Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Esistono numerosi metodi per lavare e curare la propria moto, tutti più o meno validi. Vediamo insieme alcune strategie per farlo al meglio.

 

Cosa rappresenta per voi la moto? Per molti passione, gioco, adrenalina, gioia. Ma come tutti i veicoli di spostamento, che sia su quattro, due o tre ruote, arriva sempre il momento per molti tanto agognato: la pulizia. 

A differenza della macchina, la moto è più delicata e non solo per via delle dimensioni differenti, ma anche per la pericolosità dell’infiltrazione di acqua, sapone o altri prodotti, in meccanismi come il sistema frenante o il serbatoio del carburante. 

Parrebbe un’operazione facile: basterebbe una pompa d’acqua, del sapone, una spugna e il gioco è fatto, non è vero? Tuttavia non è così semplice. Nei prossimi paragrafi vi guideremo verso le tre strategie principali per lavare la vostra compagna di strada senza problemi. 

In più, solo alla fine, vi sveleremo un consiglio bonus per tutti gli appassionati di moto.

 

Uno: raduna tutti gli strumenti più importanti

Avete scelto il giorno in cui pulire la moto, ma non sapete qual è il giusto occorrente per averla lucida? Detto…fatto! Prendete uno shampoo neutro per veicoli, uno sgrassatore, del grasso di vaselina e del polish per le cromature. 

Li potrete trovare con estrema facilità anche in una ferramenta locale. Prendete poi dei pennelli, una spugna, un bel secchio d’acqua e anche dei panni puliti. Per evitare di graffiare o macchiare i punti della carrozzeria che sono più fragili, munitevi anche di un po’ di pelle di daino e, soprattutto, di tappi per coprire gli scarichi.

Questi sono gli strumenti e i detergenti principali da utilizzare nella pulizia della vostra moto. 

Ciò nonostante, può capitare che un veicolo necessiti di prodotti specifici per la pulizia, magari perché la carrozzeria o altre componenti sono realizzate o ricoperte da materiali più o meno fragili. 

In questo caso, vi conviene informarvi sul sito della casa produttrice o chiedere consiglio a uno specialista. 

 

 

Due: prendi le giuste accortezze

Avere alcune accortezze vi risparmierà fatica, tempo e denaro. Per fare questo tipo di operazioni, non optate per un vicolo o una strada trafficata. Scegliete invece il vostro garage, oppure una campagna, ma anche il giardino. 

Prima di procedere al lavaggio effettivo, assicuratevi di tappare bene l’impianto di scarico e di proteggere le prese d’aria con pezzi di nylon, oppure appositi tappi di gomma che trovate facilmente in commercio. 

In questo modo non dovrete preoccuparvi che l’acqua e il sapone rovinino il sistema interno alla moto. Fate anche attenzione agli sgrassatori, assicurandovi di utilizzare quelli corretti in base a ciò che dovete fare. 

Di solito quelli per il motore sono più aggressivi, perciò se li utilizzate per la carrozzeria potrebbero rovinare le vernici trasparenti che la ricoprono. Nel caso invece di sgrassatori più generici, è bene diluirli per evitare macchie sul telaio in alluminio.

Infine, se invece del secchio avete a disposizione una pompa o un’idropulitrice, assicuratevi di averla impostata a pressioni basse. Il rischio, altrimenti, sarebbe quello di spruzzare e danneggiare parti poco protette, come i blocchetti elettrici.

 

Tre: pulisci, ma con attenzione ai dettagli

Ora siete pronti a pulirla, ma da dove iniziare? Cominciate con lo spruzzare lo sgrassatore in quei punti del blocco motore che necessitano di un’azione potente. Molto spesso in queste zone si accumula sporcizia e grasso che, col tempo, possono creare parecchi problemi. 

Pulite aiutandovi con un pennello, in modo da raggiungere anche gli angoli più difficili e permettere allo sporco di sciogliersi con più facilità. 

Quindi risciacquate delicatamente e poi ripassate con la pezza con acqua pulita, per togliere eventuali rimasugli di sgrassatore. Ora passate con l’acqua la parte più superficiale della moto, facendo attenzione a non bagnare l’apparecchiatura elettronica, i filtri, i tubi di scarico, la scatola dei fusibili e tutti quei componenti che non vanno d’accordo con l’umidità.

Prendete quindi il secchio d’acqua, diluiteci lo shampoo neutro e, con l’ausilio di una spugna adatta al lavaggio di macchine e moto, con molta pazienza pulite una parte alla volta, sciacquando e asciugando passo dopo passo.

Ora avete finalmente completato la pulizia della carrozzeria, ma mancano i cerchi e il blocco motore. Utilizzate una spugna o delle fasce strette e lunghe, come delle stringhe per scarpe,  imbevute di sgrassatore. 

Fate diversi giri attorno al raggio con lo stesso movimento che fareste con un seghetto: avanti e indietro. Questo passaggio serve per tirare a lucido i raggi ed evitare di incappare in situazioni pericolose.

Prima di terminare l’asciugatura di tutta la moto, raccogliete l’acqua da quelle parti in cui è ancora presente, quindi ripassate con la pelle di daino e asciugate gli angoli più nascosti con l’ausilio di un compressore.

 

 

Bonus: prevenire è meglio che curare

Una cosa importante e da non sottovalutare è quella di preparare la moto, ma anche voi stessi, per la pulizia. Scegliete un giorno soleggiato, cosi i vostri sforzi non saranno resi vani dalla pioggia. In più rimuovete i caschi, i bagagli, gli accessori, le borse o altri oggetti che avete lasciato sulla moto. 

Se avete in particolar modo un GPS a bordo, cercate di smontarlo prima che si rovini con l’azione dell’acqua. Non si tratta solo di guastare gli apparecchi elettronici, ma anche di mettervi in pericolo, perché si sa: elettricità e acqua non vanno a braccetto. 

Effettuate lavaggi frequenti che vi permettano di evidenziare tutti quei problemi, come perdite causate da fori del serbatoio, oppure la rottura di una gomma. In particolar modo, soprattutto in quest’ultimo caso, scegliete tra i compressori portatili venduti online, quello che più vi interessa. In sostanza, avrete uno strumento che può svoltare la giornata sempre a portata di mano. 

Date un’occhiata anche alle catene e, nel caso in cui sia necessario, lubrificatele e approfittatene per verificare che tutti gli altri componenti siano in regola. A nostro avviso, è bene che il giorno di pulizia coincida con quello di manutenzione, in modo da ottimizzare il tempo e viaggiare sempre al sicuro.

Un’ultima cosa: rimuovete prima i moscerini schiacciati sia dal vetro, sia dal radiatore. Vi tornerà utile per evitare problemi di surriscaldamento durante la corsa.