Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Frigo per auto – Guida all’acquisto e confronti

 

Se siete campeggiatori accaniti o passate una larga parte della giornata in macchina per lavoro, allora potrebbe farvi comodo un buon frigo per auto. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli tra i quali scegliere, per questo abbiamo deciso di scrivere una guida in modo da potervi aiutare ad orientarvi su quello migliore per le vostre esigenze. Tra i frigo per auto più apprezzati dell’anno troviamo il Severin KB2922 che si distingue per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. In alternativa, se avete bisogno di una capienza maggiore, potrete optare per AmazonBasics – Frigo Portatile Termoelettrico.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori frigo per auto – Classifica 2020

 

 

1. Severin KB2922 Frigo portatile termoelettrico

 

Sebbene non sia il più capiente, rimane il miglior frigo per auto dell’anno per rapporto qualità-prezzo, non a caso è uno dei più venduti. Si presenta con un design pratico e compatto grazie al quale sarà possibile sistemarlo in auto senza occupare troppo spazio nel bagagliaio. 

Il risvolto della medaglia è la capienza di solo 20 litri che non si adatta alle esigenze di una famiglia numerosa. Per quanto riguarda le performance possiamo ritenerci più che soddisfatti, in quanto il modello riesce a raffreddare fino a -20° C e a riscaldare fino a 60° C. 

Una soluzione ideale per chi vuole portare il pranzo da casa a lavoro e desidera tenerlo caldo poterlo mangiare nella pausa. La classe energetica A++ garantisce un buon risparmio energetico, quindi volendo lo si potrà tenere collegato anche in casa o in ufficio senza pesare troppo sui consumi. 

 

Pro

Pratico: La maniglia permette di trasportarlo con facilità da un luogo all’altro, inoltre non occuperà troppo spazio nel bagagliaio grazie alle dimensioni compatte.

Classe energetica: I consumi elettrici saranno ridotti, quindi potrete usare il frigorifero senza preoccuparvi troppo della bolletta della luce.

Versatile: Le performance del mini frigo sono elevate sia per il raffreddamento sia per il riscaldamento di cibi e bevande, ideale per far fronte a diverse situazioni.

 

Contro

Poco capiente: Il neo del prodotto è la sua capienza ridotta, specialmente se viene paragonato ad altri frigo per auto sul mercato.

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2. AmazonBasics – Frigo Portatile Termoelettrico

 

Il modello di AmazonBasics si merita un posto nella nostra classifica dei migliori frigo per auto del 2020 grazie al connubio tra classe energetica elevata e capienza soddisfacente. Con 26 litri a disposizione potrete utilizzarlo per raffreddare o riscaldare le vivande per tutta la famiglia o per un gruppo di amici, ideale quindi per il campeggio. 

La classe energetica A+++ garantisce un risparmio notevole sui consumi, una buona soluzione anche per la casa o l’ufficio. Le performance elevate garantiscono un raffreddamento sotto i 18° e un raffreddamento fino a 65°, con un indicatore di luce che permette di selezionare facilmente tra le due funzioni. 

Non mancano la comoda maniglia per il trasporto e gli scomparti per i cavi da 12V per l’accendisigari e per la presa elettrica da 230V. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, cliccate sul link qui di seguito.

 

Pro

Capienza: Il frigo permette di contenere cibi e bevande per un totale di 26 litri, una buona soluzione sia per il campeggio sia per i lunghi viaggi in macchina.

Consumi: Grazie alla classe energetica A+++ potrete utilizzarlo sia in auto sia a casa senza preoccuparvi troppo dei consumi elettrici.

Performance: Per il raffreddamento arriva a -18°, mentre riscalda fino a 65°. Un indicatore LED vi permette di individuare immediatamente la funzione attivata.

 

Contro

Modalità ECO: Sebbene sia un’opzione disponibile, questa non si rivela particolarmente efficace per il risparmio energetico.

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3. Mobicool Q40 AC/DC Frigo portatile, 12/220v

 

Sebbene non sia proprio il più economico sul mercato, il frigo per auto di Mobicool ha avuto un buon successo, ottenendo diversi pareri positivi dagli utenti. Visto il suo prezzo, noi ve lo consigliamo solo se state cercando un prodotto con una capienza davvero elevata per organizzare feste all’aperto o per andare in campeggio. 

Il volume interno di 40 litri infatti vi permette di conservare cibi e bevande per tutta la famiglia. I consumi non sono elevati, quindi potrete tenerlo collegato all’accendisigari del veicolo per tutta la notte, senza preoccuparvi che la batteria si scarichi. 

A differenza di altri frigo per auto, questo non dispone di funzione per il riscaldamento, mentre per il raffreddamento può arrivare a ben -20°. Dopo averlo utilizzato per qualche giorno vi consigliamo di fare un po’ di manutenzione, in quanto si può creare della condensa.

 

Pro

Capiente: Questo frigorifero per auto dispone di 40 litri, ideali per tenere al fresco cibi e bevande durante una festa all’aperto, in campeggio o per un lungo viaggio. Si adatta particolarmente bene alle esigenze di una famiglia numerosa.

Temperatura: Assicura una temperatura minima davvero… minima! Si può impostare infatti fino a -20 gradi centigradi.

Consumi: Non sono troppo elevati, quindi si potrà tenere il frigo acceso tutta la notte nel proprio veicolo senza il rischio di scaricare la batteria.

 

Contro

Manutenzione: Se riempito al massimo della sua capienza e usato per diversi giorni, potrebbe crearsi un po’ di condensa.

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4. Dometic TropiCool TC35FL Box frigo / riscaldatore termoelettrico portatile

 

Questo frigo è uno dei più tecnologici tra quelli venduti online, lo dimostra il suo circuito intelligente che permette di risparmiare sui consumi elettrici. I componenti di alta qualità promettono bene in quanto a longevità, inoltre migliorano notevolmente le performance del prodotto. 

Il ventilatore a bassa usura rinfresca con efficacia l’interno del frigorifero, impedendo il surriscaldamento e garantendo sempre la massima efficienza. Il modello è dotato di una memoria interna grazie alla quale sarà possibile salvare le impostazioni, ideale per un avvio più rapido. 

Per quanto riguarda le performance, troviamo capacità di raffreddamento e riscaldamento elevate, con – 30° e + 65° rispettivamente. Anche la capienza soddisfa, con 33 litri a disposizione ideali per il campeggio o per feste all’aperto. Il risvolto negativo è il suo prezzo molto alto, non proprio adatto se volete risparmiare.

 

Pro

Tecnologia: Il circuito intelligente garantisce un risparmio energetico elevato, riducendo il carico del frigorifero sulla batteria del veicolo. Il ventilatore interno previene il surriscaldamento dei componenti, lavorando silenziosamente.

Memoria: L’ultima impostazione verrà salvata nella memoria interna del frigo, così al riavvio potrete subito trovare i settaggi precedenti.

Alto: Il design permette di inserire all’interno bottiglie da 2 litri, ideale per poter fare scorta d’acqua quando si viaggia o si va in campeggio.

 

Contro

Prezzo: Sul mercato ci sono modelli molto meno costosi e dalla capienza più elevata.

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5. Mobicool T08 DC Frigo Portatile Termoelettrico

 

Il modello di Mobicool è una buona soluzione se cercate il risparmio e non avete bisogno di un frigo per auto particolarmente capiente. Il design innovativo con tracolla vi consente di trasportarlo comodamente ovunque andiate, perfetto per un picnic al parco, per un barbecue in giardino o per andare in spiaggia. 

La capienza di 8 litri consente di portare fino a 6 bottigliette, inoltre nell’apposito spazio sarà possibile inserire due lattine. Le performance del prodotto sono abbastanza soddisfacenti: arriva a 20° per il raffreddamento e a 65° per il riscaldamento. 

Le dimensioni compatte sono un altro suo vantaggio, specialmente per il trasporto in automobile quando dovete riempire il bagagliaio di valigie e altro. Si può alimentare in auto grazie alla presa per accendisigari da 12V.

 

Pro

Compatto: Le dimensioni ridotte vi permettono di sistemarlo ovunque senza occupare troppo spazio, ideale per i viaggi in automobile.

Design: La comoda tracolla torna molto utile per trasportare il frigo comodamente da un luogo all’altro, una soluzione ottima per andare al parco o in spiaggia.

Performance: Nonostante il costo ridotto le performance sono abbastanza elevate sia per il raffreddamento sia per il riscaldamento.

 

Contro

Lento: Impiega molto tempo per raffreddare cibi e bevande, perciò sappiate regolarvi di conseguenza. Inoltre la presa elettrica non è inclusa nel prezzo, quindi non potrete utilizzare il frigorifero in casa.  

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6. Auto Companion –  Frigo Elettrico Portatile

 

Se cercate un modello capiente, ma non sapete quale frigo per auto ad un prezzo ragionevole, allora potete puntare su questo di Auto Companion. Si presenta con un design sobrio e con una capacità di 40 litri che vi permettono di portare con voi cibo e bevande in quantità da conservare per un viaggio, per il campeggio o per eventi all’aperto. 

Il rivestimento termico mantiene il contenuto a temperatura ottimale, sia con funzione di raffreddamento sia con quella di riscaldamento. Come gli altri frigo per auto anche questo può essere collegato alla presa dell’accendisigari da 12 V del veicolo oppure a quella dell’elettricità in casa. 

In conclusione possiamo dire che si tratta di un ottimo prodotto, sebbene a pieno carico crei condensa e quindi necessita di un minimo di manutenzione.

 

Pro

Qualità-prezzo: Un modello dalla capacità di 40 litri venduto a un prezzo molto interessante che vi consigliamo se avete un budget ridotto, ma non volete rinunciare ad un buon frigo per andare in campeggio con la famiglia.

Versatile: Si può collegare a qualsiasi presa elettrica e a quella dell’accendisigari da 12V, quindi potrete usarlo sia in automobile sia a casa.

Rivestimento: Realizzato con materiali di qualità a cominciare dal rivestimento termico, che è garanzia del mantenimento della temperatura desiderata. 

 

Contro

Condensa: Si forma quando il frigorifero è a pieno carico, quindi sarà necessario fare manutenzione in modo da evitare guasti.

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7. Clatronic KB3537 Frigo Portatile

 

Il Clatronic si presenta con un prezzo davvero interessante e con dimensioni compatte che permettono di sistemarlo ovunque senza occupare troppo spazio. È una soluzione ideale se cercate un frigo per auto da portare con voi per un lungo viaggio, per andare al parco o in spiaggia. 

A livello di capienza e di capacità energetica questo modello è inferiore rispetto ad altri ben più costosi, ma se non avete particolari esigenze potrà soddisfare pienamente. 26 litri di capacità sono sufficienti per portare cibo e bevande per due o tre persone, mentre la classe energetica A+ non influirà troppo pesantemente sui consumi della batteria del veicolo.

 

Pro

Pratico: Le dimensioni compatte vi consentono di portarlo ovunque senza occupare spazio, inoltre lo potrete sollevare e trasportare facilmente grazie alla comoda maniglia.

Versatile: Può raffreddare o riscaldare cibo e bevande, inoltre sarà possibile utilizzarlo in auto con la presa da 12V e in casa con il cavo da 230V.

 

Contro

Performance: Si rivela estremamente lento nel raffreddamento, inoltre anche quando non è a carico pieno tende a creare molta condensa.

Rumoroso: Non è ideale per un utilizzo notturno in quanto il rumore può dare molto fastidio.

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8. Bluefin Mini Frigorifero Congelatore con Compressore Portatile

 

Un frigo per auto con funzioni aggiuntive che possono risultare abbastanza superflue, specialmente se si considera il prezzo davvero alto. Si presenta con un design tecnologico che lo fa sembrare quasi un PC desktop, con un display touch grazie al quale potrete regolare la temperatura velocemente e tenerla monitorata. 

Una volta aperto il contenuto verrà illuminato da una luce LED che potrà tornare utile se accampati in una zona poco illuminata. La capacità del frigo è di 24 litri, un po’ deludente considerando che sul mercato ci sono tanti modelli meno costosi che arrivano a 30 o 40 litri. 

Nulla da eccepire sulle performance, specialmente nel raffreddamento che può arrivare fino a 0 gradi in 30 minuti, trasformando il frigo in un vero e proprio freezer portatile.

 

Pro

Design: Moderno e accattivante, il frigo si presenta con un pratico display touch grazie al quale potrete controllare con facilità la temperatura.

Performance: Riesce a raggiungere 0 gradi in soli 30 minuti, così potrete portare con voi anche del gelato senza il rischio che si sciolga.

LED: La luce interna permette di trovare subito ciò che cercate anche in zone poco illuminate.

 

Contro

Costoso: A nostro parere il prezzo di questo mini frigo è troppo alto, specialmente se consideriamo la sua capienza di solo 24 litri.  

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Guida per comprare un frigo per auto 

 

Dopo aver letto le recensioni e fatto una comparazione tra i prezzi, potreste avere ancora qualche dubbio su come scegliere un buon frigo per auto. In questo caso siete nella parte giusta della guida, quella dove illustriamo le caratteristiche principali da cercare in un prodotto. 

In generale i frigo per auto si distinguono per capienza, performance, classe energetica e design. Potete trovare sul mercato prodotti molto economici senza troppi fronzoli, come anche dei modelli all’avanguardia con display LCD venduti ad un prezzo più elevato. Il nostro consiglio è di puntare sempre su un buon rapporto tra qualità e prezzo, in modo da risparmiare e allo stesso tempo fare un acquisto che vi durerà nel tempo.

Capienza

La prima caratteristica di cui tenere conto, in quanto da questa dipende la quantità di cibo e bevande che potrete portare con voi. La capienza dei frigo per auto viene misurata in litri e influisce leggermente sul prezzo di vendita di ogni modello, per questo vi invitiamo a considerare attentamente quali sono le vostre esigenze. 

Se il frigo per auto vi serve solo per tenere qualche bevanda al fresco quando viaggiate, allora non ha molto senso puntare su un modello da 40 litri. Molto meglio invece cercare qualcosa di più compatto dalla capienza di 20 o 26 litri che potrete utilizzare anche per dei picnic in coppia. 

I minifrigo più capienti sono consigliati prevalentemente alle famiglie che amano andare in campeggio, oppure per l’organizzazione di eventi all’aperto. Tenete conto che più capiente sarà il frigorifero, maggiori saranno le sue dimensioni e il suo peso.

 

Classe energetica

La maggior parte dei frigo per auto dispongono di due diversi collegamenti: quello da 12 volt per la presa accendisigari dell’automobile e il comune cavo elettrico da 230V. Il risparmio energetico quindi è una caratteristica fondamentale, in quanto se non è abbastanza elevato si rischia di consumare la carica della batteria del veicolo. 

Un buon frigo per auto deve avere come minimo una classe energetica A+, mentre quelli migliori e più costosi possono arrivare alla classe A+++. Se avete intenzione di usarli anche in casa, l’efficienza energetica potrà farvi risparmiare non poco sui consumi, ammortizzando i costi sulla bolletta di fine mese. 

 

Performance

I minifrigo portatili vengono utilizzati prevalentemente per tenere le bevande al fresco, sebbene possano anche tenere il cibo al caldo. Le performance di un buon modello si evincono dal tempo impiegato per raggiungere temperature sotto lo zero e dal numero massimo di gradi ai quali può arrivare. 

Un ottimo frigo per auto può raggiungere i 0 gradi in 30 minuti e arrivare a 65 gradi per il riscaldamento, mentre un prodotto economico non scenderà sotto i 10 gradi. Ricordate sempre che questi prodotti producono molta condensa, specialmente quando sono a pieno carico, per questo è necessario fare un po’ di manutenzione per farli durare più a lungo nel tempo.

Design

I frigoriferi per auto non si presentano con design particolarmente belli esteticamente, sebbene alcuni possono avere qualche funzione in più per aumentare la comodità. Potete trovare dei modelli di dimensioni ridotte con una comoda tracolla al posto della classica maniglia, particolarmente utili per il trasporto a piedi. 

Ci sono anche dei prodotti più tecnologici con display LCD e memoria interna che permettono di salvare l’ultima impostazione in modo da non dover riconfigurare il tutto quando si riaccende il frigorifero. Queste aggiunte non sono assolutamente necessarie per il corretto funzionamento di un articolo, quindi in alcuni casi possono sembrare un po’ superflue. Sta solo a voi decidere se non potete farne a meno, ma tenete conto che le funzioni più tecnologiche possono far alzare molto il prezzo di un prodotto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un frigo per auto?

Il prezzo di un frigo per auto può variare in base alla sua capienza e alla qualità dei componenti. In generale un modello da 20 o 26 litri può costare dai 50 ai 70 €, mentre un prodotto da 40 litri arriverà ai 100 € di prezzo. Ci sono anche modelli più costosi che incorporano componenti resistenti e circuiti per il risparmio energetico elevato che possono costare dai 200 € ai 300 €.

 

Quale capienza conviene scegliere?

Se vi recate spesso in campeggio o in spiaggia con i vostri cari vi consigliamo di optare per un minifrigo con un contenitore da almeno 40 litri. In questo modo potrete inserire al suo interno bottiglie da 2 litri, oltre al cibo e alle lattine. Una buona capienza è consigliata anche per organizzare feste in giardino con amici o parenti e per eventi all’aperto. In alternativa se vivete da soli o in coppia potete optare per un prodotto da 20 litri.

 

Dove si comprano i frigo per auto?

Trattandosi di articoli prevalentemente utilizzati per il campeggio, potrete trovarli in negozi per appassionati di camping, in quelli di elettrodomestici e in alcuni casi anche in quelli di articoli sportivi. Una buona soluzione è acquistare online, in quanto avrete una vasta gamma di scelta tra le diverse ditte produttrici che mettono sul mercato modelli di vario genere. Potrete anche approfittare di alcune offerte che vi permetteranno di risparmiare.

 

Il frigo per auto consuma la batteria dell’automobile?

Essendo alimentato dalla batteria del veicolo, il minifrigo può sovraccaricarla se viene lasciato acceso e attaccato alla presa da 12V per molte ore. Se la classe energetica del prodotto è di A++ o A+++ i consumi saranno molto ridotti, mentre invece con quella A+ si potrebbe correre il rischio di trovare la batteria scarica, specialmente se il frigo viene lasciato in funzione tutta la notte. Questo problema può incorrere solo quando il veicolo è fermo.

È possibile usare il frigo per auto in casa o in ufficio?

Certamente. La maggior parte dei modelli presenta il cavo per la presa accendisigari da 12 V e quello per le comuni prese elettriche da 230 V. Solitamente sono entrambi inclusi nella confezione e in alcuni casi si trovano già collegati sul retro del minifrigo. Tenete sempre conto della classe energetica, in quanto una volta collegati alla rete elettrica di casa o dell’ufficio, questi frigoriferi consumeranno come un qualsiasi altro elettrodomestico o dispositivo.

 

 

 

Come funziona il frigo per auto

 

Il frigo per auto rientra nella categoria dei frigoriferi portatili e si distingue dagli altri per la possibilità di collegarlo alla presa accendisigari da 12V. Una volta collegato, si potrà accendere solo dopo aver messo in moto il veicolo in quanto prenderà l’energia necessaria dalla batteria. 

I diversi modelli sul mercato si presentano con design diversi, ma in generale il loro funzionamento è molto simile. Una volta aperto il portello e inserite le bevande e il cibo da tenere al fresco, non dovrete fare altro che collegare il frigorifero alla presa accendisigari tramite il cavetto da 12 V che troverete sul retro. 

lcuni modelli dispongono di un termostato che vi permette di impostare la temperatura desiderata, in modo da poter tenere al fresco il contenuto in maniera ottimale. Il minifrigo solitamente include una funzione per il riscaldamento che se attivata potrà tenere il contenuto in caldo fino a 60-65°. 

Per selezionare il raffreddamento o il riscaldamento vi basterà usare i controlli presenti sul frigorifero, mente se il vostro modello ha un design innovativo, probabilmente avrete a disposizione un comodo display LCD con funzione touch.

Prima di usare il vostro frigorifero portatile, vi consigliamo di controllare la classe energetica, in quanto se poco elevata potrebbe scaricare del tutto batteria del veicolo, specialmente se avete intenzione di lasciare il frigo funzionante per tutta la notte mentre rimane attaccato alla presa da 12V. Nel caso abbiate bisogno di tenerlo acceso in casa o in ufficio, potrete utilizzare il cavo da 230V per la presa elettrica, solitamente presente in tutti i modelli.

 

Come mantenere il frigo per auto funzionante

Uno dei principali svantaggi dei frigoriferi per auto è la condensa. Questa si crea specialmente quando il minifrigo viene caricato al massimo della sua capienza, quindi in generale il nostro consiglio è quello di lasciare sempre un po’ di spazio e di non mettere la temperatura al minimo. 

Dopo aver consumato il cibo e le bevande contenute o dopo averle rimosse dal minifrigo, la cosa migliore da fare è dare un’occhiata alla vaschetta per la raccolta dell’acqua. Una volta svuotata potete pulirla con della candeggina e con dell’acqua calda e poi passare dell’aceto o un disinfettante, asciugando e riponendo la vaschetta nell’apposito spazio. 

Se si forma del ghiaccio all’interno del minifrigo non vi resterà che svuotarlo e spegnerlo, lasciando che il ghiaccio si sciolga da solo, avendo l’accortezza di svuotare la vaschetta di tanto in tanto.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Il telo in questione è uno dei migliori metodi per proteggere l’automobile dal ghiaccio, dalla neve e, a volte, perfino dalla grandine.

 

Vi è capitato qualche volta di trovarvi la macchina completamente ghiacciata o coperta di neve durante l’inverno e di non sapere proprio come fare a sbrinarla? Nei casi più fortunati basta accenderla e alzare un po’ il riscaldamento in modo da farla scongelare, in altri invece bisogna ricorrere a dei prodotti decongelanti. 

Di norma è sempre meglio non lasciare l’automobile in preda al freddo, specialmente se avete intenzione di non usarla per qualche giorno. Capita spesso di andare in vacanza nei mesi invernali e di parcheggiare l’automobile fuori per una o più settimane, trovando sorprese poco piacevoli al ritorno. Oltre al ghiaccio e alla neve, anche la grandine può danneggiare la carrozzeria e i vetri dell’automobile, quindi se vivete in una zona dove l’inverno non perdona è bene correre ai ripari.

Uno dei metodi più comuni per poter proteggere la propria vettura dalle intemperie, dal ghiaccio e dalla neve è comprare un buon telo copriauto. Questo articolo può essere utilizzato anche in estate per proteggere l’interno dell’automobile dai raggi solari. Sebbene possa sembrare facile da applicare, in alcuni casi potrebbe darvi qualche grattacapo, ecco quindi qualche utile consiglio per sistemarlo correttamente sul vostro veicolo e per la sua manutenzione.

Applicazione

Il telo copriauto più venduto e più comune può proteggere completamente la carrozzeria del vostro veicolo, quindi molto più efficace di un gazebo allestito in giardino. Prima di applicare il telo vi consigliamo vivamente di leggere le istruzioni incluse nella confezione, in quanto ogni modello può avere tipologie di attacchi diverse. 

Ci sono teli con magneti, mentre altri possono avere dei lacci o dei gancetti in plastica da fissare vicino agli pneumatici e i vetri. In generale per le prime volte fatevi aiutare nell’applicazione almeno da un’altra persona, specialmente se il vostro veicolo è di grandi dimensioni.

Estraete il telo dalla confezione e stendetelo a terra in tutta la sua lunghezza. Una volta fatto potete prenderlo e posizionare l’estremità sul cofano della macchina, per poi tirarlo facendolo passare su tutta la carrozzeria fino al portabagagli. 

Assicuratevi di aggiustarlo con cura in modo da coprire tutta l’automobile, proprio come si fa con un lenzuolo su un letto. Una volta sistemato, dovrete usare i ganci o i magneti applicandoli vicino alle ruote, in modo da poter fissare il telo e fare in modo che il vento non lo sposti.

Vi consigliamo di applicare il telo in un momento della giornata non troppo ventoso, in modo da poter eseguire l’operazione più velocemente. Tenete presente che se il telo è stato realizzato con un tessuto doppio, potrebbe rivelarsi più pesante del normale e allungare i tempi di applicazione.  

Per togliere il telo non dovrete fare altro che staccare i ganci o i magneti dai punti dove li avete applicati, prendere una delle estremità e ripiegare il telo su sé stesso. Se ci sono neve o sporcizia, vi consigliamo di eseguire l’operazione con lentezza o magari di pulire prima il telo in modo da tenere la carrozzeria al sicuro mentre lo togliete. 

Purtroppo la facilità di rimozione del telo fa in modo che qualsiasi malintenzionato possa provare a rubarlo. Al momento in commercio non ce ne sono con sistemi antifurto, infatti chiunque può staccare i ganci o i magneti e rubarlo senza fare troppa fatica. Possiamo consigliarvi di fare dei nodi attorno ai cerchioni dell’automobile con i fili del telo, in modo da rendere la vita più difficile ai ladri e farli desistere.

Lavaggio

Per pulire un telo copriauto potete usare semplicemente una spugna o un panno con un po’ di un qualsiasi detersivo per tessuti. Non è consigliabile prendere il telo e metterlo in lavatrice a meno che non sia indicato nelle istruzioni, in quanto potrebbe restringersi e diventare inutilizzabile. 

Nel caso non abbiate voglia di pulire il telo mentre siete all’aperto, potete toglierlo dall’automobile e metterlo in una larga bacinella con un po’ di detersivo. Tenetelo a bagno per qualche minuto, sciacquatelo e poi stendetelo. Questa operazione si può fare solo se disponete di un giardino, in quanto al chiuso rischiate di bagnare e sporcare a terra. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

L’inverno e le basse temperature non fanno proprio bene ai componenti dell’automobile, quindi bisogna cercare di proteggerle dal ghiaccio per evitare danni.

 

Se vivete nel nord Italia o in una zona montuosa saprete bene che le fredde temperature invernali possono danneggiare l’automobile, agendo sui componenti interni e sulla carrozzeria. Per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli bisogna avere qualche accortezza in più e munirsi degli articoli giusti per poter proteggere la propria vettura dalla neve e dal ghiaccio.

 

La batteria

La prima ‘vittima’ delle basse temperature è la batteria dell’automobile. Se partite per una vacanza invernale e lasciate il veicolo fermo per una settimana o più, al vostro ritorno potreste trovarvi con una brutta sorpresa. La batteria infatti se lasciata inattiva alle temperature gelide dell’inverno, potrebbe scaricarsi del tutto lasciando la macchina a terra. Questo capita specialmente quando la batteria ha già qualche anno, di norma infatti va cambiata ogni quattro o cinque anni. 

Per evitare spiacevoli sorprese e cercare di farla durare un po’ di più potete ricorrere a diverse soluzioni. La prima è chiedere ad un vostro amico o parente di metterla in moto mentre voi non ci siete, lasciandogli le chiavi del mezzo. In questo modo ci sono buone probabilità che la batteria non si scarichi del tutto. L’ideale sarebbe fare un giro dell’isolato un paio di volte alla settimana. 

Un’altra soluzione è quella di non lasciare mai il serbatoio in riserva, in modo da non affaticare troppo il motore quando si rimette in moto il veicolo. Se vi trovate con la batteria scarica, potete provare a utilizzare un avviatore di carica oppure cercare di riavviarla collegando i cavetti a quella di un’altra automobile. 

Se la batteria non è del tutto scarica dovreste riuscire ad avviarla, altrimenti non potrete fare altro che chiamare un elettrauto per sostituirla. Per le situazioni di emergenza, potete considerare l’acquisto di un mantenitore di carica, un dispositivo in grado di tenere in vita la batteria per qualche chilometro, molto utile nel caso la macchina si spenga su una strada lontana da un centro abitato.

Carrozzeria e vetri

Il gelo formatosi sulla carrozzeria del veicolo e sui vetri può creare dei danni estetici molto spiacevoli. Il ghiaccio infatti può graffiare il telaio e in alcuni casi rendere i vetri più fragili e sensibili ai graffi, per questo se tenete la macchina fuori al freddo è bene ricorrere ai ripari. Il metodo più comune è utilizzare un telo copriauto per poter proteggere l’esterno dell’automobile da neve e ghiaccio. 

I teli copriauto venduti online si presentano con prezzi molto convenienti, quindi se desiderate acquistarne uno potrete farlo senza spendere troppo. Applicare il telo è molto semplice, basta stenderlo sull’automobile e fissarli negli appositi punti sui finestrini, cerchioni o alla carrozzeria. Solitamente i teli dispongono di magneti, quindi non ci sarà il rischio di graffiare la carrozzeria o le ruote.  

Nel caso però non siate riusciti a prevenire il danno in tempo, potete usare un prodotto antighiaccio o decongelante insieme al sistema di riscaldamento dell’automobile. Provate prima ad accendere il veicolo e lasciatelo riscaldare, in seguito accendete al massimo l’aria condizionata impostandola su una temperatura alta. Se il ghiaccio non ha formato delle lastre, dovreste riuscire a scioglierlo senza problemi.

Evitate rimedi come la classica bottiglia d’acqua calda, in quanto potrebbe danneggiare la carrozzeria a causa dello shock termico. Alcuni consigliano di usare il sale, ma anche questo è un metodo poco sicuro in quanto potrebbe corrodere il telaio.

Attrezzatura d’emergenza

Se in inverno avete intenzione di viaggiare poco trafficate o lontane da centri abitati vi consigliamo di portare con voi qualche utensile per poter far fronte alle emergenze. Una buona pala nel portabagagli può aiutarvi nel caso una nevicata improvvisa copra completamente il vostro veicolo, impedendovi di uscire dal parcheggio. 

Allo stesso modo potreste dover sgombrare una zona dalla neve per poter parcheggiare senza il rischio di rimanere impantanati. Portate con voi una torcia elettrica che abbia la funzione intermittente, così se avete la sfortuna di rimanere con la macchina a terra, potrete fare luce e segnalare la vostra presenza agli altri automobilisti. Infine non deve mancare una tanica di benzina, molto utile nel caso vi trovate senza carburante in una zona senza distributori.

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Il freddo non fa bene ai componenti dell’automobile, inoltre neve e ghiaccio possono mettere a rischio la sicurezza stradale. Vediamo come mantenere il veicolo funzionante anche durante l’inverno.

 

Si sa che automobili e temperature estreme non vanno proprio d’accordo, infatti sia in estate sia in inverno bisogna correre un po’ ai ripari per fare in modo che il proprio veicolo funzioni correttamente. Il freddo invernale, specialmente, può portare gli automobilisti a spendere più del dovuto per fare i dovuti controlli e qualche modifica alla propria vettura. 

Per chi possiede un’automobile datata spesso l’inverno porta parecchi grattacapi, in quanto i componenti interni tendono a congelarsi e a rovinarsi inevitabilmente. La vecchia tecnica di far riscaldare il motore dell’automobile prima di partire è ancora utilizzata da molti, anche se le nuove automobili reagiscono molto meglio all’effetto gelo causato dalle basse temperature. Oltre a questo ‘trucco’ bisogna avere qualche accortezza in più, ecco quindi dei consigli su come preparare la vostra automobile per l’inverno.

Pneumatici invernali o stagionali

In Italia dal 15 novembre al 15 aprile si ha l’obbligo di portare pneumatici invernali per il transito su alcune tratte stradali. Cambiare le ruote non piace a nessuno, specialmente per la spesa abbastanza alta che ci si ritrova ad affrontare per comprare quattro nuovi pneumatici. Questo però non toglie che per circolare in inverno bisogna avere questi pneumatici sia per la sicurezza stradale sia per evitare multe piuttosto salate che possono arrivare fino a 300 euro. 

Una soluzione pratica è comprare degli pneumatici 4 stagioni, conosciuti anche come ‘All Season’. Queste ruote sono adatte per tutto l’anno e possono durare per 4 o 5 anni, quindi si rivelano un ottimo investimento, specialmente per viaggiare in autostrada in tutta sicurezza. Gli pneumatici 4 stagioni sono ideali per chi vive in città, mentre se invece siete soliti recarvi spesso in montagna (o vivete in zone montuose) dove la neve e il ghiaccio sono padroni, allora vi conviene optare per uno pneumatico esclusivamente invernale. 

Oltre alle ruote, dovrete avere a bordo anche delle catene da neve che possono tornare utili in caso di emergenza. Non preoccupatevi se non avete mai montato una catena da neve, sul mercato ormai esistono modelli davvero pratici che si possono applicare agli pneumatici in modo intuitivo.

 

L’avviatore per batteria

Prima di partire per un viaggio in autostrada, vi consigliamo di far effettuare un bel check-up da un’officina in modo da poter controllare che tutti i componenti dell’automobile siano funzionanti. Le basse temperature possono inficiare soprattutto sulla batteria, infatti spesso d’inverno l’automobile tende a spegnersi più facilmente. Se la vostra batteria ha già qualche anno di età, allora potreste considerare di sostituirla con una nuova. 

Tenete conto che le batterie per auto possono avere dai 3 ai 5 anni di vita, dopo i quali è consigliabile sostituirle. Oltre alla batteria nuova, potete considerare l’acquisto di un avviatore di emergenza, un dispositivo in grado di far ripartire la vostra auto. L’avviatore si collega alla batteria con i classici morsetti positivo\negativo e torna molto utile quando si viaggia con basse temperature, specialmente se possedete un veicolo datato.

 

Telo auto

Per evitare di trovare la propria automobile cosparsa di ghiaccio e neve ogni mattina, potete considerare l’acquisto del miglior telo copriauto. Questo articolo oltre a tenere coperta la vostra vettura, può anche ripararla dalla grandine potenzialmente dannosa per la carrozzeria e per i vetri. 

Potete comprare il telo copriauto online o in un qualsiasi negozio di accessori auto. Non si tratta di un prodotto molto costoso, quindi vi consigliamo di optare per quello con la qualità più alta in modo da poter stare sicuri.

Accessori vari

Per avere il massimo della sicurezza quando viaggiate è bene avere in automobile una serie di accessori molto utili. Può sembrare una banalità, ma una tanica fa sempre comodo, specialmente se per pura sfortuna vi trovate senza benzina in una zona di montagna dove non ci sono distributori. L’automobile in salita consuma molto di più e potreste trovarvi senza carburante in pochissimo tempo. 

Allo stesso modo, vi consigliamo di portare con voi una pala da neve, in modo da poter parcheggiare e uscire dal parcheggio più facilmente nel caso ci siano forti nevicate. Infine non dimenticate la torcia elettrica, indispensabile per poter vedere al buio e segnalare la vostra presenza agli altri automobilisti. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Localizzatori GPS per auto – Guida all’acquisto e confronti

 

La sicurezza non è mai troppa, specialmente quando si tratta del proprio veicolo. Con un buon localizzatore GPS per auto potrete individuare immediatamente la posizione del vostro mezzo di trasporto e tenerla sotto controllo per intervenire tempestivamente in caso di furti. Questo dispositivo torna anche utile per monitorare i propri familiari quando prendono in prestito l’automobile. Su questa pagina troverete le recensioni dei modelli migliori sul mercato, scelti in base al loro rapporto qualità-prezzo. Se non avete tempo di leggerla tutta possiamo subito consigliarvi il Lekemi Tracciatore di Posizione GPS, facile da installare e dotato di funzioni per il tracking in diretta. In alternativa a un prezzo leggermente più alto potrete trovare il Carlock – Localizzatore di auto avanzato in tempo reale, in grado di mandarvi avvisi nel caso ci siano attività sospette nella vostra automobile o se viene spostata.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori localizzatori GPS per auto – Classifica 2020

 

 

1. Lekemi Tracciatore di Posizione GPS Batteria da 5000mAh 

 

A livello di qualità-prezzo e di praticità d’uso il modello di Lekemi è il miglior localizzatore GPS per auto del 2020. La sua facilità di installazione vi consente di configurarlo e utilizzarlo senza troppi grattacapi, una soluzione ideale se non avete voglia di effettuare complicati collegamenti. Le dimensioni compatte vi consentono di sistemarlo ovunque in automobile, in modo da poterlo occultare con facilità. 

La batteria di 5.000 mAh si può durare per ben 90 giorni dopo una ricarica completa, quindi una volta messo in macchina potrete lasciarlo attivo senza preoccupazioni. Per quanto riguarda le funzioni, questo modello con app dispone di tracking GPS con memorizzazione dei percorsi, utile per seguire gli spostamenti dei propri familiari. La modalità GeoFence permette di impostare dei limiti virtuali, superati i quali il tracker vi manderà un avviso. 

Non manca l’allarme per le vibrazioni, utile per intervenire immediatamente se l’auto viene rubata o rimossa. Se siete convinti, ma non sapete dove acquistare questo prodotto nuovo e a prezzi bassi, allora cliccate sul link riportato qui di seguito.

 

Pro

Pratico: Si può installare facilmente grazie alla calamita sul retro, inoltre le dimensioni compatte permettono di nasconderlo in automobile o sotto la carrozzeria.

Batteria: Può durare per 90 giorni di fila dopo la ricarica completa, il che consente di godere di un’autonomia davvero significativa.

Funzioni: Dispone di allarme per le vibrazioni, di modalità GeoFence e del tracking GPS tramite l’apposita App scaricabile gratuitamente.

Prezzo: Il costo basso vi permetterà di risparmiare sull’acquisto del prodotto.

 

Contro

Modalità Sleep: Per risparmiare carica della batteria è possibile mettere il localizzatore in Standby. Durante questa modalità però non sarà possibile usare l’app.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Carlock – Localizzatore di auto avanzato in tempo reale

 

Tra i migliori localizzatori GPS per auto del 2020 il Carlock non è il più economico, in quanto è necessario pagare un abbonamento mensile per poterlo utilizzare. Ciononostante ci troviamo davanti ad un prodotto di ottimo livello con funzioni innovative per la sicurezza dell’automobile. 

Oltre al tracker GPS tramite app, questo dispositivo è in grado di avvisarvi nel caso l’automobile compia delle manovre brusche, una funzione ideale per tenere sotto controllo i figli neopatentati quando escono la sera. 

Allo stesso modo, verrete avvisati in caso il localizzatore rilevi delle vibrazioni o se il motore viene avviato, così potrete intervenire immediatamente. Sarà possibile vedere i vari viaggi compiuti dalla vostra automobile per scoprire attività sospette dei vostri familiari o del vostro partner. Oltre alle funzioni GPS il dispositivo è in grado di fornirvi informazioni sul livello di carica della batteria.

 

Pro

Versatile: Oltre alle funzioni di tracking, il localizzatore può fornirvi informazioni sul livello di carica della batteria dell’automobile, avvisandovi se è troppo basso.

Alert automatici: Il dispositivo vi avvisa nel caso l’automobile faccia manovre brusche, subisca vibrazioni o se il motore viene avviato.

GPS: Potrete controllare i viaggi fatti dall’automobile nel corso del tempo, in modo da poter tenere sotto controllo tutti gli spostamenti dei familiari.

 

Contro

Abbonamento: Il dispositivo funziona senza SIM, ma al costo di vendita dovrete aggiungere quello dell’abbonamento mensile senza il quale non potrete utilizzarlo.

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3. Toptellite – Localizzatore GPS, Tempo Reale GPS Tracker

 

Il Toptellite si distingue dagli altri localizzatori GPS per la qualità dei suoi componenti che lo rendono resistente e soprattutto durevole nel tempo. La precisione del segnale GPS è davvero sorprendente, il dispositivo è in grado di fornire la posizione precisa dell’automobile grazie al tracker MTK ad alta sensibilità, con aggiornamenti GPS ogni 10 secondi. 

Dispone di funzione GeoFence che vi permette di ricevere degli avvisi nel caso l’automobile superi un confine virtuale da voi stabilito. Per poter usare il localizzatore dovrete scaricare l’app gratuita, tramite la quale gestire le varie funzioni. 

Il prodotto viene venduto con una SIM inclusa nel prezzo che vi consente di utilizzarlo gratuitamente per 3 mesi. L’unico neo sta nell’installazione più complessa che prevede il collegamento alla batteria dell’automobile tramite dei cavi.

 

Pro

Resistente: I componenti del dispositivo si rivelano solidi e durevoli nel tempo.

Preciso: Grazie al chip MTK ad alta sensibilità il localizzatore può usufruire del doppio posizionamento GPS e AGPS per darvi sempre l’esatta posizione del vostro veicolo.

Funzioni: Potrete stabilire un limite virtuale entro il quale l’automobile può girare, superato il quale riceverete degli avvisi automatici. Tramite l’app potrete scegliere tra la visualizzazione della mappa in 2D o in 3D.

 

Contro

Installazione: Più complessa rispetto ad altri modelli, cosa che rende il Toptellite poco adatto per chi non ha molta dimestichezza con l’elettronica.

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4. Lekemi – Tracciatore di posizione GPS Batteria da 10000mAh

 

Il tracker di Lekemi si rivela particolarmente adatto per chi non vuole eseguire complicate installazioni e sta cercando un dispositivo intuitivo. Per poterlo utilizzare avrete bisogno di una SIM GSM da acquistare separatamente, inoltre dovrete scaricare l’app gratuita per smartphone tramite la quale controllare la mappa e accedere a diverse funzioni. 

Grazie alla spia del GPS il localizzatore è in grado di memorizzare gli spostamenti fatti dall’automobile per 3 mesi, mostrandoveli direttamente sullo schermo del telefono. Come altri modelli di Lekemi, anche questo vanta una batteria molto duratura che arriva a ben 10.000 mAh. 

In modalità Standby il dispositivo può rimanere acceso per 90 giorni, mentre in quella standard dura 40 giorni dopo una ricarica completa. I pareri degli utenti che lo hanno provato confermano la precisione del segnale GPS, ma per quanto riguarda i sensori di movimento pensiamo si possa trovare qualcosa di meglio in quanto possono mandare falsi allarmi.

 

Pro

Pratico: Si installa senza effettuare alcun collegamento con l’automobile, ideale per chi non ha molta dimestichezza con l’elettronica.

Memoria: Grazie a questa funzione sarà possibile rivedere gli spostamenti dell’automobile per gli ultimi 3 mesi di attività.

Batteria: Di ben 10.000 mAh, può durare per 90 giorni in modalità Sleep e 40 in modalità standard dopo una ricarica completa.

Preciso: Nonostante il prezzo conveniente del prodotto, il tracker GPS si rivela molto preciso.

 

Contro

Avvisi automatici: Il dispositivo può inviare falsi avvisi d’allarme anche se non ci sono state vibrazioni o spostamenti del veicolo.

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5. Punto 1 – TKR1 Evo Pro mini GPS Tracker

 

Se state cercando un modello versatile da utilizzare in diversi contesti allora potete optare per questo prodotto di Punto 1. Si tratta di un mini localizzatore GPS che potrete applicare facilmente alla vostra automobile per poter rilevare la posizione, inoltre viene venduto ad un prezzo molto conveniente. 

La fascia con chiusura in velcro vi permette di legarlo saldamente al manubrio della motocicletta, oppure attorno al collo del vostro animale domestico. Per poterlo usare dovrete acquistare una micro SIM GSM e scaricare l’app gratuita che vi permetterà anche di memorizzare i percorsi. 

Il prodotto è dotato di un altoparlante, ideale per poter ascoltare le conversazioni o i suoni ambientali. Non manca l’allarme vibrazioni con sensibilità regolabile, inoltre sarà possibile ricaricarlo o alimentarlo tramite cavetto USB.

 

Pro

Versatile: Si può usare con automobili ma anche con gli animali grazie al pratico collare in velcro.

Funzioni: Dispone di tutte quelle più utili come il GeoFence e l’allarme per le vibrazioni. Il primo torna molto comodo anche per il controllo dei vostri amici a quattro zampe.

Batteria: Il dispositivo si può alimentare e caricare tramite un cavo USB. A ricarica completa la batteria può durare dai 2 ai 5 giorni a seconda dell’utilizzo.

 

Contro

Complesso: Non è facile da configurare, per questo lo consigliamo solo a chi ha delle conoscenze tecniche e una buona abilità con il PC.

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6. Likorlove Tracker GPS per Auto

 

Se state cercando di risparmiare il più possibile, ma non sapete quale localizzatore GPS per auto comprare, possiamo consigliarvi questo modello di Likorlove tra i più venduti online per il suo prezzo conveniente. È possibile collegarlo anche ad una moto per poter tenere traccia dei vari spostamenti. 

Nonostante il costo ridotto, questo dispositivo risulta abbastanza preciso nel tracking grazie alla combinazione del sistema GPS e AGPS che gli conferisce una portata maggiore. Per installarlo è sufficiente collegarlo alla batteria dell’automobile e utilizzare l’app scaricabile gratuitamente. 

Come tutti i localizzatori GPS portatili anche questo necessita di una SIM da acquistare separatamente, senza la quale non potrà funzionare. Dispone della funzione GeoFence per delimitare un’area virtuale e della memoria di tracciamento grazie alla quale potrete vedere gli spostamenti dell’automobile nell’arco di 3 mesi.

 

Pro

Qualità-prezzo: Il costo ridotto del dispositivo vi permetterà di risparmiare sull’acquisto, senza però rinunciare ad una buona precisione del segnale GPS.

Funzioni: Include il GeoFence e il tracciamento storico, ideali per tenere sotto controllo il vostro veicolo e monitorare gli spostamenti dei familiari o del vostro partner.

Sistema AGPS: Aggiunge ulteriore precisione al rilevamento a lunga gittata, accelerando allo stesso tempo la localizzazione del veicolo.

 

Contro

Istruzioni: Il manuale non è di alcuno aiuto per l’installazione del prodotto a causa di sono poco precise.

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7. Runic.IO – Localizzatore GPS tracker inclusi 12 mesi di traffico

 

La maggior parte dei localizzatori GPS per auto vengono venduti senza la SIM inclusa necessaria per il funzionamento. Runic.io ha deciso di includerla nel prezzo per garantire ai suoi clienti un anno di utilizzo gratuito del GPS. 

La SIM può funzionare in tutta Europa, ideale se siete soliti viaggiare molto in automobile e volete tenerla sotto controllo ovunque andiate. L’inclusione della scheda fa alzare il prezzo del prodotto, quindi se state cercando qualcosa di meno costoso potete dare un’occhiata ad altri modelli venduti online. 

Tra le funzioni più utili, troviamo il blocco motore attivabile nel caso l’automobile venga messa in moto, inoltre riceverete avvisi anche se i cavi del dispositivo vengono tagliati. Non manca la possibilità di impostare un GeoFence e di controllare lo storico dei percorsi. Il prodotto si può installare su automobili, motociclette, camion e imbarcazioni.

 

Pro

SIM inclusa: Potrete subito usare il localizzatore grazie alla scheda inclusa nel prezzo con una copertura di 12 mesi. Una volta scaduti non ci sarà alcun rinnovo automatico, quindi sarete liberi di scegliere di cambiarla.

Copertura Europea: Una soluzione ideale sia se viaggiate in automobile, sia per localizzare il veicolo in tutto il Vecchio Continente in caso di furto.

Funzioni: Dispone di blocco motore e memorizzazione dei percorsi, inoltre vi invierà un allarme se qualcuno prova a tagliare i cavi del dispositivo.

 

Contro

App: Lenta e con poche opzioni di personalizzazione, inoltre non dispone di GeoFence.

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8. Lncoon – OBD II Localizzatore GPS Plug & Play

 

Un buon localizzatore GPS per auto senza fili ideale per automobili dotate di lettore OBD per la diagnostica a bordo. Grazie alle sue dimensioni compatte sarà possibile collegarlo all’apposita porta senza occupare troppo spazio, inoltre non si dovranno affrontare complicate procedure d’installazione. 

Il dispositivo si alimenterà direttamente dalla porta OBD, quindi non sarà necessario ricaricare alcuna batteria. Questa particolarità vi permette di usarlo anche per controllare il livello della batteria dell’automobile, inoltre verrete avvisati anche nel caso l’automobile vada a velocità eccessive. 

Grazie all’app gratuita potrete immediatamente trovare il vostro veicolo sulla mappa, inoltre sarà possibile impostare un GeoFence in modo da limitare i movimenti del veicolo in una determinata zona. Non manca la possibilità di salvare gli spostamenti su un server Cloud fino a ben 6 mesi. Per poterlo usare avrete bisogno di una SIM non inclusa nel prezzo.

 

Pro

OBD: Un localizzatore perfetto per automobili che dispongono di questo tipo di entrata per i dispositivi di diagnostica. Il localizzatore si installa facilmente e non ha bisogno di batterie per poter funzionare.

Funzioni: Si potranno salvare gli spostamenti del veicolo fino a 6 mesi, inoltre la funzione GeoFence consente di impostare un perimetro virtuale superato il quale il localizzatore manderà un avviso.

Diagnostica: Verrete avvisati nel caso l’automobile venga guidata a velocità elevate, un buon modo per poter tenere sotto controllo i figli adolescenti che si sentono ‘spericolati’.

 

Contro

Visibile: I led lampeggianti lo rendono molto facile da individuare, quindi un ladro potrà rimuoverlo senza troppi problemi.

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Guida per comprare un localizzatore GPS per auto

 

Se avete fatto una comparazione tra le offerte, ma non sapete ancora come scegliere un buon localizzatore GPS per auto allora siete arrivati nella sezione giusta della nostra pagina. Qui potrete capire quali sono le caratteristiche principali da cercare in un modello, in modo da poter acquistare quello giusto per le vostre esigenze. 

I localizzatori GPS per auto in generale si presentano con funzioni base comuni tra i vari modelli, bisogna però fare una certa distinzione nella modalità di installazione, nella durata della batteria e soprattutto se per funzionare hanno bisogno di una SIM o di un abbonamento mensile.

SIM o abbonamento?

Probabilmente sarete un po’ confusi sulle due opzioni disponibili e vi starete chiedendo quale conviene di più. I localizzatori GPS non possono funzionare senza un SIM, salvo particolari eccezioni che però non dispongono di utili funzioni come gli avvisi automatici. Vi avvisiamo che la maggior parte dei modelli sul mercato non includono la scheda nel prezzo, quindi dovrete acquistarla separatamente. 

Avrete bisogno di una SIM con copertura globale o europea compatibile con reti GSM o 2G/3G/4G LTE a seconda delle istruzioni dell’apparecchio. La SIM conviene in quanto una volta finito il credito potrete decidere di non ricaricarla. L’abbonamento invece va pagato mensilmente e se da una parte non avrete bisogno di acquistare una scheda, dall’altra sarete costretti a pagare un mese intero di utilizzo anche se magari usufruite del localizzatore per pochi giorni. I costi degli abbonamenti sono abbastanza ragionevoli, ma vi consigliamo di optare per questa soluzione solo se pensate di dover usare il localizzatore con una certa frequenza.

 

Installazione

Possiamo distinguere i localizzatori GPS anche per la loro modalità d’installazione. Quelli senza fili sono i più comodi in quanto si possono facilmente sistemare sotto la carrozzeria dell’automobile o magari occultare sotto uno dei sediolini. Ovviamente il dispositivo andrà occultato per non farlo trovare dai ladri che potrebbero manometterlo, o magari dalla propria compagna o compagno sul quale abbiamo dei sospetti e che vogliamo tenere sotto controllo. 

Se avete un po’ di dimestichezza con l’elettronica, potete optare per un modello con fili che dovrete collegare alla batteria dell’automobile. Questi localizzatori sono più precisi inoltre non hanno bisogno di batteria per funzionare. Una volta installati potrete tenerli nell’automobile senza doverli mai scollegare, inoltre potrete anche usarli con motociclette o imbarcazioni, sempre effettuando il collegamento alla batteria.

 

Batteria

I localizzatori wireless funzionano grazie ad una batteria che andrà ricaricata dopo un determinato periodo di tempo. In generale i modelli migliori possono durare fino a due mesi di utilizzo continuo con una carica completa, quindi non dovrete preoccuparvi di ricaricarli troppo spesso. 

Questi apparecchi dispongono anche di una modalità Standby che vi permette di risparmiare batteria quando non volete utilizzarli. Per ricaricarli vi basta usare un cavetto USB, solitamente incluso nella confezione. Una buona batteria deve avere almeno 5.000 mAh, mentre le migliori possono arrivare fino ai 10.000 mAh.

 

Le funzioni

Oltre al tracking GPS tra quelle principali che non possono mancare in un buon localizzatore troviamo il GeoFence, il rilevatore di vibrazioni e lo storico degli spostamenti. Il GeoFence vi permette di tracciare dei limiti virtuali sulla mappa entro i quali l’automobile può girare. Se vengono superati sarete avvisati da un allarme sul vostro smartphone. 

Il rilevatore di vibrazioni vi invia degli avvisi automatici nel caso qualcuno entri in automobile facendola muovere, o semplicemente se il veicolo viene rimosso da un carro attrezzi. Infine lo storico degli spostamenti vi consente di salvare su un server Cloud tutti i viaggi compiuti dall’automobile nel corso di 3 o 6 mesi, utile per tenere d’occhio i propri familiari.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un localizzatore GPS per auto?

I localizzatori GPS per auto vengono venduti a prezzi non troppo alti che vanno dai 50 ai 100 €. I modelli più costosi solitamente includono una SIM nel prezzo con una copertura di un anno. Componenti e materiali di alta qualità possono alzare il prezzo del prodotto, così come la precisione del segnale GPS. Potete trovare anche dei prodotti da 20 € di buona qualità, ma che magari su alcune funzioni possono lasciare a desiderare.

 

Dove si compra il localizzatore GPS per auto?

Potete acquistare un localizzatore GPS per auto in qualsiasi negozio o megastore di elettronica, oppure potete trovarli online. Acquistando online potrete risparmiare, approfittando delle diverse offerte disponibili. Sui siti di e-commerce troverete tantissimi modelli prodotti da varie marche, quindi sarà più facile acquistare quello migliore per le vostre esigenze. Controllate attentamente la scheda dell’articolo prima di acquistare e se avete dei dubbi consultate le nostre recensioni.

 

Cosa vuol dire GeoFence?

Si può tradurre dall’inglese con ‘Recinto Geografico’, ed in effetti questa funzione vi permette di creare un recinto virtuale entro il quale l’automobile si può muovere. Superato questo limite sulla mappa verrete avvisati da un allarme inviatovi dal localizzatore. La funzione GeoFence è molto utile per il controllo del proprio veicolo, ma viene usata anche dai localizzatori per animali o per persone in modo da aumentare la sicurezza.

 

Quanto costa l’abbonamento mensile?

Dipende molto dal servizio offerto e dalla ditta produttrice. Solitamente gli abbonamenti mensili dei localizzatori GPS non costano più di 10 € al mese, quindi non si tratta di una spesa troppo impegnativa. L’unico inconveniente dell’abbonamento è che dovrete comunque pagare per un mese intero anche se utilizzate il localizzatore solo per qualche giorno. In questo caso è meglio optare per un prodotto con SIM in quanto potrete gestire voi stessi i costi.

 

È legale usare un localizzatore GPS?

Si, se l’automobile è di vostra proprietà. Non c’è niente di sbagliato o di illegale nel voler provare a evitare furti o provare a ritrovare la propria automobile dopo che è stata rubata, aiutando le Forze dell’Ordine. Ovviamente se installate il localizzatore GPS nell’automobile per controllare i vostri familiari, questi potrebbero non prenderla molto bene nel caso lo scoprano. Come potete immaginare, se installate il localizzatore in un’automobile di proprietà altrui rischiate una denuncia.  

 

 

 

Come funziona il localizzatore GPS per auto

 

I localizzatori GPS per auto si sono evoluti nel corso degli anni, andando di pari passo con le nuove tecnologie che permettono un tracking più preciso del veicolo e l’inserimento di alcune utili funzioni. Fondamentalmente questi dispositivi hanno un ricevitore GPS proprio come il vostro smartphone o tablet, grazie al quale vengono individuati via satellite su una mappa virtuale come Google Maps. 

L’unica differenza è che dovendo avviare avvisi al vostro telefono, dovranno avere una SIM installata all’interno. Questa servirà proprio per mettere in comunicazione il localizzatore con il vostro smartphone, senza la SIM infatti sarà impossibile usare il localizzatore, salvo alcuni modelli che funzionano tramite un abbonamento mensile. Una volta inserita nel localizzatore dovrete configurare la scheda, cosa che potrete fare facilmente seguendo le istruzioni riportate sul manuale. 

Una volta completati i vari settaggi vi basterà inviare un SMS al numero della SIM per ricevere subito la posizione della vostra automobile. Potrete visualizzare la posizione e mappa tramite l’app gratuita messa a disposizione dalla ditta produttrice. L’app e le varie funzioni possono cambiare a seconda del modello, quindi vi consigliamo di consultare il manuale d’istruzioni in modo da scoprire come sfruttarla al meglio. 

Tramite l’app sarà possibile attivare o disattivare gli avvisi automatici o l’allarme per le vibrazioni, oppure impostare il GeoFence, tracciando sulla mappa un’area usando il touch screen del proprio telefono. Se il localizzatore dispone di uno storico degli spostamenti, sarà possibile consultarli sempre con l’app. Alcuni modelli possono interfacciarsi con il PC, una buona soluzione nel caso l’app si riveli troppo lenta.

 

Dove si mette il localizzatore GPS per auto

Dipende molto dall’uso che volete farne. In generale i localizzatori GPS per auto vengono usati per intervenire tempestivamente in caso di furto, oppure per controllare i propri familiari quando prendono l’automobile. In questo caso vi consigliamo di occultare il dispositivo, nascondendolo sotto un sedile oppure attaccandolo sotto la carrozzeria del veicolo. Questo è possibile ovviamente solo con i localizzatori senza fili, mentre quelli con fili andranno collegati alla batteria dell’automobile. 

Come potete immaginare, questi sono più difficili da installare, quindi se non siete esperti potete rivolgervi ad un elettrauto. Esistono anche apparecchi progettati per automobili dotati di OBD che andranno sistemati nell’apposita porta. Visto che la porta OBD è facilmente visibile, vi consigliamo di coprirla con del nastro o con qualche altro sistema, in modo da impedire ai ladri o ai familiari di rimuovere il dispositivo. Per quanto riguarda i cavi, potete proteggerli con del nastro isolante resistente.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Inverter 12 V 220 V – Guida all’acquisto e confronti

 

L’inverter è il modo migliore per trasformare la corrente continua in corrente alternata in modo da alimentare i dispositivi che funzionano con quest’ultima. Sono particolarmente utilizzati con gli elettroutensili, elettrodomestici e per allestire impianti fotovoltaici. In questa guida all’acquisto troverete le recensioni degli inverter con il miglior rapporto qualità-prezzo, oltre ad una serie di utili consigli. Se non avete tempo per leggerla tutta possiamo subito consigliarvi il Sugpv – 3000W Inverter Onda Pura che si presenta con componenti di ottima fattura protetti da sistemi di sicurezza. In alternativa ad un prezzo ancora più conveniente potete optare per l’Edecoa – Power Inverter Onda Sinusoidale Modificata con potenza continua di 2000W, ideale per far funzionare diversi dispositivi.

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Inverter 12V 220V – Classifica 2020

 

 

Inverter 12V 220V 3000W

 

1. Sugpv 3000w Inverter Onda pura

 

Questo modello di Sugpv è probabilmente il miglior inverter 12V 220V dell’anno per rapporto qualità-prezzo. Si tratta di un modello particolarmente versatile, in quanto si potrà utilizzare con diversi dispositivi, elettroutensili e alcuni elettrodomestici. Arriva ad una potenza di carico di 3.000 W per un picco di 6.000 W continui, quindi se cercate un modello performante potreste aver trovato quello giusto per voi. 

Dispone di un pratico display LED dove potrete controllare la tensione della batteria e il livello di carica, in modo da poter verificare lo stato dell’inverter con precisione. La sicurezza è garantita dai diversi sistemi di protezione contro lo spegnimento termico, inversione di polarità, cortocircuito, sovratensione e sbalzi di tensione. 

Se non sapete dove acquistare questo Inverter 12V 220V 3000W nuovo e a prezzi bassi, cliccate sul link del negozio online riportato qui di seguito.

 

Pro

Potente: Riesce a fornire 3.000 W di corrente alternata a diversi dispositivi come macchine per il caffè, tosaerba e motori.

Display: Molto utile per poter controllare i vari parametri dell’inverter come la tensione e la carica della batteria.

Sicuro: Dispone di diverse protezioni contro sovraccarichi, cali di tensione e cortocircuiti. Ideale per fornire la giusta quantità di energia senza alcun rischio.

 

Contro

Carichi induttivi: Per alcuni dispositivi bisogna assicurarsi che la potenza nominale del carico non superi i 1.000W.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Inverter 12V 220V 4000W

 

2. Edecoa Power Inverter Onda Sinusoidale Modificata

 

Tra i migliori inverter 12V 220V del 2020 abbiamo trovato questo modello a onda sinusoidale modificata particolarmente adatto a trasformare la corrente dalle batterie di mezzi di trasporto. 

Arriva ad una potenza di picco massimo di 4000W, collegandolo al proprio camper, barca o automobile sarà possibile dare energia a dispositivi come laptop o tostapane. Il prodotto si rivela estremamente silenzioso grazie ad una ventola che si accende solo nel caso di surriscaldamento in modo da rinfrescare i componenti interni dell’inverter. 

Qualora ci siano problemi di surriscaldamento, cali di tensione o sovraccarico l’inverter 12V 220V 4000W vi avviserà tramite una luce LED così potrete subito intervenire. Nella confezione troverete anche un pratico telecomando remoto utile per poter controllare l’inverter a distanza.

 

Pro

Onda sinusoidale: Un pratico inverter che si può collegare alla batteria di diversi mezzi di trasporto per poter alimentare dispositivi come laptop o elettroutensili.

Telecomando: Sarà possibile controllare l’apparecchio da remoto grazie al pratico telecomando incluso nella confezione.

Ventola: Si accende automaticamente nel caso l’inverter si surriscaldi, questo oltre a rinfrescare i componenti rende il funzionamento più silenzioso.

Segnale: Nel caso ci siano problemi con la carica si verrà subito avvisati tramite una luce LED.

 

Contro

Limitato: Non è abbastanza potente per alimentare motori elettrici dunque se è questa la vostra esigenza meglio rivolgersi altrove.

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Inverter 12V 220V 2000W

 

3. Green Cell Pro 2000W/4000W Onda pura Inverter

 

Sebbene questo modello non sia adatto ai principianti, rimane uno dei più venduti sul mercato grazie alle sue performance elevate. È particolarmente indicato per utilizzarlo sui mezzi di trasporto in modo da poter alimentare diversi dispositivi anche senza la presenza di una fonte di corrente elettrica. 

Il suo funzionamento ad onda sinusoidale pura consente di alimentare laptop, frigoriferi, stufe e addirittura pannelli solari o pompe di riscaldamento. Dispone di tutte le protezioni contro sovraccarichi o cali di tensione, inoltre grazie alla porta USB potrete caricare facilmente anche il vostro smartphone o tablet. 

Gli svantaggi di questo inverter 12V 220V 2000W stanno nel manuale d’istruzioni poco chiaro e nella tendenza a riscaldarsi in fretta se non viene usato correttamente.

 

Pro

Performance: Grazie alla sua potenza di picco di ben 4.000 W sarà possibile dare energia a dispositivi, elettrodomestici, pannelli solari e pompe di riscaldamento autonomo.

Versatile: Dispone di una pratica porta USB grazie alla quale potrete ricaricare dispositivi portatili come smartphone o tablet.

Sicuro: Non mancano le varie protezioni contro sovraccarichi e cali di tensione che rendono l’inverter affidabile.

 

Contro

Utilizzo: A causa del manuale d’istruzioni poco chiaro questo inverter non è consigliabile ai principianti.

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Inverter 12V 220V 1000W

 

4. Bapdas 1000W Inverter di Potenza da Corrente Continua

 

Se non sapete quale inverter scegliere e state cercando il prodotto più economico, allora potete puntare su questo modello. Si tratta di un inverter 12V 220V 1000W particolarmente utile per il campeggio in quanto vi permette di alimentare diversi dispositivi grazie alle clip di batteria. 

Queste si possono collegare alla batteria dell’automobile per fornire la giusta energia ai dispositivi oltre i 150 W come laptop, monitor o stampanti senza il rischio di sovraccarico. In questo modo potrete usare l’inverter anche fuori dal mezzo di trasporto, ideale quindi anche per il giardino o la zona esterna del campeggio. 

Non manca la possibilità di collegarlo all’accendisigari. La custodia in alluminio gli permette di resistere ad urti o cadute, inoltre la protezione dei componenti da cortocircuiti o sovraccarichi lo rende estremamente sicuro da utilizzare.

 

Pro

Versatile: Si potrà collegare alla batteria del mezzo di trasporto tramite la presa dell’accendisigari o tramite i cavetti elettrici. Una soluzione che vi permette di fornire energia a dispositivi sopra i 150 W e di usare l’inverter anche all’aperto.

Solido: I componenti sono protetti da una resistente scocca in alluminio, inoltre sono presenti le diverse protezioni contro sovraccarichi e cali di tensione.

 

Contro

Performance: A livello di potenza lascia un po’ a desiderare, infatti non è adatto a fornire energia a motori o elettrodomestici.

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Inverter 12V 220V 2000W

 

5. Bestek 2000W Inverter per Auto 12V a 230V per Camper/Barca/Camion

 

Sebbene non sia il più potente tra quelli venduti online, l’inverter firmato Bestek si difende con dei componenti di ottima qualità che lo rendono sicuro ed affidabile. Abbiamo di fronte un prodotto particolarmente adatto per i viaggi in camper o in auto in quanto potrà alimentare facilmente diversi dispositivi, semplicemente collegandosi alla presa dell’accendisigari. 

La potenza massima di 2.300 watt non è sufficiente a dare energia a motori o elettroutensili, ma può andare bene per dispositivi come laptop, macchine del caffè o forni a microonde. Il prezzo conveniente è un altro punto a suo favore, ideale se state cercando un modello intuitivo per non farvi mancare niente mentre siete in campeggio. 

L’inverter 12V 220V 2000W dispone di diversi indicatori LED, di un sistema per l’avvio leggero e di cinque fusibili che proteggono l’apparecchio e i dispositivi collegati dalle scariche elettriche.

 

Pro

Solido: I componenti resistenti e la protezione dalle scariche elettriche rendono questo inverter uno dei più sicuri della sua fascia di prezzo.

Pratico: Basta collegarlo alla presa dell’accendisigari del vostro mezzo di trasporto per poter cominciare ad alimentare diversi dispositivi.

Maniglia: Sarà possibile trasportare l’inverter ovunque si voglia grazie al pratico manico ergonomico.

 

Contro

Performance: Non è alla pari di altri modelli venduti online. La potenza è sufficiente ad alimentare laptop, smartphone, minifrigo o microonde ma non di più.

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Inverter 12V 220V 1500W

 

6. Kriëger 1500 Watt 12V invertitore di Potenza Dual 110V AC Outlets

 

Un buon connubio tra materiali resistenti ed un prezzo conveniente, l’inverter di Krieger ha riscosso un buon successo tra gli utenti che hanno espresso pareri molto positivi. Sebbene a vederlo possa sembrare poco solido, in realtà la scocca del prodotto è stata realizzata completamente in alluminio, un materiale capace di resistere ad urti e cadute. 

La potenza di 1.500 W è sufficiente ad alimentare dispositivi come televisori, ventilatori, laptop o mini-frigoriferi. Una soluzione ideale per i viaggi in camper o in barca, l’inverter dispone di due porte che vi permettono di collegare i dispositivi tramite alimentatore. 

Sul display LCD potrete verificare la tensione di ingresso e in uscita, in modo da tenere tutto sotto controllo. La ventola interna entra in azione solo in caso di surriscaldamento, quindi il modello risulta abbastanza silenzioso.  

 

Pro

Pratico: Grazie alle due porte per alimentatore potrete collegare più facilmente i vostri dispositivi all’inverter per alimentarli.

Resistente: La scocca in alluminio e i componenti resistenti a sovraccarichi rendono l’inverter molto affidabile e durevole nel tempo.

Display: Potrete verificare la tensione e la potenza della batteria in modo da tenere la situazione sotto controllo.

Silenzioso: La ventola interna si attiva quando l’inverter si surriscalda, in modo da poter raffreddare i componenti.

 

Contro

Livello batteria: Manca un indicatore per il livello della carica della batteria, presente in altri modelli.

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Inverter 12V 220V 5000W

 

7. ZReal Convertitore di Potenza a Onda Sinusoidale Modificato da 5000

 

Un buon inverter adatto per i viaggi in camper e per alimentare gli elettroutensili, costruito con dei materiali affidabili e con dei componenti altamente resistenti. Arriva ad una potenza massima di 5.000 W, più che sufficienti per fornire energia a una vasta gamma di dispositivi e utensili. 

La lega in alluminio e magnesio lo rende particolarmente leggero, conferendogli allo stesso tempo una buona conduttività termica. Questo consente ai componenti di raffreddarsi più velocemente, in modo da poter usare l’inverter più a lungo. 

Le varie protezioni per gli sbalzi di tensione, sovraccarico e cortocircuito contribuiscono ad aumentare la sicurezza e la longevità del prodotto. Potrete verificare la potenza del carico, la tensione in entrata\uscita e il livello di carica della batteria tramite il display LCD.

 

Pro

Materiali: La scocca in lega di alluminio e magnesio rende l’inverter leggero e allo stesso tempo contribuisce a ridurre la temperatura dei componenti in caso di surriscaldamento.

Sicuro: Dispone di protezione contro l’inversione di polarità, sbalzi di tensione e corto circuiti. La tecnologia STM limita le interferenze della batteria e della radio frequenza.

Display: Utile per controllare lo stato di carica della batteria, la potenza di carico e la tensione in entrata\uscita.

 

Contro

Performance: Sebbene il produttore dichiari una potenza di 5.000 W, per sfruttarli appieno occorrerà fare qualche piccola modifica alle connessioni dell’inverter.

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Inverter 12V 220V 500W

 

8. Bestek 500W Inverter Auto 12V a 220V, con Presa AC e 2 Porte Smart

 

Ecco un modello che può fare al caso vostro se state cercando risparmiare il più possibile. Come potete immaginare a questo prezzo dovrete rinunciare alle performance, infatti il modello in questione di Bestek arriva solo a 500 W di potenza nominale e a 900-1.000 W di potenza massima. 

Potrà alimentare televisori, radio e lampadine, inoltre si potrà utilizzare anche per caricare la batteria di elettroutensili e altri dispositivi. Nonostante il costo basso, i componenti interni dispongono di una protezione multipla sicura contro cali di tensione, cortocircuito, sovraccarichi e temperature estreme. 

Sono presenti anche due porte USB per la ricarica veloce di dispositivi portatili come smartphone e tablet, inoltre nella confezione si troveranno due fusibili da 40A.

 

Pro

Prezzo: Una buona occasione per risparmiare e acquistare un inverter funzionale per i propri viaggi in camper o in auto.

Protezione: Il costo basso non inficia sulla sicurezza del prodotto, munito di diverse protezioni di sicurezza contro sovraccarichi e cali di tensione.

USB: Sarà possibile caricare velocemente dispositivi portatili come smartphone e tablet grazie alle due porte Smart USB.

Versatile: Si potrà collegare sia tramite l’accendisigari sia tramite le pinze della batteria.

 

Contro

Performance: Al prezzo al quale viene venduto non ci si può aspettare una potenza elevata.

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Guida per comprare un Inverter 12 V 220 V

 

Se avete fatto una comparazione tra le offerte, ma non sapete ancora come scegliere un buon inverter 12 V 220 V allora siete arrivati nella sezione giusta della pagina. Qui potrete trovare utili consigli su quali caratteristiche bisogna tenere in considerazione prima dell’acquisto di un modello. Come sempre vi suggeriamo di puntare su un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo, nel caso degli inverter dovete fare un po’ di mente locale su quali dispositivi volete alimentare. 

Questo è un fattore molto importante in quanto vi consente di puntare su prodotti di determinata potenza. Le performance di un inverter influiscono non poco sul loro prezzo, quindi cercate di capire quali sono le vostre esigenze in modo da poter risparmiare e non comprare un prodotto che potrebbe risultare superfluo. I modelli 12 V 220 V dispongono di presa per l’accendisigari, quindi ricevono l’alimentazione dalla batteria del mezzo di trasporto. 

Sul mercato potrete trovare inverter collegabili alla batteria anche tramite morsetti, particolarmente ideali se volete usarli quando il veicolo è fermo. In generale i 12 V 220 V sono adatti per dare energia a diversi dispositivi e solo ad alcuni elettroutensili non troppo potenti.

Performance

La potenza di un inverter viene calcolata in watt, quindi un modello con un wattaggio molto alto potrà dare energia a diversi dispositivi e addirittura elettrodomestici. In generale gli inverter portatili per camper o barca arrivano a una potenza minimale di 1.000 o 2.000 W e massimale di 3.000 W, con alcuni modelli che se modificati possono raggiungere anche i 5.000 W. 

Se avete la necessità di alimentare dispositivi come televisori o laptop allora potete puntare su un modello da 1.000 o 2.000 watt. Più alte saranno le performance e più saranno le tipologie di dispositivi che l’inverter riuscirà ad alimentare. Assicuratevi che l’inverter desiderato sia a onda sinusoidale, in quanto questa tipologia è l’unica in grado di riprodurre la stessa corrente della rete elettrica domestica.

Gli inverter a onda sinusoidale pura sono quelli più indicati per l’alimentazione dei dispositivi a motore, mentre quelli a onda sinusoidale modificata sono più indicati per apparecchiature elettroniche.  

 

Componenti

Come potete immaginare, gli inverter sono soggetti a parecchio ‘stress’ in quanto devono fornire un flusso di energia costante ai dispositivi collegati. Per questo un buon modello deve disporre di una protezione efficace dei componenti interni. Le più comuni sono quelle contro il sovraccarico, i cali di tensione, i cortocircuiti e le temperature estreme. 

Grazie a questa protezione potrete usare l’inverter senza il rischio di danneggiarlo o rovinare i dispositivi ad esso collegati, ovviamente sempre stando molto attenti a non superare il wattaggio indicato. 

I componenti interni devono essere protetti da una scocca in alluminio in grado di resistere a urti o cadute. Si tratta pur sempre di oggetti da portare in macchina o in camper, quindi meglio non rinunciare alla solidità dei materiali.

Funzioni aggiuntive

Gli inverter sono dispositivi abbastanza semplici da utilizzare che non presentano particolari funzioni aggiuntive. Alcuni modelli però sono dotati di un pratico schermo LCD dal quale potete controllare la tensione in entrata\uscita, la potenza e soprattutto la carica della batteria. 

Se avete un po’ di dimestichezza con l’elettronica questo fattore è abbastanza importante, in quanto vi permette di verificare lo stato della carica dell’inverter. Gli inverter di ultima produzione dispongono di una o due porte USB grazie alle quali potrete caricare più facilmente i vostri dispositivi portatili come smartphone o tablet.  

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove comprare un inverter 12 V 220 V?

Potete comprare un inverter 12 V 220 V in un negozio o in un megastore di elettronica, ma potrete trovarne anche in un negozio dedicato al campeggio e alle attrezzature per camper o imbarcazioni. Una soluzione alternativa è comprare online, in quanto avrete una vasta gamma di modelli tra i quali scegliere. Troverete anche dei prezzi più convenienti e potrete approfittare delle diverse offerte per risparmiare.

 

Quanto consuma un inverter 12 V 220 V?

Dipende dal wattaggio e dai dispositivi collegati. Con una macchinetta del caffè che consuma 800 W, l’inverter consumerà almeno 6,5 Ah contando che questo dispositivo verrà utilizzato per brevi periodi. Diverso è il consumo se viene collegato un laptop o un televisore, dispositivi che si possono utilizzare anche per diverse ore. In generale per scoprire i consumi dei diversi dispositivi dovete dividere il wattaggio per 10 per 12 V.

 

Quanto costa un inverter 12 V 220 V?

Il prezzo degli inverter 12 V 220 V varia in base al wattaggio e ai componenti. Un modello da 2.000 W con componenti di qualità può costare sui 200 €, mentre quelli da 1.000 W o 500 W variano dai 60 ai 100 € di prezzo. Caratteristiche che possono aumentare il costo sono la presenza di una ventola ad attivazione automatica, porte USB e particolari funzioni. Si tratta comunque di un prodotto poco costoso, quindi basta solo trovare il modello adatto per le proprie esigenze.

 

È difficile usare un inverter 12 V 220 V?

La maggior parte dei modelli sul mercato sono molto intuitivi, l’unica accortezza che si deve avere è non collegare mai dispositivi non supportati dal wattaggio massimo dell’inverter. Per utilizzare un inverter non dovrete fare altro che collegarlo alla presa accendisigari del veicolo e connettere il dispositivo che si vuole utilizzare in una delle prese elettriche dell’inverter. In ogni caso, leggete sempre il manuale d’istruzioni, specialmente se siete alle prime armi.

 

È sicuro usare un inverter 12 V 220 V?

Si, gli inverter 12 V 220 V dispongono di sistemi di sicurezza per la protezione contro sovraccarichi, cali di tensione o temperature alte, quindi si potranno usare senza alcun rischio. Dovrete solo fare attenzione nel caso li colleghiate alla batteria tramite morsetti. 

Se l’inverter però dispone di una protezione contro l’inversione dei poli allora non avrete nulla di cui preoccuparvi. Prima di acquistare un modello controllate sempre che abbia i vari sistemi di sicurezza integrati.

 

 

 

Come funziona un inverter 12 V 220 V

 

Si chiama inverter un apparato elettronico in grado di trasformare corrente continua in corrente alternata. Fondamentalmente viene utilizzato per l’alimentazione di dispositivi elettrici nei luoghi dove non c’è modo di collegarsi alla corrente elettrica. I modelli 12 V 220 V sono di dimensioni compatte, portatili e vengono usati principalmente in camper, automobili o barche in quanto si possono collegare alla presa dell’accendisigari. Venendo alimentati da batteria del veicolo, questa tipologia di inverter è in grado di trasformare la tensione 12 V corrente in alternata da 220 V e di fornirla ai vari dispositivi collegati.

L’inverter 12 V 220 V si presenta con due prese elettriche alle quali sarà possibile collegare i dispositivi. Potrete quindi usare il vostro laptop mentre viaggiate in camper o in automobile, usufruendo direttamente dell’energia del veicolo. 

È una buona soluzione per i viaggi lunghi e per non farsi mancare proprio niente quando si va in vacanza. Allo stesso modo un inverter 12 V 220 V può alimentare piccoli elettrodomestici come minifrigo o microonde, quindi si rivela spesso indispensabile per il campeggio.

Come usare un inverter 12 V 220 V

Prima di tutto vi consigliamo di consultare il manuale d’istruzioni del prodotto che avete acquistato, in quanto ogni modello potrebbe presentare metodi di collegamento diversi. In generale quelli più comuni sono il collegamento tramite la presa dell’accendisigari e quello tramite i cavetti. 

Il primo metodo è il più intuitivo, infatti non dovrete fare altro che collegare l’inverter all’apposita presa e accendere l’automobile. Le spie dell’inverter si dovrebbero illuminare, segno che questo funziona correttamente. Collegate il dispositivo che volete alimentare o caricare ed il gioco è fatto. 

Ricordate sempre di non esagerare, tenete conto che i dispositivi hanno consumi diversi, un TV da 14’’ richiede una potenza massima di 150 W, mentre un asciugacapelli ne richiede 1.000 W. La più esigente è la macchinetta da caffè che ha bisogno di ben 1.500 W per poter funzionare. 

Se il vostro inverter arriva a 1.000 W di potenza allora difficilmente potrete far funzionare un trapano o un televisore da 50 pollici. Tenete sempre conto che si tratta di dispositivi ‘da viaggio’, quindi non aspettatevi performance stellari.

Il secondo metodo consiste nel collegare i cavetti positivo\negativo dall’inverter alla batteria. Solitamente questa è un’opzione aggiuntiva che si trova in alcuni modelli e che torna particolarmente utile per il campeggio. In questo caso, assicuratevi che l’inverter disponga di protezione contro l’inversione dei poli, così anche se sbagliate a collegare i morsetti alla batteria non rischierete di produrre scintille o fare danni al veicolo. 

Una volta effettuato il collegamento con la batteria potrete procedere a connettere i dispositivi desiderati. Questa soluzione è molto utile nel caso vogliate illuminare la zona dove vi siete accampati oppure usare qualche utensile per il fai da te. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Parasole e altre soluzioni alternative per non far surriscaldare l’interno del proprio veicolo quando lo si lascia parcheggiato al sole.

 

Il caldo infernale dell’estate si fa sempre più forte, costringendoci a correre ai ripari per evitare di soffrire troppo. Sebbene sia inevitabile percepire una certa afa, ci sono diversi modi utili per combattere il caldo anche quando si guida. Le automobili in estate sono solite trasformarsi in delle vere e proprie trappole, specialmente se l’aria condizionata non funziona correttamente o se si ha la sfortuna di doverle necessariamente parcheggiarle al sole. Lasciandole esposte ai raggi solari, nel giro di un’oretta si troverà la macchina bollente come se fosse un forno e quindi inutilizzabile. 

La soluzione è ovviamente spalancare le portiere e aprire i finestrini, ma non è mai piacevole specialmente se si va di fretta. Il volante diventa incandescente e i sedili, specialmente quelli di pelle diventano delle trappole di calore insopportabili. Accendere al massimo l’aria condizionata per trovare refrigerio è una pessima idea, perché si possono subire colpi di freddo che portano malanni e anche dei blocchi allo stomaco poco piacevoli.

 

Il parasole

Tra le soluzioni più adottate troviamo il parasole. Un ottimo parasole auto da posizionare sul parabrezza vi permette di proteggere l’interno del vostro veicolo dal calore, specialmente il cruscotto, il volante e i sedili che tendono a riscaldarsi. Il calore oltre a risultare fastidioso può compromettere il funzionamento di alcuni componenti, quindi il parasole è una buona idea sia per la propria salute sia per quella del proprio veicolo.

Come installare il parasole? Prima di tutto occorre acquistarne uno della stessa misura del parabrezza in modo da non lasciare alcuno spiraglio dal quale i raggi solari possono entrare, riscaldando il veicolo e vanificando completamente l’utilità del parasole. Una volta comprato quello giusto, non dovrete fare altro che sistemarlo all’interno della macchina, usando le apposite ventose.

Assicuratevi che il vetro sia pulito prima di fare questo passaggio, in modo da assicurare una presa più sicura. Dopo aver montato le ventose basta fissare la tendina nella parte inferiore del finestrino e gli occhielli per tenere la tendina. Nella confezione troverete anche delle viti che vi serviranno a fissare il tutto con efficacia, anche se è consigliabile non stringerle troppo per poter poi rimuovere il parasole con più facilità. 

Queste sono delle linee guida generali, in quanto ogni parasole potrebbe necessitare un’installazione particolare, quindi seguite sempre le istruzioni presenti nella confezione in modo da poter eseguire correttamente il montaggio.

In commercio potete trovare parasole in alluminio dal design diverso, alcuni raffigurano simpatiche immagini o personaggi di serie TV, fumetti e cartoni animati, mentre altri modelli più sobri non avranno alcuna fantasia.

 

Le soluzioni alternative

E se questo non bastasse? In effetti lasciando la macchina al sole, questa potrebbe riscaldarsi comunque, sebbene il parasole fornisca una buona protezione nella parte anteriore del veicolo. Per una protezione completa si può optare per un telo per auto grazie al quale si può coprire tutta l’automobile, sebbene questa soluzione è consigliata solo se avete un posto auto esterno e dovete lasciare l’automobile parcheggiata per qualche giorno al sole. Consigliamo di non comprare un telo per auto scuro nel caso si voglia coprire l’automobile, in quanto il nero attira i raggi solari.

Se il proprio veicolo ha i sedili e il volante coperti con pelle sintetica, potete usare delle coperture apposite per tenerli freschi in modo da potervi subito mettere alla guida anche se parcheggiate l’automobile al sole.

Aria condizionata

Se il parasole è la soluzione ideale per tenere la macchina fresca quando è ferma, l’aria condizionata è l’unico modo per tenere le temperature equilibrate quando si viaggia. Molte persone hanno la cattiva abitudine di accendere l’aria al massimo, sparandosela addosso senza alcun riguardo per la propria salute… e spesso anche per quella dei passeggeri! 

Invece di prendere l’aria fredda in pieno petto o in volto, cercate di equilibrare la temperatura in modo che si crei un ambiente vivibile in macchina. Non serve alzare al massimo la potenza, basta impostarla su livelli medi e lasciare che la brezza piacevole avvolga l’ambiente interno dell’automobile. 

Ovviamente per far funzionare correttamente l’aria condizionata occorre dare una controllatina ai filtri di tanto in tanto, cambiandoli quando necessario. Non dimenticate di portare con voi una buona scorta d’acqua quando viaggiate, specialmente se fate lunghi tratti di strada.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

Inverni sempre più caldi ed estati afose costringono a trovare qualche rimedio per non soffrire in città diventate un vero e proprio inferno.

 

Ultimamente le notizie sulla ‘salute’ del nostro pianeta non sono delle più rassicuranti. Ci troviamo di fronte ad un bivio cruciale per l’umanità che ormai sembra aver spremuto la Terra fino all’estremo, inquinandola oltre ogni limite per soddisfare i propri bisogni. Ormai il problema dell’ambiente non è più solo una teoria, ma una vera e propria realtà con la quale bisogna iniziare a fare i conti per trovare una soluzione che ci permetta di migliorare l’ecosistema. Certo fare dei passi indietro non è facile, l’ingranaggio industriale innescato dal progresso e dalla tecnologia sempre più evoluta sembra non volersi proprio fermare, anche se i cambiamenti climatici li possiamo sentire sulla nostra stessa pelle.

Fenomeni naturali sempre più frequenti come alluvioni e trombe d’aria si presentano in zone dove fino a poco tempo fa accadevano sporadicamente, mentre le estati diventano terribilmente afose e l’inverno non è più così freddo come prima. Le temperature nelle città si sono alzate, costringendo gli abitanti a correre ai ripari per non soffrire le proverbiali pene dell’inferno.

Il caldo in alcune città italiane registra temperature da record e non solo nel meridione, infatti a Bologna e a Milano spesso si arriva ai 38° gradi che si estendono senza pietà per i mesi di luglio, agosto e a volte anche settembre. A soffrirne di più sono i cittadini più anziani e i bambini, sebbene ultimamente il caldo sia così forte da colpire anche i giovani e gli adulti.

Per affrontare le ondate di caldo quindi bisogna prendere qualche provvedimento e avere un po’ di accortezza. Resistere fino all’arrivo delle ferie non è per niente facile, ma seguendo degli utili consigli sarà possibile sopravvivere senza troppi patemi d’animo.

 

Bere

Bevete molta acqua per idratare il vostro corpo che sudando perderà liquidi e di conseguenza energia. Portate sempre una bottiglietta d’acqua con voi e usatela anche per bagnarvi la testa di tanto in tanto. Cercate di evitare bevande alcoliche quando possibile, specialmente la birra in quanto sebbene all’inizio possa dare una bella sensazione di refrigerio, il suo apporto calorico notevole sarà molto pesante per il fisico.

59914188 – woman turns on air conditioning in a car

Portate un cappello

Camminare sotto il sole cocente può causare giramenti di testa, nausea e spossatezza, inoltre si rischia di prendere un’insolazione se non ci si protegge. Un buon cappello con visiera è la soluzione giusta, possibilmente bianco e realizzato con buoni materiali. Chi ci tiene alla moda può trovare modelli eleganti per non sfigurare.

 

Abbigliamento

Il nero assorbe i raggi solari, quindi in estate è meglio vestirsi con colori chiari dalla testa ai piedi per alleggerire la sensazione di caldo. L’ideale è utilizzare indumenti traspiranti per permettere alla pelle di non ‘soffocare’. Anche le scarpe sono importanti, quando possibile cercate di usare quelle aperte, oppure acquistate un modello estremamente leggero e traspirante che non pesi troppo sul piede. Il caldo può provocare fastidiose dermatiti e disidrosi, quindi invece di usare calzini pesanti optate per i fantasmini.

 

Automobile

Trovare un parcheggio all’ombra in estate è una vera impresa, ma parcheggiare al sole equivale a trasformare la propria macchina in un forno a quattro ruote. Con un buon parasole però potrete tenere alla larga i raggi solari e tenere fresco l’interno della vettura, o almeno evitare che il volante diventi un pezzo di ferro arroventato. Non dovete acquistare per forza il miglior parasole, ne basta uno di buona qualità e il gioco sarà fatto.

 

Climatizzatore

Non tutti se lo possono permettere, ma quelli che possono dovrebbero davvero considerare l’acquisto di un buon climatizzatore, specialmente se in casa ci sono delle persone anziane particolarmente sensibili al calore. I climatizzatori moderni vengono venduti a dei prezzi abbastanza convenienti, il problema però sta nell’installazione che spesso richiede l’aiuto di un professionista.

Evitare attività fisica troppo faticosa

L’estate non è il periodo migliore per iniziare a praticare nuovi sport o attività fisiche pesanti come il crossfit o la corsa. Per tenersi in forma in estate la soluzione migliore è andare in piscina, così oltre ad allenare fiato e muscoli sarà possibile anche rinfrescarsi. Se possibile meglio andare di mattina o in pausa pranzo, perché le piscine pubbliche la sera sono affollatissime e quindi si rischia di dover nuotare in sei o sette persone in una sola corsia.

 

Alimentazione

In Italia il cibo piace, difficile quindi fare a meno di una bella carbonara a ora di pranzo! Certo che non è proprio ideale se poi si deve uscire fuori al sole. Con il caldo è meglio tenersi più leggeri possibile, mangiare carni bianche e insalata, evitando anche il caffè. Se non si resiste, si può sempre mangiare una buona pasta fredda o un’insalata di riso, alimenti nutrienti e rinfrescanti che risultano molto facili da digerire.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

L’automobile è il miglior mezzo di trasporto per i viaggi con i bambini. Tuttavia per spostarsi in tutta tranquillità e sicurezza bisogna tenere conto di diversi fattori.

 

I bambini sono croce e delizia dei genitori. Danno grande gioia e allo stesso tempo grandi preoccupazioni. Il ‘mestiere’ di genitore non è affatto facile, bisogna sempre pensare a tutto e avere gli occhi anche dietro la testa per poter seguire con attenzione tutti gli spostamenti dei pargoli. Persino le persone più caotiche quando diventano papà o mamme si trasformano in vere e proprie macchine da guerra, capaci di organizzare in poco tempo tutto il necessario per poter viaggiare con i propri figli.

Il viaggio in macchina è probabilmente una delle imprese più faticose che un neo genitore possa affrontare, specialmente con bambini nei primi anni di età. L’automobile rimane il mezzo di trasporto più pratico da utilizzare quando si viaggia con la famiglia, in quanto permette di gestire le soste, muoversi liberamente e portare tutto il necessario senza dover rinunciare a niente. Bambini e automobile vivono quasi in simbiosi almeno fino ai 5 o 6 anni, età nella quale si può iniziare a prendere il treno o l’aereo in quanto non si avrà più bisogno del passeggino e di tanti altri oggetti necessari per la cura dei piccoli.

Il viaggio in macchina può diventare un vero e proprio incubo se non si hanno alcune accortezze che possono trasformare una disavventura annunciata in un’esperienza tranquilla e piacevole.

 

Seggiolini

La sicurezza prima di tutto, specialmente quando si viaggia in automobile. Questo vale soprattutto per i bambini più piccoli che andranno sistemati su un seggiolone. Non c’è capriccio che tenga, quindi anche se i bambini si dimenano e non vogliono assolutamente essere legati, occorre avere un po’ di polso oppure distrarli con un giochino per metterli tranquilli. È una questione di abitudine, dopo un paio di viaggi il bambino si abituerà al seggiolino e se ne starà buono per tutto il viaggio. 

I seggiolini si dividono in diversi gruppi che vanno dallo 0 al 3, distinti dall’età e dal peso supportato oltre che da alcune caratteristiche. Se il bambino non pesa più di 9 kg occorre montare il seggiolino al contrario, possibilmente sul sedile posteriore in modo da proteggerlo al meglio da urti o scossoni. 

Il seggiolino è obbligatorio per tutti i bambini sotto i 1,50 m di altezza, senza si rischia una multa che può arrivare fino a 400 euro e alla perdita di ben 5 punti della patente. Nei casi peggiori le autorità possono anche sospendere la patente del conducente per due settimane o due mesi. 

Il montaggio del seggiolino è abbastanza semplice, specialmente se la vettura dispone di sistema di aggancio ISOFIX in grado di informare l’utente se l’installazione è avvenuta correttamente tramite un indicatore verde. In caso contrario, se il seggiolino va montato usando gli agganci delle cinture di sicurezza, allora sarà necessario fare molta attenzione a fissarlo in modo che non si muova. 

Alcuni seggiolini moderni dispongono di sistemi antiabbandono che avvisano tramite un segnale acustico o luminoso quando il bambino viene lasciato sul seggiolino. Questo spiacevole inconveniente può riguardare anche i genitori più attenti in quanto si tratta di un fenomeno psichico di dissociazione cognitiva che può capitare specialmente durante i primi mesi dopo la nascita del bambino.

 

Caldo

Il caldo sempre più afoso può essere molto pericoloso per i più piccoli, per questo è bene guidare regolando l’aria condizionata in modo da creare una temperatura piacevole in automobile, senza rischiare spiacevoli malanni. Quando si parcheggia l’auto al sole è bene coprirla con un parasole in modo da non farla riscaldare troppo prima di sistemare il bambino nel seggiolino. 

Se non se ne dispone, sarà possibile comprare il parasole auto più venduto a basso costo su siti di e-commerce. Per combattere il caldo e la disidratazione è bene munirsi anche di una buona scorta d’acqua per i bambini e di farli bere spesso.

Mal d’auto

Particolarmente diffuso tra i bambini dai 3 ai 12 anni, questo malessere causa capogiri e nausea. Per ridurre il rischio che si presenti è bene evitare che il bambino legga o utilizzi il tablet in auto, magari parlando con lui o distraendolo per fargli tenere lo sguardo dritto. 

La guida è importante, bisogna tenere un’andatura regolare senza frenare o accelerare troppo, specialmente quando si percorrono strade secondarie che prevedono molte curve. Allo stesso modo bisogna fare quante più soste possibile in modo da far rilassare il bambino e fargli fare del movimento, questo servirà anche a fargli prendere un po’ d’aria. Da evitare anche sbalzi di temperatura con l’aria condizionata, specialmente quando fa molto caldo.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 03.04.20

Teli copriauto – Guida all’acquisto e confronti

 

Quando parcheggiamo la nostra automobile la lasciamo in balia di agenti atmosferici come neve e pioggia ma anche alla polvere, ai raggi solari, agli atti vandalici e alla sporcizia. Una valida soluzione per tenere la carrozzeria al sicuro è comprare un buon telo copriauto. Sul mercato ci sono tantissimi modelli tra i quali scegliere, per questo abbiamo creato questa pagina dove potrete trovare le recensioni di tutti i prodotti più gettonati dell’anno, insieme a dei pratici consigli d’acquisto. Se però non avete tempo di leggerla tutta possiamo subito consigliarvi il Lampa 20551 AG-2, particolarmente resistente e antigrandine. Per risparmiare potete optare per il Pkr – Telo Copriauto PVC che si presenta con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori teli copriauto – Classifica 2020

 

 

Telo Copriauto Antigrandine

 

1. Lampa 20551 AG-2 Copriauto Antigrandine, 150 x 180 x 460 cm

 

Il telo copriauto antigrandine di Lampa si presenta con un rapporto qualità-prezzo molto conveniente, ideale se state cercando un modello in grado di proteggere la vostra automobile dalle intemperie. Lo strato in 5mm in EVA espanso risulta estremamente resistente, al punto da poter respingere chicchi di grandine di 12 mm di grandezza così come pigne o altri oggetti che possono cadere dagli alberi. 

A questo si unisce una protezione efficace contro sporcizia, polvere e pioggia garantita anche ai lati grazie alle fasce impermeabili. Il telo si monta facilmente, in quanto non è troppo pesante. Con un po’ di pratica riuscirete ad applicarlo da soli, senza dover per forza farvi aiutare da qualcuno. 

L’unico neo sta nelle dimensioni ingombranti che ne rendono difficile l’inserimento nella custodia. Se non sapete dove acquistare questo telo nuovo e a prezzi bassi, cliccate sul link qui di seguito altrimenti potete continuare la lettura della guida per trovare altri modelli venduti online.

 

Pro

Resistente: A livello qualità-prezzo, questo è il miglior telo copriauto antigrandine. Lo strato da 5 mm in EVA espanso permette di proteggere l’automobile da chicchi fino a 12 mm di grandezza e da altri oggetti come le pigne cadute dagli alberi.

Protezione laterale: Le fasce impermeabili tengono al sicuro l’automobile dalle intemperie anche ai lati, in modo da offrire una protezione omogenea del veicolo.

Facile da montare: Risulta abbastanza leggero, quindi con un po’ di pratica potrete metterlo correttamente sull’automobile anche da soli.

 

Contro

Ingombrante: Le dimensioni del prodotto rendono abbastanza difficile l’inserimento nella custodia inclusa nel prezzo.

Acquista su Amazon.it (€144.84)

 

 

Telo Copriauto Felpato

 

2. Pkr – Telo copriauto pvc felpato neve grandine pioggia

 

Tra i migliori teli copriauto del 2020 abbiamo trovato questo prodotto di Pkr che si propone come soluzione economica, ideale se state cercando il risparmio. Si tratta di un telo copriauto felpato estremamente resistente agli agenti atmosferici come polvere e pioggia grazie al materiale impermeabile con il quale è stato progettato. 

Sebbene sia più economico rispetto ad altri modelli, potrà garantire una protezione efficace anche contro la resina e gli escrementi degli uccelli, così non troverete più ‘sorprese’ sulla macchina. Non è adatto contro la grandine, in quanto estremamente sottile quindi non ve lo possiamo consigliare nel caso vivete in zone dove questo fenomeno atmosferico si verifica spesso. 

Il telo si pulisce facilmente, basta utilizzare un panno con un buon prodotto per poter subito rimetterlo a nuovo. Il montaggio avviene facilmente grazie alla pratica zip laterale che consente di chiuderlo e aprirlo a piacimento.

 

Pro

Qualità-prezzo: La resistenza dei materiali agli agenti atmosferici si unisce a un prezzo molto conveniente.

Facile da pulire: Il telo protegge il veicolo con efficacia da escrementi di uccelli e resina. Si può pulire con un colpo di spugna per farlo tornare come nuovo.

Zip laterale: Consente di aprire e chiudere il telo a piacimento, facilitando notevolmente anche il montaggio, che potrete fare senza troppi sforzi.

 

Contro

Grandine: Al pari di altri modelli della stessa fascia di prezzo, anche questo risulta troppo sottile per proteggere l’automobile dalla grandine.

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Telo Copriauto Impermeabile

 

3. Sailnovo Telo Copriauto, Copertura Auto Protettiva

 

Siete stanchi di trovarvi in un vero e proprio forno quando entrate in macchina, dopo averla lasciata al sole? Questo telo copriauto si propone come soluzione a questo problema, con un materiale nero in grado di tenere lontano il calore e i raggi solari, una caratteristica che lo ha reso uno dei più venduti e apprezzati dagli utenti. 

Una delle particolarità che contraddistinguono il telo di Sailnovo sono le strisce fluorescenti laterali che lo rendono visibile anche di notte. In questo modo potrete trovarlo facilmente e segnalare la presenza del veicolo al prossimo. Il prodotto risulta molto facile da pulire così come da montare. Concludiamo la recensione con la nostra tabella che mette a confronto i pregi e i difetti del prodotto.

 

Pro

Protezione: Il tessuto nero si rivela particolarmente adatto per proteggere il veicolo dai raggi solari, tenendo lontano il calore dall’interno e dall’esterno dell’automobile.

Pratico: Si può pulire con facilità utilizzando una spugna o un panno. Il montaggio avviene in poche mosse grazie alla leggerezza del telo.

Ben visibile: Le strisce fluorescenti ai lati lo rendono individuabile anche al buio, ideale per poter trovare subito la vostra macchina e segnalarne la presenza al prossimo.

 

Contro

Sottile: Il telo non è adatto a proteggere la macchina dalla grandine, ma d’altronde è stato ideato per un utilizzo prevalentemente estivo.

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Telo Copriauto Da Interno

 

4. ICover Telo copriauto per Interni Deluxe

 

Non tutti i teli sono stati pensati per un utilizzo esterno. Anche se lasciate la vostra automobile nel garage o in un parcheggio custodito, può essere una buona idea coprirla con un telo copriauto da interno per proteggerla dalla polvere o dalla sporcizia. Il modello ICover si rivela molto pratico grazie al materiale allungabile, ideale per coprire tutto il vostro veicolo con facilità. 

La disponibilità di diverse dimensioni dello stesso articolo vi consente di scegliere quella più adatta alle misure dell’automobile. Il doppio strato lo rende molto resistente e allo stesso tempo durevole nel tempo. A differenza di altri teli, questo si potrà lavare in lavatrice a 30°, in modo da tenerlo sempre pulito e presentabile senza dover eseguire la pulizia a mano.

 

Pro

Allungabile: Il materiale elastico del telo vi consente di stenderlo bene per tutta la lunghezza del veicolo senza problemi. Potete anche scegliere tra diverse misure dello stesso modello.

Doppio strato: Sebbene si tratti di un prodotto adibito all’uso interno, il materiale utilizzato risulta molto resistente a strappi e tagli.

Lavaggio: Si può lavare comodamente in lavatrice a 30°, in modo da averlo subito pronto all’uso.

 

Contro

Non impermeabile: Si tratta di un telo da interno, quindi inutilizzabile all’esterno in quanto non impermeabile e poco resistente alla grandine.

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Telo Copriauto Antigrandine Goodyear

 

5. Goodyear 77470 Telo Antigrandine taglia S

 

Parliamo di una marca che non ha bisogno di presentazioni quando si parla di attrezzatura per le automobili. Questo telo copriauto antigrandine Goodyear non è il più economico sulla piazza, ma il prezzo è giustificato da una qualità dei materiali davvero eccellente e dalla presenza di pratici ganci resistenti che ne facilitano notevolmente il montaggio. 

Lo spessore del telo è ideale per proteggere la vostra automobile dagli agenti atmosferici esterni come neve, pioggia e addirittura grandine o altri oggetti potenzialmente dannosi per la carrozzeria come le pigne di un albero. Si monta facilmente e velocemente grazie ai ganci laterali che oltretutto lo assicurano alla carrozzeria rendendolo stabile. Una volta messo si potrà regolare con le cinghie per trovare la giusta posizione.

 

Pro

Qualità: I materiali del telo sono estremamente resistenti e permettono di salvaguardare la macchina da agenti atmosferici come pioggia, neve e grandine.

Montaggio: Si può mettere facilmente sulla macchina grazie ai ganci laterali che lo assicurano con efficacia alla carrozzeria.

Regolabile: Le cinghie permettono di aggiustare la posizione del telo senza fare fatica, così sarà possibile adattarlo perfettamente alla forma del vostro veicolo.

 

Contro

Costoso: Il prezzo del prodotto è abbastanza alto, quindi se non avete necessità di proteggere l’automobile dalla grandine potete optare per un modello venduto a un prezzo più conveniente.

Nessuna copertura laterale: A differenza di altri teli, questo non dispone di una protezione ai lati del veicolo.

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Telo Copriauto per Fiat 500

 

6. Autoplane ATMI S3 traspirante compatibile con FIAT 500 II

 

Se possedete una Fiat 500 e state cercando un buon telo per coprirla senza spendere troppo, potete puntare su questo modello pratico ed economico. Sebbene sia molto sottile e quindi non adatto alle intemperie come pioggia e grandine, il telo permette di proteggere con efficacia il veicolo da raggi solari, neve e polvere così come da resina ed escrementi di uccelli. 

Si adatta perfettamente alle misure dell’utilitaria ma anche con automobili di simili dimensioni e forma. Il prezzo conveniente è un buon incentivo all’acquisto, sono molti i pareri positivi degli utenti che ne hanno lodato la convenienza. Un altro punto a favore è il montaggio davvero immediato che vi consente di sistemare il telo copriauto per Fiat 500 sull’automobile velocemente e con efficacia.

 

Pro

Economico: Il prezzo basso del telo vi permette di acquistarlo senza spendere troppo e proteggere con efficacia la vostra utilitaria da neve, raggi solari, polvere e sporcizia.

Compatibilità: Si tratta di un telo di 335 cm progettato per coprire la Fiat 500 ma che si può facilmente adattare ad altre automobili della stessa misura.

Montaggio: Viste le dimensioni ridotte del prodotto, sarà davvero semplice metterlo e toglierlo dal veicolo.

 

Contro

Sottile: Non è adatto a proteggere il veicolo da pioggia molto forte e grandine, in quanto estremamente sottile.

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Telo Copriauto Parziale

 

7. RunSnail Telo Copriauto Impermeabili Inverno

 

Non possiamo considerare questo modello uno dei migliori dell’anno, in quanto si tratta solo di un telo copriauto parziale. Sul mercato si possono trovare teli completi allo stesso prezzo, per questo possiamo consigliare il prodotto solo a chi vuole proteggere il parabrezza dai raggi solari.

Il suo vantaggio sta nel suo design che gli conferisce una elevata compatibilità con auto di grandi dimensioni come SUV e berline per le quali difficilmente si trovano teli a basso costo. Sui materiali non ci si può lamentare, il telo è stato realizzato con un tessuto di ottima qualità che potrà durare a lungo. La fune antifurto vi permette di fissare il telo facendolo passare dal bagagliaio, rendendo impossibile la rimozione da parte di malintenzionati.

 

Pro

Compatibilità: Un telo parziale molto utile per tenere fresco il parabrezza di SUV e berline, ideale quando si parcheggia la macchina al sole in estate.

Materiali: Il telo è stato creato con un tessuto di buona qualità che potrà durare a lungo nel tempo.  

Montaggio: Grazie alla fune antifurto sarà possibile sistemare il telo facendolo passare dal portabagagli in modo da impedirne il furto o la rimozione accidentale causata da raffiche di vento.

 

Contro

Prezzo: Il costo non è giustificato per un telo parziale, dato che sul mercato si possono trovare modelli interi alla stessa cifra.

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Telo Copriauto Universale

 

8. F.lli Iannaccone Copriauto Copri Auto Felpato Impermeabile

 

Pur non essendo uno tra i teli più gettonati da parte degli utenti, il modello di F.lli Iannaccone si presenta con caratteristiche di tutto rispetto ed un prezzo molto conveniente, qualità che lo rendono un’offerta interessante. Si tratta di un modello in grado di coprire completamente veicoli di medie dimensioni, utile per tenere lontana la polvere e la sporcizia dalla carrozzeria. Allo stesso modo può proteggere da raggi solari, neve e anche grandine o pioggia. 

La doppia cucitura si rivela estremamente resistente, ma allo stesso tempo rende il telo particolarmente pesante e quindi difficile da applicare o da rimuovere dal veicolo. Segnaliamo la presenza di una zip dal lato guida, molto utile quando volete entrare in macchina per prendere un oggetto che vi siete dimenticati senza dover per forza togliere tutto questo telo copriauto universale.

 

Pro

Materiali: Il telo copre completamente la macchina ed è stato realizzato con una doppia cucitura molto resistente che permette di proteggere il veicolo da sporcizia, raggi solari, polvere e intemperie.

Economico: Il prezzo conveniente è un buon incentivo all’acquisto, specialmente se non sapete quale telo comprare e ne state cercando uno in grado di coprire tutta l’automobile.

Zip: Dispone di una pratica entrata posta sullo sportello del guidatore che consente di entrare in macchina per prendere un oggetto senza dover togliere il telo.

 

Contro

Poco pratico: Il peso elevato del telo ne impedisce un montaggio facile.

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Guida per comprare un telo copriauto

 

Trovare la propria auto ricoperta di resina o di escrementi dei simpatici piccioni che infestano le città non è proprio piacevole, specialmente di prima mattina quando si deve andare a lavoro. Lo stesso vale per la grandine che non risparmia le carrozzerie, riducendole spesso a una vera e propria groviera di bozzoli, magari rompendo i vetri. La neve neanche scherza, perché quando si ghiaccia può compromettere il funzionamento di alcuni componenti dell’automobile. 

Come fare a prevenire tutto questo? Semplice, con un buon telo copriauto! Se avete letto la nostra guida e fatto una comparazione tra le offerte, probabilmente avrete già le idee chiare su come scegliere un buon telo copriauto. In caso contrario, continuate pure la lettura per scoprire quali sono le caratteristiche principali da cercare per comprare il modello più adatto alle vostre esigenze.

Tessuto

Non tutti i teli copriauto sono uguali in quanto prodotti utilizzando diversi tessuti. È proprio il tessuto, o meglio il suo spessore, a determinare l’effettiva resistenza del telo alle intemperie, ai raggi solari e alla sporcizia. I modelli con tessuto molto spesso sono solitamente quelli più resistenti, su questi potete puntare se vivete in delle zone dove nevica e grandina molto di frequente. 

Un telo con tessuto doppio potrà proteggere la carrozzeria del veicolo dalla grandine efficacemente, ma allo stesso tempo costerà molto di più rispetto agli altri modelli. Se tenete la macchina in garage o in un parcheggio custodito, non vi conviene spendere troppo e comprare un telo economico sufficiente a proteggere la carrozzeria dalla polvere. 

Allo stesso modo tessuti meno spessi possono tornare comunque utili per proteggere la macchina dai ‘bisognini’ dei volatili e dalla resina. Per l’estate invece, un buon telo auto può tenere lontani i raggi solari e impedire che la macchina si trasformi in un forno.

 

Dimensioni

Prima di acquistare un telo copriauto dovete considerare le dimensioni del vostro veicolo, in quanto le due misure dovrebbero più o meno combaciare. Vi consigliamo anche di controllare la compatibilità del telo con i diversi modelli di automobile, in modo da poter andare sul sicuro. 

Non vi conviene comprare un telo per berlina di dimensioni molto ampie solo per coprire una Fiat 500, in quanto non riuscirete a farlo aderire precisamente alla carrozzeria, vanificandone l’effetto protettivo. Allo stesso modo dovete tenere conto delle vostre esigenze, se vi serve un telo per proteggere solo il parabrezza dal sole, allora potete optare per un modello più corto, semplice da mettere e togliere a piacimento.

Montaggio

In generale montare un telo copriauto sulla propria vettura è abbastanza semplice, basta seguire le istruzioni e avere un po’ di senso pratico. Dovete tenere conto però che i modelli più resistenti e quindi più pesanti possono dare qualche problema, in quanto risultano molto ingombranti e all’inizio potrebbero richiedere l’aiuto di una persona per essere sistemati a dovere. 

Vi consigliamo comunque di fare qualche prova quando avete tempo in modo da potervi impratichire il più possibile. Assicuratevi che il modello desiderato disponga di tutte le funi e i ganci utili per fissarlo bene all’automobile, in modo da facilitarvi la vita. I teli meno spessi e quindi più leggeri danno meno problemi e si possono anche riporre con facilità in una borsa (solitamente in dotazione). 

Alcune ditte producono teli con pratiche zip sul lato del conducente, molto utili per poter accedere velocemente all’automobile quando si dimentica qualche oggetto all’interno.

 

 

 

Domande frequenti

Dove comprare il telo copriauto?

Potete comprare un telo copriauto in qualsiasi negozio di accessori per automobili della vostra città o di quella più vicina a dove abitate. Una buona soluzione è comprare online, in quanto avrete una vasta gamma di modelli prodotti da diverse marche tra i quali scegliere. Acquistando online potete anche risparmiare notevolmente, approfittando di varie offerte e sconti ogni mese.

 

Come lavare un telo copriauto?

La maggior parte dei teli copriauto si lavano facilmente utilizzando una spugna o un panno combinate con un po’ di detersivo per tessuti. Potete tranquillamente pulire il telo senza rimuoverlo dall’automobile, specialmente se dovete togliere macchie o sporcizia. Per la polvere potete stendere il telo sul pavimento pulito e passare l’aspirapolvere. Alcuni modelli si possono mettere in lavatrice a 30°, se però non vedete alcuna indicazione del produttore sul manuale d’istruzioni allora meglio evitare.

 

Il telo copriauto protegge dalla grandine?

Non tutti, se volete questo tipo di protezione dovete optare per un telo a cucitura doppio realizzato con un tessuto molto resistente. Tenete conto che questi hanno un prezzo abbastanza alto e allo stesso tempo risultano abbastanza difficili da montare. Ovviamente è inutile comprare un telo costoso antigrandine se vivete in una zona dove questo fenomeno accade sporadicamente o se siete soliti tenere la macchina al chiuso.

 

Quanto costa un telo copriauto?

Dipende dal modello. I teli copriauto antigrandine sono i più costosi in quanto il tessuto utilizzato per la loro realizzazione è di qualità nettamente superiore a quello dei teli normali. Questi possono arrivare a costare fino a 100-150 € a seconda della ditta produttrice. I teli più sottili adibiti alla protezione da raggi solari e sporcizia sono molto più economici e si presentano sul mercato con un costo di massimo 40€.

 

Posso mettere un telo copriauto molto lungo su un’utilitaria?

In teoria è possibile, ma non conviene in quanto il telo non aderirebbe alla carrozzeria dell’automobile rendendone difficile il montaggio. Per essere efficace le misure del telo devono combaciare con quelle del proprio veicolo, quindi non ha molto senso acquistare un telo lungo. Meglio cercare un modello compatibile con la propria automobile, con un po’ di pazienza riuscirete a trovare quello giusto per voi. Potete anche dare un’occhiata alle recensioni dei migliori modelli dell’anno, sempre su questa pagina.

 

 

 

Come mettere il telo copriauto

 

Sebbene possa sembrare un gioco da ragazzi, sistemare il telo dell’auto può rivelarsi un’impresa abbastanza ardua, specialmente ai primi tentativi. Per questo molti utenti preferiscono allestire un gazebo nel proprio posto macchina, in modo da proteggerla senza dover mettere e togliere il telo ogni volta che la parcheggiano. In realtà però un buon telo vi permette di salvaguardare l’automobile con più efficacia, in quanto alcuni modelli sono dotati di protezioni laterali. Per montare un telo dovete prima di tutto estrarlo dalla custodia e stenderlo in tutta la sua lunghezza. In seguito posizionatelo sul cofano della macchina e stendetelo sul resto della carrozzeria. Ora dovete aggiustarlo, un po’ come si fa con un lenzuolo, coprendo tutti i lati della macchina se il telo è abbastanza lungo. 

Fatto questo non vi resta che agganciare i ganci del telo alla macchina, trovando i giusti appigli all’altezza delle ruote. Per togliere il telo dovrete solo sganciarli, facendo solo attenzione a non tirarlo via in una sola mossa, specialmente se sopra si è raccolta della neve che potrebbe finire sulla macchina.

Le difficoltà nel montaggio di un telo si possono verificare se questo è stato realizzato con un tessuto doppio molto pesante e quindi difficile da stendere sull’automobile. In questo caso possiamo consigliarvi di farvi aiutare da una persona, almeno per le prime volte, così avrete modo di abituarvi e acquisire una buona manualità che vi permetterà di mettere il telo e toglierlo agevolmente. Sul montaggio ovviamente possono influire anche le dimensioni del telo e della vostra automobile. Chiaramente è molto più facile sistemare un telo su una Fiat 500 che su un SUV molto alto.

 

Alcune accortezze

I teli più facili da montare sono quelli antisole che solitamente coprono solo la parte superiore della carrozzeria e il parabrezza. Questi si possono portare ovunque andiate, infatti sono particolarmente indicati per il periodo estivo. Esistono anche teli da esterno molto lunghi con delle particolari funi antifurto che vanno fatte passare nel portabagagli per impedire che qualche malintenzionato provi a rubarlo.

Tenete conto che se lavate il telo in lavatrice, questo potrà restringersi e quindi non coprire completamente l’auto come quando l’avete acquistato. A meno che non sia indicato infatti è consigliabile lavare il telo a mano, usando una spugna o un panno ed un buon prodotto per la pulizia dei tessuti.

In generale quindi il montaggio può variare dalla tipologia, per questo se il produttore fornisce delle istruzioni vi consigliamo vivamente di leggerle per poter effettuare correttamente la sistemazione del telo sulla vostra automobile.