Ultimo aggiornamento: 12.07.20

 

Quando si parcheggia il veicolo all’aperto si deve tenere in considerazione il rischio di subire furti o atti vandalici. Cerchiamo di capire insieme come ridurre le possibilità che questo accada. 

 

Svegliarsi la mattina per andare a lavoro e scoprire che il proprio mezzo di trasporto è stato rubato non è proprio una bella sorpresa. Allo stesso modo, trovare quel graffio in più sulla carrozzeria o un bozzo sul retro può far partire davvero male la propria giornata! D’altronde tenere l’automobile parcheggiata all’aperto fa aumentare drasticamente il rischio di subire furti o atti vandalici, specialmente se questa è nuova di zecca o è un modello sportivo che può far gola ai ladri. 

Il problema è che non tutti hanno il lusso di vivere in un condominio con un parcheggio interno, inoltre prenderne uno in affitto in un garage è davvero troppo costoso. In alcune città del nord Italia tenere l’auto in un garage privato può portare a spendere quasi quanto l’affitto di una stanza.

Non bisogna però perdersi d’animo, in quanto ci sono davvero tantissime soluzioni per cercare di salvaguardare la propria automobile da furti e danni da parte del prossimo, si tratta solo di capire quale può essere la più adatta. A volte è una buona idea combinare diversi sistemi di antifurto o di sorveglianza, per stare il più tranquilli possibile. 

Va detto che nessun metodo è completamente a prova di ladro, in quanto l’arte del furto si evolve di pari passo con le varie tecnologie impiegate per costruire nuovi sistemi di allarme. Questo vuol dire che i ladri ci mettono comunque poco per studiare una tecnologia e capire come fare ad aggirarla, di sicuro più avanzata sarà e più valuteranno se è il caso di correre il rischio. Ci sono anche soluzioni per intervenire tempestivamente a furto compiuto, tracciando il proprio veicolo grazie al segnale GPS e permettere alle autorità di ritrovarlo. Vediamo quali sono i sistemi più utilizzati e quali i più utili. 

 

Bloccasterzo e bloccapedali

Un grande classico del mondo degli antifurti, il bloccasterzo e il bloccapedali sono una soluzione molto efficace per prevenire furti d’auto, sebbene non siano proprio il massimo per quanto riguarda la comodità e soprattutto l’estetica. Va detto che se possedete un veicolo datato senza antifurto, questo metodo è il più indicato. 

Il bloccasterzo si presenta sotto forma di barra resistente da applicare allo sterzo in modo che i ladri non possano girarlo e di conseguenza muovere l’automobile. La stessa cosa vale per il bloccapedali, che non permette di adoperare il freno e l’acceleratore. Il vantaggio sta nel loro prezzo abbastanza ridotto e nella resistenza al taglio e alla trapanatura dei materiali che possono scoraggiare i ladruncoli. Lo svantaggio è che i malintenzionati potrebbero comunque provare a toglierli e per farlo dovranno entrare nell’automobile, scassinando le portiere o rompendo i vetri. Per questo bloccasterzo e bloccapedali possono prevenire furti, ma non danni alla propria automobile. 

Antifurto digitale

L’antifurto digitale è presente in tutte le automobili, solitamente installato insieme alla chiusura centralizzata delle portiere. Quando un ladro prova a forzarle, rompe un vetro o fa vibrare la vettura, l’antifurto attiverà un potente allarme sonoro che metterà in fuga il malintenzionato e attirerà l’attenzione dei passanti. 

Questo sistema si rivela particolarmente efficace contro i ladri meno esperti ma con quelli professionisti è praticamente inutile, specialmente durante i furti notturni. Sicuramente è meglio di niente, inoltre può essere abbinato a un buon bloccasterzo per aumentare ulteriormente la sicurezza. Se la vostra automobile non ne possiede uno, potete acquistarlo online e farlo montare da un elettrauto, oppure provare l’installazione da soli con un po’ di sano fai da te. 

 

Localizzatore GPS

Ultimamente i localizzatori GPS stanno godendo di una buon successo sul mercato, in quanto a differenza di altri antifurti permettono di intervenire anche dopo che l’automobile è stata rubata. Non a caso la maggior parte delle ditte automotive più famose dotano alcuni dei loro veicoli più costosi di un tracciatore GPS grazie al quale le Forze dell’Ordine possono ritrovare il veicolo rubato più velocemente. 

Questi dispositivi si presentano con dimensioni ridotte in modo da poterli occultare facilmente sotto il sedile dell’automobile in modo da non farli trovare dai malintenzionati. Per funzionare si avvalgono di una SIM che permette il collegamento con il vostro smartphone per il tracciamento GPS su mappa digitale e per l’invio di avvisi d’allarme. 

Il miglior localizzatore gps per auto dispone di funzioni molto utili, come il Geo-Fence che vi consente di impostare una zona con dei limiti entro i quali la vostra automobile può circolare, superati i quali vi verrà inviato un avviso. Questi dispositivi spesso vengono usati anche per sorvegliare un partner fedifrago o magari i propri figli neopatentati che possono usare l’automobile per fare qualche stupidaggine. 

Telecamera posteriore o anteriore

Non proprio un sistema di antifurto, quanto più un metodo per raccogliere prove di atti vandalici, incidenti e furti in modo da poterle portare alle Forze dell’Ordine. Queste telecamere sono dotate di alcuni sistemi di allarme che permettono di registrare video non appena l’automobile subisce delle vibrazioni. Le telecamere si possono anche lasciare accese mentre la macchina è parcheggiata, così se la trovate graffiata o danneggiata potete vedere i video e individuare così il colpevole. 

Oltre a questa funzione, le telecamere posteriori o anteriori possono tornare molto utili per parcheggiare, specialmente con i veicoli di grossa cilindrata come furgoni o SUV. Visto il loro prezzo molto conveniente sul mercato e la facilità di installazione, sono ottime per venire abbinate a un localizzatore GPS o un antifurto.

 

 

 

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