Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Sempre più persone preferiscono noleggiare un’automobile in vacanza in modo da potersi spostare con più facilità e creare un itinerario personalizzato.

 

Il mondo ormai è in continuo movimento, con l’essere umano che si sposta da un punto all’altro per necessità o semplicemente per andare in vacanza. Se prima una volta arrivati a destinazione ci si muoveva con i taxi o si stava in una stessa località per giorni, adesso molti preferiscono noleggiare un’automobile per potersi spostare facilmente da un luogo all’altro. 

Chi non può permettersi i costosi viaggi organizzati dalle agenzie di viaggio preferisce organizzare un itinerario personalizzato per poter scegliere alberghi, Airbnb o Bed & Breakfast poco costosi dove poter riposare. Allo stesso modo, noleggiare una macchina permette di andare all’avventura e scoprire sempre posti nuovi, senza doversi limitare agli spostamenti in treno o in aereo. 

Ormai gli aeroporti sono gremiti di autonoleggi pronti a soddisfare ogni esigenza, con una vasta gamma di veicoli adatti alle coppie, alle famiglie e alle persone che vogliono viaggiare con tutti i comfort. Molte compagnie però hanno le loro regole che occorre conoscere per non incorrere in spiacevoli disguidi. Ecco qualche utile consiglio che vi aiuterà a noleggiare un’automobile limitando problemi o imprevisto.

La prenotazione

Se state programmando un viaggio con largo anticipo in un mese molto affollato come agosto, allora vi consigliamo di prenotare la vostra macchina con un certo anticipo. Per la prenotazione basterà scegliere un autonoleggio tra quelli più affidabili e in seguito selezionare il veicolo che si preferisce. 

Fatto questo vi verrà chiesto di versare un anticipo per il noleggio usando una carta di credito. Vi consigliamo vivamente di farlo con la vostra carta di credito e non con una prepagata, perché la maggior parte degli autonoleggi non accettano queste ultime. Al momento della consegna del veicolo inoltre, vi verrà fermata una cifra dal vostro conto tramite la stessa carta di credito usata per l’anticipo, quindi se lo avete fatto con una prepagata potreste rischiare di non poter ricevere il vostro veicolo.

Le agenzie di autonoleggio su questo sono inflessibili, quindi se non avete una carta di credito per il noleggio vi consigliamo di richiederla alla vostra banca con un certo anticipo in modo da non incorrere in brutte sorprese. 

Esistono autonoleggi che accettano prepagate, ma come potete immaginare il prezzo delle loro automobili è molto più alto, in quanto si devono in qualche modo tutelare da eventuali raggiri. Se l’autonoleggio non è uno di quelli più conosciuti, informatevi sul web per capire se c’è il rischio di venire truffati a vostra volta, magari leggendo le recensioni di altri utenti che ne hanno usufruito.

Nel caso noleggiate il mezzo con altre persone, potete decidere di aggiungere dei guidatori, pagando una tassa supplementare. È sempre bene farlo, in modo da darvi il cambio quando ci sono momenti di stanchezza o nel caso ci siano delle emergenze.

 

La posizione dell’autonoleggio

Siete arrivati in aeroporto e non trovate il vostro autonoleggio. Niente paura, molto probabilmente si trova fuori in una zona riservata alle agenzie. Negli aeroporti molto grandi solitamente avrete a disposizione un servizio navetta che può portarvi a destinazione, mentre in alcuni casi sarà proprio l’agenzia a mandare una sua navetta personale a prendere i clienti. 

Se avete dei dubbi, prima della partenza chiamate l’autonoleggio per avere quante più informazioni possibili sulla loro posizione e su come raggiungerli. Non affidatevi troppo ai navigatori satellitari in questo caso, perché alcune zone vicino agli aeroporti non sono segnalate con precisione.

L’automobile

Quando arrivate all’autonoleggio, dopo aver effettuato tutte le procedure di accettazione, vi verrà mostrato un foglio con i danni riportati in precedenza. Le automobili noleggiate sono spesso un po’ ammaccate, in quanto vengono utilizzate da tantissimi utenti. Verrete accompagnati da un addetto all’automobile e vi mostrerà i danni già presenti. Se avete fatto un’assicurazione completa non dovrete preoccuparvi, in quanto i danni saranno coperti. 

In caso contrario date una controllata aggiuntiva e se ne trovate di altri comunicatelo immediatamente all’autonoleggio, in modo che non vi vengano attribuiti. In generale consigliamo di richiedere l’assicurazione completa, spenderete qualche euro in più, ma eviterete l’angoscia di dover guidare al massimo della sicurezza per riportare l’automobile indietro senza neanche un graffietto. 

Se noleggiate l’automobile in un posto un po’ selvaggio e pensate di attraversare stradine non asfaltate, non pensateci due volte e assicuratevi perché con molta probabilità farete qualche leggero danno.

Una volta controllato l’esterno, potrete entrare in automobile e dare un’occhiata all’interno. Non aspettatevi i migliori tappetini per auto, sedili ben tenuti o un cruscotto nuovo di zecca, ricordate che si tratta di automobili usate. In ogni caso gli autonoleggi tengono sempre ben pulite le loro vetture, quindi dovreste trovare tutto intonso. 

Ora non vi resta che familiarizzare con l’automobile, aggiustando il sedile, gli specchietti retrovisore e provare il volante. Una volta messa in moto e controllato che vada tutto bene, potete partire. All’inizio andate piano, testando la sensibilità della frizione e delle marce. Se siete automobilisti navigati riuscirete a dominare il nuovo veicolo in fretta e senza troppi problemi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Sentite che alla vostra vettura manca qualcosa? Allora probabilmente dovete renderla più personale aggiungendo accessori o facendo qualche modifica così che vi piaccia di più.

 

Sebbene in Italia i motori siano la passione di molti, non tutti sono così attenti al proprio mezzo di trasporto al punto da volerlo curare nei minimi dettagli. A volte l’automobile viene considerata un semplice mezzo per arrivare da un luogo all’altro e viene poco curata o personalizzata, quando invece con qualche accortezza la si può rendere molto più piacevole da guidare. Non dimentichiamoci che in automobile spesso non ci saliamo da soli, quindi è bene rendere l’ambiente interno presentabile per i passeggeri.

La personalizzazione del veicolo può essere fatta su diversi gradi, i più esperti appassionati di motori avranno la loro officina dove ‘smanettare’ con i vari componenti dell’automobile. Negli Stati Uniti esistono officine specializzate in grado di trasformare completamente delle utilitarie in delle vere e proprie ‘case’ con tanto di console di gioco, televisore e altre modifiche estetiche. 

Qualche anno fa andavano di moda trasmissioni dove meccanici un po’ ‘artisti’ si sfidavano a colpi di chiave inglese per realizzare delle automobili dal look assurdo che dovevano rappresentare i gusti e le abitudini dei proprietari. Ovviamente per personalizzare la propria automobile non bisogna certo affidarsi a questi mattacchioni a stelle e strisce, in quanto basta qualche leggera modifica.

La targa

Probabilmente avrete visto i personaggi dei film di Hollywood andare in giro con le loro macchine con targhe personalizzate contenenti sigle divertenti. Ebbene sappiate che dal 2010 è possibile cambiare la propria targa senza infrangere il regolamento del Codice della Strada. 

Ovviamente ci sono alcune regole a cui attenersi, tutti elencati nel Codice, sebbene in linea di massima è possibile personalizzare la targa seguendo la suddivisione classica di 2 lettere – 3 numeri – 2 lettere. Una volta trovata la propria combinazione preferita (il proprio nome, cognome o magari uno pseudonimo) occorre fare la richiesta alla motorizzazione civile compilando un modulo apposito al fine di ottenere il permesso del cambio targa. 

Tale richiesta si può fare anche online, ma visto che non è una procedura molto comune è consigliabile presentarsi direttamente all’ufficio.

 

Gli interni e gli esterni

Dite la verità, da quanto non sistemate un po’ gli interni della vostra macchina? Non c’è niente di cui vergognarsi, d’altronde se non la si utilizza spesso è normale dimenticarsi di dare una sistemata. Se però volete aggiungere un tocco personale alla vostra vettura, allora potreste cominciare dai tappetini, acquistandone di nuovi in modo da rendere l’interno più presentabile. 

La scelta non è semplicemente estetica, in quanto alla guida un nuovo tappetino può risultare molto comodo per poggiare i piedi e per avere una maggiore reattività sui pedali. I tappetini per auto più venduti si possono trovare sia nei vari negozi di automobili, sia online a dei prezzi abbastanza vantaggiosi. 

Inoltre potete pensare di cambiare il rivestimento dei sedili, specialmente se si è rovinato nel tempo. Non dovete necessariamente rimuovere il vecchio, anzi potete facilmente coprirlo con dei teli particolari in modo da nascondere le parti rovinate. Per quanto riguarda le modifiche più estreme come la sostituzione del volante, del cambio o addirittura dei pedali, dovrete rivolgervi ad uno specialista in quanto si tratta di parti meccaniche dalle quali dipende il controllo sulla vettura. 

Per quanto riguarda gli esterni, le parti più facili da cambiare sono i cerchioni delle ruote, inoltre potete dotare l’automobile di un portapacchi nel caso abbiate bisogno di più spazio per trasportare le valigie di tutta la famiglia quando viaggiate. Tenete conto che le modifiche esterne drastiche come l’aggiunta di alettoni e la riverniciatura possono costarvi davvero tanto.

Impianto audio

Il vostro impianto di serie non vi soddisfa? Magari volete passare dalla classica autoradio da 1 DIN a quella a 2 DIN con navigatore, o viceversa? Prima di tutto dovete scegliere una buona autoradio, cercando di capire quali sono le vostre esigenze. 

Se non avete la necessità di avere un navigatore integrato, allora potete puntare su un modello da 1 DIN poco costoso, assicurandovi che abbia tutto il necessario per poter ascoltare musica da diverse fonti come pen-drive USB, smartphone e CD. 

Le autoradio 2 DIN invece sono ormai diventate dei veri e propri computer di bordo, alcune delle quali dispongono addirittura di sistema operativo Android che si può interfacciare con lo smartphone e di schermo touch. 

Tenete conto che questi modelli sono abbastanza costosi, inoltre il passaggio da 1 DIN a 2 DIN potrebbe richiedere la mano di un elettrauto, mentre risulta più semplice sostituire due autoradio dello stesso tipo. Per quanto riguarda l’impianto, potete pensare di potenziare i bassi con un subwoofer e migliorare la qualità complessiva con delle buone casse.

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

I tappetini per auto tendono a sporcarsi molto facilmente, specialmente in inverno. Tenerli puliti è importante sia per l’ambiente interno della macchina, sia per la sicurezza alla guida.

 

L’automobile spesso richiede la stessa cura e attenzione che si dedica alla propria casa, sia per gli esterni sia per gli interni. La polvere accumulata, la sporcizia e spesso anche l’umidità possono danneggiare i componenti interni costringendoci a correre ai ripari. Non tutti hanno la stessa cura del proprio veicolo, ma diciamo che almeno una volta ogni mese si dovrebbe portare all’autolavaggio per farle dare una sistemata. 

I tappetini sono l’accessorio più sacrificabile di un’automobile. D’altra parte vengono calpestati ogni giorno da guidatore e passeggeri che portano da fuori sporcizia e fango, riducendoli lentamente a un colabrodo. Se però non si è soliti usare molto la macchina probabilmente tappetini vengono trascurati, senza però sapere che oltre all’aspetto estetico, un tappetino nuovo o pulito può migliorare anche le performance alla guida. 

Un tappetino sporco potrebbe infatti fare attrito con la pianta del piede e rallentare leggermente i tempi di frenata o quelli del cambio, inoltre se non viene sistemato correttamente può addirittura intralciare i nostri movimenti.

Pulizia a mano

È probabile che i vostri tappetini non siano così rovinati da dover essere sostituiti, infatti a volte bastano pochi semplici passaggi per poterli far tornare come nuovi. Prima di tutto dovete rimuoverli dall’automobile in modo da poterli pulire con più precisione senza rischiare di bagnare o di sporcare l’interno della vostra vettura. 

Questo vale specialmente per il tappetino sul lato del guidatore, in quanto prodotti per la pulizia e altri liquidi potrebbero far diventare i pedali scivolosi creando potenzialmente delle situazioni pericolose mentre si è al volante. Una volta estratti potete procedere alla pulizia, magari portandoli direttamente in casa per poter passarci sopra l’aspirapolvere in modo da eliminare polvere e terriccio. 

In seguito potete estrarre il tappetino e usare un prodotto per la pulizia in modo da rimuovere la sporcizia rimasta. Nel caso sui tappetini si sia formata della muffa a causa dell’umidità, potete usare della candeggina e una spugna per rimuoverla. Un metodo alternativo è usare un tubo da giardino se ne disponete uno, in modo da rimuovere la sporcizia con maggiore efficacia. 

I tappetini per auto in gomma solitamente sono più ostici da lavare, in questo caso vi conviene usare una soluzione composta da detersivo e bicarbonato di sodio che vi permetterà di ottenere dei risultati soddisfacenti. Se riuscite, usate una bottiglia spray e un panno umido, in modo da poter intervenire solo sui punti interessati. Dopo il lavaggio potete farli asciugare appendendoli ad una gruccia.

 

Idropulitrice o lavatrice

I tappetini in gomma si possono lavare solo a mano, mentre quelli in tessuto si potranno pulire utilizzando una idropulitrice, proprio come per le moquette in casa. Se non disponete di questo elettrodomestico, potete trovarlo nelle stazioni di servizio adibite al lavaggio auto o in alcuni lavasecco specializzati. Nel caso non avete idea di come utilizzarla, vi consigliamo di chiedere all’addetto dell’autolavaggio che saprà consigliarvi quale programma usare. 

Potete anche provare a usare la lavatrice che avete in casa, anche se i risultati non saranno gli stessi e se non fate attenzione potreste rischiare di danneggiare l’elettrodomestico Se non avete alternative e volete fare un tentativo, ricordatevi sempre di inserire un tappetino alla volta in lavatrice perché vista la loro forma potrebbero bloccare la centrifuga. 

Utilizzando un detersivo per il bucato e uno smacchiatore potrete pulire i tappetini e una volta tirati fuori dalla lavatrice potrete dare un’altra passata a mano nel caso non siate soddisfatti del risultato ottenuto.

Comprarne di nuovi

A volte i tappetini diventano completamente inutilizzabili, al punto che è necessario comprarne di nuovi andando in un negozio specializzato o magari scegliendo tra i vari tappetini per auto venduti online approfittando delle offerte e consultando il catalogo delle varie ditte produttrici. 

Il costo di questi articoli è abbastanza basso e può andare dai 5 ai 15 euro a seconda della tipologia. I tappetini in gomma sono meno soggetti ad accumulare polvere, ma allo stesso tempo sono molto più difficili da pulire. Quelli in tessuto invece non vanno bene per chi soffre di allergie e inoltre si sporcano più facilmente, ma sono più eleganti e comodi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Spesso si sottovaluta quanto sia importante la cura del proprio veicolo per un amante delle auto, per questo è una buona idea puntare su un regalo tenendo conto della sua passione.

 

Fare regali non è facile, specialmente quando tra i propri cari c’è qualcuno con una passione particolare. Si ha sempre paura di sbagliare, di comprare qualcosa di inutile o che magari il diretto interessato abbia già. Se da una parte l’e-commerce ha reso possibile l’acquisto di oggetti fino a poco tempo fa introvabili, dall’altra ha permesso a tutti gli appassionati di un hobby in particolare di comprare qualsiasi cosa desiderassero! 

Questo mette non poche difficoltà quando si tratta di comprare un bel regalo, ma sebbene il mondo sia cambiato le vecchie tattiche rimangono sempre utili. Potete indagare chiedendo ad altri amici o familiari se il vostro automobilista possiede determinati oggetti, in modo da poter capire come fare il regalo giusto.

La passione per i motori e le auto richiede una spesa abbastanza alta, ma cercando online potrete trovare degli oggetti molto utili apprezzati da tutti gli automobilisti e che non tutti hanno avuto l’idea di comprare. In generale è una buona idea puntare su articoli che migliorano la qualità della vita quando si è al volante, o magari qualcosa per aiutare a tenere la propria automobile pulita. Con queste cinque idee regalo per riuscirete a trovare il giusto articolo da regalare.

 

Aspirabriciole

Non tutti ci tengono particolarmente alla pulizia degli interni del proprio veicolo, a volte basta scuotere i tappetini ed il gioco è fatto! Gli automobilisti però ci tengono particolarmente a tenere sempre presentabile l’interno della propria vettura, quindi spesso la portano all’autolavaggio richiedendo il servizio completo. 

Regalando il miglior aspirabriciole farete sicuramente bella figura e darete la possibilità all’interessato di pulire con cura l’interno dell’automobile ogni volta che ne avrà bisogno, senza dover spendere soldi all’autolavaggio. Potete trovare modelli wireless, molto utili in quanto non sarà necessario tenerli attaccati a una presa della corrente.

Autoradio e casse

Gli impianti di serie di solito non sono proprio il massimo della vita, specialmente per quanto riguarda le frequenze e le varie opzioni di ascolto tramite i diversi dispositivi. Potete pensare di regalare all’automobilista una buona autoradio da 1 DIN o 2 DIN che abbia funzioni utili per poter ascoltare musica tramite proprio smartphone o pen-drive USB. All’autoradio potete abbinare un paio di casse, sebbene per queste ultime dovrete informarvi sull’effettiva compatibilità dell’automobile con i vari modelli. In alternativa potreste pensare ad un buon subwoofer, in grado di potenziare i bassi dell’impianto audio.

 

Tappetini nuovi

I tappetini per auto non hanno una vita lunga e sono spesso vittima dell’usura. Un automobilista potrà sicuramente apprezzare dei nuovi tappetini per i sedili posteriori e anteriori, specialmente se sono di buona qualità e di marche particolari. Il nostro consiglio è quello di puntare su un prodotto resistente che allo stesso tempo sia facile da lavare a mano. I tappetini nuovi si possono combinare con l’aspirabriciole nel caso siate in più persone a fare il regalo.

 

Supporto per smartphone

Quante volte ci si trova a non sapere dove poggiare il proprio smartphone mentre si guida? Se il vostro automobilista usa il telefono come navigatore o per ascoltare musica, potreste pensare di regalargli un supporto magnetico per smartphone. Questi pratici oggetti permettono di agganciare immediatamente il proprio telefono al supporto senza perdere tempo mentre si sta guidando. Vi consigliamo di comprare i modelli agganciabili al filtro dell’aria condizionata, molto più stabili rispetto ai supporti con ventosa che dopo un po’ tendono a perdere aderenza con il vetro.

Localizzatore GPS

Questo pratico dispositivo permette di verificare la posizione della propria automobile a distanza tramite il proprio smartphone. È un regalo interessante, in quanto potrà tornare utile all’automobilista per trovare immediatamente la propria macchina dopo averla parcheggiata in un luogo che non conosce, o magari per tenere la posizione monitorata in modo da poter subito denunciare un eventuale furto. 

I localizzatori GPS sono oggetti di piccole dimensioni che richiedono una SIM per poter comunicare con lo smartphone. Volendo potete regalare la coppia Localizzatore + SIM in modo che l’automobilista abbia già tutto il necessario per poter iniziare a utilizzare il dispositivo. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

L’automobile per molti è una seconda casa che va curata nei minimi dettagli per essere accogliente e piacevole. Scopriamo come fare a migliorarla.

 

Storicamente qualsiasi automobilista che si rispetti ci tiene alla propria vettura e la tratta come se ne fosse innamorato. Magari però rientrate nella categoria di persone per le quali un’automobile deve semplicemente avere quattro ruote e portarvi da un luogo all’altro della città. Non c’è problema, d’altronde non tutti hanno la passione delle auto! 

Se però avete notato che gli interni del vostro veicolo sono un po’ ‘scialbi’ forse potreste pensare di renderli più piacevoli facendo qualche piacevole ritocco. Potreste aver comprato una nuova macchina con degli interni che non vi soddisfano, ma perché accontentarsi? Ci sono diversi modi per sistemare gli interni di un’automobile, basta avere un po’ di idee e sapere cosa acquistare. Potrete rendere la vostra ‘casa a quattro ruote’ molto più piacevole per voi e per i passeggeri senza spendere troppo.

 

1. Tappetini

I tappetini dell’automobile sono la prima cosa che salta all’occhio quando si entra. Spesso quelli di serie lasciano un po’ a desiderare quindi potreste pensare di sostituirli. A volte si trovano nelle automobili dei tappetini in stoffa che non fanno altro che raccogliere polvere, per questo una buona idea è sostituirli con quelli in gomma. I tappetini in gomma sono più facili da pulire, inoltre a livello estetico sono molto piacevoli da vedere. Potete trovare in commercio una vasta gamma di modelli tra i quali scegliere, quindi basta solo comprare quello che preferite.

2. Aspirabriciole wireless

L’aspirabriciole è un ottimo modo per pulire e curare gli interni della vostra automobile. Questo aspirapolvere in miniatura si può utilizzare per rimuovere la polvere da diverse superfici, quindi potrete utilizzarlo anche in casa. Per risparmiare vi consigliamo di optare per l’aspirabriciole più venduto per rapporto qualità-prezzo, così vi troverete tra le mani un prodotto di buona fattura senza aver speso troppo. I moderni modelli wireless dispongono di tecnologia ciclonica, quindi non dovrete neanche preoccuparvi del filtro, in quanto la polvere e la sporcizia verranno raccolte in un serbatoio separato che si potrà svuotare con facilità.

 

3. Deodorante per auto

Vi ricordate l’Arbre Magique? Qualche anno fa aveva davvero spopolato e se ne poteva trovare uno in ogni automobile. Questo deodorante per ambiente è ancora disponibile sul mercato e si può comprare anche online. Un buon deodorante per auto può fare la differenza e accogliervi con un buon profumo tutte le volte che vi mettete al volante. Per le uscite galanti con la vostra anima gemella (o quella futura) è davvero indispensabile e vi farà fare sicuramente una bella figura!

 

4. Un impianto audio decente

Diciamoci la verità, gli impianti audio di serie spesso lasciano molto a desiderare. Se amate la musica e non siete soddisfatti dell’equalizzazione allora potreste pensare di acquistare delle buone casse audio e abbinarle ad un subwoofer. Non è proprio un miglioramento estetico, ma sicuramente vi darà molta soddisfazione quando ascoltate i vostri brani preferiti. Ora, se il subwoofer vi sembra eccessivo potete limitarvi a comprare delle casse audio e risparmiare. Per una qualità audio migliore e per avere altre funzionalità potete considerare l’acquisto di un’autoradio 2 DIN dotata di uno schermo ampio.

5. Mettete in ordine

Se la vostra macchina è diventata un deposito di documenti, CD, bicchieri di caffè vuoti, cavi e quant’altro allora forse è il momento di fare un po’ di ordine. In questo caso non ci sono articoli che vi possono aiutare, dovrete semplicemente svuotare il cruscotto e tutti i contenitori per liberare spazio. Dite la verità, da quanto tempo non aprite il posacenere dell’automobile? Capita spesso di lasciarlo lì chiuso e di aprirlo dopo mesi per trovarvi tutte le sigarette e le gomme da masticare. 

Dopo un viaggio con la famiglia o con gli amici poi potreste trovare addirittura residui di cibo nei sedili posteriori e oggetti nel portabagagli. Fate un po’ di ordine e magari alla fine date una bella passata di aspirabriciole che male non fa! Potete anche considerare di portare l’automobile in un autolavaggio per una bella pulizia accurata degli interni e anche degli esterni per farla tornare come nuova.

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Un buon aspirabriciole può far risparmiare tempo nella pulizia degli interni del proprio veicolo e in parte anche la spesa dell’autolavaggio.

 

Siete stanchi di portare sempre la vostra macchina all’autolavaggio per pulire gli interni dai peli del vostro fedele amico a quattro zampe o dalle briciole create dai bambini (o magari dai vostri amici) quando sgranocchiano patatine sui sedili di dietro? L’aspirabriciole è una soluzione comoda e pratica che vi permette di rimettere in sesto gli interni del vostro veicolo anche dopo un lungo viaggio in compagnia. 

Grazie a questo elettrodomestico potrete evitare di rimuovere i tappetini per lavarli e pulire con facilità anche il portabagagli dell’automobile. Come potete immaginare però, non tutti gli aspirabriciole sono uguali, infatti esistono modelli adatti alla pulizia della propria automobile. Questi sono solitamente di piccole dimensioni e funzionano senza fili, in modo da garantire all’utente una buona maneggevolezza senza alcun impedimento. 

Se siete interessati vi consigliamo di puntare su un aspirabriciole economico con un buon rapporto qualità-prezzo. Tenete conto che per pulire l’automobile non avrete bisogno di modelli costosi con particolari tecnologie, solitamente adibiti alla manutenzione di tavoli da lavoro o alla pulizia intensiva di appartamenti o mobili. Qui di seguito troverete le tre caratteristiche principali da conoscere prima di acquistare un buon aspirabriciole.

 

Potenza sufficiente per la pulizia di briciole, peli di cane e sporcizia

La potenza di un aspirabriciole si misura in Watt, di conseguenza più alto sarà il wattaggio di un modello e più questo sarà performante. Le performance di un prodotto si valutano in base a quanto velocemente riuscirà ad aspirare le briciole ed altri residui di sporcizia. Un modello ‘entry level’ può arrivare a massimo 10 watt di potenza che per pulire l’automobile vanno benissimo.

Gli aspirabriciole moderni sfruttano la recente tecnologia ciclonica, quindi sarà possibile usarli senza preoccuparsi di otturare il filtro quando si raccoglie troppa polvere. Tenete conto che un aspirabriciole con tecnologia ciclonica avrà un prezzo più alto rispetto a quelli normali, senza risultare eccessivamente costoso. 

In generale quindi vi consigliamo di puntare su questa tipologia, specialmente se dovete usarlo con una certa frequenza. I modelli ciclonici inoltre, potranno durare molto di più e sono estremamente pratici. Per svuotare la polvere e la sporcizia accumulate infatti basta rimuovere il contenitore e svuotarlo nella spazzatura.

Carica della batteria breve

Partiamo dal presupposto che un aspirabriciole per automobile deve avere una batteria interna ricaricabile, in modo da poterlo usare senza doverlo attaccare alla presa della corrente. Questo è un requisito indispensabile se non avete un garage, quindi fate molta attenzione quando leggete le specifiche di un prodotto in modo da fare l’acquisto giusto. Per quanto riguarda la durata della batteria si potrebbe desiderare di meglio. Gli aspirabriciole infatti non sono particolarmente famosi per la durata della carica che, anche nei migliori modelli, non supera 30 minuti di autonomia, mentre quelli economici arrivano appena a 15 minuti. 

Per la pulizia di un’automobile di piccole dimensioni sono sufficienti, ma con un veicolo grande come un SUV o un furgone la breve durata della batteria può diventare un problema se non ci si organizza bene. La ricarica completa della batteria dell’aspirabriciole può richiedere 3 o 5 ore di tempo.

Accessori in dotazione

Una volta acquistato l’aspirabriciole per la vostra automobile, perché non usarlo anche per le pulizie in casa? Torna molto utile per pulire immediatamente il tavolo o una scrivania dopo i pasti, oppure per rimuovere i peli del cane o del gatto dal divano e dal letto. Cercate un modello che disponga di una buona dotazione di beccucci adatti alla pulizia di vari materiali. 

In generale i beccucci degli aspirabriciole devono avere una forma lunga e stretta, ideale per raggiungere i punti nascosti negli angoli. Non tutti i modelli dispongono della stessa dotazione, quindi vi consigliamo di controllare sulle schede dei prodotti in modo da verificare quali accessori sono inclusi nel prezzo.

Ora che sapete quali sono le caratteristiche principali degli aspirabriciole e avete valutato vantaggi e svantaggi potete comprare un modello con più sicurezza. In ogni caso vi consigliamo di effettuare una buona manutenzione e pulizia dell’utensile con una certa frequenza, in modo da aumentare la sua durata nel tempo.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Vi siete trovati la macchina ‘rigata’ dopo averla parcheggiata? Non temete, ci sono diversi modi per poter far sparire il graffio, basta sapere quali prodotti utilizzare.

 

Non tutti possiamo permetterci il lusso di avere un garage o un posto macchina nel cortile interno della propria abitazione. Per questo spesso siamo costretti a lasciare la nostra automobile parcheggiata fuori dove può essere vittima di altri automobilisti un po’ avventati e dei soliti malintenzionati che per puro divertimento decidono di ‘rigare’ la carrozzeria con le chiavi. 

In entrambi i casi ci si può fare davvero poco, in quanto se non si riesce a vedere con i propri occhi il fattaccio sarà molto difficile poter sporgere denuncia. E così la mattina appena svegli ci si ritrova un bel graffio sulla propria automobile, niente che ne comprometta il corretto funzionamento, ma sicuramente poco bello da vedere a livello estetico. 

A volte però capita che la colpa sia proprio nostra, infatti basta una manovra sbagliata vicino ad un muretto o ad un qualsiasi ostacolo per rovinare la vernice dell’automobile. E in questo caso non possiamo che incolpare noi stessi!

Piangersi addosso o lamentarsi però non risolve niente, meglio darsi da fare per risolvere il problema! La soluzione più efficace è ovviamente portare la propria automobile in officina e lasciare che se la vedano gli esperti. I costi per la riparazione della carrozzeria o per la lucidatura possono variare in base alla gravità dei graffi e del trattamento, quindi non si tratta proprio di un intervento economico. 

Se possedete un veicolo nuovo al quale tenete molto allora potrebbe valere la pena spendere un po’ e rimetterlo in sesto, ma se la vostra automobile è datata allora non ne vale la pena. Nel caso il graffio non sia particolarmente profondo potreste provare voi stessi a rimuovere il danno o quantomeno a ‘occultarlo’, utilizzando dei prodotti e degli utensili. Vediamo come fare in pochi semplici passaggi.

 

Lavaggio auto

Prima di cominciare qualsiasi operazione di ‘restauro’ della carrozzeria dovrete lavare accuratamente la vostra automobile. Potreste pensare di sfruttare un autolavaggio, in quanto può garantire una pulizia ottimale per una cifra abbastanza conveniente. Magari approfittatene e fate dare una bella pulita anche agli interni dell’auto, così coglierete i proverbiali due piccioni con una fava!

Il graffio e come evitarlo

Ci sono diversi livelli di profondità dei graffi che una carrozzeria può subire. In generale un graffio leggero si limita a togliere un po’ di colore alla carrozzeria, questo può succedere quando si urta un ostacolo o un’altra automobile con la fiancata del veicolo. I graffi fatti da chiavi o altri oggetti contundenti invece sono più ostici da togliere, mentre per i solchi veri e propri si dovrà ricorrere necessariamente all’aiuto di un carrozziere.

In generale non ci sono dei metodi specifici per evitare che la propria macchina venga danneggiata quando è parcheggiata, ma potete ricorrere a qualche sistema per salvaguardarla. Potete comprare una telecamera per auto che si attiva in caso di urto anche quando l’automobile è spenta, oppure coprire l’auto con un telo quando la parcheggiate all’aperto.

 

La pasta abrasiva

Se il graffio non è molto profondo vi consigliamo di acquistare la migliore pasta abrasiva che potete trovare e applicarla sul punto danneggiato usando un po’ di cotone idrofilo o un panno in microfibra. Per ottenere buoni risultati vi basterà esercitare una pressione minima e di non usare troppo materiale in quanto potrebbe peggiorare le cose e rovinare ulteriormente la carrozzeria.

 

Polish

Questa tecnica di lucidatura va eseguita con una lucidatrice per auto. Questo elettroutensile si può acquistare in qualsiasi negozio di utensili oppure online, a seconda delle vostre preferenze o esigenze. La lucidatrice vi permette di rendere la lucidatura ancora più splendente e farla durare a lungo, ma se non avete mai usato un utensile simile potreste avere qualche difficoltà. 

Se volete provare a usarla, vi consigliamo di comprare un modello economico e di fare un po’ di pratica su delle lastre di diverso materiale prima di usarla sulla vostra automobile. Documentatevi su come utilizzare la lucidatrice al meglio e seguite qualche tutorial in modo da essere preparati.

Verniciatura

Se proprio non avete intenzione di rivolgervi ad un professionista per i graffi più profondi potete provare a usare della vernice per ritocchi. Fate attenzione perché dovete assolutamente comprare quella con la sigla identificativa giusta per la tinta della vostra automobile. Per scoprirla controllate all’interno della portiera o nel cofano motore, oppure potete chiedere al produttore stesso. Se non riuscite a capire quale vernice usare vi consigliamo di desistere, perché altrimenti farete solo un pasticcio. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Tenere un’automobile pulita all’interno e all’esterno comporta dei costi. Per risparmiare bastano i prodotti giusti e un po’ di buona volontà

 

L’automobile è un po’ una piccola casa su quattro ruote per la quale bisogna spendere non poco in modo da poterla mantenere funzionante e presentabile. Spese di assicurazione, bollo e revisione sono obbligatorie, senza contare le multe per gli autovelox, le preferenziali e i parcheggi. Quando si possiedono una o più automobili bisogna davvero mettere sul conto diverse spese, quindi spesso per risparmiare si tende a rinunciare alla cura estetica del mezzo. 

Quante volte avete visto automobili in città completamente graffiate o rovinate? D’altronde si sa che nei centri cittadini la carrozzeria della propria automobile ha vita breve a causa della disattenzione degli altri automobilisti, a parcheggi poco precisi e ai soliti ‘simpaticoni’ del sabato sera che per divertirsi vanno in giro a graffiare le automobili. 

I garage e i posti macchina costano quasi quanto l’affitto di una stanza, quindi i meno fortunati sono costretti a parcheggiare l’automobile in strada. Questo la espone agli agenti atmosferici che possono danneggiare la tinta e di conseguenza rovinarne l’aspetto estetico.

Nonostante tutto, ogni tanto è bene dare una bella lucidata alla carrozzeria del proprio veicolo per renderlo più presentabile. La lucidatura può far tornare la vostra automobile come nuova, ridando brillantezza alle superfici. La soluzione migliore è quella di portare la propria automobile in un’officina professionale in grado di eseguire una lucidatura precisa e ottimale. Ogni officina ha un prezzo, quindi vi consigliamo di chiedere un preventivo a quelle più vicine a casa vostra in modo da farvi un’idea di quanto potrà costarvi.

 

Trattamento in officina

Le officine solitamente utilizzano diversi trattamenti particolari per la lucidatura come il permagrad. Questa tecnica consiste nell’utilizzare il teflon con polimeri protettivi dopo la prima lucidatura in modo da proteggere la carrozzeria e far durare più a lungo la lucentezza. È chiaro che il permagrad come altri trattamenti professionali fa alzare notevolmente il costo della lucidatura che può andare dai 200 fino ai 1.000 euro. Per questo a meno che non abbiate particolari esigenze vi consigliamo di procurarvi tutto l’occorrente per una buona lucidatura ‘fai da te’.

La lucidatrice

Potete pensare di acquistare una lucidatrice auto. Questi utensili hanno un prezzo di vendita abbastanza basso, con i modelli ‘entry level’ che si aggirano intorno ai 60-70 €di spesa. Facendo un po’ di ricerca potrete trovare lucidatrici poco costose, ma allo stesso tempo dotate di un motore abbastanza potente da poter garantire una lucidatura soddisfacente della carrozzeria. 

La maggior parte delle lucidatrici inoltre vengono vendute con una serie di accessori utili come cuscinetti, piastre di supporto e panni per la pulizia. Usare questo utensile non è difficile, in quanto dispone di velocità regolabili e di un’impugnatura ergonomica che vi consente di maneggiarlo facilmente anche se siete alle prime armi. 

Regolatevi a seconda delle vostre esigenze, inoltre se non vi sentite sicuri di usare subito la lucidatrice sulla carrozzeria potete sempre fare pratica su altre superfici, magari su lastre di diverso materiale.

Il fai da te a risparmio

Prima di usare la lucidatrice però dovrete utilizzare un panno in microfibra. Dovrete solo procurarvi una buona pasta abrasiva da poter passare sulla carrozzeria esercitando una leggera pressione con il panno e facendo dei movimenti circolari. In questo modo potrete lucidare la carrozzeria senza il rischio di rovinare la vernice. 

Non usate altri prodotti come detersivi o altro e una volta completata la lucidatura cercate di parcheggiare l’automobile in un posto all’ombra, in quanto lasciandola asciugare al sole si potrebbero creare degli aloni. In seguito dovrete applicare il polish con la lucidatrice e passare la cera protettiva in modo da poter far durare la lucidatura più a lungo.

Farete indubbiamente più fatica e i risultati non saranno gli stessi di quelli ottenuti con una lucidatrice, ma senza dubbio risparmierete! In generale può essere una buona idea lucidare il proprio veicolo almeno un paio di volte l’anno, a meno che non lo utilizzate con una certa frequenza e dovete dunque sempre tenerlo presentabile per incontri di lavoro con clienti o fornitori. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

I danni alla carrozzeria sono sempre spiacevoli e spesso richiedono l’intervento di un esperto per essere riparati. Per risparmiare però si può usare la pasta abrasiva e un po’ di olio di gomito.

 

La cura della propria automobile varia da persona a persona: gli automobilisti appassionati si mettono le mani nei capelli anche solo per un graffietto, mentre altri utenti non se ne accorgerebbero neanche. Non si può negare però che un bel graffio sulla carrozzeria dell’automobile non faccia piacere a nessuno, specialmente se il veicolo è nuovo di zecca. Si sa però che parcheggiare nel centro della città nel fine settimana aumenta il rischio di subire atti vandalici da parte dei classici ‘guerrieri del week end’ che armati di chiavi iniziano a rigare macchine a caso. 

Oltretutto nelle stradine più strette altre automobili possono urtare la fiancata dell’auto e portarsi via un bel po’ di vernice dalla carrozzeria. Certo, si può sempre parcheggiare l’automobile in un garage privato, ma i prezzi ultimamente sono aumentati e nel fine settimana è sempre difficile trovarne uno libero. Può anche capitare qualche disattenzione alla guida e di non vedere un paletto o un ostacolo in retromarcia, centrandolo in pieno. 

Insomma, quando ci si mette alla guida a volte occorre preventivare tutti questi danni e sapere che ogni tanto si dovrà mettere una mano al portafoglio per ripararli.

 

Graffi di vario tipo

Non tutti i danni alla carrozzeria però sono così gravi da dover portare il proprio veicolo in officina. Se avete dato (o avete subito) la classica ‘bottarella’ che ha portato via un po’ di vernice, potrete intervenire personalmente usando la pasta abrasiva. Nel caso invece ci siano solchi o graffi più profondi allora non potrete fare altro che rivolgervi a un carrozziere.

Pasta abrasiva

La pasta abrasiva non è un prodotto miracoloso e quindi ha dei limiti, inoltre dev’essere usato con un certo criterio in modo da non rovinare ulteriormente la carrozzeria. Questo prodotto consiste in una grana sottile di sapone mista a un diluente. La pasta abrasiva più venduta per auto avrà molto diluente proprio per limitare i danni alla carrozzeria nel caso si utilizzi nel modo sbagliato. Noi però vi consigliamo di fare molta attenzione, in modo da non alterare troppo la tinta dell’automobile e rimuovere con efficacia i graffi.

 

Come usare la pasta abrasiva

Prima di cominciare dovrete lavare l’automobile, in modo da poter vedere chiaramente i graffi e i danni. In questo modo saprete dove operare con la pasta abrasiva e potrete lavorare con più precisione, senza il rischio di passarla in un punto dove c’era solo un po’ di sporcizia. Dopo aver lavato l’automobile dovrete procurarvi un batuffolo di cotone dove applicare la pasta abrasiva. Ora dovete strofinare con delicatezza solo sulla parte interessata, sfregandola leggermente sul graffio e controllando di tanto in tanto fino a quando non si sarà tolto del tutto. 

Una volta portato a termine il lavoro dovrete asciugare il punto riparato con un po’ di cotone asciutto. Se possibile non lasciate l’automobile ad asciugare al sole, perché altrimenti rischierete la formazione di aloni sulla carrozzeria.

 

Il polish e la cera

Dopo aver tolto i graffi, potreste pensare di dare una bella lucidata alla carrozzeria. Per farlo vi occorre una lucidatrice per auto in grado di applicare il polish. Il polish renderà la carrozzeria lucente più a lungo e migliorerà l’aspetto esteriore del vostro veicolo. 

La lucidatrice è abbastanza semplice da utilizzare, ma se siete alle prime armi vi consigliamo di vedere qualche tutorial o leggere delle guide, in modo da capire se può fare al caso vostro o meno. Se non volete rischiare e magari volete anche risparmiare, potete semplicemente applicare un po’ di cera nei punti dove avete eliminato i graffi.

I rischi

Non vi consigliamo di usare la pasta abrasiva per un graffietto appena visibile, in quanto potreste sortire l’effetto contrario e assottigliare la vernice superficiale. Attenzione anche a quale pasta abrasiva utilizzate, in generale non è consigliabile usare quelle troppo ‘forti’, inoltre non potrete usarla se la vostra automobile ha una carrozzeria cromata o perlata. 

Sul mercato esistono anche particolari pennarelli per rimuovere i graffi più piccoli, ma ci sono opinioni contrastanti sulla loro effettiva efficacia. Infine, se proprio non riuscite a eliminare il graffio o semplicemente non volete rischiare di peggiorare le cose allora rivolgetevi a un esperto. Spenderete qualche euro in più, ma sarete sicuri dei risultati! 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26.10.20

 

Per tenere la propria automobile in uno stato presentabile la prima cosa da fare è curare la carrozzeria, rimuovendo la sporcizia e i piccoli graffi.

 

Pochi hanno fortuna di avere un garage privato e un budget alto per poter parcheggiare l’automobile in quelli custoditi. Lasciando il proprio veicolo all’aperto la carrozzeria si rovinerà inevitabilmente a causa della sporcizia, della polvere, degli escrementi di uccello e della resina che cade dagli alberi. Mettiamo anche in conto i vari danni o graffi provocati da altri automobilisti poco attenti o dai vandali che si aggirano per le strade del centro città. Per correre ai ripari potete adottare diverse tecniche e usare alcuni articoli utili per mantenere al meglio la carrozzeria del vostro veicolo, vediamo quali sono.

 

Lavaggio auto

Probabilmente avrete portato qualche volta la vostra automobile ad un autolavaggio automatico, ma magari non siete rimasti troppo soddisfatti dei risultati. Se il lavaggio non viene fatto con le giuste tecniche la sporcizia potrebbe rimanere sulla carrozzeria oppure si potrebbero creare aloni antiestetici. Uno dei sistemi migliori per lavare la propria auto è il fai da te.  

Comprate un buon prodotto per la pulizia della carrozzeria, una spugna nuova e allestite due secchi d’acqua. Il primo verrà utilizzato per l’insaponatura, mentre il secondo per il risciacquo. Passate la spugna sulla carrozzeria in modo morbido facendo movimenti circolari, poi immergetela nel secchio del risciacquo. In questo modo dovreste riuscire a eliminare la sporcizia dalla carrozzeria in modo ottimale. 

Nel caso vogliate eseguire un lavoro di fino potete anche pensare di effettuare un prelavaggio con un prodotto prewash a spray o a schiuma. Il prelavaggio torna molto utile se sulla carrozzeria ci sono piccole macchie di sporcizia lasciate dagli insetti, dagli escrementi di uccello o dagli agenti atmosferici.

 

Asciugatura

Una volta lavata la carrozzeria dovrete asciugarla con cura in modo da non lasciare alcun alone. Per farlo ci sono diversi sistemi che si possono adattare alle vostre esigenze. Se avete la possibilità di accedere ad una pompa potete sfruttare la tecnica del ‘panno d’acqua’. Aprendo la pompa a bassa potenza e versando l’acqua sulla carrozzeria partendo da sopra potrete creare un effetto ‘a cascata’. L’acqua scendendo si porterà via le gocce e il bagnato rimasto dal lavaggio, senza lasciare alcun alone. 

Se non avete la pompa potete provare con un secchio pieno d’acqua, da versare lentamente partendo dalla parte superiore della carrozzeria. In seguito dovrete passare un panno asciutto per completare l’asciugatura. Passate il panno con leggerezza senza strofinare facendo movimenti leggeri. Ricordate che se imprimete troppa forza rischierete di graffiare la carrozzeria, inoltre farete molta più fatica. Per asciugare la carrozzeria ci vuole un po’ di pazienza, quindi non abbiate fretta.

 

Lucidatura

Dopo aver eseguito il lavaggio della carrozzeria potreste notare dei piccoli graffi. Niente paura, se non sono molto profondi potrete eliminarli con una bella lucidata. Per lucidare l’automobile potete ricorrere ad alcune cere particolari da passare con un panno umido eseguendo movimenti circolari come per l’asciugatura e il lavaggio. 

Se eseguita correttamente, la lucidatura può eliminare lievi graffi o ammaccature dalla carrozzeria, o perlomeno renderli meno visibili. Nel caso però i graffi siano molto profondi allora non potrete fare altro che portare la vostra automobile in un’officina specializzata. Tenete conto però che un lavoro di lucidatura professionale può costare davvero molto, quindi vi consigliamo di valutare se ne valga davvero la pena.

 

Usare la lucidatrice

Dopo aver passato la cera sull’automobile potreste non essere ancora soddisfatti del risultato. Per rendere la carrozzeria ancora più brillante non c’è niente di meglio che una bella passata con la lucidatrice. Questo utensile vi permette di applicare il ‘polish’ usando diversi cuscinetti, sebbene dovrete avere un po’ di manualità per poter ottenere buoni risultati. Potete acquistare la lucidatrice auto più venduta per andare sul sicuro e risparmiare.

Telo per auto

Se tenete spesso la vostra automobile all’esterno allora dovrete proteggerla dalle intemperie e dalla sporcizia in modo da non doverla lavare e lucidare troppo spesso. Usando un telo per auto potrete coprire la carrozzeria dell’automobile, inoltre potrete tenere lontana la neve durante l’inverno e il caldo durante l’estate. 

I teli per auto migliori possono proteggere la carrozzeria anche dalla grandine, particolarmente dannosa anche per i vetri dell’auto. Applicare il telo è semplicissimo, basta stenderlo sull’automobile in tutta la sua lunghezza e agganciarlo vicino agli pneumatici per tenerlo ben saldo. L’unico inconveniente del telo è che può essere rubato con facilità da qualsiasi malintenzionato in quanto si può togliere con la stessa facilità con la quale lo si applica all’automobile.