Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Etilometri – Guida all’Acquisto e Confronti

 

Ogni tanto capita di mettersi al volante dopo aver bevuto un bicchiere di vino o una buona birra, ma prima è sempre bene controllare il proprio tasso alcolico, così da non rischiare di diventare un pericolo per se stessi o per gli altri. Per farlo potete acquistare un etilometro che vi permetterà di effettuare un alcool test preventivo ed evitare di guidare con un tasso superiore a quello consentito dalla legge. In questa pagina troverete utili consigli d’acquisto che vi aiuteranno a comprare l’etilometro più adatto alle vostre esigenze. Se non avete tempo di leggerla tutta possiamo subito consigliarvi il pratico Drivaid Etilometro Portatile Digitale che dispone di un display LCD facilmente leggibile. In alternativa, il modello Oasser Etilometro Portatile Certificato dispone di funzione memoria per salvare fino a dieci test, così da averne uno storico.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori etilometri – Classifica 2020

 

 

1. Drivaid Etilometro Portatile Digitale 

 

Il miglior etilometro dell’anno per rapporto qualità-prezzo, il modello Drivaid offre prestazioni di livello professionale che vi permettono di effettuare test alcolici precisi ed affidabili. Si presenta con un design compatto e pratico che lo rende ideale per il trasporto in automobile o in motocicletta. 

Allo stesso modo l’etilometro si rivela molto semplice da utilizzare, basta soffiare nel boccaglio e controllare il risultato del test sul pratico display LCD. La tecnologia avanzata a sensori semiconduttori consente di ottenere i dati rilevati rapidamente. È possibile selezionare le tre unità di misurazioni principali, inoltre nella confezione troverete ben venti boccagli di ricambio per consentire a più persone di utilizzarlo. 

Il modello è alimentato da tre batterie AAA che troverete in dotazione. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, vi suggeriamo di cliccare sul link del negozio online qui di seguito.

 

Pro

Pratico: Grazie al suo design intuitivo, l’etilometro si rivela davvero facile da utilizzare, inoltre lo potrete trasportare in automobile e in motocicletta senza occupare troppo spazio. 

Schermo LCD: Il risultato del test verrà riportato sul display, quindi potrete leggerlo facilmente e senza fare alcun calcolo. 

Misurazione: Si possono selezionare tre unità di misura principali per effettuare test accurati e mettersi al volante in tutta sicurezza. 

Dotazione: Nel prezzo sono incluse le batterie AAA e ben venti boccagli di ricambio, così potrete iniziare a utilizzarlo appena tolto dalla confezione. 

 

Contro

Temperatura: Il Drivaid è molto sensibile al caldo e al freddo, quindi se lasciato spento in luoghi dove le temperature sono estreme potrebbe perdere in precisione. 

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2. Oasser Etilometro Portatile Certificato Alcool Tester Digitale

 

Uno degli etilometri più venduti che ha ricevuto moltissimi pareri positivi da parte degli utenti che lo hanno acquistato e provato per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Si presenta con uno schermo LCD facilmente leggibile sul quale vengono riportati i dati rilevati dall’alcool test secondo l’unità di misura impostata tra le quattro selezionabili. 

Se il limite dello 0,05 % BAC viene superato, il dispositivo vi avviserà con un segnale acustico, così potrete evitare di mettervi al volante e non avere alcun problema con carabinieri e polizia. A differenza di altri etilometri venduti online, questo modello dispone di una batteria al litio incorporata che si può ricaricare tramite un cavo micro USB, quindi potrete usarlo ovunque vogliate. 

Il modello di Oasser dispone inoltre di un orologio digitale sul quale potrete controllare l’ora e di una funzione memoria che consente di salvare fino a dieci test, molto utile nel caso venga usato da più persone. 

 

Pro

Pratico: Sullo schermo LCD dell’etilometro portatile sarà possibile vedere i risultati del test, inoltre se viene superato il tasso alcolico del 0,05 % verrete avvisati da un segnale acustico.

Batteria: Dispone di una batteria al litio ricaricabile tramite cavo mini USB collegando il dispositivo a un portatile o tramite il caricabatterie del vostro smartphone.

Funzioni: Oltre a disporre di un orologio digitale, l’etilometro vi permette di salvare fino a dieci test, utile quando lo si utilizza in più persone. 

 

Contro

Dotazione: Nella confezione troverete solo quattro boccagli di riserva, quando sarebbe stato preferibile averne qualcuno in più.

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3. Twin Confezione di Etilometro Test Kit per Francia, UK, Germania

 

Un etilometro usa e getta che può rivelarsi davvero adatto se viaggiate spesso in Europa per lavoro o per piacere. Il modello si presenta con un design compatto a forma di tubo, cosa che vi consente di portarlo ovunque senza occupare troppo spazio e di metterlo comodamente in una tasca. 

Potrete controllare il tasso alcolico secondo le diverse normative di Francia, Germania, Polonia e Inghilterra, in modo da evitare contravvenzioni e rischi quando vi recate all’estero. Per poter usare questo prodotto omologato basta spingere le estremità del tubo e soffiare dopo aver preso un bel respiro. 

Il risultato del test va confrontato con una tabella riportata sulla confezione, la gradazione alcolica corrisponderà ad un colore. Questo sistema risulta un po’ macchinoso, specialmente se comparato ai ben più moderni e pratici etilometri digitali. 

 

Pro

Usa e getta: Il modello si presenta con dimensioni compatte ed è perfetto se volete viaggiare leggeri senza portarvi dietro dispositivi ingombranti.

Omologato: Vi permette di tenere d’occhio il vostro tasso alcolico rispettando i limiti di gradazione tedeschi, francesi, inglesi e polacchi, in modo da poter viaggiare all’estero nel totale rispetto delle regole. 

Pratico: Potrete portarlo con voi ovunque semplicemente mettendolo nella tasca della giacca, nella borsa o nello zaino.

 

Contro

Test: A differenza dei modelli digitali, questo etilometro non è proprio immediato da leggere, infatti dovrete confrontare il risultato ottenuto con una tabella riportata dietro la confezione. 

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4. Drivaid Etilometro Portatile, Digitale, Professionale 

 

Tra i migliori etilometri del 2020, il modello di Drivaid si distingue per il suo design intuitivo che ne consente un utilizzo rapido attraverso la pressione di un singolo tasto. Dispone di un pratico display LCD sul quale potrete controllare il livello della batteria e la percentuale del tasso alcolico rilevato durante il test. 

Le performance sono garantite da un sensore che permette di raccogliere i dati velocemente, inoltre se superate il limite alcolico consentito l’etilometro vi invierà un segnale acustico continuo. In questo modo potrete stare tranquilli ed evitare di mettervi al volante. Potrete selezionare fino a tre unità di misura, in modo da effettuare test sempre precisi. 

Nella confezione troverete ben ventiquattro boccagli intercambiabili ideale per permettere anche agli amici o ai parenti di usare le etilometro, inoltre  saranno incluse anche le batterie necessarie per il funzionamento. 

 

Pro

Performance: Il Drivaid dispone di un sensore particolare in grado di rilevare immediatamente i dati dopo aver soffiato e di presentarli sullo schermo LCD in modo preciso.

Misurazione: Potete selezionare fino a tre unità di misura diverse, inoltre superato il tasso alcolico consentito si attiverà un allarme. 

Design: Pratico e compatto, potrete portarlo con voi in automobile o in motocicletta senza occupare troppo spazio. 

Boccagli: Nella confezione ne troverete ben ventiquattro, così potrete far usare l’etilometro anche ad amici o parenti dopo una bella serata in compagnia.

 

Contro

Carica: Funziona con tre pile AAA che però si scaricano molto in fretta, specialmente se vengono effettuati molti test in sequenza. 

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5. Alcolino – Etilometro Digitale con Sensore Sostituibile AL7000 Deluxe

 

Non proprio il più economico sulla piazza, l’etilometro di Alcolino si presenta con un prezzo molto alto giustificato però dalle performance elevate. Il sensore a semiconduttore di classe I è stato progettato proprio per gli alcol test, quindi ha un margine di errore minimo che vi permette di misurare il tasso alcolico con una precisione davvero elevata. 

Il sensore è intercambiabile con altri in commercio, quello incluso nel prezzo potrà durare per ben 500 test, quindi durerà almeno un anno. Il design solido inoltre rende il dispositivo estremamente resistente a urti e cadute, ideale quindi per viaggi in motocicletta o in macchina. 

Nel prezzo è inclusa una pratica valigetta, ideale per poter trasportare il prodotto e riporlo quando non lo si utilizza in modo da non fargli prendere polvere. 

 

Pro

Preciso: Il sensore a semiconduttore incluso nell’etilometro consente misurazioni sempre affidabili che arrivano ai livelli di quelli professionali usati dalle forze dell’ordine.

Duraturo: Dopo un anno di utilizzo, una volta finite le cariche del sensore, potrete cambiarlo con uno nuovo con facilità in modo da far durare l’apparecchio a lungo nel tempo.

Per durare nel tempo: Pratico e solido, il dispositivo potrà resistere a urti o cadute con efficacia.

Valigetta: Vi permette di riporre l’etilometro quando non lo utilizzate, in modo da tenerlo lontano dalla polvere. 

 

Contro

Costoso: Il prezzo davvero alto del prodotto non lo rende particolarmente accessibile se avete un budget ridotto. 

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6. ACE X Etilometro Portatile Personale – Professionale 

 

Il prodotto di Ace X si fa notare principalmente per il suo prezzo molto alto e per la sua estrema precisione. Visto il costo proibitivo, lo consigliamo solo se dovete utilizzarlo in ambito professionale, per studi nel campo della medicina o per controllare i pazienti in una clinica di riabilitazione. 

Il modello ha superato i test dell’Università Tecnica di Vienna, con una accuratezza del 99,1% nelle rilevazioni, inoltre va lodato il suo design pratico che permette di utilizzarlo facilmente e di portarlo ovunque si vada senza occupare troppo spazio. 

Tra le funzioni più utili troviamo la possibilità di memorizzare fino a cento test eseguiti, visualizzando sia il risultato sia la data e l’ora. In questo modo sarà possibile tenere sotto controllo il tasso alcolico giornaliero di più persone o vedere i progressi di un paziente. 

 

Pro

Performance: La precisione di questo modello è davvero sorprendente, infatti ha superato i test dell’Università di Vienna con il 99,1% di accuratezza nei test. 

Pratico: Le dimensioni compatte permettono di portarlo ovunque si vada, mentre il design intuitivo ne consente un utilizzo semplice e veloce. 

Funzioni: Potrete memorizzare fino a cento test eseguiti, una soluzione ottima in ambito medico nel quale bisogna tenere traccia dei progressi dei pazienti.

 

Contro

Prezzo: Davvero molto costoso, consigliato solo per farne un uso intensivo a livello professionale. Batteria: Nonostante il prezzo alto, il prodotto non dispone di una batteria ricaricabile. 

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7. Innomark Gemma Etilometro Portatile 

 

Se non sapete quale etilometro scegliere e state cercando un prodotto con un rapporto qualità-prezzo conveniente. Il modello di Innomark è una buona soluzione per effettuare l’alcol test dopo aver bevuto in compagnia di amici o parenti, in modo da sapere se potete guidare o meno. 

Dopo aver soffiato nel boccaglio potrete controllare il risultato del test sul pratico display, inoltre se il limite di 0,50% viene superato, il dispositivo vi avviserà con un segnale acustico. Uno dei vantaggi principali del prodotto è la presenza di una batteria ricaricabile tramite cavo micro-USB, non sempre presente anche negli etilometri più costosi. 

In questo modo non dovrete utilizzare scomode pile che spesso si scaricano dopo pochi test. La precisione del prodotto si attesta su livelli normali, quindi non adatta per scopi professionali. 

 

Pro

Intuitivo: Per utilizzare l’etilometro basta soffiare nel boccaglio e controllare il risultato del test sullo schermo LCD.

Allarme: Se viene superato il tasso alcolico del 0,50% nel test verrete avvisati da un segnale acustico. 

Batteria: L’etilometro dispone di una batteria ricaricabile tramite cavo micro USB, quindi non dovrete usare pile per il suo funzionamento. In questo modo potrete ricaricarlo collegandolo al laptop, a una powerbank o a un caricatore dello smartphone.

 

Contro

Precisione: Non aspettatevi i livelli di precisione dei modelli più costosi, questo etilometro va bene per fare semplici alcol test, ma non per un utilizzo professionale. 

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8. Tesmed Safety Alcool Tester Etilometro Riutilizzabile Portatile 

 

Se bevete di rado e volete risparmiare il più possibile sull’acquisto di un etilometro, allora questo prodotto di Tesmed può fare davvero al caso vostro. Si presenta con un prezzo davvero basso e con un design compatto che vi consente di portarlo ovunque andiate senza che occupi troppo spazio. 

A differenza di altri modelli, questo prodotto non prevede l’uso del boccaglio, infatti per effettuare il test dovrete soffiare nella fessura per poi controllare il risultato sul display. Nel caso il tasso alcolico superi lo 0,50% l’etilometro emetterà un segnale acustico per avvisarvi. 

Questa caratteristica particolare impedisce di farlo utilizzare a più individui, limitandolo a un semplice utilizzo personale. Per quanto riguarda la precisione, il modello può presentare qualche discrepanza, tenete sempre conto che si tratta di un prodotto ‘entry level’ da usare sporadicamente.  

 

Pro

Pratico: Il modello si presenta con dimensioni davvero compatte che vi consentono di portarlo ovunque, mettendolo nella borsa o nello zaino senza occupare spazio.

Economico: Il prezzo ridotto dell’etilometro vi permette di acquistarlo senza spendere troppo e risparmiare il più possibile..

Allarme: Nel caso si superi il limite alcolico consentito, il dispositivo emetterà un allarme per avvisarvi. 

 

Contro

Precisione: Non aspettatevi il massimo dell’accuratezza, specialmente se utilizzate l’etilometro dopo averlo lasciato in luoghi troppo caldi o freddi. Limitato: L’assenza di un boccaglio non permette di far usare l’etilometro anche ad altre persone dopo una serata in compagnia. 

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Guida per comprare un etilometro

 

Dopo aver letto le nostre recensioni e fatto una comparazione tra le offerte, potreste avere ancora qualche dubbio su come scegliere un buon etilometro. In questa sezione della pagina proveremo a distinguere le caratteristiche principali di cui tenere conto quando si acquista un dispositivo di questo tipo, in modo da aiutarvi a trovare quello giusto per le vostre esigenze. 

In generale gli etilometri venduti online sono adibiti a un utilizzo base, ovvero alla misurazione del tasso alcolico presente nel corpo dopo aver bevuto. L’utilità di questi dispositivi è quella di permettervi di sapere se potete mettervi alla guida o meno, in modo da evitare qualsiasi rischio ed eventuali contravvenzioni da parte delle Forze dell’Ordine. 

Bisogna sempre tenere conto che con un tasso alcolemico superiore allo 0,50% si rischiano multe salatissime, il ritiro della patente e in alcuni casi anche il carcere. Principalmente gli etilometri portatili sono di tipo elettronico, quindi simili a quelli usati dalle Forze dell’Ordine e si distinguono per la precisione, il design e la presenza o meno di una batteria ricaricabile. 

Precisione

La caratteristica fondamentale da cercare in un buon etilometro, la precisione può variare in base al modello. In linea di massima i prodotti di fascia media adibiti ad un utilizzo personale si presentano con un buon grado di accuratezza grazie al quale potrete facilmente determinare la percentuale di alcool presente nel vostro corpo. 

Aspettatevi comunque qualche discrepanza, specialmente quando utilizzate l’etilometro dopo averlo lasciato in un luogo molto caldo o freddo per svariate ore. I sensori di questi dispositivi infatti sono molto sensibili alle temperature, inoltre il test può dare risultati diversi a seconda del tempo passato dall’ultimo bicchiere. L’importante comunque è che, se il risultato del test supera lo 0,50%, non vi mettiate alla guida. 

Se volete un prodotto performante dovrete spendere una cifra considerevole, infatti gli etilometri con il 99,1% di accuratezza vengono usati solo in ambito professionale, come in cliniche per la riabilitazione e nei laboratori. Alcuni modelli vi permettono di cambiare l’unità di misura alcolica, in modo da poter calcolare il limite esatto secondo diverse normative dei paesi europei. Qualsiasi modello scegliate è importante che disponga di un segnale acustico per avvisarvi nel caso venga superato il limite dei 0,50%. 

 

Design

La maggior parte degli etilometri elettronici si presenta con un design molto intuitivo che prevede l’utilizzo di un boccaglio nel quale soffiare e di un sensore interno in grado di rilevare il tasso alcolemico. Il risultato verrà poi mostrato sul display, quindi potrete subito verificarlo senza dover fare alcun calcolo aggiuntivo. Le misure di questi modelli sono molto compatte, ideali quindi per il trasporto in borsa, nello zaino o addirittura in tasca senza occupare spazio. 

Nel caso vogliate risparmiare il più possibile, potete optare per un prodotto monouso, sebbene questi siano consigliati solo se siete soliti farvi un bicchierino ogni tanto. Nel caso invece uscite tutti i fine settimana e siete soliti bere un paio di birre, allora è meglio comprare un modello digitale da poter usare per un lungo periodo di tempo. 

È importante che nella confezione siano inclusi i boccagli di ricambio che vi permettono di tenere il prodotto sempre pulito e di farlo utilizzare ad altre persone. Sul mercato ci sono anche etilometri elettronici personali che al posto del boccaglio presentano una fessura dove soffiare. 

Per quanto riguarda la durevolezza degli etilometri, questa dipende dal sensore integrato che dopo un certo numero di test può esaurirsi. Alcuni modelli dal prezzo più alto dispongono di sensori intercambiabili e quindi sono molto longevi, mentre quelli più economici possono durare per un anno o più a seconda dell’utilizzo che ne viene fatto.

Batteria

Una buona parte degli etilometri venduti sul mercato funziona tramite pile AA o AAA, solitamente incluse nella confezione, mentre altri dispongono di una batteria ricaricabile tramite cavo mini-USB. Dato che le pile tendono a scaricarsi velocemente dopo diversi test, se dovete fare un utilizzo intensivo dell’etilometro vi consigliamo di puntare per un modello con batteria ricaricabile. 

Questi sono i più indicati soprattutto se viaggiate molto, in quanto potrete facilmente ricaricarli tramite una qualsiasi porta USB del laptop o utilizzando il caricatore di uno smartphone. Stranamente alcuni modelli professionali funzionano con pile, quindi non è detto che questa caratteristica incida sul prezzo del prodotto.

 

 

 

Come funziona l’etilometro

 

A tutti capita di bere alcolici con amici o parenti e poi mettersi alla guida, ma proprio per questo bisogna avere la responsabilità di capire se sia il caso o meno di sedersi al volante. Le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza sono molto severe e il limite alcolemico consentito è davvero basso. Per questo è importante avere sempre a portata di mano un buon etilometro elettronico, simile a quello usato dalle Forze dell’Ordine, in modo da poter decidere se guidare o meno. 

La quantità nel sangue

L’etilometro è in grado di calcolare l’etanolo contenuto nel sangue attraverso l’aria espirata, in quanto viene eliminato in parte proprio attraverso di essa. Questo tasso viene espresso in grammi per litro (g/l) e la quantità assorbita può variare da individuo a individuo. Ci sono persone infatti con un organismo in grado di smaltire l’alcool più velocemente di altre, per questo spesso se si beve una birra con gli amici, l’etilometro potrebbe riportare risultati diversi per ogni singolo test. 

A influire sui risultati sono diversi fattori come l’età, il sesso, la struttura fisica e se si è bevuto a stomaco vuoto o a stomaco pieno. Lo smaltimento dell’alcol da parte del nostro fisico è comunque molto lento, parliamo di 0,10 g/l all’ora. Il limite massimo consentito dal Codice della Strada è di 0,5 g/l, mentre per i neopatentati e i guidatori professionali il tasso è pari a zero. 

 

Entriamo nel dettaglio 

Il funzionamento dell’etilometro elettronico è abbastanza semplice, fondamentalmente questi dispositivi si presentano con un boccaglio nel quale soffiare. Il sensore interno sarà in grado di calcolare la quantità di etanolo presente nell’aria espirata e di riportare il risultato in percentuale sul display LCD. In seguito potrete verificare leggendolo, inoltre la maggior parte dei modelli emettono un segnale acustico se il limite dei 0,5 g/l viene superato. 

Prima di usare l’etilometro elettronico è importante assicurarsi della sua temperatura media, in quanto se la resistenza interna è troppo calda o fredda potrebbe non funzionare correttamente. Capita spesso infatti che i modelli meno costosi tendano a dare rilevazioni errate nei test dopo essere stati tenuti per diverse ore in un posto con temperature elevate. 

Gli etilometri chimici sono generalmente monouso e funzionano tramite lo stesso principio, ma non disponendo di un display i risultati andranno controllati attraverso una tabella con una scala cromatica da controllare dopo aver effettuato il test. In generale si utilizza il colore rosa che può andare dal chiaro allo scuro a seconda del grado alcolico rilevato. Gli etilometri chimici sono meno precisi di quelli elettronici che infatti vengono prediletti dalle Forze dell’Ordine per eseguire i vari controlli e test. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Qual è il limite alcolemico consentito in Italia?

Nel nostro paese il Codice della Strada prevede un limite di 0,5 g/l di tasso alcolemico nel sangue, superato il quale non è consentito mettersi al volante. In generale il nostro corpo può smaltire fino a 0,10 g/l di alcol all’ora tramite il sudore, l’urina e l’aria espirata, ma questo può variare da persona a persona. Se usate l’etilometro e il test rileva un valore superiore di 0,5 g/l allora non potrete guidare, in quanto si tratta di un’infrazione della legge che può essere punita con sanzioni severe. 

L’etilometro è affidabile?

In generale i modelli elettronici venduti online ad un prezzo basso sono abbastanza affidabili per effettuare dei test. Questi etilometri potrebbero presentare delle imprecisioni se vengono tenuti a lungo in un posto molto caldo o freddo, in quanto sono estremamente sensibili alle temperature. Per questo è sempre meglio fare più di un test nel caso si abbia qualche dubbio, inoltre è bene informarsi su quanto alcol contengono le proprie bevande alcoliche preferite in modo da essere consapevoli della quantità ingerita prima di effettuare il test. 

 

Quali sono le sanzioni del Codice della Strada per la guida in stato di ebbrezza?

Le sanzioni possono variare in base al tasso alcolemico rilevato durante i test delle Forze dell’Ordine. Se si supera di poco il 0,5 g/l si può incorrere in una multa salata e all’eventuale ritiro della patente per tre o sei mesi. Nel caso il tasso alcolemico sia di gran lunga superiore al limite consentito oltre alla multa e al ritiro della patente si rischia anche il carcere. Per i  neopatentati e guidatori professionali come tassisti o conducenti di mezzi pesanti il tasso alcolico consentito è pari allo 0%.

 

Quanto costa un etilometro?

Il prezzo dell’etilometro elettronico può variare in base alla sua precisione. I modelli ‘entry level’ non costano più di 30 o 40 €, mentre quelli professionali arrivano anche ai 200 €. Chiaramente se dovete usare l’etilometro per dei test sporadici quando uscite la sera, non vi conviene optare per un prodotto professionale optando invece per un prodotto meno costoso. 

Gli apparecchi di alto livello sono consigliati per le misurazioni alcoliche in laboratorio o per il controllo di pazienti medici nei centri di riabilitazione. Gli etilometri più economici sono quelli chimici monouso che non costano più di 5 € o più a seconda del numero di tubetti presenti nella confezione. 

 

Dove acquistare l’etilometro?

Potete comprare l’etilometro elettronico in un negozio specializzato nella vendita di questi dispositivi o in uno store di elettronica, andando nel reparto dedicato alle automobili. In alternativa potete decidere di acquistare online, approfittando delle diverse offerte presenti sul mercato e scegliendo tra molti modelli prodotti da varie ditte. In questo modo potrete risparmiare e trovare il giusto dispositivo per le vostre esigenze.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Al giorno d’oggi i viaggi sono diventati molto più accessibili grazie ad alcune soluzioni economiche che permettono di spostarsi senza spendere troppo.

 

Viaggiare per necessità o per svago comporta costi considerevoli, specialmente quando lo si fa da soli senza poter dividere le spese. Nel corso degli anni ci sono stati diversi cambiamenti nel mondo dei trasporti che ha visto l’arrivo delle compagnie aeree low-cost, dei treni ad alta velocità e di alcune nuove soluzioni create grazie al web. 

Ormai tutti possono viaggiare senza spendere un patrimonio, basta fare un po’ di ricerca e avere la pazienza di organizzare il proprio tragitto minimizzando il più possibile i costi. Tutti i mezzi di trasporto più comuni offrono soluzioni convenienti, inoltre è possibile anche organizzare un viaggio con la propria automobile risparmiando il più possibile. Vediamo quali sono i modi più economici per viaggiare e come funzionano. 

 

Il Car Sharing

Una delle alternative più sfruttate, specialmente dagli studenti fuorisede che devono viaggiare per tutto il paese. Per potersi avvalere di questo servizio è necessario collegarsi alla rete e andare su uno dei vari siti di Car Sharing sul territorio. Fondamentalmente gli utenti muniti di automobile segnalano al sito la loro disponibilità per una eventuale tratta, sulla quale sono disposti a dare un passaggio a uno o più passeggeri (a seconda dei posti rimasti). 

Questi dovranno contribuire alle spese del viaggio (carburante, pedaggi, eventuali parcheggi etc.) in modo da ammortizzare sui costi. Il Car Sharing è una soluzione innovativa che consente sia di risparmiare sia di fare nuove conoscenze e di percorrere lunghe tratte in compagnia di altre persone. 

Questo sistema viene utilizzato anche nelle grandi città, specialmente dai lavoratori non muniti di automobile, in modo da potersi spostare senza usare i servizi di trasporto pubblico. Il Car Sharing è favorevole anche all’ambiente, in quanto riduce il numero di automobili presenti nelle città e sulle autostrade. Certo c’è sempre il problema della fiducia, risolto recentemente dai vari siti web di Car-Sharing grazie a un sistema di commenti che permette agli utenti di valutare positivamente o negativamente l’esperienza di viaggio, aiutando gli altri a orientarsi, in modo da evitare spiacevoli sorprese. 

Il treno e l’alta velocità

Uno dei mezzi di trasporto più utilizzati che negli ultimi anni ha vissuto momenti altalenanti. Con l’arrivo delle compagnie aeree low-cost sul suolo italiano, i treni hanno visto un netto calo di utenti anche a causa dei prezzi sempre più alti del servizio. Solo recentemente con l’arrivo dell’alta velocità, il treno è tornato ad avere una buona fetta di utenti. 

Molte stazioni sono state ampliate per garantire il passaggio e la sosta di treni ad alta velocità, dividendoli dagli intercity o dai regionali. Il vantaggio dell’alta velocità, oltre al tempo di percorrenza delle tratte molto più ridotto, sta anche nei prezzi spesso vantaggiosi. Pianificando il viaggio e prenotando in anticipo il proprio biglietto è possibile trovare ottime offerte anche in prima classe. Un’ottima soluzione adottata anche da chi viaggia per lavoro e deve recarsi nelle principali città italiane per brevi meeting. 

 

 

L’aereo e le compagnie low-cost

Le compagnie low-cost sono un po’ croce e delizia del mondo dei trasporti. Da una parte permettono di risparmiare notevolmente per recarsi all’estero o viaggiare sul suono nazionale, ma dall’altra implicano una serie di ‘regole’ molto severe e una serie di tasse aggiuntive, il tutto avvolto da una nube di burocrazia alla quale bisogna stare molto attenti. 

La valigia di un certo peso, il numero limitato di bagagli a mano e i biglietti non rimborsabili spesso mettono in crisi i viaggiatori poco esperti, ma nonostante le continue lamentele le compagnie low-cost continuano ad essere utilizzate. D’altronde ai prezzi bassi non si può resistere! Questo ha portato anche le compagnie di linea ad abbassare alcuni prezzi su determinate tratte, in modo da poter diventare competitive sul mercato. 

L’aereo è ormai usato da tutti, per risparmiare basta solo stare un po’ attenti a seguire attentamente le regole dei voli low-cost e fare i biglietti con largo anticipo in modo da poter trovare le offerte più convenienti per il volo di andata e quello di ritorno. 

 

L’autobus

Non proprio il mezzo di trasporto più comodo, ma decisamente conveniente a livello di prezzo. Il recente servizio della compagnia Flixbus si rivela molto economico, in quanto consente di trovare dei posti su autobus di linea muniti di diversi servizi come la connessione Wi-Fi gratuita. Questi autobus sono presenti su tutto il territorio italiano e in Europa, quindi è anche possibile prenotare un viaggio all’estero. Ovviamente per affrontare un lungo viaggio in autobus è meglio attrezzarsi con cuscini per il collo e diversi modi per poter passare il tempo. 

La propria automobile

È possibile risparmiare facendo un viaggio in automobile con tutta la famiglia? Ci sono diversi sistemi per ammortizzare sui costi, ad esempio è possibile saltare qualche sosta portando in auto un buon frigo portatile. Il frigo per auto più venduto vi permette di portare con voi cibi e bevande, tenendoli freschi e pronti per essere consumati. In questo modo non dovrete spendere soldi nei ristoranti o nei bar delle zone di sosta, spesso molto costose. 

Allo stesso modo potete ridurre il costo dei pedaggi delle autostrade programmando il navigatore affinché trovi percorsi alternativi. Se siete soliti viaggiare spesso in automobile inoltre vi converrà installare un impianto a metano o a GPL in modo da non spendere troppo sul carburante. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Prima di partire per un viaggio in automobile è sempre meglio dotarsi di qualche accessorio utile sia per le emergenze sia per rendere il tragitto più piacevole.

 

Percorrere molti chilometri in autostrada può risultare abbastanza faticoso sia per il conducente sia per i passeggeri. L’automobile però rimane il mezzo di trasporto più utilizzato, specialmente dalle famiglie, in quanto permette di gestire le soste e di portare tantissimi bagagli. A questo si aggiunge la possibilità di scegliere gli orari di partenza senza dover fare corse in aeroporto o in stazione, oltre al fatto di poter spostarsi da un posto all’altro all’interno di una regione o di un paese con più facilità. 

A questa comodità si antepongono i lunghi tempi di percorrenza che possono allungarsi ulteriormente a causa del traffico o di qualche imprevisto. Per questo è sempre consigliabile portare con sé qualche utile accessorio che può rendere il viaggio più sicuro e piacevole. 

 

Avviatore di carica

Conosciuto anche come booster, questo dispositivo vi permette di ‘riavviare’ la batteria dell’automobile. L’avviatore di carica si presenta con dimensioni abbastanza compatte e si rivela molto facile da usare, basta infatti collegare i due cavi positivo\negativo alla batteria e accendere il veicolo per poterlo rimettere in moto. 

Alcuni modelli si possono usare anche come powerbank per ricaricare dispositivi portatili come smartphone o tablet tramite collegamento USB. Tenete conto che l’avviatore di carica non funziona con batterie completamente scariche, quindi se la vostra è particolarmente datata, prima di partire per un viaggio molto lungo vi suggeriamo di sostituirla. 

 

Frigo auto

Fare le giuste soste nelle aree di servizio o negli autogrill è molto importante, in quanto vi permette di sgranchire bene le gambe, staccare gli occhi dalla strada e bervi un buon caffè. Ovviamente più soste si faranno e più tardi si arriverà, quindi ogni tanto può tornare utile fare uno spuntino o bere una buona bevanda senza doversi necessariamente fermare. 

Con il miglior frigo per auto potrete tenere cibo e bevande al fresco, una soluzione molto utile specialmente per i viaggi estivi. La capienza può variare in base al modello, in generale però vi consigliamo di non esagerare con le dimensioni, specialmente se viaggiate in automobile. In caso contrario, se siete dei camperisti incalliti, potrete comprare un modello più grande in modo da portare con voi tutto il necessario anche per i primi giorni di campeggio. 

Cuscino da viaggio

I sedili delle automobili non sono proprio comodissimi, specialmente dopo diverse ore di viaggio. Per questo è una buona idea portarsi dietro dei cuscini a U per il collo in modo da poter permettere ai passeggeri di schiacciare un pisolino o stare più comodi. I modelli più venduti sono realizzati in memory foam, quindi risultano davvero molto confortevoli. Il cuscino da viaggio si rivela molto versatile in quanto si potrà usare in treno, in aereo e, perché no, anche a casa. Alcuni modelli vengono venduti in un kit comprendente tappi per orecchie e mascherina per gli occhi, soluzione ideale per chi ha il sonno leggero. 

 

Caricatore USB

Quante volte capita di trovarsi con il telefono scarico quando si viaggia in automobile? Ormai lo smartphone viene utilizzato anche come navigatore, una funzione che tende a pesare molto sulla batteria. Un buon caricatore USB è indispensabile, inoltre può tornare utile per caricare anche altri dispositivi come tablet e macchine fotografiche. Questo articolo non costa molto e inoltre si rivela molto facile da usare grazie al collegamento con la presa accendisigari del veicolo. 

 

Powerbank

Una buona alternativa al caricatore USB, la Powerbank consente di caricare smartphone e tablet in pochissimo tempo. Costa un po’ di più, ma ha il vantaggio di poter essere utilizzata ovunque si vada, quindi ottima anche per il campeggio o per le giornate al mare in quanto potrete metterla comodamente in una borsa o in uno zaino. Ci sono powerbank adatte per caricare dispositivi prodotti da marche diverse, quindi controllate attentamente la compatibilità. 

 

Vivavoce

Tutti gli smartphone dispongono di funzione per il vivavoce ma a volte questa risulta poco efficace per poter parlare chiaramente mentre si guida. Un buon kit vivavoce invece vi permette di effettuare e ricevere chiamate sentendo la voce dell’interlocutore senza disturbi o interferenze. Questi kit si installano sul parasole e si configurano tramite Bluetooth con uno o più smartphone, una soluzione particolarmente utile se viaggiate spesso per lavoro e portate con voi sia il telefono aziendale sia quello personale. 

 

Kit di pronto soccorso

Viaggiare in automobile è abbastanza sicuro, specialmente se si rispetta il Codice della Strada e si guida con prudenza. Per stare più tranquilli però è meglio portarsi dietro un buon kit di pronto soccorso, utile specialmente quando si va in campeggio o si usa l’automobile per recarsi in luoghi naturali dove fare escursioni. Un buon kit di primo soccorso contiene tutto l’essenziale per intervenire in caso di infortuni come garze, coperta, disinfettanti e bende. 

Supporto per il tablet

I bambini soffrono più di tutti i viaggi in automobile molto lunghi, in quanto difficilmente riescono a stare seduti per molte ore senza giocare o muoversi. Ogni tanto è una buona idea intrattenerli con un cartone animato o con qualche gioco su tablet in modo da farli distrarre. Con un supporto per tablet da montare sul poggiatesta dei sedili anteriori, potete trasformare il dispositivo in un mini TV portatile. Prima di acquistarne uno vi consigliamo di controllare la compatibilità con il tablet, specialmente per le dimensioni.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Viaggiare in automobile comporta una serie di spese che possono rendere il tragitto abbastanza costoso. Oltre al carburante bisogna mettere in conto i costi dei pedaggi autostradali e quelli delle varie soste negli autogrill per prendere un caffè, delle bevande o del cibo. I ristoranti nelle aree di servizio spesso presentano dei prezzi abbastanza alti, per questo si può ammortizzare sulla spesa portando bevande e cibo da casa. Rimane sempre il problema di dove conservarli in modo che rimangano freschi durante il viaggio, specialmente durante i mesi più caldi dell’estate. 

 

La soluzione è comprare un buon frigo auto dove poter tenere tutto l’occorrente alla temperatura ottimale. Oltre a poter conservare il cibo per il viaggio, questo apparecchio può tornare molto utile per trasportare pietanze e bevande da consumare a casa di amici o parenti. Questo mini-elettrodomestico inoltre è particolarmente apprezzato dai campeggiatori che amano fare scorta di viveri e cucinare all’aria aperta. 

Se siete interessati all’acquisto ma non conoscete le caratteristiche principali, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui potrete trovare degli utili consigli d’acquisto che vi permetteranno di scegliere il miglior frigo auto venduto online.

 

Le dimensioni

Una caratteristica particolarmente importante che dovrete valutare attentamente prima dell’acquisto. Ci sono frigoriferi per auto molto grandi che poco si adattano al trasporto in un mezzo di piccole dimensioni, quindi è sempre meglio non esagerare e considerare attentamente le misure del prodotto desiderato. 

Dalle dimensioni spesso dipende anche la sua capienza, da valutare sempre in base alle proprie esigenze. Se vi serve un frigo auto per portare giusto qualche bevanda in spiaggia o al parco, allora non vi conviene comprare un modello da 40 litri, in quanto andrà benissimo un prodotto compatto da 20 litri. 

Per un viaggio lungo con tutta la famiglia o un gruppo di amici invece è meglio optare per un modello capiente, specialmente se volete portare con voi del cibo per le varie soste e degli snack. Capienza e dimensioni sono fattori che influiscono sul peso del frigorifero e in alcuni casi sul prezzo di vendita. 

Design

In generale i frigo per auto sono mini-elettrodomestici molto funzionali, per questo la maggior parte dei modelli in commercio si presenta con un design abbastanza generico e senza troppi fronzoli. Potete trovare dei prodotti con qualche funzione in più come un display LCD dove poter controllare la temperatura e la funzione memoria per il salvataggio delle impostazioni. 

Queste caratteristiche non sono indispensabili, mentre è molto importante che il frigo disponga di una maniglia ergonomica per il trasporto, senza la quale farete più fatica del dovuto. Sui colori e sulla forma non possiamo darvi particolari aiuti, in quanto la scelta si basa sui gusti personali, state solo attenti a non optare per un modello dal look troppo particolare che potrebbe rivelarsi poco capiente o poco funzionale. 

 

Performance

La funzione principale del frigo auto è quella di tenere al fresco bevande e cibo, sebbene i modelli più venduti dispongono anche della possibilità di scaldare il contenuto. I prodotti più performanti possono raggiungere temperature sotto lo zero e sopra i 60 gradi in pochissimo tempo, si parla infatti di una mezz’ora scarsa. Come potete immaginare però più il prodotto sarà performante e più il suo costo sul mercato sarà alto. 

Per affrontare un viaggio con alimenti e bevande preparate da casa, non è necessario usare un frigo estremamente performante, in quanto anche un modello economico potrà rinfrescare e riscaldare il contenuto con risultati ottimali. Tenete conto solo del fatto che un modello ‘entry level’ non arriverà a temperature elevate e non potrà andare sotto i 10 gradi, quindi non si potrà usare per conservare del gelato o congelare il cibo. 

 

Classe energetica

Il frigo auto solitamente si presenta con un collegamento alla presa da 12 volt per l’accendisigari dell’automobile che vi permette di usarlo mentre viaggiate. L’apparecchio prenderà l’energia dalla batteria dell’automobile, quindi è consigliabile considerare la sua classe energetica in modo da non rischiare di rimanere con l’auto in panne a causa della batteria scarica. 

Il nostro suggerimento è quello di optare per un frigo auto che abbia una classe energetica A+ come minimo, mentre se invece avete un buon budget potrete sceglierne anche uno A++ o A+++. Oltre alla presa da 12 volt, la maggior parte dei modelli include anche una presa da 230V per il collegamento alla rete elettrica, quindi potrete tranquillamente usare il vostro mini-frigo anche in casa o in ufficio. 

La manutenzione

Eccoci arrivati allo svantaggio principale dei frigo per auto, ovvero la manutenzione. Quando viene caricato al massimo, questo elettrodomestico tende a creare moltissima condensa che viene raccolta in una vaschetta. Questa va svuotata periodicamente e pulita utilizzando della candeggina, dell’aceto e del disinfettante, al fine da mantenere il frigorifero pulito e funzionante. 

Per evitare questo inconveniente evitate di riempirlo al massimo così da lasciare sempre un minimo di spazio. Allo stesso modo non è consigliabile impostare la temperatura al minimo in quanto si potrebbero formare del ghiaccio all’interno che può bloccare il frigorifero e impedirne l’utilizzo. Se capita, non potrete fare altro che svuotare il frigorifero di tutto il suo contenuto e spegnerlo, attendendo che il ghiaccio si sciolga. Mettete uno o più asciugamani sotto il frigo in modo da raccogliere l’acqua creata dal ghiaccio sciolto e controllate sempre la vaschetta della condensa. Una volta sciolto tutto il ghiaccio potrete tornare a utilizzare il dispositivo, magari pulendolo accuratamente e asciugando le parti interne ed esterne con un panno.

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Sebbene la sua funzione primaria sia quella di intervenire in caso del furto di un’automobile, questo utile dispositivo in grado di dialogare con i satelliti, può essere sfruttato in tanti modi diversi. 

 

Con l’arrivo di quella definita da molti come l’era digitale, diverse tecnologie fino a poco tempo fa adoperate solo in campo militare sono entrate a far parte della nostra vita di tutti i giorni. Una di questa è la localizzazione tramite GPS, ormai a disposizione su qualsiasi smartphone e su tanti altri dispositivi. Se prima il ‘Grande Fratello’ e il suo occhio che poteva vedere tutto era oggetto di teorie complottistiche e soggetto di film di spionaggio delle produzioni Hollywoodiane, adesso sembra quasi indispensabile per la vita di tutti i giorni. 

I navigatori satellitari sono stati i primi dispositivi GPS sul mercato e hanno rivoluzionato il modo di viaggiare a livello mondiale. Le mappe e gli stradari sono diventati carta straccia in quanto la maggior parte degli automobilisti ha subito apprezzato la comodità di poter trovare subito la strada giusta, riducendo il margine di errore e di poter impostare un percorso pianificando il proprio viaggio. 

Dal navigatore satellitare si è poi passati allo smartphone capace di inviare la propria posizione al satellite e di conseguenza poter sfruttare varie app per la geolocalizzazione. Si è trattata di una vera svolta, in quanto con Google Maps e altre app non solo è possibile trovare la strada (ma anche alberghi, ristoranti, monumenti e tanti altri punti di interesse) quando si è in automobile, ma anche a piedi. 

Recentemente sul mercato sono arrivati i nuovi localizzatori GPS per auto, che hanno riscosso un discreto successo tra gli utenti. Il vantaggio di questi dispositivi sta nella possibilità di poter tenere sotto controllo la posizione del proprio veicolo in modo da poter intervenire tempestivamente nel caso questo venga rubato. Vediamo quali sono i suoi utilizzi più comuni. 

 

Antifurto

Qualsiasi localizzatore GPS venduto online ha come funzione principale quella di ‘antifurto’, sebbene questa definizione non sia appropriata. Questo dispositivo infatti non dispone di alcun tipo di allarme interno, ma è in grado di mandare segnali acustici e avvisi testuali allo smartphone o al PC. Tra le funzioni più interessanti troviamo l’allarme anti vibrazione che permette al dispositivo di inviare all’utente avvisi nel caso qualcuno entri nel veicolo, oppure il Geofence che consente di impostare un limite virtuale sulla mappa entro il quale l’automobile può girare. 

Ovviamente lo svantaggio principale di questo tipo di utilizzo del localizzatore GPS sta nel fatto che se non viene ben nascosto nell’automobile può essere trovato facilmente dai ladri e buttato fuori dal veicolo o distrutto. Bisogna tenere conto infatti che il satellite seguirà il segnale del dispositivo e non quello del vostro veicolo. La soluzione migliore è nascondere l’apparecchio sotto il sedile dell’automobile oppure nel portabagagli, magari coperto da qualche altro oggetto. Alcuni modelli dispongono di una pratica ventosa o di una calamita che consentono di nasconderli in modo ottimale. 

Sorveglianza

Non è proprio corretto a livello etico e inoltre si può venire denunciati, ma comunque i localizzatori GPS si possono usare anche per tenere d’occhio i membri del proprio nucleo familiare quando utilizzano l’automobile. I gelosi cronici tendono a usarli per controllare gli spostamenti del partner che magari può acconsentire all’uso di questo dispositivo perché non ha nulla da nascondere (sempre che lo sappia!). 

Altri utenti preferiscono sfruttare il localizzatore per tracciare gli spostamenti del veicolo quando lo prestano ai figli neopatentati. In questo caso infatti torna molto utile la sopracitata funzione Geofence, ma ancora di più il poter settare i limiti di velocità. In questo modo potrete ricevere avvisi sul telefono ogni qual volta il veicolo supera i km\h impostati, utile per controllare che i propri figli non facciano imprudenze con l’automobile. 

 

Parcheggio

Chi abita nel centro di una grande città e non ha la possibilità di prendere in affitto un garage, potrà trovare molto utile il GPS anche solo per trovare immediatamente il proprio veicolo. Capita spesso infatti di vedersi costretti a parcheggiare l’automobile in punti diversi durante la settimana a causa della mancanza di un posto sotto casa. 

Questo può causare un po’ di confusione, portando il povero automobilista smarrito a perdere tempo prezioso nella ricerca del veicolo. Con il localizzatore GPS si potrà trovare subito la posizione dell’automobile, cosa da non sottovalutare anche quando si va in un megastore affollato, ad un outlet o semplicemente si visita una città o un luogo poco conosciuto. 

Logistica aziendale

Anche il mondo del lavoro ha potuto trarre vantaggio dai sistemi di localizzazione GPS, in quanto hanno permesso a molte aziende di ottimizzare il lavoro e migliorare i trasporti via camion. La possibilità di programmare l’itinerario da seguire consente di velocizzare il trasporto di merci, in quanto i conducenti di autocarri eviteranno di perdersi quando dovranno viaggiare in zone che non conoscono. 

Allo stesso modo, dall’ufficio della logistica potranno controllare la posizione dei camion, monitorando non solo i tempi di consegna e di viaggio, ma anche far intervenire le forze dell’ordine nel caso uno dei camion venga rubato.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Parliamo di un sistema molto utile per intervenire in caso di furto o per tenere sotto controllo l’automobile e che ha riscosso un notevole successo sul mercato, in particolare in questi ultimi anni

 

A volte tutti gli antifurti del mondo non sono sufficienti per fermare i ladri d’automobile che si fanno ogni giorno sempre più bravi ad aggirare i vari sistemi di sicurezza. È risaputo infatti che il ‘mestiere’ si evolve di pari passo con la tecnologia degli antifurti, per questo la lotta tra l’ingegneria elettronica e i ladri d’auto va e andrà avanti in eterno. D’altronde i migliori sistemi di antifurto di serie vengono installati sulle automobili più costose e quindi più ambite dai ladri. 

Questo però non vuol dire che si debba abbassare la guardia se si possiede un veicolo datato, specialmente se lo si tiene sempre parcheggiato fuori di casa. Visto che molti dei comuni sistemi di antifurto acquistabili online non bastano a tenere i ladri lontani, ultimamente molti utenti stanno ricorrendo sempre di più ai sistemi di localizzazione GPS. 

Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie e al tracciamento satellitare accessibile al pubblico, moltissime ditte del settore automotive dotano le loro automobili di questi localizzatori, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine di trovare il veicolo nel caso venga rubato. 

Questi dispositivi sono disponibili sul mercato, quindi potete acquistarli e usarli anche sul vostro veicolo se non dispone di uno di serie. Il localizzatore GPS per auto più venduto solitamente integra una serie di utili funzioni che vi aiuteranno a monitorare il veicolo e assicurarvi che questo sia sempre nella posizione dove lo avete parcheggiato. 

In molti usano questi apparecchi anche per ‘sorvegliare’ membri del proprio nucleo familiare, magari per tenere traccia degli spostamenti dei propri figli neopatentati così da limitare il rischio che facciano qualche ‘ragazzata’. 

Vediamo come funzionano questi dispositivi e quali sono i loro vantaggi e svantaggi. 

 

Come si presenta?

Il localizzatore GPS non è altro che un apparecchio di dimensioni ridotte contenente un tracciatore GPS. Lo si può occultare facilmente sotto il sedile dell’automobile, oppure nel portabagagli in modo da non farlo trovare dai ladri che, altrimenti, potrebbero distruggerlo o semplicemente buttarlo fuori dall’automobile. Il dispositivo dispone di una batteria interna che andrà ricaricata di tanto in tanto e che potrà durare un tot di ore a seconda della modalità impostata. 

Come funziona? 

Il localizzatore GPS funziona tramite il tracciamento satellitare. Per poter venire attivato e inviare così la posizione al vostro smartphone, necessita di una SIM, solitamente non inclusa nella confezione e da acquistare quindi separatamente. Una volta inserita la scheda nel dispositivo, dovrete effettuare il pairing con il vostro smartphone e scaricare l’app dedicata che può variare in base alla ditta produttrice. 

A questo punto aprendo l’app e la mappa digitale dovreste riuscire a vedere la posizione dell’apparecchio che andrà poi sistemato nell’automobile. Notate  bene che il GPS non seguirà la vostra automobile, bensì il localizzatore. Quindi se un ladro lo trova e lo butta in strada, quello che vedrete sulla mappa non sarà più la posizione del vostro veicolo… 

Sebbene l’utilizzo più comune sia quello su smartphone alcuni GPS vi danno la possibilità di usare un programma su PC per vedere la posizione del dispositivo e usare le varie funzioni. Come menzionato nel paragrafo precedente, il localizzatore funziona a batteria, questa potrà durare tutta la giornata in modalità ‘attiva’ e quasi un mese se il dispositivo viene impostato in modalità ‘stand by’. 

Alcuni geolocalizzatori auto dispongono di una SIM integrata dall’acquisto, ma per poterli usare è necessario un abbonamento annuale. Il vantaggio sta nel non dover configurare la SIM interna o trovare quella giusta, mentre lo svantaggio, in alcuni casi, è quello di non poter rescindere l’abbonamento quando non si vuole usare il localizzatore. 

 

Vantaggi

Come abbiamo visto, si tratta di è un buon sistema per poter immediatamente prendere provvedimenti nel caso la propria auto venga rubata. Allo stesso modo vi farà stare più tranquilli in quanto potrete controllare la posizione ogni volta che vorrete. 

Sarà anche possibile avvalersi di diverse funzioni come il Geofence che vi consente di stabilire una zona limite sulla mappa entro la quale il localizzatore potrà muoversi, superata la quale verrete avvisati tramite un allarme sul vostro smartphone. Il prezzo abbastanza basso di questi prodotti permette di acquistarli senza spendere il proverbiale occhio della testa, inoltre si rivelano molto semplici da configurare e utilizzare.

Svantaggi

I componenti dei localizzatori GPS non sono molto resistenti, quindi risulta facile manometterli e danneggiarli. Questo difetto inficia anche sulla precisione del segnale che ogni tanto può arrivare in ritardo al vostro telefono o PC, specialmente se il mezzo è in movimento. Tra gli svantaggi occorre segnalare anche qualche problema nella configurazione di alcuni modelli senza SIM inclusa, specialmente quelli con app di bassa qualità o con un manuale d’istruzioni poco esaustivo. 

Tenete conto comunque che i localizzatori GPS non dispongono di alcun sistema di allarme interno, tutti gli avvisi arrivano sul vostro smartphone o PC. Per questo non si possono considerare veri e propri antifurti, in quanto sta all’utente avere l’accortezza di controllare sempre la posizione del proprio veicolo e intervenire tempestivamente contattando le forze dell’ordine.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Quando si parcheggia il veicolo all’aperto si deve tenere in considerazione il rischio di subire furti o atti vandalici. Cerchiamo di capire insieme come ridurre le possibilità che questo accada. 

 

Svegliarsi la mattina per andare a lavoro e scoprire che il proprio mezzo di trasporto è stato rubato non è proprio una bella sorpresa. Allo stesso modo, trovare quel graffio in più sulla carrozzeria o un bozzo sul retro può far partire davvero male la propria giornata! D’altronde tenere l’automobile parcheggiata all’aperto fa aumentare drasticamente il rischio di subire furti o atti vandalici, specialmente se questa è nuova di zecca o è un modello sportivo che può far gola ai ladri. 

Il problema è che non tutti hanno il lusso di vivere in un condominio con un parcheggio interno, inoltre prenderne uno in affitto in un garage è davvero troppo costoso. In alcune città del nord Italia tenere l’auto in un garage privato può portare a spendere quasi quanto l’affitto di una stanza.

Non bisogna però perdersi d’animo, in quanto ci sono davvero tantissime soluzioni per cercare di salvaguardare la propria automobile da furti e danni da parte del prossimo, si tratta solo di capire quale può essere la più adatta. A volte è una buona idea combinare diversi sistemi di antifurto o di sorveglianza, per stare il più tranquilli possibile. 

Va detto che nessun metodo è completamente a prova di ladro, in quanto l’arte del furto si evolve di pari passo con le varie tecnologie impiegate per costruire nuovi sistemi di allarme. Questo vuol dire che i ladri ci mettono comunque poco per studiare una tecnologia e capire come fare ad aggirarla, di sicuro più avanzata sarà e più valuteranno se è il caso di correre il rischio. Ci sono anche soluzioni per intervenire tempestivamente a furto compiuto, tracciando il proprio veicolo grazie al segnale GPS e permettere alle autorità di ritrovarlo. Vediamo quali sono i sistemi più utilizzati e quali i più utili. 

 

Bloccasterzo e bloccapedali

Un grande classico del mondo degli antifurti, il bloccasterzo e il bloccapedali sono una soluzione molto efficace per prevenire furti d’auto, sebbene non siano proprio il massimo per quanto riguarda la comodità e soprattutto l’estetica. Va detto che se possedete un veicolo datato senza antifurto, questo metodo è il più indicato. 

Il bloccasterzo si presenta sotto forma di barra resistente da applicare allo sterzo in modo che i ladri non possano girarlo e di conseguenza muovere l’automobile. La stessa cosa vale per il bloccapedali, che non permette di adoperare il freno e l’acceleratore. Il vantaggio sta nel loro prezzo abbastanza ridotto e nella resistenza al taglio e alla trapanatura dei materiali che possono scoraggiare i ladruncoli. Lo svantaggio è che i malintenzionati potrebbero comunque provare a toglierli e per farlo dovranno entrare nell’automobile, scassinando le portiere o rompendo i vetri. Per questo bloccasterzo e bloccapedali possono prevenire furti, ma non danni alla propria automobile. 

Antifurto digitale

L’antifurto digitale è presente in tutte le automobili, solitamente installato insieme alla chiusura centralizzata delle portiere. Quando un ladro prova a forzarle, rompe un vetro o fa vibrare la vettura, l’antifurto attiverà un potente allarme sonoro che metterà in fuga il malintenzionato e attirerà l’attenzione dei passanti. 

Questo sistema si rivela particolarmente efficace contro i ladri meno esperti ma con quelli professionisti è praticamente inutile, specialmente durante i furti notturni. Sicuramente è meglio di niente, inoltre può essere abbinato a un buon bloccasterzo per aumentare ulteriormente la sicurezza. Se la vostra automobile non ne possiede uno, potete acquistarlo online e farlo montare da un elettrauto, oppure provare l’installazione da soli con un po’ di sano fai da te. 

 

Localizzatore GPS

Ultimamente i localizzatori GPS stanno godendo di una buon successo sul mercato, in quanto a differenza di altri antifurti permettono di intervenire anche dopo che l’automobile è stata rubata. Non a caso la maggior parte delle ditte automotive più famose dotano alcuni dei loro veicoli più costosi di un tracciatore GPS grazie al quale le Forze dell’Ordine possono ritrovare il veicolo rubato più velocemente. 

Questi dispositivi si presentano con dimensioni ridotte in modo da poterli occultare facilmente sotto il sedile dell’automobile in modo da non farli trovare dai malintenzionati. Per funzionare si avvalgono di una SIM che permette il collegamento con il vostro smartphone per il tracciamento GPS su mappa digitale e per l’invio di avvisi d’allarme. 

Il miglior localizzatore gps per auto dispone di funzioni molto utili, come il Geo-Fence che vi consente di impostare una zona con dei limiti entro i quali la vostra automobile può circolare, superati i quali vi verrà inviato un avviso. Questi dispositivi spesso vengono usati anche per sorvegliare un partner fedifrago o magari i propri figli neopatentati che possono usare l’automobile per fare qualche stupidaggine. 

Telecamera posteriore o anteriore

Non proprio un sistema di antifurto, quanto più un metodo per raccogliere prove di atti vandalici, incidenti e furti in modo da poterle portare alle Forze dell’Ordine. Queste telecamere sono dotate di alcuni sistemi di allarme che permettono di registrare video non appena l’automobile subisce delle vibrazioni. Le telecamere si possono anche lasciare accese mentre la macchina è parcheggiata, così se la trovate graffiata o danneggiata potete vedere i video e individuare così il colpevole. 

Oltre a questa funzione, le telecamere posteriori o anteriori possono tornare molto utili per parcheggiare, specialmente con i veicoli di grossa cilindrata come furgoni o SUV. Visto il loro prezzo molto conveniente sul mercato e la facilità di installazione, sono ottime per venire abbinate a un localizzatore GPS o un antifurto.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Avviatori Auto – Guida all’acquisto e confronti

 

Rimanere fermi con la macchina a causa della batteria scarica è una vera seccatura, ma d’altronde capita a tutti di dimenticarsi le luci accese qualche volta. Per evitare brutte sorprese e risolvere velocemente l’inconveniente, potete considerare l’acquisto di un avviatore auto. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli disponibili, quindi scegliere quello giusto potrebbe rivelarsi un’impresa piuttosto difficile. Per questo abbiamo creato una guida con consigli d’acquisto che potrete consultare per trovare il prodotto ideale per le vostre esigenze e comprarlo senza spendere troppo. Se non avete tempo di leggerla tutta vi consigliamo subito Cora 000126831 Start Booster P4 Professional, un prodotto professionale adatto a qualsiasi tipo di veicolo. In alternativa, a un prezzo più basso, il Noco Boost Plus GB40 1000 amp 12 V UltraSafe si presenta con dimensioni compatte e permette di riavviare l’automobile fino a venti volte con una sola carica.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Avviatori Auto – Classifica 2020

 

 

Avviatore auto professionale

 

 

1. Cora 000126831 Start Booster P4 Professional

 

Uno dei migliori avviatori auto del 2020 per quanto riguarda le performance, il modello di Cora si adatta alle esigenze di professionisti che lavorano nel settore dei trasporti e che vogliono avere la sicurezza di poter riavviare la batteria del loro veicolo quando la trovano scarica. È indicato anche per fuoristrada e auto di grossa cilindrata, inoltre può funzionare anche come batteria tampone. 

Questo vuol dire che se la batteria è completamente scarica, potrete utilizzare il booster per accendere l’automobile e portarla dall’elettrauto. A livello di performance questo avviatore auto professionale ha un amperaggio continuo di 800 A e una tensione di 12 V, quindi potrà caricare la batteria senza alcun problema. 

Non manca la protezione da cortocircuiti e sovraccarichi, inoltre il prodotto potrà funzionare anche a bassa temperatura, quindi particolarmente ideale per le stagioni fredde durante le quali la batteria si scarica più facilmente. Se non sapete dove acquistare questo prodotto nuovo cliccate pure sul link del negozio online riportato qui di seguito.

 

Pro

Professionale: Le performance elevate del prodotto vi consentono di riavviare le batterie di automobili di grossa cilindrata e furgoni senza alcuna difficoltà, anche a basse temperature.

Emergenze: Si potrà usare il booster come batteria tampone in modo da poter avviare la macchina per poterla portare da un elettrauto.

Custodia: Viene venduto con una pratica custodia per il trasporto, ideale per i professionisti che devono intervenire sul posto.

 

Contro

Costosa: Ci sono prodotti venduti online a prezzi bassi più adatti se cercate un semplice avviatore per la vostra utilitaria.

Acquista su Amazon.it (€370.94)

 

 

 

Avviatore auto al Litio

 

2. Noco Boost Plus GB40 1000 Amp 12V UltraSafe

 

Il Noco è il miglior avviatore per auto dell’anno per rapporto qualità-prezzo. Se possedete un’automobile di bassa cilindrata (come un’utilitaria) potrebbe fare proprio al caso vostro. L’avvitatore auto al Litio arriva a una portata di 1.000 ampere che vi consentono di ricaricare un veicolo venti volte con una sola carica. 

In questo modo non dovrete ricaricarlo dopo ogni utilizzo e potrete tenerlo pronto all’uso in caso di emergenze. Dispone di protezione anti-scintilla e anti inversione di polarità, così anche se non hai mai usato un avviatore potrai adoperarlo senza alcun rischio. 

La torcia LED con funzione SOS integrata vi permette di farvi notare dagli altri automobilisti nel caso rimaniate fermi in una strada poco illuminata. Oltre all’uscita 12 V, il prodotto presenta due USB grazie alle quali potrete caricare i vostri dispositivi portatili.

 

Pro

Cariche multiple: La batteria al litio del prodotto arriva a 1.000 ampere, quindi potrete riavviare la vostra automobile fino a venti volte con una sola ricarica.

Sicuro: Un ottimo prodotto per principianti che dispone di sistemi di sicurezza e anti-scintille che vi permettono di adoperarlo in tutta tranquillità.

Torcia LED: Integrata nell’avviatore, dispone di funzione lampeggiante, strobo e modalità SOS ideali per farsi notare dagli altri automobilisti quando capita di rimanere fermi nelle strade poco illuminate.

USB: Potrete ricaricare diversi dispositivi portatili attaccandoli direttamente all’avviatore.

 

Contro

Performance: Possono variare in base al modello di automobile sul quale viene utilizzato e in base alla batteria.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Avviatore auto Telwin

 

3. Telwin Caricabatteria Avviatore Monofase leader 220

 

Se state cercando un modello performante per la vostra officina o garage potrete optare per l’avvitatore auto Telwin, uno dei più venduti sul mercato. Le dimensioni del prodotto non giocano a suo favore, inoltre non è particolarmente adatto a chi non ha un minimo di conoscenza nel campo dell’elettronica. 

D’altra parte questo avviatore è in grado di rimettere in sesto le batterie di mezzi pesanti come trattori e furgoni grazie ad una potenza elevata di ben 230 V e di 400 ampere di capacità nominale. 

Dispone di diverse funzioni come la carica boost e l’avviamento rapido che vi permettono di riavviare la batteria velocemente, ideale per le situazioni di emergenza. Vanta anche la protezione contro i sovraccarichi e le inversioni di polarità, quindi si potrà usare in tutta sicurezza.

 

Pro

Potente: Le performance elevate dell’avviatore vi consento di rimettere in sesto la batteria di mezzi pesanti come trattori e furgoni.

Funzioni: Si possono sfruttare la carica boost e l’avviamento rapido per poter ricaricare velocemente una batteria nel caso non sia completamente scarica o per far fronte a delle emergenze.

Sicuro: Si potrà usare senza rischi grazie alla protezione contro i sovraccarichi e le inversioni di polarità.

 

Contro

Dimensioni: Si tratta di un avviatore molto ingombrante non adatto a essere tenuto nella propria automobile.

Non per principianti: Se siete alle prime armi vi consigliamo di optare per un modello più semplice da utilizzare.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Avviatore auto Suaoki

 

4. Suaoki U10 Avviatore Auto 800°

 

L’avviatore auto Suaoki è uno dei più apprezzati, infatti solitamente i pareri degli utenti sono sempre molto positivi. Il suo punto di forza sta nel prezzo conveniente unito a delle performance di buon livello che vi permettono di riavviare la batteria della vostra automobile in poco tempo. 

Le dimensioni compatte e il design pratico vi consentono di tenerlo in automobile senza occupare troppo spazio, mentre lo schermo LCD vi mostrerà il consumo della batteria dell’avviatore, così potrete ricaricarlo all’occorrenza. Nella confezione troverete due morsetti resistenti ai cortocircuiti, alla polvere e agli schizzi d’acqua. 

Tra le funzioni aggiuntive troviamo una torcia con funzione SOS per segnalare la propria presenza in caso di emergenza, una bussola e due porte USB per ricaricare dispositivi portatili come smartphone e tablet.

 

Pro

Prezzo: Più economico rispetto ad altri avviatori, il Suaoki si presenta con un costo ridotto, ideale se non avete a disposizione un budget elevato.

Funzioni: Dispone di torcia con modalità SOS, bussola e porta USB per ricaricare i dispositivi portatili.

Sicuro: Le pinze nella confezione dispongono di protezione contro gli schizzi, la polvere e le scintille, inoltre sono resistenti ai cortocircuiti e alle inversioni di polarità.  

 

Contro

Performance: Potrebbe fare un po’ di fatica a ricaricare batterie completamente scariche montate su automobili datate.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Avviatore auto Tacklife

 

5. Tacklife T8 Avviatore di Emergenza 18.000 mAh

 

Non possiamo considerarlo il migliore del suo genere viste le dimensioni e il prezzo, ma grazie alle sue performance elevate questo avviatore auto Tacklife si è comunque guadagnato un posto nella nostra classifica. La potenza di 800 ampere vi permette di riavviare veicoli di grandi dimensioni come SUV, camion e furgoni con motori a gas o diesel. 

Con una singola ricarica il dispositivo può riavviare una batteria fino a trenta volte anche a temperature molto basse. Per ricaricare l’avviatore saranno necessarie 4 ore, ma grazie alla funzione salvacarica sarà possibile diminuire il consumo della batteria fino a 12 mesi nel caso non venga utilizzato. 

Si potrà usare anche come powerbank da 18.000 mAh per la ricarica di dispositivi portatili, mentre la funzione torcia vi consente di fare un po’ di luce nel caso dobbiate adoperare l’avviatore al buio.

 

Pro

Performance: Ideale per ricaricare SUV, furgoni e camion con motori a gas o diesel.

Salvacarica: Vi permette di mantenere il dispositivo carico anche se non lo utilizzate per tutto l’anno.

Powerbank: Grazie ai suoi 18.000 mAh potrete utilizzarlo anche come powerbank per ricaricare diversi dispositivi.

 

Contro

Dimensioni: Decisamente più ingombrante rispetto ad altri avviatori dello stesso tipo, risulta un po’ scomodo da portare con voi nel caso vogliate usarlo solo come powerbank.

Prezzo: Ci sono powerbank più economiche sul mercato, questa la consigliamo solo a chi possiede un mezzo di grandi dimensioni.

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Mini avviatore auto

 

6. Telwin Drive Mini Avviatore Portatile e Power Bank

 

Se non sapete quale avviatore per auto comprare a basso costo, potete optare per questo modello di Telwin che si distingue per il suo design pratico. Le dimensioni compatte vi consentono di portarlo ovunque andiate e di tenerlo nel portaoggetti dell’automobile o nel portabagagli senza occupare spazio. 

La tecnologia al litio a 12 V consente di rimettere in funzione le batterie di automobili di piccola o media grandezza, sebbene dovranno avere una carica sufficiente per essere riavviate. Grazie alle porte USB potrete utilizzarlo anche come powerbank per ricaricare i dispositivi portatili.

Questo mini avviatore auto ispone anche di una luce LED con diverse modalità di funzionamento tra le quali quella SOS, utile per segnalare la propria presenza in caso di emergenza.

 

Pro

Dimensioni: Compatto e pratico, si potrà sistemare in auto senza occupare troppo spazio, inoltre si può portare comodamente nello zaino o nella borsa.

Powerbank: Grazie alle porte USB può ricaricare diversi dispositivi portatili come smartphone e tablet.

SOS: La torcia integrata permette di segnalare con chiarezza la propria presenza agli altri automobilisti, utile nel caso si rimanga fermi su una strada poco illuminata.

 

Contro

Performance: A questo prezzo non ci si possono aspettare prestazioni particolarmente elevate. È sufficiente per far ripartire batterie cariche di automobili di piccole e medie dimensioni.

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Avviatore auto con compressore

 

7. ZhihaiWireless Jump starter

 

Questo dispositivo dispone di due funzioni diverse che possono tornare utili per la manutenzione del proprio veicolo. Si può utilizzare sia come avviatore sia per verificare la pressione delle ruote, quindi acquistandolo si avrà a disposizione una vera e propria centralina per fare un check della batteria e degli pneumatici. 

Le performance del booster lasciano un po’ a desiderare, in quanto dipenderanno dal tipo di automobile e dalla carica effettiva della batteria. D’altra parte quelle del tester per ruote sono di ottimo livello e permettono di verificare con efficacia la pressione, molto utile prima di partire per un lungo viaggio. 

La pressione si potrà misurare in PSI, bar, KPa e Kg/cm2, inoltre grazie al pratico display potrete controllare i valori. All’interno di questo avviatore auto con compressore c’è anche una pompa d’aria grazie alla quale potrete dare una gonfiata alle ruote.

 

Pro

Versatile: Questo dispositivo contiene una pompa interna per il gonfiaggio delle ruote e di un tester per controllare la pressione. Entrambi funzionano in modo efficace e danno risultati ottimali.

Illuminazione: Potrete utilizzare la torcia per farvi luce e mandare segnali di SOS agli automobilisti sulla strada, nel caso l’illuminazione non sia sufficiente.

Schermo: Potrete impostare i valori di gonfiaggio e del controllo della pressione grazie al pratico display.

 

Contro

Ricarica: Le performance dell’avviatore non sono soddisfacenti e possono variare da veicolo a veicolo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare un avviatore auto

 

Se avete fatto una comparazione tra le offerte, ma non sapete ancora come scegliere un buon avviatore auto allora siete arrivati nella parte giusta della nostra guida. Qui potrete scoprire quali sono le caratteristiche principali da cercare in un prodotto, in modo da poter in seguito scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Cos’è un avviatore per auto?

Prima di tutto bisogna fare una precisazione: l’avviatore non è un caricabatterie. Fondamentalmente l’avviatore per automobili ha il compito di riattivare la batteria nel caso si disattivi. Questo può capitare se si lasciano le luci dell’automobile accese o magari a causa di temperature estreme. 

Per questo motivo se la vostra batteria è completamente scarica, difficilmente un avviatore riuscirà a riattivarla a meno che non si possa utilizzare come batteria tampone. Se tenete questo in mente potrete sicuramente capire meglio se state cercando un avviatore o magari un caricabatterie.

 

Potenza

Ci sono avviatori di diversa potenza venduti sul mercato. Le performance di un avviatore vengono indicate in ampere, più saranno e più si riuscirà a riavviare una batteria con successo. Gli avviatori più performanti da 800 ampere possono rimettere in sesto batterie di mezzi pesanti come camion, furgoni e veicoli di grossa cilindrata come SUV e trattori. 

Contate che solitamente questi modelli hanno un prezzo abbastanza alto, quindi se possedete un’automobile utilitaria o di medie dimensioni potete optare per qualcosa di meno potente. Oltretutto gli avviatori da 800 ampere si presentano con delle dimensioni piuttosto impegnative e sono particolarmente indicati le officine professionali. Gli apparecchi meno potenti hanno il vantaggio di poter essere portati facilmente ovunque si vada e sistemati in automobile senza occupare spazio. 

Le performance di questi ultimi possono variare, ma in ogni caso non aspettatevi miracoli. Se la batteria è completamente scarica e magari è un po’ datata, probabilmente l’unica soluzione sarà quella di sostituirla recandovi da un elettrauto o con un po’ di fai da te. Le batterie per automobile di solito possono durare dai 3 ai 5 anni, passati i quali sarà necessaria la sostituzione.

 

Sicurezza

Non fatevi rapire subito dalle funzioni aggiuntive degli avviatori come torce e porte USB, la prima cosa che dovrete controllare è la sicurezza. Il dispositivo deve avere una protezione contro il sovraccarico e i cortocircuiti in modo da prevenire danni irreparabili alla batteria dell’auto che potrebbero inficiare il funzionamento anche di altri componenti del vano motore. 

I cavetti inoltre dovranno avere la protezione anti-scintille e quella contro l’inversione di polarità. In questo modo anche se sbagliate a collegarli non rischierete di creare scintille potenzialmente pericolose. Alcuni avviatori vi indicano con un segnale acustico e luminoso se il collegamento non è andato a buon fine, quindi se siete alle prime armi vi consigliamo di optare per questi.

Funzioni

Sebbene non sono fondamentali, le funzioni aggiuntive di un avviatore possono comunque fare comodo. Tra quelle da ricercare vi consigliamo la torcia con funzione SOS, particolarmente utile nel malaugurato caso la batteria vi abbandoni su una strada poco illuminata. Con la torcia potrete attirare l’attenzione degli altri automobilisti e segnalare la vostra presenza, in modo da poter chiedere aiuto nel caso la batteria proprio non ne voglia sapere di riavviarsi. La maggior parte dei booster portatili inoltre può funzionare anche da powerbank per ricaricare dispositivi tramite le porte USB.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove comprare l’avviatore per auto?

Potete comprare l’avviatore per auto in qualsiasi negozio di elettronica che disponga di un reparto dedicato alle automobili o alle powerbank. In alternativa potete chiedere al vostro elettrauto oppure in una stazione di benzina. Per trovare offerte interessanti a prezzi convenienti vi consigliamo di dare un’occhiata ai diversi modelli venduti online, in modo da avere una scelta più ampia.

 

Come funziona l’avviatore per auto?

L’avviatore per auto dispone di una carica al litio di un tot di ampere che permette di riavviare la batteria dell’automobile quando questa si disattiva a causa di una perdita di potenza. Per usarlo basta collegare i cavetti ai due poli della batteria dell’automobile, in seguito dovrete girare la chiave d’accensione e provare a vedere se si riavvia. Probabilmente vi ci vorrà qualche tentativo se la batteria dell’auto è parzialmente scarica, mentre se è completamente scarica potreste non riuscire ad avviarla.

 

Quanto costa un avviatore per auto?

Dipende dal numero di ampere che indicano la potenza dell’avviatore. I modelli da 800 ampere e più possono costare dai 100 ai 300 €, ma sono solitamente adibiti ad un utilizzo professionale in quanto potranno ricaricare mezzi di grossa cilindrata come camion e furgoni. I prodotti portatili per uso personale costano dai 50 ai 70 € e sebbene siano meno performanti, si presentano con dimensioni più compatte rispetto alle loro controparti.

 

È pericoloso usare un avviatore per auto?

Dovete assicurarvi che l’apparecchio desiderato disponga di sistemi di sicurezza anti scintille, contro il sovraccarico, il cortocircuito e contro l’inversione dei poli. Tutti i modelli moderni ne dispongono, però noi vi invitiamo comunque a controllare. Se questi sistemi sono presenti allora non correrete alcun rischio ad usare il vostro avviatore, quindi anche se sbagliate a collegare i cavi non succederà nulla di grave e potrete riprovare in tutta tranquillità.

 

L’avviatore per auto può ricaricare una batteria scarica?

L’avviatore per auto serve a far ripartire una batteria carica che si è disattivata. Se questa è completamente scarica sarà davvero difficile riuscire a rimetterla in sesto usando l’avviatore, a meno che non ci sia rimasta un minimo di carica residua o il vostro avviatore si possa usare come batteria tampone. L’unico dispositivo che può ricaricare le batterie per auto è il caricabatterie, sebbene se la batteria è molto datata probabilmente sarà necessario cambiarla.

 

 

 

Come utilizzare un avviatore auto

 

Differenze tra avviatore, caricabatterie e mantenitore di carica

Quando si trovano sul mercato questi dispositivi si fa un po’ di confusione, anche perché spesso ci si aspetta un po’ troppo da loro. A nessuno va giù il fatto di dover spendere soldi per sostituire la batteria dell’automobile, ma purtroppo è un componente che nel giro di 3 o 5 anni tende a dover essere cambiato. 

Facciamo un po’ di chiarezza: l’avviatore, il caricabatterie e il mantenitore di carica coprono diverse funzioni e sono adatti a diverse situazioni. In qualche caso l’avviatore può avere la funzione di mantenitore o di batteria tampone, come anche il caricabatterie può essere usato come avviatore. Vediamo quali sono le differenze principali.

Avviatore

Come abbiamo visto nella nostra guida, l’avviatore serve a far ripartire la batteria di un veicolo quando questa si è disattivata. È possibile che una batteria perda potenza e non funzioni se si lasciano le luci accese oppure nel caso non si utilizzi l’automobile per molti giorni quando le temperature sono molto basse. 

L’avviatore in questo caso potrà far ripartire la batteria e di conseguenza l’automobile, ma non la ricaricherà. La carica della batteria rimarrà sempre la stessa, quindi in ogni caso dopo averla riavviata è sempre meglio portarla da un elettrauto per fare una verifica, a meno che la batteria non sia nuova di zecca.

 

Caricabatterie

Come potete intuire dal nome, il caricabatterie per auto… ricarica le batterie! Fino a qualche anno fa questo dispositivo era molto ingombrante, quindi di solito veniva acquistato dai professionisti o dagli hobbisti che lo tengono nelle loro officine. Adesso si possono trovare caricabatterie di dimensioni ridotte capaci di ridare carica ad una batteria. 

Ovviamente c’è un grande divario tra le performance tra modelli professionali e quelli ‘entry level’, infatti solitamente i caricabatterie più economici si usano per mantenere in carica la batteria per non farla scaricare del tutto. Tornano particolarmente utili se non prendete spesso l’automobile, ma volete comunque tenerla carica e pronta all’uso.

Mantenitore di carica

Questa funzione spesso si trova anche negli avviatori e nei caricabatterie, ma è anche possibile acquistare dei singoli mantenitori di carica. A differenza di avviatori e caricabatterie, i mantenitori di carica funzionano come delle ‘batterie tampone’, ovvero possono tenere la batteria dell’automobile attiva quando questa ha poca carica o in alcuni casi è completamente scarica. 

Servono per le emergenze, nel caso rimanete fermi in un posto non troppo lontano da casa o per riattivare l’automobile e portarla dall’elettrauto. Tenete presente che un mantenitore di carica non potrà farvi fare troppi chilometri, inoltre non guidate mai in strade a scorrimento veloce, perché se il dispositivo non regge la macchina potrebbe spegnersi. Usatelo solo ed esclusivamente in città e se dovete percorrere brevi distanze.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Frigo per auto – Guida all’acquisto e confronti

 

Se siete campeggiatori accaniti o passate una larga parte della giornata in macchina per lavoro, allora potrebbe farvi comodo un buon frigo per auto. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli tra i quali scegliere, per questo abbiamo deciso di scrivere una guida in modo da potervi aiutare ad orientarvi su quello migliore per le vostre esigenze. Tra i frigo per auto più apprezzati dell’anno troviamo il Severin KB2922 che si distingue per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. In alternativa, se avete bisogno di una capienza maggiore, potrete optare per AmazonBasics – Frigo Portatile Termoelettrico.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori frigo per auto – Classifica 2020

 

 

1. Severin KB2922 Frigo portatile termoelettrico

 

Sebbene non sia il più capiente, rimane il miglior frigo per auto dell’anno per rapporto qualità-prezzo, non a caso è uno dei più venduti. Si presenta con un design pratico e compatto grazie al quale sarà possibile sistemarlo in auto senza occupare troppo spazio nel bagagliaio. 

Il risvolto della medaglia è la capienza di solo 20 litri che non si adatta alle esigenze di una famiglia numerosa. Per quanto riguarda le performance possiamo ritenerci più che soddisfatti, in quanto il modello riesce a raffreddare fino a -20° C e a riscaldare fino a 60° C. 

Una soluzione ideale per chi vuole portare il pranzo da casa a lavoro e desidera tenerlo caldo poterlo mangiare nella pausa. La classe energetica A++ garantisce un buon risparmio energetico, quindi volendo lo si potrà tenere collegato anche in casa o in ufficio senza pesare troppo sui consumi. 

 

Pro

Pratico: La maniglia permette di trasportarlo con facilità da un luogo all’altro, inoltre non occuperà troppo spazio nel bagagliaio grazie alle dimensioni compatte.

Classe energetica: I consumi elettrici saranno ridotti, quindi potrete usare il frigorifero senza preoccuparvi troppo della bolletta della luce.

Versatile: Le performance del mini frigo sono elevate sia per il raffreddamento sia per il riscaldamento di cibi e bevande, ideale per far fronte a diverse situazioni.

 

Contro

Poco capiente: Il neo del prodotto è la sua capienza ridotta, specialmente se viene paragonato ad altri frigo per auto sul mercato.

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2. AmazonBasics – Frigo Portatile Termoelettrico

 

Il modello di AmazonBasics si merita un posto nella nostra classifica dei migliori frigo per auto del 2020 grazie al connubio tra classe energetica elevata e capienza soddisfacente. Con 26 litri a disposizione potrete utilizzarlo per raffreddare o riscaldare le vivande per tutta la famiglia o per un gruppo di amici, ideale quindi per il campeggio. 

La classe energetica A+++ garantisce un risparmio notevole sui consumi, una buona soluzione anche per la casa o l’ufficio. Le performance elevate garantiscono un raffreddamento sotto i 18° e un raffreddamento fino a 65°, con un indicatore di luce che permette di selezionare facilmente tra le due funzioni. 

Non mancano la comoda maniglia per il trasporto e gli scomparti per i cavi da 12V per l’accendisigari e per la presa elettrica da 230V. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, cliccate sul link qui di seguito.

 

Pro

Capienza: Il frigo permette di contenere cibi e bevande per un totale di 26 litri, una buona soluzione sia per il campeggio sia per i lunghi viaggi in macchina.

Consumi: Grazie alla classe energetica A+++ potrete utilizzarlo sia in auto sia a casa senza preoccuparvi troppo dei consumi elettrici.

Performance: Per il raffreddamento arriva a -18°, mentre riscalda fino a 65°. Un indicatore LED vi permette di individuare immediatamente la funzione attivata.

 

Contro

Modalità ECO: Sebbene sia un’opzione disponibile, questa non si rivela particolarmente efficace per il risparmio energetico.

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3. Mobicool Q40 AC/DC Frigo portatile, 12/220v

 

Sebbene non sia proprio il più economico sul mercato, il frigo per auto di Mobicool ha avuto un buon successo, ottenendo diversi pareri positivi dagli utenti. Visto il suo prezzo, noi ve lo consigliamo solo se state cercando un prodotto con una capienza davvero elevata per organizzare feste all’aperto o per andare in campeggio. 

Il volume interno di 40 litri infatti vi permette di conservare cibi e bevande per tutta la famiglia. I consumi non sono elevati, quindi potrete tenerlo collegato all’accendisigari del veicolo per tutta la notte, senza preoccuparvi che la batteria si scarichi. 

A differenza di altri frigo per auto, questo non dispone di funzione per il riscaldamento, mentre per il raffreddamento può arrivare a ben -20°. Dopo averlo utilizzato per qualche giorno vi consigliamo di fare un po’ di manutenzione, in quanto si può creare della condensa.

 

Pro

Capiente: Questo frigorifero per auto dispone di 40 litri, ideali per tenere al fresco cibi e bevande durante una festa all’aperto, in campeggio o per un lungo viaggio. Si adatta particolarmente bene alle esigenze di una famiglia numerosa.

Temperatura: Assicura una temperatura minima davvero… minima! Si può impostare infatti fino a -20 gradi centigradi.

Consumi: Non sono troppo elevati, quindi si potrà tenere il frigo acceso tutta la notte nel proprio veicolo senza il rischio di scaricare la batteria.

 

Contro

Manutenzione: Se riempito al massimo della sua capienza e usato per diversi giorni, potrebbe crearsi un po’ di condensa.

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4. Dometic TropiCool TC35FL Box frigo / riscaldatore termoelettrico portatile

 

Questo frigo è uno dei più tecnologici tra quelli venduti online, lo dimostra il suo circuito intelligente che permette di risparmiare sui consumi elettrici. I componenti di alta qualità promettono bene in quanto a longevità, inoltre migliorano notevolmente le performance del prodotto. 

Il ventilatore a bassa usura rinfresca con efficacia l’interno del frigorifero, impedendo il surriscaldamento e garantendo sempre la massima efficienza. Il modello è dotato di una memoria interna grazie alla quale sarà possibile salvare le impostazioni, ideale per un avvio più rapido. 

Per quanto riguarda le performance, troviamo capacità di raffreddamento e riscaldamento elevate, con – 30° e + 65° rispettivamente. Anche la capienza soddisfa, con 33 litri a disposizione ideali per il campeggio o per feste all’aperto. Il risvolto negativo è il suo prezzo molto alto, non proprio adatto se volete risparmiare.

 

Pro

Tecnologia: Il circuito intelligente garantisce un risparmio energetico elevato, riducendo il carico del frigorifero sulla batteria del veicolo. Il ventilatore interno previene il surriscaldamento dei componenti, lavorando silenziosamente.

Memoria: L’ultima impostazione verrà salvata nella memoria interna del frigo, così al riavvio potrete subito trovare i settaggi precedenti.

Alto: Il design permette di inserire all’interno bottiglie da 2 litri, ideale per poter fare scorta d’acqua quando si viaggia o si va in campeggio.

 

Contro

Prezzo: Sul mercato ci sono modelli molto meno costosi e dalla capienza più elevata.

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5. Mobicool T08 DC Frigo Portatile Termoelettrico

 

Il modello di Mobicool è una buona soluzione se cercate il risparmio e non avete bisogno di un frigo per auto particolarmente capiente. Il design innovativo con tracolla vi consente di trasportarlo comodamente ovunque andiate, perfetto per un picnic al parco, per un barbecue in giardino o per andare in spiaggia. 

La capienza di 8 litri consente di portare fino a 6 bottigliette, inoltre nell’apposito spazio sarà possibile inserire due lattine. Le performance del prodotto sono abbastanza soddisfacenti: arriva a 20° per il raffreddamento e a 65° per il riscaldamento. 

Le dimensioni compatte sono un altro suo vantaggio, specialmente per il trasporto in automobile quando dovete riempire il bagagliaio di valigie e altro. Si può alimentare in auto grazie alla presa per accendisigari da 12V.

 

Pro

Compatto: Le dimensioni ridotte vi permettono di sistemarlo ovunque senza occupare troppo spazio, ideale per i viaggi in automobile.

Design: La comoda tracolla torna molto utile per trasportare il frigo comodamente da un luogo all’altro, una soluzione ottima per andare al parco o in spiaggia.

Performance: Nonostante il costo ridotto le performance sono abbastanza elevate sia per il raffreddamento sia per il riscaldamento.

 

Contro

Lento: Impiega molto tempo per raffreddare cibi e bevande, perciò sappiate regolarvi di conseguenza. Inoltre la presa elettrica non è inclusa nel prezzo, quindi non potrete utilizzare il frigorifero in casa.  

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6. Auto Companion –  Frigo Elettrico Portatile

 

Se cercate un modello capiente, ma non sapete quale frigo per auto ad un prezzo ragionevole, allora potete puntare su questo di Auto Companion. Si presenta con un design sobrio e con una capacità di 40 litri che vi permettono di portare con voi cibo e bevande in quantità da conservare per un viaggio, per il campeggio o per eventi all’aperto. 

Il rivestimento termico mantiene il contenuto a temperatura ottimale, sia con funzione di raffreddamento sia con quella di riscaldamento. Come gli altri frigo per auto anche questo può essere collegato alla presa dell’accendisigari da 12 V del veicolo oppure a quella dell’elettricità in casa. 

In conclusione possiamo dire che si tratta di un ottimo prodotto, sebbene a pieno carico crei condensa e quindi necessita di un minimo di manutenzione.

 

Pro

Qualità-prezzo: Un modello dalla capacità di 40 litri venduto a un prezzo molto interessante che vi consigliamo se avete un budget ridotto, ma non volete rinunciare ad un buon frigo per andare in campeggio con la famiglia.

Versatile: Si può collegare a qualsiasi presa elettrica e a quella dell’accendisigari da 12V, quindi potrete usarlo sia in automobile sia a casa.

Rivestimento: Realizzato con materiali di qualità a cominciare dal rivestimento termico, che è garanzia del mantenimento della temperatura desiderata. 

 

Contro

Condensa: Si forma quando il frigorifero è a pieno carico, quindi sarà necessario fare manutenzione in modo da evitare guasti.

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7. Clatronic KB3537 Frigo Portatile

 

Il Clatronic si presenta con un prezzo davvero interessante e con dimensioni compatte che permettono di sistemarlo ovunque senza occupare troppo spazio. È una soluzione ideale se cercate un frigo per auto da portare con voi per un lungo viaggio, per andare al parco o in spiaggia. 

A livello di capienza e di capacità energetica questo modello è inferiore rispetto ad altri ben più costosi, ma se non avete particolari esigenze potrà soddisfare pienamente. 26 litri di capacità sono sufficienti per portare cibo e bevande per due o tre persone, mentre la classe energetica A+ non influirà troppo pesantemente sui consumi della batteria del veicolo.

 

Pro

Pratico: Le dimensioni compatte vi consentono di portarlo ovunque senza occupare spazio, inoltre lo potrete sollevare e trasportare facilmente grazie alla comoda maniglia.

Versatile: Può raffreddare o riscaldare cibo e bevande, inoltre sarà possibile utilizzarlo in auto con la presa da 12V e in casa con il cavo da 230V.

 

Contro

Performance: Si rivela estremamente lento nel raffreddamento, inoltre anche quando non è a carico pieno tende a creare molta condensa.

Rumoroso: Non è ideale per un utilizzo notturno in quanto il rumore può dare molto fastidio.

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8. Bluefin Mini Frigorifero Congelatore con Compressore Portatile

 

Un frigo per auto con funzioni aggiuntive che possono risultare abbastanza superflue, specialmente se si considera il prezzo davvero alto. Si presenta con un design tecnologico che lo fa sembrare quasi un PC desktop, con un display touch grazie al quale potrete regolare la temperatura velocemente e tenerla monitorata. 

Una volta aperto il contenuto verrà illuminato da una luce LED che potrà tornare utile se accampati in una zona poco illuminata. La capacità del frigo è di 24 litri, un po’ deludente considerando che sul mercato ci sono tanti modelli meno costosi che arrivano a 30 o 40 litri. 

Nulla da eccepire sulle performance, specialmente nel raffreddamento che può arrivare fino a 0 gradi in 30 minuti, trasformando il frigo in un vero e proprio freezer portatile.

 

Pro

Design: Moderno e accattivante, il frigo si presenta con un pratico display touch grazie al quale potrete controllare con facilità la temperatura.

Performance: Riesce a raggiungere 0 gradi in soli 30 minuti, così potrete portare con voi anche del gelato senza il rischio che si sciolga.

LED: La luce interna permette di trovare subito ciò che cercate anche in zone poco illuminate.

 

Contro

Costoso: A nostro parere il prezzo di questo mini frigo è troppo alto, specialmente se consideriamo la sua capienza di solo 24 litri.  

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Guida per comprare un frigo per auto 

 

Dopo aver letto le recensioni e fatto una comparazione tra i prezzi, potreste avere ancora qualche dubbio su come scegliere un buon frigo per auto. In questo caso siete nella parte giusta della guida, quella dove illustriamo le caratteristiche principali da cercare in un prodotto. 

In generale i frigo per auto si distinguono per capienza, performance, classe energetica e design. Potete trovare sul mercato prodotti molto economici senza troppi fronzoli, come anche dei modelli all’avanguardia con display LCD venduti ad un prezzo più elevato. Il nostro consiglio è di puntare sempre su un buon rapporto tra qualità e prezzo, in modo da risparmiare e allo stesso tempo fare un acquisto che vi durerà nel tempo.

Capienza

La prima caratteristica di cui tenere conto, in quanto da questa dipende la quantità di cibo e bevande che potrete portare con voi. La capienza dei frigo per auto viene misurata in litri e influisce leggermente sul prezzo di vendita di ogni modello, per questo vi invitiamo a considerare attentamente quali sono le vostre esigenze. 

Se il frigo per auto vi serve solo per tenere qualche bevanda al fresco quando viaggiate, allora non ha molto senso puntare su un modello da 40 litri. Molto meglio invece cercare qualcosa di più compatto dalla capienza di 20 o 26 litri che potrete utilizzare anche per dei picnic in coppia. 

I minifrigo più capienti sono consigliati prevalentemente alle famiglie che amano andare in campeggio, oppure per l’organizzazione di eventi all’aperto. Tenete conto che più capiente sarà il frigorifero, maggiori saranno le sue dimensioni e il suo peso.

 

Classe energetica

La maggior parte dei frigo per auto dispongono di due diversi collegamenti: quello da 12 volt per la presa accendisigari dell’automobile e il comune cavo elettrico da 230V. Il risparmio energetico quindi è una caratteristica fondamentale, in quanto se non è abbastanza elevato si rischia di consumare la carica della batteria del veicolo. 

Un buon frigo per auto deve avere come minimo una classe energetica A+, mentre quelli migliori e più costosi possono arrivare alla classe A+++. Se avete intenzione di usarli anche in casa, l’efficienza energetica potrà farvi risparmiare non poco sui consumi, ammortizzando i costi sulla bolletta di fine mese. 

 

Performance

I minifrigo portatili vengono utilizzati prevalentemente per tenere le bevande al fresco, sebbene possano anche tenere il cibo al caldo. Le performance di un buon modello si evincono dal tempo impiegato per raggiungere temperature sotto lo zero e dal numero massimo di gradi ai quali può arrivare. 

Un ottimo frigo per auto può raggiungere i 0 gradi in 30 minuti e arrivare a 65 gradi per il riscaldamento, mentre un prodotto economico non scenderà sotto i 10 gradi. Ricordate sempre che questi prodotti producono molta condensa, specialmente quando sono a pieno carico, per questo è necessario fare un po’ di manutenzione per farli durare più a lungo nel tempo.

Design

I frigoriferi per auto non si presentano con design particolarmente belli esteticamente, sebbene alcuni possono avere qualche funzione in più per aumentare la comodità. Potete trovare dei modelli di dimensioni ridotte con una comoda tracolla al posto della classica maniglia, particolarmente utili per il trasporto a piedi. 

Ci sono anche dei prodotti più tecnologici con display LCD e memoria interna che permettono di salvare l’ultima impostazione in modo da non dover riconfigurare il tutto quando si riaccende il frigorifero. Queste aggiunte non sono assolutamente necessarie per il corretto funzionamento di un articolo, quindi in alcuni casi possono sembrare un po’ superflue. Sta solo a voi decidere se non potete farne a meno, ma tenete conto che le funzioni più tecnologiche possono far alzare molto il prezzo di un prodotto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un frigo per auto?

Il prezzo di un frigo per auto può variare in base alla sua capienza e alla qualità dei componenti. In generale un modello da 20 o 26 litri può costare dai 50 ai 70 €, mentre un prodotto da 40 litri arriverà ai 100 € di prezzo. Ci sono anche modelli più costosi che incorporano componenti resistenti e circuiti per il risparmio energetico elevato che possono costare dai 200 € ai 300 €.

 

Quale capienza conviene scegliere?

Se vi recate spesso in campeggio o in spiaggia con i vostri cari vi consigliamo di optare per un minifrigo con un contenitore da almeno 40 litri. In questo modo potrete inserire al suo interno bottiglie da 2 litri, oltre al cibo e alle lattine. Una buona capienza è consigliata anche per organizzare feste in giardino con amici o parenti e per eventi all’aperto. In alternativa se vivete da soli o in coppia potete optare per un prodotto da 20 litri.

 

Dove si comprano i frigo per auto?

Trattandosi di articoli prevalentemente utilizzati per il campeggio, potrete trovarli in negozi per appassionati di camping, in quelli di elettrodomestici e in alcuni casi anche in quelli di articoli sportivi. Una buona soluzione è acquistare online, in quanto avrete una vasta gamma di scelta tra le diverse ditte produttrici che mettono sul mercato modelli di vario genere. Potrete anche approfittare di alcune offerte che vi permetteranno di risparmiare.

 

Il frigo per auto consuma la batteria dell’automobile?

Essendo alimentato dalla batteria del veicolo, il minifrigo può sovraccaricarla se viene lasciato acceso e attaccato alla presa da 12V per molte ore. Se la classe energetica del prodotto è di A++ o A+++ i consumi saranno molto ridotti, mentre invece con quella A+ si potrebbe correre il rischio di trovare la batteria scarica, specialmente se il frigo viene lasciato in funzione tutta la notte. Questo problema può incorrere solo quando il veicolo è fermo.

È possibile usare il frigo per auto in casa o in ufficio?

Certamente. La maggior parte dei modelli presenta il cavo per la presa accendisigari da 12 V e quello per le comuni prese elettriche da 230 V. Solitamente sono entrambi inclusi nella confezione e in alcuni casi si trovano già collegati sul retro del minifrigo. Tenete sempre conto della classe energetica, in quanto una volta collegati alla rete elettrica di casa o dell’ufficio, questi frigoriferi consumeranno come un qualsiasi altro elettrodomestico o dispositivo.

 

 

 

Come funziona il frigo per auto

 

Il frigo per auto rientra nella categoria dei frigoriferi portatili e si distingue dagli altri per la possibilità di collegarlo alla presa accendisigari da 12V. Una volta collegato, si potrà accendere solo dopo aver messo in moto il veicolo in quanto prenderà l’energia necessaria dalla batteria. 

I diversi modelli sul mercato si presentano con design diversi, ma in generale il loro funzionamento è molto simile. Una volta aperto il portello e inserite le bevande e il cibo da tenere al fresco, non dovrete fare altro che collegare il frigorifero alla presa accendisigari tramite il cavetto da 12 V che troverete sul retro. 

lcuni modelli dispongono di un termostato che vi permette di impostare la temperatura desiderata, in modo da poter tenere al fresco il contenuto in maniera ottimale. Il minifrigo solitamente include una funzione per il riscaldamento che se attivata potrà tenere il contenuto in caldo fino a 60-65°. 

Per selezionare il raffreddamento o il riscaldamento vi basterà usare i controlli presenti sul frigorifero, mente se il vostro modello ha un design innovativo, probabilmente avrete a disposizione un comodo display LCD con funzione touch.

Prima di usare il vostro frigorifero portatile, vi consigliamo di controllare la classe energetica, in quanto se poco elevata potrebbe scaricare del tutto batteria del veicolo, specialmente se avete intenzione di lasciare il frigo funzionante per tutta la notte mentre rimane attaccato alla presa da 12V. Nel caso abbiate bisogno di tenerlo acceso in casa o in ufficio, potrete utilizzare il cavo da 230V per la presa elettrica, solitamente presente in tutti i modelli.

 

Come mantenere il frigo per auto funzionante

Uno dei principali svantaggi dei frigoriferi per auto è la condensa. Questa si crea specialmente quando il minifrigo viene caricato al massimo della sua capienza, quindi in generale il nostro consiglio è quello di lasciare sempre un po’ di spazio e di non mettere la temperatura al minimo. 

Dopo aver consumato il cibo e le bevande contenute o dopo averle rimosse dal minifrigo, la cosa migliore da fare è dare un’occhiata alla vaschetta per la raccolta dell’acqua. Una volta svuotata potete pulirla con della candeggina e con dell’acqua calda e poi passare dell’aceto o un disinfettante, asciugando e riponendo la vaschetta nell’apposito spazio. 

Se si forma del ghiaccio all’interno del minifrigo non vi resterà che svuotarlo e spegnerlo, lasciando che il ghiaccio si sciolga da solo, avendo l’accortezza di svuotare la vaschetta di tanto in tanto.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 05.07.20

 

Il telo in questione è uno dei migliori metodi per proteggere l’automobile dal ghiaccio, dalla neve e, a volte, perfino dalla grandine.

 

Vi è capitato qualche volta di trovarvi la macchina completamente ghiacciata o coperta di neve durante l’inverno e di non sapere proprio come fare a sbrinarla? Nei casi più fortunati basta accenderla e alzare un po’ il riscaldamento in modo da farla scongelare, in altri invece bisogna ricorrere a dei prodotti decongelanti. 

Di norma è sempre meglio non lasciare l’automobile in preda al freddo, specialmente se avete intenzione di non usarla per qualche giorno. Capita spesso di andare in vacanza nei mesi invernali e di parcheggiare l’automobile fuori per una o più settimane, trovando sorprese poco piacevoli al ritorno. Oltre al ghiaccio e alla neve, anche la grandine può danneggiare la carrozzeria e i vetri dell’automobile, quindi se vivete in una zona dove l’inverno non perdona è bene correre ai ripari.

Uno dei metodi più comuni per poter proteggere la propria vettura dalle intemperie, dal ghiaccio e dalla neve è comprare un buon telo copriauto. Questo articolo può essere utilizzato anche in estate per proteggere l’interno dell’automobile dai raggi solari. Sebbene possa sembrare facile da applicare, in alcuni casi potrebbe darvi qualche grattacapo, ecco quindi qualche utile consiglio per sistemarlo correttamente sul vostro veicolo e per la sua manutenzione.

Applicazione

Il telo copriauto più venduto e più comune può proteggere completamente la carrozzeria del vostro veicolo, quindi molto più efficace di un gazebo allestito in giardino. Prima di applicare il telo vi consigliamo vivamente di leggere le istruzioni incluse nella confezione, in quanto ogni modello può avere tipologie di attacchi diverse. 

Ci sono teli con magneti, mentre altri possono avere dei lacci o dei gancetti in plastica da fissare vicino agli pneumatici e i vetri. In generale per le prime volte fatevi aiutare nell’applicazione almeno da un’altra persona, specialmente se il vostro veicolo è di grandi dimensioni.

Estraete il telo dalla confezione e stendetelo a terra in tutta la sua lunghezza. Una volta fatto potete prenderlo e posizionare l’estremità sul cofano della macchina, per poi tirarlo facendolo passare su tutta la carrozzeria fino al portabagagli. 

Assicuratevi di aggiustarlo con cura in modo da coprire tutta l’automobile, proprio come si fa con un lenzuolo su un letto. Una volta sistemato, dovrete usare i ganci o i magneti applicandoli vicino alle ruote, in modo da poter fissare il telo e fare in modo che il vento non lo sposti.

Vi consigliamo di applicare il telo in un momento della giornata non troppo ventoso, in modo da poter eseguire l’operazione più velocemente. Tenete presente che se il telo è stato realizzato con un tessuto doppio, potrebbe rivelarsi più pesante del normale e allungare i tempi di applicazione.  

Per togliere il telo non dovrete fare altro che staccare i ganci o i magneti dai punti dove li avete applicati, prendere una delle estremità e ripiegare il telo su sé stesso. Se ci sono neve o sporcizia, vi consigliamo di eseguire l’operazione con lentezza o magari di pulire prima il telo in modo da tenere la carrozzeria al sicuro mentre lo togliete. 

Purtroppo la facilità di rimozione del telo fa in modo che qualsiasi malintenzionato possa provare a rubarlo. Al momento in commercio non ce ne sono con sistemi antifurto, infatti chiunque può staccare i ganci o i magneti e rubarlo senza fare troppa fatica. Possiamo consigliarvi di fare dei nodi attorno ai cerchioni dell’automobile con i fili del telo, in modo da rendere la vita più difficile ai ladri e farli desistere.

Lavaggio

Per pulire un telo copriauto potete usare semplicemente una spugna o un panno con un po’ di un qualsiasi detersivo per tessuti. Non è consigliabile prendere il telo e metterlo in lavatrice a meno che non sia indicato nelle istruzioni, in quanto potrebbe restringersi e diventare inutilizzabile. 

Nel caso non abbiate voglia di pulire il telo mentre siete all’aperto, potete toglierlo dall’automobile e metterlo in una larga bacinella con un po’ di detersivo. Tenetelo a bagno per qualche minuto, sciacquatelo e poi stendetelo. Questa operazione si può fare solo se disponete di un giardino, in quanto al chiuso rischiate di bagnare e sporcare a terra.