Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Se la batteria della vostra automobile cede improvvisamente è venuto il momento di andare dall’elettrauto o sostituire completamente il dispositivo.

 

Della batteria dell’auto spesso ce ne ricordiamo troppo tardi, ovvero quando ci abbandona o inizia a fare i capricci. Si tratta in realtà di un elemento fondamentale dell’automobile. Se l’auto senza benzina è come un cavallo a cui non è stato dato da mangiare e non ha energia per muoversi, un’auto senza batteria è come un cavallo privato del cuore pulsante, così girando la chiave nel cruscotto le luci non si accenderanno nemmeno, figuriamoci la macchina.

La batteria ha dei nemici naturali negli agenti atmosferici e nelle temperature, siano esse troppo rigide o troppo elevate. Si pensa, a torto, che sia il caso di prestare attenzione solo durante il periodo invernale invece anche durante l’estate, con caldi importanti, la batteria può improvvisamente abbandonarvi, spesso per un corto circuito causato da temperature elevate. Per non farsi trovare impreparati bisogna seguire degli accorgimenti in modo da preservare la durata della propria batteria. 

Se il vostro veicolo ha più di due anni, per esempio, potrebbe essere un’ottima idea recarsi dall’elettrauto di fiducia e far dare una controllata alla batteria. Gli specialisti del settore sono infatti dotati di strumenti appositi per calcolare l’efficienza della batteria e capire quanta “vita” le è rimasta. Meglio avere sotto controllo la situazione che ritrovarsi d’improvviso, magari quando si è pronti ad andare in vacanza, con l’auto in panne.

 

Quali sono le cause?

Se vi state chiedendo il perché la batteria all’improvviso smetta di funzionare, i motivi possono essere molteplici e il primo non ha nulla a che vedere con l’incuria ma si tratta del semplice trascorrere del tempo. Si tratta pur sempre di una batteria, che, nonostante sia ricaricabile, col tempo perde di efficienza progressivamente, usurandosi e portando alla sua fatidica morte. Non si può evitare questo avvenimento ma lo si può prevenire, facendo una visita occasionale dall’elettrauto che potrà aggiornarvi sullo stato della batteria.

Un altro motivo, più casuale, è dato dall’allungamento delle piastre interne della batteria, fenomeno che si presenta appunto con i primi caldi estivi. Anche in questo caso c’è poco da fare tranne che cercare di lasciare sempre l’auto al fresco ed evitare di lasciarla spenta per intere settimane.

 

 

Come funziona la batteria

La batteria dell’automobile è come una batteria per telecomandi, tramite un processo chimico accumula energia e la rilascia in forma di corrente elettrica. All’interno hanno un elettrodo positivo e uno negativo immersi nell’elettrolita, il tutto all’interno di un contenitore di plastica, precisamente polipropilene, particolarmente resistente al freddo, agli acidi e altri fluidi che potrebbero venire a contatto con la scatola come benzina e antigelo.

Le griglie interne supportano gli elettrodi e vengono anche comunemente chiamate piastre. Ve ne sono sia di negative sia di positive e gli ioni elettrici si spostano tra queste generando elettricità che viene portata all’utilizzatore esterno.

Sulla batteria troverete codici e sigle che vi aiuteranno a identificare quella più adatta per la vostra automobile. La prima dicitura, solitamente, identifica il prodotto, come le batterie AGM, pensate appositamente per auto di nuova generazione con Start and Stop, meno delicate quindi e in grado di sopportare molto cicli di carica/scarica. A seguire potete trovare il voltaggio, solitamente 12 volt, e infine il valore Ah, ovvero ampere/ora.

Le batterie AGM sono le più popolari perché hanno un aumento di potenza pari circa al 15% rispetto a una batteria tradizionale durante l’avviamento. Il loro tallone d’Achille, però, è il caldo eccessivo. Queste vengono infatti montate spesso nell’abitacolo a meno che non abbiano una zona dedicata e raffreddata costantemente nel cofano, al fine di evitare un cortocircuito che ne decreterebbe la morte.

 

Batterie specifiche

In alcuni casi, i produttori di automobili hanno ideato delle batterie che funzionano al meglio con le proprie vetture, Ford, per esempio, ha un sistema di ricarica intelligente basato su calcio/argento. Per sostituire la batteria di un’automobile di questo tipo dovrete quindi fare molta attenzione e scegliere o una batteria ufficiale o comunque una compatibile che sfrutti lo stesso sistema di ricarica al fine di evitare malfunzionamenti.

È sempre sconsigliato, in tutti i casi, sostituire la batteria da sé, questo perché anche se si tratta di un modello vecchio è necessario controllare che sia nella posizione giusta, che i poli siano collegati in modo perfetto e, soprattutto, per lo smaltimento della batteria vecchia che deve essere eseguito da un professionista contenendo acido e piombo.

 

 

Sostituzione e acquisto

Se pensate sia arrivato il momento di sostituire la vostra batteria e volete dormire sonni tranquilli, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a un canale ufficiale, soprattutto se l’automobile è ancora in garanzia. Qualora la vostra vettura fosse ormai fuori garanzia o se si tratta di un’auto di seconda mano e avete comunque esigenza di sostituire la batteria, potrete risparmiare qualcosa acquistandola e portandola da un elettrauto per la sostituzione. 

Nell’eseguire questo passaggio, però, è molto importante ricordare di scegliere un prodotto adatto alla propria automobile. Le batterie per auto vendute online sono molteplici ed è molto semplice acquistarne una non compatibile, consigliatevi quindi prima con un esperto per evitare di sperperare il vostro denaro.

Se volete fidarvi invece dell’elettrauto e sentire le sue proposte, attenzione alle batterie eccessivamente economiche, realizzate da piccoli produttori. Non tutte sono infatti ottime e performanti e potreste finire con lo spendere poco ma ritrovarvi a sostituirle dopo poco tempo. Spendere poco è sì un elemento importante ma non sempre può portare ai risultati sperati.