Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

All’apparenza possono sembrare uno degli elementi di cui tenere minor conto all’interno dell’abitacolo della propria automobile. In realtà i tappetini sono un accessorio importante e che riveste un suo ruolo sia nell’assicurare il comfort alla guida sia nel trasmettere la sensazione di entrare in un’auto pulita. Spesso ci rendiamo conto di quanta sporcizia si accumuli su questi tappetini solo quando portiamo la macchina a lavare e vediamo nuvole di polvere sollevarsi quando vengono sbattuti o quando ci “cade l’occhio” e notiamo un poco piacevole mix di briciole, sassolini, fango e – se abbiamo l’abitudine di fumare al volante – cenere. 

 

La pulizia

Prendersi cura di questi accessori, quanto meno dei due collocati in corrispondenza dei sedili anteriori (ma, visto che ci siamo, perché ignorare quelli posteriori?) è un’operazione che non porta via molto tempo e permette di entrare sempre in un’auto più pulita e… nuova. Il primo passaggio è quello cui abbiamo già accennato, ovvero rimuovere i tappetini e sbatterli in modo da eliminare il grosso della polvere e delle briciole, quindi si può passare all’aspirazione utilizzando il bidone aspiratutto messo a disposizione dall’autolavaggio oppure il vostro aspirapolvere, meglio se in una versione compatta o portatile in modo che sia più semplice da spostare da casa alla macchina. 

Se però i tappetini, oltre a polvere e briciole, mostrano anche uno sporco più resistente, come fango incrostato o sabbia, bisognerà pulirli in modo più approfondito. Naturalmente i differenti materiali utilizzati per la loro realizzazione incidono sulla semplicità di rimozione dello sporco. Per quelli interamente in gomma, il primo passaggio deve essere fatto solo con acqua, meglio se “sparata” direttamente sul tappetino utilizzando un’idropulitrice o una canna da giardino, in modo che la forza del getto sia sufficiente per eliminare la sporcizia. Nel caso si voglia andare più in profondità, suggeriamo di utilizzare un panno umido con un po’ di detersivo per il bucato miscelato con il bicarbonato e quindi risciacquare. 

I tappetini in moquette

Per i tappetini in moquette il discorso cambia, perché si tratta di modelli più delicati. Dopo averli sbattuti ed eliminato il grosso dello sporco con l’aspirapolvere, si utilizza una spugnetta bagnata (di quelle con il lato abrasivo) e il bicarbonato di sodio per eliminare le eventuali macchie e rinfrescare la superficie. A questo punto si può passare a utilizzare acqua e sapone per il bucato (due cucchiai) e, con una spazzola morbida, effettuare il lavaggio. Quindi risciacquare e lasciare asciugare all’aria aperta. 

Nel caso dei tappetini in moquette il rischio che qualcosa resti impigliato nelle setole è più alto, dunque che cosa si può fare nel caso resti attaccata una gomma da masticare? La soluzione migliore prevede l’utilizzo di ghiaccio spray, da indirizzare contro il chewing gum, in modo che il freddo eviti lo sfilacciamento della gomma quando la si toglie, operazione che così non lascerà alcun residuo. 

 

Tre diversi materiali

Ora entriamo nel merito di quante e quali sono le tipologie di tappetini tra cui è possibile scegliere. Diciamo che questi accessori si caratterizzano per il materiale utilizzato per la loro realizzazione, che può essere di tre tipi: gomma, moquette o poliuretano. Quelli in gomma sono indubbiamente più economici, sono molto semplici da pulire e non si impregnano con la neve, la pioggia o il fango. Di contro, esteticamente non sono proprio il massimo, sono disponibili solamente in nero, sono pesanti e possono avere, soprattutto da nuovi, un odore poco gradevole. Parenti stretti dei tappetini in gomma sono quelli in poliuretano che hanno tutti i pregi appena elencati senza buona parte dei difetti, perché non hanno un odore fastidioso, sono più leggeri e disponibili in numerose varianti cromatiche. L’unico aspetto meno convincente è il loro prezzo, superiore a quello dei tappetini in gomma. 

A chiudere il quadro ci sono i tappetini in moquette, che sono probabilmente quelli più conosciuti perché spesso scelti di serie dalle varie case automobilistiche. Il tessuto nella parte superiore è bello da vedere, assorbe al meglio l’umidità e rende l’accessorio leggero; di contro la moquette si sporca piuttosto facilmente, tende a “trattenere” briciole, sassolini e sporcizia, il che obbliga a una pulizia frequente, e si usura più velocemente, in particolare per quanto riguarda il tappetino lato guidatore. 

Universali o personalizzati? 

Nella scelta del miglior tappetino per auto una distinzione importante da fare è tra i modelli universali e quelli personalizzati. Vediamo insieme che cosa li differenzia, cominciando da quelli universali che, come suggerisce il nome, possono essere utilizzati indifferentemente su diverse tipologie di automobili, perché studiati in modo da adattarsi alle diverse conformazioni dell’abitacolo. Tipicamente sono dotati di scanalature o altri elementi nella zona a contatto con il fondo dell’auto, così da poter essere posizionati al meglio e non muoversi quando vi si appoggia i piedi. Chi sceglie questi tappetini, di solito, lo fa per poter risparmiare visto che costano molto meno dei modelli specifici per ogni vettura. 

Questi sono detti personalizzati, termine che significa che sono stati realizzati ad hoc per una determinata automobile, quindi in grado di sostituire degnamente quelli originali, che erano presenti quando avete ritirato l’auto dal concessionario. In base ai modelli possono essere dotati di bottoncini o agganci che permettono di collocarli in modo saldo. Il prezzo di vendita è più elevato e, tipicamente, va di pari passo con quello degli altri accessori dell’auto, dunque per fare un esempio, quelli per una Fiat 500 costeranno meno di quelli per una Bentley Continental. Per poter avere un’idea dei vari modelli disponibili ed effettuare una comparazione dei prezzi vi suggeriamo di dare un’occhiata al sito tappetinionline.it che offre anche un motore di ricerca grazie al quale trovare tutte le offerte in base a marca e modello di vettura. 

 

Attenzione alla quantità

Un’ultima considerazione che è importante fare è quella di controllare con attenzione da quanti elementi sia composto il kit che state valutando per l’acquisto. Le offerte, infatti, cambiano in base al numero di tappetini inclusi, che può variare tra: due, quattro o cinque. Nel primo caso sono inclusi solamente i due da posizionare in corrispondenza dei sedili anteriori, nel secondo caso sono presenti anche quelli per i sedili posteriori mentre nel caso del kit da cinque è incluso anche quello che protegge il fondo del bagagliaio.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Coprivolante – Guida all’acquisto e Confronti

 

Il volante del proprio veicolo può rovinarsi se non viene ben protetto, per questo può tornare utile un buon coprivolante. Se ne state cercando uno, ma non sapete come orientarvi tra i vari modelli a disposizione, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui troverete degli utili consigli d’acquisto che vi aiuteranno a comprare il coprivolante adatto alle vostre esigenze. Tra i prodotti migliori dell’anno troviamo il Labellevie Coprivolante Auto Antiscivolo, un modello universale di ottima fattura venduto a un prezzo conveniente. In alternativa potete puntare sul Simoni Racing CVT/500 Coprivolante Universale, progettato appositamente per la Fiat 500 e dall’aspetto molto elegante. Per leggere le opinioni degli altri prodotti continuate a leggere il nostro articolo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori coprivolante – Classifica 2021

 

Qui di seguito troverete le opinioni su ben otto modelli, selezionati per il loro ottimo rapporto qualità-prezzo. Dopo ogni recensione troverete una tabella di confronto tra i pregi e i difetti del singolo prodotto che potrà tornarvi utile per capire quale può fare al caso vostro, in modo da investire bene i vostri risparmi. 

 

 

Coprivolante in pelle

 

1. Labellevie Coprivolante Auto Antiscivolo 

 

Il miglior coprivolante in pelle sul mercato per rapporto qualità-prezzo, si presenta con un design elegante che abbellirà l’abitacolo del vostro veicolo. Oltre all’aspetto estetico, questo prodotto vi permette di avere un buona presa grazie alle zigrinature, risultando comunque molto comodo da impugnare. 

È stato realizzato in pelle di alta qualità, quindi resistente e durevole nel tempo. Risulta molto traspirante quindi non vi farà sudare le mani anche se guidate per lunghe tratte, inoltre le protegge dal caldo e dal freddo. È compatibile con volanti di diametro esterno dai 37 ai 38 cm, quindi vi consigliamo di prendere bene le misure prima di acquistarlo. 

Per quanto riguarda l’installazione, il modello si rivela facile da applicare, basta estenderlo per tutta la lunghezza in modo da coprire tutto il volante. L’unico difetto riscontrato sta nell’odore della pelle utilizzata che, per alcuni, potrebbe risultare un po’ fastidioso.

 

Pro

Qualità: Realizzato in ottima pelle di vacchetta, il volante si rivela molto resistente e durevole nel tempo, anche se fate un uso intensivo del veicolo. 

Sicuro: Le eleganti zigrinature garantiscono un grip ottimale, in modo da poter guidare con più sicurezza, senza il rischio di perdere il controllo. 

Traspirante: Potrete guidare a lungo tenendo le mani asciutte, inoltre la pelle le terrà protette dal caldo e dal freddo. 

Pratico: Si installa con gran facilità su tutti i volanti dai 37-38 cm di diametro.

 

Contro

Odore: La pelle di vacchetta usata per produrre il coprivolante ha un odore pungente che potreste non gradire se avete un olfatto particolarmente sensibile.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Coprivolante per Fiat 500

 

2. Simoni Racing CVT/500 Coprivolante Universale

 

Se possedete una Fiat 500, ma non sapete quale coprivolante comprare, allora potete puntare sul sicuro con questo ottimo modello proposto da Simoni Racing. Si tratta di un pratico accessorio realizzato in Eco-pelle e cotone bianco, molto piacevole al tatto e allo stesso tempo resistente all’usura. 

Le zigrinature vi consentono di avere una presa sicura sul volante, migliorando le vostre prestazioni alla guida e rendendola allo stesso tempo più sicura. Una soluzione ideale per viaggi lunghi o per la guida in città, visto che tiene il volante al sicuro dall’usura. 

È compatibile con volanti da 37-38 cm di diametro, ma a differenza di altri modelli venduti online, questo potrebbe dare qualche problema nel montaggio, in quanto risulta un po’ duro da stendere su tutta la superficie. A parte questo piccolo difetto, il modello è di ottima fattura, inoltre viene venduto ad un prezzo davvero molto conveniente. 

 

Pro

Design: Molto elegante, si adatta alle Fiat 500 con interni chiari. Oltre al look, il coprivolante si rivela resistente e durevole nel tempo, prodotto in Eco-Pelle e cotone. 

Comodo: Le zigrinature vi permettono di tenere comodamente le mani sul volante e di avere una presa sicura mentre guidate. 

Fiat 500: Progettato per questa automobile, potete puntare sul sicuro se ne possedete una e state cercando un buon coprivolante.

 

Contro

Montaggio: L’eco-pelle risulta poco elastica, quindi applicare il coprivolante potrebbe dare qualche difficoltà iniziale, in quanto bisogna tirare con molta forza per farlo aderire completamente.

Acquista su Amazon.it (€19.9)

 

 

 

Coprivolante da cucire

 

3. Zatooto – Coprivolante Auto Pelle da Cucire Universale

 

Tra i migliori coprivolante troviamo questo modello di Zatooto, uno dei più venduti e apprezzati dagli utenti per il suo rapporto qualità-prezzo. A differenza degli altri articoli, questo è da cucire sul volante quindi per poterlo applicare sarà necessario un po’ di fai da te. 

La lavorazione della pelle è di ottimo livello, infatti potrà proteggere il volante dall’usura, oltre a garantirvi una presa ben salda mentre guidate. Si rivela resistente e durevole nel tempo, quindi potrete farne un uso intensivo senza preoccuparvi di rovinarlo. 

Il design molto piacevole da vedere potrà dare un tocco di classe al vostro veicolo, inoltre è del tutto inodore e traspirante, cosa che vi consente di guidare in tutta comodità. Si adatta a volanti dal diametro esterno di 37-38 cm, sono misure universali, ma vi consigliamo comunque di prendere bene le misure per stare sul sicuro.

 

Pro

Materiali: Realizzato in ecopelle di ottima qualità, lavorata per risultare morbida al tatto e allo stesso tempo garantire un buon grip quando si guida, in modo da non far scivolare le mani e avere sempre una presa salda sul volante.

Design: Si presenta con un look piacevole da vedere che potrà dare al vostro veicolo un aspetto 

elegante e allo stesso tempo sportivo.

Prezzo: Il costo ridotto è un buon incentivo all’acquisto, specialmente se state cercando di risparmiare.

 

Contro

Da cucire: Per applicarlo dovrete darvi un po’ da fare con filo e ago, il risultato finale sarà molto bello da vedere, ma potrebbe non valerne la pena visto che sul mercato ci sono modelli più facili da sistemare. 

Acquista su Amazon.it (€14.89)

 

 

 

Coprivolante sottile

 

4. Zatoota Coprivolante in Pelle da Auto 

 

I coprivolante possono avere diverse misure per adattarsi ai vari veicoli. La maggior parte dei modelli viene progettata per essere applicata su volanti dal diametro di 37-38 cm, quindi può risultare difficile trovare misure più piccole. 

Il prodotto di Zatoota va a colmare questa lacuna dato che è perfetto qualora la vostra autovettura abbia un volante dal diametro ridotto di 35,5 – 36 cm. Questo modello sottile si presenta con un design molto bello da vedere, con una elegante linea gialla e le zigrinature ben lavorate. Queste vi garantiscono una presa salda, in modo da aumentare la vostra sicurezza alla guida sia in città sia in autostrada. 

L’ecopelle traspirante tiene le mani asciutte, inoltre risulta molto piacevole al tatto. Come alcuni modelli di dimensioni standard, anche questo può risultare leggermente ostico da applicare al volante per la durezza della pelle. 

 

Pro

Sottile: Si rivela ideale per i volanti più piccoli dal diametro di 35,5-36 cm, spesso presenti nelle automobili di piccola cilindrata. 

Design: Il prodotto ha un look accattivante con zigrinature ben curate e un’elegante linea gialla che può dare al veicolo un aspetto più sportivo. 

Grip: Il coprivolante garantisce una presa sicura, in modo da poter guidare in città e autostrada con tutta tranquillità, tenendo le mani ben ferme sul volante. 

 

Contro

Montaggio: Risulta molto duro, quindi per poterlo estendere su tutta la superficie del volante dovrete applicare un po’ di forza.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Coprivolante Sparco

 

5. Sparco SPC1108RS Sport Line Coprivolante per Auto 

 

Il coprivolante Sparco viene venduto a un prezzo davvero conveniente, quindi ve lo consigliamo se avete un budget ridotto a disposizione e non avete particolari esigenze estetiche. A differenza dei modelli più costosi prodotti in pelle, questo è stato realizzato in poliestere, quindi da una parte risulta meno resistente, ma dall’altra si rivela più facile da montare sul volante grazie a una buona elasticità. 

Colpisce soprattutto il design molto sportivo, con un rosso acceso che si potrà abbinare bene ai colori della vostra automobile. Nonostante i materiali, il prodotto risulta molto comodo al tatto, specialmente nella parte nera scamosciata, inoltre la parte interna in gomma aderisce bene sul volante. 

Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, cliccate pure sul link del negozio online che troverete subito dopo la nostra consueta tabella dei pro e contro.

 

Pro

Prezzo: Più economico rispetto ai modelli in pelle, questo coprivolante è una buona occasione se state cercando il risparmio. 

Elastico: Si rivela molto semplice da montare, in quanto il poliestere è meno duro dell’ecopelle, inoltre lo strato di gomma interna aderisce bene con il volante, senza farlo scivolare. 

Comodo: Al tatto risulta molto piacevole oltre che comodo, potrete quindi guidare a lungo senza stancare troppo le mani. 

 

Contro

Materiali: Se cercate un prodotto in ecopelle, potreste rimanere delusi da questo coprivolante, prodotto interamente in poliestere e quindi leggermente meno resistente all’usura. 

Acquista su Amazon.it (€15.67)

 

 

 

Coprivolante peloso

 

6. Baiou – Set 3 Pezzi, coprivolante Peluche Coperchio freno a mano 

 

Non tutti i coprivolante hanno un aspetto serioso e sportivo, questo modello di Baiou può accontentare le vostre esigenze se state cercando qualcosa di alternativo per rendere più simpatici gli interni del vostro veicolo. Si  tratta di un modello peloso compatibile con volanti da 38 cm realizzato con tessuto artificiale, molto facile da applicare grazie alla sua elasticità. 

Chiaramente a livello di materiali non c’è da aspettarsi la stessa resistenza dei prodotti realizzati in pelle o in poliestere, inoltre il peluche può risultare molto caldo per le mani, oltre a raccogliere parecchia polvere. 

Diciamo che può andare bene per qualche occasione divertente, ma se cercate un modello durevole vi consigliamo di puntare su quelli qualitativamente più alti. Il prezzo è molto conveniente, inoltre nella confezione troverete anche una copertura per il freno a mano e il cambio, sempre realizzata in peluche rosa. 

 

Pro

Design: Un coprivolante originale che vi permette di dare un look divertente e simpatico al vostro veicolo, ideale per le feste o le occasioni speciali con amici e parenti.

Prezzo: Più economico rispetto ad altri, può essere una buona soluzione se state cercando di risparmiare il più possibile.

Dotazione: Oltre al coprivolante, nella confezione troverete le coperture per il cambio e per il freno a mano. 

 

Contro

Materiali: Il peluche non si dimostra molto resistente, inoltre emana molto calore, cosa che lo rende un po’ scomodo per i lunghi viaggi in automobile. Allo stesso modo accumula parecchia polvere, quindi dovrete pulirlo di tanto in tanto.

Acquista su Amazon.it (€10.99)

 

 

 

Coprivolante Cofit

 

7. Cofit – Coprivolante Pelle Microfibra 37-38 cm

 

Semplice ed elegante, il coprivolante Cofit si presenta con un prezzo davvero molto conveniente che vi permette di risparmiare. Il design del modello si distingue per il suo look molto piacevole da vedere che si adatta a qualsiasi veicolo, anche alle automobili sportive. Si può montare su volanti dal diametro di 37-38 cm, quindi la sua compatibilità è molto elevata. 

Il materiale usato per la realizzazione è l’ecopelle in microfibra, abbastanza resistente sebbene le cuciture non siano della stessa qualità dei modelli più costosi. Le zigrinature sul coprivolante vi permettono di avere una presa salda e sicura mentre guidate, inoltre risultano piacevoli al tatto. Oltre a questo, il modello in questione potrà tenere il volante protetto da graffi, polvere e dall’umidità. 

Il montaggio è abbastanza semplice, sebbene l’ecopelle molto dura potrebbe darvi qualche difficoltà nell’estendere il coprivolante su tutta la superficie del volante. Il modello è disponibile in diversi colori, selezionabili dalla pagina del negozio che potrete trovare cliccando sul link qui di seguito. 

 

Pro

Design: Sobrio ed elegante, il coprivolante si presenta con un look molto piacevole da vedere che si potrà adattare a diverse automobili, anche a quelle sportivi. È possibile selezionare il colore che preferite. 

Universale: Si adatta a tutti i volanti dal diametro di 37-38 cm, presenti nella maggior parte delle automobili. 

Zigrinature: Assicurano una presa stabile sul volante che rende la guida ancora più sicura sia in città sia in autostrada. 

 

Contro

Materiali: L’ecopelle si rivela abbastanza resistente, ma la sua durezza può dare qualche difficoltà durante il montaggio del coprivolante. Le cuciture non siano della stessa qualità dei modelli più costosi. 

Acquista su Amazon.it (€16.99)

 

 

 

Coprivolante universale

 

8. Mayco Bell – Coprivolante fai-da-te in pelle morbida 

 

Se avete un po’ di dimestichezza con ago e filo, potrete puntare su questo modello universale da cucire sul vostro volante. Questo Mayco Bell è stato realizzato in ecopelle microfibra, quindi nel totale rispetto dell’ambiente. Il prezzo molto conveniente vi permette di acquistarlo anche se avete un budget ridotto a disposizione. 

Il materiale si rivela abbastanza resistente, inoltre tiene il volante protetto dall’usura, dall’umidità e dai graffi. La possibilità di effettuare il montaggio fai da te vi permette di cucirlo correttamente, senza dover fare fatica nel tirarlo. Chiaro che se non avete particolarmente voglia di perdere tempo, allora questo modello non fa al caso vostro. 

Il design molto sobrio si adatta a molte automobili, inoltre le zigrinature presenti vi permettono di tenere ben saldo il volante e di guidare con più sicurezza sia in città sia in autostrada. 

 

Pro

Qualità-prezzo: Viene venduto ad un costo contenuto, sebbene l’ecopelle con la quale è stato realizzato si riveli molto resistente.

Durevole: Una volta cucito sul volante, questo modello potrà durare a lungo anche se ne fate un utilizzo intensivo. Il merito è proprio del tipo di montaggio, in quanto potrete curare voi stessi le cuciture del prodotto. 

Protezione e sicurezza: Tiene il volante protetto dai graffi e dall’usura, inoltre le zigrinature vi consentono una presa salda che si traduce in una guida sicura in città e in autostrada.

 

Contro

Montaggio: Se non amate il fai da te e non avete molto tempo a disposizione, questo coprivolante da cucire è poco indicato. 

Acquista su Amazon.it (€11.47)

 

 

 

Guida per comprare un coprivolante

 

Dopo aver fatto una comparazione tra le offerte e letto le nostre opinioni, potreste avere ancora qualche dubbio su come scegliere un buon coprivolante. In questa parte della nostra pagina potrete trovare validi consigli che vi aiuteranno a comprare quello giusto per voi. 

Sul mercato ci sono coprivolante di diverse tipologie che si distinguono per i materiali, per la dimensione e per il tipo di montaggio. In generale è sempre consigliabile puntare sul modello con il miglior rapporto qualità-prezzo, tenendo sempre conto delle proprie esigenze, in quanto non sempre il prodotto più costoso si rivela essere il migliore. 

Materiali

Il primo fatto da considerare nella scelta di un coprivolante sono i materiali che possono determinare la sua resistenza e la durevolezza nel tempo. Se guidate con una certa frequenza, vi consigliamo di puntare su un prodotto di buona qualità, in quanto potrà proteggere il volante dall’usura e dai graffi con efficacia. 

Solitamente, il materiale più resistente utilizzato per la produzione di questi articoli è l’ecopelle. Si tratta di pelle sintetica dura e piacevole al tatto che allo stesso tempo si rivela molto longeva. I coprivolanti in ecopelle presentano particolari zigrinature che vi permettono di tenere ben salde le mani, senza farle scivolare. Questo aumenta la vostra sicurezza alla guida in strada e in autostrada, un fattore da non sottovalutare se siete soliti prendere spesso l’automobile. 

L’ecopelle però ha un paio di svantaggi: l’odore e la particolare durezza. Se avete un olfatto sensibile, nel primo caso, potreste trovarlo un po’ fastidioso, specialmente quando il coprivolante è nuovo di zecca. La durezza dell’ecopelle può dare un po’ di problemi con il montaggio, in quanto è necessario applicare un po’ di forza per poterla distendere su tutto il volante. 

In alternativa alla ecopelle, potete trovare prodotti in poliestere decisamente più semplici da applicare, ma allo stesso tempo meno resistenti. D’altra parte, i modelli realizzati con questo materiale sono meno costosi, quindi adatti se volete risparmiare. Per quanto riguarda i coprivolante in peluche, ve li consigliamo solo per puro divertimento, visto che si sporcano facilmente e non sono traspiranti. 

 

Dimensioni

I coprivolante solitamente si presentano con dimensioni standard, quindi si adattano ai volanti da 37-38 cm di diametro. Questi vengono considerati universali, in quanto si possono montare sulla maggior parte dei modelli presenti nelle automobili in circolazione. In ogni caso, prima di acquistare il coprivolante vi consigliamo vivamente di prendere bene le misure. Se la vostra automobile ha un volante più piccolo, dovrete puntare su un modello dai 35-36 cm di diametro. Questa tipologia è meno comune ma si può comunque trovare tra quelle vendute online. 

 

Design

Anche l’occhio vuole la sua parte, per questo nella scelta del coprivolante è bene tenere conto dell’aspetto estetico, sia del modello desiderato sia della propria automobile. È sempre consigliabile abbinare il colore del coprivolante agli interni della vostra vettura, oppure trovare una soluzione cromatica elegante che non vi faccia sfigurare. 

A livello estetico, i modelli in pelle sono i più belli da vedere grazie alle loro zigrinature, mentre quelli in poliestere spesso lasciano un po’ a desiderare per quanto riguarda il design. Questi ultimi possono andare bene se non badate troppo all’estetica del veicolo e state semplicemente cercando un modo per tenere il volante ben protetto. 

Montaggio

Sul mercato potrete trovare coprivolanti già pronti al montaggio, che presentano delle cuciture realizzate dalla ditta produttrice, oppure in alternativa dei modelli da cucire con ago e filo. Il vantaggio dei primi sta nel minor tempo richiesto per l’applicazione, in quanto vi basterà stendere il coprivolante su tutta la superficie del volante in modo che lo avvolga e risulti stretto abbastanza da non scivolare via. Alcuni modelli dispongono di una parte interna in gomma che permette di aderire in modo ottimale. Il problema di questi prodotti è che spesso risultano molto duri, specialmente quelli in ecopelle, quindi per montarli in modo corretto dovrete faticare un po’. 

In alternativa, se siete particolarmente abili nel fai da te potete optare per i coprivolante da cucire. Questi richiedono più tempo per l’installazione, ma il risultato finale sarà più soddisfacente e inoltre con un po’ di pazienza si possono realizzare cuciture più resistenti. Tenete conto che i modelli da cucire sono esclusivamente prodotti in ecopelle ma presentano un prezzo molto più conveniente rispetto a quelli pronti all’uso. 

 

 

 

Come mettere un coprivolante

 

Una volta acquistato il coprivolante dovrete affrontare il montaggio. In generale i modelli pronti all’uso che hanno già le cuciture di fabbrica sono abbastanza semplici da applicare, sebbene quelli in eco-pelle potrebbero dare qualche problemino data la durezza del materiale. Preparatevi quindi ad applicare un po’ di forza, in quanto il coprivolante andrà esteso su tutto il volante, in modo da non lasciare nessun angolo scoperto. Nella parte interna ci sarà una gomma antiscivolo che dovrà aderire e che terrà il coprivolante ben saldo. Ricordate di prendere bene le misure del vostro volante e di scegliere il prodotto con il giusto diametro. 

Per il montaggio partite dalla parte superiore del volante, assicurandovi di far combaciare il coprivolante. Da sopra poi distendetelo sui lati e poi tiratelo lentamente verso il basso. A seconda del materiale potreste dover tirare con forza sia sui lati sia verso il basso, l’importante è cercare di sistemarlo correttamente senza lasciare parti scoperte. Una volta completato il posizionamento, impugnate il volante e distendete per bene il coprivolante così da far aderire la gomma antiscivolo in modo ottimale. Alla fine dell’operazione assicuratevi che il coprivolante non si muova, magari facendo delle prove sterzando anche a veicolo fermo. 

Come cucire un coprivolante in pelle

Cucire il coprivolante non è un’impresa facile se non avete mai preso in mano ago e filo, ma nel caso vogliate provare basterà seguire qualche semplice passaggio. Prima di tutto preparate l’ago e il filo, poi prendete il coprivolante e sistematelo sul volante. Iniziate quindi a cucire dai raggi laterali, in modo da fissarlo correttamente. Assicuratevi che le due estremità da cucire siano ben unite tra di loro, facendo passare l’ago e il filo da una parte e dell’altra. Fate effettuare un giro completo al filo e poi ripassate l’ago nelle estremità. 

Proseguite lungo tutta la parte inferiore del volante, cucendo il coprivolante e ripetendo lo stesso passaggio fino a quando non arrivate all’altro raggio. Ora non vi resta che ripetere la stessa operazione per la parte superiore, controllando che le cuciture siano simili a quelle già effettuate. 

Questo processo può portarvi via molto tempo, in quanto dovrete farlo con una certa meticolosità per non far scivolare il volante. Se però il lavoro viene svolto bene, il risultato sarà elegante e soprattutto sicuro, in quanto il coprivolante non si muoverà di un centimetro. Se usate l’automobile con una certa frequenza, vi consigliamo di controllare le cuciture di tanto in tanto, per assicurarvi che non si siano allentate. 

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve il coprivolante?

Viene utilizzato per tenere il volante protetto dall’usura, dai graffi e dall’umidità. Non è strettamente necessario per guidare, ma può tornare molto utile in quanto le zigrinature presenti vi consentono di afferrare il volante con maggiore sicurezza, senza far scivolare le mani quando sterzate. Un buon coprivolante potrà anche dare un tocco di classe al vostro veicolo, specialmente quelli in ecopelle che si rivelano eleganti e belli da vedere. 

Quali sono le misure del coprivolante?

I coprivolante universali si adattano a volanti dal diametro di 37-38 cm, ideali quindi per la maggior parte delle automobili in circolazione. Sul mercato potete trovare anche dei modelli da 35-36 cm di diametro, adatti alle vetture di dimensioni ridotte. In qualsiasi caso vi consigliamo di prendere bene le misure del diametro del volante, in modo da poter comprare il modello giusto per le vostre esigenze.

 

Come sono realizzati i coprivolante?

I coprivolante più comuni sono realizzati in ecopelle, un materiale molto piacevole da vedere e confortevole al tatto. Questi sono particolarmente apprezzati per le zigrinature che assicurano una presa salda sul volante, aumentando la sicurezza alla guida. In alternativa, se trovate fastidioso l’odore della pelle, potete puntare sui prodotti in poliestere, meno costosi ma allo stesso tempo poco resistenti. Esistono anche coprivolante in peluche ma sono poco consigliati se non per qualche occasione particolare in cui ci si vuole divertire. 

 

Quanto costa un coprivolante?

Questi articoli si presentano con prezzi molto abbordabili, sebbene ci siano delle lievi differenze dovute alla qualità dei materiali. I prodotti in ecopelle pronti all’uso sono i più costosi, si aggirano infatti tra i 20 e i 30 € di spesa. I modelli da cucire invece si rivelano più convenienti, con un prezzo dai 10 ai 15 €. Ancora più economici sono i coprivolante in poliestere, materiale meno resistente, ma più facile da applicare. I prodotti in peluche o altri materiali costano dai 5 ai 10 €, ma sono poco pratici in quanto si sporcano facilmente e non sono traspiranti. 

 

Dove comprare il coprivolante?

Potrete acquistare il vostro nuovo coprivolante in un negozio di autoricambi, oppure in un qualsiasi negozio che venda accessori per i veicoli. sebbene se volete avere una scelta maggiore vi consigliamo di cercare sul negozio online. Oltre ad avere una vasta gamma di modelli a disposizione, potrete anche approfittare di diverse offerte e risparmiare sull’acquisto. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Porta cellulare per auto – Guida all’acquisto e Confronti

 

Usare lo smartphone mentre si guida è abbastanza rischioso, per questo in molti utilizzano un comodo porta cellulare per auto. Questi prodotti vi consentono di sistemare il vostro smartphone su un supporto con ventosa per poter vedere lo schermo velocemente senza distogliere gli occhi dalla strada. In questa pagina potrete trovare le opinioni sui modelli con il miglior rapporto qualità-prezzo e una pratica guida all’acquisto. Se non avete tempo di leggerla tutta, possiamo subito consigliarvi il Mpow – Supporto Smartphone per Auto, caratterizzato da un design semplice e funzionale. In alternativa, per un prodotto più innovativo, potete puntare sul Syncwire – Porta Cellulare Magnetico dotato di un magnete per fissarlo al meglio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Porta cellulare per auto con ventosa

 

1. Mpow – Supporto Smartphone per Auto, Porta Cellulare 

 

Tra i migliori porta cellulare per auto il modello di Mpow è quello con il rapporto qualità-prezzo più conveniente. Una soluzione ideale se volete risparmiare, questo modello si rivela molto versatile, infatti potrete utilizzarlo con smartphone di diverse marche in modo da vedere chiaramente le informazioni sullo schermo mentre guidate. 

Il porta cellulare con ventosa è molto facile da usare, basta attaccarlo sul cruscotto e agganciare lo smartphone al pratico braccio telescopico. Questo si potrà estendere e ruotare a piacimento, così potrete trovare la giusta configurazione per guidare senza che la visuale venga ostruita. 

La ventosa si rivela abbastanza stabile grazie al materiale particolare con il quale è stata realizzata. Una volta smontato, potrete usare il supporto anche per tenere fermo lo smartphone in verticale su un tavolo. I materiali in plastica non sono tra i più resistenti, quindi dovrete adoperare il modello con cura per poterlo far durare nel tempo.

 

Pro

Prezzo: Un prodotto più economico rispetto ad altri sul mercato, non a caso tra i più venduti e apprezzati dagli utenti. 

Versatile: Potrete usarlo con diverse tipologie e marche di smartphone, inoltre sarà possibile trasformare il porta cellulare anche in un supporto per telefono da tavolo. 

Pratico: Il braccio estendibile e la rotazione a 360 gradi vi consentono di trovare la giusta posizione del porta cellulare in modo da non avere la visuale ostruita mentre guidate.

Ventosa: Risulta molto stabile grazie ad un materiale particolare che permette di fissarla al vetro con sicurezza.

 

Contro

Materiali: Realizzato in plastica, potrebbe durare poco nel tempo se subisce urti e cadute, d’altra parte a questo prezzo è difficile aspettarsi una qualità superiore. 

Acquista su Amazon.it (€12.99)

 

 

 

Porta cellulare per auto magnetico

 

2. Syncwire – Porta Cellulare Magnetico Auto Universale con Calamita 

 

Il porta cellulare magnetico in questione si propone come alternativa ai modelli classici e ha riscosso pareri molto positivi da parte degli utenti che lo hanno acquistato, grazie alla sua facilità d’utilizzo e al design innovativo. 

Il potente magnete all’interno del supporto può tenere stabili vari smartphone prodotti dalle marche più famose come iPhone di Apple e Samsung Galaxy. La base dispone di un pad adesivo molto stabile che potrete applicare al cruscotto del vostro veicolo. Sorprendono i materiali del prodotto, realizzato in lega di alluminio e silicone morbido che lo rendono durevole nel tempo. 

Come gli altri porta cellulare, anche questo si può regolare liberamente grazie alla giuntura sferica al centro del supporto, così potrete trovare la posizione più comoda e controllare lo schermo dello smartphone senza alcun rischio. 

 

Pro

Innovativo: Il design del prodotto vi consente di sistemare il vostro smartphone sul supporto rapidamente grazie al magnete. 

Compatibilità: Si adatta a diverse tipologie di smartphone prodotti dalle marche più conosciute sul mercato. 

Materiali: La lega di alluminio e il silicone morbido rendono il modello resistente, durevole nel tempo e allo stesso tempo leggero. 

Regolabile: Si può cambiare l’angolazione del supporto in modo da poter trovare la giusta posizione dello smartphone e guidare in sicurezza.

 

Contro

Cover: Il magnete potrebbe non funzionare con la cover, quindi per poter attaccare lo smartphone sarà necessario rimuoverla. 

Acquista su Amazon.it (€13.99)

 

 

 

Porta cellulare per auto Cellularline

 

3. Cellularline Pilot Techno – Universal 

 

I prodotti di Cellularline venduti online si riconoscono per i loro prezzi bassi che li rendono adatti a tutte le tasche. Il Pilot Techno si rivela pratico e funzionale, ideale per poter usare lo smartphone in auto tenendo gli occhi sulla strada. Il modello dispone di una ventosa che potrete attaccare al cruscotto e di un braccio con supporto completamente regolabile, molto utile per trovare la giusta posizione dello smartphone di modo che non ostruisca la visuale. 

Una volta montato lo smartphone, potrete orientarne lo schermo a 360 gradi, inoltre il design del modello lascia liberi i tasti e i connettori per un utilizzo più semplice. La ventosa si attacca saldamente al parabrezza e rimane stabile anche in caso di frenate improvvise. 

Nella confezione troverete anche una base adesiva, ma questa sembra non aderire bene su alcune superfici. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo, cliccate sul link qui di seguito.

 

Pro

Prezzo: Più economico rispetto ad altri modelli, il Cellularline è un’ottima soluzione per risparmiare senza rinunciare alla qualità.

Pratico: Il design funzionale vi consente di sistemare il vostro smartphone lasciando liberi i tasti e i connettori, ideale se volete collegarlo alla vostra autoradio o al caricatore 12 V. 

Regolabile: Il supporto si può angolare fino a 360 gradi in modo da poter trovare la giusta posizione per vedere lo smartphone senza distrarsi dalla guida. 

 

Contro

Base adesiva: Sebbene la ventosa si riveli molto aderente, lo stesso non si può dire della base adesiva per superfici curve inclusa nella confezione. 

Acquista su Amazon.it (€20.01)

 

 

 

Porta cellulare per auto con ricarica wireless

 

4. Choetech Caricatore Wireless Auto 10 W 

 

Il miglior porta cellulare per auto per quanto riguarda la qualità dei materiali e la tecnologia, il Choetech è un modello con ricarica wireless grazie al quale potrete sistemare il vostro smartphone sul cruscotto e tenere la batteria carica. Il supporto magnetizzato risulta molto stabile, inoltre vi permette di sistemare il vostro smartphone velocemente, tenendolo ben fermo anche in caso di frenate improvvise. 

Il porta cellulare è compatibile con una vasta gamma di smartphone prodotti dalle migliori marche come Samsung, Apple e Huawei. La ventosa garantisce la massima aderenza con la superficie del cruscotto e con il vetro, inoltre il supporto sarà orientabile liberamente a 360 gradi. 

Per quanto riguarda il caricabatterie wireless, si rivela sicuro grazie alla protezione per sovraccarico, sovratensione e corto circuito. Per poterlo usare dovrete rimuovere la cover dallo smartphone, inoltre combinandolo con un caricatore USB potrete usufruire della ricarica rapida. 

 

Pro

Doppia funzione: Il porta cellulare vi permette di sistemare lo smartphone in automobile per usarlo con maggiore sicurezza e di tenere la batteria carica. 

Regolabile: Si può cambiare l’angolazione del supporto di 360 gradi in modo da trovare la posizione più comoda per le vostre esigenze. 

Ricarica rapida: Abbinando il porta cellulare a un caricatore auto USB potrete diminuire i tempi di ripristino della batteria. 

Compatibile: Si può usare con smartphone Huawei, Samsung, Apple e di altre marche sul mercato. 

 

Contro

Cover: Quelle metalliche e magnetiche devono essere rimosse dallo smartphone per poter usare il caricatore wireless.

Prezzo: Non è il più economico sulla piazza, quindi poco adatto se avete un budget ridotto a disposizione. 

Acquista su Amazon.it (€22.99)

 

 

 

Porta cellulare per auto per lettore CD

 

5. Mpow Porta Cellulare Universale da Auto per CD 

 

Se non utilizzate il lettore CD dell’autoradio e preferite ascoltare la vostra musica da smartphone o da chiavetta USB, allora potete considerare l’acquisto del modello Mpow. La sua particolarità sta proprio nell’attacco che vi permette di applicarlo comodamente alla vostra autoradio, tenendolo ben fermo e stabile nello slot per i CD. 

È una soluzione ideale se avete provato diversi modelli con ventosa e non siete rimasti soddisfatti dai risultati. Il supporto è compatibile con diversi smartphone grazie alle dimensioni regolabili e alle impugnatura laterali che vi consentono di tenere ben fermo il dispositivo mentre guidate. 

Non manca la possibilità di ruotare il supporto a 360 gradi per una visualizzazione ottimale dello schermo. Una nota di merito va data anche ai materiali di buona fattura che lo rendono resistente e durevole nel tempo. 

 

Pro

Pratico: Il supporto si inserisce nello slot del lettore CD, rivelandosi molto stabile. Questo vi permette di vedere ancora più chiaramente la strada, in quanto non dovrete usare alcuna ventosa. 

Compatibile: Si adatta a moltissimi smartphone prodotte da varie marche, grazie alle impugnature laterali regolabili. 

Materiali: Di ottima qualità, rendono il porta cellulare resistente e durevole nel tempo. 

Ruotabile: Il supporto si può regolare a 360 gradi in modo da trovare l’angolazione perfetta per le vostre esigenze. 

 

Contro

Ingombrante: Il modello impedisce un utilizzo agevole dell’autoradio, quindi non è adatto se siete soliti usarla. 

Acquista su Amazon.it (€12.99)

 

 

 

Porta cellulare per auto Aukey

 

6. Aukey Supporto Cellulare Auto 360 gradi di rotazione

 

Se non volete spendere troppo, ma non sapete quale porta cellulare comprare, allora possiamo consigliarvi questo modello di Aukey venduto ad un costo davvero basso. Si tratta di un modello da attaccare alla bocchetta dell’aria del veicolo, quindi non dispone di una ventosa per il cruscotto. 

Il design semplice vi consente di montarlo velocemente e di usarlo come supporto per smartphone di diverse marche. È compatibile con la maggior parte delle bocchette per l’aria di misura standard, inoltre la presa regolabile vi consente di inserirlo anche in quelle più sottili. 

Non manca la possibilità di ruotare il supporto di 360 gradi in modo da trovare la configurazione più comoda per le vostre esigenze. La copertura in silicone salvaguarda lo smartphone dai graffi, inoltre sarà possibile usare il cavo per la ricarica o per il collegamento all’autoradio grazie allo spazio apposito sul supporto. 

 

Pro

Economico: Il prezzo conveniente del prodotto lo rende una buona soluzione se non volete spendere troppo per acquistare un porta celluare per auto. 

Pratico: Si inserisce facilmente e velocemente nella bocchetta per l’aria del veicolo, inoltre potrete regolarlo per usarlo anche con le fessure più strette.

Regolabile: Il supporto si può ruotare di 360 gradi, così potrete trovare l’angolo di visuale giusto per vedere lo schermo dello smartphone senza distrarvi dalla guida. 

 

Contro

Compatibilità: Sebbene si possa utilizzare con molti smartphone, il porta cellulare non va bene con i modelli di grandi dimensioni. 

Acquista su Amazon.it (€9.99)

 

 

 

Porta cellulare per auto per bocchetta d’aerazione

 

7. Ikuzu Supporto Auto Smartphone 360 gradi di Rotazione

 

In molti non trovano comodi i porta cellulare con ventosa, se siete tra quelli potete optare per questo modello di Ikuzo da attaccare direttamente alla bocchetta d’aerazione dell’aria condizionata. Si applica grazie ad un pratico gancio in grado di tenerlo stabile, così potrete tenere lo smartphone a portata di mano, fissandolo nella bocchetta vicino al volante. 

Il modello dispone di un braccio telescopico estendibile e di rotazione a 360 gradi, così potrete orientare lo smartphone nella posizione più comoda per poter vedere lo schermo. Nella confezione del prodotto troverete due diverse clip che permettono di adattarlo a bocchette d’aria di diverse dimensioni. 

Grazie al pratico pulsante potrete rilasciare immediatamente lo smartphone, senza il rischio di graffiarlo o di rovinarlo. È consigliabile l’utilizzo solo con telefoni molto leggeri, in quanto il supporto potrebbe non reggere il peso di quelli di dimensioni più grandi, diventando instabile.

 

Pro

Prezzo: Il costo ridotto di questo prodotto lo rende uno dei più convenienti sul mercato. 

Fissaggio: Grazie alle due clip incluse nella confezione potrete sistemare comodamente il prodotto sulla bocchetta dell’aria condizionata, ideale se non amate i supporti con ventosa da tenere sul vetro del cruscotto.

Configurabile: Il braccio allungabile e la rotazione del supporto di 360 gradi vi consentono di trovare la giusta impostazione per poter guidare e vedere lo schermo dello smartphone in tutta sicurezza. 

Sicuro: Il vostro smartphone non subirà alcun danno grazie al tasto per lo sgancio rapido che vi consente di rimuoverlo velocemente. 

 

Contro

Compatibilità: Il prodotto non va bene per smartphone molto pesanti o di grandi dimensioni. 

Acquista su Amazon.it (€8.99)

 

 

 

Porta cellulare per cruscotto auto

 

8. Modohe Supporto Auto Smartphone Universale Cruscotto Porta Cellulare

 

I porta cellulari da montare al cruscotto non sono compatibili con tutti i veicoli, ma d’altra parte risultano molto comodi in quanto non occupano spazio sul vetro o ostruiscono la bocchetta dell’aria condizionata. 

Se il vostro veicolo dispone dello spazio necessario, allora potete puntare su questo Modohe che si presenta con una pratica clip dove inserire lo smartphone in orizzontale per poter vedere chiaramente lo schermo. In questo modo potrete seguire le indicazioni del GPS con più precisione, senza distrarvi dalla guida. 

Il sistema di fissaggio lo rende molto stabile, inoltre la protezione in silicone protegge lo smartphone da eventuali graffi che potrebbero rovinare il vetro o la cover. È possibile regolare l’angolazione, sebbene questa risulti inferiore ai modelli con ventosa che dispongono di braccio regolabile. 

 

Pro

Comodo: Permette di tenere lo smartphone in una posizione ideale per poter controllare le informazioni del GPS e altro senza troppe distrazioni mentre si guida. 

Sicuro: La protezione in silicone tiene lo smartphone al sicuro da eventuali graffi potenzialmente dannosi. 

Economico: Il prezzo basso è un buon incentivo all’acquisto, specialmente se state cercando di risparmiare il più possibile. 

 

Contro

Compatibilità: Non si adatta a tutti i veicoli, infatti occorre disporre dello giusto spazio sul cruscotto per poterlo usare. 

Limitato: Le opzioni per la regolazione del supporto sono molto limitate dal suo design. 

Acquista su Amazon.it (€9.99)

 

 

 

Guida per comprare un porta cellulare per auto

 

Dopo aver fatto una comparazione tra le varie offerte sul mercato potreste aver bisogno di qualche utile consiglio su come scegliere un buon porta cellulare per auto. In questo caso siete arrivati nella parte giusta della nostra pagina, dove analizziamo le caratteristiche principali da cercare in un buon prodotto. 

I porta cellulare per auto sono articoli pratici e funzionali che si distinguono in base ad alcune caratteristiche di design, alla loro compatibilità con diverse tipologie di smartphone. In generale, visto i prezzi molto bassi ai quali vengono venduti, dovrete considerare dove posizionare questo accessorio. 

Le ditte produttrici cercando sempre nuove soluzioni per migliorare la stabilità del supporto e per trovare una posizione comoda dalla quale poter osservare lo schermo senza distrarsi dalla guida. Sul mercato infatti potrete trovare i classici modelli con ventosa da sistemare sul vetro del cruscotto, quelli posizionabili nelle fessure della bocchetta per l’aria condizionata e i porta cellulare per autoradio. Attenzione anche ai materiali, in quanto possono determinare la resistenza e la longevità complessive del prodotto. 

La tipologia 

Il porta cellulare per auto più comune disponibile sul mercato è quello con la ventosa. I modelli di questa tipologia sono solitamente i meno costosi, inoltre si possono adattare a tutti i veicoli, in quanto si applicano al vetro. Allo stesso modo, i modelli con ventosa dispongono di un pratico braccio telescopico che si può allungare e girare in modo da trovare la posizione giusta per le proprie esigenze. Sono la soluzione ideale se volete risparmiare il più possibile e andare sul sicuro, sebbene dovete tenere conto di qualche svantaggio. 

Prima di tutto questi porta cellulari si rivelano meno stabili degli altri, in quanto la ventosa può perdere aderenza specialmente dopo un utilizzo intensivo. Per evitare che il vostro smartphone cada rovinosamente a terra mentre guidate è necessario lavare la ventosa oppure cambiarla di tanto in tanto. Altro punto negativo è la visibilità, in quanto molti utenti trovano scomodo tenere il porta cellulare attaccato al vetro. 

L’alternativa preferita sono i modelli con l’attacco per la bocchetta dell’aria condizionata, generalmente più stabili in quanto dispongono di un gancio e non di una ventosa. Oltretutto, questi accessori non ostruiscono in alcun modo la visuale e si possono sistemare nella bocchetta vicino al volante per poter usare lo smartphone rapidamente mentre si guida. L’inconveniente è che non sono compatibili con tutti i veicoli, in quanto si possono adattare solo alle bocchette per l’aria condizionata con le fessure in orizzontale. Oltretutto non disponendo del braccio telescopico, sarà possibile solo ruotare il supporto per orientare lo schermo, senza però modificarne la distanza in alcun modo. 

A queste due tipologie principali si aggiunge una terza, ovvero il supporto con clip da agganciare al cruscotto, molto comodo, ma compatibile solo con poche tipologie di veicoli. Meno comune, ma comunque apprezzato è il porta cellulare per autoradio, da inserire nella fessura del lettore CD. Questa soluzione è consigliabile solo se avete una vecchia autoradio che ormai non utilizzate e preferite ascoltare musica tramite il vostro smartphone. 

 

Compatibilità con smartphone

La maggior parte dei porta cellulari per auto dispongono di un supporto con bloccanti dove mettere il vostro smartphone e fissarlo di modo che non cada durante la guida. I bloccanti solitamente si possono regolare per adattarli alle dimensioni del dispositivo, noi però vi consigliamo di controllare la lista della compatibilità sulla scheda del prodotto per essere sicuri che il modello desiderato vada bene per il vostro smartphone. 

Recentemente sul mercato sono arrivati dei porta cellulari con magnete, molto innovativi a livello di design e che risultano più immediati da usare, in quanto basta avvicinare il dispositivo al supporto per poterlo sistemare correttamente. Il magnete però potrebbe non funzionare con alcune cover che dovrete rimuovere dal telefono per poterlo attaccare al supporto. 

Alcuni modellicon magnete dispongono anche di un caricabatterie wireless, molto utile per tenere lo smartphone sempre attivo senza doverlo necessariamente collegare al caricatore USB da 12 V. 

Materiali

I materiali non sono proprio il punto forte dei porta cellulari, con i modelli meno resistenti realizzati in plastica e quelli di qualità più alta in lega di alluminio. In generale potranno comunque durare nel tempo, sebbene un utilizzo molto intensivo potrebbe alla lunga danneggiare il sistema di bloccaggio del supporto e far perdere l’aderenza alla ventosa. 

Chiaramente quando possibile è meglio evitare di muovere troppo il braccio telescopico o il supporto ruotabile, infatti è consigliabile trovare una posizione e usare sempre quella in modo da far durare il porta cellulare più a lungo nel tempo. È importante inoltre controllare che il supporto meccanico o con magnete sia stato realizzato con un materiale morbido e antigraffio, altrimenti potrebbe rovinare il vostro smartphone.  

 

 

 

Come montare il porta cellulare per auto

 

Montare un porta cellulare per auto è un gioco da ragazzi, vediamo come fare con le diverse tipologie che potete trovare sul mercato. 

 

A ventosa

Iniziamo con quella classica, ovvero il modello con ventosa. Prima di tutto dovrete montare il supporto sul braccio telescopico, quest’ultimo solitamente è direttamente collegato alla ventosa, altrimenti dovrete unire anche questa parte. Cercate di maneggiare i vari pezzi con cura, in modo da poterli agganciare tra di loro senza danneggiarli. Una volta completato il montaggio, dovrete regolare il sistema bloccante del supporto per poter sistemare il vostro smartphone, cercando di stringerlo in modo da tenere il dispositivo fermo e stabile. 

Ora non vi resta che applicare la ventosa al vetro del veicolo, cercando di trovare la posizione giusta per non ostruire la visuale mentre guidate. Cercate di applicare la ventosa facendola aderire bene al vetro, così non rischierete di far cadere il supporto e di conseguenza il vostro smartphone. Nel tempo, la ventosa potrebbe perdere aderenza, quindi potreste considerare di sostituirla oppure provare a lavarla con l’acqua. 

Bocchetta dell’aria condizionata

I modelli da attaccare alla bocchetta dell’aria si montano tramite un pratico gancio che dovrete inserire nelle fessure, bloccandolo in modo ottimale. Nella confezione dovreste trovare degli adattatori di diverse dimensioni, dovrete quindi scegliere quello giusto in base allo spessore delle bocchette dell’aria del veicolo. 

Non avendo il braccio telescopico, questi accessori sono più semplici da montare, dovrete solo assicurarvi di agganciarli correttamente in modo da non far traballare il supporto durante la guida. I porta cellulari più venduti possono disporre sia dell’attacco a ventosa sia di quello per la bocchetta dell’aria condizionata, di modo che possiate provarli entrambi e scegliere il migliore per le vostre esigenze. 

 

Cruscotto

Per quanto riguarda i porta cellulari con clip per l’attacco al cruscotto, questi sono molto semplici da montare in quanto andranno semplicemente fissati nella parte alta del cruscotto. In seguito dovrete solo aprire la clip e inserire il vostro smartphone in posizione orizzontale. L’inconveniente di questi modelli è che non sono compatibili con molte vetture, in quanto la forma del cruscotto deve avere un punto dove poter agganciare bene il porta cellulare. 

Per autoradio

Troviamo infine i porta cellulari per autoradio che dispongono di un particolare aggancio ‘piatto’ da inserire nello slot del lettore CD. Dovrete prima assicurarvi che il lettore sia vuoto, in seguito inserire il supporto, bloccandolo all’interno dell’autoradio per tenerlo stabile e in seguito sistemare il vostro smartphone. Ricordate che questi modelli vi impediscono di usare l’autoradio correttamente in quanto occuperanno molto spazio. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Dove sistemare il porta cellulare con ventosa?

Solitamente l’idea migliore è quella di attaccare la ventosa in un punto centrale del vetro, in modo da non ostruire la vostra visuale mentre guidate. In questo modo potrete facilmente vedere le informazioni riportate sullo schermo dello smartphone e permettere adoperarlo velocemente senza distrazioni. Vi consigliamo di fare diversi tentativi per vedere quale posizione si adatta alle vostre esigenze, sistemando il braccio telescopico (quando disponibile) e ruotando il supporto fino a quando non trovato l’angolo di visuale giusto. 

Il porta cellulare per auto è sicuro?

Sì, sono articoli creati proprio per aumentare la sicurezza alla guida, in quanto permettono di osservare lo smartphone da una posizione ideale per poter dare un’occhiata veloce alla strada indicata sul navigatore o alla playlist musicale. È importante fissare bene il supporto in modo da non farlo cadere mentre guidate, specialmente in caso di frenate improvvise. Nel caso dei modelli con ventosa, non sistemateli troppo in alto sul vetro, così nel caso di cadute limiterete i danni. 

 

Il porta cellulare per auto è compatibile con tutti gli smartphone?

In generale tutti i nuovi porta cellulari sul mercato sono compatibili con la maggior parte degli smartphone delle marche più famose come Apple, Samsung e Huawei. Vi consigliamo comunque di leggere la lista della compatibilità presente sulla scheda del prodotto, in quanto alcuni modelli potrebbero non andare bene con smartphone datati o con quelli di grandi dimensioni. 

 

Quanto costa un porta cellulare per auto?

I porta cellulare per auto si presentano sul mercato con prezzi molto convenienti. I modelli con ventosa difficilmente superano i 10 € di prezzo, mentre quelli prodotti con materiali più resistenti arrivano ai 13 o 15 €, specialmente se dispongono del supporto con magnete. I prodotti più costosi che dispongono di magnete e caricatore wireless possono costare 25 €. 

 

Dove comprare il porta cellulare per auto?

Potete acquistare il porta cellulare in qualsiasi negozio di elettronica o di accessori per auto, così come nelle stazioni di sosta in autostrada. In alternativa potete comprare il vostro modello preferito online, scegliendo tra tantissimi prodotti di diverse marche. Comprando sul negozio online potrete risparmiare, approfittando di diverse offerte. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Tester per batteria auto – Guida all’acquisto e Confronti

 

Nella nostra guida all’acquisto sui tester per batteria auto troverete tutte le informazioni necessarie a distinguere i modelli destinati a uso domestico e hobbistico da quelli che invece sono destinati ai professionisti e agli utenti più esigenti. Questi ultimi, infatti, sono più costosi e sono anche più complessi da gestire per chi non ha conoscenze specifiche nell’ambito dell’elettricità; a parte la guida, poi, troverete la recensione dei modelli attualmente più richiesti sul mercato. Gli esemplari che hanno riscosso il maggior successo di mercato sono lo Ancel BA101, un tester costoso, ma professionale e dall’ampia compatibilità, e il Motopower MP0514A, di gran lunga più economico e apprezzato soprattutto dalla fascia di utenza amatoriale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori tester per batteria auto – Classifica 2021

 

Il primo e il secondo posto nella nostra classifica dei tester più richiesti dai consumatori, sono occupati rispettivamente da un modello professionale e da uno destinati all’uso domestico; ma nell’elenco ce ne sono molti altri che meritano la vostra attenzione.

 

 

1. Ancel BA101 tester batteria professionale per veicoli e imbarcazioni

 

Lo Ancel BA101, secondo i pareri degli acquirenti, è uno dei migliori tester per batteria auto del 2021 tra tutti quelli attualmente venduti online; anche se possiede un costo decisamente elevato rispetto alla media, infatti, si tratta di uno strumento professionale a tutti gli effetti, seppur limitato soltanto ai test sulle batterie da 12 Volt.

Può eseguire i test per l’avvio e l’alternatore, rilevare la tensione, il livello di carica, la durata rimanente e la potenza di avviamento, il tutto con un elevato grado di precisione e velocità; è compatibile con le batterie al piombo-acido, al piombo, con le AGM inclusi i modelli a spirale, con batterie al gel, EFB e altre ancora.

La gamma di rilevazione dello spunto a freddo varia dai 100 ai 2.000 CCA, inoltre può essere collegato a un computer mediante cavo USB, in modo da stampare i dati dei test.

 

Pro

Professionale: Il BA101 è in grado di testare la tensione di carico, quella non caricata, lo stato di ondulazione, lo stato di salute della batteria, lo spunto di avviamento a freddo e altro ancora.

Interfaccia USB: Possiede anche l’ingresso USB che gli permette di essere collegato a un computer in modo da mandare in stampa i risultati dei test, e conservarli per tenere traccia del rendimento della batteria.

Compatibilità e GRS: I dati sono leggibili secondo gli standard del Global Rating System, inoltre il dispositivo è compatibile con tutti i tipi di batterie da 12 Volt.

 

Contro

Prezzo: Il costo del dispositivo e la complessità del funzioni lo rendono adatto quasi esclusivamente alla fascia di utenza professionale.

Acquista su Amazon.it (€59.99)

 

 

 

2. Motopower MP0514A tester digitale per batteria auto nero

 

Se invece vi state chiedendo dove acquistare un nuovo tester digitale per batteria che sia affidabile ma disponibile nella fascia dei prodotti a prezzi bassi, allora vi suggeriamo di dare un’occhiata al Motopower MP0514A.

Questo dispositivo infatti, a parte il costo accessibile, è apprezzato soprattutto per la sua facilità d’uso e la velocità delle rilevazioni; è anche sicuro, in quanto equipaggiato con la protezione da sovratensione e con la protezione da retromarcia, inoltre è in grado di eseguire anche il test dell’alternatore.

È in grado di testare le batterie da 12 Volt, ma essendo un modello economico il livello di prestazioni è limitato allo stretto indispensabile, infatti la gamma di test della tensione è compresa tra 4 e 20 V CC con indicazioni di stato sommarie ma attendibili. Nonostante le sue limitazioni è al secondo posto tra i modelli più venduti; ed è ottimo per chi non ha grosse esigenze.

 

Pro

Preciso: Pur essendo un tester per batterie auto di fascia economica con funzionalità basiche, è dotato di un display LCD che indica in modo accurato la tensione, con uno scarto di precisione di appena 0,01 Volt.

Qualità: Anche il design e i materiali di fabbricazione offrono un livello qualitativo decisamente superiore rispetto alla media degli altri modelli economici esaminati nel nostro articolo.

Garanzia: Registrando il prodotto sul sito ufficiale, subito dopo averlo ricevuto, si ottiene una garanzia aggiuntiva di rimborso in caso di malfunzionamenti entro i primi 30 giorni di utilizzo.

 

Contro

Non professionale: Purtroppo è adatto soltanto per gli appassionati di fai da te, dal momento che non offre la gamma di rilevazioni posseduta dai modelli professionali.

Acquista su Amazon.it (€15.5)

 

 

 

3. Autool BT360 tester per batteria auto 12V CCA 100-2400

 

In comparazione ai primi due modelli esaminati nella nostra classifica, il BT360 prodotto da Autool è molto più simile all’Ancel, sia in termini di design e modo d’uso sia per quanto riguarda le prestazioni offerte.

Questo tester, infatti, è un modello di fascia media che pur non essendo professionale è compatibile con una vasta tipologia di batterie da 12 Volt e possiede una gamma di misurazione per lo spunto da 100 a 2.400 CCA; inoltre è decisamente veloce nelle misurazioni ed è in grado di salvare i risultati in memoria.

L’unica pecca di questo tester è che in commercio ne esistono due versioni identiche, che si differenziano soltanto per la presenza della traduzione in lingua italiana del manuale delle istruzioni e dell’interfaccia del menu gestionale; acquistandolo online, purtroppo, nella maggior parte dei casi non è possibile verificare se la versione in oggetto è quella tradotta oppure no.

 

Pro

Veloce: Le letture dei test tardano solo tre secondi per essere visualizzate sul display; quindi oltre a essere preciso è anche abbastanza veloce.

GRS: I risultati sono visualizzabili secondo la maggior parte degli standard adottati dal Global Rating System, come del resto ci si aspetta da un dispositivo di categoria professionale.

Compatibilità: Può testare quasi ogni tipo di batteria attualmente in uso, da quelle al piombo-acido fino ai modelli a secco, incluse le batterie al gel, le AGM, e molte altre ancora.

 

Contro

Istruzioni e interfaccia: Sia il manuale delle istruzioni sia l’interfaccia utente del menu, purtroppo, sono soltanto in lingua inglese.

Acquista su Amazon.it (€50.81)

 

 

 

4. Neoteck PW020 tester digitale per batteria e alternatore

 

Il Neoteck PW020 è un altro modello a basso costo per uso domestico, destinato prevalentemente agli amanti del fai da te e adatto soprattutto come tester per gli alternatori e le batterie da 12 Volt di auto e moto.

Le sue dimensioni ridotte sono ideali per il trasporto; le sue prestazioni sono basilari, infatti può rilevare soltanto la carica della batteria e lo stato di funzionamento dell’alternatore, ma il suo funzionamento è facile e intuitivo grazie all’interfaccia semplificata e ai sei indicatori LED colorati: due per l’alternatore, tre per la batteria e uno per lo stato di carica.

Le sue caratteristiche lo rendono adatto soprattutto per i motociclisti, che possono trasportarlo con estrema facilità a bordo della moto per controllare lo stato della batteria durante i lunghi viaggi; i cavi in dotazione a questo tester, infatti, sono decisamente corti. La pecca più grande, però, è la totale assenza delle istruzioni.

 

Pro

Economico: Il PW020 è un tester a basso costo spartano ma funzionale, quindi destinato soprattutto alla fascia di utenza amatoriale e meno esigente.

Dimensioni: Il dispositivo è compatto e i cavi di collegamento sono decisamente corti, il che lo rende adatto soprattutto ai motociclisti che possono trasportarlo facilmente nel vano sotto il sellino.

Facile da usare: Il funzionamento è estremamente semplice e intuitivo, basta collegare i morsetti ai poli della batteria e i LED indicheranno lo stato della carica.

 

Contro

Istruzioni: Il manuale delle istruzioni non c’è; per quanto sia superfluo vista la facilità d’uso, avrebbe fatto comunque piacere trovarlo nella confezione.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Ansmann tester per batterie auto da 12 Volt

 

Un altro tester economico è il Vehicle Power Check prodotto dalla ditta tedesca Ansmann, le cui dimensioni sono ancor più compatte rispetto al Neoteck esaminato in precedenza. Anche questo modello, inoltre, è caratterizzato da un’interfaccia spartana, costituita soltanto da sei indicatori LED colorati, ma nella sua essenzialità è un dispositivo tutto sommato funzionale e facile da usare.

Il tempo di rilevamento è pressoché immediato: basta semplicemente collegare i morsetti ai poli della batteria e attendere un paio di secondi per ottenere l’indicazione dello stato di carica. Il collegamento, inoltre, è facilitato dai diversi colori dei morsetti: rosso per il polo positivo e nero per il negativo, quindi l’uso è semplice anche per chi non ha particolari conoscenze tecniche.

Il dispositivo integra anche la protezione dai cortocircuiti dalle inversioni di polarità, quindi non si corrono rischi in caso di errato collegamento dei morsetti; nella confezione sono incluse le istruzioni in italiano.

 

Pro

Prezzo: Il costo ridotto lo rende particolarmente adatto per coloro che non vogliono spendere grosse cifre; di conseguenza è consigliato prevalentemente per il fai da te e l’uso domestico.

Facile da usare: Essendo un modello spartano con funzionalità limitate, ha il pregio di essere estremamente facile da usare e quindi adatto anche per coloro che non hanno conoscenze tecniche.

Compatto: Le dimensioni ridotte lo rendono facilmente trasportabile, il che lo rende particolarmente adatto per i motociclisti.

 

Contro

Lingua: Il manuale delle istruzioni dispone della traduzione italiana, ma le scritte vicino agli indicatori LED sono serigrafate in tedesco.

Acquista su Amazon.it (€14.99)

 

 

 

6. Telwin BTS350 tester a LED per batterie e alternatore

 

Il modello più economico esaminato nella nostra guida è il BTS350 prodotto dalla ditta italiana Telwin, famosa soprattutto per i suoi impianti di saldatura e relativi accessori. Si tratta di un tester analogo ai modelli a basso costo esaminati in precedenza, ma con il pregio di possedere un’ampia compatibilità per quanto riguarda le tipologie di batteria da 12 Volt che è possibile sottoporre a test, incluse le varianti Start e Stop. 

A parte la batteria, inoltre, è in grado di testare anche il funzionamento dell’alternatore; il principio è semplice: collegando i morsetti a macchina spenta si può verificare il livello di carica della batteria, facendolo con il veicolo in moto, invece, si può testare se l’alternatore sta funzionando in maniera corretta, in modo da individuare facilmente l’origine di un eventuale problema.

Nella confezione sono incluse anche le istruzioni in italiano, che sono quasi superflue data la facilità d’uso.

 

Pro

Marchio affidabile: La ditta italiana Telwin è ben nota agli appassionati del fai da te e ai professionisti, infatti è uno dei maggiori produttori nostrani di impianti di saldatura e altre attrezzature elettriche.

Facile da usare: Basta collegare i morsetti ai poli della batteria e in pochi secondi i LED indicheranno lo stato della carica. Quindi è adatto anche ai principianti privi di conoscenze tecniche.

Economico: Tra i vari modelli esaminati, il Telwin è quello che ha il prezzo più basso, quindi è consigliato soprattutto a chi non ha grosse esigenze è vuole spendere poco.

 

Contro

Prestazioni: L’unica cosa che può testare è il livello di carica della batteria e il funzionamento dell’alternatore; non aspettatevi nulla di più.

Acquista su Amazon.it (€16.86)

 

 

 

7. Konnwei KW600 tester per batteria auto professionale

 

Il tester per batteria auto KW600, prodotto dalla ditta cinese Konnwei, è un modello decisamente interessante ma ancora sottovalutato dalla fascia di utenza più ampia; si tratta infatti di un dispositivo professionale sotto tutti gli aspetti, per alcuni versi anche superiore rispetto ai modelli analoghi più costosi.

È compatibile con una vasta tipologia di batterie da 12 Volt, incluse quelle a secco, a gel e AGM a piastra piana o a spirale, e permette di rilevare la tensione, la resistenza interna, la capacità in ampere/ora, lo stato di carica, lo stato di salute della batteria e la sua capacità di avviamento a freddo con una gamma di rilevazione dello spunto che va dai 100 ai 2.000 CCA.

L’aspetto più interessante, però, è rappresentato dalle funzionalità del software di gestione, che è in grado di mostrare le letture anche graficamente, visualizzando la forma d’onda della corrente in tempo reale.

 

Pro

Professionale: In termini di prestazioni e completezza delle funzioni, il KW600 è decisamente superiore agli altri modelli con cui lo abbiamo messo a confronto; è in grado di visualizzare perfino la forma d’onda in tempo reale.

Software: Il software di gestione è supportato per l’aggiornamento gratuito a vita, mediante l’app Konnwei BTLink; la garanzia fisica sul prodotto, invece, è di tre anni a partire dalla data di acquisto.

Interfaccia utente: Il menu può essere impostato anche in lingua italiana, il che ne facilita notevolmente l’uso visto che le istruzioni sono solo in inglese.

 

Contro

Confezione: Nonostante sia il miglior tester per batteria auto tra i modelli professionali esaminati, oltre al manuale delle istruzioni non tradotto è privo anche di confezione rigida.

Acquista su Amazon.it (€42.9)

 

 

 

8. Kzyee KS21 tester per batteria auto da 9V e 12V

 

Concludiamo la nostra classifica con un altro dispositivo progettato soprattutto per l’uso professionale, il Kzyee KS21. Dei diversi modelli professionali esaminati nel nostro articolo, il KS21 è quello che offre la gamma di misura dello spunto più ridotta, infatti i CCA vanno solo da 100 a 1.700; il vantaggio offerto da questo dispositivo, però, è quello di poter testare sia le batterie da 9 Volt sia quelle da 12 Volt. 

Il display LCD retroilluminato ha un’interfaccia utente estremamente semplice e intuitiva, e il suo utilizzo è semplificato visto che il tester è in grado di identificare automaticamente il tipo di batteria al quale viene collegato.

Le misurazioni sono rapide e precise, al pari degli altri modelli esaminati, ma dal momento che il manuale delle istruzioni e la lingua dell’interfaccia utente sono disponibili soltanto in inglese, il KS21 si colloca solo all’ultimo posto della nostra classifica.

 

Pro

Prestazioni: Uno dei suoi punti di forza è di certo rappresentato dalle sue prestazioni di livello professionale, nonostante la gamma di rilevazione dello spunto a freddo non raggiunga il tetto degli altri modelli esaminati nell’articolo.

Versatile: Tra i vari dispositivi professionali che abbiamo messo a confronto, questo il KS21 è l’unico in grado di testare due diverse categorie di batterie, quelle da 9 Volt e quelle da 12 Volt.

GRS: I risultati delle letture sono compatibili con il Global Rating System, quindi basati sugli standard CCA, BCI, CA, JIS, DIN, EN e altri ancora.

 

Contro

Lingua: Purtroppo le istruzioni e l’interfaccia utente di questo modello sono soltanto in lingua inglese, per cui non è adatto a chi non ha familiarità con questa lingua.

Acquista su Amazon.it (€52.86)

 

 

 

Guida per comprare un tester per batteria auto

 

La scelta relativa a quale tester per batteria auto comprare può essere relativamente semplice se si stabilisce innanzitutto il tipo di utilizzo che bisogna farne: domestico o professionale. Una volta stabilite quali sono le esigenze primarie, infatti, allora il più è fatto.

La destinazione d’uso

Questo tipo di dispositivo è utilizzato soprattutto in ambito professionale; nelle officine meccaniche, infatti, i tester sono fondamentali per stabilire lo stato di salute della batteria, controllare lo stato dell’impianto elettrico dei veicoli, e in particolar modo del corretto funzionamento dell’alternatore. 

In ambito domestico, invece, questo dispositivo è usato soltanto dai possessori di auto e moto appassionati di fai da te, a cui piace dedicarsi personalmente alla manutenzione periodica e alla cura del proprio mezzo, nonché dai possessori di imbarcazioni, che lo usano per controllare lo stato delle batterie prima di ogni uscita in acqua.

Per capire come scegliere un buon tester per batteria auto, quindi, bisogna partire soprattutto da questa premessa perché le differenze che intercorrono tra i modelli destinati a uso professionale e quelli progettati per uso hobbistico non si riducono soltanto al prezzo, ma riguardano soprattutto le caratteristiche tecniche.

 

I tester professionali

Nella maggior parte dei casi, chi ha esigenze d’uso di livello professionale è già a conoscenza delle caratteristiche che deve possedere un buon tester per batterie, e soprattutto dei requisiti tecnici che deve possedere. A beneficio degli appassionati di fai da te che sono particolarmente esigenti e non badano a spese, però, andremo a descrivere per sommi capi cosa bisogna cercare in un dispositivo professionale.

Innanzitutto la gamma di rilevazioni possibili; oltre alla tensione e allo stato di carica della batteria, infatti, un dispositivo professionale deve essere in grado di testare anche lo stato del sistema di ricarica, la tensione di ricarica, la tensione non caricata, il valore di resistenza interno, la vita residua della batteria in percentuale e la potenza dello spunto che questa è in grado di generare in un avviamento a freddo.

I modelli migliori sono in grado di visualizzare anche il grafico della forma d’onda della corrente, e sono dotati di software compatibile con i computer in modo da poter consentire la stampa dei dati rilevati; questi ultimi, inoltre, devono essere forniti secondo gli standard GRS, o Global Rating System.

Le caratteristiche estetiche e la dotazione di accessori possono variare a seconda del modello, ma in termini di prestazioni i tester per batterie professionali sono tutti simili per ovvie ragioni e necessità. L’unica ulteriore differenza tra i vari modelli in commercio, quindi, è inerente alla compatibilità con le batterie; di solito questa è pressoché globale in termini tipologia, ma varia per quanto riguarda la tensione. Alcuni tester sono progettati soltanto per le batterie da 12 Volt, altri per quelle da 9V e 12V oppure da 12V e 24V, a seconda del caso.

I tester per uso amatoriale

Gli standard per i dispositivi destinati a uso domestico, invece, sono decisamente più bassi; non in termini di qualità costruttiva, ovviamente, ma per quanto riguarda le prestazioni. Un tratto comune della maggior parte dei tester per batteria di fascia economica, infatti, è dato dall’assenza del display LCD, sostituito invece da semplici indicatori LED colorati. 

Ovviamente è possibile trovare alcuni modelli dotati di display, e quindi in grado di visualizzare i valori numerici della tensione, ma lo standard comune è quello degli indicatori LED. In questo caso, quindi, il tester è in grado soltanto di rilevare lo stato della carica, offrendo anche un’indicazione approssimativa sulla percentuale residua, e il funzionamento dell’alternatore, mentre è impossibile ottenere tutti gli altri dati forniti di solito dai modelli professionali.

Un’altra caratteristica tipica degli apparecchi per batteria amatoriali, è la scarsa lunghezza dei cavi di collegamento; questo aspetto, però, è dovuto soprattutto a esigenze di praticità, in quanto i tester amatoriali sono progettati per essere facilmente trasportati in auto, o in moto.

 

 

 

Come misurare lo spunto della batteria e perché è importante farlo

 

Cos’è lo spunto

Lo “spunto” è la quantità di corrente necessaria per l’accensione del veicolo; di solito è misurata in ampere ed è un picco, viene cioè erogata solo per un breve periodo e al solo scopo di accendere il motore. La misurazione dello spunto è importante in quanto indicativa dello stato di salute di una batteria, e il relativo test è identificato dalla sigla CCA. Il test va effettuato a motore freddo; l’acronimo CCA, infatti, sta per Cold Cranking Ampere, che significa appunto “amperaggio di avviamento a freddo”.

Il test può essere eseguito sia con un tester per batteria auto professionale, sia con un normale multimetro digitale, e ora descriveremo le debite differenze in base al tipo di dispositivo usato.

Il tester professionale

Con un tester professionale basta impostare la modalità CCA e poi collegare i morsetti alla batteria, facendo attenzione a unire il morsetto nero con il polo negativo e quello rosso con il polo positivo. Una volta stabilito il collegamento, quindi, è possibile avviare il motore; il picco di corrente verrà registrato in tempo reale dal tester, che subito dopo fornirà il responso relativo allo stato della batteria e all’eventuale necessità di caricarla o meno.

 

Come eseguire il test di spunto a freddo con il multimetro digitale

Come accennato in precedenza è possibile eseguire il test CCA anche con un semplice multimetro digitale; anche se la procedura è la stessa, però, la lettura sarà basata sui Volt e lo stato della batteria dovrà essere dedotto dalla misurazione degli stessi.

Il collegamento dei puntali deve avvenire in maniera analoga a quello dei morsetti, quindi nero sul polo negativo e rosso su quello positivo, mentre il multimetro dovrà essere impostato su un valore massimo di 20V e in corrente continua. A motore spento, sul display sarà visualizzato il valore di tensione erogato dalla batteria; durante la messa in moto, invece, la tensione erogata subirà un calo improvviso per poi ritornare ai valori normali.

Normalmente la tensione erogata dalla batteria a motore spento è di circa 12,60V, mentre a motore acceso può arrivare a 14,40V circa. Durante lo spunto questa tensione cala, se non scende al di sotto dei 12,65V vuol dire che la batteria è completamente carica, se il calo di tensione rimane a un livello compreso tra i 12,45V e i 12,65V, allora la batteria è al 75% della sua capacità, se cala a un valore tra i 12,24V e 12,45V, la batteria è al 50%, e in entrambi i casi la batteria è da sostituire entro breve tempo.

Nel caso in cui la tensione cali tra i 12,06V e 12,24V, allora la batteria è al 25% della sua capacità e va sostituita subito; se durante l’avviamento, invece, lo spunto fa calare la tensione fino a 10-11V circa, allora una delle celle è in cortocircuito e anche in questo caso la batteria è da sostituire subito

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un tester per batteria auto?

Il prezzo di un tester per batteria auto varia innanzitutto in base alla sua destinazione d’uso; i modelli per uso amatoriale e domestico possono avere un costo variabile dai 10 ai 25 euro circa, a seconda del modello e delle caratteristiche.

I tester professionali, invece, hanno un prezzo che oscilla dai 40 ai 70 euro o anche di più, a seconda della ditta produttrice, delle caratteristiche e della gamma di compatibilità. Nella maggior parte dei casi infatti, pur essendo compatibili con tutti i tipi di batterie, sono comunque progettati per i test su un solo tipo di tensione, o al massimo due.

In ambito domestico la cosa non rappresenta un problema, in quanto ognuno acquisterà il modello adatto per la tensione utilizzata dalla sua batteria, che sia 9V o 12V. Nelle officine meccaniche, però, potrebbe capitare di dover testare batterie da 9V, 12V o 24V, e quindi è importante disporre dei tester adatti per ogni tensione, oppure di un modello unico in grado di testare diverse tensioni.

A cosa serve il tester per batteria auto?

Questo dispositivo viene collegato alla batteria e serve appunto a testarla, cioè a controllare lo stato della carica. I modelli più economici si limitano esclusivamente a questo e in più, eseguendo il test a motore acceso, permettono di stabilire se l’alternatore funziona correttamente.

I modelli per uso professionale invece, che sono più costosi, permettono di rilevare una serie di dati aggiuntivi: la capacità in ampere/ora della batteria, lo stato del sistema di ricarica, la tensione di ricarica, la tensione di erogazione, in alcuni casi perfino la forma d’onda della corrente; inoltre sono in grado di misurare lo spunto durante gli avviamenti a freddo. Il suo utilizzo, quindi, serve a controllare lo stato di salute della batteria, il suo corretto funzionamento e la vita residua.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Etilometri – Guida all’Acquisto e Confronti

 

Ogni tanto capita di mettersi al volante dopo aver bevuto un bicchiere di vino o una buona birra, ma prima è sempre bene controllare il proprio tasso alcolico, così da non rischiare di diventare un pericolo per se stessi o per gli altri. Per farlo potete acquistare un etilometro che vi permetterà di effettuare un alcool test preventivo ed evitare di guidare con un tasso superiore a quello consentito dalla legge. In questa pagina troverete utili consigli d’acquisto che vi aiuteranno a comprare l’etilometro più adatto alle vostre esigenze. Se non avete tempo di leggerla tutta possiamo subito consigliarvi il pratico Drivaid Etilometro Portatile Digitale che dispone di un display LCD facilmente leggibile. In alternativa, il modello Oasser Etilometro Portatile Certificato dispone di funzione memoria per salvare fino a dieci test, così da averne uno storico.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori etilometri – Classifica 2021

 

 

1. Drivaid Etilometro Portatile Digitale 

 

Il miglior etilometro dell’anno per rapporto qualità-prezzo, il modello Drivaid offre prestazioni di livello professionale che vi permettono di effettuare test alcolici precisi ed affidabili. Si presenta con un design compatto e pratico che lo rende ideale per il trasporto in automobile o in motocicletta. 

Allo stesso modo l’etilometro si rivela molto semplice da utilizzare, basta soffiare nel boccaglio e controllare il risultato del test sul pratico display LCD. La tecnologia avanzata a sensori semiconduttori consente di ottenere i dati rilevati rapidamente. È possibile selezionare le tre unità di misurazioni principali, inoltre nella confezione troverete ben venti boccagli di ricambio per consentire a più persone di utilizzarlo. 

Il modello è alimentato da tre batterie AAA che troverete in dotazione. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, vi suggeriamo di cliccare sul link del negozio online qui di seguito.

 

Pro

Pratico: Grazie al suo design intuitivo, l’etilometro si rivela davvero facile da utilizzare, inoltre lo potrete trasportare in automobile e in motocicletta senza occupare troppo spazio. 

Schermo LCD: Il risultato del test verrà riportato sul display, quindi potrete leggerlo facilmente e senza fare alcun calcolo. 

Misurazione: Si possono selezionare tre unità di misura principali per effettuare test accurati e mettersi al volante in tutta sicurezza. 

Dotazione: Nel prezzo sono incluse le batterie AAA e ben venti boccagli di ricambio, così potrete iniziare a utilizzarlo appena tolto dalla confezione. 

 

Contro

Temperatura: Il Drivaid è molto sensibile al caldo e al freddo, quindi se lasciato spento in luoghi dove le temperature sono estreme potrebbe perdere in precisione. 

Acquista su Amazon.it (€24.99)

 

 

 

2. Oasser Etilometro Portatile Certificato Alcool Tester Digitale

 

Uno degli etilometri più venduti che ha ricevuto moltissimi pareri positivi da parte degli utenti che lo hanno acquistato e provato per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Si presenta con uno schermo LCD facilmente leggibile sul quale vengono riportati i dati rilevati dall’alcool test secondo l’unità di misura impostata tra le quattro selezionabili. 

Se il limite dello 0,05 % BAC viene superato, il dispositivo vi avviserà con un segnale acustico, così potrete evitare di mettervi al volante e non avere alcun problema con carabinieri e polizia. A differenza di altri etilometri venduti online, questo modello dispone di una batteria al litio incorporata che si può ricaricare tramite un cavo micro USB, quindi potrete usarlo ovunque vogliate. 

Il modello di Oasser dispone inoltre di un orologio digitale sul quale potrete controllare l’ora e di una funzione memoria che consente di salvare fino a dieci test, molto utile nel caso venga usato da più persone. 

 

Pro

Pratico: Sullo schermo LCD dell’etilometro portatile sarà possibile vedere i risultati del test, inoltre se viene superato il tasso alcolico del 0,05 % verrete avvisati da un segnale acustico.

Batteria: Dispone di una batteria al litio ricaricabile tramite cavo mini USB collegando il dispositivo a un portatile o tramite il caricabatterie del vostro smartphone.

Funzioni: Oltre a disporre di un orologio digitale, l’etilometro vi permette di salvare fino a dieci test, utile quando lo si utilizza in più persone. 

 

Contro

Dotazione: Nella confezione troverete solo quattro boccagli di riserva, quando sarebbe stato preferibile averne qualcuno in più.

Acquista su Amazon.it (€13.99)

 

 

 

3. Twin Confezione di Etilometro Test Kit per Francia, UK, Germania

 

Un etilometro usa e getta che può rivelarsi davvero adatto se viaggiate spesso in Europa per lavoro o per piacere. Il modello si presenta con un design compatto a forma di tubo, cosa che vi consente di portarlo ovunque senza occupare troppo spazio e di metterlo comodamente in una tasca. 

Potrete controllare il tasso alcolico secondo le diverse normative di Francia, Germania, Polonia e Inghilterra, in modo da evitare contravvenzioni e rischi quando vi recate all’estero. Per poter usare questo prodotto omologato basta spingere le estremità del tubo e soffiare dopo aver preso un bel respiro. 

Il risultato del test va confrontato con una tabella riportata sulla confezione, la gradazione alcolica corrisponderà ad un colore. Questo sistema risulta un po’ macchinoso, specialmente se comparato ai ben più moderni e pratici etilometri digitali. 

 

Pro

Usa e getta: Il modello si presenta con dimensioni compatte ed è perfetto se volete viaggiare leggeri senza portarvi dietro dispositivi ingombranti.

Omologato: Vi permette di tenere d’occhio il vostro tasso alcolico rispettando i limiti di gradazione tedeschi, francesi, inglesi e polacchi, in modo da poter viaggiare all’estero nel totale rispetto delle regole. 

Pratico: Potrete portarlo con voi ovunque semplicemente mettendolo nella tasca della giacca, nella borsa o nello zaino.

 

Contro

Test: A differenza dei modelli digitali, questo etilometro non è proprio immediato da leggere, infatti dovrete confrontare il risultato ottenuto con una tabella riportata dietro la confezione. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

4. Drivaid Etilometro Portatile, Digitale, Professionale 

 

Tra i migliori etilometri del 2021, il modello di Drivaid si distingue per il suo design intuitivo che ne consente un utilizzo rapido attraverso la pressione di un singolo tasto. Dispone di un pratico display LCD sul quale potrete controllare il livello della batteria e la percentuale del tasso alcolico rilevato durante il test. 

Le performance sono garantite da un sensore che permette di raccogliere i dati velocemente, inoltre se superate il limite alcolico consentito l’etilometro vi invierà un segnale acustico continuo. In questo modo potrete stare tranquilli ed evitare di mettervi al volante. Potrete selezionare fino a tre unità di misura, in modo da effettuare test sempre precisi. 

Nella confezione troverete ben ventiquattro boccagli intercambiabili ideale per permettere anche agli amici o ai parenti di usare le etilometro, inoltre  saranno incluse anche le batterie necessarie per il funzionamento. 

 

Pro

Performance: Il Drivaid dispone di un sensore particolare in grado di rilevare immediatamente i dati dopo aver soffiato e di presentarli sullo schermo LCD in modo preciso.

Misurazione: Potete selezionare fino a tre unità di misura diverse, inoltre superato il tasso alcolico consentito si attiverà un allarme. 

Design: Pratico e compatto, potrete portarlo con voi in automobile o in motocicletta senza occupare troppo spazio. 

Boccagli: Nella confezione ne troverete ben ventiquattro, così potrete far usare l’etilometro anche ad amici o parenti dopo una bella serata in compagnia.

 

Contro

Carica: Funziona con tre pile AAA che però si scaricano molto in fretta, specialmente se vengono effettuati molti test in sequenza. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Alcolino – Etilometro Digitale con Sensore Sostituibile AL7000 Deluxe

 

Non proprio il più economico sulla piazza, l’etilometro di Alcolino si presenta con un prezzo molto alto giustificato però dalle performance elevate. Il sensore a semiconduttore di classe I è stato progettato proprio per gli alcol test, quindi ha un margine di errore minimo che vi permette di misurare il tasso alcolico con una precisione davvero elevata. 

Il sensore è intercambiabile con altri in commercio, quello incluso nel prezzo potrà durare per ben 500 test, quindi durerà almeno un anno. Il design solido inoltre rende il dispositivo estremamente resistente a urti e cadute, ideale quindi per viaggi in motocicletta o in macchina. 

Nel prezzo è inclusa una pratica valigetta, ideale per poter trasportare il prodotto e riporlo quando non lo si utilizza in modo da non fargli prendere polvere. 

 

Pro

Preciso: Il sensore a semiconduttore incluso nell’etilometro consente misurazioni sempre affidabili che arrivano ai livelli di quelli professionali usati dalle forze dell’ordine.

Duraturo: Dopo un anno di utilizzo, una volta finite le cariche del sensore, potrete cambiarlo con uno nuovo con facilità in modo da far durare l’apparecchio a lungo nel tempo.

Per durare nel tempo: Pratico e solido, il dispositivo potrà resistere a urti o cadute con efficacia.

Valigetta: Vi permette di riporre l’etilometro quando non lo utilizzate, in modo da tenerlo lontano dalla polvere. 

 

Contro

Costoso: Il prezzo davvero alto del prodotto non lo rende particolarmente accessibile se avete un budget ridotto. 

Acquista su Amazon.it (€93.9)

 

 

 

6. ACE X Etilometro Portatile Personale – Professionale 

 

Il prodotto di Ace X si fa notare principalmente per il suo prezzo molto alto e per la sua estrema precisione. Visto il costo proibitivo, lo consigliamo solo se dovete utilizzarlo in ambito professionale, per studi nel campo della medicina o per controllare i pazienti in una clinica di riabilitazione. 

Il modello ha superato i test dell’Università Tecnica di Vienna, con una accuratezza del 99,1% nelle rilevazioni, inoltre va lodato il suo design pratico che permette di utilizzarlo facilmente e di portarlo ovunque si vada senza occupare troppo spazio. 

Tra le funzioni più utili troviamo la possibilità di memorizzare fino a cento test eseguiti, visualizzando sia il risultato sia la data e l’ora. In questo modo sarà possibile tenere sotto controllo il tasso alcolico giornaliero di più persone o vedere i progressi di un paziente. 

 

Pro

Performance: La precisione di questo modello è davvero sorprendente, infatti ha superato i test dell’Università di Vienna con il 99,1% di accuratezza nei test. 

Pratico: Le dimensioni compatte permettono di portarlo ovunque si vada, mentre il design intuitivo ne consente un utilizzo semplice e veloce. 

Funzioni: Potrete memorizzare fino a cento test eseguiti, una soluzione ottima in ambito medico nel quale bisogna tenere traccia dei progressi dei pazienti.

 

Contro

Prezzo: Davvero molto costoso, consigliato solo per farne un uso intensivo a livello professionale. Batteria: Nonostante il prezzo alto, il prodotto non dispone di una batteria ricaricabile. 

Acquista su Amazon.it (€199)

 

 

 

7. Innomark Gemma Etilometro Portatile 

 

Se non sapete quale etilometro scegliere e state cercando un prodotto con un rapporto qualità-prezzo conveniente. Il modello di Innomark è una buona soluzione per effettuare l’alcol test dopo aver bevuto in compagnia di amici o parenti, in modo da sapere se potete guidare o meno. 

Dopo aver soffiato nel boccaglio potrete controllare il risultato del test sul pratico display, inoltre se il limite di 0,50% viene superato, il dispositivo vi avviserà con un segnale acustico. Uno dei vantaggi principali del prodotto è la presenza di una batteria ricaricabile tramite cavo micro-USB, non sempre presente anche negli etilometri più costosi. 

In questo modo non dovrete utilizzare scomode pile che spesso si scaricano dopo pochi test. La precisione del prodotto si attesta su livelli normali, quindi non adatta per scopi professionali. 

 

Pro

Intuitivo: Per utilizzare l’etilometro basta soffiare nel boccaglio e controllare il risultato del test sullo schermo LCD.

Allarme: Se viene superato il tasso alcolico del 0,50% nel test verrete avvisati da un segnale acustico. 

Batteria: L’etilometro dispone di una batteria ricaricabile tramite cavo micro USB, quindi non dovrete usare pile per il suo funzionamento. In questo modo potrete ricaricarlo collegandolo al laptop, a una powerbank o a un caricatore dello smartphone.

 

Contro

Precisione: Non aspettatevi i livelli di precisione dei modelli più costosi, questo etilometro va bene per fare semplici alcol test, ma non per un utilizzo professionale. 

Acquista su Amazon.it (€74.75)

 

 

 

8. Tesmed Safety Alcool Tester Etilometro Riutilizzabile Portatile 

 

Se bevete di rado e volete risparmiare il più possibile sull’acquisto di un etilometro, allora questo prodotto di Tesmed può fare davvero al caso vostro. Si presenta con un prezzo davvero basso e con un design compatto che vi consente di portarlo ovunque andiate senza che occupi troppo spazio. 

A differenza di altri modelli, questo prodotto non prevede l’uso del boccaglio, infatti per effettuare il test dovrete soffiare nella fessura per poi controllare il risultato sul display. Nel caso il tasso alcolico superi lo 0,50% l’etilometro emetterà un segnale acustico per avvisarvi. 

Questa caratteristica particolare impedisce di farlo utilizzare a più individui, limitandolo a un semplice utilizzo personale. Per quanto riguarda la precisione, il modello può presentare qualche discrepanza, tenete sempre conto che si tratta di un prodotto ‘entry level’ da usare sporadicamente.  

 

Pro

Pratico: Il modello si presenta con dimensioni davvero compatte che vi consentono di portarlo ovunque, mettendolo nella borsa o nello zaino senza occupare spazio.

Economico: Il prezzo ridotto dell’etilometro vi permette di acquistarlo senza spendere troppo e risparmiare il più possibile..

Allarme: Nel caso si superi il limite alcolico consentito, il dispositivo emetterà un allarme per avvisarvi. 

 

Contro

Precisione: Non aspettatevi il massimo dell’accuratezza, specialmente se utilizzate l’etilometro dopo averlo lasciato in luoghi troppo caldi o freddi. Limitato: L’assenza di un boccaglio non permette di far usare l’etilometro anche ad altre persone dopo una serata in compagnia. 

Acquista su Amazon.it (€19)

 

 

 

Guida per comprare un etilometro

 

Dopo aver letto le nostre recensioni e fatto una comparazione tra le offerte, potreste avere ancora qualche dubbio su come scegliere un buon etilometro. In questa sezione della pagina proveremo a distinguere le caratteristiche principali di cui tenere conto quando si acquista un dispositivo di questo tipo, in modo da aiutarvi a trovare quello giusto per le vostre esigenze. 

In generale gli etilometri venduti online sono adibiti a un utilizzo base, ovvero alla misurazione del tasso alcolico presente nel corpo dopo aver bevuto. L’utilità di questi dispositivi è quella di permettervi di sapere se potete mettervi alla guida o meno, in modo da evitare qualsiasi rischio ed eventuali contravvenzioni da parte delle Forze dell’Ordine. 

Bisogna sempre tenere conto che con un tasso alcolemico superiore allo 0,50% si rischiano multe salatissime, il ritiro della patente e in alcuni casi anche il carcere. Principalmente gli etilometri portatili sono di tipo elettronico, quindi simili a quelli usati dalle Forze dell’Ordine e si distinguono per la precisione, il design e la presenza o meno di una batteria ricaricabile. 

Precisione

La caratteristica fondamentale da cercare in un buon etilometro, la precisione può variare in base al modello. In linea di massima i prodotti di fascia media adibiti ad un utilizzo personale si presentano con un buon grado di accuratezza grazie al quale potrete facilmente determinare la percentuale di alcool presente nel vostro corpo. 

Aspettatevi comunque qualche discrepanza, specialmente quando utilizzate l’etilometro dopo averlo lasciato in un luogo molto caldo o freddo per svariate ore. I sensori di questi dispositivi infatti sono molto sensibili alle temperature, inoltre il test può dare risultati diversi a seconda del tempo passato dall’ultimo bicchiere. L’importante comunque è che, se il risultato del test supera lo 0,50%, non vi mettiate alla guida. 

Se volete un prodotto performante dovrete spendere una cifra considerevole, infatti gli etilometri con il 99,1% di accuratezza vengono usati solo in ambito professionale, come in cliniche per la riabilitazione e nei laboratori. Alcuni modelli vi permettono di cambiare l’unità di misura alcolica, in modo da poter calcolare il limite esatto secondo diverse normative dei paesi europei. Qualsiasi modello scegliate è importante che disponga di un segnale acustico per avvisarvi nel caso venga superato il limite dei 0,50%. 

 

Design

La maggior parte degli etilometri elettronici si presenta con un design molto intuitivo che prevede l’utilizzo di un boccaglio nel quale soffiare e di un sensore interno in grado di rilevare il tasso alcolemico. Il risultato verrà poi mostrato sul display, quindi potrete subito verificarlo senza dover fare alcun calcolo aggiuntivo. Le misure di questi modelli sono molto compatte, ideali quindi per il trasporto in borsa, nello zaino o addirittura in tasca senza occupare spazio. 

Nel caso vogliate risparmiare il più possibile, potete optare per un prodotto monouso, sebbene questi siano consigliati solo se siete soliti farvi un bicchierino ogni tanto. Nel caso invece uscite tutti i fine settimana e siete soliti bere un paio di birre, allora è meglio comprare un modello digitale da poter usare per un lungo periodo di tempo. 

È importante che nella confezione siano inclusi i boccagli di ricambio che vi permettono di tenere il prodotto sempre pulito e di farlo utilizzare ad altre persone. Sul mercato ci sono anche etilometri elettronici personali che al posto del boccaglio presentano una fessura dove soffiare. 

Per quanto riguarda la durevolezza degli etilometri, questa dipende dal sensore integrato che dopo un certo numero di test può esaurirsi. Alcuni modelli dal prezzo più alto dispongono di sensori intercambiabili e quindi sono molto longevi, mentre quelli più economici possono durare per un anno o più a seconda dell’utilizzo che ne viene fatto.

Batteria

Una buona parte degli etilometri venduti sul mercato funziona tramite pile AA o AAA, solitamente incluse nella confezione, mentre altri dispongono di una batteria ricaricabile tramite cavo mini-USB. Dato che le pile tendono a scaricarsi velocemente dopo diversi test, se dovete fare un utilizzo intensivo dell’etilometro vi consigliamo di puntare per un modello con batteria ricaricabile. 

Questi sono i più indicati soprattutto se viaggiate molto, in quanto potrete facilmente ricaricarli tramite una qualsiasi porta USB del laptop o utilizzando il caricatore di uno smartphone. Stranamente alcuni modelli professionali funzionano con pile, quindi non è detto che questa caratteristica incida sul prezzo del prodotto.

 

 

 

Come funziona l’etilometro

 

A tutti capita di bere alcolici con amici o parenti e poi mettersi alla guida, ma proprio per questo bisogna avere la responsabilità di capire se sia il caso o meno di sedersi al volante. Le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza sono molto severe e il limite alcolemico consentito è davvero basso. Per questo è importante avere sempre a portata di mano un buon etilometro elettronico, simile a quello usato dalle Forze dell’Ordine, in modo da poter decidere se guidare o meno. 

La quantità nel sangue

L’etilometro è in grado di calcolare l’etanolo contenuto nel sangue attraverso l’aria espirata, in quanto viene eliminato in parte proprio attraverso di essa. Questo tasso viene espresso in grammi per litro (g/l) e la quantità assorbita può variare da individuo a individuo. Ci sono persone infatti con un organismo in grado di smaltire l’alcool più velocemente di altre, per questo spesso se si beve una birra con gli amici, l’etilometro potrebbe riportare risultati diversi per ogni singolo test. 

A influire sui risultati sono diversi fattori come l’età, il sesso, la struttura fisica e se si è bevuto a stomaco vuoto o a stomaco pieno. Lo smaltimento dell’alcol da parte del nostro fisico è comunque molto lento, parliamo di 0,10 g/l all’ora. Il limite massimo consentito dal Codice della Strada è di 0,5 g/l, mentre per i neopatentati e i guidatori professionali il tasso è pari a zero. 

 

Entriamo nel dettaglio 

Il funzionamento dell’etilometro elettronico è abbastanza semplice, fondamentalmente questi dispositivi si presentano con un boccaglio nel quale soffiare. Il sensore interno sarà in grado di calcolare la quantità di etanolo presente nell’aria espirata e di riportare il risultato in percentuale sul display LCD. In seguito potrete verificare leggendolo, inoltre la maggior parte dei modelli emettono un segnale acustico se il limite dei 0,5 g/l viene superato. 

Prima di usare l’etilometro elettronico è importante assicurarsi della sua temperatura media, in quanto se la resistenza interna è troppo calda o fredda potrebbe non funzionare correttamente. Capita spesso infatti che i modelli meno costosi tendano a dare rilevazioni errate nei test dopo essere stati tenuti per diverse ore in un posto con temperature elevate. 

Gli etilometri chimici sono generalmente monouso e funzionano tramite lo stesso principio, ma non disponendo di un display i risultati andranno controllati attraverso una tabella con una scala cromatica da controllare dopo aver effettuato il test. In generale si utilizza il colore rosa che può andare dal chiaro allo scuro a seconda del grado alcolico rilevato. Gli etilometri chimici sono meno precisi di quelli elettronici che infatti vengono prediletti dalle Forze dell’Ordine per eseguire i vari controlli e test. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Qual è il limite alcolemico consentito in Italia?

Nel nostro paese il Codice della Strada prevede un limite di 0,5 g/l di tasso alcolemico nel sangue, superato il quale non è consentito mettersi al volante. In generale il nostro corpo può smaltire fino a 0,10 g/l di alcol all’ora tramite il sudore, l’urina e l’aria espirata, ma questo può variare da persona a persona. Se usate l’etilometro e il test rileva un valore superiore di 0,5 g/l allora non potrete guidare, in quanto si tratta di un’infrazione della legge che può essere punita con sanzioni severe. 

L’etilometro è affidabile?

In generale i modelli elettronici venduti online ad un prezzo basso sono abbastanza affidabili per effettuare dei test. Questi etilometri potrebbero presentare delle imprecisioni se vengono tenuti a lungo in un posto molto caldo o freddo, in quanto sono estremamente sensibili alle temperature. Per questo è sempre meglio fare più di un test nel caso si abbia qualche dubbio, inoltre è bene informarsi su quanto alcol contengono le proprie bevande alcoliche preferite in modo da essere consapevoli della quantità ingerita prima di effettuare il test. 

 

Quali sono le sanzioni del Codice della Strada per la guida in stato di ebbrezza?

Le sanzioni possono variare in base al tasso alcolemico rilevato durante i test delle Forze dell’Ordine. Se si supera di poco il 0,5 g/l si può incorrere in una multa salata e all’eventuale ritiro della patente per tre o sei mesi. Nel caso il tasso alcolemico sia di gran lunga superiore al limite consentito oltre alla multa e al ritiro della patente si rischia anche il carcere. Per i  neopatentati e guidatori professionali come tassisti o conducenti di mezzi pesanti il tasso alcolico consentito è pari allo 0%.

 

Quanto costa un etilometro?

Il prezzo dell’etilometro elettronico può variare in base alla sua precisione. I modelli ‘entry level’ non costano più di 30 o 40 €, mentre quelli professionali arrivano anche ai 200 €. Chiaramente se dovete usare l’etilometro per dei test sporadici quando uscite la sera, non vi conviene optare per un prodotto professionale optando invece per un prodotto meno costoso. 

Gli apparecchi di alto livello sono consigliati per le misurazioni alcoliche in laboratorio o per il controllo di pazienti medici nei centri di riabilitazione. Gli etilometri più economici sono quelli chimici monouso che non costano più di 5 € o più a seconda del numero di tubetti presenti nella confezione. 

 

Dove acquistare l’etilometro?

Potete comprare l’etilometro elettronico in un negozio specializzato nella vendita di questi dispositivi o in uno store di elettronica, andando nel reparto dedicato alle automobili. In alternativa potete decidere di acquistare online, approfittando delle diverse offerte presenti sul mercato e scegliendo tra molti modelli prodotti da varie ditte. In questo modo potrete risparmiare e trovare il giusto dispositivo per le vostre esigenze.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Al giorno d’oggi i viaggi sono diventati molto più accessibili grazie ad alcune soluzioni economiche che permettono di spostarsi senza spendere troppo.

 

Viaggiare per necessità o per svago comporta costi considerevoli, specialmente quando lo si fa da soli senza poter dividere le spese. Nel corso degli anni ci sono stati diversi cambiamenti nel mondo dei trasporti che ha visto l’arrivo delle compagnie aeree low-cost, dei treni ad alta velocità e di alcune nuove soluzioni create grazie al web. 

Ormai tutti possono viaggiare senza spendere un patrimonio, basta fare un po’ di ricerca e avere la pazienza di organizzare il proprio tragitto minimizzando il più possibile i costi. Tutti i mezzi di trasporto più comuni offrono soluzioni convenienti, inoltre è possibile anche organizzare un viaggio con la propria automobile risparmiando il più possibile. Vediamo quali sono i modi più economici per viaggiare e come funzionano. 

 

Il Car Sharing

Una delle alternative più sfruttate, specialmente dagli studenti fuorisede che devono viaggiare per tutto il paese. Per potersi avvalere di questo servizio è necessario collegarsi alla rete e andare su uno dei vari siti di Car Sharing sul territorio. Fondamentalmente gli utenti muniti di automobile segnalano al sito la loro disponibilità per una eventuale tratta, sulla quale sono disposti a dare un passaggio a uno o più passeggeri (a seconda dei posti rimasti). 

Questi dovranno contribuire alle spese del viaggio (carburante, pedaggi, eventuali parcheggi etc.) in modo da ammortizzare sui costi. Il Car Sharing è una soluzione innovativa che consente sia di risparmiare sia di fare nuove conoscenze e di percorrere lunghe tratte in compagnia di altre persone. 

Questo sistema viene utilizzato anche nelle grandi città, specialmente dai lavoratori non muniti di automobile, in modo da potersi spostare senza usare i servizi di trasporto pubblico. Il Car Sharing è favorevole anche all’ambiente, in quanto riduce il numero di automobili presenti nelle città e sulle autostrade. Certo c’è sempre il problema della fiducia, risolto recentemente dai vari siti web di Car-Sharing grazie a un sistema di commenti che permette agli utenti di valutare positivamente o negativamente l’esperienza di viaggio, aiutando gli altri a orientarsi, in modo da evitare spiacevoli sorprese. 

Il treno e l’alta velocità

Uno dei mezzi di trasporto più utilizzati che negli ultimi anni ha vissuto momenti altalenanti. Con l’arrivo delle compagnie aeree low-cost sul suolo italiano, i treni hanno visto un netto calo di utenti anche a causa dei prezzi sempre più alti del servizio. Solo recentemente con l’arrivo dell’alta velocità, il treno è tornato ad avere una buona fetta di utenti. 

Molte stazioni sono state ampliate per garantire il passaggio e la sosta di treni ad alta velocità, dividendoli dagli intercity o dai regionali. Il vantaggio dell’alta velocità, oltre al tempo di percorrenza delle tratte molto più ridotto, sta anche nei prezzi spesso vantaggiosi. Pianificando il viaggio e prenotando in anticipo il proprio biglietto è possibile trovare ottime offerte anche in prima classe. Un’ottima soluzione adottata anche da chi viaggia per lavoro e deve recarsi nelle principali città italiane per brevi meeting. 

 

 

L’aereo e le compagnie low-cost

Le compagnie low-cost sono un po’ croce e delizia del mondo dei trasporti. Da una parte permettono di risparmiare notevolmente per recarsi all’estero o viaggiare sul suono nazionale, ma dall’altra implicano una serie di ‘regole’ molto severe e una serie di tasse aggiuntive, il tutto avvolto da una nube di burocrazia alla quale bisogna stare molto attenti. 

La valigia di un certo peso, il numero limitato di bagagli a mano e i biglietti non rimborsabili spesso mettono in crisi i viaggiatori poco esperti, ma nonostante le continue lamentele le compagnie low-cost continuano ad essere utilizzate. D’altronde ai prezzi bassi non si può resistere! Questo ha portato anche le compagnie di linea ad abbassare alcuni prezzi su determinate tratte, in modo da poter diventare competitive sul mercato. 

L’aereo è ormai usato da tutti, per risparmiare basta solo stare un po’ attenti a seguire attentamente le regole dei voli low-cost e fare i biglietti con largo anticipo in modo da poter trovare le offerte più convenienti per il volo di andata e quello di ritorno. 

 

L’autobus

Non proprio il mezzo di trasporto più comodo, ma decisamente conveniente a livello di prezzo. Il recente servizio della compagnia Flixbus si rivela molto economico, in quanto consente di trovare dei posti su autobus di linea muniti di diversi servizi come la connessione Wi-Fi gratuita. Questi autobus sono presenti su tutto il territorio italiano e in Europa, quindi è anche possibile prenotare un viaggio all’estero. Ovviamente per affrontare un lungo viaggio in autobus è meglio attrezzarsi con cuscini per il collo e diversi modi per poter passare il tempo. 

La propria automobile

È possibile risparmiare facendo un viaggio in automobile con tutta la famiglia? Ci sono diversi sistemi per ammortizzare sui costi, ad esempio è possibile saltare qualche sosta portando in auto un buon frigo portatile. Il frigo per auto più venduto vi permette di portare con voi cibi e bevande, tenendoli freschi e pronti per essere consumati. In questo modo non dovrete spendere soldi nei ristoranti o nei bar delle zone di sosta, spesso molto costose. 

Allo stesso modo potete ridurre il costo dei pedaggi delle autostrade programmando il navigatore affinché trovi percorsi alternativi. Se siete soliti viaggiare spesso in automobile inoltre vi converrà installare un impianto a metano o a GPL in modo da non spendere troppo sul carburante. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Prima di partire per un viaggio in automobile è sempre meglio dotarsi di qualche accessorio utile sia per le emergenze sia per rendere il tragitto più piacevole.

 

Percorrere molti chilometri in autostrada può risultare abbastanza faticoso sia per il conducente sia per i passeggeri. L’automobile però rimane il mezzo di trasporto più utilizzato, specialmente dalle famiglie, in quanto permette di gestire le soste e di portare tantissimi bagagli. A questo si aggiunge la possibilità di scegliere gli orari di partenza senza dover fare corse in aeroporto o in stazione, oltre al fatto di poter spostarsi da un posto all’altro all’interno di una regione o di un paese con più facilità. 

A questa comodità si antepongono i lunghi tempi di percorrenza che possono allungarsi ulteriormente a causa del traffico o di qualche imprevisto. Per questo è sempre consigliabile portare con sé qualche utile accessorio che può rendere il viaggio più sicuro e piacevole. 

 

Avviatore di carica

Conosciuto anche come booster, questo dispositivo vi permette di ‘riavviare’ la batteria dell’automobile. L’avviatore di carica si presenta con dimensioni abbastanza compatte e si rivela molto facile da usare, basta infatti collegare i due cavi positivo\negativo alla batteria e accendere il veicolo per poterlo rimettere in moto. 

Alcuni modelli si possono usare anche come powerbank per ricaricare dispositivi portatili come smartphone o tablet tramite collegamento USB. Tenete conto che l’avviatore di carica non funziona con batterie completamente scariche, quindi se la vostra è particolarmente datata, prima di partire per un viaggio molto lungo vi suggeriamo di sostituirla. 

 

Frigo auto

Fare le giuste soste nelle aree di servizio o negli autogrill è molto importante, in quanto vi permette di sgranchire bene le gambe, staccare gli occhi dalla strada e bervi un buon caffè. Ovviamente più soste si faranno e più tardi si arriverà, quindi ogni tanto può tornare utile fare uno spuntino o bere una buona bevanda senza doversi necessariamente fermare. 

Con il miglior frigo per auto potrete tenere cibo e bevande al fresco, una soluzione molto utile specialmente per i viaggi estivi. La capienza può variare in base al modello, in generale però vi consigliamo di non esagerare con le dimensioni, specialmente se viaggiate in automobile. In caso contrario, se siete dei camperisti incalliti, potrete comprare un modello più grande in modo da portare con voi tutto il necessario anche per i primi giorni di campeggio. 

Cuscino da viaggio

I sedili delle automobili non sono proprio comodissimi, specialmente dopo diverse ore di viaggio. Per questo è una buona idea portarsi dietro dei cuscini a U per il collo in modo da poter permettere ai passeggeri di schiacciare un pisolino o stare più comodi. I modelli più venduti sono realizzati in memory foam, quindi risultano davvero molto confortevoli. Il cuscino da viaggio si rivela molto versatile in quanto si potrà usare in treno, in aereo e, perché no, anche a casa. Alcuni modelli vengono venduti in un kit comprendente tappi per orecchie e mascherina per gli occhi, soluzione ideale per chi ha il sonno leggero. 

 

Caricatore USB

Quante volte capita di trovarsi con il telefono scarico quando si viaggia in automobile? Ormai lo smartphone viene utilizzato anche come navigatore, una funzione che tende a pesare molto sulla batteria. Un buon caricatore USB è indispensabile, inoltre può tornare utile per caricare anche altri dispositivi come tablet e macchine fotografiche. Questo articolo non costa molto e inoltre si rivela molto facile da usare grazie al collegamento con la presa accendisigari del veicolo. 

 

Powerbank

Una buona alternativa al caricatore USB, la Powerbank consente di caricare smartphone e tablet in pochissimo tempo. Costa un po’ di più, ma ha il vantaggio di poter essere utilizzata ovunque si vada, quindi ottima anche per il campeggio o per le giornate al mare in quanto potrete metterla comodamente in una borsa o in uno zaino. Ci sono powerbank adatte per caricare dispositivi prodotti da marche diverse, quindi controllate attentamente la compatibilità. 

 

Vivavoce

Tutti gli smartphone dispongono di funzione per il vivavoce ma a volte questa risulta poco efficace per poter parlare chiaramente mentre si guida. Un buon kit vivavoce invece vi permette di effettuare e ricevere chiamate sentendo la voce dell’interlocutore senza disturbi o interferenze. Questi kit si installano sul parasole e si configurano tramite Bluetooth con uno o più smartphone, una soluzione particolarmente utile se viaggiate spesso per lavoro e portate con voi sia il telefono aziendale sia quello personale. 

 

Kit di pronto soccorso

Viaggiare in automobile è abbastanza sicuro, specialmente se si rispetta il Codice della Strada e si guida con prudenza. Per stare più tranquilli però è meglio portarsi dietro un buon kit di pronto soccorso, utile specialmente quando si va in campeggio o si usa l’automobile per recarsi in luoghi naturali dove fare escursioni. Un buon kit di primo soccorso contiene tutto l’essenziale per intervenire in caso di infortuni come garze, coperta, disinfettanti e bende. 

Supporto per il tablet

I bambini soffrono più di tutti i viaggi in automobile molto lunghi, in quanto difficilmente riescono a stare seduti per molte ore senza giocare o muoversi. Ogni tanto è una buona idea intrattenerli con un cartone animato o con qualche gioco su tablet in modo da farli distrarre. Con un supporto per tablet da montare sul poggiatesta dei sedili anteriori, potete trasformare il dispositivo in un mini TV portatile. Prima di acquistarne uno vi consigliamo di controllare la compatibilità con il tablet, specialmente per le dimensioni.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Viaggiare in automobile comporta una serie di spese che possono rendere il tragitto abbastanza costoso. Oltre al carburante bisogna mettere in conto i costi dei pedaggi autostradali e quelli delle varie soste negli autogrill per prendere un caffè, delle bevande o del cibo. I ristoranti nelle aree di servizio spesso presentano dei prezzi abbastanza alti, per questo si può ammortizzare sulla spesa portando bevande e cibo da casa. Rimane sempre il problema di dove conservarli in modo che rimangano freschi durante il viaggio, specialmente durante i mesi più caldi dell’estate. 

 

La soluzione è comprare un buon frigo auto dove poter tenere tutto l’occorrente alla temperatura ottimale. Oltre a poter conservare il cibo per il viaggio, questo apparecchio può tornare molto utile per trasportare pietanze e bevande da consumare a casa di amici o parenti. Questo mini-elettrodomestico inoltre è particolarmente apprezzato dai campeggiatori che amano fare scorta di viveri e cucinare all’aria aperta. 

Se siete interessati all’acquisto ma non conoscete le caratteristiche principali, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui potrete trovare degli utili consigli d’acquisto che vi permetteranno di scegliere il miglior frigo auto venduto online.

 

Le dimensioni

Una caratteristica particolarmente importante che dovrete valutare attentamente prima dell’acquisto. Ci sono frigoriferi per auto molto grandi che poco si adattano al trasporto in un mezzo di piccole dimensioni, quindi è sempre meglio non esagerare e considerare attentamente le misure del prodotto desiderato. 

Dalle dimensioni spesso dipende anche la sua capienza, da valutare sempre in base alle proprie esigenze. Se vi serve un frigo auto per portare giusto qualche bevanda in spiaggia o al parco, allora non vi conviene comprare un modello da 40 litri, in quanto andrà benissimo un prodotto compatto da 20 litri. 

Per un viaggio lungo con tutta la famiglia o un gruppo di amici invece è meglio optare per un modello capiente, specialmente se volete portare con voi del cibo per le varie soste e degli snack. Capienza e dimensioni sono fattori che influiscono sul peso del frigorifero e in alcuni casi sul prezzo di vendita. 

Design

In generale i frigo per auto sono mini-elettrodomestici molto funzionali, per questo la maggior parte dei modelli in commercio si presenta con un design abbastanza generico e senza troppi fronzoli. Potete trovare dei prodotti con qualche funzione in più come un display LCD dove poter controllare la temperatura e la funzione memoria per il salvataggio delle impostazioni. 

Queste caratteristiche non sono indispensabili, mentre è molto importante che il frigo disponga di una maniglia ergonomica per il trasporto, senza la quale farete più fatica del dovuto. Sui colori e sulla forma non possiamo darvi particolari aiuti, in quanto la scelta si basa sui gusti personali, state solo attenti a non optare per un modello dal look troppo particolare che potrebbe rivelarsi poco capiente o poco funzionale. 

 

Performance

La funzione principale del frigo auto è quella di tenere al fresco bevande e cibo, sebbene i modelli più venduti dispongono anche della possibilità di scaldare il contenuto. I prodotti più performanti possono raggiungere temperature sotto lo zero e sopra i 60 gradi in pochissimo tempo, si parla infatti di una mezz’ora scarsa. Come potete immaginare però più il prodotto sarà performante e più il suo costo sul mercato sarà alto. 

Per affrontare un viaggio con alimenti e bevande preparate da casa, non è necessario usare un frigo estremamente performante, in quanto anche un modello economico potrà rinfrescare e riscaldare il contenuto con risultati ottimali. Tenete conto solo del fatto che un modello ‘entry level’ non arriverà a temperature elevate e non potrà andare sotto i 10 gradi, quindi non si potrà usare per conservare del gelato o congelare il cibo. 

 

Classe energetica

Il frigo auto solitamente si presenta con un collegamento alla presa da 12 volt per l’accendisigari dell’automobile che vi permette di usarlo mentre viaggiate. L’apparecchio prenderà l’energia dalla batteria dell’automobile, quindi è consigliabile considerare la sua classe energetica in modo da non rischiare di rimanere con l’auto in panne a causa della batteria scarica. 

Il nostro suggerimento è quello di optare per un frigo auto che abbia una classe energetica A+ come minimo, mentre se invece avete un buon budget potrete sceglierne anche uno A++ o A+++. Oltre alla presa da 12 volt, la maggior parte dei modelli include anche una presa da 230V per il collegamento alla rete elettrica, quindi potrete tranquillamente usare il vostro mini-frigo anche in casa o in ufficio. 

La manutenzione

Eccoci arrivati allo svantaggio principale dei frigo per auto, ovvero la manutenzione. Quando viene caricato al massimo, questo elettrodomestico tende a creare moltissima condensa che viene raccolta in una vaschetta. Questa va svuotata periodicamente e pulita utilizzando della candeggina, dell’aceto e del disinfettante, al fine da mantenere il frigorifero pulito e funzionante. 

Per evitare questo inconveniente evitate di riempirlo al massimo così da lasciare sempre un minimo di spazio. Allo stesso modo non è consigliabile impostare la temperatura al minimo in quanto si potrebbero formare del ghiaccio all’interno che può bloccare il frigorifero e impedirne l’utilizzo. Se capita, non potrete fare altro che svuotare il frigorifero di tutto il suo contenuto e spegnerlo, attendendo che il ghiaccio si sciolga. Mettete uno o più asciugamani sotto il frigo in modo da raccogliere l’acqua creata dal ghiaccio sciolto e controllate sempre la vaschetta della condensa. Una volta sciolto tutto il ghiaccio potrete tornare a utilizzare il dispositivo, magari pulendolo accuratamente e asciugando le parti interne ed esterne con un panno.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Sebbene la sua funzione primaria sia quella di intervenire in caso del furto di un’automobile, questo utile dispositivo in grado di dialogare con i satelliti, può essere sfruttato in tanti modi diversi. 

 

Con l’arrivo di quella definita da molti come l’era digitale, diverse tecnologie fino a poco tempo fa adoperate solo in campo militare sono entrate a far parte della nostra vita di tutti i giorni. Una di questa è la localizzazione tramite GPS, ormai a disposizione su qualsiasi smartphone e su tanti altri dispositivi. Se prima il ‘Grande Fratello’ e il suo occhio che poteva vedere tutto era oggetto di teorie complottistiche e soggetto di film di spionaggio delle produzioni Hollywoodiane, adesso sembra quasi indispensabile per la vita di tutti i giorni. 

I navigatori satellitari sono stati i primi dispositivi GPS sul mercato e hanno rivoluzionato il modo di viaggiare a livello mondiale. Le mappe e gli stradari sono diventati carta straccia in quanto la maggior parte degli automobilisti ha subito apprezzato la comodità di poter trovare subito la strada giusta, riducendo il margine di errore e di poter impostare un percorso pianificando il proprio viaggio. 

Dal navigatore satellitare si è poi passati allo smartphone capace di inviare la propria posizione al satellite e di conseguenza poter sfruttare varie app per la geolocalizzazione. Si è trattata di una vera svolta, in quanto con Google Maps e altre app non solo è possibile trovare la strada (ma anche alberghi, ristoranti, monumenti e tanti altri punti di interesse) quando si è in automobile, ma anche a piedi. 

Recentemente sul mercato sono arrivati i nuovi localizzatori GPS per auto, che hanno riscosso un discreto successo tra gli utenti. Il vantaggio di questi dispositivi sta nella possibilità di poter tenere sotto controllo la posizione del proprio veicolo in modo da poter intervenire tempestivamente nel caso questo venga rubato. Vediamo quali sono i suoi utilizzi più comuni. 

 

Antifurto

Qualsiasi localizzatore GPS venduto online ha come funzione principale quella di ‘antifurto’, sebbene questa definizione non sia appropriata. Questo dispositivo infatti non dispone di alcun tipo di allarme interno, ma è in grado di mandare segnali acustici e avvisi testuali allo smartphone o al PC. Tra le funzioni più interessanti troviamo l’allarme anti vibrazione che permette al dispositivo di inviare all’utente avvisi nel caso qualcuno entri nel veicolo, oppure il Geofence che consente di impostare un limite virtuale sulla mappa entro il quale l’automobile può girare. 

Ovviamente lo svantaggio principale di questo tipo di utilizzo del localizzatore GPS sta nel fatto che se non viene ben nascosto nell’automobile può essere trovato facilmente dai ladri e buttato fuori dal veicolo o distrutto. Bisogna tenere conto infatti che il satellite seguirà il segnale del dispositivo e non quello del vostro veicolo. La soluzione migliore è nascondere l’apparecchio sotto il sedile dell’automobile oppure nel portabagagli, magari coperto da qualche altro oggetto. Alcuni modelli dispongono di una pratica ventosa o di una calamita che consentono di nasconderli in modo ottimale. 

Sorveglianza

Non è proprio corretto a livello etico e inoltre si può venire denunciati, ma comunque i localizzatori GPS si possono usare anche per tenere d’occhio i membri del proprio nucleo familiare quando utilizzano l’automobile. I gelosi cronici tendono a usarli per controllare gli spostamenti del partner che magari può acconsentire all’uso di questo dispositivo perché non ha nulla da nascondere (sempre che lo sappia!). 

Altri utenti preferiscono sfruttare il localizzatore per tracciare gli spostamenti del veicolo quando lo prestano ai figli neopatentati. In questo caso infatti torna molto utile la sopracitata funzione Geofence, ma ancora di più il poter settare i limiti di velocità. In questo modo potrete ricevere avvisi sul telefono ogni qual volta il veicolo supera i km\h impostati, utile per controllare che i propri figli non facciano imprudenze con l’automobile. 

 

Parcheggio

Chi abita nel centro di una grande città e non ha la possibilità di prendere in affitto un garage, potrà trovare molto utile il GPS anche solo per trovare immediatamente il proprio veicolo. Capita spesso infatti di vedersi costretti a parcheggiare l’automobile in punti diversi durante la settimana a causa della mancanza di un posto sotto casa. 

Questo può causare un po’ di confusione, portando il povero automobilista smarrito a perdere tempo prezioso nella ricerca del veicolo. Con il localizzatore GPS si potrà trovare subito la posizione dell’automobile, cosa da non sottovalutare anche quando si va in un megastore affollato, ad un outlet o semplicemente si visita una città o un luogo poco conosciuto. 

Logistica aziendale

Anche il mondo del lavoro ha potuto trarre vantaggio dai sistemi di localizzazione GPS, in quanto hanno permesso a molte aziende di ottimizzare il lavoro e migliorare i trasporti via camion. La possibilità di programmare l’itinerario da seguire consente di velocizzare il trasporto di merci, in quanto i conducenti di autocarri eviteranno di perdersi quando dovranno viaggiare in zone che non conoscono. 

Allo stesso modo, dall’ufficio della logistica potranno controllare la posizione dei camion, monitorando non solo i tempi di consegna e di viaggio, ma anche far intervenire le forze dell’ordine nel caso uno dei camion venga rubato.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Parliamo di un sistema molto utile per intervenire in caso di furto o per tenere sotto controllo l’automobile e che ha riscosso un notevole successo sul mercato, in particolare in questi ultimi anni

 

A volte tutti gli antifurti del mondo non sono sufficienti per fermare i ladri d’automobile che si fanno ogni giorno sempre più bravi ad aggirare i vari sistemi di sicurezza. È risaputo infatti che il ‘mestiere’ si evolve di pari passo con la tecnologia degli antifurti, per questo la lotta tra l’ingegneria elettronica e i ladri d’auto va e andrà avanti in eterno. D’altronde i migliori sistemi di antifurto di serie vengono installati sulle automobili più costose e quindi più ambite dai ladri. 

Questo però non vuol dire che si debba abbassare la guardia se si possiede un veicolo datato, specialmente se lo si tiene sempre parcheggiato fuori di casa. Visto che molti dei comuni sistemi di antifurto acquistabili online non bastano a tenere i ladri lontani, ultimamente molti utenti stanno ricorrendo sempre di più ai sistemi di localizzazione GPS. 

Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie e al tracciamento satellitare accessibile al pubblico, moltissime ditte del settore automotive dotano le loro automobili di questi localizzatori, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine di trovare il veicolo nel caso venga rubato. 

Questi dispositivi sono disponibili sul mercato, quindi potete acquistarli e usarli anche sul vostro veicolo se non dispone di uno di serie. Il localizzatore GPS per auto più venduto solitamente integra una serie di utili funzioni che vi aiuteranno a monitorare il veicolo e assicurarvi che questo sia sempre nella posizione dove lo avete parcheggiato. 

In molti usano questi apparecchi anche per ‘sorvegliare’ membri del proprio nucleo familiare, magari per tenere traccia degli spostamenti dei propri figli neopatentati così da limitare il rischio che facciano qualche ‘ragazzata’. 

Vediamo come funzionano questi dispositivi e quali sono i loro vantaggi e svantaggi. 

 

Come si presenta?

Il localizzatore GPS non è altro che un apparecchio di dimensioni ridotte contenente un tracciatore GPS. Lo si può occultare facilmente sotto il sedile dell’automobile, oppure nel portabagagli in modo da non farlo trovare dai ladri che, altrimenti, potrebbero distruggerlo o semplicemente buttarlo fuori dall’automobile. Il dispositivo dispone di una batteria interna che andrà ricaricata di tanto in tanto e che potrà durare un tot di ore a seconda della modalità impostata. 

Come funziona? 

Il localizzatore GPS funziona tramite il tracciamento satellitare. Per poter venire attivato e inviare così la posizione al vostro smartphone, necessita di una SIM, solitamente non inclusa nella confezione e da acquistare quindi separatamente. Una volta inserita la scheda nel dispositivo, dovrete effettuare il pairing con il vostro smartphone e scaricare l’app dedicata che può variare in base alla ditta produttrice. 

A questo punto aprendo l’app e la mappa digitale dovreste riuscire a vedere la posizione dell’apparecchio che andrà poi sistemato nell’automobile. Notate  bene che il GPS non seguirà la vostra automobile, bensì il localizzatore. Quindi se un ladro lo trova e lo butta in strada, quello che vedrete sulla mappa non sarà più la posizione del vostro veicolo… 

Sebbene l’utilizzo più comune sia quello su smartphone alcuni GPS vi danno la possibilità di usare un programma su PC per vedere la posizione del dispositivo e usare le varie funzioni. Come menzionato nel paragrafo precedente, il localizzatore funziona a batteria, questa potrà durare tutta la giornata in modalità ‘attiva’ e quasi un mese se il dispositivo viene impostato in modalità ‘stand by’. 

Alcuni geolocalizzatori auto dispongono di una SIM integrata dall’acquisto, ma per poterli usare è necessario un abbonamento annuale. Il vantaggio sta nel non dover configurare la SIM interna o trovare quella giusta, mentre lo svantaggio, in alcuni casi, è quello di non poter rescindere l’abbonamento quando non si vuole usare il localizzatore. 

 

Vantaggi

Come abbiamo visto, si tratta di è un buon sistema per poter immediatamente prendere provvedimenti nel caso la propria auto venga rubata. Allo stesso modo vi farà stare più tranquilli in quanto potrete controllare la posizione ogni volta che vorrete. 

Sarà anche possibile avvalersi di diverse funzioni come il Geofence che vi consente di stabilire una zona limite sulla mappa entro la quale il localizzatore potrà muoversi, superata la quale verrete avvisati tramite un allarme sul vostro smartphone. Il prezzo abbastanza basso di questi prodotti permette di acquistarli senza spendere il proverbiale occhio della testa, inoltre si rivelano molto semplici da configurare e utilizzare.

Svantaggi

I componenti dei localizzatori GPS non sono molto resistenti, quindi risulta facile manometterli e danneggiarli. Questo difetto inficia anche sulla precisione del segnale che ogni tanto può arrivare in ritardo al vostro telefono o PC, specialmente se il mezzo è in movimento. Tra gli svantaggi occorre segnalare anche qualche problema nella configurazione di alcuni modelli senza SIM inclusa, specialmente quelli con app di bassa qualità o con un manuale d’istruzioni poco esaustivo. 

Tenete conto comunque che i localizzatori GPS non dispongono di alcun sistema di allarme interno, tutti gli avvisi arrivano sul vostro smartphone o PC. Per questo non si possono considerare veri e propri antifurti, in quanto sta all’utente avere l’accortezza di controllare sempre la posizione del proprio veicolo e intervenire tempestivamente contattando le forze dell’ordine.