Ultimo aggiornamento: 03.04.20

 

L’automobile è il miglior mezzo di trasporto per i viaggi con i bambini. Tuttavia per spostarsi in tutta tranquillità e sicurezza bisogna tenere conto di diversi fattori.

 

I bambini sono croce e delizia dei genitori. Danno grande gioia e allo stesso tempo grandi preoccupazioni. Il ‘mestiere’ di genitore non è affatto facile, bisogna sempre pensare a tutto e avere gli occhi anche dietro la testa per poter seguire con attenzione tutti gli spostamenti dei pargoli. Persino le persone più caotiche quando diventano papà o mamme si trasformano in vere e proprie macchine da guerra, capaci di organizzare in poco tempo tutto il necessario per poter viaggiare con i propri figli.

Il viaggio in macchina è probabilmente una delle imprese più faticose che un neo genitore possa affrontare, specialmente con bambini nei primi anni di età. L’automobile rimane il mezzo di trasporto più pratico da utilizzare quando si viaggia con la famiglia, in quanto permette di gestire le soste, muoversi liberamente e portare tutto il necessario senza dover rinunciare a niente. Bambini e automobile vivono quasi in simbiosi almeno fino ai 5 o 6 anni, età nella quale si può iniziare a prendere il treno o l’aereo in quanto non si avrà più bisogno del passeggino e di tanti altri oggetti necessari per la cura dei piccoli.

Il viaggio in macchina può diventare un vero e proprio incubo se non si hanno alcune accortezze che possono trasformare una disavventura annunciata in un’esperienza tranquilla e piacevole.

 

Seggiolini

La sicurezza prima di tutto, specialmente quando si viaggia in automobile. Questo vale soprattutto per i bambini più piccoli che andranno sistemati su un seggiolone. Non c’è capriccio che tenga, quindi anche se i bambini si dimenano e non vogliono assolutamente essere legati, occorre avere un po’ di polso oppure distrarli con un giochino per metterli tranquilli. È una questione di abitudine, dopo un paio di viaggi il bambino si abituerà al seggiolino e se ne starà buono per tutto il viaggio. 

I seggiolini si dividono in diversi gruppi che vanno dallo 0 al 3, distinti dall’età e dal peso supportato oltre che da alcune caratteristiche. Se il bambino non pesa più di 9 kg occorre montare il seggiolino al contrario, possibilmente sul sedile posteriore in modo da proteggerlo al meglio da urti o scossoni. 

Il seggiolino è obbligatorio per tutti i bambini sotto i 1,50 m di altezza, senza si rischia una multa che può arrivare fino a 400 euro e alla perdita di ben 5 punti della patente. Nei casi peggiori le autorità possono anche sospendere la patente del conducente per due settimane o due mesi. 

Il montaggio del seggiolino è abbastanza semplice, specialmente se la vettura dispone di sistema di aggancio ISOFIX in grado di informare l’utente se l’installazione è avvenuta correttamente tramite un indicatore verde. In caso contrario, se il seggiolino va montato usando gli agganci delle cinture di sicurezza, allora sarà necessario fare molta attenzione a fissarlo in modo che non si muova. 

Alcuni seggiolini moderni dispongono di sistemi antiabbandono che avvisano tramite un segnale acustico o luminoso quando il bambino viene lasciato sul seggiolino. Questo spiacevole inconveniente può riguardare anche i genitori più attenti in quanto si tratta di un fenomeno psichico di dissociazione cognitiva che può capitare specialmente durante i primi mesi dopo la nascita del bambino.

 

Caldo

Il caldo sempre più afoso può essere molto pericoloso per i più piccoli, per questo è bene guidare regolando l’aria condizionata in modo da creare una temperatura piacevole in automobile, senza rischiare spiacevoli malanni. Quando si parcheggia l’auto al sole è bene coprirla con un parasole in modo da non farla riscaldare troppo prima di sistemare il bambino nel seggiolino. 

Se non se ne dispone, sarà possibile comprare il parasole auto più venduto a basso costo su siti di e-commerce. Per combattere il caldo e la disidratazione è bene munirsi anche di una buona scorta d’acqua per i bambini e di farli bere spesso.

Mal d’auto

Particolarmente diffuso tra i bambini dai 3 ai 12 anni, questo malessere causa capogiri e nausea. Per ridurre il rischio che si presenti è bene evitare che il bambino legga o utilizzi il tablet in auto, magari parlando con lui o distraendolo per fargli tenere lo sguardo dritto. 

La guida è importante, bisogna tenere un’andatura regolare senza frenare o accelerare troppo, specialmente quando si percorrono strade secondarie che prevedono molte curve. Allo stesso modo bisogna fare quante più soste possibile in modo da far rilassare il bambino e fargli fare del movimento, questo servirà anche a fargli prendere un po’ d’aria. Da evitare anche sbalzi di temperatura con l’aria condizionata, specialmente quando fa molto caldo.

 

 

 

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