Ultimo aggiornamento: 04.12.20

 

Per migliorare le performance del proprio veicolo non c’è niente di meglio che un bel cambio d’olio. I 5w30 e i 5w40 sono i lubrificanti più indicati, sebbene sia necessario tenere conto di diversi fattori.

 

Quando la vostra vecchia automobile inizia a fare un po’ di fatica nella partenza durante l’inverno, allora probabilmente il problema risiede nell’olio motore. Il cambio d’olio non è una pratica molto comune, infatti molti tendono a ‘rabboccare’ quello originale della propria automobile quando inizia a scarseggiare. 

In realtà però la lubrificazione e il raffreddamento garantiti da un nuovo olio possono rivelarsi molto convenienti in termini di performance e inoltre permettono al veicolo di durare più a lungo. Un olio di scarsa qualità o vecchio può esporre il motore a degli attriti e nei casi più gravi a danni irreparabili. Se non siete particolarmente esperti di motori probabilmente non avrete mai sentito parlare di olio 5w30 e 5w40, quindi questa breve guida potrà tornarvi molto utile per scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

 

Cosa significa olio 5w30 o 5w40?

Gli oli per motore si possono classificare con diverse sigle, quella più comune della SAE (Society of Automotive Engineers) indica le caratteristiche principali del prodotto. L’olio si può identificare con una singola cifra o con due cifre tra le quali viene posta la lettera W. Gli oli a una cifra vengono definiti monogrado, mentre quelli a due cifre multigrado. 

Le due cifre si riferiscono alla viscosità dell’olio in casi di temperature basse o alte. La lettera W sta per ‘winter’ ovvero inverno in inglese, quindi l’olio 5w30 avrà viscosità 5 in inverno e 30 in estate, ottimo per tutto l’anno. La differenza di quest’ultimo con il 5w30 sta nella sua viscosità a temperature alte, fino a 40°. Si tratta quindi di due oli motore molto simili tra di loro che riescono a lubrificare il motore con ottimi risultati, al punto che le differenze tra i due sono davvero difficili da valutare. 

Diciamo che se abitate in un posto dove l’estate fa estremamente caldo e siete soliti prendere l’automobile tutti i giorni, allora potreste puntare su un olio 5w40 per stare sicuri. Allo stesso modo il 5w40 si rivela ideale per i veicoli utilizzati per l’off road in alcuni paesi dove le temperature sono molto alte. Al contrario se non avete tali necessità e se abitate in luoghi dove l’estate è molto mite, allora potete tranquillamente puntare su un olio 5w30. L’olio 5w30 più venduto dalle migliori marche si presenta con un costo accessibile, così come il 5w40.

 

La viscosità

Abbiamo parlato della viscosità dell’olio motore, una delle sue caratteristiche più importanti. Fondamentalmente ogni olio deve avere una buona capacità di lubrificare il motore, proteggendolo dagli attriti e aumentandone le performance. Con questo non bisogna pensare di poter trasformare la propria utilitaria in una Ferrari, ma semplicemente ottenere quella ‘spinta’ in più per poter avviare il motore più velocemente. Le temperature estreme possono inficiare le performance dell’automobile, per questo gli oli 5w30 e 5w40 sono particolarmente consigliati, in quanto reagiscono estremamente bene durante qualsiasi stagione.

 

La compatibilità

Prima di acquistare un qualsiasi olio motore vi consigliamo di stare molto attenti alla compatibilità con il vostro veicolo. In generale i 5w30 e i 5w40 vanno d’accordo con una vasta gamma di veicoli prodotti da diverse ditte automobilistiche. Potrete trovare la lista della compatibilità sulla scheda dell’articolo se comprate online, in caso contrario vi consigliamo di contattare il produttore indicando il modello della vostra automobile. 

Se comprate in un negozio o in una stazione di benzina chiedete direttamente ai professionisti in modo da avere la certezza di acquistare l’olio giusto. Se avete un’auto sportiva prodotta da una determinata marca, allora vi consigliamo di optare per un olio progettato appositamente per quel modello in modo da aumentare le performance al massimo.

Un po’ di sigle

Il mondo dei motori è davvero pieno di sigle e numeri, quindi si può fare un po’ di difficoltà a orientarsi. Senza entrare troppo nel merito, basta ricordarsi due sigle: API e ACEA. La classificazione API si presenta con due lettere, la prima indica la possibilità di usare il prodotto su motori a diesel o a benzina, mentre la seconda indica i prodotti adatti solo al diesel. La seconda lettera indica la capacità di lubrificazione dell’olio. La classificazione ACEA si presenta con una lettera (A,B,C, o E) e una cifra. Le lettere sono utilizzate per indicare i motori a benzina, a diesel, propulsori e motori a diesel pesanti, mentre il numero indica la performance del prodotto.

 

 

 

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