Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Prima di partire per un viaggio, ci sono alcune accortezze da eseguire per evitare intoppi lungo il tragitto. Di seguito le più importanti.

 

Le auto e le moto sono i mezzi principali di spostamento della maggior parte degli italiani e i principali veicoli che occupano le strade. Secondo l’Istat, i motivi primari degli spostamenti sono viaggi di lavoro e anche di piacere. 

Ma prima di mettersi al volante, per tutelare sé stessi e le persone con cui si viaggia, fare un check-up auto e moto è un’idea da non trascurare assolutamente. Non può bastare fare questi controlli una volta l’anno, perché, in ogni caso, una manutenzione dell’auto o della moto potrebbe essere necessaria anche pochi giorni prima di partire. 

Ci possono essere tanti inconvenienti che potrebbero rovinarvi il tragitto, come: un’assicurazione scaduta, la bassa pressione dell’aria nelle ruote e tanto altro. Ecco i principali controlli da effettuare sulla vostro auto o moto prima di partire: alcuni potrete farli da soli, per altri avrete bisogno di uno specialista.

 

Il controllo delle carte

Questa operazione rientra a tutti gli effetti tra i primi controlli da effettuare prima di partire. No, non stiamo parlando solamente della carta d’identità e la patente del conducente, ma anche (e soprattutto) dell’assicurazione RC auto o moto del proprio veicolo. 

Ammesso e concesso che debba essere una prassi comune quella di circolare con un’assicurazione in piena regola, è bene essere sicuri che questa non sia scaduta prima di immettersi su strada. 

Le motivazioni sono molteplici, perché il pericolo risiede tanto nell’assenza di una copertura del mezzo in caso di un sinistro stradale, quanto nell’illegalità. Secondo la legge, se le autorità stradali dovessero trovarvi in una situazione simile, la multa sarebbe compresa tra gli  841 e i 3287 euro, oppure ci sarebbe un sequestro o confisca del mezzo, in casi più gravi.

A differenza dell’assicurazione che ha durata annuale, il bollo dell’auto ha inizialmente una scadenza ogni 4 anni dalla prima immatricolazione e solo dopo va rinnovato ogni 2 anni.  Questo è infatti un altro documento che necessita di controllo, perché le sanzioni rimangono salatissime: da 159 a 639 euro.

 

 

Il livello dell’olio motore

Per quanto concerne i liquidi del veicolo, ricordate, in vista di un imminente viaggio con l’auto o con la moto, di fare un controllo della pulizia dell’olio del motore. Nel caso non sia al giusto livello, rabboccatelo e acquistate una confezione di olio nuova, per non rimanerne privi.

L’importante è che sia adatto al motore della vostra auto o moto, perché sarà di scorta, da tenere nel portabagagli. Il compito di questo liquido è quello di rendere efficiente il propulsore, quindi permettervi di muovervi senza problemi, per questo va cambiato dopo diversi chilometri, di solito segnati sul libretto del veicolo. 

Non controllandolo, potreste rischiare di deteriorare definitivamente il “cuore” del vostro mezzo.

 

Il sistema frenante

È tempo di controllare gli aspetti più meccanici e quindi più legati al movimento e alle altre funzionalità della vostra moto o auto. Accertatevi, con un controllo da un meccanico professionista, che tutto il sistema frenante sia a posto. 

Non basta avere l’impressione che, con ottime pastiglie freni, tutto sia perfetto, perché, molto spesso, un po’ per colpa del calore e un po’ per la mancanza del liquido di frizione, si rischia di frenare troppo lentamente. Di solito, grazie a una spia rossa sul cruscotto, sarete informati di eventuali problemi al liquido o alle pastiglie. 

 

La pressione dei pneumatici 

La base su cui poggia una moto o un’auto sono sempre gli pneumatici, perciò è opportuno verificarne la pressione. Se è troppo bassa o se non dovesse essere degli standard decisi dalla casa automobilistica, aumentatene il volume con un compressore.

In più, sarà meglio verificare lo spessore del battistrada, che, secondo quanto è segnato sul libretto dell’auto, non deve essere minore di 1,6 mm: questa è la norma sancita dal codice stradale. 

Il motivo è che un battistrada troppo piatto non avrà mai la giusta aderenza sull’asfalto, rischiando che il veicolo scivoli sul terreno durante le frenate o in condizioni atmosferiche sfavorevoli.

Infine, se volete fare un lavoro più completo, allora sarà meglio controllare le condizioni della ruota di scorta, oppure il kit di gonfiaggio presente nell’auto o moto.

 

Il controllo del sistema elettronico

Anche se partite di giorno, non tralasciate di esaminare il fondamentale ruolo del sistema elettronico del veicolo. Vi basterà fare una visita veloce da un elettrauto per avere conferma che le lampadine siano pulite e funzionanti, come anche tutto il resto del sistema. 

In quest’ultimo sono comprese le frecce, i fanali abbaglianti e anabbaglianti, gli stop e anche i fendinebbia. Le luci non sono solamente utili quando cala il sole e la strada è buia, ma possono anche essere funzionali per la comunicazione con altri guidatori o per essere visti sulla strada. 

Buona norma è quella di accendere le anabbaglianti anche di giorno, nel caso vi troviate su autostrade o strade extraurbane.

 

Un occhio al comfort

Soprattutto nelle stagioni più calde, viaggiare in un abitacolo di un’autovettura con temperature elevate e sotto il sole potrebbe farvi perdere la lucidità durante il tragitto. A tal proposito fate controllare da un elettrauto il sistema di aria condizionata e accertatevi che i filtri siano puliti. 

Un altro vantaggio di viaggiare per percorsi lunghi con l’aria condizionata accesa è quello di sprecare meno carburante nel tragitto. Infatti, aprire i finestrini per cercare di far arieggiare la macchina, porta a uno sforzo maggiore del motore, perciò un dispendio equivalente o superiore di gasolio, benzina, GPL o metano. 

 

 

L’importanza della sicurezza

Oltre al comfort, ultimo ma non per importanza, c’è il controllo delle cinture di sicurezza e degli airbag. Nel caso di viaggi con bambini piccoli, accertatevi anche del seggiolino e del suo posizionamento secondo quanto previsto dalla legge, ed evitate di portare il piccolo in braccio.

Organizzate il tragitto da fare, inserendo soste e fermate per sgranchirsi le gambe e/o per fare rifornimento. Sarà importante anche guidare in maniera piacevole, godendo in totale sicurezza di quel tragitto che vi separa dalla vostra destinazione, breve o lungo che sia.