Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Navigatori – Guida all’acquisto e Confronti

 

Anche se ormai i moderni smartphone offrono un navigatore gratuito non tutti preferiscono questa soluzione a quella rappresentata da un tradizionale navigatore GPS. Se state cercando un buon modello, ma avete qualche difficoltà ad orientarvi sul mercato, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui troverete utili consigli d’acquisto e opinioni sui migliori. Tra i più venduti abbiamo il TomTom Via 53 Europa 45, contenente le mappe dell’Europa che verranno sempre aggiornate senza costi aggiuntivi. In alternativa, a un prezzo molto conveniente, trovate il Tobetree MT985 che si presenta con uno schermo a 5 pollici e mappa dell’Europa completa.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 9 Migliori Navigatori – Classifica 2021

 

 

Navigatore satellitare

 

1. TomTom Via 53 Europa 45 GPS per Auto, Display da 5″

 

TomTom è stata una delle prime ditte a specializzarsi nella produzione di navigatori GPS e ancora oggi presenta sul mercato dei modelli di tutto rispetto. Questo in particolare ha il vantaggio di contenere tutte le mappe dell’Europa e di garantire un costante aggiornamento per fornire sempre tutte le informazioni dettagliate ai viaggiatori. 

Il servizio non richiede alcun costo aggiuntivo, quindi una volta acquistato il navigatore non dovrete spendere altri soldi per tenerlo aggiornato. Dispone anche di avvisi anticipati su Autovelox che informano quando ci si trova in prossimità ad un tutor per poter rallentare ed evitare multe salate con riduzione dei punti sulla patente. 

Il prodotto si può collegare a uno smartphone tramite Wi-Fi per poter ascoltare i messaggi di testo e farlo interfacciare con Siri o Google Now.

 

Pro

Mappe: Il navigatore contiene tutte le mappe d’Europa aggiornabili tramite connessione Wi-Fi, senza costi aggiuntivi.

Alert: Grazie agli avvisi automatici in prossimità di tutor e autovelox si potranno evitare multe salate quando si viaggia.

Compatibilità: Si potrà interfacciare con uno smartphone per ascoltare messaggi di testo oppure per usare il navigatore con i comandi vocali di Siri e Google Now.

 

Contro

Poco intuitivo: Non è facile da usare come i navigatori su smartphone e richiede un po’ di pratica per poterne sfruttare la massimo tutte le funzioni.

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2. Tobetree MT985 – Navigatore Satellitare Auto

 

Uno dei migliori navigatori dell’anno per rapporto qualità-prezzo, il Tobetree è uno dei più venduti online proprio per la sua convenienza. D’altronde non è facile trovare un modello poco costoso con la mappa dell’Europa completa, una soluzione ideale se viaggiate spesso e volete pianificare i vostri percorsi su tutto il continente. 

Uno dei vantaggi del prodotto è la possibilità di aggiornare le mappe in modo completamente gratuito, senza dover pagare una quota mensile. Basterà collegare l’apparecchio al vostro PC o laptop per scaricare l’aggiornamento e avere sempre le giuste informazioni sul percorso. Il navigatore segnala anche strutture particolari, aree di sosta e luoghi d’interesse. 

Lo schermo touch da 5’’ vi consente di vedere chiaramente le impostazioni e la mappa, inoltre sarà molto semplice da utilizzare. L’unico neo del prodotto sta nel sistema operativo alquanto lento e che ogni tanto tende a bloccarsi. 

 

Pro

Prezzo: Il costo basso rende questo navigatore davvero economico, una buona soluzione per risparmiare il più possibile.

Mappa: Troverete quella completa dell’Europa, così potrete pianificare il vostro percorso su tutto il continente. Gli aggiornamenti gratuiti vi permettono di avere sempre le informazioni corrette senza pagare un abbonamento. 

Pratico: Si usa facilmente grazie allo schermo touch da 5’’ che vi permette di vedere chiaramente la strada da percorrere e le relative svolte. Il navigatore vi fornisce anche informazioni su luoghi d’interesse e stazioni di servizio.

 

Contro

Sistema operativo: Non all’altezza di quello dei navigatori più costosi, spesso tende a bloccarsi o a calcolare lentamente le impostazioni inserite.

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Navigatore TomTom

 

3. TomTom Navigatore GO 6200

 

Questo modello è proposto da TomTom, una delle aziende che ha fatto di questo dispositivo il suo business principale, tanto che la marca è spesso utilizzata come sinonimo per la parola navigatore. La versione GO 6200 spicca per l’ottimo display che consente di vedere bene la strada da percorrere anche se colpito da luce diretta del sole o di notte.

L’attacco magnetico semplifica l’aggancio del navigatore sul supporto che poi deve essere alloggiato sul parabrezza. La sua peculiarità principale però riguarda l’integrazione di una scheda SIM con un piano dati gratuito per il cliente.

Questa consente di ricevere in tempo reale molti dei servizi messi a disposizione da TomTom, tra cui le informazioni sul traffico rispetto al tragitto che si sta percorrendo. Il navigatore, nel caso di ingorghi, sceglie una nuova strada per cercare di arrivare a destinazione nei tempi prestabiliti. Il ricalcolo del percorso avviene in un batter d’occhio, utile anche quando si trovano strade interrotte o altri problemi che non consentono di proseguire sul percorso indicato.

 

Pro

SIM: Senza alcun tipo di costo aggiuntivo TomTom fornisce una SIM con un pianto dati per poter ricevere in tempo reale notifiche su alcuni dei servizi offerti con il navigatore.

Aggancio rapido: Il navigatore si può installare sul parabrezza in pochissimi secondi grazie all’attacco a calamita tra dispositivo e supporto.

Ricalcolo veloce: In caso di problemi sul tragitto che si sta percorrendo, dovuti a strade chiuse, ingorghi e via dicendo, il navigatore in un lampo ricalcola il percorso ottimale per giungere a destinazione.

 

Contro

Limiti di velocità: Tra le varie opzioni offerte c’è anche quella che segnala i limiti di velocità sulle strade che si stanno percorrendo, ma non sempre questi corrispondono alla realtà.

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Navigatore Garmin

 

4. Garmin Nüvi 2495LM Europe, 4.3″, Mappa Europa Completa

 

Il modello nüvi 2595LMT di Garmin dispone di un convincente schermo da 5 pollici abbastanza ampio per vedere molto bene indicazioni e strada da seguire. Alcuni apprezzeranno la possibilità di poterlo collocare anche in verticale (oltre in orizzontale) e il display multi touch che permette anche di ingrandire aree particolari solamente con le dita.

Sono disponibili le mappe ben definite di ben 45 nazioni europee. Inoltre, grazie al servizio che permette di aggiornare le mappe gratuitamente, avrete sempre le indicazioni esatte anche qualora siano cambiati i sensi di marcia o siano state create nuove rotatorie. Molto utile la funzione Real Directions che indica i punti di svolta utilizzando come riferimento gli edifici, i semafori, gli eventuali monumenti presenti sulla strada che state percorrendo.

Questo permette di conoscere con un certo anticipo quando è il momento di girare senza dover lanciare occhiate allo schermo, con il conseguente rischio di distrazione.

 

Pro

Mappe: Il navigatore fornisce le mappe di ben 45 nazioni europee che si possono aggiornare gratuitamente per tutta la durata del prodotto.

Vivavoce: Il microfono e l’altoparlante integrati, permettono di sfruttare il dispositivo anche come vivavoce collegabile al proprio smartphone via bluetooth.

Real Directions: Le svolte da effettuare sono segnalate dalla voce guida prendendo come riferimento edifici o altri punti ben visibili mentre si guida per non far distrarre il conducente guardando il display.

 

Contro

Memoria: Secondo alcuni la memoria interna è troppo piccola rispetto ai tanti aggiornamenti che si possono ricevere. Problema risolvibile con una scheda flash esterna.

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Navigatore per auto

 

5. TomTom Start 62 GPS per Auto, Mappe a Vita Europa

 

Tra i modelli più venduti spicca il TomTom Start 62, in quanto è uno dei più economici in comparazione con altri dispositivi della stessa fascia. Nonostante il prezzo non molto alto, anche questo navigatore per auto offre l’aggiornamento gratuito delle mappe per tutta la durata di utilizzo.

Ha uno schermo da 6 pollici e, tra le varie opzioni, spicca quella che mostra la corsia giusta da tenere quando si arriva agli svincoli su tangenziali e autostrade.

È un navigatore essenziale, che si può installare sul parabrezza o sul cruscotto, non ci sono molte funzioni, ma è ideale per chi vuole spendere poco e necessita di un modello preciso nella navigazione, con una buona visualizzazione anche quando la luce del sole può infastidire. Inoltre è molto semplice da usare: basta inserire l’indirizzo da raggiungere tramite la tastiera touch e in pochi secondi il navigatore mostrerà la migliore strada da seguire per giungere a destinazione.

 

Pro

Qualità/prezzo: Il costo di questo navigatore molto essenziale ma di qualità è uno dei suoi pregi maggiori, perfetto per chi bada al sodo, ovvero arrivare a destinazione senza sbagliare strada.

Mappe a vita: Come molti altri navigatori per auto anche questo modello offre l’aggiornamento gratuito delle mappe per tutta la durata di vita del dispositivo.

La giusta corsia: Spesso è facile sbagliare corsia di immissione o di uscita da tangenziali o autostrade. Questo problema svanisce con questo navigatore che segnala quale prendere in modo evidente e senza possibilità di errore.

 

Contro

Tutor e autovelox: Gli aggiornamenti per tutor e autovelox sono gratuiti solo per i primi 3 mesi di vita del prodotto, poi bisogna pagare un abbonamento.

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Navigatore Android

 

6. PNI Sistema di Navigazione GPS 7 Pollici e DVR

 

Magari non è proprio il miglior navigatore satellitare dell’anno, ma il prezzo conveniente e il sistema operativo Android lo rendono un acquisto economico e pratico. La presenza di Android lo rende molto facile da usare, specialmente per chi è abituato con lo smartphone, inoltre permette di accedere a diverse applicazioni e di ascoltare musica. 

Si troveranno preinstallate le mappe di QUI WeGo e di Waze, così si potrà subito iniziare a usare il navigatore. Il touchscreen da 7 pollici presenta una risoluzione di 800 x 480 pixel, più che sufficiente per poter vedere tutte le informazioni di viaggio correttamente. 

Supporta diversi formati audio e video così si potrà usufruire di file multimediali durante il viaggio, inoltre con una connessione Wi-Fi si potrà anche navigare usando l’apposito browser.

 

Pro

Android: Il sistema operativo consente di usare facilmente il navigatore, proprio come se fosse uno smartphone o un tablet.

App: Si potranno usare diverse app come il browser per internet e il lettore multimediale in grado di leggere diversi file audio e video.

Mappe: Include le mappe QUI WeGo e Waze, due navigatori di buona fattura grazie ai quali si potranno ricevere avvisi e aggiornamenti dagli altri utenti connessi.

 

Contro

Componenti: Non c’è da aspettarsi la stessa resistenza di un TomTom o di altri navigatori di marche conosciute, ma a questo prezzo non si può chiedere di più.

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Autoradio con navigatore

 

7. ATOTO 10in Double Din Navigatore Satellitare per Auto Android

 

Non è proprio un navigatore, quanto più una vera e propria autoradio 2 DIN che integra sistema Android e Bluetooth. Il prezzo abbastanza alto è giustificato dalle molteplici funzioni e dalla possibilità di installare diverse app per intrattenere i passeggeri. 

Grazie alla connessione Bluetooth sarà possibile interfacciare l’autoradio con dispositivi portatili per la riproduzione di file multimediali e chiamate in vivavoce, mentre per la navigazione si avrà a disposizione Google Maps e altri navigatori scaricabili dal Google Play Store, anche quelli offline molto utili nel caso non si abbia una connessione attiva. 

Il touchscreen da 10 pollici consente di vedere chiaramente tutte le informazioni, inoltre il pannello IPS si può vedere da qualsiasi angolazione con la stessa qualità di colori e luminosità. L’autoradio supporta altoparlanti per auto da 2 a 8 ohm, quindi se avete un impianto audio potrete collegarlo alla radio senza alcun problema.

 

Pro

Sistema operativo: Grazie alla presenza di Android sarà possibile gestire al meglio tutte le app e i navigatori installati sull’autoradio 2 DIN, scaricandone sempre di nuovi grazie al Google Store.

Suono: La qualità del suono espressa dall’autoradio è di ottimo livello, specialmente se collegata ad amplificatori da 2 o 8 ohm.

Pannello: Lo schermo IPS da 10 pollici con funzione touch fornisce colori e luminosità accurate da qualsiasi angolazione, quindi lo si potrà vedere chiaramente anche quando si è alla guida.

Navigatore: L’autoradio ha preinstallato Google Maps, ma sarà possibile installare anche navigatori offline.

 

Contro

Prezzo: Essendo una vera e propria autoradio 2 DIN, il prezzo di vendita è molto più alto rispetto a quello di un semplice navigatore satellitare per auto. 

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Navigatore per camion

 

8. TomTom Trucker 6000 GPS per Camion

 

Negli ultimi tempi i produttori di navigatori hanno creato modelli pensati per specifici veicoli con una serie di funzioni ad hoc per quest’ultimi. Un esempio è il nuovo TomTom Trucker 6000 che, da come si può evincere dal nome, è un navigatore per camion. La principale differenza rispetto a un normale navigatore satellitare riguarda la possibilità di inserire dimensioni e peso del camion, tipo di carico che si sta trasportando, e ci penserà il navigatore a scegliere la strada migliore tenendo conto di questa informazioni.

Niente strade troppo strette o passaggi sotto ponti troppo bassi. La strada sarà da percorrere sarà sempre perfetta e comunque la più veloce.

Utile la funzione Speak&Go che permette di inserire l’indirizzo di destinazione a voce senza quindi staccare le mani dal volante. Esiste anche la ricerca rapida dei percorsi più spesso utilizzati, utili per camion che fanno sempre lo stesso giro di consegne.

 

Pro

Indirizzo vocale: lL destinazione da raggiungere si può inserire vocalmente, semplicemente dettando l’indirizzo esatto, senza dover toccare il display.

Strada migliore: Impostando alcune caratteristiche del proprio camion il navigatore sceglierà il miglior percorso per giungere a destinazione.

Percorsi preferiti: Per chi spesso percorre gli stessi percorsi, c’è la possibilità di richiamarli automaticamente per non perdere troppo tempo.

 

Contro

Aggiornamenti: Per poterlo sfruttare al massimo delle sue potenzialità è necessario aggiornare le mappe molto spesso, un problema per i pigri e per chi non ha molta dimestichezza con questa operazione.

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Navigatore per camper

 

9. TomTom GO Camper Navigatore, 6 Pollici

 

Sempre per chi ha un particolare veicolo, diverso dalla semplice automobile, TomTom propone un navigatore pensato per i camper e i caravan che si muovono soprattutto in Europa, visto che offre le mappe di ben 48 nazioni aggiornabili gratuitamente per tutta la durata di vita del navigatore per camper. Funziona anche come sistema vivavoce per poter rispondere o effettuare le chiamate, opzione molto utili in quanto molti camper datati non dispongono di questa caratteristica nella dotazione di serie.

La diversità rispetto a un normale navigatore sono i punti di interesse pensati appositamente per chi si muove in camper, quindi campeggi attrezzati dove sostare in primis ma anche aree di sosta, ristoranti, punti panoramici e così via.

Grazie alla community TomTom Road è possibile condividere i propri percorsi con altri camperisti o prendere spunto da chi ha già effettuate il viaggio che si sta per intraprendere. Con dimensioni e peso del camper il navigatore imposta in automatico la strada migliore per giungere nel luogo desiderato.

 

Pro

PDI: I punti di interesse che si possono trovare lungo il percorso sono appositamente studiati per i camperisti: spazio quindi a aree di sosta, campeggi e punti panoramici.

Wi-Fi: Gli aggiornamenti delle mappe possono avvenire tramite rete wireless di casa, quindi senza collegare il navigatore al PC con il classico cavo USB.

SIM: Integrata nel navigatore c’è anche una scheda con un piano dati gratuito per usufruire dei servizi TomTom in tempo reale.

 

Contro

Dimensioni: Non sempre inserendo le misure esatte del camper si evitano strade che non consentono il loro passaggio.

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Guida per comprare un navigatore

 

Anche se l’avvento degli smartphone di ultima generazione ha sostituito di fatto l’utilizzo di un navigatore satellitare, questo dispositivo rimane comunque molto utile per chi non vuole utilizzare lo smartphone e vuole qualche caratteristica aggiuntiva che la navigazione con cellulare non è grado di offrire.

I navigatori hanno fatto passi da gigante e ora sono molto più precisi e affidabili di qualche anno fa. Offrono schermi sempre più grandi per poter visualizzare al meglio la strada e le indicazioni da seguire per giungere a destinazione. Per scegliere quale navigatore satellitare acquistare e sapere anche dove acquistare quello che fa per voi, non bisogna far altro che seguire la nostra guida all’acquisto che vuole dare qualche importante spunto per poter fare un ottimo acquisto che sia conforme a quanto si necessita.

Le dimensioni dello schermo

Bisogna subito valutare quanto spesso si prevede di utilizzare il navigatore. Se non è una prassi affidarsi a un navigatore per giungere in un posto, un modello “base” può essere l’ideale. Per “base” si intende un navigatore con display da 5 a 6 pollici con qualche funzione come l’infotraffic e poco altro. Questi sono i modelli meno costosi ma anche come quelli più cari, molto spesso, offrono l’aggiornamento gratuito delle mappe. Infatti i produttori hanno capito che uno dei motivi che ha fatto scendere le vendite di questo dispositivo era il pagamento dell’aggiornamento delle mappe, cosa che ad esempio Google Maps su smartphone non ha mai previsto.

Se invece si pensa di utilizzare molto spesso il navigatore perché ci si deve recare con una certa costanza in luoghi di cui non si conosce la strada allora un navigatore di ultima generazione è la scelta migliore. I modelli migliori in commercio offrono almeno un display da 7 pollici e tante funzioni molto utili. Una di questa è l’integrazione di una SIM e relativo piano dati, che consente al navigatore di essere costantemente collegato a internet per poter ricevere i dati in tempo reale dei molti servizi online messi a disposizione dai produttori. Uno di questi, e forse in assoluto il più utile, sono le informazioni sul traffico. Il navigatore se riceve un alert di traffico intenso, può proporre una strada alternativa per evitare l’ingorgo, e quindi giungere a destinazione il prima possibile.

 

Mappe belle… fresche

La cartografia è uno degli aspetti fondamentali di un navigatore GPS. I principali produttori offrono quelle più aggiornate possibili. Una delle ultime novità per quanto riguarda la visualizzazione è l’entrata in gioco delle mappe in 3D. Questa possibilità di navigazione che consente di vedere edifici e altri punti come si si stesse al volante permette di avere punti di riferimento visivi più intuibili rispetto a un visuale in 2D dove magari una svolta in una via non è proprio chiara perché è da fare in mezzo a tante altre strade che vanno nella stessa direzione.

 

Non solo indicazioni

Tra i migliori navigatori del 2021 ci sono i modelli più sofisticati che integrano oltre alla navigazione anche tante altre funzioni multimediali, tra cui la possibilità di riprodurre video e musica tramite chiavette USB o memorie flash (di norma SD). Questi modelli di norma offrono display ampio, da 7 pollici a seguire, appunto per poter offrire una visione di un film con una buona visuale.

Integrano molto spesso una radio (FM come minimo ma alcuni anche DAB) e consentono le chiamate in vivavoce. Nonostante le tante caratteristiche di norma non hanno prezzi particolarmente alti. Questi particolari navigatori “tutto fare” sono offerti spesso con il sistema operativo Android integrato, e quindi viene offerta la possibilità di sfruttare le app che normalmente si usano con il proprio smartphone.

A ogni mezzo il suo

Negli ultimi tempi, le aziende, per differenziare l’offerta, stanno proponendo navigatori satellitari adatti per essere utilizzati con un particolare veicolo. Ad esempio esistono navigatori per camion, camper e moto. Anche se molto spesso sono uguali per la maggior parte delle funzioni, questi hanno alcune caratteristiche che li rendono più adatti rispetto ai normali navigatori.

Ad esempio quelli per i camion consentono di impostare peso e dimensioni del camion, caratteristiche che saranno valutate dal navigatore nel momento di proporre il migliore itinerario per giungere all’indirizzo prescelto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come aggiornare il navigatore?

Ci sono due modi per aggiornare il navigatore o meglio le sue mappe. La più classica è quella di collegare il navigatore a un PC tramite USB e scaricare il software del produttore che si occupa di cercare eventuali aggiornamenti, scaricarli ed installarli sul navigatore. Questa operazione di norma non è molto difficile e sul web sono reperibili facilmente le istruzioni che guidano passo a passo su come fare gli aggiornamenti dei vari modelli.

La seconda opzione riguarda i navigatori provvisti di connessione Wi-Fi. In questo caso basta connettere il navigatore alla rete di casa e procedere all’aggiornamento direttamente dal software già installato nel dispositivo. Questa operazione è molto semplice, e prevede solamente l’inserimento della password della rete Wi-Fi a cui ci si connette.

 

Come aggiornare un navigatore Garmin?

I navigatori a marchio Garmin per essere aggiornati prevedono lo scaricamento del software Garmin Express, reperibile sul sito garmin.com/it. Una volta installato, e collegato il navigatore al PC tramite connessione USB basterà seguire le istruzioni che vengono visualizzate dal software per procedere all’aggiornamento.

Oltre alle mappe, è possibile anche scaricare i punti di interesse e soprattutto una mappa aggiornata degli autovelox fissi presenti nelle varie nazioni. Se si dispone di un navigatore Garmin integrato nell’auto sempre sul sito sono presenti i vari marchi di auto e le relative istruzioni per l’aggiornamento in base al modello.

 

Come aggiornare il navigatore del Nissan Qashqai

Tutti i modelli di Nissan Qashqai che integrano il sistema NissanConnect per poter aggiornare le mappe del navigatore devono portare l’auto in un concessionario Nissan per questa operazione. Ogni cliente, una volta all’anno e per i primi tre di vita dell’auto ha a disposizione un aggiornamento gratuito. NissanConnect Premium 2 è installato sui modelli Qashqai venduti dal 2007 al 2009, NissanConnect 1 in quelli dal 2009 al 2013 e infine, NissanConnect 3 per quelli prodotti dal 2013 al 2015.

 

Come aggiornare il navigatore della Lancia Delta gratis

Tutti i modelli di Lancia acquistati dal 2012 dispongono del sistema di navigazione Navteq e quindi possono usufruire del programma Navteq Mapcare. I proprietari devono solo registrarsi online e riceveranno due aggiornamenti gratuiti all’anno recandosi presso i concessionari Lancia.

 

 

 

Come utilizzare il navigatore

 

Digitare in sicurezza

La maggior parte dei navigatori vanno installati all’interno dell’abitacolo, in una posizione che sia facilmente consultabile e che sia pratica da raggiungere con le mani quando serve impostare qualche funzione.

Il codice della strada prevede comunque multe salate se si viene sorpresi ad inserire un indirizzo di destinazione durante la guida. Per questo motivo, molti navigatori consentono di impostare l’indirizzo e relativi punti di sosta, tramite web o app, e inviarla al navigatore, via Wi-Fi o tramite il collegamento con il cavo USB.

 

 

Montaggio  

L’installazione all’interno dell’abitacolo può avvenire in due modi: la più classica prevede di agganciare il supporto del navigatore al parabrezza interno, tramite delle potenti ventose presenti su tali supporti. La seconda opzione, un po’ meno praticata, prevede che il supporto venga fissata sul cruscotto.

Quest’ultima però è fattibile se il cruscotto presenta delle zone piane in prossimità del volante, posizione ideale dove poter installare il navigatore per averlo sempre in vista e facilmente raggiungibile quando serve.

 

Aggiornare la cartografia

Fondamentale per avere il miglior navigatore sempre pronto a portarci a destinazione è tenere aggiornate le mappe. Questa operazione, che ormai è gratuita con tutti i modelli sul mercato (quasi) deve essere fatta con l’ausilio di un PC. Una volta collegato il navigatore tramite un cavo USB si deve scaricare un software del produttore che in automatico riconosce il modello di navigatore e trova, se ci sono, gli aggiornamenti delle mappe installate.

I modelli più recenti consentono di fare questa operazione senza il collegamento diretto a un PC, sfruttando la connessione Wi-Fi di casa. Questi navigatore infatti integrano sia il software per lo scaricamento e aggiornamento delle mappe, sia un chip Wi-Fi per il collegamento a una rete esistente.

 

Assicurarsi un certo comfort di visione

La dimensione del display è importante per vedere bene le varie indicazioni. Tra le varie offerte presenti le più gettonate sono senza dubbio quelle che prevedono display dai 6 pollici in su, dove quelli da 7 pollici sono tra i preferiti. Chi ha un’auto non di ultima produzione può valutare i navigatori che integrano le funzioni di vivavoce, per effettuare e ricevere chiamate senza troppe distrazioni.

Alcuni modelli consentono anche di vedere messaggi in arrivo dai sistemi di messaggistica più diffusi anche di leggere mail. Sono i modelli che si basano sulla presenza del sistema operativo Android, e in pratica, sincronizzando il navigatore con il proprio smartphone, tutto quello che riceve quest’ultimo viene visualizzato sul navigatore.

 

 

Un po’ di musica

La navigazione è una delle funzioni integrate in dispositivi che sono veri e propri sistemi di infotainment. Infatti questi offrono ricezione dei canali radio FM e a volte DAB, possibilità di riprodurre file audio e video, vivavoce, e anche la possibilità di diventare display per visualizzare immagini da dashcam o retrocamere.

Molti di questi dispositivi sono di produzione cinese e, anche se con nomi diversi, offrono tutti le stesse funzioni a prezzi bassi. Per avere il massimo delle prestazioni, con questa varietà di opzioni multimediali e non, bisogna rivolgersi a marchi blasonati dell’aftermarket di prodotti digitali per auto.

 

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

NAVRUF GPS Navigatore Satellitare Auto Touch Screen

 

Il navigatore di NAVRUF si presenta con un prezzo davvero molto conveniente, adatto a chi non vuole spendere troppo per un navigatore satellitare. Dispone di mappe di tutta l’Europa che si aggiornano automaticamente senza costi aggiuntivi. 

La visuale si potrà cambiare dalle due alle tre dimensioni per poter vedere chiaramente svolte e dettagli del percorso. Il touchscreen da 7 pollici è dotato di una buon tempo di risposta ai comandi e permette di configurare tutte le impostazioni con un semplice tocco. 

Non mancano i diversi avvisi per gli autovelox e le zone pedonali, ideali per non prendere multe salate anche quando si viaggia all’estero. La memoria da 8 GB si può espandere fino a 32 GB per inserire altre mappe o voci del navigatore.

 

Pro

Versatile: Si potrà usare per calcolare percorsi adatti ad automobili, camion, biciclette e anche quelli pedonali.

Economico: Rispetto ad altri navigatori questo si presenta con un prezzo davvero molto conveniente, ideale per chi cerca il risparmio.

Mappe gratuite: Contiene le mappe dei Paesi Europei che si aggiorneranno automaticamente in maniera del tutto gratuita.

Avvisi: Dispone di avvisi visivi e sonori per autovelox e zone pedonali.

 

Contro

Materiale: Non ci troviamo di fronte a un prodotto particolarmente resistente, specialmente il supporto tende a cedere dopo pochi utilizzi.

 

 

RageMoudall Navigatore 7 Pollici GPS Per Auto Camion Europa

 

 

Il navigatore satellitare proposto da RegeMoudall si può definire un vero e proprio sistema di infotainment. Infatti oltre alla navigazione consente di riprodurre una quantità di contenuti multimediali, partendo dai file MP3, passando per i video nel formato MP4, per finire con foto ed e-book. Lo schermo è da 7 pollici, abbastanza grande per vedere bene la strada da seguire.

Contiene le mappe dei maggiori paese europei, compresi quelli facenti parte del Regno Unito, che possono essere visualizzate sia in 2D sia in 3D. L’aggancio al segnale GPS avviene in modo rapido, grazia alla presenza di ben 13 canali che si occupano di ricercare la posizione esatta in cui ci si trova.

Le mappe si possono aggiornare gratuitamente per tutta la durata di vita del prodotto. Può essere utilizzato anche in bicicletta, taxi, camion, autobus e a piedi, essendo presenti questa modalità che consentono un uso più specifico del navigatore.

 

Pro

Mappa: Il sistema è in grado di fornire le mappa nella doppia visualizzazione, ovvero sia in in 2D sia nella nuova versione in 3D, utile per riconoscere dei punti di riferimento lungo la strada.

Multimediale: Quando si giunge a destinazione si può utilizzare il navigatore come un riprodurre video, visto che è compatibile con i formati ASF, AVI, WMV, 3GP, MP4 e FLV.

Canali GPS: Per avere sempre la migliore ricezione del segnale GPS questo navigatore satellitare è fornito di ben dodici canali che consentono di avere sempre il segnale anche nelle condizioni peggiori.

 

Contro

IstruzioniSecondo i pareri degli utenti viste le tante funzioni che mette a disposizione le istruzioni fornite con il prodotto sono piuttosto scarne e prive di alcune spiegazioni su come usarle.

 

 

KKmoon GPS Navigatore con Schermo da 7” HD 128 MB di RAM

 

Un modello di navigatore satellitare leggero, facile da usare e pronto da avere sempre con sé quando serve. Il modello in questione è prodotto da KKmoon e si basa su un display da 7 pollici con risoluzione HD. La potenza di elaborazione è garantita da ben 128 GB di RAM, mentre lo spazio di archiviazione per mappe e altri file multimediali è di 4 GB.

Si può comunque utilizzare una scheda di memoria esterna per immagazzinare file video e musica da poter riprodurre tramite il dispositivo. Molto apprezzata la presenza di un supporto per schienale che consente di utilizzare il KKmoon come dispositivi di intrattenimento per i bambini che sono seduti sui sedili posteriori.

Le mappe sono gratuite e disponibili per sempre. I canali dedicati alla ricerca della posizione sono ben 66, mentre quelli per il tracking 22. Questo dispositivo è comprensivo anche di un ricevitore del segnale radio FM.

 

Pro

Display: Con una diagonale da 7 pollici questo navigatore GPS mette a disposizione un’ottima visuale della strada da percorrere senza affaticare la vista.

Supporto per schienale: Quando la strada da prendere la si conosce a memoria si può usare il dispositivo per intrattenere i bambini presenti sui sedili posteriori con un bel film, visto la presenza di un supporto per schienale.

Peso e dimensioni: Nonostante i 7 pollici dello schermo è un navigatore dalle dimensioni contenute e dal peso ridotto.

 

Contro

Segnale: Può capitare che al centro di gallerie il segnale GPS subisca un’interruzione della ricezione. Problema che si risolve velocemente appena si torna in ambiente all’aperto.

 

 

XTRONS Autoradio Navigatore 2 DIN universale 7 pollici Android 8

 

 

Questo navigatore di ultima generazione si basa sulla presenza del sistema operativo Android 8.0. Questo consente, come un normale smartphone, di scaricare sul dispositivo una serie di app molto utili da utilizzare quando si è in auto. Ad esempio, tra le più apprezzate c’è anche Google Maps che può essere utilizzata come sistema di navigazione GPS.

Oltre alle classiche funzioni di navigatore, questo dispositivo 2DIN consente di avere un’auto un vero e proprio centro di intrattenimento multimediale. Si può anche installare l’assistente vocale Google Assistant e gestire il dispositivo con la semplice voce, ad esempio per dettare l’indirizzo che si vuole raggiungere.

Il sistema funge anche da autoradio (FM con RDS) e vivavoce, ma si può anche ascoltare la musica direttamente dal proprio smartphone connesso via bluetooth 4.0. Non ultimo si possono anche riprodurre file audio MP3 o addirittura video in DivX tramite una memoria SD da inserire nell’apposito slot presente sul dispositivo.

 

Pro

Multimediale: Un vero e proprio sistema multimediale con cui è possibile riprodurre file audio, video e foto presenti su una normale schede SD da inserire nello slot predisposto.

Android: La presenza del sistema operativo in versione 8.0 permette di scaricare una varietà di applicazioni come se si stesse utilizzando un normale smartphone.

Telecomando: Nella dotazione di questo navigatore Android è presente anche un telecomando che possono utilizzare ad esempio i passeggeri per cambiare canzoni o stazioni radio.

 

Contro

IstruzioniEssendo un prodotto non italiano, le istruzioni nella lingua nostrana sono tradotte un po’ male e sono anche poco esaurienti. Per fortuna su YouTube si trovano diversi video per approfondire l’utilizzo delle funzioni.

 

 

REAKOSOUND Autoradio 2 DIN Bluetooth 7 Pollici Stereo

 

 

In un solo prodotto avrete a disposizione un’autoradio, un navigatore e non solo! Reakosound è un dispositivo dal prezzo non molto alto che consente anche di vedere video o ascoltare musica direttamente da file presenti su una memoria SD o una chiavetta USB da inserire tramite gli appositi vani presenti.

Ma oltre a questo diventa anche un sistema vivavoce bluetooth, connessione con il quale si connette allo smartphone per poter rispondere ed effettuare chiamate senza utilizzare il cellulare. Il display da 7 touchscreen consente di impostare le varie funzioni in modo facile e veloce, e inoltre consente di vedere molto bene le mappe (fornite anche in 3D) quando viene utilizzato come navigatore.

Se si collega una rear camera il display funge da video quando si fanno manovre in retromarcia con la propria auto. Come autoradio, permette di sintonizzarsi solo sulla banda FM. Non ultimo, viene fornito anche un comodo telecomando che consente ai passeggeri, anche seduti nei sedili posteriori, di utilizzare le funzioni del dispositivo.

 

Pro

Navigazione 3D: La cartografia offerta offre anche la visualizzazione in 3D, utile per vedere ancora meglio la strada che si sta percorrendo potendo contare su riferimenti visivi più reali.

Vivavoce: Tramite la connessione senza file bluetooth è possibile far comunicare dispositivo e smartphone e utilizzare il primo come sistema vivavoce per rispondere ed effettuare chiamate.

AUX: Molto comodo questo ingresso nella parte frontale che consente di collegare direttamente tablet, smartphone o lettori MP3 per riprodurre audio contenuto in questi dispositivi.

 

Contro

Ricezione: La sintonizzazione delle stazioni radio non è delle migliori e in alcune zone dove il segnale è debole sarà complicato ascoltare il programma radiofonico preferito.

 

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Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Autoradio – Guida all’acquisto e Confronti

 

Se si acquista una nuova auto, quasi certamente l’autoradio, o meglio il sistema di infotainment, sarà compreso nella dotazione di serie. Ma se si ha un’auto non recente, l’autoradio è un accessorio che non deve mancare. Tra i modelli più recenti spicca la Atoto A6, versione a 2 DIN che integra il sistema operativo Android e un display full touch da 7 pollici. Dalle sembianze classiche da autoradio, ma con tante novità tecnologiche dei giorni nostri, è il modello ieGeek Bluetooth con una grande capacità di memorizzazione per stazioni radio preferite e sistema RDS per la sicurezza stradale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 9 Migliori Autoradio – Classifica 2021

 

 

Autoradio 2 DIN

 

1. ATOTO A6 Doppio DIN Android Car Navigation Stereo

 

Si tratta di un’autoradio 2 DIN Android che ha la particolarità di integrare il sistema operativo di Google nella versione 6.0. Grazia a questa caratteristica è quindi possibile scaricare app direttamente nell’autoradio come fosse un normale smartphone. La connessione dati che serve per questa operazione viene presa dallo smartphone che si associa, vista la possibilità di sfruttarlo tramite bluetooth e tecnologia tethering.

La parte multimediale è davvero cospicua. Sono infatti diverse le possibilità di riprodurre file video e audio, tra cui inserendo una scheda di memoria SD e una chiavetta USB nelle apposite porte presenti sull’autoradio. Questo modello diventa utile anche per effettuare chiamate in vivavoce, utilizzando l’impianto audio dell’auto e il microfono integrato.

L’autoradio funge anche da navigatore GPS, e in questo caso vengono utilizzate le mappe messe a disposizione da Google Maps. Il produttore dell’autoradio aggiorna spesso il firmware, offrendo ai possessori di questo modello nuove funzioni, miglioramento delle prestazioni e risoluzione di eventuali bug.

 

Pro

Android: La presenza del sistema operativo Android consente di scaricare le app più utilizzate che possono servire quando si è in auto, tra cui Google Maps o Waze.

Tethering: Per poter scaricare le app e in generale connettere a internet l’autoradio è possibile sfruttare questa tecnologia per usufruire della connessione dati di uno smartphone associato.

Multimediale: L’autoradio 2 DIN è in grado di riprodurre la maggior parte dei file multimediali, siano audio o video, contenuti su schede di memoria microSD o pendrive USB.

 

Contro

Accensione: Gli utenti che hanno acquistato questo modello fanno notare che accensione e spegnimento devono essere eseguiti a mano visto che l’autoradio non si accende o si spegne in relazione allo stato dell’auto.

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2. Pioneer SPH-DA120 Autoradio, AppRadio, CarPLay

 

Da un produttore molto famoso come Pioneer ecco un’autoradio 2 DIN di buona qualità che ha la peculiarità di integrare il sistema Apple CarPlay per rendere l’autoradio un’estensione del proprio iPhone (dal modello 5 in poi). Infatti sono disponibili, tramite l’autoradio, la maggior parte della app normalmente utilizzate con lo smartphone, e non ultimo, l’assistente vocali Siri.

Il tutto viene gestito tramite il display da 6,2 pollici che è in grado di visualizzare anche video nei formati più diffusi, quali DIVX, FLV,H.264,MKV,MPEG4,WMV7- Oltre ai video non può mancare la possibilità di riprodurre file audio (AAC,FLAC,MP3,WAV,WMA) utilizzando una chiavetta USB o direttamente via bluetooth collegando smartphone o riproduttori audio. L’audio può essere impostato a piacimento utilizzando l’equalizzatore grafico a tredici bande.

Le funzioni di autoradio prevedono la compatibilità con il sistema RDS per la sintonizzazione sulle bande AM e FM. L’audio in uscita è pari a 50 W x 4 di potenza MOSFET.

 

Pro

Apple CarPlay: Con questo sistema integrato si dispone di un’estensione grafica del proprio smartphone sul display dell’autoradio, e si possono utilizzare le app e anche l’assistente vocale Siri.

Video e audio: L’autoradio Pioneer è in grado di riprodurre un’infinità di file multimediali tra i più diffusi nella categoria audio e video. Quest’ultimi sfruttano il display per visualizzare le immagini.

Radio RDS: Gli amanti delle trasmissioni radio, possono sfruttare la tecnologia RDS per sapere quale stazione stanno ascoltando tramite il nome evidenziato sul display.

 

Contro

AppRadio: Questa funzione, offerta dall’autoradio, dovrebbe essere la controparte Android di Apple CarPlay ma la compatibilità con smartphone dotati di sistema operativo di Google è molto risicata.

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Autoradio bluetooth

 

3. ieGeek 60WX4 Autoradio Bluetooth RDS, Stereo

 

La ieGeek si differenzia dalle autoradio 1 DIN più moderne per il suo design essenziale, senza troppi fronzoli o tasti luminosi. Questo può piacere e non piacere a seconda dei gusti e delle esigenze personali, ma a nostro parere è difficile trovare un’autoradio di buona qualità a questo prezzo così conveniente.

 L’ottima ricezione delle frequenze FM e AM permette di ascoltare tutte le stazioni radio e di memorizzarle in ben trenta slot per trovarle velocemente. È compatibile con il sistema RDS, quindi invierà segnalazioni sul traffico e su eventuali emergenze per aumentare la sicurezza. 

Dispone di una porta USB per la riproduzione musicale di file audio MP3/WMA/WAV/FLAC e di un’altra porta supplementare per caricare i dispositivi portatili. Nella confezione si troverà anche un telecomando grazie al quale i passeggeri potranno controllare l’autoradio a distanza.

 

Pro

Prezzo: Il costo davvero conveniente di questa radio la rende un acquisto ideale per risparmiare e fare comunque un buon investimento.

Memoria: Sarà possibile memorizzare fino a trenta stazioni radio FM e AM differenti, in modo da trovarle immediatamente.

USB: Dispone di una porta per collegare periferiche per l’ascolto della musica in vari formati e di una per caricare velocemente dispositivi portatili come smartphone e tablet.

RDS: Questo sistema si sintonizza sulla stazione radio che fornisce informazioni sul traffico qualora ci sia un’emergenza.

 

Contro

Funzioni: Rispetto alle autoradio di nuova generazione questa lascia parecchio a desiderare per quanto riguarda le funzionalità.

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Autoradio Pioneer

 

4. Pioneer MVH-S320BT Autoradio Bluetooth

 

Il modello di Pioneer si presenta con un buon prezzo, che si sposa con una qualità produttiva di soddisfacente livello. Con una potenza in uscita da 50 watt è ideale per una city car di piccole dimensioni, l’autoradio è ottima per gli impianti di serie e quelli personalizzati. Si rivela particolarmente adatta anche per il montaggio su alcune motociclette come le Harley Davidson. 

Il vantaggio principale di questo modello è la presenza del Bluetooth che vi consente di collegare dispositivi portatili come smartphone e tablet in modo da riprodurre le vostre playlist personali in modalità wireless. Grazie al Bluetooth potrete anche sfruttare l’apposita app per smartphone per controllare le funzioni dell’autoradio a distanza. 

In alternativa potete usare l’entrata AUX per il collegamento via cavo o la porta USB per le pen-drive. L’equalizzatore a tredici bande vi consente di bilanciare le frequenze, molto utile se disponete di un subwoofer passivo e volete regolare con precisione i bassi. 

 

Pro

Bluetooth: Potrete collegare i vostri dispositivi portatili per ascoltare musica wireless, oppure usare l’app per smartphone in modo da controllare le funzioni dell’autoradio a distanza.

Qualità: Il suono dell’autoradio è di buon livello, con una potenza di 50 watt che si adatta a impianti di serie su automobili e motociclette.

Versatile: Oltre al Bluetooth potrete usare l’entrata AUX e quella USB per il collegamento di dispositivi e pen-drive. 

 

Contro

Niente lettore CD: se avete una fornita collezione di dischi, allora questa autoradio non fa per voi in quanto non dispone del supporto per ascoltarli.

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Autoradio Sony

 

5. Sony DSX-A410BT Autoradio senza Lettore CD

 

Non servono presentazioni per uno dei marchi più famosi a livello audio che in questo caso propone un’autoradio di ultima generazione che si denota per alcune funzioni molto interessanti nonostante si riveli un ottimo affare per chi cerca prodotti a prezzi bassi. Per prima cosa è da evidenziare la possibilità di collegare ben due dispositivi contemporaneamente via bluetooth, per sfruttare le funzioni vivavoce o quelle dedicate allo streaming delle canzoni contenute nel cellulare.

Il pairing è molto veloce in quanto l’autoradio Sony è compatibile con la tecnologia NFC che consente di far dialogare quest’ultima con lo smartphone avvicinandolo semplicemente alla zona dove è installata l’autoradio. iPod e iPhone possono essere controllati direttamente dall’autoradio collegandoli via cavo USB.

Chi possiede smartphone Android può usufruire delle stesse possibilità utilizzando la funzione Music PlayBack for Android, sempre collegando lo smartphone all’autoradio via cavo USB. Non mancano due uscite pre amplificate a cui collegare amplificatori, subwoofer e speaker aggiuntivi.

 

Pro

Qualità/prezzo: A un prezzo molto accessibile un’autoradio con tutta la qualità Sony che offre diverse funzioni al passo con i tempi.

Apple e Android: Sia i dispositivi Android, sia quelli Apple (iPhone e iPod) possono essere gestiti direttamente dall’autoradio se collegati tramite un normale cavo USB.

Dual Bluetooth: Il nuovo modello di autoradio Sony è in grado di gestire ben due dispositivi collegati via bluetooth, anche tramite tecnologia NFC.

 

Contro

Comandi al volante: Chi desiderasse avere i comandi al volante su modelli predisposti deve acquistare a parte un connettore specifico che ha un costo che è pari a quello dell’autoradio.

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Autoradio Kenwood

 

6. Kenwood KMM-DAB403 – Autoradio Digitale

 

Molti produttori di autoradio si sono messi al passo con i tempi creando modelli senza il lettore CD, ma aggiungendo funzioni più moderne come il Bluetooth e la lettura di file musicali di alta qualità. Nel caso di Kenwood, troviamo un modello capace di ricevere canali radio digitali DAB+ per una vasta gamma di scelta tra tantissime stazioni in tutto il mondo. 

Allo stesso modo, l’autoradio è in grado di leggere file musicali di tipo FLAC che si distinguono per la loro compressione ottimale e per la qualità sonora pari ai CD. Grazie alla porta USB potrete usare le vostre pen-drive per l’ascolto della musica, oppure collegare l’iPOD o smartphone tramite cavo AUX. 

Se possedete un dispositivo Android potrete usare l’applicazione Kenwood Music Play per la ricerca dei brani, degli artisti e degli album che vorrete riprodurre. Non manca la possibilità di regolare le frequenze a piacimento, molto utile se disponete di un subwoofer.

 

Pro

Qualità audio: Grazie alla possibilità di leggere i file musicali FLAC potrete ascoltare i vostri album preferiti con un suono e una compressione ottimale.

Radio: Potrete sintonizzarvi sui canali digitali DAB+ per una scelta davvero vasta tra tantissime stazioni nazionali e internazionali.

App: Se disponete di smartphone Android potrete usare l’app Kenwood Music Player per la ricerca e la riproduzione dei brani o degli album dei vostri artisti preferiti.

 

Contro

Lettore CD: L’assenza del dispositivo potrebbe non fare al caso vostro, specialmente se preferite ascoltare musica su supporto fisico

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Autoradio Alpine

 

7. Alpine – CDE-205DAB Autoradio Bluetooth

 

Il prezzo elevato del modello Alpine non lo rende uno dei più convenienti sul mercato, ma se cercate un’autoradio 1 DIN di alta qualità allora questa può fare al caso vostro, a patto che abbiate un buon budget a disposizione. A differenza di altre autoradio moderne, questa dispone di un lettore CD, ideale se preferite ascoltare la musica in formato fisico e avete una bella collezione di dischi. 

Il sintonizzatore DAB\DAB+ integrato vi consente di ricevere tantissime canali radio digitali per avere una vasta scelta di programmi con un livello di qualità sonora superiore al tradizionale FM. Non manca la possibilità di collegare il vostro smartphone tramite Bluetooth, grazie al quale potrete sia riprodurre musica in streaming sia usare il vivavoce. Sono presenti anche la porta USB per pen-drive e l’entrata AUX per la connessione via cavo di dispositivi portatili.

 

Pro

Lettore CD: Non presente su molte autoradio moderne, qui invece c’è e grazie al modello Alpine potrete ascoltare i dischi della vostra collezione mentre siete alla guida.

Radio digitale: Potrete sintonizzarvi su canali DAB\DAB+ per avere una vasta scelta di programmi radio nazionali e internazionali per scoprire sempre nuova musica. 

Bluetooth: Potrete collegare il vostro smartphone via wireless per l’ascolto della musica oppure per le chiamate in vivavoce. 

Versatile: Dispone di entrata AUX per il collegamento di dispositivi via cavo e della porta USB per le pen-drive. 

 

Contro

Prezzo: L’autoradio Alpine si presenta con un costo molto elevato, pari a quello di alcuni modelli da 2 DIN. Vi consigliamo l’acquisto solo se avete un buon budget, in quanto si possono trovare autoradio più economiche.

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Autoradio Blaupunkt

 

8. Blaupunkt Autoradio STOCKHOLM 230 DAB

 

Questo modello di autoradio Blaupunkt si differenzia dai precedenti modelli descritti innanzitutto per la presenza di un ricevitore DAB-DAB+, che consente quindi di sintonizzarsi anche sulle stazioni radio che trasmettono attraverso questo segnale digitale. Inoltre, dispone anche di un lettore di schede SD e quindi si possono inserire queste memorie per riprodurre file audio memorizzati su di esse.

A questa va aggiunta la porta USB frontale per inserire pendrive con questa interfaccia. Le possibilità di ascoltare la musica preferita si completano con la presenza di un lettore CD in grado di riprodurre i supporti più comuni come CD-RW, CD-R e CD-DA. Sempre presente anche una connessione bluetooth per utilizzare l’autoradio quale sistema vivavoce se viene abbinata al proprio smartphone.

L’equalizzatore mette a disposizione tre preselezioni, ovvero Rock, Pop e Classica, per ascoltare al meglio queste tre tipologie di musica. L’amplificatore integrato un’uscita audio a quattro canali da 22 watt ciascuno.

 

Pro

DAB: Una delle poche autoradio che offre anche un tuner DAB/DAB+ per poter ascoltare le stazioni radio in digitale oltre a quelle che trasmettono sulle bande AM e FM.

CD: Chi ancora ascolta musica con i CD apprezzerà il fatto che questo modello offre un lettore in grado di leggere i formati CD-RW e CD-R.

Scheda di memoria: Oltre alla classica porta USB questo modello di autoradio propone anche uno slot per SD, molto più piccole e capienti di tante pendrive.

 

Contro

Flussi audio: Per poter ascoltare musica dai dispositivi collegati bisogna selezionare il flusso manualmente, mentre molte autoradio riconoscono cosa c’è collegato e si commutano automaticamente.

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Autoradio JVC

 

9. JVC KD-X141 Autoradio Digitale Compatibile con Android

 

Se non si sa quale autoradio comprare e si vuole un prodotto che sia il più economico possibile ma che sia anche di buon valore, l’autoradio JVC corrisponde perfettamente a questa caratteristiche. Infatti ha un prezzo molto vantaggioso, ma al contempo offre molte delle tecnologie più attuali, sempre che non si desideri anche il bluetooth, in questo caso assente nella dotazione.

L’autoradio consente di riprodurre la musica preferita da pendrive USB o altri dispositivi che si possono collegare tramite la presa AUX disponibile. Se la musica preferita fosse disponibile solo sul proprio smartphone, scaricando un’apposita app e collegando lo smartphone all’autoradio tramite cavo USB è possibile ascoltarla in auto. Buona anche la potenza audio in uscita offerta dall’amplificatore integrato che si attesta a 50 watt nominali per canale.

Le stazioni che si sintonizzano sulla banda FM dispongono della funzione RDS, che permette di vedere il nome dell’emittente per essere sempre sicuri di non sbagliare programma radiofonico. Per sapere dove comprare questa autoradio basta cliccare i link presenti sotto i pro e i contro di questa pagina.

 

Pro

Prezzo: A un costo davvero molto vantaggioso si può avere un’autoradio di buon valore che consente anche di riprodurre musica da pendrive e smartphone Android.

App: Chi possiede uno smartphone Android può sfruttare l’app JVC che consente di riprodurre le canzoni presenti direttamente sull’autoradio collegando il cellulare con un cavo USB.

RDS: Le stazioni FM si possono sintonizzare senza errori sfruttando la tecnologia RDS che mostra il nome dell’emittente radiofonica sul display dell’autoradio.

 

Contro

Bluetooth: Manca la connessione wireless per poter utilizzare l’autoradio anche come sistema vivavoce. Ma a questo prezzo era difficile pretenderla.

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Guida per comprare un’autoradio

 

Se negli anni ‘80 e ‘90 l’autoradio era il primo accessorio che si acquistava appena si comprava una nuova auto, al giorno d’oggi tutte o quasi le principali case automobilistiche offrono questo dispositivo di serie, e quindi già presente nella dotazione. Può però capitare che non si sia soddisfatti dell’autoradio di serie, oppure si abbia un’auto dove non è prevista, o ancora si voglia cambiare un vecchio modello con uno più attuale e che offra tante caratteristiche innovative che a suo tempo non erano presenti.

La scelta della migliore autoradio non è poi molto difficile, visto che la maggior parte dei modelli sono predisposti per essere alloggiati nelle plance della maggior parte delle automobili. Cambiano le cose a livello di caratteristiche tecniche, in quanto, come ogni dispositivo elettronico, anche le autoradio sono proposte in diversi modelli, in varie fasce di prezzo che cambiano a seconda delle caratteristiche che offrono.

Il dialogo senza fili

Molti modelli infatti sono ora dotati di tecnologia bluetooth. Questa connessione senza fili diventa molto utile per poter abbinare uno smartphone e poter sfruttare l’autoradio e l’impianto audio presente nell’auto per poter effettuare e ricevere chiamate telefoniche senza prendere in mano lo smartphone.

Questa caratteristica diventa essenziale se nella propria auto non è già presente un sistema vivavoce, e quindi può essere un buon motivo per sostituire l’autoradio presente per avere la possibilità di gestire le chiamate senza distrarsi dalla guida, che oltre ad essere un’operazione molto pericolosa, può essere sanzionata con pesanti multi e detrazione dei punti della patente. I modelli di autoradio con bluetooth sono dotati di microfono incorporato. Sono anche utili per poter fare lo streaming delle canzoni contenute sullo smartphone ed ascoltarle in viaggio.

 

Da ascoltare e da guardare

Negli ultimi tempi sono molto apprezzate le autoradio dotate di ampi display (anche oltre i 6 pollici) che sono fornite di un sistema operativo Android e quindi consentono di scaricare app come se fosse un normale smartphone. La connessione dati per questa operazione viene “presa” dallo smartphone associato (sempre via bluetooth) che consenta la funzione di tethering, ovvero condividere la connessione dati con un altro dispositivo che non ne sia provvisto. Questa funzione è molto importante nel momento che si decide di optare per una di queste autoradio Android, perché se lo smartphone (magari un poco datato) ne fosse sprovvisto non si potrebbe sfruttare a pieno tutte le potenzialità del sistema operativo presente.Questi modelli sono nella maggior parte dei casi autoradio con navigatore GPS integrato.

Queste particolari sistemi di intrattenimento a bordo consentono anche di riprodurre video, e di collegare, ad esempio, una retrocamera per poter vedere sul display quanto accade dietro l’auto quando si fa manovra. Molti produttori di questi modelli di autoradio con sistema operativo sono cinesi, e per questo motivo i prezzi non sono poi molto alti. Bisogna solo fare molta attenzione allo spazio a disposizione per l’installazione, perché appunto bisogna prevedere sul cruscotto un display da almeno 6 pollici.

I vari ingressi

Tornano alla autoradio “più classiche”, a livello di comparazione la maggior parte di queste offre almeno una porta USB a cui è possibile collegare una chiavetta zeppa di file MP3 da riprodurre quando si è in viaggio. Alcune di queste porte consentono anche di ricaricare lo smartphone, ma questo dipende dall’amperaggio che offrono. Questa caratteristica si può facilmente trovare nelle specifiche tecniche dell’autoradio.

Tramite la porta USB alcuni modelli consentono di collegare smartphone (per la maggior parte iPhone) e quindi di gestire la musica contenuta in essi utilizzando i comandi dell’autoradio. I modelli che si fregiano della dicitura “made for iPhone” spesso consentono di utilizzare l’assistente vocale Siri per selezionare con la voce un contatto presente in rubrica da chiamare o di lanciare la canzone preferita semplicemente pronunciando il titolo o il cantante.

In generale i prezzi delle autoradio sono molto minori rispetto a qualche anno fa, nonostante offrano molte opzioni a un tempo impensabili. Una caratteristica che fa aumentare il prezzo rispetto alla media è la presenza di un tuner DAB. Questo permette di sintonizzarsi sulle radio che trasmettono in tramite il segnale digitale (DAB appunto) ed offrono una qualità migliore del suono rispetto a quelle che trasmettono sulla classica frequenza FM.

 

 

 

Domande frequenti

 

come smontare l’autoradio

Per smontare l’autoradio installata quando si è deciso di acquistarne una nuova è importante seguire il manuale di istruzioni della propria auto. Spesso questa procedura è evidenziata anche nel manuale dell’autoradio. In generale sulla plancia sono presenti dei piccoli fori in cui inserire delle chiavette che sono in dotazione con l’autoradio. Se non si hanno a disposizione, si può pensare ad attrezzi diversi che siano ovviamente della stessa dimensione del foro. Premendo all’interno di questi fori, l’autoradio dovrebbe sganciarsi dalla plancia. Potrebbe anche essere necessario un piccolo cacciavite se sono previste viti di fissaggio.

 

come fare se l’autoradio è senza usb

Se si dispone di un’autoradio un po’ datata, difficilmente sarà presente una porta USB. Ma se si vuole ascoltare musica utilizzando questa interfaccia la soluzione esiste e non è molto dispendiosa. Stiamo parlando di acquistare un tuner FM con presa USB. Questo piccolo dispositivo di norma va collegato alla presa accendisigari presente nella plancia.

Di fatto, la musica presente su una pendrive USB da inserire nell’apposita porta viene trasmessa all’autoradio presente tramite onde radio. Il trasmettitore evidenzia sul piccolo display di cui è fornito una frequenza libera. Dall’autoradio si deve cercare tale frequenza, e come per magia, una volta trovata, la musica contenuta nella chiavetta USB sarà riprodotto tramite il sistema audio dell’auto.

 

come si calcola il codice di un’autoradio

Quando per molto tempo viene a mancare l’alimentazione all’autoradio (magari dovuta alla batteria dell’auto scarica) questa si resetta e per rimetterla in funzione è necessario il codice di sblocco. Questa codice, solitamente numerico, è di norma presente sul libretto delle istruzioni. Nei modelli non di serie questo codice potrebbe essere presente sotto forma di etichetta sul retro dell’autoradio, quindi è necessario estrarla.

Se tale codice non fosse disponibile per un qualsiasi motivo, presso le officine autorizzate della marca dell’auto (se l’autoradio è di serie) sarà possibile recuperarlo. Esistono anche alcuni software gratuiti che consentono di calcolare il codice autoradio e che si possono facilmente trovare con una ricerca sul web.

 

cosa significa autoradio 2 DIN

Le autoradio 2 DIN sono quelle cha hanno dimensioni pari a 180×100 mm che si differenziano dalla autoradio 1 DIN che hanno una dimensione di 180×50 mm.  

 

come aggiornare windows ce 6.0 sull’autoradio

Questa operazione non è molto semplice e prevede lo scaricamento dal web della versione aggiornata abbinata ad un software proprietario. Sul sito del produttore dell’autoradio il nuovo firmware e il relativo software dovrebbero essere disponibili nella sezione “supporto” (o “support” se il sito è in inglese). Sempre sul sito dovrebbero essere evidenziati i vari step per procedere all’aggiornamento di Windows CE 6.0 sull’autoradio, sempre che questa sia dotata almeno di una porta USB.

 

 

 

Come utilizzare l’autoradio

 

Quando si pensa come scegliere una buona autoradio bisogna innanzitutto tenere in considerazione le sue dimensioni. Al giorno d’oggi le autoradio si suddividono in modelli da 1 DIN e 2 DIN. In pratica questa caratteristica determina la dimensione dell’autoradio ed è quindi molto importante per scegliere un modello che sia possibile installare nella propria auto.

 

 

 

Questione di potenza

La potenza audio in uscita è un fattore determinante per chi ama ascoltare musica di qualità anche quando viaggia in auto. Ogni modello (dotato di amplificatore incorporato) ha una sua ben precisa potenza, e di norma si considera che 40/45 watt per tutti i quattro i canali in uscita sia un buon parametro di partenza per avere un ascolto ottimale. I più esigenti dovranno anche tenere in considerazione la possibilità che l’autoradio consenta di collegare un maggior numero di altoparlanti oltre ai quattro canonici, un subwoofer o un amplificatore aggiuntivo. Queste informazioni sono reperibili nella scheda tecnica dell’autoradio.

 

 

Sempre meglio wireless

Molte autoradio dei giorni nostri sono dotate di connessione bluetooth per associare uno smartphone e utilizzarle come sistema vivavoce.

L’accoppiamento tra questi due dispositivi è abbastanza semplice ed avviene in brevissimo tempo. Come sempre, ogni dubbio può essere risolto con il manuale delle istruzioni che non deve mancare nella dotazione dell’autoradio. Alcuni modelli sono anche in grado di gestire due smartphone in contemporanea, e sono da preferire se spesso si utilizzano ad esempio uno smartphone solo per il lavoro e uno personale. In questo modo, a prescindere su quale dei due si riceverà la chiamata, si potrà rispondere senza togliere le mani dal volante.

In tema di comandi al volante, nelle auto dove è predisposta questa caratteristica di serie, molto probabilmente, per sfruttarla, si dovrà acquistare un modulo a parte che sarà da installare in concomitanza con l’autoradio. Sul mercato sono disponibili centraline universali, ma anche molte per ogni marca di auto. Infatti la scelta non è in base alla marca di autoradio, ma bensì a quella dell’auto. I costi di questi moduli si aggirano intorno ai 100 euro, ma è una spesa da valutare per avere sempre tutto sotto controllo senza mai staccare le mani del volante.

 

 

 

Differenze tra autoradio 1 din e 2 din

 

 

Se siete indecisi su quale autoradio acquistare, nelle prossime righe facciamo il punto della situazione, osservando le differenze tra i sistemi 1 e 2 din.

 

Per chi guida spesso e fa tragitti lunghi, avere un’autoradio nella propria macchina, può fare la differenza. Diversi anni fa, questi apparecchi elettronici avevano funzioni limitate solamente all’esecuzione di CD audio o musicassette, ma oggi le cose sono un po’ cambiate. 

Ad ogni modo, tranne per casi veramente rari, gli alloggi di un’autoradio nella vostra macchina potranno essere di due tipi: 1 din o 2 din. Attualmente è infatti difficile trovare un veicolo sprovvisto di uno di questi due sistemi. 

Molto spesso sono collegate a meccanismi interni al veicolo, in virtù della modifica e aumento di funzionalità e caratteristiche dei nuovi apparecchi elettronici. Se da un lato ciò può tornare utile per organizzare e ottimizzare al meglio il tempo passato in macchina, dall’altro ha reso ancora più difficoltosa la scelta di una buona autoradio. 

Nei prossimi paragrafi vedremo insieme le caratteristiche e funzionalità di entrambi i sistemi, in modo che possiate farvi un’idea su quale sia quello più indicato per la vostra macchina e quindi passare allo step successivo: l’acquisto della migliore autoradio. 

 

Alcuni cenni storici

La nascita dell’autoradio risale al 1928, anno in cui la Galvin Manufacturing Corporation pensò alla produzione di un apparecchio audio da installare nella maggior parte delle auto. La sua qualità venne incrementata di anno in anno, fino a quando la spinta maggiore venne fornita dall’introduzione di dispositivi conduttori di elettricità, chiamati transistor, che soppiantarono l’utilizzo delle valvole in quasi tutte le auto. 

 

 

Gli appassionati di musica apprezzarono notevolmente questo nuovo strumento da utilizzare nella propria autovettura. In tal modo, le case automobilistiche, a partire dagli anni ’70, implementarono nuove tecnologie per rendere l’esperienza di guida migliore di quanto non fosse mai stata.

Oggi infatti è difficile trovare autoradio che leggano sia musicassette e sia CD, come poteva accadere 20 anni fa. Attualmente, lo strumento principale, poiché più immediato, è l’mp3. Gli apparecchi elettronici e meccanici di ascolto audio si sono perciò adeguati ai tempi, come indice dell’evoluzione delle necessità di ogni automobilista. 

 

Le funzionalità principali

È con lo studio sempre più approfondito, soprattutto effettuato dalle grandi industrie, se una decina di anni più tardi, dall’uscita di questi apparecchi, fu introdotta la possibilità di salvare le stazioni radio. 

In ogni caso, non tutti i dispositivi di questo genere sono uguali, ma sono chiaramente buoni sistemi di intrattenimento a cui qualsiasi guidatore non può rinunciare. Oggi le autoradio hanno ampliato il tipo di opzioni che offrono al conducente e ai passeggeri, come ad esempio la capacità di collegarsi, tramite Bluetooth, al cellulare, permettendo di rispondere alle chiamate senza infrangere il codice stradale. 

Ma le funzionalità principali non sono solo queste, perché, collegandosi agli smartphone, si possono riprodurre anche le playlist che sono state salvate.Tutto questo, senza utilizzare CD o pennette.

C’è anche la possibilità di godersi dei film, sempre se l’autoradio possiede uno schermo. Questi appena elencati, soprattutto su tragitti lunghi, sono dei buoni motivi per non disdegnare un dispositivo utile come questo. 

 

Autoradio 1 din: vantaggi e svantaggi

Il metodo principale adottato dalle aziende, per facilitare i consumatori nell’acquisto delle autoradio, è quello di dividere i modelli in due misure: 1 din e 2 din. A questi numeri corrispondono caratteristiche standard sia in termini di dimensioni, sia in termini di lunghezza e profondità di un’autoradio, ovviamente in accordo con il tipo di spazio a disposizione sul cruscotto del vostro veicolo.

In questo paragrafo affrontiamo le differenze principali della prima tipologia, la cui più spiccata caratteristica è la semplicità della struttura. In effetti, non sono provviste di monitor touch o altre funzionalità tipiche delle autoradio 2 din, tuttavia possiedono una buona equalizzazione dell’audio e un costo più contenuto. 

Talvolta potrete trovare anche una presa USB, per caricare il vostro cellulare o collegare la playlist che avete scaricato. 

 

 

Autoradio 2 din: vantaggi e svantaggi

Se le autoradio 1 din sono quelle un po’ più vecchiotte, ma sempre in voga, le autoradio 2 din sono tanto il modello più grande, quanto le più evolute. Nell’ultimo ventennio si sono avvicendati numerosi cambiamenti in campo elettronico e tecnologico: ma quali sono le caratteristiche principali che differenziano le due tipologie? 

È presto detto: vi basterà utilizzare anche solo una volta un’ottima autoradio 2 din per carpirne le funzionalità. Non sono dispositivi particolarmente economici, perché sono spesso dotati di accessori più tecnologici. 

Tra tutti, spicca un monitor touch su cui vedere un bel film o una serie tv, ma anche la connettività Bluetooth per riprodurre file audio da qualsiasi sorgente, oltre che l’applicazione di un navigatore satellitare. 

Insomma, sono dei veri e propri centri multimediali, con caratteristiche più o meno dissimili da un modello all’altro. Qualora vogliate acquistarne una, vi consigliamo di verificare la compatibilità con la vostra auto e i vostri smartphone. 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Alpine CDE-193BT Autoradio Bluetooth con CD

 

L’autoradio Alpine si può fregiare della dicitura “made for IPhone” che viene data a tutti i dispositivi che sono stati testati da Apple e che sono riconosciuti compatibili con i suoi prodotti, in questo caso l’Iphone. Questo ad esempio consente di attivare il controllo vocale tramite l’assistente Siri e si può quindi effettuare chiamate, riprodurre un brano solamente pronunciando il nome in rubrica o il titolo della canzone.

Chiaramente le funzioni di vivavoce tramite bluetooth sono disponibili anche con smartphone Android. I bassi sono gestibili separatamente tramite un tasto apposito e sono selezionabili su sei livelli, tra cui frequenza e livello del subwoofer.

Presente come sempre anche una porta USB a cui collegare la classica chiavetta zeppa di file MP3. Volendo è anche a disposizione una porta mini jack da 3,5 mm a cui connettere un player audio. Piace la possibilità di scegliere il colore dell’illuminazione dell’autoradio tra i 150.000 disponibili.

 

Pro

Colori: Sarà praticamente impossibile non trovare il giusto colore dell’illuminazione dell’autoradio in base a quello del proprio cruscotto visto che si può scegliere tra ben 150.000 gradazioni.

Apple: Se si dispone di un iPhone 4S, 5, 6, 6S, 6 Plus o 6S Plus si può anche utilizzare l’assistente vocale Siri per effettuare chiamate pronunciando il nome presente nella rubrica.

Bassi: Sono gestibili e quindi configurabili a piacimento semplicemente premendo un tasto apposito presente nella zona frontale dell’autoradio.

 

Contro

Configurazione: Per impostare al meglio le tante opzioni e caratteristiche disponibili è necessario consultare il manuale e alcune procedure sono un po’ troppo macchinose.

 

 

Kenwood KMM-BT204 Autoradio Digitale

 

Tra le migliori autoradio del 2021 non poteva mancare un marchio famoso come Kenwood che offre sul frontalino una pratica porta USB che può essere utilizzata a piacimento o per collegare una pendrive o un iPod, utilizzando ovviamente un cavo USB. In questo caso le playlist, le cartelle e tutte le canzoni contenute nel riproduttore audio di Apple possono essere gestite tramite l’autoradio. Il frontalino dell’autoradio Kenwood è estraibile per non invogliare i ladri a rompere il finestrino dell’auto per rubarla. Il display è retroilluminato, caratteristica che lo rende leggibile anche in scarse condizioni di luce.

Non manca, come in ogni apparecchio dei giorni nostri, la connessione bluetooth per poter utilizzare l’autoradio come sistema vivavoce per chiamare e rispondere alle telefonate in arrivo sullo smartphone che viene associato.

Gli smartphone possono anche essere due e, tramite un pulsante, si può passare da uno all’altro senza molti problemi. Molto utile la funzione Program Type Function che seleziona il programma radiofonico in base a 31 tipologie preimpostate.

 

Pro

USB: La porta presente nella parte frontale dell’autoradio consente di collegare o una pendrive o un iPod/iPhone e gestire direttamente dall’autoradio la musica presente.

Retroilluminazione: Per poter leggere la stazione radio sintonizzata o il brano che si sta riproducendo, il display è retroilluminato, quindi tutte le scritte sono ben visibili anche quando la luce esterna è scarsa.

Program Type Function: Questa particolare funzione consente di scegliere il programma radiofonico in base a 31 tipologie di programmi già presenti nell’autoradio.

 

Contro

Tasti: Secondo i pareri degli utenti alcuni tasti funzione sono fin troppo piccoli e si fa fatica a trovarli con il rischio di distrarsi durante la guida.

 

 

Pioneer S300 0bt Multifunzionale CD Autoradio

 

Tra i modelli più venduti online spicca questa autoradio Pioneer, marchio di qualità riconosciuto in questo particolare segmento di mercato. Con un prezzo accessibile a tutti l’azienda offre una buona autoradio che integra alcune funzioni che risultano indispensabili ai giorni nostri. Su tutte, la più interessante, è senza dubbio la presenza di una connessione bluetooth, ideale per poter effettuare e ricevere chiamate senza utilizzare lo smartphone, evitando quindi anche di incorrere in salate multe.

La potenza audio in uscita si attesta a 4 x 50W grazie alla presenza amplificatore integrato, mentre subwoofer o un secondo amplificatore può essere collegato tra le due uscite pre-out RCA. Utile la presenza di un ingresso AUX che permette di associare un player MP3. La musica si può ascoltare anche tramite un CD audio masterizzato visto che il sistema è compatibile con le versioni CD-R e CD-RW.

Chi ha un abbonamento a Spotify può sfogliare playlist e brani collegano lo smartphone dove è presente l’app per accedere al servizio.

 

Pro

Vivavoce: Come ogni autoradio dei giorni nostri che si rispetti anche questo modello di Pioneer sfoggia una connessione bluetooth per poter sfruttare le funzioni vivavoce in abbinamento allo smartphone.

CD: Nonostante le tante funzioni al passo con i tempi non manca un lettore integrato per chi utilizza ancora questo supporto audio digitale.

Spotify: Molto attuale la possibilità che offre di visualizzare, sfogliare e riprodurre brani dal proprio account Spotify collegando semplicemente lo smartphone via bluetooth.  

 

Contro

Schermo: Alcuni utenti lamentano il fatto lo schermo, quando la luce solare entra nell’abitacolo, diventa quasi illeggibile visto il poco contrasto che offre tra scritte e sfondo.

 

 

Yohoolyo Autoradio Bluetooth Auto Stereo Audio Ricevitore

 

Chi predilige la classica autoradio a livello di dimensioni e che occupa quindi poco spazio nel cruscotto, può prendere in considerazione, tra le tante offerte, il modello di autoradio bluetooth proposto da Yohoolyo. La connessione wireless viene sfruttata per trasformare l’apparecchio in un sistema di chiamate in vivavoce, utilizzando l’impianto audio dell’auto e il microfono integrato nel dispositivo.

La stessa connessione consente anche di riprodurre i file audio contenuti nello smartphone che si andrà ad associare. La parte anteriore, ovvero il frontalino, si può estrarre per diventare un buon antifurto ma anche per non consumare inutilmente la batteria dell’auto quando non si utilizza l’autoradio.

La sintonizzazione dei canali radio avviene sulla banda FM e si possono memorizzare fino a diciotto emittenti per avere sempre sotto mano quelle che maggiormente si ascoltano. Non manca anche uno slot dove inserire una chiavetta USB o una SD card contenenti file MP3 da riprodurre tramite l’autoradio. Lo schermo LCD è selezionabile in sette colori LED in modo da abbinarlo con gli interni della propria automobile.

 

Pro

Bluetooth: Dalle dimensioni delle classiche autoradio, questo modello integra la connessione bluetooth per associare uno smartphone e sfruttare le funzioni “vivavoce” per le chiamate telefoniche.

Installazione: Gli utenti che hanno acquistato l’autoradio Yohoolyo sono contenti della facilità con cui si installa nel vano predisposto presente nell’auto.

MP3: Le proprie playlist o i file MP3 possono essere riprodotti connettendo alle apposite porte o una chiavetta USB o una memoria SD.

 

Contro

RDS: Nonostante sia un modello molto attuale sotto molti punti di vista, manca, stranamente, la funzione RDS che consente di vedere il nome della stazione radio quando la si sintonizza.

 

 

 

Differenze tra 1 e 2 DIN

I modelli 1 DIN (acronimo di Deutsches Institut für Normung) hanno una dimensione pari a 180 x 50 mm mentre quelle 2 DIN sono in pratica il doppio in altezza, ovvero corrispondono alle misure 180×100 mm. Tutti i modelli che corrispondono allo standard 1 DIN si possono installare nelle auto dove è presente una plancia per alloggiare l’autoradio e quindi sono i modelli più diffusi. Quelli 2 DIN sono quelli che mettono a disposizione un display LCD touchscreen e consentono quindi di riprodurre video e di collegare anche videocamera da parcheggio, che sfruttano appunto lo schermo dell’autoradio per visualizzare le immagini quando si fa retromarcia.

I modelli 2 DIN devono disporre di una plancia apposita, e non tutte le auto sono predisposte per ospitarli. È quindi buona cosa verificare questa compatibilità prima dell’acquisto. In generale le auto di ultima produzione consentono l’installazione dell’autoradio 2 DIN mentre quelle più datate difficilmente lo permettono, a meno di procedere con installazioni manuali che però è meglio far fare a personale specializzato.

L’installazione di autoradio 1 DIN non è particolarmente complicata e chi ha un minimo di dimestichezza con la cavetteria audio ed elettrica delle auto può impiegarci davvero poco tempo. Al contrario se non si ha la minima idea di come collegare i vari cavi come montare un’autoradio è meglio rivolgersi a un elettrauto per avere un lavoro ben fatto e a prova di cortocircuiti che potrebbero avvenire in caso di qualche collegamento errato.

 

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Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Telecamere per Auto – Guida all’acquisto e Confronti

 

Per vedere meglio il retro dell’auto quando si parcheggia, o per tenere sotto controllo quello che accade intorno al veicolo quando si è in viaggio o parcheggiati, le telecamere per auto sono diventate un utile accessorio per tutti gli automobilisti. Venduta a un prezzo molto interessante è la Chortau Telecamera per Auto 1080p in grado di registrare immagini in Full HD e con un angolo di visuale pari a 170°. Il modello HQBKING ha la particolarità di avere uno schermo che ruota di 360° e si connette a un’app (da scaricare sullo smartphone) via Wi-Fi e quindi l’installazione è molto semplice e non necessita di cablaggio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 Migliori Telecamere per Auto – Classifica 2021

 

 

Telecamera per auto contro atti vandalici

 

1. Chortau Telecamera per Auto 1080P Full HD

 

Si sa che la propria automobile non è mai al sicuro, neanche quando la si tiene parcheggiata. Per poter denunciare eventuali danni, si può acquistare una telecamera per auto contro atti vandalici come questa Chortau.

Le immagini riprese verranno trasmesse allo schermo con una risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel a 30 fotogrammi al secondo, inoltre sarà possibile fare fotografie a 12 mega pixel. In questo modo si potranno raccogliere tutte le prove per poter sporgere denuncia alle autorità in caso di atti vandalici. 

L’angolo di ripresa ampio da 170° permette di vedere tutto chiaramente, senza farsi sfuggire alcun dettaglio. Si installa facilmente con una ventosa da fissare al parabrezza, inoltre può registrare in loop sovrascrivendo le registrazioni precedenti. In caso di collisione, la telecamera metterà in pausa il video, in modo da poterlo salvare senza perderlo.

 

Pro

Immagine: La risoluzione di 1080p a 30 fotogrammi al secondo del video permette di vedere tutti i dettagli chiaramente, inoltre il campo visivo di 170° non lascia angoli morti.

Fotografie: Oltre ai video sarà possibile anche catturare immagini statiche a 12 megapixel, ideale per poter raccogliere prove contro eventuali vandali.

Registrazione: La telecamera sovrascrive automaticamente i video, in modo da poter registrare in loop. Nel caso di incidente si ferma automaticamente per permettere all’utente di salvare le prove.

 

Contro

Manuale: Le istruzioni non sono molto chiare sulla procedura di montaggio, cosa che può dare qualche difficoltà a chi non ha molta dimestichezza con l’elettronica.

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Telecamera per auto 360 gradi

 

2. HQBKING Telecamera Auto WiFi 1080P con Visione Notturna

 

Questa dash cam ha la particolarità che si può ruotare di 360° quindi, rispetto ad altri modelli, si può decidere la posizione migliore per la registrazione che non è obbligatoriamente quella centrale sul lunotto.

Dispone di connessione Wi-Fi, utile per collegare uno smartphone su cui possono essere registrate le immagini per poi condividerle su vari social network. L’angolo di visuale è pari a 170° il che consente alla dash cam di riprendere l’intera larghezza della carreggiata, soprattutto se si viaggia in autostrada. La risoluzione delle immagini è in Full HD, e quando il sensore rileva uno “shock”, ovvero una collisione, salva il video impedendo che venga sovrascritto.

Le dimensioni ridotte non vanno a inficiare la normale visione della strada da parte del guidatore. Quando la scheda SD è piena, il filmato registrato va a sovrascrivere il meno recente in modo da avere sempre un video a disposizione in caso di collisione.

 

Pro

Wi-Fi: Tramite connessione e relativa app da scaricare sul proprio smartphone è possibile condividere i video registrati con gli amici o sui principali social network.

360°: Una delle sue caratteristiche migliori è la possibilità di ruotare la parte dove è integrato il sensore di 360° per riprese da diverse angolazioni, non possibili con la maggior parte delle dash cam.

Aggancio magnetico: il corpo della dash cam si aggancia al suo supporto per parabrezza tramite un potente magnete. Questo consente di toglierla senza dover ogni volta sganciare anche il supporto.

 

Contro

Inclinazione: Questa dash cam non ha molta inclinazione verticale, quindi su alcuni particolari tipi di parabrezza molto inclinati verso l’interno potrebbe non “puntare” la strada in maniera ottimale.

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Telecamera per auto retromarcia

 

3. CHORTAU Telecamera per Auto da 4,8 Pollici Touchscreen Full HD

 

Il nuovo modello 2021 del kit Chortau offre sia una dash cam frontale che una retrocamera da parcheggio. Visto il prezzo è uno dei modelli più venduti online, grazie anche a delle qualità tecniche di buon valore. Innanzitutto l’installazione della dash cam è davvero semplice: va posizionata sopra lo specchietto retrovisore presente, offrendo nel contempo un nuovo vetro 2.5d alta visuale e antiabbagliante comprensivo di display da 4,8 pollici dove eseguire i vari settaggi, e chiaramente la dash cam con risoluzione a 1080p.

La videocamera posteriore si attiva ogni qualvolta si inserisce la retromarcia e sul display vengono anche visualizzate delle linee guida che aiutano nella manovra che si sta effettuando.

Questa retrocamera visualizza le immagini a 720p, e alcuni utenti fanno notare che per vedere bene quanto si sta facendo in retromarcia è indispensabile che ci sia buona luce esterna. Nella confezione sono offerti anche i cavi per collegare la retrocamera alla centralina dell’auto.

 

Pro

Kit unico: Un solo kit per avere sia dash cam, sia telecamera per auto retromarcia. Il costo, visto questa dotazione non è poi particolarmente alto.

Installazione: Dash cam frontale e display vanno installati sullo specchietto retrovisore. Il vetro di quest’ultimo è sostituito da uno nuovo antiabbagliante e ad alta visuale.

Impermeabile: La retrocamera corrisponde alla omologazione IP67 che ne certifica la totale impermeabilità e il suo funzionamento anche in condizioni meteo avverse.

 

Contro

Notturno: La retrocamera ha qualche problema a visualizzare con una certa qualità le immagini quando la luce esterna è bassa o totalmente assente, tanto che qualche utente la reputa inutilizzabile in queste condizioni.

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Telecamera per auto Wi-Fi

 

4. Akaso V1 Wi-Fi Dash Cam con GPS Full HD

 

Utilizzare una telecamera per auto non è semplice per tutti, soprattutto se non c’è mai stata occasione per usarla o se non si conoscevano appieno le potenzialità. Ciò nonostante, l’azienda Akaso ha pensato anche a quanti non vanno d’accordo con la tecnologia, perché ha progettato questo dispositivo rendendolo più semplice possibile, aiutando chi vuole tenere anche traccia del viaggio in macchina.

Grazie al GPS integrato e alla cattura visiva effettuata dal sensore Sony IMX323, riuscirete a ottenere video precisi e nitidi del percorso fino a quattro corsie, anche di notte, in virtù del modulo obiettivo 6G e la tecnologia WDR. Inoltre, è una dashcam dotata anche di spegnimento e accensione automatici, così da poter controllare lo stato della propria auto anche quando è parcheggiata e voi siete già sul divano.

Buono il rapporto qualità/prezzo e la resistenza dei materiali costituenti, ma c’è un neo da evidenziare: l’app dedicata è talvolta molto lenta, perciò dovrete disporre di una connessione dati o Wi-Fi eccellente.

 

Pro

Qualità video: Non si trova tutti i giorni una dashcam capace di registrare immagini HD, che non necessitano di chissà quale altro sistema per poter essere visualizzati in caso di emergenza.

Ripresa ampia: Questa telecamera per auto è pensata per essere semplice da applicare e, seguendo le indicazioni fornite dall’azienda, per riuscire a catturare immagini di tutto il viaggio, riprendendo fino a quattro corsie.

Sensore: Il rapporto qualità/prezzo di questo dispositivo è buono perché è sia una soluzione resistente e durevole, sia un prodotto dal funzionamento rapido e preciso.

 

Contro

App: Anche quando siete lontani dall’auto parcheggiata potrete vedere le immagini in streaming sullo smartphone, ma l’applicazione è molto lenta, perciò è bene avere una buona connessione dati.

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Telecamera per auto Toguard

 

5. Toguard Telecamera per Auto GPS WiFi Full HD 

 

Per chi cerca una dash cam che consenta anche una buona visione delle immagini quando non c’è molta luce può prendere in considerazione questa telecamera per auto Toguard, che propone un sensore a raggi infrarossi che appunto consente di riprendere video anche di notte, quando l’illuminazione, anche artificiale, non è delle migliori. Altra caratteristica a suo favore riguarda la possibilità di poterla installare anche sul retro dell’automobile ed utilizzarla come camera posteriore per fare manovre in retromarcia in tutta sicurezza e tranquillità.

La visione in questo caso delle immagini avviene su uno smartphone dove è necessario installare la relativa app.

Le riprese video vengono inviate dalla telecamera a quest’ultimo dispositivo via Wi-Fi. Non manca comunque un piccolo display da 2.4 pollici, che funge anche da pannello di controllo per settare tutte le impostazioni messe a disposizione dalla dash cam. Tutti i video registrati vengono salvati su una memoria microSD (non fornita) e la durata del video può essere scelta impostata tra i 3 e 10 minuti con intervalli di 5 minuti.

 

Pro

Riprese notturne: Una delle sue migliori qualità riguarda le riprese video quando non c’è molta luce, che risultano di discreta fattura, grazie alla presenza di un sensore a raggi infrarossi.

Versatile: Volendo è possibile installare questa dash cam anche sul retro dell’auto per avere una visione, tramite smartphone, di quello che si para dietro il veicolo durante la retromarcia.

Installazione: Non ci sono supporti a ventosa, ma solo adesivi molto potenti per poterla installare in breve tempo dove meglio si crede.

 

Contro

Batteria interna: Questo modello dispone di batteria interna molto piccola, adatta solo a tenere in memorie le impostazioni. Quindi per forza di cose è necessario alimentarla tramite il cavo che si collega alla presa accendisigari dell’auto.

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Telecamera per auto anteriore

 

6. Aukey Telecamera per Auto 1080p, Obiettivo Grandangolare

 

Dimensioni contenute per uno dei modelli di telecamera per auto anteriore più venduti online. Infatti va installata dietro lo specchietto retrovisore, scomparendo così dalla vista del conducente e quindi non diventando fastidiosa riducendo la visuale come può accadere con un modello più economico. Ha un piccolo display da 1,5 pollici, più che altro utile per impostare la dash cam. Il suo pezzo pregiato è il sensore Sony IMX323 in grado di catturare video a 1080p a 30fps.

I video vengono salvati su una scheda microSD Cat 10 quindi con capacità fino a 128 GB. Facile da installare grazie alla presenza di adesivi 3M, mentre l’alimentazione avviene tramite il classico cavo con presa per accendisigari.

Nella confezione è presente anche un cavo USB abbastanza lungo da farlo scomparire nel cruscotto per non avere fili volanti tra dash cam e presa accendisigari. Si attiva appena si accende l’auto e si spegne automaticamente quando si toglie la chiave di accensione dal veicolo.

 

Pro

Sensore Sony: La qualità delle immagini è tra le migliori offerte dalle varie dash cam, grazie all’integrazione di un sensore CMOS Sony IMX323.

Ampia visuale: L’alta qualità delle immagini è ben supportata dalla lente grandangolare presente che offre una campo di registrazione pari a 170° .

Caricatore: La presa accendisigari da collegare al lungo cavo USB offre una porta USB supplementare che diventa utile per ricaricare il proprio smartphone quando si in auto.

 

Contro

Wi-Fi: Per essere una dash cam di fascia alta, stranamente manca il Wi-Fi. Quindi per poter vedere quanto ripreso è necessario togliere la memoria microSD e collegarla ad un PC tramite un lettore appropriato.

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Telecamera per auto sosta

 

7. CHORTAU Telecamera per Auto WiFi Sony Sensore Full HD

 

Una telecamera per auto sosta ideale per tenere sotto controllo quanto avviene intorno alla propria auto, furgono o camion quando non si ha la possibilità di vederla ad occhio nudo. Infatti un sensore specifico rileva qualsiasi urto possa avvenire anche ad auto spenta e registra le immagini (in Full HD a 1080p) di quanto avvenuto. Volendo, tramite connessione Wi-Fi e smartphone che sia nel raggio di copertura della dash cam è possibile vedere, sempre e in qualsiasi momento cosa avviene intorno al proprio veicolo.

Funziona anche quando la temperatura all’interno dell’abitacolo è molto alta (massimo 70°) e anche quando è gelida (massimo -20°).

Si alimenta con il classico cavo USB che si collega alla porta accendisigari presente nell’abitacolo. Piace anche per le dimensioni non estremamente ingombranti che non vanno a precludere la visuale del conducente. Come avviene con molte altre dash cam, in caso di incidente, il video viene salvato dove non si può sovrascrivere.

 

Pro

Temperatura: Questo modello di dash cam funziona praticamente a qualsiasi temperatura, sia molto alta, sia estremamente bassa.

Parcheggio: Quando si parcheggia l’auto un sensore capta ogni vibrazione che possa avvenire intorno all’auto e attiva la registrazione. Le immagini possono essere riviste anche tramite smartphone via Wi-Fi.

Installazione: Non è richiesta una particolare manualità per poter installare questa dash cam: basta scegliere la zona del parabrezza dove posizionarla, attaccare il biadesivo e il gioco è fatto.

 

Contro

Schermo: Chi pensa di poter rivedere quanto registrato sul piccolo display presente deve farsene una ragione e utilizzare lo schermo dello smartphone, sicuramente più consono a questa operazione.

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Mini telecamera per auto

 

8. Garmin Mini Full HD 

 

Molti automobilisti pensano che le migliori telecamere per auto del 2021 abbiano un’estetica poco elegante e ricercata, ma non è propriamente così, e a confermarlo è questo prodotto firmato Garmin. La dash cam proposta dall’azienda vanta alcune peculiarità davvero interessanti, che strizzano l’occhio anche a quanti desiderano articoli di design per arricchire gli interni del proprio veicolo.

Una volta montata la fotocamera sul cruscotto passerà praticamente inosservata grazie alle dimensioni contenute, ma al tempo stesso riuscirà a catturare l’immagine di tutto il tragitto, registrando e salvando automaticamente i video di eventuali incidenti. La qualità dei filmati è HD 1080p e l’obiettivo grandangolare a 140° garantisce risultati nitidi e semplici da visionare anche tramite il proprio smartphone.

Il costo alto potrebbe far storcere il naso a quanti vogliono risparmiare, ma bisogna considerare che si tratta di un articolo conveniente che vi darà soddisfazioni a lungo, anche perché dotato di connettività Wi-Fi ad ampio raggio.

 

Pro

Design: Chi ha a cuore anche l’arredamento interno dell’auto troverà una buona soluzione in questa dashcam, realizzata con forma e colore studiati appositamente per apparire eleganti e al tempo stesso funzionali.

Dimensioni: Se non avete molto spazio a disposizione sul cruscotto della quattro ruote o se semplicemente non volete occuparne molto, allora con questa soluzione Garmin avrete una risposta alle vostre esigenze.

Efficienza: Il design ricercato e la compattezza non sono le uniche qualità di questa dashcam, perché è anche un dispositivo dalla buona resa.

 

Contro

Costo: Quanti desiderano risparmiare e non svuotare il proprio portafoglio o non hanno un ampio budget a disposizione potrebbero storcere il naso.

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Guida per comprare una telecamera per auto

 

Le telecamere per auto negli ultimi tempi sono diventate un utile accessorio alla portata di tutti per avere un valido alleato in caso di incidente dove la ragione può essere controversa. La nostra guida vuole evidenziare quale telecamera per auto acquistare che sia corrispondente con le proprie esigenze. Le migliori telecamera per auto del 2021 sono molto simili tra di loro a livello di caratteristiche tecniche, ma ognuna offre spesso un plus che le altre non offrono. Per questo motivo, è importante valutare bene ogni sfaccettatura per sapere come scegliere una buona telecamera per auto che diventi utile quando serve.

 

 

Dash cam e retrocamere

Le telecamere per auto si possono suddividere generalmente in due tipi: dash cam o telecamera anteriore, e retrocamera. Le prime sono quelle più utilizzate, e sono installate sulle auto per registrare quanto accade durante un viaggio. In caso di sinistro quindi si avrà a disposizione un video per dimostrare la propria ragione nel caso il conducente dell’altra auto coinvolta non sia d’accordo su chi abbia commesso l’infrazione stradale che a portato al sinistro.

Le retrocamere sono invece molto utili quando si fanno manovre in retromarcia perché vanno a visualizzare quanto si para dietro al proprio veicolo che magari non è visibile dallo specchietto retrovisore. In entrambi i casi la caratteristica più importante da valutare riguarda la risoluzione video con cui sono in grado di registrare le immagini.

La maggior parte delle dash cam attualmente in commercio registrano in Full HD, quindi la maggior parte dei dettagli, che in caso di verifica delle dinamiche di un incidente sono fondamentali, sono visibili in maniera ottimale. Ci sono modelli di retrocamere che offrono una risoluzione in HD (720P). Non sono da disdegnare, in quanto per il loro utilizzo è comunque una definizione sufficiente per vedere bene cosa accade sul retro della propria automobile.

 

Visione notturna

Inutile negare che molte dash cam soffrono particolarmente quando devono registrare video con poca luce, quindi di notte, al crepuscolo, o in caso di pioggia fitta o nebbia. Questa caratteristica è solo valutabile una volta acquistata la dash cam, o meglio, controllando le varie recensione degli utenti che le hanno acquistate e provate. I modelli migliori che sono in grado di registrare i video anche con poca luce sono quelli che offrono dei sensori a raggi infrarossi, ma questa caratteristica, spesso determina un prezzo più alto di quelle che non li offrono.

Un altro dato che può essere utile, è l’apertura massima del sensore, ovvero quanta luce è in grado di catturare quando fa una ripresa. Purtroppo questo dato non è sempre disponibile, ma se si dovesse trovare, e leggere, ad esempio “apertura f. 2/2” si può stare certi di avere a che fare con un modello che sarà in grado di registrare video anche in scarse condizioni di luce.

 

Alimentazione

Tutte le dash cam vengono alimentate tramite il classico adattatore per presa accendisigari che viene di norma offerto nella confezione. Insieme a questo, è di solito presente un cavo USB-mini USB, da collegare alla dash cam e di conseguenza all’adattatore.

Quando si accende l’auto, se il connettore è inserito, attiva la dash cam, che si spegne appena si giunge a destinazione e si toglie la chiave di accensione dal cruscotto. Le retrocamere si alimentano con un cavo (USB o di altro tipo), ma in questo caso deve essere molto lungo perché deve arrivare fino alla batteria dell’auto, facendolo passare attraverso l’auto. Questa operazione non è molto semplice, e richiede una certa manualità o l’aiuto di un elettrauto.

 

 

Sensori

Le moderne telecamere per auto sono dotate di numerosi sensori. Il più utile è il cosiddetto G-Sensor, che si occupa di salvare il video che sta registrando in una zona “sicura” della SD card inserita appena rileva una collisione, e quindi si è verificato un incidente. Sempre utile è anche quello di movimento che è in grado di rilevare qualsiasi movimento avvenga interno all’auto anche quando è parcheggiata. Questo si preoccupa di attivare la telecamera in caso di urti, botte o anche quando ci fosse un tentativo di scasso.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come funziona la telecamera per auto?

La telecamera per auto, a grandi linee, è una videocamera in miniatura che si registra in loop dei video. Questo significa che un video ha un determinato tempo deciso di norma dall’utente: 3, 5 o anche 10 minuti. Allo scadere del tempo inizia un’altra registrazione. I video vengono salvati su una memoria SD e al completamento della capacità la dash cam cancella il primo video registrato lasciando visibile l’ultimo. In caso di incidente, un sensore si attiva e in pratica va a salvare il video del sinistro in una zona della memoria che non può essere sovrascritta.

 

A cosa serve una telecamera per auto?

La telecamera per auto è utile in caso di incidente per mostrare alla compagnia di assicurazione il video che dimostra la propria ragione, nel rispetto al codice della strada, se c’è una controversia con chi si è avuto il sinistro.

 

Come funziona una telecamera per auto Wi-Fi?

La telecamera per auto Wi-Fi è in grado di inviare le immagini registrate a uno smartphone o tablet su cui bisogna installare una specifica applicazione sviluppata dall’azienda produttrice della dash cam. Molte di queste app consentono anche di settare da remoto i vari parametri della telecamera.

 

Che cosa dice la legge in merito alle telecamere per auto?

Allo stato attuale non c’è alcuna legge specifica che regola l’utilizzo di una telecamera per auto. Dunque non vi sono limitazioni di sorta, sebbene il rischio di violazione della privacy sia sempre in agguato, visto che riprendono quello che avviene attorno alla vostra auto mentre vi spostate. Qualora decidiate di acquistare un modello che ruota a 360 gradi e vogliate riprendere gli eventuali altri occupanti la vostra macchina, dovete necessariamente informarli.

 

 

 

Come utilizzare una telecamera per auto

 

Se ci si sta domandando se ci siano particolare problemi su come montare una telecamera per auto la risposta è che generalmente tutto questo è molto semplice. Questi piccoli dispositivi sono dotati o di aggancio con ventosa per poterla attaccare al parabrezza o di biadesivi molto potenti per poterla fissare anche in altre zone dell’auto, anche se chiaramente devono consentire alla telecamera di puntare verso la zona anteriore dell’auto.

 

 

Attenzione all’alimentazione

La maggior parte delle dash cam dispongono di una piccolissima batteria interna che serve solo per tenere attive le impostazioni e per salvare i file registrati sulla memoria microSD. Quindi, per forza di cose, devono essere alimentate attraverso una fonte di energia. Il modo più semplice, che poi è quello offerto da ogni produttore di dash cam, è collegarla tramite un cavo (di norma USB) alla porta accendisigari dell’auto.

Le cose si complicano un poco se non si desidera avere nell’abitacolo questo cavo volante che va dalla dash cam (installata sul parabrezza), alla presa accendisigari (di norma posizionata nella zona bassa dell’abitacolo e a volte anche nella zona destra rispetto al sedile del conducente). Una soluzione ingombrante e poco estetica.

È necessario quindi far passare questo cavo (per fortuna normalmente i produttori ne offrono uno in bundle abbastanza lungo) dalla telecamera per auto alla porta accendisigari facendolo passare attraverso cruscotto, tappetini e tutte quelle parti che possono nasconderlo alla vista. Questa operazione richiede un po’ di pazienza e un po’ di ingegno nel trovare i pertugi dove far scorrere questo cavo. Nelle auto moderne sono ormai spesso presenti delle porte USB: si possono eventualmente utilizzare per alimentare la dash cam, a patto che siano dell’amperaggio giusto e che siano in grado di erogare almeno 12V.

Una soluzione molto utilizzata dagli automobilisti più accorti è quella di collegare alla dash cam una powerbank che si può installare più agevolmente e più vicino alla zona dove si posizionerà la telecamera per auto. Anche in questo caso è da scegliere un modello di powerbank abbastanza potente da poter alimentare la dash cam.

 

Telecamera posteriore per auto

Di altro impegno sono le operazioni per installare una telecamera posteriore. Partendo dal presupposto che ogni modello deve essere fornito con le istruzioni dettagliate che spiegano passo a passo come montare una telecamera posteriore è necessaria una buona manualità o rivolgersi direttamente a un elettrauto, anche se molto dipende dal modello che si sceglie. Infatti alcuni degli ultimi modelli, sfruttando le connessioni wireless, sono una manna per chi non vuole perdere molto tempo nell’installazione.

Le immagini riprese dalla telecamera vengono trasmesse al display posto nella zona anteriore dell’auto, o addirittura a uno smartphone tramite Bluetooth o Wi-Fi. Questo modelli (costosi) sono alimentati da una batteria (molto spesso ricaricabile) e quindi i cavi video e di alimentazione spariscono del tutto.

 

 

Montaggio e smontaggio

Una dash cam visibile può diventare appetibile per i ladri. Per questo motivo è utile che la telecamera si possa installare e togliere dal parabrezza in maniera veloce. La soluzione più semplice è l’attacco a ventosa ma non sono poco che le dash cam che si posizionano tramite dei biadesivi.

Questa soluzione a lungo andare potrebbe non essere la più vantaggiosa, anche perché è risaputo come gli adesivi prima o poi perdano le loro qualità. Se si punta a un modello che adotta questo tipo di installazione è bene almeno prevedere un dash cam abbastanza piccola che possa essere il meno visibile possibile dall’esterno. Una buona posizione è nella zona del parabrezza posta a livello dello specchietto retrovisore, perfettamente in centro per avere la giusta visuale d’insieme della carreggiata e meno visibile all’esterno, andando a confondersi appunto con lo specchietto retrovisore.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

SuperEye Dashcam Mini 1080p con Visione Notturna

 

 

Molto automobilisti pensano che la migliore telecamera per auto sia quella più piccola perché poco invadente a livello di visuale e anche facilmente “nascondibile”. Per questo motivo sono nate le mini telecamere per auto, che da come si può immaginare, hanno nelle dimensioni molto compatte il loro cavallo di battaglia.

Non sfugge a questo anche il modello SuperEye RJ0060-UK che offre molte delle caratteristiche tecniche offerte dalle dash cam “più corpulente” (G-Sensor, risoluzione Full HD, grandangolare da 170°, registrazione in loop e via dicendo) ma in uno chassis davvero molto piccolo e poco ingombrante.

Paradossalmente è più ingombrante il supporto a ventosa dell’intera dash cam. Ha una batteria integrata, ma molto piccola che è utile solo per salvare i file in caso di incidente. Quindi è necessario alimentarla con il solito cavo USB da collegare alla presa accendisigari. I link sotto i pro e contro di questa pagina segnalano dove comprare la mini telecamera per auto prodotta da SuperEye.

 

Pro

Dimensioni: Difficilmente è possibile trovare una dash cam più piccola di quella proposta da SuperEye, che una volta tolta dall’auto sta comodamente in tasca.

Prezzo: Rispetto a molte altre dash cam con le stesse caratteristiche tecniche questo modello consente di risparmiare qualche euro.

Attacco a ventosa: Questo tipo di attacco da posizionare sul parabrezza, anche se un poco ingombrante, consente di togliere e mettere la dash cam molto velocemente e averla pronta all’uso quando serve.

 

Contro

Poca luce: Secondo i pareri degli utenti anche questa dash cam soffre quando deve fare riprese video e la luce esterna non è delle migliori.

 

 

AZDOME Dash Cam Per Auto GPS WiFi, 4K 2160P

 

 

La telecamera per auto Wi-Fi di Azdome si presenta con una risoluzione davvero sbalorditiva, sebbene questo faccia alzare non poco il prezzo del prodotto. La qualità video 4K a 2.880 x 2.160 pixel non si trova facilmente in questo tipo di dispositivi e permette di vedere chiaramente qualsiasi dettaglio, anche quelli più lontani. 

A questo si unisce un campo visivo di ben 170° che copre anche gli angoli morti, ideale per registrare prove di incidenti, atti vandalici o per parcheggiare con più facilità. La videocamera si installa facilmente e, tramite la connessione Wi-Fi, sarà possibile collegarla a uno smartphone per registrare video con Geo Tagging e controllare la posizione del veicolo a distanza. 

Non manca la possibilità di registrare in loop su una scheda microSD (non inclusa nel prezzo), operazione che si ferma automaticamente nel caso ci sia una collisione.

 

Pro

4K: Non si trova tutti i giorni una dashcam con ben 2160p di risoluzione a 25 fotogrammi al secondo ed un campo visivo di 170°.

GPS: Abbinando la telecamera ad uno smartphone tramite Wi-Fi sarà possibile usare il sistema di tracciamento per trovare sempre il proprio veicolo.

Loop: La registrazione continua consente di catturare video senza dover liberare spazio sulla telecamera, inoltre in caso di incidente la ripresa si fermerà per essere salvata.

 

Contro

Firmware: Non proprio preciso, specialmente per quanto riguarda la funzione Wi-Fi che spesso si spegne automaticamente. Il produttore si è ripromesso di risolvere il problema con un aggiornamento.

 

 

Mibao Dash Cam per Auto 1080P

 

A un prezzo davvero molto conveniente Mibao propone questa dash cam da installare sul parabrezza dell’auto e che ha la particolarità di registrare ottime immagini alla risoluzione Full HD, ovvero a 1080p. L’angolo di ripresa, molto importante per tenere sotto controllo la più ampia porzione di auto possibile, arriva a 170°.

Ad esempio quando si va a fare un parcheggio e sui lati non c’è molto spazio, questa dash cam può essere un aiuto in più ai normali specchietti retrovisori. Si installa sul lunotto tramite un attacco a ventosa, e le immagini vengono visualizzate su un buon display da 3 pollici. Tra le varie funzioni supporta la registrazione in loop per 24 ore consecutive, sovrascrivendo i file video meno recenti, ed è in grado di rilevare un movimento intorno all’auto.

Quando l’auto è parcheggiata, questa telecamera per auto contro atti vandalici, se rileva una collisione, inizia in automatico la registrazione video, e consente quindi di vedere cosa ha causato il danno e nel caso di procedere per vie legali.

 

Pro

1080p: La buona qualità delle immagini registrate e visualizzate è dovuta al sensore di immagine integrato in grado di catturare quanto avviene alla risoluzione Full HD.

Parcheggio: Una volta che si lascia l’auto parcheggiata, se viene colpita, la dash cam avvia automaticamente una ripresa per consentire di vedere cosa o chi ha causato il danno.  

Rilevatore di movimento: La registrazione delle immagini si avvia in automatico quando la dash cam rileva qualche movimento intorno all’auto. Questo consente di avere solo le immagini che eventualmente servirebbero in caso di incidente.

 

Contro

Aggancio a ventosa: Non tutti gli utenti sono contenti dell’attacco a ventosa che posizionare sul parabrezza che tende con l’andare del tempo a perdere la tenuta con il rischio che la dash cam si stacchi e cada rovinosamente.

 

 

YI Mini Dash Camera

 

 

La telecamera per auto Wi-Fi proposta da YI si nota per le sue dimensioni ultra compatte che consentono di installarla dietro lo specchietto retrovisore, posizione che in pratica non va ad interferire con la visuale del guidatore. Ha un piccolo schermo LCD da soli 2 pollici, utile per attivare le varie impostazioni, molto meno per vedere quanto registrato. Per questo motivo si connette a uno smartphone via Wi-Fi, su cui è indispensabile scaricare l’app creata dalla stessa YI.

La lente grandangolare è da 140° non molto ampia rispetto alla maggior parte dei modelli che ne offrono una da 170°. In compenso, anche questa dash cam, ideale per chi cerca prodotti dai prezzi bassi, registra alla risoluzione di 1080p a 30 fps.

Non manca il sensore più importante per una dash cam, ovvero il G-Sensor che si attiva quando rileva un sinistro, e salva il file registrato in una zona “sicura” della SD card perché non venga sovrascritto dai filmati conseguenti.

 

Pro

Dimensioni: Questa dash cam è molto piccola, tanto che può essere installata dietro allo specchietto retrovisore per non togliere visuale al conducente.

Wi-Fi: Un chip integrato trasmette le immagini registrate a uno smartphone o tablet utilizzando la veloce frequenza a 2,4 GHz.

User experience: L’app YI Dash Cam è reperibile sia sullo store Apple sia su quello di Google destinato agli smartphone Android. È molto semplice da utilizzare e consente anche di settare la dash cam da remoto.  

 

Contro

Angolo di visione: In comparazione con altre dash cam più recenti ha una lente grandangolare minore (130° contro 170°) e questo si nota quando si registrano immagini in autostrada dove non sempre si riesce a riprendere l’intera carreggiata.

 

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Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Autoradio 2 DIN – Guida all’acquisto e Confronti 

 

Se avete deciso di acquistare un’autoradio 2 DIN ma non riuscite ancora a decidere quale modello faccia al caso vostro, la nostra guida potrà fornirvi ulteriori informazioni su questo tipo di apparecchiature stereo. Inoltre, troverete un’interessante carrellata dei modelli attualmente più richiesti sul mercato, apprezzati sia per le loro caratteristiche sia per il loro ottimo rapporto qualità-prezzo. Le autoradio preferite dagli acquirenti sono due in particolare, la Ankeway Android 9,1, con sistema operativo di ultima generazione e venduta a un prezzo davvero molto conveniente, grazie alla quale potrete accedere a numerose funzioni. In alternativa, sempre dalla stessa casa produttrice, vi proponiamo la Awesafe 7 Pollici, particolarmente apprezzata dagli utenti per la ricchezza delle funzioni, tra cui quella di navigatore GPS.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 10 Migliori Autoradio 2 DIN – Classifica 2021

 

 

Autoradio 2 DIN Android

 

1. Ankeway Android 9,1 Autoradio 2 DIN GPS

 

Tra le migliori autoradio 2 DIN del 2021, la Ankeway è quella con il rapporto qualità-prezzo più conveniente. Una soluzione ideale se volete risparmiare senza però rinunciare alla modernità di un sistema operativo aggiornato e performante. Il modello è dotato di Android 9.1, grazie al quale potrete accedere a una vasta gamma di funzioni, come ad esempio il navigatore Google Maps e il browser Google Chrome. 

Non mancano le app per l’intrattenimento per l’ascolto di musica e per la visualizzazione di foto e video. Sul play store di Google potrete scaricare altre app sfruttando la connessione Wi-Fi, in modo da personalizzare l’autoradio a seconda delle vostre esigenze. Il touchscreen HD da 7 pollici vi consente di selezionare le app e di navigare i menu con facilità. 

Non manca la connessione Bluetooth per i dispositivi portatili, sebbene riuscire a sfruttarla per il vivavoce non regala grandi soddisfazioni, perciò è meglio valutare l’acquisto di un kit ad hoc. Tra gli altri aspetti meno convincenti, segnaliamo l’assenza della funzione RDS e di un equalizzatore che consente una minima possibilità di personalizzazione dell’ascolto della musica.  

 

Pro

Sistema operativo: Grazie ad Android potrete accedere a una vasta gamma di funzioni utili per la guida, come ad esempio il navigatore Google Maps. Non mancano le app di intrattenimento e quelle scaricabili dal Play Store.

Schermo: Con funzione touch e con risoluzione 1080p, il display si rivela facilmente leggibile e utilizzabile. Basta un semplice tocco per navigare tra i menu e aprire le varie app.

Telecamera: Nella confezione troverete la dash cam per la retromarcia che vi permette di eseguire manovre di parcheggio precise, grazie alle indicazioni sullo schermo dell’autoradio.

 

Contro

RDS: Non è disponibile e questo può infastidire chi si sposta molto in auto ed è abituato a non perdere le proprie frequenze preferite.

Acquista su Amazon.it (€129.99)

 

 

 

Autoradio 2 DIN con navigatore

 

2. Awesafe 7 Pollici Autoradio 2 Din Con Navigatore

 

Parliamo di un’autoradio 2 DIN che, al momento, rappresenta quanto di più aggiornato proponga il mercato in termini di sistemi operativi integrati. Questo modello di Awesafe è infatti equipaggiato con Android in versione 10, la release più recente e che mette a disposizione centinaia di app per lo svago o per il comfort quando ci si trova in auto, compreso il navigatore con precaricate le mappe di tutta Europa, consultabili senza bisogno di connessione internet. Se desiderate la navigazione con aggiornamenti in tempo reale dovrete sfruttare Google Maps e la connessione dati dello smartphone. 

Buone le dimensioni del display da 7 pollici touchscreen con cui si gestiscono al meglio le varie funzionalità, compreso il dialogo con il cellulare che avviene in modo estremamente semplice e intuitivo, grazie alla presenza di CarPlay. L’autoradio dispone di Wi-Fi e Bluetooth, inoltre è predisposta per il collegamento con una retrocamera. 

Se vi stuzzica l’idea di comprare questo prodotto, prima dovete rispondere a una domanda: che macchina avete? Sì perché la Awesafe è compatibile solo con le vetture a marchio Opel, perciò tenetene conto. Tra gli aspetti meno convincenti vogliamo segnalare una reattività non sempre impeccabile del sistema, che tende a rallentare non poco quando deve accedere a file archiviati su chiavette o schede di memoria esterne, e l’assenza di illuminazione delle due manopole laterali che, al buio, sono difficili da individuare.

 

Pro

Sistema operativo: La versione installata è la 10 di Android, con tutti i valori aggiunti in termini di disponibilità di applicazioni da installare e la presenza di CarPlay per agevolare la connessione con lo smartphone.

Display: Le dimensioni di 7 pollici e il touchscreen piuttosto reattivo rendono agevole e gratificante la user experience.

Navigazione: C’è un software GPS con le mappe di tutta Europa che può essere sfruttato senza necessità della connessione dati. 

 

Contro 

Reattività: Non sempre il sistema si rivela un fulmine di guerra, in particolare quando si decide di accedere a file musicali archiviati su pendrive o schede SD.

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Autoradio 2 DIN Pioneer

 

3. Pioneer SPH-DA130DAB 2 Din Lettore Multimediale

 

Il modello Pioneer non è proprio il più economico sulla piazza, specialmente se si fa una comparazione con le altre offerte. Nonostante questo rimane tra i più venduti, merito della sua qualità costruttiva davvero elevata. Questa autoradio 2 DIN è stata progettata appositamente per l’ascolto di musica in digitale, infatti sebbene non brilli per varietà di funzioni, quelle di cui dispone si rivelano ottime per lo streaming audio. Potrete collegarvi a Spotify e ascoltare le vostre playlist direttamente dall’autoradio. 

Grazie al Bluetooth e all’ingresso USB potrete collegare dispositivi come smartphone e tablet, in modo da ascoltare la musica salvata in memoria o l’audio dei video. L’autoradio è compatibile con sistemi Android e iOS, quindi potrete usare una vasta gamma di dispositivi. Il fiore all’occhiello è il sintonizzatore radio digitale DAB+ che vi permette di ascoltare tantissime stazioni radio e scoprire musica sempre nuova. 

 

Pro

Qualità: I componenti dell’autoradio 2 DIN di Pioneer sono di altissimo livello, quindi potranno resistere a lungo nel tempo anche se ne fate un utilizzo intensivo.

Spotify: L’app integrata vi consente di ascoltare le vostre playlist preferite e scoprire nuovi artisti direttamente tramite l’autoradio. 

Connettività: USB e Bluetooth vi consentono di collegare dispositivi Android e iOS per ascoltare la musica salvata in memoria o l’audio dei video usando l’impianto del veicolo.

Autoradio: Potrete sintonizzarvi ai canali digitali DAB + per scoprire nuovi programmi e musica. 

 

Contro

Costosa: Le funzioni limitate potrebbero non risultare abbastanza convincenti da giustificare il prezzo molto alto del prodotto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

4. Schermo Multimedia Pioneer SPH-DA230DAB

 

L’autoradio 2 Din di Pioneer brilla per il display, che ha grandi dimensioni e una valida luminosità, per cui consente di impostare facilmente tutte le funzioni. Inoltre ha una struttura resistente e impermeabile, perfetta per chi non vuole doverlo sostituire troppo presto.

Lo schermo è touch e permette di scegliere il brano da ascoltare e di regolare l’equalizzatore, oppure di scegliere la versione automatica, che regola in autonomia alti e bassi. Grazie alla connessione Bluetooth, potrete collegare lo smartphone all’autoradio, in modo da rispondere alle chiamate o di attivare funzioni varie con i comandi vocali.

Di conseguenza potrete anche connettervi a programmi come Spotify, per ascoltare la musica in streaming, ma non sintonizzarvi sulle radio DAB, per le quali è necessaria un’antenna specifica, non inclusa nel prezzo, già abbastanza alto. Tuttavia si tratta di una spesa valida, che non fa rimpiangere neppure un euro utilizzato, vista la sua qualità.

 

Pro

Struttura: L’autoradio 2 Din di Pioneer è un modello molto resistente e persino impermeabile, che non dovrà essere sostituito troppo presto.

Schermo: Questa componente è touch, per cui permette di regolare tutte le funzioni con il semplice tocco, perfetto per chi predilige la praticità.

Bluetooth: Grazie al supporto di questo tipo di connessione, potrete connettere lo smartphone all’autoradio, in modo da ascoltare la musica in streaming oppure da rispondere alle telefonate sfruttando il vivavoce.

 

Contro

Costo: Se avete intenzione di acquistare un prodotto a basso costo, questo non è quello che fa per voi.

Radio DAB: Non potrete ascoltarla se non acquisterete prima l’apposita antenna, che non è inclusa nella confezione.

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Autoradio 2 DIN Sony

 

5. Sony XAV-AX3005DB SintoMonitor 2DIN, Ricezione DAB/DAB+

 

Sony propone un’autoradio 2 DIN con un design di alto livello e un’interfaccia molto semplice da usare, ma che allo stesso tempo permette di sfruttare tantissime funzioni. Uno dei pochi modelli ad avere sia Android Auto sia Apple Carplay, moderni sistemi per collegare il vostro smartphone all’autoradio ed effettuare il mirroring dello schermo in maniera corretta ed efficace, senza alcun rallentamento o problema. 

In questo modo non solo potrete vedere la rubrica dallo schermo dell’autoradio, ma anche sfruttare i comandi vocali dell’assistente per accedere alle varie funzioni, come ad esempio la navigazione tramite le app come Google Maps. Lo schermo Touch vi consente di accedere a tutte le funzioni rapidamente, inoltre grazie alla sua forma compatta, l’autoradio Sony si rivela molto facile da installare. 

Per quanto riguarda la musica, potrete riprodurre file FLAC di alta qualità e ascoltare i canali digitali DAB +, sfruttando il Dynamic Stage Organiser per un suono sempre nitido. 

 

Pro

Tecnologia: La presenza di Apple Carplay e Android Auto vi consente di collegare i vostri smartphone all’autoradio per il mirroring dello schermo e accedere a tutte le app compatibili direttamente dall’autoradio. 

Assistente vocale: Potrete sfruttare l’assistente vocale del vostro smartphone per usare l’autoradio senza mai togliere le mani dal volante.

Suono: Il Dynamic Stage Organiser garantisce una diffusione audio di ottimo livello, regolata a seconda della posizione dei vostri speaker.

 

Contro

Illuminazione: Il display non è antiriflesso, quindi potrebbe risultare difficile trovare la giusta luminosità con le diverse condizioni di luce mentre si viaggia.

Acquista su Amazon.it (€349)

 

 

 

Autoradio 2 DIN Kenwood

 

6. Kenwood DDX-317BT Sintolettore DVD/USB 2DIN

 

L’autoradio 2 DIN Kenwood è caratterizzato innanzitutto dal lettore CD-DVD integrato, collocato nella parte superiore del frontalino, e dalla facilità di installazione, grazie alla presenza del connettore ISO, che lo rende di fatto un modello Plug & Play.

Possiede tutte le caratteristiche tipiche, comuni anche alle altre autoradio 2 DIN esaminate nella nostra guida, il Bluetooth integrato, l’interfaccia grafica e il pannello touchscreen con monitor da 6,2 pollici. Supporta anche il vivavoce ed è predisposto per il collegamento alle dash-cam di bordo e all’interfaccia comandi del volante.

Nonostante sia dotata di uno schermo tattile alquanto lento nella risposta, però, e la qualità audio non sia all’altezza degli elevati standard Kenwood, gli acquirenti la ritengono tutto sommato una buona radio, realizzata con materiali di ottima qualità e facile da installare anche da soli se si ha un minimo di dimestichezza con l’impianto del proprio veicolo.

 

Pro

Lettore CD-DVD: Nella parte superiore del frontalino è integrato anche un lettore CD-DVD compatibile con i riscrivibili, quindi può essere usato anche per riprodurre dischi audio non originali.

Plug & Play: Grazie al connettore ISO è anche molto facile da installare e da usare, è predisposta anche per il controllo sullo sterzo e il collegamento alle telecamere di bordo.

Solida e ben fatta: I materiali di fabbricazione sono di ottima qualità e l’autoradio è ben assemblata, a differenza dei modelli economici realizzati con plastiche scadenti.

 

Contro

Touchscreen: Lo schermo è lento nella risposta, per cui la navigazione può risultare più o meno difficoltosa a seconda dell’app che si sta usando.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Autoradio 2 DIN cinese

 

7. ATOTO A6 Doppio din Android Car Navigation Stereo

 

L’ATOTO A6 è stata apprezzata dagli acquirenti soprattutto per la sua economicità, il prezzo è facilmente accessibile infatti, e ha contribuito non poco al successo di mercato di questo modello.

Si tratta di un autoradio 2 DIN cinese dalle caratteristiche abbastanza interessanti tutto sommato, infatti è dotata di navigatore, doppio Bluetooth, funzione Tethering grazie alla quale può consentire l’accesso diretto a internet ai dispositivi mobili collegati, lettore per schede microSD fino a 256 gigabyte e numerose altre funzionalità che di solito sono appannaggio esclusivo dei modelli di fascia medio-alta.

Come tutte le autoradio 2 DIN disponibili a prezzi bassi, però, soffre di alcune limitazioni intrinseche. Il sistema operativo Android Marshmallow è buono ma alquanto datato, il microfono integrato è di scarsa qualità e bisogna usarne uno esterno, è privo della funzione di ricarica rapida per i dispositivi mobili ed è lento nel download delle applicazioni.

 

Pro

Economico: Il suo pregio principale è dato dal prezzo, decisamente accessibile considerato che si tratta di un’autoradio 2 DIN.

Tethering: L’aspetto più interessante dell’autoradio ATOTO è la funzione Tethering, che le permette di trasformarsi in un vero e proprio modem per il collegamento a internet di tutti i dispositivi mobili collegati.

Funzionalità: L’ATOTO possiede molte funzionalità che, di solito, non si trovano sulle altre autoradio 2 DIN di fascia economica.

 

Contro

Varie limitazioni: Nel complesso rimane pur sempre un modello economico, quindi soggetto a diverse piccole pecche e limitazioni. L’OS datato e il microfono scadente sono solo alcuni esempi.

Acquista su Amazon.it (€115)

 

 

 

Autoradio 2 DIN Alpine

 

8. Alpine INE-W611D Autoradio multimediale 

 

Non proprio il modello più economico sulla piazza, l’autoradio 2 DIN di Alpine è una proposta consigliata solo se avete un buon budget a disposizione. Il prezzo elevato è giustificato dall’alta qualità del prodotto che si presenta con funzioni moderne e un navigatore satellitare molto preciso. 

Lo schermo touch da 6,5 pollici vi permette di vedere correttamente le mappe e prendere le giuste svolte senza sbagliare strada, inoltre potrete accedere facilmente a tutte le funzioni e applicazioni. L’amplificatore interno da 45W x 4 vi consente di creare un ottimo impianto con woofer e subwoofer, una soluzione ideale se siete degli audiofili. 

Il sintonizzatore radio dà l’accesso ai canali analogici e a quelli digitali DAB, DAB + e DMB. Infine, l’autoradio è compatibile con Apple Carplay e Android Auto per il mirroring dello schermo, molto utile per accedere alle funzioni del vostro smartphone usando direttamente l’autoradio.

 

Pro

Navigatore: Preciso ed affidabile, il navigatore dell’autoradio vi consente di trovare sempre la giusta strada e pianificare il vostro percorso per i lunghi viaggi. 

Schermo: Il display da 6,5 pollici con funzione touch vi permette di vedere le mappe e l’interfaccia chiaramente, in modo da trovare sempre la funzione che cercate senza perdere tempo.

Amplificatore: L’autoradio è dotata di un amplificatore da 45 Watt, quindi è possibile collegarvi un subwoofer e degli speaker passivi per potenziare l’impianto audio del veicolo.

 

Contro

Prezzo: Il costo elevato di questa autoradio 2 DIN non è competitivo, se pensiamo che si possono trovare ottimi modelli più economici.

Acquista su Amazon.it (€689)

 

 

 

Autoradio 2 DIN Aigoss

 

9. Aigoss Autoradio Bluetooth 2 DIN 7’’ 

 

Un modello molto economico, ideale se non avete particolari esigenze e volete risparmiare il più possibile. Chiaramente non ci si può aspettare lo stesso livello qualitativo di altri prodotti, ma ci sono comunque dei vantaggi da non sottovalutare. Il primo fra tutti è la telecamera posteriore inclusa nel prezzo che vi permette di effettuare le manovre in retromarcia con più precisione, visualizzando l’immagine direttamente sullo schermo da 7’’ pollici dell’autoradio. 

Il Mirrorlink vi permette di collegare il vostro smartphone per ‘duplicare’ lo schermo del dispositivo sull’autoradio e usare le app con più facilità mentre siete alla guida. Non manca il Bluetooth per la connessione dei dispositivi wireless e per l’utilizzo del microfono del vivavoce. 

Parlando di ciò che convince di meno, il sistema operativo è il difetto più evidente, in quanto risulta poco responsivo, inoltre la risoluzione bassa non permette di visualizzare le immagini con chiarezza. Se non sapete dove acquistare il prodotto, cliccate su link riportato qui di seguito.

 

Pro

Telecamera: Inclusa nel prezzo, vi consente di effettuare le manovre in retromarcia avvalendovi dell’aiuto visivo sullo schermo dell’autoradio.

Mirrorlink: Collegando il vostro smartphone potrete duplicare lo schermo, visualizzando le app e le funzioni del dispositivo direttamente su quello dell’autoradio.

Bluetooth: Potrete connettere vari dispositivi wireless e usare il microfono vivavoce per le chiamate mentre siete alla guida.

 

Contro 

Sistema operativo: Si rivela abbastanza lento e poco responsivo, specialmente se messo a confronto con quelli Android presenti su autoradio più performanti e costose. 

Schermo: La risoluzione bassa non rende le immagini chiarissime, mentre il touch non è il massimo della precisione.

Acquista su Amazon.it (€50.99)

 

 

 

Autoradio 2 DIN JVC

 

10. JVC KW-X830BT Autoradio con Bluetooth

 

Il KW-X830BT è il più economico tra tutti i modelli di autoradio esaminati nella nostra guida, ed è consigliato soprattutto a chi preferisce dare la priorità al risparmio.

Quello che stupisce di più dell’autoradio 2 DIN JVC, oltre al prezzo concorrenziale, è la linea estetica che è resa ancor più attraente dalla variabilità dei colori. Alla pari della Boss Audio esaminata in precedenza, anche questa è abbastanza basilare nelle funzioni, ciononostante possiede tecnologia wireless Bluetooth e permette la connessione simultanea fino a cinque smartphone, per lo streaming audio, e fino a due per le funzioni telefoniche che richiedono il vivavoce.

È compatibile con dispositivi Android e Apple, inoltre è predisposto anche per l’interfaccia dei controlli dal volante. L’unica pecca è l’impossibilità di poter disporre delle funzioni video che permettono di collegarlo con le telecamere di bordo dell’automobile, o degli ingressi atti a supportare i poggiatesta con monitor integrato.

 

Pro

Prezzo: L’autoradio JVC è la più economica tra tutte quelle che abbiamo preso in esame, ed è consigliata soprattutto agli amanti del risparmio.

Compatibile Apple/Android: La sua compatibilità con i dispositivi mobili si estende sia a quelli dotati di sistema operativo Android sia Apple, tra questi ultimi è compreso anche il lettore musicale iPod.

Estetica: Le linee pulite fanno molto, ma la funzione di variabilità continua dei colori sembra aver riscosso molta ammirazione da parte degli acquirenti.

 

Contro

No dash-cam: Purtroppo non può essere collegato alle dash-cam dell’automobile, a prescindere dalla tipologia, non è predisposto per il controllo dal volante e non supporta i monitor poggiatesta.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare un’autoradio 2 DIN

 

Le autoradio 2 DIN non sono tutte uguali

La maggior parte dei consumatori è portata a pensare che “2 DIN” sia una sigla che serve a indicare le moderne autoradio dotate di monitor touchscreen, tramite il quale è possibile controllare le varie funzionalità dell’apparecchio: sintonizzare la frequenza radio, ascoltare musica da un supporto di memoria o in streaming, visualizzare video e foto, nonché fare da ponte con il proprio smartphone, in modo da guidare in maniera più sicura.

Niente di tutto ciò, però, è più lontano dal vero, perché in realtà la sigla DIN non è altro l’unità di misura standard usata per le dimensioni dell’autoradio, o del suo frontalino, quindi 2 DIN sta semplicemente a indicare che le relative autoradio hanno un’altezza doppia rispetto ai modelli 1 DIN.

Anche se nel linguaggio comune, ormai, vale la regola esposta in precedenza, le autoradio 2 DIN attualmente disponibili sul mercato possono differire molto l’una dall’altra, specialmente a seconda della fascia di prezzo di appartenenza; la misura 2 DIN inoltre, spesso e volentieri, è relativa soltanto al frontalino dell’autoradio e non alla parte posteriore, che invece conserva la misura di 1 DIN.

Per sapere quale autoradio 2 DIN comprare, quindi, bisogna innanzitutto capire se il modello scelto possiede le caratteristiche atte a soddisfare le varie esigenze a seconda dei casi, a cominciare dalle misure del vano di alloggiamento situato nel cruscotto dell’automobile.

 

Come scegliere una buona autoradio 2 DIN

Le autoradio 2 DIN di fascia economica possono avere un costo variabile dai 50 ai 200 euro, a seconda del modello. Di solito questi modelli, per mantenere il giusto rapporto qualità-prezzo, tendono a sacrificare qualcosa ovviamente.

Nel caso in cui il vostro budget sia limitato e preferite orientarvi verso un’autoradio economica, quindi, sappiate che le opzioni sono due: rinunciare a buona parte delle funzionalità offerte dai modelli di fascia più elevata, come il navigatore integrato o la possibilità di riprodurre anche contenuti video, tanto per fare un esempio, oppure conservare parte di queste funzionalità rinunciando però alla qualità dei materiali di fabbricazione, più scadenti e fragili.

I modelli di fascia economica, quindi, sono consigliati soprattutto a coloro che non hanno bisogno di tutte le funzioni ridondanti relative alla navigazione e altre app sofisticate, ma cercano soltanto un’autoradio moderna che permetta di integrare in maniera facile le funzioni del telefono, in modo da poter usare lo smartphone senza togliere le mani dal volante e rimanendo concentrati sulla guida.

Nella fascia di prezzo medio-alta, che va dai 200-250 euro a salire, invece, oltre al livello qualitativo superiore potrete anche contare su una gamma di funzionalità più ampia. Le autoradio 2 DIN che appartengono a questa fascia sono consigliate soprattutto agli audiofili più esigenti, agli estimatori degli impianti Hi-Fi e a coloro che sono indissolubilmente legati ai dispositivi mobili, per motivi di lavoro soprattutto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa significa autoradio 2 DIN?

Ormai i termini 1 DIN e 2 DIN sono entrati nel lessico comune quando si parla di autoradio e impianti Car Stereo, ma cosa sta a indicare di preciso la sigla DIN preceduta da un numero?

La maggior parte dei consumatori, per consuetudine ormai, è portata a pensare che questa sigla serve a distinguere le autoradio dotate di monitor, le 2 DIN appunto, dalle 1 DIN che invece ne sono prive. Questo non è del tutto sbagliato, ovviamente, ma in ogni caso è una spiegazione un po’ troppo semplicistica.

In realtà DIN è l’acronimo che indica il Deutsches Institut für Normung, Istituto tedesco per la standardizzazione, un’organizzazione per la definizione di norme e standard in ambito industriale con lo scopo di regolamentare gli interessi collettivi, in modo da garantire la sicurezza d’uso e la qualità dei prodotti, la sicurezza sul lavoro e la tutela del consumatore.

L’organizzazione DIN ha istituito anche lo standard identificativo per le misure degli impianti Car Stereo; un DIN quindi, nello specifico, equivale a un rettangolo della larghezza di 180 millimetri e dell’altezza di 50 millimetri, misure che devono necessariamente combaciare con l’apposito vano situato nel cruscotto degli autoveicoli. Nelle autoradio 2 DIN, pertanto, il rettangolo mantiene la larghezza di 180 millimetri, ma raddoppia l’altezza che raggiunge così i 100 millimetri. Non tutte le autoradio 2 DIN, però, sono realmente tali, o almeno non lo sono interamente.

Nei primi modelli apparsi sul mercato, infatti, le dimensioni del rettangolo di 180 x 100 millimetri valevano anche per la parte posteriore dell’autoradio. Dal momento che il cruscotto deve essere predisposto già dalla casa automobilistica per l’installazione dell’autoradio, sulle auto di vecchia data non è possibile montare i modelli 2 DIN, a meno di non effettuare delle modifiche radicali che, a seconda del tipo di automobile, non sempre possono essere attuabili.

Molti delle autoradio 2 DIN di nuova produzione, invece, hanno soltanto il frontalino di questa misura, mentre il resto dell’apparecchio ha l’altezza standard a 1 DIN e quindi possono essere facilmente montate su qualsiasi tipo di automobile.

 

Come collegare l’autoradio 2 DIN al PC?

Fatta eccezione per il caso in cui siate in possesso di una laurea in ingegneria elettronica e disponiate di una fortissima motivazione personale, tempo e denaro da investire nella progettazione di un’interfaccia specifica per questo scopo, non è possibile collegare l’autoradio 2 DIN al PC, e nemmeno ai laptop del resto.

La loro capacità di collegamento si ferma ai dispositivi mobili, del resto queste autoradio sono state progettate proprio allo scopo di facilitare la gestione dello smartphone e del tablet quando si viaggia in auto, in modo da non perdere la concentrazione e distrarsi dalla guida del veicolo.

Anche se rappresentano dei piccoli computer di bordo in sé, dotati di CPU, memoria ROM e RAM, navigatori GPS e altro ancora, sono concepiti come dispositivi mobili. È possibile però collegare dei supporti di memoria esterni, oppure CD, DVD, schede SD o microSD, allo scopo di riprodurre contenuti audio e video.

 

 

 

Come utilizzare un’autoradio 2 DIN

 

Come montare un’autoradio 2 DIN

Montare un’autoradio 2 DIN è un’operazione che richiede molta attenzione a causa dei numerosi e differenti attacchi, i quali possono variare anche in base al modello scelto.

Una volta verificato che le dimensioni del vano di incasso della vostra auto sono compatibili con l’autoradio che avete intenzione di acquistare, prima di montarla dovrete procedere con l’identificazione dei vari cablaggi e relativi connettori.

 

 

È consigliabile anche mettere in sicurezza l’automobile tirando il freno a mano e scollegando i cavi dalla batteria, per evitare problemi durante il collegamento dei cablaggi; preparare vari contenitori dove poter mettere le viti e l’altro materiale necessario al montaggio, in modo da tenerlo a portata di mano in maniera ordinata, faciliterà ulteriormente le cose e a ridurre il tempo necessario alle operazioni.

L’identificazione di questi cavi e connettori può essere più o meno difficile a seconda del modello e, soprattutto, della fascia economica di appartenenza. I modelli più costosi, infatti, sono realizzati con una cura maggiore e quindi sono dotati di strisce colorate per aiutare l’identificazione, quando non addirittura un adesivo che riporta lo schema con il posizionamento, la numerazione e la descrizione dei vari connettori. I modelli più economici invece, come si può facilmente intuire, sono privi di questi accorgimenti e quindi necessitano di maggiore attenzione.

I cavi di collegamento per le casse anteriori e posteriori, di solito, sono di colore giallo, quelli per il subwoofer di colore bianco, e quelli per la retrocamera di colore rosso, e ovviamente sono comuni a tutti i modelli a prescindere dal prezzo. I cavi con relativi connettori per l’attacco dell’antenna GPS e dell’antenna Wi-Fi, invece, sono presenti soltanto nei modelli di fascia medio-alta.

Una volta identificati i vari cablaggi dell’autoradio dovrete fare lo stesso per quelli dell’automobile; se la vostra auto è dotata di connettore ISO, l’installazione sarà più facile da eseguire, altrimenti sarete costretti a collegare i vari fili uno per uno stando bene attenti a non confonderli.

Prima di procedere al collegamento è consigliabile staccare i cavi della batteria però, in modo da non correre alcun rischio; successivamente, dopo aver collegato gli altoparlanti, il subwoofer, la retrocamera e le antenne GPS e WiFi, non dimenticate di collegare anche il cavo dell’antenna della radio, il cablaggio stereo e il convertitore in uscita.

Una volta terminato, prima di fissare definitivamente l’autoradio al cruscotto dell’auto, è consigliabile ricollegare i cavi della batteria ed eseguire un test preliminare per verificare che l’autoradio si accenda e che tutto funzioni da manuale. Se il test è positivo allora potrete fissare l’autoradio con le viti e installare la mascherina.

 

 

Come smontare un’autoradio 2 DIN

Le operazioni da eseguire per rimuovere l’autoradio 2 DIN sono le stesse richieste per il suo montaggio, con la differenza che vanno eseguite in ordine inverso ovviamente.

Quindi innanzitutto bisognerà scollegare i cavi della batteria dell’auto, per una questiona di sicurezza, e poi provvedere alla rimozione della mascherina dell’autoradio, rimuovere le viti di fissaggio e sfilare quest’ultimo dal vano di alloggiamento.

Eseguite l’estrazione con calma e delicatezza, in modo da non strappare accidentalmente qualche filo, estraete i cablaggi in modo da poter lavorare più agevolmente e cominciare a separare i vari connettori senza far danni.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

SintoMonitor 2DIN Sony XAV-AX100

 

Se state cercando un’autoradio 2 Din che garantisca un suono impeccabile, quella di Sony è proprio il modello giusto. Può contare infatti su un’amplificazione da 4 x 55 W e su speaker virtuali creati dal sistema DSO, che rendono inutile montare un impianto hi-fi in aggiunta.

Anche se non dispone del Bluetooth, potrete collegare il vostro smartphone tramite cavo USB e visualizzare il contenuto del telefono direttamente sullo schermo dell’autoradio. Compatibile con iOS e Android, permette di utilizzare funzioni come Apple CarPlay, per interagire con Siri, oppure Android Auto.

Lo schermo è touch ma potrete contare anche sulla manopola del volume. Grazie alle tre uscite, sarà possibile collegare anche una telecamera posteriore per il parcheggio e visualizzare sullo schermo le immagini. 

Purtroppo, però, il firmware dell’autoradio non è tra i più affidabili, infatti potrebbe bloccarsi, nonostante gli aggiornamenti, e non riconoscere tutte le pendrive.

 

Pro

Qualità del suono: Questo aspetto è il più valido del prodotto, in quanto è possibile ascoltare la musica senza dover usare impianti di supporto, vista la presenza di amplificazioni integrate e del sistema DSO, per una riproduzione di prima qualità.

Per iOS e Android: Potrete collegare il vostro smartphone tramite cavo USB e sfruttare funzioni come Android Auto o Apple CarPlay per interagire con il cellulare.

Uscite: Grazie alle tre presenti sarà possibile anche collegare una telecamera per il parcheggio, così da guardare le immagini in diretta sullo schermo.

 

Contro

Firmware: Unica pecca, purtroppo tende a bloccarsi anche dopo che si è provveduto a fare tutti gli aggiornamenti del caso. Per questa ragione potrebbe non riconoscere tutte le vostre pendrive.

 

 

KKXXX KX011 Android 8.1 Car Stereo GPS Navigation

 

Al secondo posto tra i modelli più venduti troviamo la KKXXX S13, un’autoradio 2 DIN con navigatore e sistema operativo Android 8.0 che, pur avendo un prezzo di poco inferiore, sottoposta ad un’attenta comparazione sembra essere quasi uguale alla Pumpkin esaminata in precedenza.

Il sistema operativo è lo stesso, infatti, e anche le prestazioni assicurate dalla CPU, che nel caso della S13 è addirittura una Octa-Core con un analogo quantitativo di memoria RAM e ROM. È simile anche per quanto riguarda la connettività, dispone del Bluetooth 4.0 ed è dotata di ingresso USB, lettore SD, ingresso AUX, uscita AV e predisposizione per l’interfaccia dei controlli sullo sterzo.

Fatta eccezione per la ricezione del segnale radio digitale DAB, quindi, le funzionalità offerte sono analoghe a quelle dell’autoradio 2 DIN Pumpkin; la pecca sta nei materiali di fabbricazione però, che sono alquanto fragili e qualitativamente inferiori.

 

Pro

Prezzo: Il costo della S13 è leggermente inferiore e quindi offre una maggiore convenienza rispetto agli altri modelli esaminati nella guida.

Funzionalità: Possiede funzionalità analoghe al modello esaminato in precedenza, fatta eccezione per la possibilità di ricevere il segnale radio digitale nei formati DAB o DAB+.

Plug & Play: Se l’auto possiede un attacco compatibile per cavo ISO, è possibile acquistare la modalità Plug & Play che facilita notevolmente l’installazione e l’uso dell’autoradio.

 

Contro

Qualità mediocre: La qualità dei materiali di fabbricazione è appena sufficiente, inoltre soffre degli stessi problemi di integrazione con i dispositivi mobili segnalati per la Pumpkin.

 

Pumpkin Android 9.0 Autoradio 2DIN con GPS Navigazione

 

Se vi state chiedendo dove acquistare il miglior autoradio 2 DIN Android tra tutti quelli attualmente disponibili sul mercato,secondo i pareri dei numerosi acquirenti soddisfatti fareste bene a prendere in seria considerazione il modello A-SJSBJZ-IT prodotto dalla ditta Pumpkin.

I suoi punti di forza sono: la CPU Quad-Core con 32 gigabyte di memoria ROM e 4 gigabyte di memoria RAM, l’avvio rapido del sistema in soli 5 secondi, il GPS integrato e la compatibilità con le reti 3G-4G, Bluetooth 4.0 e WiFi. Supporta inoltre il segnale DAB+, il formato video digitale Ultra HD 4K ed è dotato degli output per il collegamento dei monitor per i poggiatesta.

Ovviamente è dotato anche di ingressi USB, lettore per schede SD e supporta il Mirror-Link ed il sistema di controllo integrato per lo sterzo; gli acquirenti lo ritengono uno dei migliori autoradio 2 DIN del 2021, soprattutto grazie all’eccellente rapporto qualità-prezzo.

 

Pro

Avvio rapido: La CPU Quad-Core ad alte prestazioni consente all’OS di avviarsi in soli 5 secondi, a differenza dei 30 secondi richiesti dalle autoradio 2 DIN prodotte da altre ditte.

Funzionale: Supporta schede SD e dispositivi USB, integra Bluetooth 4.0, ricevitore 3G-4G e antenna GPS. Inoltre supporta anche il mirroring per i dispositivi mobili, smartphone e tablet.

Controlli sullo sterzo: Possiede anche la predisposizione per il controllo diretto dallo sterzo, in modo da poterlo gestire in tutta sicurezza e senza togliere le mani dal volante.

 

Contro

Android: L’OS è la versione 8.0; l’integrazione con i dispositivi mobili, quindi, risulta essere decisamente più limitata rispetto alla versione specifica per Auto.

 

 

Alpine Electronics iLX-702D Sistema Audio Video da 7”

 

Il marchio Alpine ha sempre rappresentato il top in questo settore di produzione. La ditta giapponese Alpine Electronics infatti, da decenni ormai, è leader globale grazie alla sua attività di produttore OEM per le migliori case automobilistiche del mondo, tra cui Aston Martin, Jaguar, BMW, Mercedes Benz e molte altre ancora.

I punti di forza principali dell’autoradio 2 DIN Alpine sono rappresentati dalla resa audio di alta qualità e dal sistema operativo Android Auto, uno dei migliori in termini di prestazioni e capacità di integrazione con i dispositivi mobili. Il processore è compatibile con la maggior parte dei formati audio e video digitali, inclusi quelli ad alta risoluzione, lo schermo offre una visibilità eccellente e il touchscreen è veloce e preciso.

Le pecche, invece, sono il costo elevato e la mancanza degli accessori necessari al montaggio, da acquistare a parte in base al tipo di automobile posseduta.

 

Pro

Top Quality: Alpine Electronics è la punta dell’iceberg nel settore di produzione dei Car Stereo, non troverete nessun altro brand la cui qualità sia superiore a quella Alpine.

Android Auto: Integra il più riuscito dei sistemi operativi di Google, progettato apposta per consentire la piena interfaccia dell’automobile con la quasi totalità dei dispositivi mobili attualmente in uso.

GPS: Ovviamente possiede anche funzionalità di navigazione, grazie al GPS integrato e alla relativa app.

 

Contro

Prezzo: L’unica pecca è data dal costo notevole al quale, come se non bastasse, va aggiunta l’ulteriore spesa per il kit di montaggio, che varia a seconda del tipo di automobile posseduta.

 

 

 

Le 5 migliori autoradio 2 din cinesi

 

Da tempo l’Oriente ha introdotto modelli interessanti nel mondo delle autoradio 2 din. Vediamo quali sono le cinque migliori provenienti dalla Cina.

 

La Cina è ormai una nazione leader nel mondo della tecnologia: ci sono brand come Huawei, che appena l’anno scorso, hanno registrato milioni di nuovi utenti a livello globale. Il vantaggio delle autoradio 2 din cinesi è quello di un ottimo rapporto qualità/prezzo, che si evince sia dai componenti validi forniti, che ne sottolineano la resistenza, sia dalle funzionalità. 

Quest’ultimo è un aspetto che ha colpito parecchio tutti quegli acquirenti un po’ più scettici, destando un maggiore interesse con il passare degli anni. Certo, bisogna sempre tenere in conto eventuali difetti di progettazione, ma ciò non deve scoraggiare dall’acquisto o anche solo dalla prova. 

In fondo, si tratta di una tecnologia con alle spalle uno studio e uno sviluppo differente da quelli che potrebbero avvenire in Occidente. Ciò nonostante, se scegliete di dare una chance a queste autoradio, non ne rimarrete delusi con tanta facilità.

 

Dove acquistarle

Se siete stufi dell’autoradio che avete in macchina, ma non volete spendere troppi soldi per averne una completamente nuova, provate un’autoradio 2 din cinese! Vi consigliamo di non acquistarla in negozi online sconosciuti, che non forniscano il tracciamento del pacco e non consentano di rintracciare il venditore. 

Soprattutto con questo tipo di prodotti più economici, rispetto gli standard, le truffe sono all’ordine del giorno. Optate invece per siti come Amazon o negozi di elettronica della vostra zona, che hanno nel proprio inventario questi apparecchi. 

Ma dato che in commercio ci sono tante offerte, nei paragrafi seguenti vogliamo darvi una mano nella scelta della migliore autoradio 2 din.

 

KKMOON 7 Pollici Universale

Tra i gli articoli che offrono una maggiore completezza di funzionalità, questo ha il primo posto. Ha infatti ingressi sia per le cuffie, sia per i cavetti USB e la camera posteriore, come anche un ampio schermo da 7 pollici su cui proiettare tramite tablet, Bluetooth, laptop o chiavette i vostri film preferiti. 

Supporta numerosi formati video, come MP4, AVI e RM, in aggiunta a formati audio tra cui i più conosciuti: MP3 e WAV. Ha un costo non troppo alto, e in più la confezione comprende un cavo di alimentazione e un manuale di istruzioni per la corretta installazione e manutenzione.

Ma veniamo ad alcune applicazioni interessanti: avrete la possibilità di effettuare e ricevere chiamate mentre siete alla guida, rispondendo tramite il microfono incorporato. Il design è semplice ma funzionale, senza troppe pretese. Infine, possiede una retroilluminazione che la rende elegante, in abbinamento a una valida qualità ed equalizzazione audio. 

 

BoomBoost B076CHP465

Un’altra offerta semplice ma ricca di funzionalità è quella di BoomBoost, che possiede un touchscreen da 6,6 pollici e una porta USB 2.0, a cui collegare anche il vostro PC portatile. 

In sede di acquisto viene dotata anche di una interessante fotocamera posteriore.

Se diamo un’occhiata alle specifiche tecniche, supporta un formato video di 1080p, con un’ampia varietà di riproduzione audio e video, che va dagli MP3/MP4 ai FLAC, APE e MJPEG. 

Nella confezione è presente anche un telecomando, che potete utilizzare quando siete all’esterno dell’auto o desiderate accendere l’autoradio con il motore spento. Da notare alcune peculiarità come l’orologio/sveglia, la funzione mute, il Bluetooth e la possibilità di immettere video tramite la fotocamera integrata. 

Infine, ha un peso netto di poco più di mezzo chilo, per questo è anche abbastanza leggera e non ingombra tanto il cruscotto. Potrà essere montata su quasi tutti i tipi di autoveicoli. 

 

ATOTO A6

Se cercate un’autoradio 2 din con sistema Android, ATOTO è qui per soddisfare le vostre esigenze. È un dispositivo ottimizzato e personalizzabile per chiunque passi molto tempo alla guida, poiché consente di salvare un gran numero di playlist e ascoltarle durante i tragitti più lunghi. 

Ha una capacità di memoria digitale di 256 GB, un aspetto da tenere bene in considerazione in sede d’acquisto. Non è un prodotto economico tanto quanto altri di questo genere, però è abbastanza valido da essere inserito nella nostra classifica. 

Il display touchscreen è un 1024*600 full HD, perciò vi offre una delle migliori qualità video con cui intrattenervi in auto. Inoltre dispone di un notevole preamplificatore e di un equalizzatore dei suoni, per un utilizzo quotidiano. 

Tutti i prodotti di questo brand sono inoltre disponibili con un’antenna esterna Wi-Fi in filo di rame argentato, un microfono incorporato e uno slot per microSD, in modo da poter salvare tutti i file multimediali che desiderate. 

 

Ezonetronics RM-CT0011

Facilità di installazione e di utilizzo sono solamente le due caratteristiche principali che contraddistinguono questa autoradio 2 din cinese. Il sistema Android è basato su uno schermo 7 pollici in alta definizione, per molti utenti stabile e fluido.

Parlando di alcune peculiarità più tecniche, il dispositivo funziona tramite una CPU da 1GB, con 16GB di memoria flash, utilissima in quanto non è presente lo slot per la micro SD. Si tratta di uno dei dispositivi più venduti online, sebbene non sia economico, ma la sicurezza Ezonetronics si nota dalla garanzia di 1 anno, offerta ai propri clienti. 

In auto potrete sfruttare il sistema GPS, compatibile sia con Google Maps, sia con Waze. Inoltre l’intrattenimento è assicurato grazie la capacità del dispositivo di riconoscere e salvare quasi tutti i formati audio e video. 

Vi basterà semplicemente collegare il vostro smartphone con il Bluetooth e scegliere ciò che più vi piace.

 

Polar Lander 7651D

Polar Lander, più che una semplice autoradio, è un mini computer da portare a bordo. Con il suo valido rapporto qualità/prezzo, vi consente di ascoltare la radio FM, salvando i canali e interagendo con varie opzioni, e di collegare, tramite cavo USB, qualsiasi dispositivo, quindi leggere i file audio e video che desiderate.

In questo modo i vostri bambini o i passeggeri, godranno della visione di un video piuttosto che dell’ascolto di una canzone, evitando di annoiarsi. Questa autoradio 2 din supporta solo i sistemi Android e offre un’impostazione in più chiamata “mirror link”. 

Quest’ultima consiste nello spostare lo schermo del vostro smartphone direttamente sull’autoradio, quindi ricevere ed effettuare chiamate o utilizzare le applicazioni presenti sul cellulare. Tramite la telecamera posteriore integrata, inoltre, permette di attivare il sistema di backup e retrovisione, utile in quei parcheggi non proprio facili. 

 

 

Le 5 migliori autoradio 2 din per iPhone

 

 

La maggior parte delle autoradio 2 din in circolazione sono preimpostate per sistemi operativi Android: ma quali sono le cinque migliori indicate per iPhone?

 

Se avete uno smartphone o un tablet con sistema iOS e quindi Apple, non significa che dovete rinunciare a tutte le funzionalità di cui dispone un’autoradio. Anche se spesso e volentieri le più vendute in commercio sono realizzate solo per sistemi Android, ce ne sono altrettante che possono soddisfare le vostre esigenze. 

Se state leggendo queste righe, forse volete sapere innanzitutto quali sono le cinque migliori autoradio 2 din per iPhone: prima di darci un’occhiata, vediamo alcune caratteristiche fondamentali che deve possedere una buona autoradio 2 din.

 

Gli aspetti più importanti

In fase di acquisto, non è solo l’intuito quello che può guidarvi nello scegliere il prodotto migliore. Ci sono alcune caratteristiche, soprattutto per quanto riguarda le autoradio, che, a nostro avviso, sono imprescindibili. 

Che siate in un negozio fisico oppure online, verificate la compatibilità del prodotto con la vostra auto: generalmente le autoradio 2 din hanno dimensioni standard di 180 x 100 mm. In seguito, sarà meglio sceglierne una che vi consenta di collegarvi con il Bluetooth. 

In tal modo, potrete ascoltare la vostra musica preferita o magari gustarvi un film che avete salvato sul vostro tablet o smartphone, mettendo da parte le classiche stazioni radio che, diciamoci la verità, intrattengono fino a un certo punto.

Un altro elemento da considerare è il display: è importante perché sarà il mezzo principale con cui utilizzare le funzioni del dispositivo. Più sarà ampio e più avrete spazio per le applicazioni. 

Tutto questo è alla base di una scelta consapevole delle migliori autoradio, per lo meno per non rinunciare né alla comodità di un intrattenimento multimediale in macchina, né all’eleganza della vettura.

 

JVC KW-M730BT

Nel campo della produzione di autoradio iPhone per autoveicoli, JVC raggiunge presto i primi posti in classifica. Nella nostra lista non rientra tra i prodotti economici, ma non ha mai deluso chi ha avuto modo di testarlo.

La qualità audio e video non lascia a desiderare, sebbene ci siano delle migliorie da attuare sulla risoluzione del display. L’impianto audio può essere modulato quando necessario, inoltre è facilmente installabile anche da chi non è pratico con attività del genere. 

Non viene venduto con una telecamera, ma potrete acquistarla in un secondo momento e installarla sulla vostra auto. Può poi sia essere collegata a tutti gli smartphone iPhone, sia connettersi tramite cavo USB o connessione Bluetooth.

Punti deboli sono l’assenza di un lettore CD e il fatto che capti con difficoltà onde radio DAB+: tutto sommato è però un acquisto da consigliare, se siete alla ricerca di un’autoradio semplice e al tempo stesso funzionale.

 

Kenwood DMX7017DABS

Non è un modello recente, ma riscuote parecchi pareri positivi in virtù della sempre attuale qualità del dispositivo. Lo schermo è da 7 pollici, quindi della dimensione giusta per non essere né troppo ingombrante, né troppo piccolo. 

Sebbene sia disponibile l’opzione di collegamento dei dispositivi mobili tramite Bluetooth, l’autoradio è abilitata all’Apple CarPlay, oltre ad avere il vivavoce e lo streaming audio integrato. 

A tal proposito può tornarvi utile su lunghi tragitti e nel caso di chiamate da effettuare o ricevere. Tuttavia è sprovvista di navigatore GPS, ma ha un ottimo sistema DAB+ per la ricezione del segnale radio. 

Buono anche l’equalizzatore a 13 bande, che vi permette di ottenere un ascolto della musica e degli eventuali filmati, a un livello migliore rispetto ad altre autoradio di questo genere. È stato comunque fatta notare, da alcuni utenti, la mancanza di una retroilluminazione dei tasti del display.

 

Clarion NX505e

Per un prezzo non tanto contenuto, ma secondo noi concorrenziale, la proposta Clarion vi abituerà a un sistema autoradio con dispositivo GPS integrato molto efficace. Tuttavia il monitor da 6,2 pollici, per molti utenti, è un po’ un tasto dolente, poiché troppo piccolo rispetto ad altri prodotti del genere.

Le performance non deludono, infatti è abbastanza veloce nell’esecuzione e in più possiede una presa USB posteriore per iPhone e iPod. È sprovvisto di un lettore CD, infatti i file audio e video possono essere visionati solo tramite cavetto o streaming Bluetooth. 

In sostanza si tratta di un’autoradio 2 din per chi non ricerca meccanismi troppo complicati, ma non vuole rinunciare alla qualità fornita dalla buona emissione del suono, in concomitanza con l’utilizzo di casse audio valide. 

 

Alpine ILX-702-500X

Alpine è un’azienda i cui prodotti elettronici non spiccano per i prezzi bassi, ma allo stesso tempo garantiscono un livello qualitativo non indifferente. Il modello ILX-702-500X nasce da recenti studi e tecnologie che consentono di sfruttare gli iPhone con le tecnologie più moderne in campo autoradio. 

Quando si collega con l’Apple CarPlay, il display da 7 pollici si trasforma nello schermo del vostro cellulare, perciò potrete usarlo con applicazioni GPS, oppure con altre presenti sullo smartphone. 

L’illuminazione LED renderà la vostra auto più elegante e l’autoradio tanto scenica quanto più facile da utilizzare durante la guida. Questo perché, mentre si guida, si ha poco tempo per leggere cosa c’è scritto, perciò l’illuminazione consente di sottolineare lo sfondo e facilitare la scelta dei tasti da premere. 

Con la presa USB potrete collegare anche le chiavette, qualora non abbiate l’iPhone a portata di mano. 

 

 

Pioneer AVIC-F77DAB

Seppur venduto a un prezzo elevato, il dispositivo Pioneer è di un’azienda che vince a mani basse nel mondo delle autoradio. Questo modello presenta interessanti caratteristiche, vediamole insieme!

Innanzitutto la dimensione dello schermo è quella standard di 7 pollici; possiede un navigatore integrato per aiutarvi negli spostamenti con più facilità, anche in luoghi meno conosciuti e con il sistema Bluetooth potrete collegare anche i vostri smartphone Android. 

Si tratta infatti di un’autoradio da utilizzare con iPhone tramite l’applicazione dedicata, ma che non disdegna chiunque voglia usufruire della qualità Pioneer e non possiede dispositivi Apple. 

I tasti multicolor sono interessanti, soprattutto perché creano un’atmosfera meno formale, in più l’autoradio è provvista anche di un lettore CD, che non è una cosa da poco.

L’interfaccia è parecchio intuitiva, in particolare consente di rispondere alle eventuali chiamate, rivelandosi un prodotto sicuro e agevole durante il viaggio.

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Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Subwoofer Auto – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Se state cercando un buon subwoofer auto, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui troverete utili consigli d’acquisto che vi aiuteranno a trovare quello giusto per le vostre esigenze. Ecco due dispositivi che potrebbero attirare la vostra attenzione: Kenwood KSC-SW 11 è un modello da 150 W RMS in grado di garantire alte prestazioni grazie anche ai materiali di alta qualità, ideale per un suono potente e allo stesso tempo pulito. In alternativa potete puntare sul JBL S2-1224SS che si presenta con una potenza notevole e bassi molto precisi grazie al design del cono innovativo. 

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

I 5 Migliori Subwoofer Auto – Classifica 2021

 

Se siete amanti del “Tuning” o semplicemente vi piace sprigionare tutta la potenza della musica nelle casse della vostra macchina, disporre di un buon subwoofer amplificato è una parte fondamentale per soddisfare la vostra passione.

Di seguito, abbiamo selezionato per voi i migliori subwoofer auto del 2021, così potrete fare una comparazione tra i vari modelli venduti online e valutare quali sono le offerte e le caratteristiche che più soddisfano le vostre esigenze.

 

 

1. Kenwood KSC-SW11 Subwoofer Amplificato

 

Chi non è soddisfatto dei bassi espressi dall’impianto di serie, ma non vuole spendere troppo per un subwoofer per auto, allora potrà puntare su questo ottimo modello di Kenwood. La potenza espressa è davvero elevata grazie a ben 150 watt che permettono di sentire chiaramente i bassi. 

Il telaio in alluminio pressofuso gli conferisce una buona resistenza e longevità, inoltre il filtro passa-basso esclude le frequenze alte eliminando le distorsioni dal suono dei bassi, anche al massimo del volume. 

Il subwoofer presenta anche collegamenti per speaker o amplificatori, ideale per poter creare un vero e proprio impianto audio. Le dimensioni compatte consentono di inserirlo nel portabagagli della macchina senza che occupi troppo spazio.

 

Pro

Potente: Con ben 150 watt si potranno sentire i bassi chiaramente anche con l’impianto di serie.

Materiale: Il telaio in alluminio pressofuso protegge il subwoofer da eventuali urti durante i viaggi, inoltre lo rende molto longevo. Le dimensioni compatte permettono di inserirlo facilmente nel portabagagli.

Ingresso altoparlanti: Sarà possibile collegarlo a speaker e amplificatori per ampliare ulteriormente la potenza del suono e creare un impianto di tutto rispetto.

 

Contro

Nessun controllo: Si tratta di un subwoofer passivo. Non dispone quindi di impostazioni regolabili per le frequenze basse, quindi su alcuni generi musicali potrebbe risultare un po’ troppo ‘aggressivo’.

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2. JBL S2-1224SS Subwoofer Sistema Audio Stereo per Auto  

 

Uno dei migliori subwoofer per auto dell’anno, si presenta con tutte le caratteristiche tipiche dei prodotti JBL che rendono i bassi potenti e allo stesso tempo precisi. Il design innovativo del cono permette una diffusione della frequenza rotonda e senza dispersioni, inoltre limita al massimo le distorsioni. 

Il tubo Slipstream si occupa di tenere a bada il flusso d’aria e le turbolenze causate dagli alti volumi, inoltre potrete regolare l’impedenza su 2 o 4 ohm in modo da adattare il prodotto al vostro impianto audio. Si tratta di un modello passivo, quindi dovrete collegarlo all’amplificatore del vostro veicolo oltre che all’autoradio, un’installazione che se siete alle prime armi vi conviene far effettuare da un professionista. 

Per quanto riguarda le dimensioni, ci troviamo davanti a un modello molto ingombrante che può occupare tutto lo spazio nel portabagagli del veicolo, poco consigliato quindi se possedete una city car. 

 

Pro

Design: La sospensione sovradimensionata e il cono tipico dei prodotti JBL promette una resa sonora dei bassi davvero eccellente. 

Preciso: Il tubo d’accordo Slipstream brevettato da JBL assicura bassi potenti e rotondi anche ad alti volumi, con una riduzione ottimale dei flussi d’aria e delle distorsioni.

Prezzo: Nonostante l’elevata potenza e la precisione, il modello viene venduto a un costo molto conveniente, ideale se state cercando di risparmiare. 

 

Contro

Ingombrante: Se avete un veicolo di piccola cilindrata, questo subwoofer non è proprio ideale in quanto può occupare tutto lo spazio nel portabagagli.

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3. Kicker Subwoofer 

 

Di solito i subwoofer auto non sono proprio gli speaker più pratici sul mercato, in quanto le loro dimensioni possono occupare interamente il baule del vostro veicolo. Se siete in cerca di un prodotto dalle misure ridotte, potete puntare su questo modello di Kicker, facilmente installabile sotto uno dei sedili posteriori dell’automobile. 

A livello di potenza, il modello arriva solo a 150 watt, sufficienti per potenziare i bassi dell’impianto, ma che potrebbero non soddisfare pienamente se siete degli audiofili e cercate un prodotto dal wattaggio superiore. Un punto a favore per la qualità generale del modello, con una scocca in metallo estremamente resistente che vi permette di farne un uso intensivo per moltissimo tempo, senza rovinarlo. 

Vi ricordiamo che si tratta di un subwoofer passivo, quindi l’installazione potrebbe risultare più complessa in quanto andrà collegato anche all’amplificatore dell’impianto audio del veicolo.

 

Pro

Pratico: Le dimensioni compatte del modello vi permettono di installarlo facilmente sotto il sedile anteriore del vostro veicolo, in modo da non occupare spazio nel baule.

Qualità: Il suono dei bassi è abbastanza preciso e rotondo, ideale per bilanciare correttamente le frequenze dell’impianto.

Resistente: La scocca in metallo si rivela estremamente solida e riesce a tenere protetti i componenti del subwoofer in modo ottimale, anche se ne fate un uso intensivo. 

 

Contro

Poco potente: Nonostante il suono sia abbastanza preciso, se cercate un subwoofer dal wattaggio elevato potreste rimanere delusi da questo modello di soli 150 watt.

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4. Alpine 1243248 SWT-12S4 Subwoofer in Cassa

 

Questo subwoofer passivo di Alpine è perfetto per essere abbinato ad un impianto di serie o per configurarne uno nuovo di zecca. La potenza raggiunta è davvero impressionante: ben 1.000 watt che garantiscono un’espressione dei bassi chiara e decisa, da competizione. Attenzione ad alzare il volume al massimo perché rischiate di sfondare i vetri della macchina e anche i vostri timpani! 

La griglia di protezione lo protegge da eventuali urti e scossoni. Nella confezione si troveranno le staffe e le cinghie per l’installazione che serviranno a tenerlo ben fermo nel portabagagli del veicolo.

Le dimensioni del prodotto sono abbastanza ingombranti, quindi se possedete un’utilitaria tenete conto che parte del bagagliaio verrà occupato dal subwoofer.

 

Pro

Potente: Con 1.000 watt di potenza si potranno esaltare al massimo i bassi, specialmente se collegato a un impianto ben costruito.

Resistente: La griglia di protezione tiene il subwoofer al sicuro da urti e scossoni che potrebbero danneggiarlo durante un viaggio.

Installazione: Nella confezione troverete le staffe e le cinghie per poterlo fissare bene al portabagagli in modo da non farlo muovere quando si guida.

 

Contro

Dimensioni: Il prodotto a forma cilindrica risulta davvero molto ingombrante, quindi non adatto per un’utilitaria o altri veicoli con un bagagliaio poco capiente.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Pioneer TS-WX300A, Subwoofer con Custodia Attiva

 

Se disponete di un impianto di serie, allora spesso la soluzione più adatta per esaltare i bassi è quella di acquistare un subwoofer attivo. Il prodotto di Pioneer si presenta con ben 300 watt di potenza, ideali per poter esaltare i bassi, inoltre integra un amplificatore grazie al quale è possibile regolare i volumi. 

In questo modo si potranno impostare le frequenze per ottenere il risultato ottimale per diversi generi musicali. La bobina mobile in quattro strati di filo di rame circolare e i magneti in poliammide magnesia garantiscono una qualità del suono davvero ottima. 

Se si acquista questo subwoofer però, si dovrà rinunciare al proprio portabagagli. Le dimensioni davvero ingombranti del prodotto lo rendono consigliabile solo a chi dispone di un veicolo molto grande.

 

Pro

Attivo: Ideale per impianti di serie, questo subwoofer attivo dispone di controlli per il volume e per le frequenze basse.

Potente: Con 300 watt a disposizione si potranno sentire chiaramente i bassi nella maggior parte dei generi musicali, anche nei brani dove la produzione del suono non è particolarmente buona.

Componenti: Di alta qualità, conferiscono una grande precisione ai bassi che si potranno sentire in modo chiaro e cristallino.

 

Contro

Dimensioni: Si tratta di un prodotto davvero grande che poco si adatta alle utilitarie, in quanto potrebbe occupare l’intero portabagagli.

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Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior subwoofer auto?

 

Se ami ascoltare buona musica durante un viaggio in macchina o ti piace sprigionare tutta la potenza del sound facendo vibrare i vetri dei finestrini, allora un buon subwoofer auto è quello che ci vuole.

Per chi non fosse esperto in materia, questo dispositivo non è altro che un diffusore acustico in grado di riprodurre i suoni a bassa frequenza. Spesso scegliere un apparecchio del genere tra i numerosi modelli presenti sul mercato non è cosa facile. In questa guida troverai una classifica dei subwoofer auto delle migliori marche, corredati ognuno da recensione, dagli un’occhiata.

 

Modello attivo o passivo

Prima di valutare il prezzo più conveniente di un subwoofer e le sue caratteristiche, è bene sapere se orientarsi su un modello attivo o passivo.

Un diffusore acustico amplificato o “attivo”, è dotato di un amplificatore integrato per ottimizzare la potenza e le dimensioni dell’altoparlante. Solitamente questo viene scelto da chi non si vuole occupare della ricerca di componenti esterni da utilizzare in abbinamento alla cassa e desidera avere gli elementi di diffusione acustica e di amplificazione combinati in un’unica soluzione.

Questa scelta è utile anche a chi non vuole ingombrare troppo spazio nella macchina.

Tuttavia un subwoofer attivo è meno potente e versatile di un modello passivo. La causa di questa limitazione consiste nella configurazione stabilita in fase di produzione. Un diffusore acustico amplificato non sfrutta tutte le sue potenzialità, proprio perché è progettato per avere maggiore compattezza tra gli elementi, per non subire danni e durare negli anni.

Un subwoofer passivo invece necessita di essere collegato a un sistema di amplificazione esterno e, proprio perché ha più spazio a disposizione, l’acustica dispone di maggiore potenza e qualità.

 

Dimensioni e potenza casse

Un altro elemento molto importante da tenere in considerazione prima di scegliere il subwoofer consiste nella selezione delle giuste dimensioni delle casse.

Le misure generalmente variano da 4 a 34 pollici e di solito i subwoofer più utilizzati sono quelli da 8, 10, 12 e 15 pollici. Queste dimensioni sono fondamentali perché rappresentano il diametro dell’altoparlante (che è a forma di cono) che, essendo in grado di riprodurre i bassi, deve essere capace di spostare una notevole quantità d’aria; quindi maggiore è il formato della cassa, migliore sarà la potenza e la resa dei bassi.

La potenza è espressa in watt (nominali o RMS), quindi è opportuno verificare sempre il numero dei watt RMS, perché sono quelli che consentono di ottenere una riproduzione del sound pulita e senza distorsioni, anche a volume alto. Senza dubbio questa è una delle caratteristiche tecniche che maggiormente determinano l’acquisto di un buon diffusore acustico.

 

Costi e design

In genere, i subwoofer amplificati o “attivi”, sono i modelli più costosi, per via della presenza dell’amplificatore interno.

Il costo è determinato anche dalle specifiche tecniche di ogni diffusore acustico e dal tipo di requisiti di cui hai bisogno. Perciò è consigliabile confrontare prezzi e offerte tra più modelli che hanno le stesse caratteristiche ma che appartengono a brand differenti; così ti renderai conto anche della convenienza e del livello qualitativo migliore.

Mentre se sei un esperto nel campo, potrai optare per l’acquisto di un subwoofer passivo, per poi divertirti ad assemblarlo nel migliore dei modi, ottenendo così il massimo della potenza del sound. Il design è molto importante e, anche in questo caso, la scelta della forma e del volume del subwoofer dipenderà dal tipo di automobile in cui andrai a installarlo e dagli spazi che avrai a disposizione.

 

 

Come utilizzare un subwoofer auto

 

Chi ama ascoltare musica non solo in casa ma anche on the road saprà bene che per ottenere una qualità audio superiore è necessario avere a disposizione un subwoofer, in grado di riprodurre i suoni a bassa frequenza. Se in casa è più semplice acquistare un impianto audio che ne sia provvisto, il discorso cambia per quanto riguarda le automobili.

 

 

L’importanza dei bassi

I dispositivi di serie, solitamente, non sono dotati di subwoofer e anche le casse non hanno una capacità di riproduzione estremamente avvolgente. Per migliorare la resa globale dovreste quindi prendere in considerazione l’acquisto di uno di questi dispositivi.

Prima di aprire il portafogli, però, vi invitiamo a prendere in considerazione le vostre esigenze, cercando di capire anche quanto spazio avete a disposizione nella vostra vettura dal momento che i prodotti in vendita sul mercato sono molteplici e non tutti potrebbero essere adatti alla vostra automobile.

 

Tipologie di SUB

Dividendo sommariamente i subwoofer che troverete in vendita possiamo organizzarli in due grandi categorie: quelli da applicare sotto uno dei sediolini anteriori e quelli da installare nel bagagliaio.

I primi sono naturalmente molto comodi per chi ha un’utilitaria e non può permettersi di sacrificare spazio nel già piccolo bagagliaio, sono però generalmente meno potenti dei secondi, aumentano quindi la resa audio senza però raggiungere effetti strabilianti.

I subwoofer più grandi e più performanti si installano nella parte posteriore del veicolo e rappresentano l’unica scelta possibile per chi vuole far tremare i finestrini dell’automobile e ottenere la migliore qualità audio possibile.

 

Installazione

Per l’installazione sarebbe opportuno rivolgersi a un professionista del settore dal momento che è necessario effettuare cablaggi che potrebbero risultare complicati per un neofita. Se volete comunque cimentarvi sappiate che avrete bisogno di uno stagnatore, un kit di cablaggio per amplificatori e tanta pazienza.

Identificate il cavo di alimentazione, solitamente di colore rosso e senza collegarlo all’amplificatore fatelo arrivare fino alla batteria dell’automobile. Tagliatelo dunque in base alle vostre esigenze.

 

Messa a terra

Per la messa a terra dovrete sollevare il rivestimento nel bagagliaio dell’automobile, collegando il cavo direttamente al metallo del telaio avendo cura di stare ad almeno 60 centimetri di distanza dall’amplificatore per garantire la migliore messa a terra.

 

Collegamento all’autoradio

Se avete un’autoradio estraibile tiratela fuori dall’alloggiamento e stagnate il cavo blu della stessa con il cavo “remote” del vostro kit di cablaggio. Sempre sul retro dell’autoradio collegate i due cavi RCA che dovranno arrivare fino al subwoofer e sarà sicuramente l’operazione più complicata che eseguirete. Pianificate quindi con cura il passaggio dei fili all’interno dell’automobile.

Effettuati questi passaggi potrete collegare il cavo di alimentazione che avevate precedentemente portato fino al motore, con polo positivo, alla batteria.

Tornando nella parte posteriore potrete collegare l’altro capo del cavo al subwoofer, completando in tal modo l’operazione di installazione. Non vi resta che accendere la radio e ascoltare al meglio le vostre tracce preferite.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

JBL Car CS Serie Tubo Subwoofer Bassi per Auto da 12′

 

Un altro subwoofer auto molto interessante che abbiamo deciso di inserire nei nostri consigli d’acquisto, è questo modello JBL CS1204B.

Si tratta di un diffusore acustico molto versatile, adatto a ogni tipo di musica e che si presenta con un prezzo di vendita molto competitivo.

La JBL è un’azienda rinomata nell’ambito dell’amplificazione e si distingue per l’alta qualità dei suoi prodotti di intrattenimento sonoro, come altoparlanti e altre attrezzature audio per il mercato musicale e cinematografico.

Le credenziali di questo brand sono facilmente riscontrabili nel subwoofer che vi proponiamo. Il dispositivo può contare su uno sviluppo di potenza massima di 1.000 W ed è in grado di offrire un’alta qualità di suono, che risulta essere chiaro e pulito.

È un apparecchio molto versatile e lo si può installare anche all’interno del bagagliaio di piccole utilitarie. Tutto ciò è agevolato dalle dimensioni compatte del subwoofer, che vi permetteranno di ottimizzare lo spazio a disposizione.

JBL difficilmente delude quando si tratta di produrre apparecchi per l’amplificazione sonora a prezzi bassi. Il prodotto si adatta molto bene alle esigenze di chi non ha un grande budget a disposizione, ma ama ascoltare musica mentre guida. Qui di seguito si troveranno i suoi pro e contro.

 

Pro

Prezzo: Rispetto ad altri prodotti della rinomata marca JBL, questo è probabilmente il più economico.

Potente: Nonostante il prezzo, il subwoofer arriva ad una potenza massima di 1000W che garantiscono un suono pulito senza distorsioni.

Versatile: Le sue dimensioni permettono di installarlo facilmente nel bagagliaio della propria automobile, anche se questa è una piccola utilitaria.

 

Contro

Involucro: L’involucro del cono non è di grande qualità, questo compromette le performance a livello sonoro. Non a caso sono diversi gli utenti che suggeriscono di sostituirlo con uno migliore.

 

 

JBL Basspro SL Sistema Subwoofer Stereo per Auto

 

I prodotti di JBL si fanno sempre rispettare, specialmente quando si parla di frequenze basse. Puntare su un subwoofer di questa marca è una buona idea se si è appassionati di diversi generi musicali e si vogliono esaltare le frequenze basse. 

Il vantaggio principale di questo subwoofer attivo sta nel suo controller di crossover manuale che consente di regolare le frequenze medio\alte presenti nei bassi, per un settaggio preciso adatto a qualsiasi brano. Non manca il controllo del livello del volume per poter gestire gli altoparlanti direttamente dal subwoofer. 

Per quanto riguarda i componenti, ci troviamo davanti a un prodotto di ottimo livello, con alloggiamento in ABS e amplificatore che produce poco calore, quindi non troppo pesante per la batteria dell’auto.

 

Pro

Crossover manuale: Permette di controllare il volume e le frequenze medio\alte nei bassi per aggiustarle a seconda del genere musicale che si vuole ascoltare.

Amplificatore: Trattandosi di un subwoofer attivo, il prodotto è alimentato da un amplificatore interno che produce calore minimo e non pesa molto sull’impianto elettrico del veicolo.

Materiali: L’alloggiamento in ABS protegge il subwoofer da eventuali danni provocati da urti o da scossoni mentre si guida.

 

Contro

Dotazione: Nella confezione manca il cavo RCA che sarebbe stato apprezzabile, visto il prezzo del prodotto.

 

 

JBL BASSPROII Subwoofer Amplificato per Auto

 

Se state cercando il miglior subwoofer per auto, capace di far vibrare i finestrini, allora potrete dare un’occhiata a questo dispositivo JBL BASSPROII, che risulta uno dei modelli più venduti del momento. Si tratta di un subwoofer auto amplificato a 4 canali 100 W RMS dalle alte prestazioni, che non deluderà le vostre aspettative.

L’apparecchio è stato molto apprezzato sia per la sua efficienza, sia per le sue dimensioni ridotte e compatte, che lo rendono adattabile anche a una media utilitaria come per esempio una Punto o una Polo. È semplice da installare, da scollegare e da rimuovere, nel caso si avesse necessità di sfruttare l’intero spazio del bagagliaio.

Il dispositivo è dotato di un crossover elettronico variabile, con pendenza 12dB, in grado di ripartire bene le frequenze che compongono il suono, ottimizzando la resa durante la riproduzione. Anche la dinamica del sound è molto soddisfacente ed è caratterizzata da una vibrazione secca e precisa; non per nulla I prodotti JBL hanno una lunga storia ed esperienza nel campo dell’amplificazione.

In conclusione possiamo dire di trovarci davanti a un subwoofer per auto di altissima qualità, i diversi pareri positivi degli utenti confermano le sue performance e la chiarezza sonora. Andiamo a vedere quali sono le sue caratteristiche positive e negative in modo da avere un quadro completo.

 

Pro

Potenza: Il subwoofer di JBL è dotato di amplificazione a 4 canali 100 W RMS per far letteralmente esplodere il suono dei propri brani preferiti.

Dimensioni: Le dimensioni compatte del modello permettono di installarlo comodamente anche in un’utilitaria, inoltre è molto semplice da montare e da rimuovere. Una buona soluzione per chi ha bisogno di spazio nel bagagliaio in vista di un viaggio.

Suono: Il dispositivo ha un’ottima qualità sonora sia negli alti che nei bassi, per una riproduzione di ogni stile musicale con una dinamica precisa e avvolgente.

Qualità-prezzo: L’articolo ha un prezzo molto conveniente, specialmente se paragonato alle sue caratteristiche.

 

Contro

Pannello: Gli ingressi per l’alimentazione e i vari collegamenti audio non sono coperti da protezione, per questo i contatti elettrici potrebbero essere soggetti a cortocircuiti.

 

 

Pioneer TS-WX305T Subwoofer Bass Reflex

 

Se state cercando un diffusore acustico con una forma alternativa ma non sapete quale subwoofer auto comprare, Pioneer TS-WX305T potrebbe fare al caso vostro.

Questo modello Bass Reflex è dotato di una cassa a tubo che può sviluppare una potenza massima di 1.300 W ottenendo sempre un suono fantastico e senza distorsioni.

Si tratta di un prodotto ben realizzato e munito di voice coil in alluminio estesa ad ampio diametro, per garantire una migliore dissipazione del calore e una lunga durata. Inoltre il cono del subwoofer è solido e leggero allo stesso tempo, costruito senza giunzioni e brevettato da Pioneer: è in grado di mantenere gestibile e affidabile la potenza del sound, assicurando una vibrazione precisa e pulita nella riproduzione.

Il cablaggio e l’installazione dell’amplificatore sono facilitati dai terminali posizionati su un lato. Pioneer TS-WX305T si presenta con un design cilindrico molto accattivante, che non ha solo valore estetico ma anche funzionale; infatti è in grado di eliminare le onde stazionarie nella cassa per evitare così il deterioramento delle prestazioni dei bassi.

La nostra guida per scegliere il miglior subwoofer continua con il riassunto dei pregi e difetti di questo Pioneer dotato di grande potenza e precisione. Ideale per chi vuole dare alla propria autoradio un suono di tutto rispetto, senza spendere troppo.

 

Pro

Potente: Con i suoi 1.300 W di potenza, questo subwoofer Pioneer garantisce un’ottima qualità sonora, ideale per ascoltare i propri artisti preferiti in macchina senza perdere neanche un dettaglio delle composizioni.

Suono: Il suono acustico del prodotto permette una riproduzione cristallina di frequenze alte e basse.

Materiale: Il voice coil è stato realizzato in alluminio, un materiale che permette al calore di dissiparsi con efficacia. Non è da meno il solido e leggero cono che assicura una vibrazione pulita senza ronzii fastidiosi.

Installazione: Può essere installato facilmente grazie ai terminali laterali.

 

Contro

Amplificatore: Per utilizzarlo sarà necessario un amplificatore, quindi nel caso non lo si possieda il costo della spesa si alzerà ulteriormente.

 

 

Macrom M2SW.801 Subwoofer Amplificato Attivo

 

A volte l’acquisto di un diffusore acustico è condizionato dallo spazio che si ha a disposizione all’interno della propria macchina; questo infatti non sempre è sufficiente a ospitare un dispositivo di grosse dimensioni.

Se non sapete come scegliere un buon subwoofer auto che si adatti a spazi ristretti, vi proponiamo questo modello Macrom M2SW.801, che ci ha colpito per la sua efficienza e praticità d’uso. Si tratta di un subwoofer auto attivo molto compatto, dalle misure ridotte, così potrete sistemarlo ovunque all’interno della vostra vettura.

Molti utenti hanno posizionato l’apparecchio sotto il sedile del passeggero, evitando così di ingombrare altri spazi all’interno dell’abitacolo.

Il dispositivo compie bene il suo lavoro, ovviamente senza esagerare con la potenza di amplificazione. La resa dei bassi è molto buona, soprattutto tra i 120 hz e gli 80 hz, frequenza entro la quale il sound rimane pulito e corposo. L’apparecchio è munito anche di una resistente griglia di protezione, che lo preserva da eventuali urti.

Un articolo ideale per chi ha una piccola macchina e deve gestire lo spazio in maniera ottimale. Nel caso non si sappia dove acquistare il prodotto nuovo, si potrà cliccare sul link del negozio qui di seguito. Prima però suggeriamo di continuare la lettura e scoprire quali sono i suoi pro e i suoi contro.

 

Pro

Dimensioni: Il dispositivo può essere installato facilmente sotto il sedile del passeggero, in modo da minimizzare l’ingombro e non doverlo tenere nell\’abitacolo.

Protetto: La griglia di protezione protegge il subwoofer da eventuali urti, quindi si potrà guidare tranquillamente senza il timore di danneggiarlo irreparabilmente.

Suono: Sebbene non si possano aspettare miracoli, il suono emesso dal subwoofer è comunque di buona qualità sia sugli alti che sui bassi.

 

Contro

Potenza: L’apparecchio è poco potente, anche alzando il volume al massimo si potrebbe rimanere delusi.

 

 

Bass Face Subwoofer da Auto, 800 W

 

Se siete alla ricerca di un buon subwoofer per amplificare la musica nella vostra auto ma non volete spendere cifre esagerate, date un’occhiata a questo modello Bass Face BASS8.1. Il prodotto è stato apprezzato molto per il suo buon rapporto qualità/prezzo e per le prestazioni che è in grado di offrire.

Questo dispositivo è capace di sviluppare una potenza che va da 400 W a 800 W (RMS), così potrete ascoltare la vostra musica preferita in viaggio o trasformare l’abitacolo in una piccola discoteca, ovviamente con tutte le accortezze del caso.

I bassi compiono bene il loro dovere e il sound riprodotto risulta abbastanza chiaro e pulito.

Il corpo del subwoofer è solido e robusto e i materiali sono di buona qualità; tutti i componenti sono assemblati con cura e nell’insieme offrono prestazioni di alto livello.

Questo diffusore acustico è facile da installare e grazie alla sua forma tubolare potrete montarlo facilmente nel bagagliaio della vostra auto, abbinandolo a un buon amplificatore compatibile.

A chi non piace un buon suono di basso? Con questo subwoofer si potranno amplificare quelli della propria autoradio, senza tra l’altro spendere un capitale. La nostra recensione del prodotto prosegue con i pro e contro.

 

Pro

Bassi: Il subwoofer si propone come soluzione per l’amplificazione delle frequenze basse del proprio impianto audio.

Installazione: Il montaggio può essere effettuato senza troppe complicazioni anche da chi non è proprio pratico.

 

Contro

Materiali: Alcuni utenti non hanno gradito i materiali che seppur resistenti, sono tossici.

Potenza: La potenza del Bass Face è abbastanza limitata rispetto ad altri modelli venduti online.

 

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Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Altoparlante Auto – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Gli amanti della musica e dell’Hi-Fi in generale, conoscono bene l’importanza di avere dei buoni altoparlanti; in automobile poi, avere una soddisfacente qualità audio significa non soltanto ascoltare bene la musica, ma soprattutto le chiamate e i messaggi del vostro dispositivo mobile. Vediamo insieme come scegliere un buon altoparlante auto. Per aiutare i nostri utenti a scegliere il prodotto più adatto alle loro esigenze investendo bene i loro risparmi, abbiamo creato questa guida contenente diverse informazioni utili e una classifica con recensioni. Chi non ha tempo per leggerla tutta, potrà subito dare un’occhiata ad Alpine SPG-17C2 un altoparlante che garantisce un’ottima resa audio, in particolare sulle medie e alte frequenze. In alternativa, chi vuole installare uno speaker in auto, potrà optare per Kenwood Electronics KFC – E1065 dall’ottima qualità audio, assicurata da un brand che è una garanzia in questo senso.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

I 5 Migliori Altoparlanti Auto – Classifica 2021

 

Nei nostri consigli d’acquisto abbiamo dato un’occhiata alle caratteristiche principali da conoscere per sapere come scegliere un buon altoparlante auto. Adesso passiamo alla nostra consueta sezione delle recensioni dei modelli venduti online presenti in classifica che potrà tornare molto utile per effettuare una comparazione tra le offerte e aiutare a scegliere il miglior altoparlante auto per le proprie esigenze.

 

 

1. Alpine Electronics 1 SPG-17C2 Kit Altoparlanti Coassiali

Principale vantaggio:

Il marchio Alpine è noto a livello mondiale ed è uno dei marchi leader nel settore di produzione degli impianti Car Stereo e relativi diffusori; di conseguenza, anche se sono altoparlanti auto di fascia economica, gli SPG-17C2 sono affidabili e hanno una buona resa audio.

 

Principale svantaggio:

L’unica pecca, prevedibile tra l’altro, considerata la tipologia di altoparlanti, è la resa dei bassi non eccezionale; ma si tratta di una limitazione facilmente risolvibile con l’installazione di un buon subwoofer, magari sempre marca Alpine.

 

Verdetto 9.8/10

Alpine rimane ancora uno dei marchi più amati dai consumatori, soprattutto quando i suoi prodotti sono disponibili a un prezzo economico, come quello di questi altoparlanti.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Alta qualità Alpine

Alpine Electronics Inc. è un’azienda giapponese di elettronica che è balzata ai vertici mondiali per quanto riguarda il settore di produzione degli impianti Hi-Fi, sistemi audio e sistemi di navigazione satellitare da installare sugli autoveicoli.

L’azienda ha maturato più di cinquanta anni di esperienza in questo settore, raggiungendo l’apice della sua popolarità nel decennio degli anni ’80, quando creò per l’azienda Honda il primo sistema di navigazione automatico e rivoluzionò il mercato dell’Hi-Fi introducendo il primo equalizzatore per autoradio e adattando la tecnologia Digital Audio Tape DAT Sony ai riproduttori Car Stereo.

Il marchio Alpine è ormai considerato sinonimo di buona qualità e affidabilità, a prescindere dalla fascia di prezzo dei suoi prodotti; e gli altoparlanti auto SPG-17C2 ne sono un esempio lampante.

Ottima resa audio sulle alte frequenze

Gli altoparlanti auto Alpine SPG-17C2 sono degli speaker coassiali a 2 vie, tweeter e woofer, con coni da 16,5 centimetri di diametro, fatti per essere installati all’interno delle automobili o degli autoveicoli in generale.

Hanno una potenza di 60 Watt RMS, con picchi fino a 240 Watt, un’impedenza di 4 Ohm e una risposta in frequenza da 68 Hertz a 20 kiloHertz; il tweeter dispone di un magnete al neodimio ed è fatto a cupola, ha due centimetri di diametro ed è realizzato in morbida seta, il cono del woofer, invece, è di polipropilene con mica perlacea, ha il magnete in ferrite e la bobina vocale quadrata.

A parte le componenti primarie tweeter e woofer, questi altoparlanti integrano anche il cavo bobina di tipo Kapton e i condensatori tarati in maniera specifica, e grazie a queste caratteristiche riescono a offrire un’ottima resa audio, soprattutto sulle alte frequenze.

 

Eccellente rapporto qualità-prezzo

Le persone che hanno acquistato gli speaker Alpine SPG-17C2, ne hanno apprezzato innanzitutto il prezzo accessibile, dato che i modelli dalla resa più elevata sono solitamente caratterizzati da un costo notevole.

Gli SPG-17C2, invece, garantiscono un eccellente rapporto qualità-prezzo e offrono un’ottima resa audio, l’unica limitazione è data dalle basse frequenze, la cui resa sonora non ha nulla di eccezionale; questa però è una limitazione comune a questo tipo di speaker, dato che integrano soltanto tweeter e woofer, e i più esigenti potranno facilmente risolverla installando anche un buon subwoofer, magari della stessa marca.

 

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2. Kenwood KFC-E1065 Coppia di Altoparlanti

 

Tra i migliori altoparlanti auto del 2021 abbiamo selezionato questa coppia di speaker prodotta da Kenwood Electronics, una marca che nel mondo dell’audio non ha bisogno di presentazioni. Sono dotati di alta potenza che arriva fino a 210 W, emanata dal cono in polipropilene da 100 mm con griglia protettiva, sono quindi ideali per chi ama ascoltare musica in macchina e desidera ottenere un audio di alta qualità.

Il suono risulta infatti cristallino nelle frequenze medie e alte, mentre bassi lasciano un po’ a desiderare, ma visto il prezzo del prodotto non ci si può lamentare. L’installazione risulta semplice, infatti molti utenti sono riusciti a montarli senza l’aiuto di tecnici specialisti.

Occorre solo stare attenti alle dimensioni e allo spazio disponibile nel proprio mezzo di trasporto.

Anche questi altoparlanti per auto hanno conquistato i pareri positivi di molti utenti. Andiamo a ricapitolarne i pregi e i difetti, come conclusione della nostra recensione.

 

Pro

Potenza: Quella di questo articolo arriva fino a 210 watt, per cui la qualità del suono sarà molto valida e potrete godere di un buon audio anche mentre guidate.

Installazione: Montarli sarà un gioco da ragazzi, per cui non avrete bisogno di aiuto se non siete esperti in questo campo.

 

Contro

Bassi: Sono l’unico elemento che lascia un po’ a desiderare, ma il costo conveniente del prodotto fa sì che questo sia un particolare trascurabile.

Dimensioni: Bisogna valutare bene lo spazio a disposizione all’interno della macchina, per evitare che creino ingombro anziché piacere.

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3. Sony XS-FB6920E – Speaker Coassiali a 2 Vie 

 

Se state cercando una buona coppia di diffusori venduta ad un prezzo conveniente e prodotta da una marca conosciuta, allora potete puntare su questa offerta di Sony. I due speaker coassiali a due vie vi permettono di migliorare notevolmente la qualità dell’impianto audio del vostro veicolo, in quanto raggiungono una potenza di picco di 420 watt, più che sufficiente per ascoltare musica e programmi radio mentre viaggiate. 

Il suono espresso è di buona qualità, specialmente sugli alti e i medi, mentre per ottenere dei bassi convincenti dovrete necessariamente abbinarli ad un subwoofer. Colpisce la qualità dei materiali del prodotto, realizzato in fibra di carbonio e aramide che assicurano una buona resistenza e una lunga durata nel tempo. 

La compatibilità elevata vi permette di montarli su diverse tipologie di veicolo e modelli di automobile. L’installazione è abbastanza semplice, ma dovrete comunque prendere bene le misure per verificare la compatibilità con l’impianto del veicolo. 

 

Pro

Qualità-prezzo: Gli speaker per auto di Sony si presentano con un costo relativamente basso, pur garantendo una resa sonora di ottimo livello sui medi e sugli alti e una potenza nominale di 420 Watt.

Materiali: I componenti di ottima qualità li rendono altamente resistenti all’usura e durevoli nel tempo. 

Compatibilità: Si possono montare su una grande varietà di veicoli e modelli di automobili di diverse marche. 

Installazione: Una volta prese bene le misure non dovreste avere troppi problemi a montare gli speaker sul vostro veicolo, anche senza l’aiuto di un tecnico professionista.

 

Contro

Bassi: Come la maggior parte dei diffusori auto, anche questi lasciano un po’ a desiderare per quanto riguarda la resa sonora dei bassi. Per migliorarla l’unica soluzione è abbinare un buon subwoofer, tenendo comunque conto dell’ingombro elevato di questa cassa.

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4. JBL Club 6520 Altoparlanti per Auto 

 

Il prodotto di JBL si presenta con un prezzo un filo più alto rispetto a quelli proposti dalla concorrenza, giustificato dai componenti e dalla tecnologia utilizzata per la loro creazione. La ditta statunitense si è fatta un nome proprio per i suoi speaker di alta qualità, capaci di garantire un bilanciamento ottimale delle frequenze. 

Questo modello si distingue per i coni Plus One Harman, caratterizzati da una linea estesa per una sensibilità aumentata che si traduce in una riproduzione delle frequenze fedele e precisa. Anche senza un subwoofer potrete apprezzare la qualità dei bassi espressi dagli speaker JBL, con una dispersione del suono di ottimo livello che evita la creazione di distorsioni fastidiose. 

Il difetto del prodotto sta nella potenza poco elevata di soli 150 Watt, una caratteristica che potrebbe deludervi se avete un veicolo di grandi dimensioni e state cercando qualcosa di più convincente a livello di wattaggio.

 

Pro

Tecnologia: JBL si distingue per la progettazione di speaker di alto livello, non a caso questa coppia è stata prodotta con coni Plus One Harman. L’area del cono estesa del modello garantisce una riproduzione più fedele del suono in grado di migliorare notevolmente la resa sonora. 

Bassi: Convincenti e definiti, sebbene non arrivino alla stessa qualità di un subwoofer possono comunque accontentare le vostre esigenze e rendere i brani di diversi generi musicali più piacevoli da ascoltare. 

Montaggio: Grazie a una buona dotazione di supporti, questi speaker si rivelano molto facili da montare anche se non avete particolare esperienza con il fai da te. 

 

Contro

Poco potenti: Nonostante il prezzo elevato, lasciano a desiderare in quanto a potenza. Se non vi accontentate di 150 watt, allora vi consigliamo di puntare su altri modelli.

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5. Alpine SXE-1750S Coppia Altoparlante Auto

 

Questi altoparlanti auto di Alpine sono adatti per tutti gli utenti con un budget ridotto che vogliono comunque aumentare la potenza sonora nel proprio mezzo di trasporto. Con i 280 W della coppia sarà possibile ascoltare la propria musica con una buona definizione anche mentre si guida nel traffico intenso e in autostrada.

Come molti altoparlanti auto “entry level”, anche questi non spiccano particolarmente per i bassi espressi, ma sono più che sufficienti da montare su un’utilitaria per ottenere medi e alti molto soddisfacenti.

Sono consigliati soprattutto per chi ha delle casse auto integrate davvero poco potenti, anche perché gli Alpine risultano molto facili da installare e soprattutto hanno un prezzo davvero conveniente.

Esaminiamo di nuovo i vantaggi e gli svantaggi che comporta l’acquisto di questi altoparlanti per auto di Alpine.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Questo articolo è venduto a un prezzo ragionevole, che permette anche a chi ha un budget ridotto di poter avere una buona qualità audio nella propria macchina.

Montaggio: L’installazione è uno degli aspetti più semplici di questo prodotto, che può essere montato in men che non si dica anche da chi non ha esperienza in merito.

Potenza: Grazie ai suoi 280 watt sarà possibile ascoltare la musica anche quando il traffico è parecchio e si hanno molti rumori esterni con i quali combattere.

 

Contro

Bassi: Come accade spesso in casi del genere, non potrete usufruire di bassi di alta qualità ma appena sufficienti per il costo del prodotto.

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Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior altoparlante auto?

 

Nel caso non si sia molto soddisfatti degli speaker integrati nel proprio veicolo, allora la soluzione ideale è acquistare un buon altoparlante audio. Confrontare i prezzi tra i modelli della migliore marca può creare parecchia confusione, specialmente se non si è particolarmente esperti. Per questo suggeriamo di leggere la recensione dei modelli presenti sul mercato che abbiamo inserito in classifica e i consigli d’acquisto qui di seguito. In questo modo sarà possibile acquistare il prodotto ideale a un prezzo conveniente.

 

 

Frequenze

Trattandosi di prodotti del settore audio, gli altoparlanti auto devono essere scelti in base alla potenza emessa e alla qualità delle frequenze. Ovviamente bisogna tenere conto che difficilmente si potranno sfruttare tutti i watt di uno speaker a meno che non si vogliano rischiare incidenti alla guida. Per questo non è necessario spendere troppo per acquistare il modello più potente in circolazione, anzi spesso conviene sacrificare la potenza e assicurarsi che le frequenze espresse siano di buon livello.

In generale gli altoparlanti auto “entry level” riescono a fornire buoni alti e medi su diversi generi musicali, mentre per ottenere bassi soddisfacenti si dovrà spendere qualcosa in più. Il risultato finale dipende anche dall’equalizzatore della propria autoradio che dovrà essere settato in modo da sfruttare al massimo gli altoparlanti acquistati.

 

Materiali e installazione

Un buon altoparlante auto si distingue per i materiali con i quali è stato progettato che, oltre a conferirgli solidità e durevolezza nel tempo, contribuiscono all’emissione del suono in modo stabile e senza interferenze. Gli audiofili vorranno cercare uno speaker con il cono in polipropilene, che riduce al minimo le vibrazioni e mantiene il suono stabile anche ad alti volumi.

È bene che lo speaker sia munito di una griglia protettiva per tenere lontano la polvere e lo sporco potenzialmente dannosi per i circuiti interni, oltre a nascondere l’altoparlante alla vista di potenziali malintenzionati. Per quanto riguarda l’installazione di un altoparlante, in generale potrà essere effettuata senza l’aiuto di un tecnico, a patto che si abbia un po’ di dimestichezza con il fai da te e una buona dose di pazienza.

 

 

Kit vivavoce

Non tutti gli altoparlanti auto servono necessariamente all’ascolto della musica, infatti ci sono modelli in commercio ideali per chi vuole semplicemente attivare il vivavoce nel proprio veicolo. Questi prodotti sono di dimensioni davvero compatte e non richiedono alcun montaggio interno nel veicolo, solitamente si applicano al volante o al cruscotto della macchina e si collegano ai dispositivi portatili attraverso il Bluetooth. Sono la soluzione ideale per chi viaggia molto in macchina per lavoro, inoltre consentono di utilizzare i propri dispositivi portatili per ascoltare musica o seguire le informazioni del GPS.

Non essendo direttamente collegati alla batteria dell’automobile, questi altoparlanti portatili avranno una loro autonomia. Per questo consigliamo di acquistarne uno con una batteria capace di durare come minimo 20 ore di conversazione, in modo che non si scarichi mentre si è in viaggio.

 

 

 

Come utilizzare un altoparlante auto

 

Un elemento che oggi non può proprio mancare tra gli optional di un’autovettura è certamente un buon altoparlante, per poter ascoltare la propria musica preferita anche in viaggio o durante gli spostamenti.

In effetti, sebbene la maggior parte delle automobili moderne sia già dotata di un impianto stereo, spesso potrebbe nascere l’esigenza di voler migliorare il livello e la qualità del suono dei propri amplificatori. In questo caso è bene valutare con attenzione le caratteristiche tecniche del prodotto, in modo da individuare il miglior altoparlante auto tra tutti quelli disponibili in commercio.

 

 

La qualità dell’audio e del suono

Visto che la funzione principale di un altoparlante è quella di riprodurre l’audio, il contenuto di un file o la musica trasmessa da una stazione radio, bisogna innanzitutto capire quali siano le proprie reali esigenze. Se si cerca la massima qualità dell’amplificazione del suono, è importante valutare la potenza del dispositivo, che viene generalmente espressa in watt, in modo che l’audio riprodotto dalle casse risulti nitido e lineare, mantenendo il suono pulito anche quando il volume venga impostato al massimo.

Un buon indicatore di potenza potrebbe essere anche la qualità dei toni bassi. Tuttavia, mentre alcuni apparecchi, in genere quelli più economici e basilari, non offrono grandi performance in tal senso, quelli più completi e all’avanguardia concedono suoni più corposi e ricchi, riuscendo a riprodurre bassi talmente forti e potenti da riuscire a far vibrare i finestrini dell’auto.

 

Materiali e accessori

Se le casse originali della vostra auto si sono rovinate probabilmente è perché sono state realizzate con materiali piuttosto scadenti. Pertanto, prima di acquistare nuovi altoparlanti, è fondamentale leggere con attenzione la scheda tecnica del prodotto e le eventuali recensioni dei consumatori, in modo da orientarsi meglio nella scelta del modello.

I migliori articoli, come quelli realizzati in polipropilene stampato a iniezione (IMPP) o in fibra di carbonio, sono molto più solidi e resistenti, e sicuramente dureranno di più nel tempo. Senza contare il fatto che una resa costruttiva di eccellenza contribuirà anche a mantenere i suoni più stabili e senza interferenze.

Inoltre, accertatevi che le casse siano munite di griglie protettive, indispensabili per salvaguardare l’apparato da sporco e polvere; mentre altri optional e accessori potrete valutarli in base a quelle che sono le vostre necessità e a seconda dell’uso che intendete fare dei vostri altoparlanti.

 

 

Posizionamento e installazione

Un altro piccolo accorgimento su cui prestare attenzione è il montaggio dell’impianto. Se non siete molto pratici in materia e non volete rivolgervi a chi di competenza, vi consigliamo di puntare su un modello di facile installazione, magari con un connettore unico da collegare agevolmente a quello dell’auto.

Ai fini di una buona riproduzione del suono è importante anche posizionare le casse in modo corretto. Non capita di rado, in effetti, che l’audio si propaghi in modo chiaro e nitido in un’unica direzione, magari solo verso i due sedili anteriori.

Affinché possiate godere di un suono uniforme in tutto l’abitacolo vi consigliamo di valutare un impianto completo di casse che possano essere installate anche nella parte posteriore del veicolo. In ogni caso, è sempre meglio chiedere il supporto di un esperto che possa consigliarvi su quale sia l’assetto migliore in base al modello della vostra autovettura e alla tipologia di altoparlanti.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

JBL Stage 600CE Sistema Altoparlante Stereo da Auto 6,5″

 

Il modello di JBL è ideale per chi non sa quale altoparlante auto comprare e cerca una coppia di dimensioni ridotte da poter montare su un’utilitaria. Nonostante la loro compattezza, gli altoparlanti riescono ad esprimersi bene su alti e medi, ma ovviamente non ci si potrà aspettare dei miracoli sui bassi.

Per questi sarà necessario munirsi di un subwoofer. Uno dei pregi di questo prodotto sta nei componenti di buona qualità che comprendono un tweeter in polieterimide e il cono in polipropilene che garantiscono una riduzione delle distorsioni efficace anche ad alti volumi. Inoltre Stage 600CE integra un super-tweeter piezoelettrico che dona ancora più definizione nelle gamme ad alta frequenza.

Il montaggio risulta molto semplice, ma occhio sempre alla compatibilità con il proprio mezzo di trasporto.

Quelli di Jbl sono altoparlanti che potrete reperire a prezzi bassi, se non sapete dove acquistare, semplicemente consultando il nostro link. Vogliamo fare luce sui loro aspetti positivi e negativi, a conclusione della nostra recensione.

 

Pro

Compatti: Il grande pregio di questo prodotto è dato dalle sue dimensioni compatte, che permettono di montarlo facilmente anche su una macchina come un’utilitaria, senza creare alcun ingombro.

Materiali: Sono tutti di buona qualità, come il tweeter in polieterimide e il cono in polipropilene che permettono una valida riduzione della distorsione del suono.

 

Contro

Bassi: Sono il punto debole del prodotto, per cui sarà necessario dotarsi di un subwoofer per migliorare questo aspetto.

Compatibilità: Sarà sempre necessario verificare la compatibilità di questo modello con la propria auto, per non ritrovarsi con un oggetto inutilizzabile.

 

Pioneer TS-G1733i Altoparlante Auto, 250 W

 

Sebbene non sia il più economico, il modello di Pioneer è risultato tra i più venduti e apprezzati dagli utenti per la sua alta qualità audio, garantita dal design tecnologico e dai materiali impiegati nella sua progettazione. Gli acquirenti che li hanno provati sono rimasti davvero soddisfatti dalla potenza dei bassi espressa, unita a delle ottime frequenze alte e medie per un risultato stupefacente.

In effetti con 250 W, questo altoparlante audio permette di ascoltare qualsiasi genere musicale cogliendo ogni sfumatura o dettaglio. Segnaliamo l’installazione molto semplice che può essere eseguita senza alcun aiuto anche nel caso non si sia particolarmente pratici con il fai da te.

Come con tutti gli altri altoparlanti auto è bene controllare prima la compatibilità dando un’occhiata al libretto del proprio mezzo di trasporto o informandosi online.

Non si tratta del prodotto più economico in circolazione, ma certamente è uno dei preferiti per le sue caratteristiche positive. Se volete conoscere anche quelle negative, dategli un’occhiata più da vicino insieme a noi.

 

Pro

Qualità audio: Il design altamente tecnologico e i materiali di un certo livello garantiscono una qualità del suono molto valida, compresa quella dei bassi, che solitamente non sono un punto di forza quando si tratta di altoparlanti per auto.

Installazione: Gli amanti del fai da te non avranno difficoltà a procedere al montaggio di questo articolo, che si installa in maniera molto intuitiva e non richiede una particolare esperienza.

 

Contro

Compatibilità: Per essere sicuri di fare la giusta scelta, è bene verificare prima della compatibilità del prodotto con la propria auto, per non incappare in un acquisto errato.

 

 

URANT Kit Vivavoce Bluetooth

 

Questo altoparlante auto di Urant si distingue per la sua facilità di installazione e di utilizzo, oltre che per le sue dimensioni estremamente compatte. Dispone di connessione Bluetooth V. 4.1 e permette di collegare due smartphone contemporaneamente e rispondere a chiamate da entrambi tramite comandi vocali.

Grazie a una particolare tecnologia per la cancellazione del rumore, sarà possibile parlare con il proprio interlocutore in modo chiaro anche mentre si guida nel traffico intenso o in autostrada. Si potrà utilizzare l’altoparlante Bluetooth auto anche per riprodurre musica, ascoltare la radio e le informazioni del GPS, sempre che i propri dispositivi supportino queste funzioni.

La batteria ha una buona autonomia che arriva fino a 20 ore di conversazione, molto utile quando si devono affrontare lunghi viaggi. L’unico difetto riportato dagli utenti sta nel pulsante di accensione dell’altoparlante che in molti hanno trovato difficile da azionare in quanto troppo liscio.

La nostra guida per scegliere il miglior altoparlante auto prevede prodotti di ogni fascia di prezzo e dotati di funzionalità che faranno al caso vostro. Un esempio ne è quello di Urant, che è uno dei preferiti degli utenti. Volete sapere perché? Andiamo ad analizzarne i pregi, senza mettere da parte i suoi difetti.

 

Pro

Installazione: Se non avete dimestichezza con prodotti del genere, potrete stare tranquilli perché questo altoparlante è molto facile da installare e a prova di principiante. Non dovrete perciò impiegare troppo tempo per averlo pronto all’uso.

Bluetooth: La versione qui presente è la 4.1, che consente di collegare anche due smartphone per volta, oltre che di rispondere alle chiamate usufruendo di comandi vocali.

Funzioni: Sarà possibile anche riprodurre la musica, ascoltare la radio e le informazioni del GPS, così da non limitarne l’impiego a una sola funzione.

Batteria: Il punto di forza di questo prodotto è la batteria, che ha una durata di 20 ore e permette di non rimanere senza altoparlanti se si deve affrontare un lungo viaggio.

 

Contro

Accensione: Il pulsante, che permette di avviare il dispositivo, appare troppo liscio ad alcuni utenti, che trovano difficoltà a utilizzarlo. Potreste perciò impiegare più del tempo necessario per avviarlo.

 

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Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

La app da installare sul proprio smartphone, che offrono funzioni di navigazione, sono molte, non tutte però consentono di avere le mappe anche se non c’è connessione.

 

Cercare la strada migliore per giungere senza problemi in un luogo, se non si conosce l’itinerario da percorrere, ai giorni nostri è molto semplice. Questo grazie alle app di navigazione da scaricare sul proprio smartphone, che come i navigatori stand-alone consentono di impostare indirizzi, cercare luoghi di interesse e così via. Questa soluzione è la migliore per chi vuole un navigatore gratis, visto che molte di queste app sono già preinstallate sugli smartphone. Due esempi su tutti sono Google Maps, per i cellulari con sistema operativo Android e Maps, la controparte è invece presente su vari iPhone.

Il problema di molte di queste app di navigazione è che per poter funzionare devono avere sempre una connessione dati attiva: infatti scaricano pezzetti della mappa man mano che si procede con il viaggio. Ci sono però anche alcune app che permettono di scaricare l’intera mappa di una nazione o di una zona prescelta prima di mettersi in viaggio e quindi di utilizzarla anche nel malaugurato caso in cui la connessione dati dallo smartphone dovesse interrompersi. È chiaro che alcuni servizi, come la rilevazione del traffico e i suggerimenti nel prendere una strada diversa per non perdere ore in coda, in mancanza di una connessione dati, non saranno disponibili se si utilizzano le mappe offline. Il consiglio è comunque di utilizzare quando possibile una connessione dati, che aiuta anche il chip GPS integrato a individuare il luogo preciso nel quale vi troviate. Nel nostro articolo vogliamo fare una panoramica sulle varie app di navigazione che appunto funzionano anche senza connessione.

 

Google Maps

Forse l’applicazione di navigazione migliore e tra le più utilizzate con gli smartphone Android, se non altro perché di norma è già installata e quindi utilizzabile appena si accende lo smartphone per la prima volta. Anche questa applicazione, chiaramente gratuita, consente di scaricare le mappe prima di mettersi al volante. L’operazione da effettuare è molto semplice: dal menu principale è possibile selezionare Mappe offline e poi Seleziona la tua mappa. Così facendo è possibile scegliere una zona spostando il riquadro che si evidenzia, potendo anche restringerla utilizzando lo zoom.

Google Maps avverte l’utente della dimensione del download ed è quindi necessario che, nella memoria interna dello smartphone o nella memoria microSD (quando prevista), ci sia spazio a sufficienza per poter scaricare la mappa prescelta. Il download è meglio eseguirlo quando si è connessi a una rete Wi-Fi, perché le dimensioni sono quasi sempre oltre i 600 MB. Questo consente di risparmiare i gigabyte di dati messi a disposizione dal proprio piano tariffario, utile per averne sempre a disposizione quando servono, e per non perdere troppo tempo per il download.

 

 

Sygic

Sygic è l’app di navigazione GPS più scaricata dal Play Store di Google. Questo grazie soprattutto a un accordo che l’azienda ha stipulato con TomTom e che prevede di offrire ai propri utenti le mappe offline per qualsiasi nazione del mondo, compresi gli aggiornamenti. Anche in questo caso è meglio avere molto spazio libero a disposizione. Molte le funzioni offerte, tra cui spicca la navigazione GPS a piedi, utile per trovare un punto di interesse quando si vanno a visitare le grandi città estere. Sygic è prevista in due versioni: una gratuita e una a pagamento. Si può provare quella a pagamento per sette giorni per capire se fa al caso vostro.

 

HERE WeGo

Un’altra app di navigazione molto famosa e utilizzata è HERE WeGo, disponibile sia per smartphone Android sia per iOS. Se si prevede di andare in zone dove la connessione dati con lo smartphone sarà precaria, anche questa applicazione consente di scaricare le mappe offline. Come nel caso precedente l’operazione è semplice e il consiglio è di eseguirla quando connessi a una rete Wi-Fi. Dal menu principale è necessario selezionare Scarica mappe, voce che si trova in alto a sinistra. Se si opta per la voce Scarica altro, si potrà scegliere il continente e la nazione e, nel caso si stesse optando per l’Italia sarà possibile selezionare anche la cartografia di una regione specifica. Tutta la mappa Italia occupa circa 1,5 GB, mentre una singola regione varia dai 200 ai 400 MB.

 

MapFactor GPS Navigation Maps

Una valida alternativa a HERE WeGo è MapFactor GPS Navigation Maps, anch’essa disponibile per smartphone Android o iPhone. Questa app fa parte del progetto OpenStreetMap e quindi ogni aggiornamento delle mappe che si riceve è totalmente gratuito: ce ne sarà uno almeno una volta al mese e quindi si può stare certi di avere una cartografia sempre aggiornata. Anche se offre un’interfaccia meno attraente di HERE WeGo o Google Maps, si può contare sulle mappe offline che si scaricano tramite il menu principale selezionando la voce relativa. Questo elemento non è invasivo e non presenta quella schiera di messaggi pubblicitari che spesso rovinano molte app di navigazione gratuite ben congeniate e accattivanti.

 

MAPS.ME   

Altra app che fa parte del progetto OpenStreetMaps è MAPS.ME. Piace soprattutto per alcune funzioni che offre anche in modalità offline, tra cui la ricerca di un punto di interesse, la navigazione vocale, gli itinerari dei trasporti pubblici della città dove ci si trova e l’indispensabile ricalcolo degli itinerari. Sono disponibili diversi POI, tra cui ristoranti, bancomat, farmacie e via dicendo. Come nel caso di MapFactor GPS Navigation Maps si ricevono aggiornamenti della cartografia a cadenza mensile, del tutto gratuiti.

 

 

Genius Maps

La versione gratuita è un po’ limitata nelle funzioni ma non manca la possibilità di utilizzo offline con download delle mappe e visione dei punti di interesse nella zona dove ci si sta muovendo. La sua forza è la grande cartografia che mette a disposizione, dove Europa e Stati Uniti raggiungono il 100% di copertura. Non male anche gli altri continenti, quindi un’app di navigazione ideale per chi viaggia molto all’estero. Con la versione a pagamento si hanno a disposizione il ricalcolo del percorso, la segnalazione autovelox e il traffico in tempo reale.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

TomTom e Garmin sono i due marchi più famosi a livello di navigatori GPS. Le due aziende consentono di aggiornare le mappe dei propri prodotti. Ecco come.

 

Aggiornare il proprio navigatore GPS è fondamentale per non avere problemi durante il tragitto. Infatti non è impossibile che alcune strade cambino senso, o addirittura vengano limitate al traffico automobilistico, rispetto a quando si è acquistato il navigatore. Molti modelli ormai offrono l’aggiornamento gratuito alle mappe per tutta la durata di vita del prodotto. Per questa operazione, generalmente è necessario un PC collegato a internet e l’installazione di un software proprietario, messo a disposizione della casa produttrice del navigatore. Nello specifico andiamo a spiegare come aggiornare i navigatori TomTom e Garmin, che combattono da anni per avere il titolo di navigatore più venduto.

 

TomTom

I dispositivi di navigazione TomTom ricevono aggiornamenti regolari delle mappe almeno una volta al trimestre per non avere problemi riguardo alle modifiche delle strade e dei percorsi che abitualmente si fanno. La società offre due diversi programmi software per aggiornare le mappe in base al dispositivo in uso: MyDrive Connect e TomTom HOME. Entrambi i programmi sono disponibili tramite download gratuiti per PC Windows e Mac. Anche se alcuni aggiornamenti TomTom devono essere pagati, è possibile aggiornare il dispositivo gratuitamente con il servizio “Garanzia mappe più recenti” se è stato acquistato da poco o se si dispone di un dispositivo o di un’app che include la funzione “Mappe a vita”.

 

 

Quando si acquista la maggior parte dei nuovi dispositivi TomTom, l’azienda concede un po’ di tempo per scaricare gli aggiornamenti rilasciati da quando è stata prodotta l’unità comprata. In questo modo, si avranno sempre le informazioni più aggiornate quando si inizierà a utilizzare il dispositivo. Chi acquista un TomTom dalla serie GO, ha a disposizione 30 giorni per scaricare mappe aggiornate, ovviamente se disponibili. Chi sceglie un modello della serie PRO di TomTom ha un po’ più di tempo, ovvero 90 giorni dalla prima volta in cui viene usato. La Garanzia Mappa Più Recente non si applica alle unità ricondizionate o alle schede di memoria con mappe preinstallate. Inoltre, non si applica ai navigatori che godono della funzione mappe a vita poiché tali dispositivi ottengono comunque aggiornamenti gratuiti.

 

TomTom GO

Se si dispone di TomTom GO,  è necessario scaricare e installare il programma TomTom HOME. A questo punto bisogna collegare il dispositivo al computer con il cavo USB fornito nella dotazione del navigatore e accedere al proprio account TomTom (o crearne uno nuovo). Nel menu del software bisogna fare un clic su “Strumenti> Usa la garanzia della mappa più recente”: se effettivamente c’è una mappa più recente di quella installata sul dispositivo e si è entro il periodo di garanzia, si potrà vedere il suo aggiornamento. Non serve altro che fare clic su “Continua” per avviare il download e l’installazione della nuova mappa, quindi cliccare “Fatto” quando il tutto è terminato.

 

TomTom PRO 

Per chi ha acquistato un dispositivo TomTom PRO, l’aggiornamento sotto Garanzia Mappe Più Recenti si basa su un processo simile, ma è necessario scaricare il software MyDrive Connect dal sito Web di TomTom. Anche in questo caso è necessario collegare il navigatore al computer tramite cavo USB e quindi aprire il software MyDrive Connect: il programma si apre nel browser Web predefinito. Nella schermata “home” si deve cliccare su “Panoramica> Visualizza aggiornamenti” e selezionare tutti quelli disponibili. Fatto questo basta cliccare sul pulsante “Aggiorna selezionati”: al termine dell’installazione, il dispositivo verrà riavviato. È possibile scollegarlo dal computer in modo sicuro dopo il riavvio.

 

Altri servizi

Alcuni dispositivi TomTom e app per smartphone sono dotati di Lifetime Maps o altri servizi a vita, come TomTom Traffic e Autovelox. Se acquisti un prodotto con Mappe a vita, è possibile aggiornarlo gratuitamente almeno quattro volte all’anno per tutta la vita del prodotto. Alcuni modelli vengono forniti con aggiornamenti a vita per le mappe delle nazioni preinstallate sul dispositivo, mentre altri includono World Lifetime Maps, il che significa che è possibile scaricare mappe per qualsiasi nazione supportata dal dispositivo, senza pagare nulla.

Per avere le mappe a vita è necessario scaricare TomTom HOME o MyDrive Connect sul proprio PC o Mac, a seconda del programma che il dispositivo utilizza per gli aggiornamenti. Innanzitutto, bisogna registrare il proprio modello di navigatore per ricevere un’email da TomTom, quando rende disponibile una nuova mappa. Se il navigatore (ecco i migliori modelli) non ha un codice per le mappe a vita e ha semplicemente l’icona di “Lifetime Maps” sulla confezione, è necessario collegare il dispositivo al computer, accedere al proprio account TomTom e fare clic su “Strumenti> Usa la garanzia di mappe più recenti” se si sta usando TomTom HOME. Se si utilizza MyDrive Connect, il software si apre e mostra tutti gli aggiornamenti disponibili non appena si collega il dispositivo al computer.

Se si è superato il periodo di garanzia della mappa più recente e il proprio dispositivo non è tra quelli con le mappe a vita, è comunque possibile ottenere gli aggiornamenti dal sito web TomTom e installarli tramite il software MyDrive Connect o TomTom HOME, ma, come è evidente, gli aggiornamenti non saranno gratuiti. È inoltre possibile anche acquistare mappe di altre nazioni rispetto a quelle preinstallate.

 

Garmin

Per mantenere aggiornato un navigatore GPS Garmin è d’obbligo scaricare il software Garmin Express sul proprio PC Mac o Windows, che disponga di una connessione a Internet.

Come di prassi bisogna collegare l’unità GPS Garmin al computer in uso utilizzando il cavo USB fornito con il dispositivo, o, nel caso, utilizzare un cavo mini o micro USB adatto al modello che si sta connettendo. Garmin rende gli aggiornamenti GPS molto più facili da gestire offrendo un’applicazione unica per ogni tipo di modello in produzione. Potrete scaricare gratuitamente l’app Garmin Express dal sito web Garmin, selezionando la versione Windows o Mac.

 

 

Al termine dell’installazione, avviate Garmin Express. Il software dovrebbe aprirsi da solo alla fine del processo di installazione; in caso contrario, selezionate l’icona Garmin Express per lanciarlo. Una volta che il programma si apre, bisogna selezionare il proprio dispositivo GPS tra le opzioni disponibili sullo schermo. Se questo non viene visualizzato, è necessario selezionare la voce “aggiungi un dispositivo”: a questo punto dovrebbe comparire il proprio modello.

Una volta selezionato il dispositivo GPS, Garmin Express cerca tutti gli aggiornamenti disponibili utilizzando una connessione Internet. Dopo che Garmin Express ha completato la ricerca, vengono elencati gli aggiornamenti disponibili. A questo punto bisogna cliccare sull’opzione “seleziona tutto” per installare il software disponibile e gli aggiornamenti delle mappe.

È d’obbligo tenere il navigatore  GPS collegato al computer mentre Garmin Express installa gli aggiornamenti. Questa operazione può anche richiedere diverse ore, ma viene sempre mostrata una stima del tempo sullo schermo, per farvi avere un’idea della durata del processo. Attendete fino a quando l’app mostra “installazione completata” prima di chiudere Garmin Express.

In alcuni casi, Garmin Express potrebbe richiedere di installare altro software come i driver di Windows prima che uno degli aggiornamenti abbia luogo. Per fare questo basta seguire le informazioni fornite da Garmin Express per completare il processo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Questo prodotto rimane uno degli obiettivi più ambiti dai ladri di veicoli, per questo è bene seguire qualche pratico consiglio per diminuire il rischio di furto.

 

C’erano tempi in cui il furto dell’autoradio era all’ordine del giorno, d’altronde i primi modelli non erano certo famosi per la loro sicurezza. Una volta installati si potevano rimuovere con altrettanta facilità, quindi se il veicolo non era munito di antifurto i ladri potevano avere tutto il tempo del mondo per staccarla dal cruscotto e portarsela via. Bisogna anche tenere conto che le prime autoradio non erano proprio i dispositivi più economici sul mercato, infatti se le potevano permettere in pochi. 

Al furto inoltre si aggiungevano la possibile rottura del vetro o magari quella della portiera forzata, con costi di riparazione elevati. Negli anni ‘70 e ‘80 l’unico modo per poter evitare il furto dell’autoradio era quello di estrarla e portarla con sé, magari mettendola in borsa o nello zaino. Alcuni la nascondevano sotto il sedile, altri invece se la portavano dietro a mano. Non era raro vedere persone camminare per le vie della città con la propria autoradio sotto braccio, d’altronde meglio incuriosire i passanti che farsi derubare.

 

Le autoradio più ambite dai ladri

L’autoradio spesso veniva rubata da tossicodipendenti o da piccoli delinquenti. L’evoluzione delle autoradio e l’inserimento del frontalino ha reso la vita molto difficile ai ladri, infatti la possibilità di rimuovere il frontalino ha reso abbastanza inutile il rubare la radio che senza di esso non può funzionare. Per un buon periodo i furti delle autoradio sono diminuiti in modo esponenziale, sebbene negli ultimi anni sembra siano tornati di moda. 

 

 

Con l’evoluzione tecnologica anche i ladri si sono saputi adattare e le possibilità di trovare un ricco bottino sono aumentate. Le autoradio a 2 DIN per esempio includono navigatore satellitare, lettore CD, Bluetooth e display LCD che il ladro può ottenere con un colpo solo. Lo svantaggio di alcuni modelli 2 DIN è che non è possibile rimuovere il frontalino, cosa che facilita il furto. 

Solitamente i malintenzionati cercano prima le auto con antenna a pinna che rivela la presenza di un navigatore integrato, poi procedono a rompere il vetro per poter aprire la portiera, fanno saltare il frontalino e lavorando sulle viti riescono a smontare l’autoradio, recidendo anche i cavi di collegamento. Un furto a regola d’arte che avviene in pochissimo tempo e che lascia i proprietari del veicolo con un danno economico non indifferente, oltre che ovvi scompensi emotivi dovuti allo shock.

Un altro metodo più tecnologico consiste nell’utilizzo di un disturbatore di segnale che permette di impedire alle porte di chiudersi quando viene attivata la chiusura centralizzata. Molti ladri si appostano vicino all’autovettura e quando ve ne andrete sicuri di aver chiuso l’automobile, questi potranno entrare senza rompere il vetro o forzare la portiera. Questo tipo di furto avviene anche negli autogrill, infatti è consigliabile non lasciare mai la macchina incustodita se si viaggia in più persone, oppure chiudere usando la chiave e assicurarsi che le portiere siano effettivamente bloccate.

 

Metodi per evitare il furto

Un altro modo per evitare di farsi derubare è quello di cercare le autoradio più vendute da 1 DIN, sostituendo quella di serie solitamente molto ricercata dai ladri. È vero che le autoradio di serie sono di alta qualità, ma se vivete in una zona dove sono soliti avvenire furti, allora è meglio correre ai ripari e sostituirla. Il sistema più comune però rimane quello di munirsi di un antifurto che scoraggerà i ladri e attirerà l’attenzione dei passanti sul veicolo. 

 

 

Per quanto riguarda la prevenzione, purtroppo non esistono metodi sicuri al 100%, quello che potete fare è ricordarvi sempre di portare con voi il frontalino senza fare l’errore di lasciarlo in macchina. Se dovete fare dei tragitti brevi in macchina lasciate il frontalino a casa, non potrete ascoltare la musica, ma non rischierete di farvi rubare l’autoradio per pochi minuti di viaggio. 

Se andate fuori città o in quartieri che non conoscete, cercate di parcheggiare la macchina davanti ad un locale o ad una zona frequentata ed evitate le stradine, specialmente al buio. Se avete un’autoradio di serie 2 DIN e potete permettervelo, lasciate l’automobile in un parcheggio custodito.

Per denunciare un possibile furto potete munire l’automobile di telecamera di movimento posteriore e anteriore in grado di salvare immagini e video, così potrete portare alle forze dell’ordine il materiale per sporgere denuncia. Con un po’ di fortuna sarà possibile riconoscere il ladro dai tratti facciali e permettere alle autorità di rintracciarlo. 

Magari non rivedrete la vostra autoradio perché sarà già stata rivenduta ma almeno impedirete che il malintenzionato rovini la vita di altre persone. Nel caso abbiate navigatori e altri dispositivi in macchina, non lasciateli all’interno perché potrebbero invogliare il ladro a rompere il vetro anche se avete portato via il frontalino dell’autoradio. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14.05.21

 

Si suol dire che chi fa da sè fa per tre, ma con le autoradio si rischia di fare parecchi danni se non si sa come montarne una nuova. 

 

La maggior parte delle autoradio vendute online si possono montare con un po’ di sano fai da te, senza dover ricorrere necessariamente ai servizi di un elettrauto. Questo ovviamente non si può applicare a tutte le situazioni, per esempio se dovete passare da un’autoradio di serie a una acquistata da 1 DIN o da 2 DIN potreste aver bisogno di cavi particolari o vedervi comunque costretti a rivolgervi ad un professionista. I costi dell’elettrauto per il montaggio di un’autoradio sono abbastanza ridotti, ma se volete risparmiare allora non vi resta che installarla da soli.  

 

Acquistare componenti

Prima di tutto dovete acquistare tutti i componenti necessari, quindi è bene documentarsi su quali siano i cavi da comprare o kit di montaggio del cruscotto da dover applicare al cambio dell’autoradio. Potrebbero servire anche un adattatore per antenna e un connettore cablato. 

Per scoprire il grado di compatibilità tra il vostro veicolo e l’autoradio che volete acquistare vi consigliamo vivamente di rivolgervi alla ditta produttrice, senza cercare di scoprirlo da soli. Il servizio clienti del produttore potrà darvi i giusti suggerimenti, in alternativa dovrete per forza fare qualche domanda su dei forum di esperti e vedere cosa vi può effettivamente tornare utile.

 

 

Sicurezza

Fermi tutti! Dovete cambiare un componente elettronico dell’automobile, quindi dovrete necessariamente staccare i terminali della batteria, perché altrimenti rischiate di rovinare i cavi e danneggiare l’impianto irrimediabilmente. Prima di procedere assicuratevi che il veicolo sia spento, in modo da evitare pericolosi incidenti e infortuni. 

Per staccare la batteria avrete bisogno di guanti e occhiali di sicurezza per proteggere mani e occhi, poi procedere staccando prima il terminale negativo con segno – e poi quello positivo con segno +. Questa procedura richiede una certa manualità, perché dovete assolutamente evitare che i terminali tocchino le parti metalliche dell’automobile. In caso ci sia una carica residua questa potrebbe danneggiare seriamente tutti i circuiti del veicolo, facendovi rimpiangere amaramente di non aver chiamato un elettrauto. 

Staccare i terminali della batteria è l’ostacolo più grosso del cambio di autoradio, per questo se non vi sentite sicuri non esitate a contattare un professionista.

 

Estrarre la vecchia autoradio

Se avete l’autoradio di serie, dovete necessariamente dare un’occhiata al manuale del veicolo, per scoprire come fare a staccare l’autoradio ed estrarla. Non esistono procedure universali, infatti alcune per autoradio sarà necessario rimuovere i componenti del cruscotto, operazione molto delicata. In altri casi si possono trovare dei fori in cui inserire una chiave per poter estrarre l’autoradio. 

Potete trovare questa chiave particolare nei negozi di autoricambi oppure acquistarla online. Dopo aver estratto l’autoradio dovete rimuovere i cavi, controllando che quelli acquistati siano uguali. Se non sono uguali potete portare l’autoradio al negozio dove li avete comprati e farvi dare quelli giusti. Scollegate l’antenna tirando lo spinotto ed ecco fatto.

 

Installare la nuova autoradio

Ogni autoradio dispone di un kit per il cruscotto che dovrete montare insieme al dispositivo. Il metodo più comune è quello ISO che sfrutta le viti incluse nella confezione, ideale per poter assicurare una buona protezione intorno all’autoradio senza dover fare troppe modifiche. Una volta estratta l’autoradio dovrete collegare il nuovo connettore accoppiando i colori, magari proteggendo i cavi con un nastro adesivo isolante per poter evitare cortocircuiti o cali di tensione. 

Tenendo l’autoradio sempre fuori dal cruscotto, adesso dovrete collegare il connettore e l’antenna. Prima di sistemare l’autoradio provate ad accenderla poggiandola su uno dei sedili, inserite il frontalino e controllate che tutto funzioni correttamente. In seguito potrete inserire l’autoradio nel cruscotto, ma se non dovesse entrarci allora dovrete fare un po’ di modifiche usando il kit oppure comprare i componenti necessari a parte. 

Una volta che l’installazione è andata a buon fine, potrete rimontare il cruscotto inserendo le viti e i clip al loro posto, con calma e senza cercare di forzare niente rischiando di provocare danni irreparabili. Fatto questo dovrete ricollegare i terminali della batteria, un’operazione decisamente più semplice rispetto alla rimozione descritta qualche paragrafo precedente.

 

 

Amplificatore

Se il vostro impianto dispone di amplificatore, per poterlo usare dovrete collegarlo necessariamente all’autoradio. Per farlo dovrete inserire i connettori RCA nel retro dell’autoradio e nell’amplificatore e con un cacciavite dovrete impostare i vari settaggi dell’amplificatore, resettando il gain per poterlo adattare a quello della nuova autoradio.

Come potete vedere si tratta di una procedura che se fatta con le dovute precauzioni si rivela abbastanza complessa, quindi se non vi sentite preparati è meglio lasciare perdere. Non sentitevi incapaci, perché lavorare con il sistema elettrico delle auto non è assolutamente semplice, inoltre il minimo errore può portarvi a danneggiare il cruscotto e gli altri componenti del veicolo. 

Se avete un buon elettrauto di fiducia, spendete qualcosina in più e lasciate fare a lui. Nel caso avete tempo a disposizione potete chiedergli di osservare il procedimento e farvi spiegare come si fa, così potrete vedere un esperto al lavoro e capire quali sono i trucchi del mestiere per montare correttamente un’autoradio.