Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Catene da neve o pneumatici invernali: ecco quando e come utilizzarli, per non incorrere in salate multe e viaggiare in tutta sicurezza.

 

Ogni anno, intorno al 15 di novembre, in Italia, scatto l’obbligo di dotare la propria auto di pneumatici invernali o di avere le catene a bordo. La direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, datata 16 gennaio 2013, impone infatti, su alcune strade dello stivale, che l’auto sia dotata di gomme termiche (altro modo di indicare i pneumatici invernali) o di “mezzi antisdrucciolevoli”.

In pratica si tratta di catene o altri oggetti simili, che ultimamente si stanno affacciando sul mercato, e che permettono di circolare senza incorrere in sanzioni amministrative. Spetta al gestore della strada chiedere al Ministero di emettere una normativa per il tratto di sua competenza.

Ciò riguarda in particolare i luoghi in cui, di norma, nei mesi invernali è prevista neve o ghiaccio e la circolazione senza catene o pneumatici specifici può diventare molto pericolosa per gli automobilisti. Considerando la morfologia del territorio italiano l’obbligo viene messo in atto su tutte le strade di montagna e molte delle autostrade e tangenziali del nord Italia. 

Ci sono eccezioni, come ad esempio in Sardegna dove anche nelle strade di montagna si può circolare tranquillamente con pneumatici estivi. Ogni ente o gestore delle strade può decidere le date di attuazione del provvedimento, ma in generale, a parte alcune eccezioni, la data di inizio è il 15 novembre e quella di fine il 15 aprile. 

Un caso diverso è previsto per la regione Valle d’Aosta, dove il periodo scatta dal 15 ottobre per terminare, come in tutte le altre regioni, il 15 aprile.

 

I tempi da rispettare

È bene però sapere che si possono montare pneumatici invernali per un lasso di tempo maggiore rispetto all’ordinanza. Il Ministero dei Trasporti infatti, nella sua direttiva, specifica che i pneumatici termici si possono installare dal 15 ottobre fino al 15 maggio, per dare tempo agli automobilisti di adeguarsi con la dotazione invernale, senza rincorrere le date dove sono obbligatorie. 

È importante però che le gomme installate siano con un codice di velocità più basso rispetto a quanto riportato sul libretto di circolazione, ma che questo non sia mai inferiore al codice Q, ovvero quello che identifica pneumatici in grado di sopportare una velocità massima di 160 km/h.

 

 

Le catene

Come detto, si può anche optare per le catene da neve o altri mezzi simili. Le catene da neve sono obbligatorie a bordo nello stesso periodo di tempo che prevede la dotazione di pneumatici invernali.

Se si viene sorpresi senza catene a bordo (non montate!) o pneumatici invernali nelle zone dove vige l’obbligo di adottare una di queste due soluzioni, si incorre in multe molto salate: da 39 a 159 euro per le infrazioni nei centri abitati e da 80 a 318 euro (ex art. 72 CdS) se si viene fermati al di fuori dei centri abitati. 

La multa sale a 85 euro in caso di reiterazione del reato, a cui bisogna aggiungere una decurtazione di 3 punti dalla patente. Oltre alla multa, gli agenti che sono chiamati a espletare i servizi di polizia stradale possono anche obbligare gli automobilisti, sprovvisti di catene a bordo o pneumatici invernali, a fermarsi e non proseguire nel loro viaggio.

Per non incorrere in multe, se si decide di adottare le catene da neve al posto dei pneumatici invernali, è bene controllare il libretto di circolazione. Non sono poche infatti le auto che hanno pneumatici “non catenabili”, problema, se così lo si può definire, dovuto alle dimensioni del cerchio, che in alcuni modelli è talmente grande da non offrire lo spazio necessario per il montaggio. 

Quindi non basta acquistare delle catene compatibili con la dimensione dei propri cerchi per pensare di farla franca. Normalmente gli agenti controllano subito questa voce sul libretto di circolazione, soprattutto quando rilevano cerchi molto grandi.

L’unica soluzione, se proprio non si desidera acquistare le gomme termiche, perché magari nella zona in cui si vive sono superflue, è dotarsi della “calze da neve” che sono ormai riconosciute dal codice della strada come uno dei prodotti che rientra nella categoria “mezzi antisdrucciolevoli”. 

 

Le calze da neve

Questa speciali calze non hanno bisogno di molto spazio per essere installate in quanto vanno a coprire le ruote, appunto come se si trattasse di una guaina aderente. Vale la regola che devono essere montate sulle ruote di trazione, e nel caso si disponesse di un’auto con trazione integrale, è chiaro che vanno installate su tutte e quattro. 

 

 

Le calze da neve necessitano di un minimo di manutenzione, che in pratica si riduce a del buon lavaggio con acqua calda e una perfetta asciugatura al termine di ogni utilizzo, per evitare che si arrugginiscano.

Se si decide di acquistare le catene da neve diventa indispensabile controllare le dimensioni dei propri pneumatici. Queste misure sono visualizzate con tre numeri ben distinti: il primo si riferisce alla larghezza dello pneumatico mentre il secondo numero evidenzia il rapporto tra altezza e fianco della gomma. 

Il terzo numero preceduto dalla lettera “r” riguarda il raggio del cerchio, o meglio la dimensione di quest’ultimo. Sul libretto si vedrà anche una quarta voce, che è poi una lettera, che segnala il codice di velocità. Nella scelta delle catene da neve compatibili, quest’ultima è irrilevante. Quindi, sul libretto si potrebbe avere una sequenza di numeri simile (o uguale) a questa: 195 65 r15. Sarà sufficiente prenderli in considerazione per individuare il modello giusto per le proprie ruote.