Ultimo aggiornamento: 14.08.20

 

Indispensabile per guidare con sicurezza e parlare al telefono, il vivavoce è un dispositivo pratico che tutti possono utilizzare senza particolari difficoltà.

 

La frenesia del lavoro e della vita moderna ha dato vita alla necessità di parlare con i clienti o con i propri cari anche mentre si viaggia. Il Codice della Strada però non perdona chi guida mentre parla al telefono, tenendo una sola mano sul volante, punendo con multe salatissime e con il ritiro della patente, sia in città sia sulle strade a percorrenza veloce. 

Con un regolamento sempre più rigido, sembra che gli italiani stiano finalmente imparando a non correre rischi e a tenere tutte e due le mani ben ferme sul volante. Il merito va anche allo sviluppo tecnologico che ha permesso la produzione di dispositivi vivavoce per auto Bluetooth. 

Fino a qualche tempo fa il vivavoce era una tecnologia abbastanza rara che si trovava solo in alcuni impianti di serie delle automobili prodotte dalle marche più prestigiose. Ora grazie alle connessioni wireless è possibile installare un kit vivavoce nel proprio veicolo, anche se non si dispone di particolari autoradio. Il vivavoce si collegherà automaticamente allo smartphone tramite Bluetooth, quindi il procedimento d’installazione e configurazione è abbastanza semplice.

Come si installa

Il vivavoce auto più venduto si presenta in un singolo componente solitamente di forma rotonda che al centro presenta uno speaker con comandi per regolare il volume e rispondere o rifiutare chiamate. Il dispositivo non presenta alcun cavo, quindi non avrete bisogno di effettuare complicati collegamenti con il vostro impianto audio. 

Il vivavoce si posiziona sul parasole del posto di guida grazie a una clip o al velcro che permetterà di tenerlo attaccato saldamente senza farlo cadere. Prima di posizionarlo però vi consigliamo di effettuare il ‘pairing’ con il vostro smartphone. 

Come si fa? Semplice! Accendete il vivavoce, poi prendete il vostro smartphone e andate nelle impostazioni toccando l’apposita icona. Da qui dovreste trovare la voce ‘connessione dispositivo’, toccatela e una volta dentro trovate la voce Bluetooth. Attivandola dovreste riuscire a vedere un elenco dei dispositivi compatibili presenti nella zona. Individuate il nome del vostro kit vivavoce e toccatelo. 

Ora lo smartphone dovrebbe connettersi al vivavoce e se le cose vanno a buon fine dovreste sentire un segnale acustico. Una volta configurato potrete sistemarlo sul parasole in modo da poter raggiungere facilmente i tasti. I kit vivavoce più innovativi dispongono anche di comandi vocali configurabili con Siri di Apple e il Google Assistant, grazie ai quali potrete scrivere messaggi con la voce, chiedere informazioni sul meteo, trovare contatti in rubrica e configurare il navigatore. Si tratta di una caratteristica molto comoda, specialmente se tendete a passare una buona parte della vostra giornata lavorativa in macchina.

Come funziona

Adesso non vi resta che provare l’effettivo funzionamento: chiamate un vostro caro o fatevi chiamare per provare se il vivavoce funziona correttamente. Per rispondere ad una telefonata vi basterà premere sull’apposito tasto del vivavoce oppure usare il comando vocale apposito. Potete aggiustare il volume in base alle vostre preferenze, il nostro consiglio è di non tenerlo mai troppo alto. 

I migliori kit vivavoce dispongono di un filtro per l’isolamento dei rumori esterni, in modo da permettere agli utenti di poter sentire chiaramente la voce dell’interlocutore e di parlare senza interferenze. Si tratta di un sistema molto apprezzato specialmente da chi deve fare telefonate importanti mentre si trova al volante.

Il vivavoce è alimentato da una batteria che può avere una diversa autonomia a seconda del modello. La durata media di una batteria del vivavoce è di 16 ore di chiamate continue, mentre in standby può durare fino a 100 ore o più. Nel caso abbiate bisogno di stare molto al telefono, potete optare per un vivavoce leggermente più costoso con 22 ore di autonomia per le chiamate e 400 o 600 ore di stand-by. 

Per risparmiare sulla carica della batteria, vi consigliamo di scegliere un vivavoce con sistema di accensione e spegnimento automatico. Questa tipologia dispone di un sensore di movimento che a seconda della vostra presenta in automobile accenderà il vivavoce o lo terrà spento. Così non dovrete ricordarvi di disattivarlo ogni volta che uscite dall’automobile e potrete tenerlo sempre pronto all’uso.

Tra le funzioni aggiuntive di alcuni kit vivavoce segnaliamo la possibilità di collegare due smartphone contemporaneamente, particolarmente utile se possedete un telefono aziendale e uno personale. 

 

 

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