Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Come orientarsi tra i tanti portabicicletta in vendita? La scelta è complicata o meglio, lo sarebbe se non ci fossimo noi, che abbiamo fatto una scrematura al fine di proporvi i modelli più interessanti.

 

Dovete viaggiare in auto ma c’è la l’esigenza di portarvi dietro una, se non pù, biciclette. La soluzione c’è, è molto semplice e neanche tanto dispendiosa. Di cosa stiamo parlando? Di un buon portabici. Fondamentalmente potete scegliere tra tre tipi, quello che va installato sul tetto, quello da installare sul portellone e infine quello da traino che, è bene anticiparlo, richiede l’auto dotata di gancio, come quello che si usa per le roulotte. Sappiate che la scelta tra l’uno e l’altro comporta sempre dei pro e dei contro. 

Nel caso dei contro non si tratta di nulla di particolarmente problematico ma qualche piccolo fastidio si potrebbe originare. Vediamo cosa c’è da guadagnare o da perdere a seconda del tipo prima di andare alla scoperta di qualche modello che possa fare al caso vostro per prezzo, qualità e caratteristiche generali. Facciamo, però, una premessa fondamentale: solitamente i portabici sono universali ma va sempre verificata la compatibilità con il modello d’auto che si possiede.

 

Tipi di portabiciclette

Il portabiciclette da tetto consente di trasportare una sola bicicletta e va agganciato sulle barre del portapacchi. Nulla toglie di installarne più di uno al fine di trasportare un numero maggiore di bici coerentemente con lo spazio a disposizione. Questo tipo di portabici comporta il vantaggio di non ostruire la visuale posteriore, non prolunga la lunghezza dell’auto, dunque ci sono meno problemi a parcheggiare e ad aprire il portellone. Di contro il carico e lo scarico delle biciclette è un filino più faticoso e potrebbe essere necessario l’aiuto di una seconda persona. Inoltre si perde qualcosa sotto il profilo dell’aerodinamica. 

Il portabici da portellone è molto più agevole da caricare e scaricare, non compromette l’aerodinamicità ed è più stabile. Di contro c’è da dire che ostruisce la visuale di dietro e impedisce di aprire il portellone; inoltre, prolungando l’auto rende più difficile il parcheggio. Il portabici da traino è il migliore in quanto a stabilità ma mediamente ha anche un costo superiore e prolungando l’auto, rende più difficoltoso il parcheggio, sia chiaro che non ne facciamo una questione di manovre ma di spazio richiesto. I modelli con piattaforma inclinabile non creano ostacolo all’apertura del portellone.

 

Thule 970 Xpress 

Si tratta di un portabici base da portellone. Consente il trasporto fino a un massimo di due biciclette, comprese quelle fuori standard, dunque da donna, downhill e BMX. Si ripiega facilmente al fine di metterlo a parte o tenerlo nel bagagliaio senza che occupi troppo spazio. Realizzato con materiali di elevata qualità, è un portabici solido e affidabile. Il prezzo di listino è adeguato a quanto offerto.

 

 

Peruzzo PE 382

Una soluzione più economica è rappresentata dal modello di Peruzzo, un portabici universale da portellone che può reggere fino a tre biciclette ma per quelle da donna o MBK servono degli adattatori. Grazie alla doppia cinghia le bici sono fissate saldamente e il sistema ammortizzante lavora bene assorbendo gli eventuali colpi derivanti dalle buche stradali. 

 

Auto Companion – Piattaforma portabici posteriore 

Questa piattaforma è adatta al trasporto di quattro biciclette, tuttavia è disponibile anche nella versione per due o tre. È molto pratica e si fissa facilmente a tutti i giunti sferici da traino da 50 mm. È molto robusta, la sua portata è di 60 chilogrammi e ha il vantaggio di essere reclinabile pertanto l’accesso al bagagliaio è più comodo. La piattaforma è dotata di spina precablata europea e portatarga. Il suo costo ovviamente varia in base alla grandezza scelta.

 

Auto Companion Autoc-17

Questo portabici per tetto d’auto ha un’ottima struttura in alluminio e il collegamento alle barre portapacchi (sia quelle a sezione quadrata, sia con canalina a T) è semplice e immediato. È compatibile con la quasi totalità di biciclette, comprese le mtb e quelle da corsa. Da segnalare il comodo meccanismo di sgancio rapido che facilita il carico e lo scarico. La bicicletta va fissata mediante una cinghia da applicare alle ruote. 

 

 

Peruzzo Portabici da Tetto Modena 318

Se vi interessa soprattutto un portabici da tetto molto economico, vi suggeriamo di dare un’occhiata al Peruzzo Modena 318 che ha sicuramente nel prezzo il suo punto di forza. Nonostante il suo costo non bisogna pensare che si tratti di un prodotto di scarsa fattura, certo, è in acciaio invece che in alluminio ma tiene saldamente la bicicletta e questa è la cosa che più conta. Il binario è in due pezzi e questa scelta permette di ridurre al massimo le difficoltà di trasporto e di immagazzinamento.