Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Guidare su strade dissestate può causare danni alle gomme: il problema è più grave quando accade fuori città. Vediamo cosa fare in casi del genere.

 

Chiunque abbia provato a guidare un autoveicolo, una bicicletta o una moto, avrà sperimentato almeno una volta il rischio di incorrere in problemi su strade dissestate. 

Può capitare infatti di bucare uno pneumatico e non è sempre facile capire come comportarsi in questi casi. A tal proposito, leggendo i paragrafi seguenti, vedremo insieme quali sono le azioni da compiere e quali strumenti è più conveniente avere in macchina, nell’eventualità in cui si fori una gomma. 

 

I primi passi da compiere

Ci sono eventi, come la foratura di uno pneumatico, che arrivano inaspettati e in cui nemmeno il miglior compressore può essere utile a riparare il danno. Quando si buca una gomma, la guida diventa difficoltosa e pericolosa, poiché non si riesce più a controllare con facilità la direzione in cui va il veicolo. 

Per evitare ogni tipo di danno, la prima cosa da fare è mettersi in sicurezza, magari parcheggiando il mezzo a bordo strada o dove non può ostruire la normale circolazione. 

La cosa migliore da fare è cercare un terreno pianeggiante, in modo da lavorare al cambio dello pneumatico in totale sicurezza o aspettare qualcuno che vi venga a dare una mano.

Accendete quindi i lampeggiatori di emergenza, per segnalare agli altri automobilisti la vostra posizione e indossate, anche se è giorno, il gilet riflettente. Inoltre, ogni veicolo è provvisto di un triangolo di emergenza che, in casi come questi, deve essere posizionato a 50 m da dove avete accostato, oppure 100 m sulle autostrade. 

 

 

Tutti questi sono passaggi obbligatori, poiché previsti per legge e a cui non ci si può sottrarre. Ora non vi resta che alzare la vostra auto per poter finalmente lavorare al cambio o riparazione della gomma. 

Prendete quindi il cric, che trovate nel kit del vostro veicolo, posizionatelo sotto un punto di sollevamento, quindi alzate l’automobile, svitate la ruota tirandola con forza affinché si stacchi e mettetela da parte. 

 

Dove procurarsi gli strumenti giusti

Vi siete mai chiesti quali sono gli strumenti da avere in macchina e che possono servire in caso di foratura? In commercio esistono diversi kit più o meno completi, che vi permettono di avere tutto ciò che serve in un’unica confezione. 

Ma se non riuscite a trovarli o se volete acquistare ogni strumento singolarmente, potreste chiedere a un gommista qualche suggerimento in merito. Ciò che non deve mai mancare nel bagagliaio è almeno una pezza per pneumatici, per evitare di sporcarvi, ma anche una leva nel caso in cui dobbiate estrarre la ruota forata in attesa di soccorso e, per ultimo, ma non per importanza, un dispositivo per estrarre lo pneumatico ormai inutilizzabile. 

Inoltre, vi consigliamo di tenere sempre a portata di mano un pennarello di colore chiaro per segnare immediatamente dov’è il foro sulla superficie della gomma. 

 

L’eventuale assicurazione

In ambito assicurativo, soprattutto in visione di possibili forature o di soccorsi stradali, ci sono compagnie che permettono di stipulare polizze ad hoc. Questi tipi di contratti vengono identificati sotto il nome di “polizza assistenza stradale” e comprendono nel pacchetto anche l’intervento di un professionista, qualora abbiate forato uno degli pneumatici del veicolo. 

In base alle convenzioni stipulate tra l’agenzia assicurativa e le officine locali, le possibilità di soccorso sono diverse e possono comprendere sia una sostituzione immediata della gomma forata, sia l’intervento di un carro attrezzi che porti il veicolo nell’officina di riferimento. 

Se siete soliti viaggiare su lunghe percorrenze o se l’avete già programmato in futuro, questa scelta assicurativa vi tornerà utile ovunque voi siate. 

 

Prevenire è meglio che curare

Oltre gli strumenti che abbiamo citato, ci sono altre soluzioni che permettono di prevenire disagi come quello della foratura. Alcuni metodi sono più tradizionali, altri più moderni, ma entrambe le tipologie sono utili allo scopo.

Tra le soluzioni più tradizionali, quella di avere una ruota di scorta è la principale, sebbene ci siano alcuni pregi e difetti che vedremo più avanti. Questo però presuppone che sappiate cambiare le ruote con estrema facilità. 

Se non è così, sappiate che da qualche anno le nuove vetture sono già provviste del cosiddetto kit di gonfiaggio. Con quest’ultimo, risparmierete notevole spazio nel bagagliaio, sebbene a livello di utilità non sia la soluzione definitiva, poiché vi servirà solamente per fare brevi tratte, quindi per arrivare alla prima officina disponibile. 

 

Kit di emergenza…

I vantaggi di un kit di emergenza, rispetto alla ruota di scorta, sono presto detti. Come già anticipato, si tratta di uno strumento più moderno, che possiede diversi pregi, ma anche vari difetti, sebbene al momento sia la soluzione che più desta l’interesse delle case automobilistiche. 

Molte di queste, infatti, forniscono questo kit di default nelle proprie vetture. A nostro avviso, tra i pregi che più vengono sottolineati dagli automobilisti ci sono sia l’aspetto economico, sia lo scarso utilizzo dello spazio nel bagagliaio. 

Tra le altre cose, è anche semplice da utilizzare: basterà seguire le istruzioni, quindi sigillare il foro, gonfiare lo pneumatico e riprendere a circolare. Tuttavia, non è una soluzione a lungo termine, ma solo un palliativo per riuscire a raggiungere il gommista più vicino. 

Inoltre sarà anche inutile nel caso di tagli o altri danni più importanti.

 

 

…oppure gomma di scorta

La ruota di scorta è una seconda soluzione, sicuramente più tradizionale, ma altrettanto funzionale, poiché permette di utilizzare direttamente una nuova ruota e quindi continuare il vostro percorso con più tranquillità. 

Nei casi di danni più importanti come tagli o forature, avere una ruota di scorta sarà fondamentale, poiché offre maggiori garanzie. Purtroppo, a differenza del kit di emergenza, è una soluzione parecchio ingombrante e meno pratica, poiché presuppone che sappiate come cambiare una ruota in totale autonomia. 

Chiaramente, non è una soluzione perenne, poiché, per legge, non potrete circolare con il ruotino al posto di uno pneumatico, ma se siete in autostrada e non avete soluzioni, questa appare come l’unica via momentanea possibile.

Di norma, è una delle soluzioni preferibili, poiché, sebbene sia ingombrante e costosa, potrebbe farvi risparmiare soldi a lungo andare.