Ultimo aggiornamento: 18.08.19

 

Quando si avvicina la stagione del grande freddo, per chi utilizza la macchina è bene puntare a un buon set di gomme.  

 

Gli pneumatici invernali obbligatori devono presentare alcune caratteristiche e specificità tali da renderli la migliore soluzione a portata di mano. Non andate al risparmio ma anzi approfittate del periodo estivo o primaverile per portarvi avanti con gli acquisti, risparmiando anche qualcosa rispetto al momento invernale, dove aumenta la domanda e molti gommisti approfittano per dare un’aggiustata verso l’alto al costo finale di ogni pneumatico. 

In cinque punti abbiamo deciso di riassumere e consigliare quegli aspetti di cui è bene prendere nota, lasciando al tempo un margine di discrezionalità all’utente, ma senza far troppi sconti sulla qualità e l’affidabilità di un marchio.

 

Omologazione e sigle

Un primo aspetto su cui concentrare l’analisi riguarda la presenza sulla spalla del pneumatico invernale della sigla M+S. Si tratta di indicazioni che riportano al tipo di struttura e battistrada presente sul pneumatico. Una composizione della mescola e delle lamelle capace di offrire una buona tenuta di strada con temperature anche molto rigide.

Montando pneumatici che presentano questa segnalazione, si può avere la sicurezza che il parco gomme è quello giusto e nel caso di un controllo o una verifica non si incorrerà in multe o altro. Per quel che riguarda invece il simbolo del fiocco di neve o la sagoma stilizzata dell’albero la questione si fa meno pressante. Entrambi infatti rappresentano la predisposizione degli pneumatici nell’affrontare terreni e situazioni particolarmente delicate ma non sono dei punti fissi su da avere assolutamente rischiando altrimenti sanzioni e altro poco piacevole.

 

 

Ampiezza e misure del pneumatico

Il libretto di circolazione è un altro elemento importante da prendere di esempio per una consulta e informazioni fondamentali che passano per questo strumento. È qui che bisogna guardare quando si ha qualche dubbio riguardo la corretta misura presa in esame nel passaggio al pneumatico da neve.

Dimensioni e prestazioni devono essere simili a quelle dei modelli estivi, con l’eccezione del codice di velocità, più basso ma senza scendere sotto la sigla della lettera Q, corrispondente ai 160 km/h. Una volta verificato dunque che non sussistono problemi legati a questo tipo di misure e situazioni, si può procedere al cambio, selezionando il supporto che più vi interessa con i giusti e adeguati riferimenti alla mano.

 

Cosa dice la normativa

Il Ministero dei Trasporti stabilisce parametri e una precisa finestra temporale entro la quale è obbligatorio munirsi di tutti gli strumenti necessari  per una guida in sicurezza.

A tal proposito si fa menzione a una finestra temporale per cui dal 15 ottobre fino al 15 aprile dell’anno seguente è necessario montare pneumatici invernali sul proprio mezzo, avendo poi anche a bordo un set di catene con cui far fronte a difficoltà come un fondo innevato o un battistrada con ghiaccio. Quindi una volta compreso bene il tipo di tempistiche muovetevi per tempo, consapevoli anche del fatto che allo scadere del tempo si avranno ancora trenta giorni massimi con cui procedere alla rimozione o al montaggio delle catene appropriate.

 

Eccezioni

Un ulteriore controllo che vi suggeriamo di fare, passa sempre dal libretto. Bisogna infatti verificare che non sia presente l’indicazione pneumatici “non catenabili”.

Avendo trovato anche un paio di catene con cui far fronte al problema, che non presentano particolari problematiche sul fronte dell’aggancio e della sistemazione, è bene tenere a mente che si tratta di qualcosa che esula dalla regolarità e che non vi esula dal pagamento di una multa o da un’infrazione della legge. In caso trovaste dunque questa dicitura meglio correre in tempo ai ripari e cambiare le gomme, scegliendo quelle più idonee a qualsiasi tipo di catena e situazione. 

 

 

Conclusioni

Se si guarda la situazione legata all’utilizzo di questi pneumatici si capisce come la questione possa essere risolta con un po’ di buon senso e la voglia di muoversi lungo quanto stabilito dalla legge. In questo modo si può scegliere il giusto pneumatico, seguendo quanto letto qualche riga più sopra. 

Adesso che sapete come e quando svolgere questo cambio non avete dunque più scuse, inoltre le tipologie di gomme disponibili possono venire incontro alle diverse richieste. Meglio perciò seguire le regole e non tentare la sorte, così da non avere spiacevoli sorprese.