Ultimo aggiornamento: 30.11.20

 

Con il nuovo anno arrivano anche nuove spese per l’automobile. Sebbene a nessuno piaccia mettere mano al portafoglio è sempre bene sapere quando e quanto occorre pagare per avere la propria macchina in regola.

 

A volte le automobili sono un po’ un male necessario. Quante volte ci lamentiamo di dover pagare per assicurazione, bollo, tagliando, revisione e le eventuali spese di manutenzione del veicolo? Possiamo sbuffare quanto vogliamo, ma purtroppo sono tutte spese che dobbiamo affrontare per tenere l’automobile in regola e per avere la massima sicurezza mentre siamo alla guida. Le sanzioni per chi guida veicoli con l’assicurazione o la revisione scaduta sono davvero molto alte, quindi meglio non rischiare. Vediamo quali sono i controlli da fare alla propria automobile prima di partire per un viaggio.

 

Il tagliando e la revisione

Prima di tutto bisogna fare la corretta distinzione tra il tagliando e la revisione. Il tagliando dell’automobile non è obbligatorio, in quanto non è disposto dalla motorizzazione ma dalla casa produttrice del veicolo. Consiste in un controllo approfondito dei componenti dell’automobile, eseguito da un’officina autorizzata dalla casa madre dell’automobile. I controlli per il tagliando sono molto dettagliati, quindi in generale è sconsigliato il ‘fai da te’ anche se si è particolarmente esperti nel campo dei motori. 

I vari controlli comprendono, tra gli altri, il rabbocco dei fluidi, il cambio olio motore, del liquido refrigerante, la verifica delle candele d’accensione, la verifica dello sterzo e la pressione delle gomme. Si tratta quindi di un check-up completo che in teoria andrebbe eseguito prima di partire per un viaggio molto lungo o in un periodo nel quale si utilizza spesso l’automobile per viaggiare in autostrada. Sebbene non sia obbligatorio, in genere è consigliabile fare il tagliando delle nuove automobili durante i primi due anni dall’acquisto, in quanto se non lo si fa si può perdere la garanzia del veicolo. 

Dopo il primo tagliando se ne possono fare altri dopo 10.000 o 30.000 km, quindi se comprate un’automobile usata controllate sempre il chilometraggio e chiedete quando è stata l’ultima volta che è stato fatto il tagliando. Non c’è alcuna sanzione per il mancato tagliando, a differenza della revisione che essendo obbligatoria prevede delle multe molto salate. Queste possono arrivare a ben 7.000 euro con relativo fermo amministrativo del veicolo. La revisione va fatta una volta ogni due anni, recandosi in un centro autorizzato del Ministero dei Trasporti. Per quanto riguarda i controlli della revisione, quelli principali sono dei dispositivi di frenatura, dello sterzo, della visibilità, degli assi, del telaio e dell’impianto elettrico.

 

I costi

Come per tutte le cose che riguardano l’automobile, anche il tagliando ha i suoi costi. L’importo può variare in base ai chilometri percorsi o allo stato dei componenti. Se per esempio volete fare il tagliando dopo al termine del secondo anno di utilizzo sfruttando la garanzia dell’automobile, potreste trovare alcuni componenti usurati e quindi pagare una cifra superiore. Anche il valore dell’automobile stessa gioca un ruolo importante, ovviamente il tagliando di una Lamborghini costerà molto di più di quello di una Fiat Panda. In generale si parla di cifre che vanno dai 100 ai 300 euro, costi tutto sommato affrontabili. 

Nel caso si voglia risparmiare sarà possibile rivolgersi ad un’officina indipendente piuttosto che recarsi in un’officina autorizzata dalla casa madre. Ovviamente il lavoro eseguito da quest’ultima sarà più preciso, quindi se avete intenzione di andare in una indipendente vi conviene informarvi molto bene sulla sua affidabilità. I costi della revisione sono inferiori rispetto a quelli del tagliando, infatti si aggirano intorno ai 60 o 70 €.

Il check-up fai da te

Come già sottolineato nei paragrafi precedenti non potete effettuare il tagliando o la revisione da soli, ma questo non vi impedisce di fare un controllo dell’automobile quando necessario. Prima di partire per viaggi in autostrada infatti è bene dare un’occhiata al livello dell’olio, oppure addirittura cambiarlo. Il cambio d’olio, specialmente nei veicoli datati, può far ‘rinascere’ la vostra automobile aumentandone le performance in partenza. 

Utilizzando il miglior olio 5w30 potrete ottenere il massimo sia in inverno sia in estate grazie alla sua particolare viscosità che protegge il motore dagli attriti. Oltre all’olio è sempre una buona idea controllare la pressione degli pneumatici e assicurarvi che questi siano adatti alla circolazione durante il periodo invernale. In Italia è obbligatorio portare pneumatici invernali o All-Season dal 15 novembre al 15 aprile, quindi se non ne siete muniti dovrete acquistarli e montarli sul vostro veicolo. 

Per quanto riguarda la batteria, se l’ultima volta che l’avete cambiata risale a quattro anni fa, allora forse vi conviene portare l’automobile da un elettrauto per controllarla e nel caso sostituirla con una nuova. Se invece vi sentite fiduciosi, vi consigliamo di acquistare un booster o un mantenitore di carica per far fronte alle emergenze.

 

 

 

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