Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Le ambulanze svedesi saranno dotate di un sistema a distanza per lo spegnimento automatico delle radio dei veicoli in strada.

 

La sicurezza non è mai troppa, un detto che in alcuni Paesi europei amano applicare per rendere la vita dei cittadini più sicura e più facile. L’ultima trovata a livello tecnologico arriva dalla Svezia, con un sistema montato sulle ambulanze in grado di spegnere le autoradio dei veicoli sulla strada per permettere un passaggio più rapido. 

Quante volte ci siamo trovati con la nostra ottima autoradio accesa al massimo volume nel traffico a cantare le nostre canzoni preferite per passare il tempo? E quante volte non abbiamo sentito le sirene di un’ambulanza, mettendo in pericolo la vita del prossimo? Tenere il volume alto dell’autoradio non è mai una buona idea, perché oltre a non permetterci di sentire i rumori circostanti, abbassa anche il livello di concentrazione alla guida. 

Nel 2018 la Commissione EU ha lavorato molto per aumentare la sicurezza stradale e migliorare la qualità dei soccorsi, obbligando l’installazione di sistemi eCall sulle auto nuove. L’eCall permette di chiamare soccorsi con la semplice pressione di un tasto nel caso di incidente o uscita di strada, inoltre una particolare tecnologia potrà verificare se il conducente o gli occupanti hanno perso conoscenza e chiamare automaticamente il 112. La vettura sarà rintracciata tramite GPS e di conseguenza raggiunta tempestivamente dalle ambulanze.

 

Un sistema innovativo

Non essendoci corsie preferenziali per le ambulanze, il principale ostacolo sono proprio gli altri veicoli, per questo un gruppo di ricercatori svedesi ha ben pensato di ideare un innovativo sistema per lo spegnimento automatico delle autoradio. Il particolare radio ‘jammer’ è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori del Royal Institute of Technology (KTH) e non solo spegnerà la radio, ma emetterà anche un messaggio vocale che avviserà il conducente dell’arrivo imminente di un’ambulanza permettendogli di reagire in tempo e lasciare libero il passaggio. 

 

 

Questa innovativa tecnologia sfrutterà il sistema EVAM e la trasmissione RDS (Radio Data System) per diffondere il messaggio vocale a tutte le autoradio dei veicoli sul percorso dell’ambulanza. Il messaggio cambierà a seconda delle condizioni del traffico e del livello di emergenza.

Al momento il sistema è stato testato su un numero limitato di ambulanze, con un tempo di avviso di 10 o 15 secondi che interrompe qualsiasi funzione dell’autoradio come CD, Bluetooth, radio e ascolto tramite cavo AUX, per poter diffondere il messaggio. Questo non solo permette ai guidatori di spostarsi in tempo, ma anche di evitare incidenti. Qualsiasi sia la situazione, in un incidente con un’ambulanza con sirene attive avrete sempre torto.

L’unico problema di questo sistema è che può attivarsi solo se l’autoradio è accesa, infatti i ricercatori mirano ad ampliare il sistema tramite alcune funzionalità di comunicazione Vehicle to Vehicle in via di sviluppo. Questo tipo di tecnologia che permette di diffondere messaggi per la sicurezza stradale tramite la radio potrebbe essere sfruttato anche dalle forze dell’ordine in futuro.

 

Il sistema in Italia

Come potrebbe funzionare questo sistema in Italia? Dobbiamo tenere conto che la Svezia ha una popolazione nettamente inferiore rispetto ad altri Paesi europei, infatti le sue strade e le autostrade non sono mai troppo trafficate. In questo modo il sistema di avvisi automatici dovrà distribuirsi su un numero nettamente inferiore di veicoli rispetto a quelli che si possono trovare su un’autostrada o tangenziale italiana in piena ora di punta. 

Ovviamente qui da noi rimane l’annoso problema della qualità delle autostrade in generale, alcune infatti sono rimaste a due corsie e continuano a creare traffico e causare incidenti ogni anno. Sulla sicurezza stradale anche in Italia sono stati fatti grandi passi, con autovelox e sanzioni pesantissime per chi non rispetta il codice stradale. 

Se in Svezia i test andranno a buon fine, in futuro questo sistema potrebbe essere portato in altri Paesi, quindi vedremo in futuro se sarà efficiente anche in luoghi dove il traffico è molto più denso di quello scandinavo.

 

 

Connettività tra auto

Tornando alle auto connesse tra loro, sapevate che il primo test si è tenuto in Giappone nel 2018? L’innovazione della comunicazione tra i veicoli è stata portata avanti da Nissan insieme ad altre ditte come Continental, Qualcomm ed Ericsson. Il sistema prevede una connessione per un dialogo tra i veicoli, infrastrutture stradali e dispositivi, il tutto mirato ad una maggiore sicurezza stradale e alla mobilità più fluida. 

Sarà inoltre possibile comunicare via digitale con le officine, per poter tempestivamente intervenire in caso di guasti o problemi ai vari componenti del veicolo. La tecnologia si avvarrà di rete 5G che permette una trasmissione dati estremamente veloce, per ora disponibile solo su alcuni dispositivi, ma che per la fine del 2019 e inizio 2020 dovrebbe sostituire completamente il 4G.

Tutto questo sarà possibile solo sulle nuove automobili, si vedrà in futuro se i sistemi di connettività saranno implementabili anche nei veicoli datati.