve tenere in considerazione il rischio di subire furti o atti vandalici. Cerchiamo di capire insieme come ridurre le possibilità che questo accada. 

 

Svegliarsi la mattina per andare a lavoro e scoprire che il proprio mezzo di trasporto è stato rubato non è proprio una bella sorpresa. Allo stesso modo, trovare quel graffio in più sulla carrozzeria o un bozzo sul retro può far partire davvero male la propria giornata! D’altronde tenere l’automobile parcheggiata all’aperto fa aumentare drasticamente il rischio di subire furti o atti vandalici, specialmente se questa è nuova di zecca o è un modello sportivo che può far gola ai ladri. 

Il problema è che non tutti hanno il lusso di vivere in un condominio con un parcheggio interno, inoltre prenderne uno in affitto in un garage è davvero troppo costoso. In alcune città del nord Italia tenere l’auto in un garage privato può portare a spendere quasi quanto l’affitto di una stanza.

Non bisogna però perdersi d’animo, in quanto ci sono davvero tantissime soluzioni per cercare di salvaguardare la propria automobile da furti e danni da parte del prossimo, si tratta solo di capire quale può essere la più adatta. A volte è una buona idea combinare diversi sistemi di antifurto o di sorveglianza, per stare il più tranquilli possibile. 

Va detto che nessun metodo è completamente a prova di ladro, in quanto l’arte del furto si evolve di pari passo con le varie tecnologie impiegate per costruire nuovi sistemi di allarme. Questo vuol dire che i ladri ci mettono comunque poco per studiare una tecnologia e capire come fare ad aggirarla, di sicuro più avanzata sarà e più valuteranno se è il caso di correre il rischio. Ci sono anche soluzioni per intervenire tempestivamente a furto compiuto, tracciando il proprio veicolo grazie al segnale GPS e permettere alle autorità di ritrovarlo. Vediamo quali sono i sistemi più utilizzati e quali i più utili. 

 

Bloccasterzo e bloccapedali

Un grande classico del mondo degli antifurti, il bloccasterzo e il bloccapedali sono una soluzione molto efficace per prevenire furti d’auto, sebbene non siano proprio il massimo per quanto riguarda la comodità e soprattutto l’estetica. Va detto che se possedete un veicolo datato senza antifurto, questo metodo è il più indicato. 

Il bloccasterzo si presenta sotto forma di barra resistente da applicare allo sterzo in modo che i ladri non possano girarlo e di conseguenza muovere l’automobile. La stessa cosa vale per il bloccapedali, che non permette di adoperare il freno e l’acceleratore. Il vantaggio sta nel loro prezzo abbastanza ridotto e nella resistenza al taglio e alla trapanatura dei materiali che possono scoraggiare i ladruncoli. Lo svantaggio è che i malintenzionati potrebbero comunque provare a toglierli e per farlo dovranno entrare nell’automobile, scassinando le portiere o rompendo i vetri. Per questo bloccasterzo e bloccapedali possono prevenire furti, ma non danni alla propria automobile. 

Antifurto digitale

L’antifurto digitale è presente in tutte le automobili, solitamente installato insieme alla chiusura centralizzata delle portiere. Quando un ladro prova a forzarle, rompe un vetro o fa vibrare la vettura, l’antifurto attiverà un potente allarme sonoro che metterà in fuga il malintenzionato e attirerà l’attenzione dei passanti. 

Questo sistema si rivela particolarmente efficace contro i ladri meno esperti ma con quelli professionisti è praticamente inutile, specialmente durante i furti notturni. Sicuramente è meglio di niente, inoltre può essere abbinato a un buon bloccasterzo per aumentare ulteriormente la sicurezza. Se la vostra automobile non ne possiede uno, potete acquistarlo online e farlo montare da un elettrauto, oppure provare l’installazione da soli con un po’ di sano fai da te. 

 

Localizzatore GPS

Ultimamente i localizzatori GPS stanno godendo di una buon successo sul mercato, in quanto a differenza di altri antifurti permettono di intervenire anche dopo che l’automobile è stata rubata. Non a caso la maggior parte delle ditte automotive più famose dotano alcuni dei loro veicoli più costosi di un tracciatore GPS grazie al quale le Forze dell’Ordine possono ritrovare il veicolo rubato più velocemente. 

Questi dispositivi si presentano con dimensioni ridotte in modo da poterli occultare facilmente sotto il sedile dell’automobile in modo da non farli trovare dai malintenzionati. Per funzionare si avvalgono di una SIM che permette il collegamento con il vostro smartphone per il tracciamento GPS su mappa digitale e per l’invio di avvisi d’allarme. 

Il miglior localizzatore gps per auto dispone di funzioni molto utili, come il Geo-Fence che vi consente di impostare una zona con dei limiti entro i quali la vostra automobile può circolare, superati i quali vi verrà inviato un avviso. Questi dispositivi spesso vengono usati anche per sorvegliare un partner fedifrago o magari i propri figli neopatentati che possono usare l’automobile per fare qualche stupidaggine. 

Telecamera posteriore o anteriore

Non proprio un sistema di antifurto, quanto più un metodo per raccogliere prove di atti vandalici, incidenti e furti in modo da poterle portare alle Forze dell’Ordine. Queste telecamere sono dotate di alcuni sistemi di allarme che permettono di registrare video non appena l’automobile subisce delle vibrazioni. Le telecamere si possono anche lasciare accese mentre la macchina è parcheggiata, così se la trovate graffiata o danneggiata potete vedere i video e individuare così il colpevole. 

Oltre a questa funzione, le telecamere posteriori o anteriori possono tornare molto utili per parcheggiare, specialmente con i veicoli di grossa cilindrata come furgoni o SUV. Visto il loro prezzo molto conveniente sul mercato e la facilità di installazione, sono ottime per venire abbinate a un localizzatore GPS o un antifurto.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

 

Avviatori Auto – Guida all’acquisto e confronti

 

Rimanere fermi con la macchina a causa della batteria scarica è una vera seccatura, ma d’altronde capita a tutti di dimenticarsi le luci accese qualche volta. Per evitare brutte sorprese e risolvere velocemente l’inconveniente, potete considerare l’acquisto di un avviatore auto. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli disponibili, quindi scegliere quello giusto potrebbe rivelarsi un’impresa piuttosto difficile. Per questo abbiamo creato una guida con consigli d’acquisto che potrete consultare per trovare il prodotto ideale per le vostre esigenze e comprarlo senza spendere troppo. Se non avete tempo di leggerla tutta vi consigliamo subito Cora 000126831 Start Booster P4 Professional, un prodotto professionale adatto a qualsiasi tipo di veicolo. In alternativa, a un prezzo più basso, il Noco Boost Plus GB40 1000 amp 12 V UltraSafe si presenta con dimensioni compatte e permette di riavviare l’automobile fino a venti volte con una sola carica.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Avviatori Auto – Classifica 2020

 

 

Avviatore auto professionale

 

 

1. Cora 000126831 Start Booster P4 Professional

 

Uno dei migliori avviatori auto del 2020 per quanto riguarda le performance, il modello di Cora si adatta alle esigenze di professionisti che lavorano nel settore dei trasporti e che vogliono avere la sicurezza di poter riavviare la batteria del loro veicolo quando la trovano scarica. È indicato anche per fuoristrada e auto di grossa cilindrata, inoltre può funzionare anche come batteria tampone. 

Questo vuol dire che se la batteria è completamente scarica, potrete utilizzare il booster per accendere l’automobile e portarla dall’elettrauto. A livello di performance questo avviatore auto professionale ha un amperaggio continuo di 800 A e una tensione di 12 V, quindi potrà caricare la batteria senza alcun problema. 

Non manca la protezione da cortocircuiti e sovraccarichi, inoltre il prodotto potrà funzionare anche a bassa temperatura, quindi particolarmente ideale per le stagioni fredde durante le quali la batteria si scarica più facilmente. Se non sapete dove acquistare questo prodotto nuovo cliccate pure sul link del negozio online riportato qui di seguito.

 

Pro

Professionale: Le performance elevate del prodotto vi consentono di riavviare le batterie di automobili di grossa cilindrata e furgoni senza alcuna difficoltà, anche a basse temperature.

Emergenze: Si potrà usare il booster come batteria tampone in modo da poter avviare la macchina per poterla portare da un elettrauto.

Custodia: Viene venduto con una pratica custodia per il trasporto, ideale per i professionisti che devono intervenire sul posto.

 

Contro

Costosa: Ci sono prodotti venduti online a prezzi bassi più adatti se cercate un semplice avviatore per la vostra utilitaria.

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Avviatore auto al Litio

 

2. Noco Boost Plus GB40 1000 Amp 12V UltraSafe

 

Il Noco è il miglior avviatore per auto dell’anno per rapporto qualità-prezzo. Se possedete un’automobile di bassa cilindrata (come un’utilitaria) potrebbe fare proprio al caso vostro. L’avvitatore auto al Litio arriva a una portata di 1.000 ampere che vi consentono di ricaricare un veicolo venti volte con una sola carica. 

In questo modo non dovrete ricaricarlo dopo ogni utilizzo e potrete tenerlo pronto all’uso in caso di emergenze. Dispone di protezione anti-scintilla e anti inversione di polarità, così anche se non hai mai usato un avviatore potrai adoperarlo senza alcun rischio. 

La torcia LED con funzione SOS integrata vi permette di farvi notare dagli altri automobilisti nel caso rimaniate fermi in una strada poco illuminata. Oltre all’uscita 12 V, il prodotto presenta due USB grazie alle quali potrete caricare i vostri dispositivi portatili.

 

Pro

Cariche multiple: La batteria al litio del prodotto arriva a 1.000 ampere, quindi potrete riavviare la vostra automobile fino a venti volte con una sola ricarica.

Sicuro: Un ottimo prodotto per principianti che dispone di sistemi di sicurezza e anti-scintille che vi permettono di adoperarlo in tutta tranquillità.

Torcia LED: Integrata nell’avviatore, dispone di funzione lampeggiante, strobo e modalità SOS ideali per farsi notare dagli altri automobilisti quando capita di rimanere fermi nelle strade poco illuminate.

USB: Potrete ricaricare diversi dispositivi portatili attaccandoli direttamente all’avviatore.

 

Contro

Performance: Possono variare in base al modello di automobile sul quale viene utilizzato e in base alla batteria.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Avviatore auto Telwin

 

3. Telwin Caricabatteria Avviatore Monofase leader 220

 

Se state cercando un modello performante per la vostra officina o garage potrete optare per l’avvitatore auto Telwin, uno dei più venduti sul mercato. Le dimensioni del prodotto non giocano a suo favore, inoltre non è particolarmente adatto a chi non ha un minimo di conoscenza nel campo dell’elettronica. 

D’altra parte questo avviatore è in grado di rimettere in sesto le batterie di mezzi pesanti come trattori e furgoni grazie ad una potenza elevata di ben 230 V e di 400 ampere di capacità nominale. 

Dispone di diverse funzioni come la carica boost e l’avviamento rapido che vi permettono di riavviare la batteria velocemente, ideale per le situazioni di emergenza. Vanta anche la protezione contro i sovraccarichi e le inversioni di polarità, quindi si potrà usare in tutta sicurezza.

 

Pro

Potente: Le performance elevate dell’avviatore vi consento di rimettere in sesto la batteria di mezzi pesanti come trattori e furgoni.

Funzioni: Si possono sfruttare la carica boost e l’avviamento rapido per poter ricaricare velocemente una batteria nel caso non sia completamente scarica o per far fronte a delle emergenze.

Sicuro: Si potrà usare senza rischi grazie alla protezione contro i sovraccarichi e le inversioni di polarità.

 

Contro

Dimensioni: Si tratta di un avviatore molto ingombrante non adatto a essere tenuto nella propria automobile.

Non per principianti: Se siete alle prime armi vi consigliamo di optare per un modello più semplice da utilizzare.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Avviatore auto Suaoki

 

4. Suaoki U10 Avviatore Auto 800°

 

L’avviatore auto Suaoki è uno dei più apprezzati, infatti solitamente i pareri degli utenti sono sempre molto positivi. Il suo punto di forza sta nel prezzo conveniente unito a delle performance di buon livello che vi permettono di riavviare la batteria della vostra automobile in poco tempo. 

Le dimensioni compatte e il design pratico vi consentono di tenerlo in automobile senza occupare troppo spazio, mentre lo schermo LCD vi mostrerà il consumo della batteria dell’avviatore, così potrete ricaricarlo all’occorrenza. Nella confezione troverete due morsetti resistenti ai cortocircuiti, alla polvere e agli schizzi d’acqua. 

Tra le funzioni aggiuntive troviamo una torcia con funzione SOS per segnalare la propria presenza in caso di emergenza, una bussola e due porte USB per ricaricare dispositivi portatili come smartphone e tablet.

 

Pro

Prezzo: Più economico rispetto ad altri avviatori, il Suaoki si presenta con un costo ridotto, ideale se non avete a disposizione un budget elevato.

Funzioni: Dispone di torcia con modalità SOS, bussola e porta USB per ricaricare i dispositivi portatili.

Sicuro: Le pinze nella confezione dispongono di protezione contro gli schizzi, la polvere e le scintille, inoltre sono resistenti ai cortocircuiti e alle inversioni di polarità.  

 

Contro

Performance: Potrebbe fare un po’ di fatica a ricaricare batterie completamente scariche montate su automobili datate.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Avviatore auto Tacklife

 

5. Tacklife T8 Avviatore di Emergenza 18.000 mAh

 

Non possiamo considerarlo il migliore del suo genere viste le dimensioni e il prezzo, ma grazie alle sue performance elevate questo avviatore auto Tacklife si è comunque guadagnato un posto nella nostra classifica. La potenza di 800 ampere vi permette di riavviare veicoli di grandi dimensioni come SUV, camion e furgoni con motori a gas o diesel. 

Con una singola ricarica il dispositivo può riavviare una batteria fino a trenta volte anche a temperature molto basse. Per ricaricare l’avviatore saranno necessarie 4 ore, ma grazie alla funzione salvacarica sarà possibile diminuire il consumo della batteria fino a 12 mesi nel caso non venga utilizzato. 

Si potrà usare anche come powerbank da 18.000 mAh per la ricarica di dispositivi portatili, mentre la funzione torcia vi consente di fare un po’ di luce nel caso dobbiate adoperare l’avviatore al buio.

 

Pro

Performance: Ideale per ricaricare SUV, furgoni e camion con motori a gas o diesel.

Salvacarica: Vi permette di mantenere il dispositivo carico anche se non lo utilizzate per tutto l’anno.

Powerbank: Grazie ai suoi 18.000 mAh potrete utilizzarlo anche come powerbank per ricaricare diversi dispositivi.

 

Contro

Dimensioni: Decisamente più ingombrante rispetto ad altri avviatori dello stesso tipo, risulta un po’ scomodo da portare con voi nel caso vogliate usarlo solo come powerbank.

Prezzo: Ci sono powerbank più economiche sul mercato, questa la consigliamo solo a chi possiede un mezzo di grandi dimensioni.

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Mini avviatore auto

 

6. Telwin Drive Mini Avviatore Portatile e Power Bank

 

Se non sapete quale avviatore per auto comprare a basso costo, potete optare per questo modello di Telwin che si distingue per il suo design pratico. Le dimensioni compatte vi consentono di portarlo ovunque andiate e di tenerlo nel portaoggetti dell’automobile o nel portabagagli senza occupare spazio. 

La tecnologia al litio a 12 V consente di rimettere in funzione le batterie di automobili di piccola o media grandezza, sebbene dovranno avere una carica sufficiente per essere riavviate. Grazie alle porte USB potrete utilizzarlo anche come powerbank per ricaricare i dispositivi portatili.

Questo mini avviatore auto ispone anche di una luce LED con diverse modalità di funzionamento tra le quali quella SOS, utile per segnalare la propria presenza in caso di emergenza.

 

Pro

Dimensioni: Compatto e pratico, si potrà sistemare in auto senza occupare troppo spazio, inoltre si può portare comodamente nello zaino o nella borsa.

Powerbank: Grazie alle porte USB può ricaricare diversi dispositivi portatili come smartphone e tablet.

SOS: La torcia integrata permette di segnalare con chiarezza la propria presenza agli altri automobilisti, utile nel caso si rimanga fermi su una strada poco illuminata.

 

Contro

Performance: A questo prezzo non ci si possono aspettare prestazioni particolarmente elevate. È sufficiente per far ripartire batterie cariche di automobili di piccole e medie dimensioni.

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Avviatore auto con compressore

 

7. ZhihaiWireless Jump starter

 

Questo dispositivo dispone di due funzioni diverse che possono tornare utili per la manutenzione del proprio veicolo. Si può utilizzare sia come avviatore sia per verificare la pressione delle ruote, quindi acquistandolo si avrà a disposizione una vera e propria centralina per fare un check della batteria e degli pneumatici. 

Le performance del booster lasciano un po’ a desiderare, in quanto dipenderanno dal tipo di automobile e dalla carica effettiva della batteria. D’altra parte quelle del tester per ruote sono di ottimo livello e permettono di verificare con efficacia la pressione, molto utile prima di partire per un lungo viaggio. 

La pressione si potrà misurare in PSI, bar, KPa e Kg/cm2, inoltre grazie al pratico display potrete controllare i valori. All’interno di questo avviatore auto con compressore c’è anche una pompa d’aria grazie alla quale potrete dare una gonfiata alle ruote.

 

Pro

Versatile: Questo dispositivo contiene una pompa interna per il gonfiaggio delle ruote e di un tester per controllare la pressione. Entrambi funzionano in modo efficace e danno risultati ottimali.

Illuminazione: Potrete utilizzare la torcia per farvi luce e mandare segnali di SOS agli automobilisti sulla strada, nel caso l’illuminazione non sia sufficiente.

Schermo: Potrete impostare i valori di gonfiaggio e del controllo della pressione grazie al pratico display.

 

Contro

Ricarica: Le performance dell’avviatore non sono soddisfacenti e possono variare da veicolo a veicolo.

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Guida per comprare un avviatore auto

 

Se avete fatto una comparazione tra le offerte, ma non sapete ancora come scegliere un buon avviatore auto allora siete arrivati nella parte giusta della nostra guida. Qui potrete scoprire quali sono le caratteristiche principali da cercare in un prodotto, in modo da poter in seguito scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Cos’è un avviatore per auto?

Prima di tutto bisogna fare una precisazione: l’avviatore non è un caricabatterie. Fondamentalmente l’avviatore per automobili ha il compito di riattivare la batteria nel caso si disattivi. Questo può capitare se si lasciano le luci dell’automobile accese o magari a causa di temperature estreme. 

Per questo motivo se la vostra batteria è completamente scarica, difficilmente un avviatore riuscirà a riattivarla a meno che non si possa utilizzare come batteria tampone. Se tenete questo in mente potrete sicuramente capire meglio se state cercando un avviatore o magari un caricabatterie.

 

Potenza

Ci sono avviatori di diversa potenza venduti sul mercato. Le performance di un avviatore vengono indicate in ampere, più saranno e più si riuscirà a riavviare una batteria con successo. Gli avviatori più performanti da 800 ampere possono rimettere in sesto batterie di mezzi pesanti come camion, furgoni e veicoli di grossa cilindrata come SUV e trattori. 

Contate che solitamente questi modelli hanno un prezzo abbastanza alto, quindi se possedete un’automobile utilitaria o di medie dimensioni potete optare per qualcosa di meno potente. Oltretutto gli avviatori da 800 ampere si presentano con delle dimensioni piuttosto impegnative e sono particolarmente indicati le officine professionali. Gli apparecchi meno potenti hanno il vantaggio di poter essere portati facilmente ovunque si vada e sistemati in automobile senza occupare spazio. 

Le performance di questi ultimi possono variare, ma in ogni caso non aspettatevi miracoli. Se la batteria è completamente scarica e magari è un po’ datata, probabilmente l’unica soluzione sarà quella di sostituirla recandovi da un elettrauto o con un po’ di fai da te. Le batterie per automobile di solito possono durare dai 3 ai 5 anni, passati i quali sarà necessaria la sostituzione.

 

Sicurezza

Non fatevi rapire subito dalle funzioni aggiuntive degli avviatori come torce e porte USB, la prima cosa che dovrete controllare è la sicurezza. Il dispositivo deve avere una protezione contro il sovraccarico e i cortocircuiti in modo da prevenire danni irreparabili alla batteria dell’auto che potrebbero inficiare il funzionamento anche di altri componenti del vano motore. 

I cavetti inoltre dovranno avere la protezione anti-scintille e quella contro l’inversione di polarità. In questo modo anche se sbagliate a collegarli non rischierete di creare scintille potenzialmente pericolose. Alcuni avviatori vi indicano con un segnale acustico e luminoso se il collegamento non è andato a buon fine, quindi se siete alle prime armi vi consigliamo di optare per questi.

Funzioni

Sebbene non sono fondamentali, le funzioni aggiuntive di un avviatore possono comunque fare comodo. Tra quelle da ricercare vi consigliamo la torcia con funzione SOS, particolarmente utile nel malaugurato caso la batteria vi abbandoni su una strada poco illuminata. Con la torcia potrete attirare l’attenzione degli altri automobilisti e segnalare la vostra presenza, in modo da poter chiedere aiuto nel caso la batteria proprio non ne voglia sapere di riavviarsi. La maggior parte dei booster portatili inoltre può funzionare anche da powerbank per ricaricare dispositivi tramite le porte USB.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove comprare l’avviatore per auto?

Potete comprare l’avviatore per auto in qualsiasi negozio di elettronica che disponga di un reparto dedicato alle automobili o alle powerbank. In alternativa potete chiedere al vostro elettrauto oppure in una stazione di benzina. Per trovare offerte interessanti a prezzi convenienti vi consigliamo di dare un’occhiata ai diversi modelli venduti online, in modo da avere una scelta più ampia.

 

Come funziona l’avviatore per auto?

L’avviatore per auto dispone di una carica al litio di un tot di ampere che permette di riavviare la batteria dell’automobile quando questa si disattiva a causa di una perdita di potenza. Per usarlo basta collegare i cavetti ai due poli della batteria dell’automobile, in seguito dovrete girare la chiave d’accensione e provare a vedere se si riavvia. Probabilmente vi ci vorrà qualche tentativo se la batteria dell’auto è parzialmente scarica, mentre se è completamente scarica potreste non riuscire ad avviarla.

 

Quanto costa un avviatore per auto?

Dipende dal numero di ampere che indicano la potenza dell’avviatore. I modelli da 800 ampere e più possono costare dai 100 ai 300 €, ma sono solitamente adibiti ad un utilizzo professionale in quanto potranno ricaricare mezzi di grossa cilindrata come camion e furgoni. I prodotti portatili per uso personale costano dai 50 ai 70 € e sebbene siano meno performanti, si presentano con dimensioni più compatte rispetto alle loro controparti.

 

È pericoloso usare un avviatore per auto?

Dovete assicurarvi che l’apparecchio desiderato disponga di sistemi di sicurezza anti scintille, contro il sovraccarico, il cortocircuito e contro l’inversione dei poli. Tutti i modelli moderni ne dispongono, però noi vi invitiamo comunque a controllare. Se questi sistemi sono presenti allora non correrete alcun rischio ad usare il vostro avviatore, quindi anche se sbagliate a collegare i cavi non succederà nulla di grave e potrete riprovare in tutta tranquillità.

 

L’avviatore per auto può ricaricare una batteria scarica?

L’avviatore per auto serve a far ripartire una batteria carica che si è disattivata. Se questa è completamente scarica sarà davvero difficile riuscire a rimetterla in sesto usando l’avviatore, a meno che non ci sia rimasta un minimo di carica residua o il vostro avviatore si possa usare come batteria tampone. L’unico dispositivo che può ricaricare le batterie per auto è il caricabatterie, sebbene se la batteria è molto datata probabilmente sarà necessario cambiarla.

 

 

 

Come utilizzare un avviatore auto

 

Differenze tra avviatore, caricabatterie e mantenitore di carica

Quando si trovano sul mercato questi dispositivi si fa un po’ di confusione, anche perché spesso ci si aspetta un po’ troppo da loro. A nessuno va giù il fatto di dover spendere soldi per sostituire la batteria dell’automobile, ma purtroppo è un componente che nel giro di 3 o 5 anni tende a dover essere cambiato. 

Facciamo un po’ di chiarezza: l’avviatore, il caricabatterie e il mantenitore di carica coprono diverse funzioni e sono adatti a diverse situazioni. In qualche caso l’avviatore può avere la funzione di mantenitore o di batteria tampone, come anche il caricabatterie può essere usato come avviatore. Vediamo quali sono le differenze principali.

Avviatore

Come abbiamo visto nella nostra guida, l’avviatore serve a far ripartire la batteria di un veicolo quando questa si è disattivata. È possibile che una batteria perda potenza e non funzioni se si lasciano le luci accese oppure nel caso non si utilizzi l’automobile per molti giorni quando le temperature sono molto basse. 

L’avviatore in questo caso potrà far ripartire la batteria e di conseguenza l’automobile, ma non la ricaricherà. La carica della batteria rimarrà sempre la stessa, quindi in ogni caso dopo averla riavviata è sempre meglio portarla da un elettrauto per fare una verifica, a meno che la batteria non sia nuova di zecca.

 

Caricabatterie

Come potete intuire dal nome, il caricabatterie per auto… ricarica le batterie! Fino a qualche anno fa questo dispositivo era molto ingombrante, quindi di solito veniva acquistato dai professionisti o dagli hobbisti che lo tengono nelle loro officine. Adesso si possono trovare caricabatterie di dimensioni ridotte capaci di ridare carica ad una batteria. 

Ovviamente c’è un grande divario tra le performance tra modelli professionali e quelli ‘entry level’, infatti solitamente i caricabatterie più economici si usano per mantenere in carica la batteria per non farla scaricare del tutto. Tornano particolarmente utili se non prendete spesso l’automobile, ma volete comunque tenerla carica e pronta all’uso.

Mantenitore di carica

Questa funzione spesso si trova anche negli avviatori e nei caricabatterie, ma è anche possibile acquistare dei singoli mantenitori di carica. A differenza di avviatori e caricabatterie, i mantenitori di carica funzionano come delle ‘batterie tampone’, ovvero possono tenere la batteria dell’automobile attiva quando questa ha poca carica o in alcuni casi è completamente scarica. 

Servono per le emergenze, nel caso rimanete fermi in un posto non troppo lontano da casa o per riattivare l’automobile e portarla dall’elettrauto. Tenete presente che un mantenitore di carica non potrà farvi fare troppi chilometri, inoltre non guidate mai in strade a scorrimento veloce, perché se il dispositivo non regge la macchina potrebbe spegnersi. Usatelo solo ed esclusivamente in città e se dovete percorrere brevi distanze.