Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Antifurti auto– Guida all’acquisto e confronti

 

La sicurezza non è mai troppa, specialmente quando si tratta di proteggere il proprio veicolo da furti o atti vandalici. Per farlo senza spendere troppo potete acquistare un buon antifurto auto online, scegliendo tra una grande varietà di modelli prodotti dalle marche più disparate. Se avete bisogno di un aiuto per capire quale si adatta di più alle vostre esigenze, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui troverete utili consigli d’acquisto e le recensioni degli antifurti auto migliori sul mercato. Tra questi spiccano particolarmente il Kleinmetall – Antifurto per auto con barra di blocco a boster, estremamente resistente e ideale per fermare saldamente il volante dell’automobile. In alternativa, potete optare per un antifurto digitale come il PAJ Allround Finder GPS Tracker grazie al quale sarà possibile tenere d’occhio la posizione del proprio veicolo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori antifurti per auto – Classifica 2021

 

 

Antifurto per auto Meccanico

 

1. Kleinmetall – Antifurto per auto con barra di blocco a boster

 

Questo antifurto per auto meccanico è uno dei più venduti e apprezzati dagli utenti per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Si presenta con materiali estremamente resistenti in acciaio temprato, quindi sarà davvero un’impresa per i ladri poterlo rimuovere dal volante. Allo stesso modo, il prodotto potrà durare a lungo nel tempo, diventando il vostro fidato antifurto per molti anni. 

L’applicazione è davvero semplice, basta girare agganciarlo al volante usando entrambe le mani, in seguito dovrete ruotare l’antifurto verso l’alto per bloccarlo. Nella confezione troverete due chiavi di sicurezza che vi serviranno per poter aprire il bloccasterzo, così nel caso ne smarrite una potrete usare quella di riserva. 

Il prodotto si adatta a diverse tipologie di veicolo, sebbene con quelli industriali o commerciali potrebbe non risultare particolarmente efficace in quanto troppo corto. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, cliccate pure sul link del negozio riportato qui di seguito.

 

Pro

Resistente: L’antifurto è composto in acciaio temprato altamente solido e durevole nel tempo che potrà scoraggiare i ladri e impedire tentativi di furto.

Pratico: Si applica in due semplici mosse, quindi adatto anche se non avete usato un bloccasterzo. Per aprirlo basterà usare le chiavi in dotazione.

Versatile: Il prodotto è compatibile con la maggior parte delle automobili sul mercato.

 

Contro

Misure: Sebbene lo si possa usare anche su veicoli commerciali come camion e furgoni, l’antifurto risulta un po’ troppo corto per poter bloccare con efficacia il volante di questi mezzi.

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Antifurto per auto Satellitare

 

2. PAJ Allround Finder GPS Tracker

 

Tra i migliori antifurti auto del 2021 non poteva mancare un modello satellitare capace di interfacciarsi con i propri dispositivi come smartphone, tablet e PC. Il dispositivo dal design innovativo e dalle misure compatte si potrà sistemare facilmente in automobile, occultandolo sotto uno dei sedili per non farlo trovare dai ladri. 

A differenza di altri modelli digitali, questo ha una SIM integrata quindi non dovrete comprarla separatamente. Il risvolto della medaglia è che per poterlo utilizzare dovrete pagare un abbonamento mensile che si aggiungerà al costo di acquisto del prodotto. Una volta attivata l’app sul vostro smartphone o PC potrete localizzare il veicolo sulla mappa digitale e tenerlo sotto controllo. 

La batteria del prodotto ha una carica longeva, infatti potrete tenerlo attivo per ben 20 giorni di fila e in standby per 60 giorni. Tra le funzioni di questo antifurto per auto satellitare segnaliamo l’allarme per le vibrazioni utile per capire se qualcuno è entrato in automobile.

 

Pro

Dimensioni: Le misure ridotte del dispositivo vi permettono di sistemarlo in automobile in modo che non venga trovato dai ladri che potrebbero manometterlo o buttarlo.

Pratico: Una volta attivato potrete facilmente localizzare la posizione in tempo reale del vostro veicolo tramite i vostri dispositivi portatili o il PC.

Batteria: Estremamente durevole, dispone di una carica di ben 20 ore in modalità attiva e di 60 ore in standby.

Allarme: Potrete impostare dei limiti di velocità del mezzo che se superati faranno scattare un allarme. Allo stesso modo il dispositivo manderà avvisi nel caso avverta vibrazioni in automobile.

 

Contro

Abbonamento: Viene venduto con una SIM integrata, ma per poterlo utilizzare sarà necessario pagare una quota mensile.

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Antifurto auto blocca sterzo

 

3. Tevlaphee Antifurto per Auto con Blocca Sterzo Defender

 

Più economico rispetto ad altri prodotti venduti online, ma con un livello di soddisfazione che rimane invariato, l’antifurto auto blocca sterzo Defender di Tevlaphee si rivela anche il più pratico da installare e sbloccare, senza danneggiare il volante grazie alla presenza di due inserti in spugna morbida. L’asta telescopica con lunghezza regolabile lo rende compatibile con la maggior parte dei veicoli, potendo fare affidamento su una struttura realizzata in lega di alluminio e acciaio inossidabile particolarmente resistente all’azione dell’usura e della ruggine.

Sebbene la barra di questo antifurto meccanico non possa essere segata facilmente, a destare qualche preoccupazione è stata la serratura in ottone, che a detta di alcuni utenti può essere forzata agevolmente con un grimaldello da un ladro esperto, rendendone pertanto necessaria la sostituzione per avere una maggiore sicurezza.

A ogni modo, considerata la particolare robustezza della struttura e la dotazione di numerosi optional aggiuntivi, tra cui un velcro di fissaggio amovibile e una punta in metallo da fissare all’estremità dell’impugnatura per bloccare ulteriormente i movimenti dello sterzo, riteniamo sia un prodotto da prendere in considerazione per l’ottimo compromesso tra qualità e costo.

 

Pro

Qualità/prezzo: Nonostante venga venduto a prezzo molto conveniente, il Tevlaphee Defender presenta una solida struttura in acciaio e alluminio temprato a prova di tagli e trapanamenti.

Compatibilità: La dotazione di un braccetto regolabile in lunghezza lo rende compatibile con la maggior parte dei volanti, potendo fare affidamento su due inserti protettivi che proteggono il rivestimento da potenziali graffi.

Installazione: Il montaggio si è rivelato abbastanza semplice anche per chi non ha molta dimestichezza con questo genere di prodotti.

 

Contro

Serratura: A differenza dei materiali scelti per realizzazione della barra bloccasterzo, il lucchetto in dotazione non si è dimostrato all’altezza delle aspettative in termini di sicurezza, risultando abbastanza facile da scassinare e aprire.

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Antifurto per auto Bullock

 

4. Bullock 146161 Antifurto Excellence K

 

La famosa marca Bullock è una garanzia quando si tratta di produrre antifurti solidi e resistenti, sebbene spesso i suoi prodotti siano abbastanza costosi. Per la sicurezza dell’automobile però è meglio non badare a spese e puntare su un prodotto affidabile come questo qui recensito. 

A differenza di altri antifurti meccanici, il Bullock non si applica al volante dell’automobile bensì ai pedali. Grazie ai ganci resistenti si potranno fermare saldamente il freno e l’acceleratore del veicolo, impedendo quindi ai ladri di spostarlo anche se riescono ad accendere il motore. 

È composto in acciaio carbonitrurato temprato, in grado di resistere con efficacia al taglio e al trapanamento, quindi anche il ladro più attrezzato non riuscirà a rimuoverlo. Nella confezione troverete due chiavi numerate con le quali potrete sbloccare l’antifurto, una soluzione ideale anche per averne sempre una di riserva.

 

Pro

Qualità: L’antifurto è in acciaio carbonitrurato temprato, un materiale estremamente solido in grado di resistere ai tentativi di taglio e trapanamento.

Sicuro: Si applica ai pedali dell’automobile, quindi anche se il ladro riesce ad accendere il motore non la potrà spostare.

Riserva: Nella confezione troverete due chiavi, in modo da poter avere sempre quella di ricambio in caso di smarrimento della prima.

 

Contro

Poco pratico: Le prime applicazioni potrebbero darvi qualche grattacapo, per questo vi suggeriamo di consultare attentamente il manuale d’istruzioni.

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Kit Antifurto per auto

 

5. KKMoon Telecomando centrale Chiusura keyless

 

Se non sapete quale antifurto auto comprare e volete risparmiare il più possibile senza rinunciare alla qualità, allora possiamo consigliarvi questo kit di KKmoon, compatibile con la maggior parte delle automobili sul mercato. 

Si presenta con una centralina di controllo da montare all’interno del veicolo che attiverà l’antifurto quando il veicolo subirà un tentativo di scasso o manomissione delle portiere. Nella confezione troverete anche due telecomandi per poter attivare o disattivare l’antifurto e per usare la chiusura centralizzata delle portiere. 

Questo rende il kit molto comodo anche se avete un’automobile datata e volete installare un sistema di chiusura e apertura elettronica in modo da poter accedere più facilmente al veicolo. L’installazione del prodotto è abbastanza complessa, quindi se non avete molta dimestichezza nel fai da te dovrete rivolgervi ad un professionista.

 

Pro

Economico: Il prezzo ridotto di questo antifurto è un ottimo incentivo all’acquisto, specialmente se volete risparmiare il più possibile.

Chiusura centralizzata: Un buon modo per dotare un veicolo datato di chiusura elettronica, molto più pratica per poter accedere velocemente all’abitacolo.

Telecomandi: Nel kit troverete due telecomandi per l’attivazione dell’antifurto e della chiusura centralizzata, ideale per averne sempre uno di riserva.

 

Contro

Installazione: Se non siete pratici nel fai da te potreste trovare davvero difficile l’installazione di questo antifurto che prevede collegamenti con parti elettroniche del veicolo. Per questo vi consigliamo di rivolgervi ad un tecnico.

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Antifurto per auto Gps

 

6. Winnes Localizzatore GPS Tracker in Tempo Reale

 

Questo antifurto GPS per auto si presenta con un prezzo molto conveniente e diverse funzioni utili che vi permetteranno di tenere sotto controllo l’automobile. Le sue misure compatte e il magnete integrato vi permettono di occultarlo facilmente sotto i sedili in modo da non farlo trovare facilmente dai ladri che potrebbero distruggerlo o disfarsene. 

Grazie alla app per smartphone o ad un pratico programma per PC potrete trovare facilmente il vostro veicolo in tempo reale, sfruttando la localizzazione GPS. Potrete anche avvalervi della funzione Geo Fence che vi permette di creare un’area virtuale con dei limiti entro i quali il vostro veicolo può girare. 

Se l’automobile sorpassa il ‘recinto’ vi verrà inviato un avviso sullo smartphone, così potrete intervenire tempestivamente. Per poter funzionare, il localizzatore necessita di una SIM 2G che dovrete acquistare separatamente.

 

Pro

Dimensioni: Grazie alle misure compatte e al potente magnete potrete sistemare l’antifurto in qualsiasi punto del veicolo, in modo da occultarlo e non farlo trovare dai ladri.

Localizzazione: Potrete individuare la posizione del vostro veicolo in tempo reale usando la mappa sul vostro telefono o sul PC.

Funzioni: Dispone di allarme per le vibrazioni e per la velocità eccessiva, inoltre potrete impostare un recinto ‘virtuale’ sulla mappa in modo da limitare gli spostamenti del veicolo e venire avvisati se esce fuori dall’area stabilita.

 

Contro

Configurazione: L’installazione è facile, ma per impostare l’app e usare le varie funzioni perderete un po’ di tempo in quanto l’utilizzo del localizzatore è alquanto macchinoso.

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Antifurto per auto Artago

 

7. Artago 870 Antifurto Auto 2in1 Blocca Volante 

 

Sebbene non possiamo considerarlo il miglior antifurto auto in circolazione, il modello Artago si fa rispettare grazie ad una combinazione tra bloccasterzo e allarme. Il design particolare permette di applicarlo al volante con estrema facilità, infatti bastano poche mosse per poterlo agganciare saldamente, ma senza danneggiare i componenti del veicolo. 

Nella confezione troverete un adattatore, ideale per poterlo usare con diverse tipologie di automobili facendolo combaciare in modo ottimale con il volante. I materiali si rivelano resistenti ed impermeabili, sebbene non possano competere con quelli di antifurti meccanici dal prezzo più alto. 

Una nota di demerito va proprio all’allarme che, secondo i pareri di alcuni utenti, non è abbastanza potente, al punto che con i finestrini chiusi non verrà sentito all’esterno e quindi potrà far poco per dissuadere i ladri.

 

Pro

Prezzo: Rispetto ad altri bloccasterzo, questo modello ha un prezzo più basso, ideale se non avete un budget molto alto e volete risparmiare.

Pratico: Si può applicare al volante in poche semplici mosse, inoltre la chiusura a click avvisa quando è stato applicato con successo.

Adattatore: Incluso nella confezione, vi permette di usare il volante con diversi veicoli e applicarlo al volante senza problemi.

 

Contro

Allarme: Sebbene il produttore ne dichiari ben 120 dB, questo non sembra essere molto potente al punto che si farà fatica a sentirlo da fuori dal veicolo se si tengono i finestrini chiusi.

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Antifurto per gancio Rimorchio

 

8. Lampa 65404 Antifurto

 

Il Lampa è un antifurto per gancio rimorchio che potrà fare la felicità di tutti i possessori di una roulotte. Si presenta con materiali resistenti in acciaio resistente alla corrosione e alla ruggine, ideale per impedire ai ladri di distruggerlo e rubare così il rimorchio agganciandolo al loro veicolo. 

Allo stesso modo il prodotto potrà durare nel tempo anche se viene esposto alle intemperie, ideale se amate andare in campeggio con la vostra roulotte. È compatibile con i ganci da traino standard, inoltre potrete montarlo facilmente anche se non avete molta dimestichezza con questo genere di articolo. 

Nella confezione troverete due chiavi incluse, così potrete averne sempre una di riserva da usare nel caso perdiate quella principale.

 

Pro

Resistente: Se avete un rimorchio o una roulotte questo antifurto potrà fare al caso vostro, prevenendo furti e tentativi di manomissione.

Pratico: Potrete installarlo con facilità ed in pochissime mosse, anche se non siete particolarmente pratici con il fai da te.

Chiavi: Nella confezione troverete anche una chiave di riserva, così potrete usarla nel caso perdete quella principale.

 

Contro

Compatibilità: Si può usare solo con ganci standard, mentre non va bene con altre tipologie come quelli con sistema Alko.

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Guida per comprare un antifurto auto

 

Se avete fatto una comparazione tra le offerte sul mercato e letto le nostre recensioni, ma non sapete ancora come scegliere un buon antifurto auto, eccovi una serie di utili consigli che vi aiuteranno a scegliere quello giusto per le vostre esigenze. Solitamente il nostro suggerimento principale è quello di puntare su un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo, ma nel caso degli antifurti vi consigliamo di non badare troppo a spese in quanto si tratta di articoli che possono fare la differenza nel salvaguardare il vostro veicolo dai furti. 

Sul mercato ci sono diverse tipologie di antifurto, quelle principali sono il meccanico, l’elettronico e il digitale, vediamo come funzionano e quali sono le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione.

Antifurto meccanico

Probabilmente ne avrete visti tantissimi attaccati ai volanti delle automobili parcheggiate, si tratta infatti del più comune tipo di antifurto manuale, utilizzato da tantissime persone per prevenire i furti. Questa tipologia si può applicare sia al volante sia ai pedali a seconda del modello, il suo scopo è bloccare il componente in modo da impedire ai ladri di utilizzarlo e di conseguenza di poter spostare l’automobile. 

È una soluzione molto efficace anche se i malintenzionati riusciranno ad entrare nel veicolo e ad accendere il motore. Nella scelta di un bloccasterzo o di un bloccapedali vi consigliamo vivamente di puntare su modelli costruiti con materiali altamente resistenti, magari anche spendendo qualcosina in più rispetto ai prodotti più economici. 

Un antifurto meccanico dai materiali scadenti sarà molto più facile da distruggere con tagli o trapanature, mentre quelli solidi potranno resistere a questi ‘attacchi’ da parte dei ladri. Assicuratevi che il prodotto desiderato contenga nella confezione almeno due chiavi, in modo da poterne tenere una di riserva o permettere a più componenti della famiglia di utilizzare l’antifurto. Nella categoria rientrano anche gli antifurti per rimorchio, indispensabili se andate spesso in campeggio con la roulotte e volete sfruttare le aree di sosta in tutta sicurezza. .

 

Antifurto elettronico

Solitamente presente nelle maggior parte delle automobili, l’antifurto elettronico è composto da una centralina, da un allarme e da un telecomando. L’installazione di questi modelli non è facile, in quanto prevede diversi collegamenti all’interno dell’automobile, per questo se volete comprarne uno vi consigliamo di mettere in preventivo anche il costo dell’elettrauto. 

L’antifurto elettrico si attiva ogni qual volta un ladro prova a manomettere la serratura del vostro veicolo, facendo partire un allarme rumoroso che attirerà l’attenzione dei passanti e metterà in fuga il malintenzionato. 

Questa tipologia dota la vostra automobile di chiusura centralizzata, attivabile grazie al pratico telecomando in dotazione. L’acquisto dell’antifurto elettronico è consigliato solo se avete un veicolo molto datato o se l’antifurto di serie si è danneggiato al punto da doverlo sostituire.

Antifurto digitale

Passiamo adesso alla categoria più moderna, ovvero l’antifurto digitale. Questa tipologia si distingue per le sue disparate funzionalità e per la modalità di utilizzo che prevede l’ausilio di dispositivo come smartphone o PC. Solitamente si presenta con dimensioni davvero compatte, in quanto dovrà essere nascosto nell’automobile in modo da non farlo trovare dai ladri. 

Una volta posizionato potrete rilevare la posizione del veicolo usando una app che vi mostrerà una pratica mappa digitale. A seconda del modello potrete trovare diverse funzioni, quelle più comuni sono l’allarme per le vibrazioni che consente di avviare avvisi allo smartphone nel caso il dispositivo avverta delle sollecitazioni causate dalla presenza di persone in automobile. 

Torna molto utile anche la possibilità di impostare un recinto virtuale grazie alla funzione Geo-Fence, ricevendo avvisi se il veicolo supera l’area delimitata sulla mappa. Per poter usare gli antifurti digitali dovrete acquistare una SIM per poterli far interfacciare con il vostro telefono e ricevere gli avvisi. In alternativa potete acquistare un modello che preveda il pagamento di un abbonamento mensile.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come disattivare l’antifurto dell’auto?

Il modo più facile è usare manualmente le chiavi dell’automobile per chiudere e aprire la porta dal lato del conducente, in modo da far spegnere l’antifurto. Un altro sistema è usare il telecomando usando la stessa procedura, ovvero aprendo e chiudendo le portiere. Molti allarmi di serie possono disattivare con questi semplici metodi, oppure nel caso dei telecomandi con pulsante antipanico, basterà premerlo per poter far tornare tutto alla normalità.

 

Quanto costa un antifurto auto?

Dipende molto dalla tipologia, diciamo che i modelli più costosi sono quelli meccanici di alta qualità, in quanto vengono prodotti con materiali in grado di resistere ai tentativi di scasso. Questi possono costare dai 60 agli 80 € a seconda della marca. Gli antifurti elettronici sono abbastanza economici, si aggirano sui 2 o 30 € di prezzo, ma se non siete pratici con il fai da te dovrete aggiungere i costi dell’elettrauto. Nella fascia di prezzo media troviamo gli antifurti digitali che possono costare 40 o 50 €.

 

Dove comprare l’antifurto auto?

Potete trovare gli antifurti meccanici, in qualsiasi grande negozio di utensili recandovi nella sezione dedicata alle automobili. I modelli digitali ed elettronici si possono acquistare in un negozio di elettronica o in un qualsiasi store che venda dispositivi tecnologici. In alternativa potete chiedere al vostro meccanico oppure dare un’occhiata nei negozi delle stazioni di servizio. Potete anche acquistare questi prodotti online, scegliendo tra diverse offerte disponibili e risparmiare notevolmente.

 

La SIM è inclusa nel prezzo degli antifurti digitali?

Nella maggior parte dei casi la SIM andrà acquistata separatamente, quindi vi consigliamo di vedere bene sulla scheda del prodotto quale può essere compatibile. Gli unici antifurti digitali con scheda integrata sono quelli che prevedono un abbonamento al servizio che dovrete pagare in rate mensili. Tenete conto che senza SIM o abbonamento non potrete usare questa tipologia di antifurto.

 

È facile usare gli antifurti meccanici?

Si, questa tipologia è molto semplice da usare, basta seguire le istruzioni. In linea di massima i bloccasterzo sono davvero intuitivi, infatti bastano poche semplici mosse per poterli applicare al volante e tenerlo saldamente bloccato. I bloccapedali possono dare qualche grattacapo in più, in quanto saranno più scomodi da montare e prevedono un minimo di precisione in più per poter fermare correttamente i pedali.

 

 

 

Come funziona l’antifurto satellitare dell’auto

 

L’antifurto satellitare dell’auto è abbastanza semplice da usare, sebbene la configurazione può variare in base ai diversi modelli, per questo vi consigliamo di leggere il manuale d’istruzioni per poter impostare tutto in modo ottimale. Fondamentalmente l’antifurto consiste in un dispositivo che emette un segnale GPS tracciabile tramite una app da installare sul vostro smartphone, o un programma per PC. 

È molto simile ai segnali GPS del vostro navigatore satellitare che vi permettono di trovare facilmente la strada, seguendo la posizione dell’automobile. La differenza sta nel fatto che una volta posizionato il dispositivo in automobile, potrete vedere la sua posizione anche a distanza. Vi basterà aprire l’app e controllare la mappa per trovare sempre il veicolo, così potrete tenerlo d’occhio e scoprire se è stato rubato, in modo da poter intervenire tempestivamente avvisando le forze dell’ordine. 

Gli antifurti satellitari spesso vengono usati anche per controllare attività sospette dei propri familiari, utile quando prestate l’automobile ai vostri figli neopatentati e volete essere sicuri che questi non facciano imprudenze. Per questo motivo molti modelli dispongono di un allarme per la velocità che vi manda avvisi ogni qual volta il veicolo supera i limiti da voi impostati. 

Tenete a mente che per usare questi navigatori dovrete comprare una SIM adatta, mentre nei modelli nei quali questa è inclusa ci sarà da pagare un abbonamento mensile.

 

Come funziona l’antifurto volumetrico dell’auto

Si tratta di una nuova tipologia di antifurto ritenuta molto efficace, ma che si rivela molto più costosa in confronto alle tipologie più comuni. Si può dire che la tecnologia dei sistemi di sicurezza vada di pari passo con la bravura dei ladri nell’eludere quelli ormai datati. I ladri infatti non se ne stanno certo con le mani in mano, ma trovano sempre nuovi modi per disattivare antifurti elettrici, rompere quelli manuali e trovare i digitali. 

Gli antifurti volumetrici sono fondamentalmente dei dispositivi muniti di sensori minuscoli in grado di rilevare la temperatura corporea di un essere umano nel loro raggio di azione. Quindi anche se il ladro riesce a disattivare l’antifurto elettrico ed entrare in automobile, si troverà alle prese con quello volumetrico che attiverà un allarme. 

Essendo molto difficile da trovare e non essendoci ancora modi efficaci per disattivarlo, questo tipo di antifurto è un buon sistema aggiuntivo per prevenire spiacevoli furti e proteggere così il proprio veicolo.

Come resettare l’antifurto dell’auto

Un altro modo è scollegare il cavo della messa a terra della batteria, chiudere l’automobile usando la chiave manualmente e aprire il cofano. Questa particolare ‘configurazione’ dovrebbe servire a far smettere l’allarme e resettare l’antifurto. 

Il modo più semplice consiste nell’attendere che l’allarme finisca e ruotare le chiavi in posizione ‘on’ accendendo il motore. In teoria il sistema dovrebbe resettarsi automaticamente, sebbene questo può variare da veicolo a veicolo a dai diversi modelli di antifurto.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Principale vantaggio

La SIM inclusa nella confezione si può utilizzare per 2 mesi gratuitamente e, alla fine di questo periodo, si paga un abbonamento a un prezzo irrisorio, ovvero solo 3 euro al mese. Volendo si può anche inserire una propria scheda.

 

Principale svantaggio

Ovviamente se il ladro è lesto e non siete in prossimità della moto quando avviene il furto difficilmente potrete sventarlo. Infatti è consigliabile anche un secondo antifurto, come una spessa catena o un blocca disco.

 

Verdetto: 9.8/10

Un antifurto GPS molto facile da installare (e nascondere) che non è legato alla batteria della moto per funzionare. Viene offerto con una SIM che funziona in tutto il territorio dell’Unione Europa al costo mensile di tre caffè.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Ogni orgoglioso proprietario di una motocicletta deve comunque fari i conti con i ladri, soprattutto se cavalca un modello molto costoso o uno degli scooter più venduti. Per ovviare, almeno in parte, a questo problema c’è l’antifurto GPS per moto intelligente prodotto da MoniMoto, che offre il modo di sapere sempre dove si trova la propria moto anche nel caso venga rubata, o banalmente rimossa dai vigili perché in sosta vietata.

 

Facile da installare

L’Antifurto GPS Intelligente MoniMoto è un nuovo arrivato nel mercato dei localizzatori GPS adatti alle motociclette, ma può facilmente diventare uno dei modelli più interessanti. Sebbene offra moltissime funzionalità, c’è una cosa in particolare che rende questo dispositivo così speciale; è wireless e può essere installato e messo in funzione in pochi minuti. 

Il dispositivo viene spedito come kit. All’interno della scatola si trova: l’unità tracker, due batterie CR123A per alimentare il dispositivo, una scheda SIM, la chiave MoniMoto e relativa batteria CR2032 e due fascette regolabili.

Il prodotto è dotato di moduli GSM e GPS di fabbricazione svizzera e sensori di rilevamento del movimento che individuano quando viene spostata la motocicletta. La sua scheda SIM internazionale preinstallata è progettata per inviare una chiamata allo smartphone associato quando rileva che la motocicletta viene spostata o rubata. Se la posizione della motocicletta cambia, il dispositivo MoniMoto invierà periodicamente le nuove coordinate GPS, direttamente all’app per smartphone. 

Come detto prima, l’antifurto GPS viene fornito con due batterie primarie CR123A. Queste possono essere facilmente acquistati in un qualsiasi market o persino da negozi di attrezzature fotografiche. Le batterie offrono fino a 12 mesi di autonomia in modalità Stand-by e fino a 10 giorni in modalità Allarme.

La scheda SIM internazionale inclusa funziona all’interno del territorio dell’Unione Europea oltre a Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein. Se si pensa di andare al di fuori di questi Paesi con la propria moto e l’antifurto GPS installato, sarà necessario acquistare una scheda telefonica della nazione che si intende visitare. La SIM per i primi due mesi funziona gratuitamente. Al termine dei 60 giorni di prova si può pagare un abbonamento mensile del costo di soli 3 euro. Volendo, ovviamente, si può inserire una scheda di un operatore a scelta.

La chiave di tutto è la chiave

La chiave MoniMoto inclusa è un piccolo dispositivo che utilizza la tecnologia Bluetooth. Il consiglio è quello di conservare tale chiave in una posizione diversa dalle chiavi della motocicletta. Questo assicurerà che anche se le tue chiavi vengono rubate o perse, non ci si dovrà preoccupare di non ricevere notifiche in caso di furto della moto. 

La chiave viene fornita con una batteria al litio CR2032 da 3V ed offre fino a 12 mesi di autonomia. Quando ci si allontana dalla moto, il dispositivo rileva che la chiave non è nelle vicinanze e quindi si attiva. Al contrario quando si sale in sella alla moto e si ha con sé la chiave, questo si disattiva.

Infine, la coppia di robuste fascette incluse aiuterà ad attaccare in sicurezza il dispositivo MoniMoto alla moto. Le fascette sono inoltre rilasciabili, il che significa che è possibile rimuovere facilmente il dispositivo e riposizionarlo su qualsiasi altra parte della motocicletta o su una diversa.

 

Configurazione alla portata di tutti

La configurazione dell’antifurto GPS per moto in questione è piuttosto semplice. Innanzitutto, è necessario scaricare e installare l’app per smartphone di MoniMoto (per iOS e Android) e creare un account utilizzando il proprio numero di telefono. Successivamente, si deve solo abbinare il tracker e la chiave GPS MoniMoto tramite l’app, quindi registrare la scheda SIM sulla rete GSM. Infine, tutto ciò che rimane da fare è nascondere al meglio il dispositivo sulla propria moto. Dopo aver seguito questi tre semplici passaggi, il dispositivo chiamerà e invierà la sua nuova posizione GPS se rileva qualche movimento.

Il localizzatore GPS per moto intelligente MoniMoto funziona bene per chiunque, anche se non si è molto pratici delle parti meccaniche della propria moto. Questo piccolo apparecchio non richiede infatti alcun cablaggio per essere alimentato, il che rende possibile nasconderlo meglio, rendendolo di conseguenza più difficile da trovare. Ciò significa che se qualcuno ruba la moto e scollega la batteria, si può comunque rintracciarla.

 

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Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

I SUV stanno avendo un grande successo, ma sui costi complessivi di mantenimento e i consumi sono abbastanza dispendiosi. La soluzione? I modelli a GPL. 

 

Il mondo dell’automotive è cambiato negli ultimi anni, in quanto si è dovuto adattare alle necessità moderne di un mondo sempre più veloce. Molti lavoratori autonomi e dipendenti sono spesso costretti a spostarsi da un punto all’altro per incontrare clienti, per questo cercano automobili molto comode e soprattutto sicure. Le necessità di professionisti e delle famiglie che vivono fuori città ha portato ad una richiesta sempre crescente degli Sport Utility Vehicle, ovvero i SUV. 

Se da una parte i SUV sono comodi, spaziosi e resistenti, dall’altra parte si presentano con costi di vendita molto elevati, per non parlare di quelli di mantenimento. Ogni italiano spende all’anno più di 1.500 € per la manutenzione del veicolo, a questa cifra si aggiunge anche quella del carburante, sul quale questi modelli non scherzano. I consumi dei piccoli SUV e dei modelli standard sono nettamente superiori a quelli di una city car, per questo conviene considerare l’acquisto solo se si devono percorrere lunghe distanze ogni giorno. Allo stesso modo i SUV non sono proprio adatti per la vita cittadina, in quanto se non si dispone di un posto privato, trovare un parcheggio può diventare un vero e proprio inferno. 

Se per il posto auto però non ci sono molte soluzioni, per i consumi si può optare su SUV a GPL o un SUV a metano per poter ammortizzare i costi. Le ditte produttrici di SUV ormai producono moltissimi modelli a metano o GPL, vista la grande richiesta da parte degli automobilisti. Il GPL si rivela comunque più conveniente del metano auto anche per i rifornimenti, vediamo quindi quali sono i SUV migliori di questa tipologia. 

Suzuki Vitara GPL

Uno dei SUV più economici sulla piazza sia a livello di costi di vendita sia per quanto riguarda i consumi, il nuovo Vitara della celebre ditta giapponese Suzuki è una soluzione ideale se state considerando l’acquisto di un SUV, ma volete risparmiare. Si tratta di un mini-SUV adatto per la città, in quanto le sue dimensioni più compatte rispetto ad altri modelli vi permettono di muovervi con più facilità all’interno dell’area urbana. Questa auto 4×4 colpisce anche per il suo design molto piacevole e agli interni rifiniti con sedili in pelle. Notevole anche la presenza di autoradio 2 DIN con computer di bordo che dispone di moderne funzioni come Apple Carplay e Android Auto, al quale si aggiunge un antifurto auto molto efficace.

 

Kia Sportage GPL

Un mini SUV molto pratico, sebbene più costoso rispetto ad altri modelli sul mercato, la Kia Sportage in versione GPL è una soluzione ideale se amate una guida tranquilla e cercate un modello per il vostro lavoro da pendolari o per i viaggi con tutta la famiglia. Gli interni comodi permettono di viaggiare nel massimo comfort, inoltre il baule ampio concede molto spazio anche in presenza del serbatoio del gas. A tal proposito, il GPL dispone di un sistema di iniezione diretta per un cambio da benzina a gas (e viceversa) fluido e rapido. L’unico neo del prodotto sta nelle performance in ripresa e in sterzata, in quanto l’automobile tende ad oscillare se prendete curve ad alta velocità. Poco adatto se amate la guida decisa o se vivete in montagna e in collina. 

Dacia Duster GPL

Uno dei fuoristrada più economici in circolazione, il Dacia Duster è un prodotto ideale se avete un budget ridotto e non siete particolarmente esigenti sulle performance. I consumi sono ridotti grazie al GPL, ideale per viaggiare spesso in autostrada ammortizzando i costi del carburante. Il design piacevole degli esterni si combina con un interno molto comodo, inoltre le quattro ruote motrici sono ideali se abitate in montagna o magari percorrete spesso strade sterrate in salita dove è necessario avere una trazione maggiore per poterle affrontare senza affaticare il motore. 

 

Toyota RAV 4 GPL

Uno dei primi SUV giapponesi ad aver contribuito al successo di questa tipologia di vetture, il Toyota RAV 4 è stata la vettura più popolare e acquistata degli ultimi anni. Ormai superato da altri modelli sempre della stessa ditta e di altre case automobilistiche, il RAV 4 mostra il fianco al tempo tiranno, ma rimane comunque un SUV performante, comodo e sicuro. Il modello a benzina è altamente dispendioso, in quanto ha consumi davvero elevati, visto che è capace di esaurire mezzo serbatoio in pochi chilometri di autostrada. Allo stesso modo si rivela decisamente ingombrante, quindi poco consigliato per l’area urbana. Un mezzo ottimo se avete una band e suonate spesso in giro, in quanto nel portabagagli potrete mettere chitarre, batterie, loop station e tutto il necessario per allestire il palco. Se riuscite a trovare la versione GPL usata, allora vi invitiamo a considerare l’acquisto, solo se avete un posto macchina o vivete fuori città. 

Fiat 500X

Anche la nostrana Fiat si è adattata al mercato, con un mini SUV che si è subito conquistato l’amore degli automobilisti. Il suo successo deriva dal design piacevole, caratterizzato dalle linee che ricordano ovviamente l’iconica Fiat 500, simbolo di un’intera generazione. La combinazione con una struttura decisamente più robusta ha funzionato, merito di un design sapiente studiato al millimetro. Gli interni comodi e il baule spazioso la rendono adatta per i lunghi viaggi, inoltre le dimensioni sono meno ingombranti di quelle di altri SUV, quindi può andare bene anche per la città. La versione GPL si può trovare anche usata, sebbene comunque il prezzo di vendita sia ancora molto alto.

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Vivere l’esperienza di una nuova guida è possibile grazie a Tesla. L’azienda di Musk, però, non si ferma solo alle auto elettriche e propone anche pick-up innovativi. Scopriamo Cybertruck.

 

Avete presente film futuristici in cui i protagonisti guidavano auto dal design assurdo e con funzionalità ancora inesistenti? Ecco, con l’arrivo di Tesla sul mercato, grazie alla visione vincente di Elon Musk, sembra che il futuro sia già qui, tra noi. Il sesto modello della casa produttrice di macchine elettriche è proprio Tesla Cybertruck, che si differenzia notevolmente dalle altre proposte. Infatti, se Model S, X, 3 e Y sono state presentate come vere e proprie auto, questa volta il discorso è un po’ diverso.

Cybertruck è un fuoristrada d’eccezione, ovviamente elettrico, con forme ispirate a quei film che abbiamo citato all’inizio dell’articolo, tra cui Blade Runner. Il design futuristico è pazzesco, e cercheremo di renderlo in parole durante i prossimi paragrafi. Al momento, basta sapere che è già un pick-up Tesla preordinabile, versando una caparra iniziale di solo 100 $, decisamente esigua considerando che in passato era richiesto un minimo di 1.000 $.

Che sia una mossa di marketing vincente oppure no, non spetta a noi dirlo, ma possiamo ipotizzare già in anticipo il valore effettivo di quanto arriverà sul mercato, apparentemente tra il 2021 e il 2022. Alcuni rumors dicono che i prezzi partiranno da circa 40.000 $, che sono poco più di 36.000 €, ma ancora nulla è così sicuro.

Ciò che è chiaro è però che questo modello, presentato con alcune dimostrazioni di Franz von Holzhausen, capo del reparto design dell’azienda, e di Musk. Ricorderete senz’altro questi momenti, diventati virali durante i mesi passati per via di quanto accaduto in diretta.

Infatti, la presentazione dell’ultimo modello Tesla è servita per dimostrare la resistenza della sua struttura: prima prendendo a martellate le portiere e la carrozzeria, dopo i vetri, che però non hanno passato i test di resistenza con il massimo dei voti. Ma bando alle ciance e diamo subito un’occhiata a tutto ciò che si può e si deve sapere riguardo il nuovo pick-up firmato Tesla.

 

Autonomia 

La prima cosa da sapere di questo Tesla truck è che sembra essere pensato anche a tre motori. Infatti, la casa produttrice ha annunciato che i prezzi oscilleranno a seconda dei modelli: il Single Motor a trazione posteriore, il Dual Motor AWD e il Tri Motor AWD Long Range. La versione a tre motori è sicuramente quella più ambita e di punta di tutta la gamma, perché garantisce prestazioni più elevate di quanto si possa pensare. L’unico problema è che sarà disponibile solo durante la seconda metà del 2022, perciò bisogna aspettare ancora un po’.

I dati rilasciati dall’azienda, mostrano come il Cybertruck sia in grado, in appena 2,9 secondi, di passare da 0 a 96 km/h, riuscendo a toccare anche una velocità massima di 210 km/h, con un’autonomia complessiva di circa 800 km.

Prezzo

Questo è per molti l’informazione più ambita, perché quando si tratta di auto elettriche si sa che il loro costo non è dei più bassi. A tal proposito, dobbiamo dire che il modello d’ingresso sul mercato, cioè quello composto da solo un motore, sarà proposto a circa 36.000 €.

Il secondo, quindi il Cybertruck Dual Motor AWD, sarà in vendita a più o meno 45.000 €, con trazione integrale e una batteria ancora più capiente. Infine, la versione per cui molti stanno scalpitando, cioè la Tri Motor AWD Long Range, con la sua capacità di raggiungere da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, sarà venduta a circa 64.000 €.

 

Interni

Ma avete presente il miglior MMORPG della storia? Insomma, sembra che Musk si sia ispirato davvero alle grandi avventure per console. Lo conferma ancora una volta con gli interni del Cybertruck, sebbene non li abbia presentati quando c’era stata l’occasione.

Non ha mostrato le immagini e i dettagli della vettura, nemmeno dopo richieste esplicite da parte del pubblico. Ma chiaramente alcuni esempi rilasciati dalla casa produttrice sono stati intercettati dai più curiosi.

Ciò che spicca subito all’occhio è un design minimalista e al tempo stesso futuristico, molto simile alla Roadster, con particolarità esclusive come la plancia realizzata in un materiale simile al marmo. Altro elemento che lascia davvero a bocca aperta è la possibilità di configurare fino a sei postazioni, aggiungendo un divano posteriore. Insomma, a seconda delle esigenze potrete viaggiare comodi sia da soli, sia in compagnia di amici e famiglia.

Esoscheletro, cristalli e antifurto

A differenza di quasi tutti i pick-up attualmente disponibili in commercio, questa Tesla nuova è unica anche dal punto di vista della piattaforma. Infatti, non si tratta più del classico body on frame, ma di una sorta di unibody particolarmente evoluto e migliorato nelle prestazioni.

Il materiale costituente principale è l’acciaio ultra resistente, pensato per resistere ai graffi, agli urti e per offrire un’alta protezione contro le ammaccature.

Per quanto riguarda i cristalli, questi ultimi sono stati sostituiti dai famosi Tesla Armor Glass, praticamente finestrini in vetro stratificato con l’aggiunta di polimeri, che garantiscono una durabilità più alta. Su questi bisogna ancora lavorare un po’, considerando anche quanto accaduto durante l’ultima presentazione, però il risultato finale si pregusta vincente.

Il costo dell’esoscheletro unito a quelli di altri componenti e funzioni come l’autopilota, la guida off-road e il tipo di ricarica, è chiaramente molto alto, praticamente più del 50% del costo totale dell’auto. Infine, ultimo ma non per importanza, c’è anche il sistema di antifurto per auto che è molto simile ai più tradizionali, ma chissà cosa aspettarsi da Tesla anche in questo caso.

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Automobili che fanno invidia e che hanno fatto la storia, sia per le loro caratteristiche e performance, sia per i prezzi esorbitanti a cui sono vendute

 

Un patrimonio milionario che cammina su quattro ruote, così si presenta l’auto più costosa del mondo. Non c’è un solo modello a superare la cifra stratosferica di 11 milioni, più di una casa automobilistica di lusso si è lanciata nella sfida della realizzazione del pezzo unico. Il risultato è alla portata di una manciata di facoltosi del pianeta.

Strano ma vero, nella top 5 manca il Cavallino Rampante da sempre simbolo di eccellenza su strada. La Ferrari più costosa vale soltanto 2 milioni di euro, ed è la celebre Sergio Pininfarina realizzata, in tutto, in sei modelli. Ammicca allo stile delle macchine storiche della scuderia di Maranello prodotte per le gare in pista negli anni ’70. Una vera chicca per intenditori, in fin dei conti. La troviamo però in cima alla quotazione delle auto storiche con l’indimenticabile 250 GTO del 1963, quotata ben 52 milioni di dollari. Un record tuttora imbattuto.

Anche per l’ambita libanese Lykan Hypersport il prezzo non raggiunge le cifre astronomiche dei modelli in cima alla classifica delle più costose. Principi sauditi e star del jet set mondiale puntano, però, ad altri modelli meno noti al grande pubblico seppure pensati per colpire nel segno. Non basta un semplice antifurto per auto per questi modelli, poco ma sicuro.

Bugatti La Voiture Noire

Pare sia stato Cristiano Ronaldo ad aggiudicarsi il gioiellino da 11 milioni di euro. Appassionato di motori e non esattamente noto per il carattere schivo, il campione della Juventus ha aggiunto un tassello importante alla propria collezione. Livrea elegante e total black, il bolide Bugatti è in grado di raggiungere i 420 km l’ora. Per reggere tanta propulsione, la carrozzeria è in fibra di carbonio e condivide il motore della Chiron: quadriturbo W16, 8 litri, 1.500 cavalli e 1.600 Nm, giusto per snocciolare qualche numero da lasciare ancor di più a bocca aperta.

È stata prodotta, in un solo esemplare, per festeggiare il centenario della casa che oggi appartiene al Gruppo Volkswagen. Si ispira e omaggia il modello Atlantic tipo 57 coupé SC 57, altra sciccheria prodotta in sole quattro unità tra il 1936 e il 1938. Una piccola nota di colore: pare che CR7 abbia fatto un vero affare aggiudicandosela a quel prezzo. Presentata al Salone di Ginevra nel 2019, in listino era quotata 16,5 milioni di euro e adesso il suo prezzo sarà sicuramente cresciuto (non che Ronaldo abbia bisogno di speculare…). 

 

Rolls-Royce Sweptail

Esemplare unico o, come si dice in questo contesto, una one-off, è stata la macchina più costosa al mondo dal 2017. È stata realizzata su commissione, disegnata, progettata e assemblata secondo i desideri del futuro proprietario. Questo non è un caso isolato, infatti la casa automobilistica inglese è l’unica ad aver coniato il termine “contemporary coachbuilding”. Lo scioglilingua si riferisce alla moda dei ricchissimi del pianeta di farsi costruire la macchina su misura seguendo desideri e aspirazioni esattamente su misura.

Come un sarto che la cuce addosso, la Sweptail rappresenta la realizzazione del volere del suo committente. Le caratteristiche distintive? È una due posti, malgrado l’aspetto imponente. Radiosa e luminosissima, ha il tetto in cristallo come nei modelli prodotti negli anni ’20 e ’30. Il portabagagli richiama l’arredo e le forme dei motoscafi e in perfetta coerenza con lo stile yacht propone interni in legno, mensole ed elementi lusso per l’abitacolo. Il prezzo? Attorno agli 11 milioni di dollari. 

 

Maybach Exelero

Questa è un’altra one-off, realizzata stavolta in collaborazione con Goodyear, in particolare la sussidiaria Fulda, per la promozione e il lancio di una nuova linea dei propri pneumatici. Irraggiungibile per tanti, è quotata 6 milioni di euro. Ma, di fatto, prodotta in un solo esemplare, non è più sul mercato già da tempo. L’ha comprata Birdman, noto rapper d’oltremare, nel 2011 per la modica cifra di 8 milioni di dollari, sbaragliando gli altri suoi concorrenti artisti. Che non passano agli onori delle cronache per il loro atteggiamento sobrio e di basso profilo.

È stata presentata nel 2005 durante l’evento fieristico di Tempodrom a Berlino. È frutto della collaborazione tra una casa italiana, Stola, e la tedesca Daimler Chrysler, nota ai più come Mercedes-Benz. Condivide alcuni concept essenziali che hanno caratterizzato le produzioni precedenti della casa Maybach, il modello SW 38, ed è stata costruita sulla stessa piattaforma della Maybach 57.

Koenigsegg CCXR Trevita

L’ex pugile Floyd Mayweather ha acquistato la Koenigsegg al prezzo di 4,3 milioni di euro nel 2015. Oltre mille cavalli per questo bolide prodotto in due soli esemplari. Ma pare che nel 2017 l’abbia già messa all’asta, per non meno di 4,5 milioni di dollari. La CCXR Trevita non è un’auto che passa inosservata: alettone doppio posteriore, con sistema di sollevamento idraulico e materiali all’avanguardia per carrozzeria e componentistica.

È di per sé una star. Compare infatti nel quinto film della saga Fast and Furious, in una fantomatica versione CCX, da cui poi deriva il modello CCXR. Una curiosità? Il bianco della carrozzeria non è dipinto, ma il risultato di una speciale cottura della fibra di carbonio che la rende di uno speciale colore brillante, in barba al classico nero di questo materiale.

 

Lamborghini Veneno Roadster

Circa 3 milioni di euro per la Veneno, prodotta dal 2013 fino al 2014 dalla casa fondata da Ferruccio Lamborghini. Solo quattro gli esemplari realizzati, di cui tre destinati al mercato. È stata sviluppata a partire dall’altrettanto esuberante Aventador. Buona parte della componentistica per carrozzeria e meccanica sono in comune con il modello che l’ha preceduta.

Tra le macchine costose questa assume particolare significato perché è stata prodotta in altrettante varietà di colori. Oltre al grigio del prototipo “zero”, usato per i successivi perfezionamenti praticati a vantaggio dei futuri modelli, le altre omaggiano la bandiera italiana, quindi sono state realizzate nei colori verde, bianco e rosso.

Le prestazioni dell’auto sono al di sopra delle aspettative. Pur essendo progettata seguendo i dettami delle macchine da competizione, è omologata per l’uso su strada. Ve la immaginate imbottigliata nel traffico?

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Pagare il pedaggio autostradale con il Telepass è veloce e sicuro, e con costi contenuti se si sa approfittare delle giuste offerte. 

 

Con Telepass i costi del pedaggio autostradale non sono più bassi anzi, è necessario pagare anche la quota di abbonamento al servizio. I vantaggi, però, sono smisurati e col tempo questo pratico sistema di circolazione in autostrada si è arricchito di servizi accessori utili per il guidatore.

Un contratto Telepass consente di avere diritto a sconti, convenzioni, ma soprattutto un sistema di pagamento facilitato dei pedaggi con addebito diretto sul conto corrente. Di recente è stata introdotta la carta prepagata da usare liberamente anche per gli altri acquisti e prodotti assicurativi interessanti. Vediamo in dettaglio di che si tratta.

 

Costi e abbonamenti Telepass

L’azienda propone ai propri clienti servizi diversi in base alle proprie caratteristiche. Fattori come la frequenza della percorrenza autostradale o il numero di veicoli su cui installare il dispositivo, incidono direttamente sui costi. Incidono sul costo complessivo del servizio anche le offerte, che puntano a fidelizzare nuovi clienti o a proporre nuovi pacchetti in abbonamento.

Il servizio base ha un costo in abbonamento di 1,26 € al mese e include solo la possibilità di poter pagare i pedaggi autostradali in Italia nelle corsie dedicate. Al contrario, scegliendo tariffe più alte è possibile contare su servizi accessori interessanti. In questo momento, il sito sta proponendo il nuovo abbonamento gratis per due anni a tutti i nuovi clienti che accedano al pacchetto di servizi proposto.

Il pacchetto Telepass Pay X è la promo attiva e comprende una serie di benefici, tra cui:

    ♦ Carta prepagata Telepass Pay per gli acquisti online e in negozio

    ♦ Fino a 50€ di sconto in forma di cashback sugli acquisti con carta

Inoltre è attiva la partnership con BNL per ottenere prestiti a tassi agevolati. Non è da scartare la possibilità che anche altri istituti di credito offrano agevolazioni dato che la formula per l’abbonamento a Telepass Family e gli altri programmi è sempre più spesso l’addebito diretto su conto corrente. Al termine della promozione, dopo due anni, l’abbonamento costa solo 2,50€ al mese, cioè 1,26€ per l’utilizzo del Telepass e 1,24€ per il servizio Telepass Pay.

 

Altri costi di cui tenere conto

È bene dotarsi di antifurto per auto infatti il dispositivo per il rilevamento del pedaggio automatico è in comodato d’uso. Significa che se non si è in grado di restituirlo alla fine del contratto o quando si vorrà rinunciare a questo servizio, bisognerà pagare 30€ come indennizzo. Lo stesso vale nel caso in cui non si possa restituire il dispositivo alla fine del contratto, che viene noleggiato al cliente e rimane di proprietà di Telepass. In questo caso, la penale da pagare è di 25,82€.

In base al tipo di contratto, privati, business o truck, cambia anche la frequenza di utilizzo del servizio e il suo limite in base alle soglie di spesa. Il costo di abbonamento ha però un limite. Infatti, se si supera l’importo per i pedaggi di 258,23€ a trimestre è necessario sottoscrivere una quota associativa extra di 3,72€. Sul sito www.telepass.it è possibile trovare tutte le informazioni e le specifiche relative ai diversi sistemi di pagamento.

I vantaggi del programma Family

Presso il Punto Blu Telepass o direttamente online è possibile sottoscrivere l’abbonamento registrandosi. Se in famiglia si guidano due veicoli, conviene fare l’abbonamento Family. Oltre alla possibilità di usare su due auto il dispositivo per il pagamento del pedaggio autostradale, si può contare su altri servizi accessori. A seconda delle esigenze è possibile sottoscrivere i servizi Telepass premium che comprendono vantaggi.

È importante ricordare che l’utilizzo del dispositivo è personale e tra le condizioni contrattuali è specificato il divieto di cederlo a terzi. Quindi si può usare solo sull’auto e relativa targa registrata al momento dell’attivazione del contratto.

 

Dove attivare il Telepass per la propria auto

Se in passato si poteva noleggiare il dispositivo solo presso il Punto Blu Autostrade, oggi la procedura è semplificata e si possono attivare i pacchetti Online, sul sito Telepass area clienti, oppure in banca, presso le filiali convenzionate. I vantaggi dell’apertura del conto online sono tanti. La procedura è più snella e permette di velocizzare un’operazione altrimenti lenta e laboriosa. Una volta scaricata l’app è possibile attivare il servizio e ricevere il dispositivo e utilizzarlo nella propria auto come comunicato in fase di registrazione.

Servizi extra disponibili tramite app

Il bello di contare su un’applicazione per l’uso di questo servizio è che si può accedere velocemente a un numero vario di servizi. Utile quello che permette di utilizzare il rilevatore anche per parcheggiare sulle Strisce Blu e i parcheggi con sbarra all’ingresso presso aeroporti, stazioni, fiere e altro.

In partnership con Telepass ci sono anche altri servizi di trasporto che permettono la velocizzazione nell’accesso. Per esempio, si può fare il biglietto del traghetto direttamente da app. Persino il pagamento del bollo auto può essere fatto direttamente dal telefono. Un servizio memo fa da promemoria gratuito per le scadenze che riguardano la manutenzione dell’auto.

 

Telepass fuori dall’Italia

Il servizio di pagamento automatico dei pedaggi autostradali può essere attivato anche fuori dai confini nazionali. In questo momento è possibile utilizzarlo anche in Francia, Spagna e Portogallo. In base alla nazione in cui si utilizza è necessario aggiungere una quota mensile per poter accedere alla comodità di non doversi fermare a pagare l’importo dovuto manualmente.

L’assicurazione

In aggiunta all’abbonamento di base è possibile attivare l’assistenza stradale su due veicoli. Il servizio è disponibile in Italia e in Europa e costa 2 € al mese in più. In convenzione, si possono scegliere delle polizze per l’assicurazione RC auto direttamente dall’app. Il prezzo risulta più vantaggioso rispetto a quello praticato normalmente.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Antifurto per moto – Guida all’Acquisto e Confronti

 

State cercando il miglior antifurto per proteggere la vostra moto o lo scooter dal rischio di furti? Allora siete nel posto giusto, perché in questo articolo vi mostreremo come sceglierlo e quali sono i modelli più validi del mercato, tra cui spicca in particolare il Winnes TK 905, un localizzatore GPS facile da installare e dotato di un innovativo sistema di tracciamento ad alta affidabilità per individuare in maniera precisa e univoca la posizione del proprio veicolo. Per stare più tranquilli potete anche integrare il dispositivo con la sicurezza meccanica della catena Kippen 2011C, realizzata in acciaio cementato e ricoperta da una guaina protettiva che la rende più resistente ai tagli.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

 

Gli 8 migliori antifurto per moto – Classifica 2021

 

Se avete dei dubbi su quale antifurto per moto comprare, la nostra classifica vi permetterà di confrontare i prezzi e le recensioni dei modelli più venduti e apprezzati dai biker per aiutarvi a scegliere quello adatto alle vostre esigenze e possibilità di spesa.

 

Antifurto satellitare per moto

1. Winnes Localizzatore Gps per moto TK 905

 

Tra i migliori antifurto per moto del 2021 per qualità ed efficacia figura sicuramente quello commercializzato da Winnes, che grazie all’affidabilità dei suoi prodotti si è imposta come azienda leader nel settore dei sistemi di sicurezza, antintrusione e videosorveglianza. Proposto a un prezzo molto conveniente, questo antifurto satellitare per moto permette di localizzare la posizione del proprio veicolo in tempo reale attraverso l’app gratuita per iOS e Android, con una precisione nella rilevazione di circa quindici metri.

È dotato di una potente calamita posta sul retro che permette di installarlo facilmente sul mezzo e una batteria da 5.000 mAh che assicura fino a novanta giorni di autonomia in modalità stand-by.

Molto apprezzata anche la funzione di Geofencing, che invia una notifica al proprietario nel caso in cui il veicolo superi il perimetro virtuale preimpostato, così da poter intervenire tempestivamente. Allo stesso modo, verrete avvisati qualora il dispositivo rilevi delle vibrazioni sospette o un tentativo di manomissione.

 

Pro

Dimensioni: Grazie al suo design compatto e al potente magnete integrato, potrete nasconderlo con facilità sulla vostra motocicletta e portarlo con voi senza occupare troppo spazio.

Affidabile: Permette il tracciamento del veicolo in tempo reale ed è dotato di una solida cover con protezione IP58 che lo rende impermeabile all’acqua e resistente agli urti.

Funzioni: Oltre all’allarme per le vibrazioni e la velocità eccessiva, offre anche la funzione di Geofence che avvisa il proprietario quando il dispositivo supera un limite preimpostato.

 

Contro

Configurazione: Sebbene l’utilizzo del localizzatore venga semplificato dal manuale di istruzioni incluso nella confezione, gli utenti meno smaliziati potrebbero incontrare qualche difficoltà in fase di configurazione.

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Catena antifurto per moto

 

2. Kippen Kit Sicurezza per Moto 2011C

 

Al secondo posto dei nostri consigli d’acquisto troviamo la catena antifurto per moto Kippen 2011C, che sebbene venga proposta a un prezzo più elevato rispetto alla media, si fa perdonare grazie alla dotazione di un solido lucchetto cementato antiscasso capace di mettere a dura prova anche i ladri più esperti.

La lunghezza di 150 cm permette di ancorare il veicolo a una struttura fissa anche se si parcheggia a distanza, e una parola va spesa anche in merito al suo aspetto a dir poco “aggressivo” che la rende utile anche come deterrente.

La guaina protettiva in nylon, oltre a proteggere le componenti in acciaio dagli agenti atmosferici e dalla corrosione, ostacola l’opera di taglio dei malintenzionati, che dovranno vedersela anche con le maglie a sezione quadrata che risultano più difficili da spezzare con i classici tagliabulloni. Il kit comprende anche quattro chiavi in ottone per averne sempre una di riserva o magari da distribuire tra i membri della famiglia che usano la motocicletta.

 

Pro

Resistente: Il lucchetto cementato antiscasso e le maglie a sezione quadrata rendono questa catena difficilissima da scassinare o da rompere.

Rivestimento: La guaina in nylon è progettata sia per rendere più difficile la vita ai ladri sia per proteggere le componenti della moto da eventuali graffi.

Lunghezza: È lunga 150 centimetri, quindi sarà possibile utilizzarla con diverse tipologie di moto, facendola scorrere tra i raggi della ruota e una struttura fissa per un’ulteriore garanzia di sicurezza.

 

Contro

Pesante: Sebbene si tratti di un modello molto solido e resistente, sollevarlo e portarlo in giro è un altro paio di maniche, visti i suoi non indifferenti quattro chili di peso.

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Antifurto meccanico per moto

 

3. Favoto Lucchetto Antifurto Moto Bloccadisco

 

Un altro antifurto meccanico per moto da prendere in considerazione per difendersi da potenziali furti è sicuramente il bloccadisco a marchio Favoto, in assoluto uno dei più apprezzati dai motociclisti. Il perno di bloccaggio in lega di alluminio si è dimostrato molto resistente agli urti e alle sollecitazioni più intense, presentando un diametro da sette millimetri che permette di fissarlo in diverse posizioni e su qualsiasi veicolo a due ruote provvisto di fori o raggi sulla ruota.

Il peso di soli 400 grammi e le dimensioni contenute lo rendono facilissimo da trasportare, inserendolo agevolmente nel bauletto della motocicletta o in un piccolo zaino. Da considerare, inoltre, che nella confezione è incluso anche un cavo a molla da agganciare al manubrio per segnalare la presenza del bloccadisco, fungendo anche da dissuasore per i ladri.

Per aumentare la sicurezza del dispositivo e scoraggiare ogni possibile tentativo di furto è stato implementato anche un allarme sonoro che emette un suono molto potente da 110 dB udibile anche a parecchi metri di distanza.

 

Pro

Versatile: Il bloccadisco Favoto si fa apprezzare per la sua natura universale che permette di installarlo su ogni tipologia di veicolo a due ruote.

Dotazione: Oltre alla buona fornitura di batterie, nella confezione sono inclusi anche un cavo a molla da fissare al manubrio del mezzo per ricordarsi di sbloccare il lucchetto prima di ripartire e una pratica custodia per il trasporto.

Rapporto qualità/prezzo: Nonostante il costo economico è realizzato con materiali molto solidi e robusti che assicurano una maggiore resistenza agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni più intense.

 

Contro

Disabilitazione allarme: Per disattivare la sirena bisogna usare la chiave esagonale inclusa nella dotazione, il cui inserimento si è però rivelato alquanto difficile una volta fissato il lucchetto al disco della moto.

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Antifurto elettronico per moto

 

4. Lancoon Allarme Antifurto Per Moto Con Telecomando

 

Se siete alla ricerca di un buon antifurto elettronico per moto, vi suggeriamo di valutare attentamente le caratteristiche e le funzioni offerte dal modello di Lancoon, utilizzabile anche sulle biciclette, gli scooter e le automobili. Oltre a essere il deterrente più utilizzato contro i ladri, si rivela estremamente facile da installare ed è provvisto di un allarme molto potente che si attiva quando il mezzo viene scosso, emettendo un suono da 113 dB per attirare l’attenzione delle persone e mettere in fuga i malintenzionati.

Grazie al pratico telecomando in dotazione sarà possibile regolare la sensibilità del sensore su sette livelli differenti, attivare la funzione SOS per far scattare la sirena in caso di pericolo e sfruttare la pratica funzione di ricerca “one-key” nel caso in cui ci si dimentichi il luogo esatto in cui è stata parcheggiata la motocicletta.

Le misure compatte del dispositivo permettono di sistemarlo in qualsiasi punto del veicolo senza incontrare particolari difficoltà, potendo fare affidamento anche su un’efficace protezione IP55 che lo rende impermeabile alla pioggia e agli schizzi d’acqua.

 

Pro

Economico: Rispetto ad altri antifurto elettronici, questo modello viene proposto a un prezzo molto conveniente che lo rende la scelta ideale per quanti vogliono risparmiare ma senza rinunciare alla sicurezza.

Installazione: Le dimensioni contenute permettono di installare l’allarme in qualsiasi punto del veicolo, assicurando una buona resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici grazie alla protezione IP55.

Pratico: Si possono impostare le varie funzioni disponibili anche a distanza utilizzando il telecomando incluso nella dotazione.

 

Contro

Volume: Se si imposta l’allarme su un range inferiore ai 113 dB, il suono risulta troppo debole e quasi impercettibile anche se ci si trova nelle immediate vicinanze del veicolo.

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Antifurto sonoro per moto

 

5. Tchipie Antifurto Moto Bloccadisco con Allarme Sonoro

 

Come facile intuire dal prezzo, l’antifurto sonoro per moto Tchipie rappresenta l’evoluzione dell’esperienza di questa azienda in materia di tutela e sicurezza contro i furti. Si tratta di un bloccadisco molto apprezzato dagli utenti, non solo per l’elevata qualità costruttiva dovuta alla realizzazione in solida lega di alluminio, ma anche per la particolare facilità di installazione che può far comodo soprattutto ai biker meno esperti che sono alla ricerca di un supporto semplice da montare e rimuovere.

A rendere valido il prodotto è anche la dotazione di un allarme intelligente che emette un “beep” per segnalare il corretto inserimento del lucchetto e tre suoni più intensi e prolungati quando vengono rilevate vibrazioni o movimenti anomali.

Purtroppo, a deludere le aspettative è stata proprio l’intensità del suono pari a soli 100 dB che, seppur sufficienti per attirare l’attenzione dei passanti, rendono difficile percepire l’allarme a una distanza superiore ai cento metri.

 

Pro

Doppia protezione: Oltre a bloccare la ruota della moto per impedire ai malintenzionati di portarla via a spinta, dispone di un allarme sonoro che si attiva alla minima vibrazione.

Pratico: Si fissa al disco del freno in poche semplici mosse, potendo contare anche su un segnale acustico che avvisa quando il lucchetto è stato inserito correttamente.

Qualità: Il prezzo elevato è dovuto all’impiego di materiali molto solidi e robusti che assicurano una maggiore resistenza ai tentativi di taglio e trapanamento.

 

Contro

Suono: Secondo i pareri degli acquirenti, si fa fatica a sentire l’allarme se ci si trova a più di cento metri di distanza dal veicolo a causa dell’intensità acustica di soli 100 dB.

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Antifurto per moto Gemini

 

6. Gemini Antifurto Universale per Moto KITCA417

 

La nota marca Gemini è una garanzia quando si tratta di antifurto efficienti e funzionali, sebbene spesso i suoi prodotti risultino abbastanza costosi. Nel caso di questo modello, però, riteniamo che la spesa valga sicuramente l’impresa in virtù della presenza di numerose funzioni utili, facilmente regolabili tramite i due radiocomandi bicanale inclusi nella dotazione.

Il sensore di sollevamento digitale integrato mette al riparo da eventuali furti con carro attrezzi, senza contare che se non vengono inseriti la chiave elettronica e il codice pin per lo sblocco d’emergenza il motore non parte.

Inoltre, l’antifurto per moto Gemini è dotato di un indicatore a led che segnala quando la batteria è scarica e una sirena piezoelettrica ad alta potenza che si attiva automaticamente in caso di urti e vibrazioni. L’unico punto debole è che risulta particolarmente difficile da installare in autonomia, quindi se non avete molta dimestichezza con il fai da te dovrete rivolgervi a un professionista.

 

Pro

Completo: Composto da una centralina, un allarme ad alta potenza, sensori shock combinati e blocco-motore integrato, questo antifurto elettronico rientra tra i top di gamma più efficienti e performanti della sua categoria.

Radiocomandato: Una volta installato, si potranno impostare le varie funzioni disponibili tramite i due radiocomandi bicanale a codice variabile inclusi nella dotazione.

Compatibilità: Grazie alle dimensioni di soli 9,7 x 6,8 x 3 cm e al cablaggio universale si può montare su ogni tipologia di moto, scooter e quad.

 

Contro

Montaggio: Dal momento che l’installazione della centralina è abbastanza complessa, gli utenti meno esperti dovranno mettere in preventivo anche il costo dell’elettrauto.

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Lucchetto antifurto per moto

 

7. Radikal Lucchetto Antifurto per Moto RK75

 

Rispetto ai principali prodotti concorrenti, il lucchetto antifurto per moto RK75 a marchio Radikal è sicuramente il più costoso ma anche il più valido sotto il profilo della sicurezza e dell’affidabilità. Oltre ad aver superato con successo i numerosi test a cui è stato sottoposto per testarne la resistenza al taglio con cesoie, seghe e tronchesi, è omologato in classe SRA adattandosi a molteplici situazioni di utilizzo come bloccadisco, bloccacorona e lucchetto per catena.

La forcella in acciaio dal diametro di 18 mm è progettata per garantire la massima resistenza agli urti e ai tentativi di scasso, mentre il cilindro Sek Plus Disctech assicura protezione contro gli attacchi con il grimaldello o lo spray congelante.

Inoltre, si rivela anche pratico da installare e sbloccare, senza danneggiare le parti cromate della moto grazie alla presenza di due inserti in gomma morbida che proteggono i cerchioni da graffi e ammaccature.

 

Pro

Sicurezza: La struttura in solido acciaio e il cilindro anti-trapano all’interno della serratura rendono questo lucchetto antifurto uno dei più sicuri sul mercato.

Antiscasso: Il sistema a doppia chiusura che blocca la forcella alle due estremità è un’ulteriore garanzia di resistenza e affidabilità, risultando molto difficile da scassinare anche con un grimaldello.

Doppia funzione: Oltre a bloccare il disco del freno per impedire alla ruota di girare, si può usare anche in abbinamento a una catena.

 

Contro

Dimensioni: Visto l’ingombro notevole del lucchetto, vi consigliamo di acquistarlo solo se avete un bauletto o un vano portaoggetti capiente dove riporlo quando non utilizzato.

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Antifurto per moto Urban Security

 

8. Urban Security Lucchetto Bloccadisco per Moto UR14S

 

Se gli antifurto per moto Urban Security vi hanno sempre incuriosito per la fama che li circonda, ma siete indecisi su quale acquistare, noi vi consigliamo il bloccadisco UR14S per due semplici ragioni. La prima è che si tratta di un lucchetto dotato di un allarme sonoro da 110 dB (con livello di sensibilità A+) che si attiva non appena viene rilevata una leggera vibrazione o un movimento anomalo, mettendo quindi in difficoltà anche il ladro più scaltro e “delicato”.

La seconda riguarda i materiali di elevata qualità con cui è realizzato, che lo rendono molto resistente e soprattutto durevole nel tempo. Anche in merito alla sicurezza i commenti degli utenti sono molto positivi, grazie soprattutto all’efficace sistema anti-grimaldello bulgaro che si rivela abbastanza difficile da scassinare.

Insomma, sembra proprio che l’unico punto debole di questo antifurto sia il prezzo elevato a cui viene venduto, ma vista l’eccellente resa costruttiva e le ottime prestazioni offerte riteniamo che il gioco valga la candela.

 

Pro

Versatilità: Il bloccadisco Urban Security si adatta a tutti i tipi di motociclette, comprese quelle di grossa cilindrata, e si può utilizzare anche con scooter e biciclette.

Allarme intelligente: Se qualcuno tocca il veicolo si attivano sei “beep” di avvertimento che, però, si interrompono automaticamente se non vengono rilevati altri movimenti sospetti, così da risparmiare anche sul consumo della batteria.

Efficiente: L’albero di bloccaggio dal diametro di 14 mm fa affidamento su un sistema a doppia chiusura che lo blocca sia dalla serratura sia alla base, raddoppiandone la resistenza contro eventuali tentativi di manomissione.

 

Contro

Costoso: Il prezzo elevato, purtroppo, lo rende poco accessibile a chi ha un budget ridotto.

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Guida per comprare un antifurto per moto

 

Quando si tratta di proteggere la propria moto dal rischio di furto vengono subito in mente i sistemi più classici come bloccadisco, catene e lucchetti vari, pensando erroneamente che gli antifurto elettronici siano appannaggio esclusivo delle sole automobili. Oggi, fortunatamente, anche i veicoli a due ruote possono contare su una vasta gamma di dispositivi di sicurezza che, oltre ad avere un costo più economico rispetto al passato, assicurano un elevato livello di affidabilità grazie al nuovo approccio tecnologico adottato dalle case costruttrici. Se dopo aver effettuato una comparazione tra le migliori offerte sul mercato non sapete ancora come scegliere un buon antifurto per moto, in questa guida all’acquisto vi illustreremo le tipologie più utilizzate per mettere in sicurezza il veicolo e le caratteristiche che le contraddistinguono.

Allarme

Come dicevamo, in vendita si possono trovare numerosi dispositivi di sicurezza la cui logica di base, tutto sommato, è sempre la stessa: cercare di bloccare le ruote del mezzo, per esempio con un bloccadisco, e nel mentre fissarlo saldamente a una struttura fissa mediante una catena. E poi ci sono gli allarmi che, oltre a essere i deterrenti più utilizzati contro i ladri, si rivelano abbastanza pratici da installare su qualsiasi motocicletta o scooter. Queste sirene si attivano automaticamente quando il veicolo viene scosso, sollevato o inclinato per attirare l’attenzione dei passanti e mettere in fuga il malintenzionato di turno.

Per trarne il maggior vantaggio, è consigliabile acquistarne uno che emetta un suono potente (da 110 dB a salire) che possa essere udito anche a parecchi metri di distanza, e di utilizzarlo sempre in abbinamento ad altri sistemi di sicurezza, come catene e lucchetti.

 

La catena antifurto

Probabilmente ne avrete viste tante attaccate alle ruote o alle sospensioni delle motociclette parcheggiate, dato che ancora oggi le catene con lucchetto restano gli antifurto manuali più utilizzati dai biker per prevenire i furti. L’obiettivo è bloccare una componente del veicolo per impedire ai ladri di spostarlo, a patto però che la catena venga fissata a un elemento inamovibile, come pali e rastrelliere.

Qualora questo non fosse possibile, si può anche legare il proprio mezzo alla catena di un’altra moto, in modo che i due veicoli uniti insieme risultino più difficili da spostare. Un’altra soluzione efficace è infilare l’ultimo anello della catena nel primo e chiuderlo nel lucchetto, in modo da impedire al malintenzionato di fare leva sull’anello finale per farlo saltare.

Sempre al fine di impedire al ladro di tagliare la catena, è importante scegliere un modello in acciaio cementato (più difficile da rompere con le tenaglie) e dotato di un sistema ad anelli da almeno dodici millimetri di diametro. Ugualmente importante è la presenza di una guaina protettiva che, oltre a proteggere il telaio e i cerchioni della moto da eventuali graffi, ostacola il taglio degli anelli.

 

Immobilizzatori

Tra gli antifurto per moto venduti online e nei negozi specializzati, il più apprezzato in termini di sicurezza è sicuramente l’immobilizzatore, detto anche immobilizer o immobiliser. Si tratta di un dispositivo elettronico che impedisce l’avviamento del motore, a meno che non venga utilizzata un’apposita chiave o un telecomando in grado di trasmettere un codice di sicurezza al sistema di accensione.

Alcuni modelli sono dotati anche di un allarme acustico per scoraggiare i ladri e di un sistema di sicurezza che invia automaticamente un sms o una chiamata di emergenza al cellulare del proprietario per allertarlo. Ci sono anche dispositivi che supportano l’accensione a distanza del veicolo e la guida senza chiave, funzioni non essenziali ma comunque utili.

 

Il bloccadisco

Il bloccadisco è una sorta di lucchetto che va inserito nel disco del freno (solitamente quello anteriore) per bloccare la ruota e impedire ai malintenzionati di portarsi via la moto a spinta. Pur essendo un sistema molto efficace nella prevenzione dei furti, il ladro potrebbe comunque sollevare il mezzo e trasportarlo via utilizzando un furgone. Per questo motivo, molte aziende del settore hanno associato questi dispositivi ad altri sistemi antifurto, come l’allarme acustico e la catena, in modo da garantire un grado di sicurezza maggiore al proprio veicolo a due ruote.

Antifurto satellitare

Dotarsi di un antifurto satellitare è sicuramente la migliore soluzione per proteggere la propria moto dai furti poiché, qualora il ladro riuscisse a sottrarvi il mezzo, grazie a questo sistema sarete in grado di ritrovarlo. Inoltre, grazie alle numerose applicazioni disponibili per dispositivi mobili, saprete sempre dove si trova esattamente il vostro gioiellino anche quando, per esempio, ci si dimentica il luogo esatto in cui è stato parcheggiato.

In fase di scelta, consigliamo di puntare su un modello in grado di inviare una notifica sul numero telefonico del proprietario per allertarlo quando il veicolo viene spostato in maniera anomala o qualora venga rilevato un tentativo di manomissione. In ogni caso, i vantaggi legati all’utilizzo di questi dispositivi riguardano principalmente la facilità di installazione e le dimensioni contenute che permettono di occultarli facilmente nei pressi del motore in modo che non possano essere manomessi o distrutti dai malintenzionati.

Tra gli svantaggi, invece, va riconosciuto il limite del segnale GPS nel raggiungere i luoghi chiusi, come i parcheggi sotterranei. Pertanto, il nostro consiglio è quello di non badare troppo a spese, preferendo un antifurto satellitare in grado di usare anche la rete GSM, che assicura una maggiore copertura indoor.

 

 

 

Come utilizzare un antifurto per moto

 

Pur non essendo infallibili, gli antifurto per moto rappresentano comunque una valida soluzione per evitare la spiacevole sorpresa di non ritrovare più il mezzo dove era stato parcheggiato. In questo breve approfondimento vi spieghiamo quali sistemi vengono utilizzati per rubare i motoveicoli e come rendere la vita difficile ai malintenzionati.

Come rubano le moto?

I ladri, si sa, ne sanno una più del diavolo ed escogitano sistemi sempre più fantasiosi e innovativi per mettere a segno i loro colpi. Dal momento che nemmeno gli antifurto più costosi o della migliore marca sono sicuri al 100%, capire come operano questi malviventi può aiutarci a individuare i punti deboli del nostro veicolo o del luogo dove siamo soliti parcheggiarlo.

Nel caso del bloccasterzo, per esempio, è piuttosto facile – anche per un ladro inesperto – fare leva con un semplice piede di porco per romperlo, anche se c’è da dire che molte case costruttrici (come BMW e Ducati) stanno mettendo a punto sistemi di bloccaggio sempre più performanti e resistenti alla trazione.

Allora, mettiamo la catena? Beh, ci dispiace deludervi ma qui possono tranquillamente procedere con il taglio tramite una comune smerigliatrice a batteria o una tronchese tagliabulloni, appoggiandosi sull’asfalto per fare leva. Per rompere il bloccadisco, invece, possono usare dell’azoto liquido per ghiacciare il lucchetto e spaccarlo con una botta di martello, oppure rompere direttamente il disco (anche se difficilmente i ladri danneggiano il loro “bottino”). Ma il non plus ultra dei furti è sicuramente quando i delinquenti aggirano i sistemi di sicurezza meccanici senza nemmeno toccarli, ossia sollevando la moto con un furgone o un carro attrezzi per portarla via.

 

Cinque consigli per rendere la vita difficile ai ladri

Mettiamoci l’animo in pace: oggigiorno è possibile rubare praticamente tutto! Tuttavia, per mantenere la moto al sicuro basta adottare questi piccoli accorgimenti che sicuramente renderanno il lavoro dei malviventi più difficile.

 

Regola 1

Innanzitutto, se siamo costretti a parcheggiare il mezzo in strada perché non disponiamo di un garage, è buona norma lasciarlo sempre in un posto ben illuminato o in una zona di passaggio, meglio ancora se nei pressi di una telecamera di sorveglianza.

 

Regola 2

Se vogliamo utilizzare una catena come antifurto, oltre ad acquistarne una abbastanza spessa e di buona qualità, ricordiamoci di agganciarla in modo che non tocchi terra: così facendo il malintenzionato farà più fatica per romperla perché non disporrà di un punto al suolo sul quale fare leva.

 

Regola 3

Per il bloccadisco è meglio sceglierne uno robusto ma non troppo grande, in modo che non ci sia spazio per inserire leve all’interno e romperlo. Inoltre, dal momento che questo tipo di antifurto non blocca completamente la moto (che potrebbe comunque essere sollevata e portata via con un furgone), è preferibile associarlo ad altri sistemi di sicurezza (allarmi acustici, lucchetti ad arco e catene) in modo da scoraggiare i malviventi, che hanno tutto l’interesse di mette a segno colpi facili e soprattutto veloci per non correre il rischio di essere arrestati o – peggio ancora – pestati.

 

Regola 4

Tra i dispositivi di sicurezza più efficaci troviamo sicuramente i localizzatori GPS: anche se non evitano il furto, permettono al proprietario di recuperare il mezzo e magari anche trovare il covo dove i malviventi custodiscono altri veicoli rubati. Per evitare che i ladri trovino il congegno e lo manomettano, è preferibile sceglierne uno di dimensioni abbastanza contenute da poterlo posizionare agevolmente in un posto sicuro e ben nascosto.

Regola 5

Infine, se parcheggiate spesso la moto nei pressi dell’ufficio o sotto casa, vi suggeriamo di non sostarla sempre nello stesso punto e di coprirla con un telo senza alcun marchio di riconoscimento in modo da renderla difficilmente individuabile al passaggio di un potenziale ladro.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Come montare l’antifurto per moto?

Se si tratta di antifurto meccanici (bloccadisco e catene) è sufficiente seguire le istruzioni riportate sul manuale d’uso per agganciarli correttamente al veicolo e impedire che lo rubino, mentre nel caso dei dispositivi elettronici o digitali, l’installazione potrebbe risultare più complicata a causa dei diversi collegamenti da effettuare. Tuttavia, se volete risparmiarvi la spesa per l’elettrauto, basta solo un po’ di pazienza e qualche piccolo accorgimento. Innanzitutto, la scatola nera andrebbe montata in un luogo non facilmente accessibile, per esempio vicino al motore, in modo che non possa essere manomessa.

Una volta scelto il posto giusto bisogna predisporre i fori per i fili, tenendo presente che il rosso va collegato al polo positivo della batteria, il nero a quello negativo, l’arancione (se presente) alla sirena esterna e il giallo al cablaggio della bobina. Al termine del lavoro, eseguite un test per assicurarvi che l’antifurto sia entrato in funzione correttamente e, se tutto fila liscio, la vostra moto dovrebbe risultare ben protetta.

Cosa fare per non farsi rubare la moto?

Partendo sempre dal presupposto che nessun dispositivo è infallibile, il miglior antifurto per moto e scooter è sicuramente individuare un luogo sicuro dove parcheggiare il veicolo. In assenza di garage e aree sorvegliate, la scelta migliore sono le zone affollate e ben illuminate, meglio se nei pressi di telecamere pubbliche o private. Ricordate, inoltre, che i ladri puntano sempre a veicoli facili da rubare, quindi più sistemi di sicurezza utilizzerete, più il loro tentativo di furto risulterà complesso.

 

Quanto costa un antifurto per moto?

Dipende molto dalla tipologia e dai materiali impiegati, ma in linea di massima i modelli più economici sono quelli meccanici, che partono da circa 30 euro per un bloccadisco, fino ad arrivare a 50 euro per una catena realizzata in acciaio cementato o temprato. Anche gli antifurto elettronici sono abbastanza accessibili, ma se non siete pratici con il fai da te dovrete mettere in preventivo anche i costi dell’elettrauto. Infine, nella fascia di prezzo media-alta troviamo i dispositivi dotati di localizzatore GPS, che possono costare dai 50 ai 100 euro.

 

Quanti tipi di antifurto meccanici per moto esistono?

Possiamo distinguere principalmente cinque tipologie di antifurto meccanici: il più antico e diffuso è sicuramente la catena, che permette di fissare il veicolo a una struttura fissa, come lampioni o segnali stradali. Il principale vantaggio legato al suo utilizzo è senza dubbio la facilità di inserimento, ma per contro va evidenziata la difficoltà nel trasporto qualora si possegga una motocicletta sportiva.

Subito dopo troviamo la catena a pitone, costituita da boccole metalliche che assicurano una maggiore resistenza al taglio, e il lucchetto ad arco che consente di bloccare la ruota facendolo passare dalla forcella oppure dal braccio oscillante. Il bloccadisco, invece, è più semplice da utilizzare e presenta dimensioni abbastanza contenute per essere facilmente portato ovunque. Si aggancia al freno a disco della moto per impedire alla ruota di girare, mentre il bloccamanubrio funziona bloccando lo sterzo su un lato, rendendo impossibile spostare il mezzo in linea retta.

 

Dove acquistare un antifurto per moto?

Se fino a ieri gli antifurto per moto si potevano acquistare solo presso i negozi di articoli per il motociclismo, oggi è possibile rivolgersi anche ai canali di vendita online per trovare prodotti di buona qualità a prezzi bassi e scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze tra le tante proposte messe in campo dalle numerose aziende produttrici.