Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Prima o poi arriva per tutti quel momento in cui bisogna pulire la propria auto. Vediamo insieme le strategie migliori per interni ed esterni

 

A prescindere che sia nuova o un po’ più datata, una macchina pulita durerà più a lungo, perché non subirà la potente azione corrosiva degli agenti atmosferici come la pioggia, il vento e altri fenomeni meteorologici.

Di tecniche per pulirla ce ne sono diverse, eppure molto spesso c’è qualche passaggio mancato, che non la fa brillare come vorreste. Certo, pulirla significa anche dedicare delle ore della vostra giornata a questa operazione e spesso e volentieri non è sempre possibile per via del lavoro.

Ma se non volete passare il compito al servizio lavaggio auto di un benzinaio, allora scegliete un weekend al mese e munitevi di pazienza, vincete la pigrizia e alla fine godrete dell’ottimo lavoro fatto, oltre a esservi allenati senza volerlo. Ora non resta che scoprire i metodi e i prodotti migliori per pulire sia gli interni e sia gli esterni del veicolo, in modo sicuro e veloce.

 

La pulizia degli interni

Quando parliamo di interni d’auto ci riferiamo ai sedili, al cruscotto, ai vano portaoggetti, al bagagliaio e ad altri spazi più o meno ampi, presenti in ogni autovettura. Prima di passare all’azione, munitevi degli strumenti e prodotti necessari a svolgere un buon lavoro. 

Portate con voi una pezza, uno sgrassatore, del sapone liquido da diluire, un secchio o in alternativa un’idropulitrice e un aspirapolvere. Optate per prodotti adatti alle auto e non per gli sgrassatori universali, che spesso e comunque possono macchiare e graffiare gli interni. 

Quindi comprate una miscela per la lucidatura del cruscotto: adesso potete dare il via alle danze!

 

 

I sedili e i tappetini

I sedili sono quella parte dell’autovettura che spesso e volentieri si macchia con più facilità. Quante volte ci si ritrova a mangiare in auto in compagnia dei propri famigliari o con gli amici? Ecco, in questi casi  il problema è proprio quello di sporcarli in maniera indelebile. 

Un trucchetto può essere quello di acquistare dei buoni coprisedili auto, estraibili e quindi facili da lavare. Ma se non volete spendere altri soldi e vi trovate nella condizione di doverli pulire, allora seguite questi passaggi. 

Eliminate prima lo sporco più superficiale, quindi anche i rifiuti come fazzoletti e biglietti da visita, che si accumulano con il passare del tempo. Togliete anche quegli oggetti che nelle immediate vicinanze possono disturbare la pulizia, come i caricatori per lo smartphone.

Prendete quindi i tappetini e metteteli fuori dall’auto per pulirli in un secondo momento. Con l’aspirapolvere raccogliete tutte le briciole e la polvere, prestando attenzione a passare su tutti gli angoli più remoti del sedile e della zona sottostante. 

Quindi, con un pennello a setole dure, passate sui sedili e, se proprio lo sporco non va via, allora potete anche optare per un trucchetto: cospargere di bicarbonato e lasciare agire per una mezz’ora, passandoci poi nuovamente.

In casi estremi, in commercio si possono trovare anche prodotti spray adibiti a questi utilizzi.

Per quanto riguarda i tappetini, basterà sbattere energicamente, lavarli e lasciarli asciugare per qualche ora, prima di rimetterli al loro posto in auto.

 

Il cruscotto

Il cruscotto è quel pannello interno che copre il sistema di comando dell’autovettura. Quasi per antonomasia, è la zona più delicata dell’auto, ma anche la più facile a sporcarsi e a pulirsi, sebbene necessiti di prodotti specifici che non ne intaccano l’integrità.

La prima cosa da fare è quella di eliminare, per l’appunto, la polvere e la sporcizia accumulata. Potreste utilizzare sia un panno leggermente umido, sia un piumino di quelli casalinghi, per non rischiare di graffiare il pannello.

Per raggiungere fessure un po’ più strette, potete optare per due soluzioni: usare un pennello a setole morbide oppure un compressore portatile, che con l’azione dell’aria spazza via ogni briciola.

Se sulla plancia sono presenti delle macchie o degli aloni, allora è possibile pulire con l’ausilio di detergenti appositi, mai da applicare in modo diretto, ma solo utilizzando un panno morbido e seguendo le indicazioni presenti sulla confezione.

Potreste infine applicare anche uno spray per lucidare la superficie, oppure un film protettivo antistatico contro la polvere, le impronte e lo sporco. Sebbene il materiale di cui è fatto il cruscotto è la plastica e non il legno, prima di finire la pulizia, è possibile ravvivare il colore con prodotto specifici e profumati.

 

La pulizia degli esterni

Dopo esservi dedicati alla parte interna della vettura, potete passare alla parte esterna, quella meno faticosa e anche potenzialmente più facile da pulire. In fondo si tratta solamente della carrozzeria, dei cerchi in lega e dei vetri: la parte più importante tra questi è la prima, perché è quella che sta più a contatto con gli agenti atmosferici e che tende a rovinarsi quindi con più facilità. 

 

 

La carrozzeria, cerchi in lega e vetri

Prima di procedere al lavaggio e pulizia della carrozzeria, è meglio cercare di capire di che tipo di sporco si tratta. Quando la macchina è parcheggiata e piove, può capitare che si macchi di sporco portato dal vento e dell’acqua. 

Ma non c’è solo questo, perché durante la corsa è frequente che nella parte frontale si annidino insetti che, involontariamente, vengono travolti dalla velocità dell’auto. Quindi scegliete prima di tutto i prodotti in base al grado di sporco, senza esagerare nelle quantità.

Quando li avete a portata di mano, il primo step è quello di fare un buon lavaggio dell’auto, magari con un’idropulitrice o una pompa d’acqua. Sciacquatela completamente, ammorbidendo lo sporco con del sapone liquido neutro diluito in un secchio.

Con una spugna togliete i residui sia di shampoo e sia di sporcizia e poi date un ultimo giro di acqua pulita per essere sicuri che la carrozzeria sia priva di prodotti corrosivi. Questo procedimento è valido anche per pulire i vetri e i cerchi in lega, che spesso si sporcano con il fango. 

L’ultimo passaggio, valido sia per carrozzeria e sia per i cerchi, è quello della lucidatura. 

Per eseguirla in modo professionale, avrete bisogno di proteggere con nastro adesivo le parti in plastica e in vetro, poi utilizzare una lucidatrice abrasiva per la rimozione di graffi superficiali e una cera lucidante da passare sulle superfici verniciate.