Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

In risposta alle allarmanti statistiche sugli automobilisti europei, l’uso degli pneumatici Quattro Stagioni potrebbe rappresentare un piccolo passo avanti verso una maggiore sicurezza stradale

 

Purtroppo i numeri parlano chiaro, secondo le ultime indagini statistiche condotte nei Paesi UE, il 65% degli automobilisti europei non sostituisce gli pneumatici estivi con quelli invernali, e inoltre dedica scarsa attenzione nel controllare il grado di usura del battistrada.

Questa negligenza si traduce in un ulteriore dato statistico altrettanto allarmante, e cioè che il 48% circa degli incidenti che avvengono durante la stagione invernale sono causati dalla mancanza di aderenza delle gomme su strade bagnate, innevate o ghiacciate, e sono quindi da ricondurre direttamente al mancato uso degli pneumatici invernali.

La maggior parte dei Paesi Europei, tra cui anche l’Italia, prescrive l’obbligo di utilizzo per gli pneumatici invernali, ma anche se il calendario è comune per quasi tutte le regioni, in alcune sono previste delle deroghe speciali. L’obbligo, inoltre, non è valido su tutte le strade ma solo su alcune, e lo stesso vale per i comuni e le province. Ogni regione presenta il suo territorio caratteristico e di conseguenza adegua la normativa alle esigenze del caso. L’unica eccezione, in Italia, è rappresentata dalla regione Sicilia, la quale non prevede l’obbligo di utilizzo per gli pneumatici invernali.

Nonostante la legge, o forse proprio a causa delle numerose differenze tra le varie regioni, gli automobilisti ligi al dovere che si danno la pena di informarsi ogni anno circa l’elenco di strade e comuni soggetti all’obbligo nella propria regione, rappresentano ancora una minoranza.

 

Una grave lacuna nella sicurezza stradale

Le ragioni del perché gli automobilisti non cambino le gomme durante la stagione invernale, nonostante la consapevolezza circa le gravi conseguenze che potrebbero verificarsi in seguito a incidenti, cambiano a seconda dei casi e delle circostanze. Alcuni sono semplicemente pigri e disattenti, molti invece non possono permettersi la spesa per l’acquisto di due differenti set di gomme da utilizzare nelle rispettive stagioni, estiva e invernale, oppure non dispongono dello spazio necessario per conservare le gomme estive durante l’inverno e viceversa, mentre altri ancora hanno una bassa percorrenza annuale per cui ritengono erroneamente di non aver bisogno di cambiare gli pneumatici.

 

 

È superfluo dire che, a prescindere dalle varie ragioni e dai diversi punti di vista, questi comportamenti sono assolutamente sbagliati. Addurre come scusante lo scarso utilizzo dell’automobile, infatti, non significa eludere l’eventuale possibilità di doversene servire in condizioni climatiche avverse, con forte pioggia, ghiaccio o neve, né redime dalla responsabilità civile e penale in caso di incidente e di procurati danni a cose e persone.

Il colpo di grazia alla situazione anomala creatasi riguardo l’uso degli pneumatici invernali, infine, è rappresentato dalla diffusa ignoranza in materia economica. È vero infatti che le gomme invernali costano, ma è anche vero che permettono di risparmiare su altri fronti, come quello del consumo di carburante e per la durata stessa degli pneumatici; inoltre, anche chi non dispone di un garage, e quindi un posto dove poter conservare il set di gomme fuori stagione, può sempre lasciarle in custodia dal proprio gommista di fiducia.

 

Il compromesso dei Quattro Stagioni

Nelle regioni e nelle zone dove non sussiste l’obbligo, come la Sicilia per esempio, e quindi possibile fare a meno di cambiare le gomme quando arriva l’inverno, di conseguenza l’uso degli pneumatici Quattro Stagioni potrebbe rivelarsi un ottimo compromesso.

La mescola di questi pneumatici, infatti, è studiata apposta per offrire uno standard di prestazioni che è leggermente inferiore rispetto a quello degli pneumatici estivi e invernali, durante le rispettive stagioni, ma abbastanza equilibrato da consentire loro di essere usati tranquillamente durante per tutto l’anno e nel pieno rispetto dei requisiti minimi richiesti dal codice della strada.

Oltre al vantaggio di non doverli sostituire, gli pneumatici Quattro Stagioni rappresentano anche una soluzione economicamente vantaggiosa per quanto concerne la spesa d’acquisto, quindi non stupisce affatto che siano annoverati tra gli pneumatici più venduti. Anche per questo particolare tipo di ruote, però, bisogna stare molto attenti al livello di qualità, perché incide direttamente sul livello di prestazioni offerte.

Gli pneumatici Quattro Stagioni a medio e basso costo, di conseguenza, tendono a usurarsi molto più in fretta, sono più rumorosi, meno precisi e portano a un maggior consumo di carburante, mentre quelli al top di gamma possono offrire prestazioni quasi analoghe a quelle degli pneumatici invernali.

 

 

Gli pneumatici Quattro Stagioni più accreditati

I migliori pneumatici (ecco la lista dei migliori prodotti) di questo tipo attualmente disponibili sul mercato sono ovviamente prodotti dai marchi storici del settore, in particolare Michelin e Continental. Anche se sono più costosi rispetto alla media degli all season, sono al top della qualità e sono in grado di offrire un discreto livello di sicurezza sul bagnato e perfino sulla neve.

Il loro prezzo può oscillare dai 60 ai 120 euro per ogni ruota, con il primato di economicità che va agli pneumatici prodotti dall’azienda Michelin, ma ulteriori variazioni nel prezzo possono essere dettate dalle misure e dal tipo di autovettura su cui vanno montati.

Detto ciò bisogna comunque ribadire che, nelle zone dove vige l’obbligo di montare gli pneumatici invernali, bisogna adeguarsi e preferire l’uso di questi ultimi. Gli pneumatici invernali infatti, anche quelli di fascia intermedia, offrono comunque delle prestazioni superiori, generano meno rumore, sono molto più affidabili ed efficienti, sia nel ridurre lo spazio di frenata e i consumi di carburante sia nell’incrementare la sicurezza di guida.