Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Viaggi dopo viaggi, anche le pastiglie freni possono non funzionare più come prima. Per evitare danni peggiori, scopriamo come e quando cambiarle.

 

Ogni veicolo, auto, moto o altro, sfrutta un sistema quasi sempre standard per la frizione delle ruote. Gli elementi principali in questo tipico meccanismo sono tre: una pinza del freno, delle pastiglie freni e un disco. 

L’intero sistema viene disposto in corrispondenza di ogni ruota e viene aggiunto un liquido specifico per garantirne il funzionamento. Questa breve introduzione serve innanzitutto per capire come, giorno dopo giorno, sia facile che anche le migliori pastiglie freni siano da cambiare poiché usurate. 

Queste ultime sono infatti l’organo del sistema frenante più vicine alle ruote e, tra l’altro, quelle che subiscono la pressione di ogni frenata. Vediamo allora come capire quando cambiarle.

 

Cosa sono nello specifico

Come anticipato, le pastiglie freno sono una parte più che fondamentale di ogni veicolo, perché il compito principale è quello di fornire quell’attrito necessario per far fermare le ruote, quando si preme sul pedale del freno. 

A livello fisico, l’attrito genera chiaramente calore, tuttavia, anche se le pastiglie freni sono realizzata in metallo, il liquido frenante e il materiale di cui sono ricoperte, non crea danni né all’ambiente, né alla vostra auto e né durante una frenata.

A differenza di altri componenti del veicolo, più soggetti a una rottura, le pastiglie freni tendono sì a consumarsi, ma non così velocemente come si pensa. Ma quando è assolutamente necessario sostituirle? In realtà, per quanto se ne dica, guidare in città non è la cosa migliore. 

Facendo lunghi percorsi in autostrada, ad esempio, utilizzerete meno sia il freno, sia i cambi, che in città sono molto spesso improvvisi e più numerosi. Chiaramente, tutto è correlato a come utilizzate il vostro veicolo, alla cura che ci mettete e alla qualità delle pastiglie freno originali. 

 

 

La manutenzione

Un detto popolare dice che prevenire è meglio che curare, perciò una manutenzione di tutti i componenti del veicolo, vi permette di non dover arrivare all’ultimo momento per cambiare tutti i pezzi.

Il vantaggio potrebbe essere anche quello di risparmiare nel lungo periodo sui componenti da sostituire. Guidare una moto o una macchina con delle pastiglie freni usurate, vi porterà ad avere diversi problemi, soprattutto in fase di frenata. 

Immaginate tutto il sistema di frizione del vostro veicolo: a partire dal piede che esercita la pressione sul pedale, l’impulso viene trasmesso al sistema frenante che, a sua volta, crea attrito coinvolgendo anche il liquido inserito nel meccanismo. 

Se le pastiglie non sono adatte o sono consumate, queste faticheranno a fermare velocemente l’auto, quindi potreste rischiare di frenare dopo diversi metri o non frenare affatto. 

È perciò consigliabile andare da un meccanico ogni 30.000/40.000 km percorsi e constatare lo stato dell’intero sistema frenante, senza aspettare troppo tempo, ma anticipando eventuali problemi che possono verificarsi con il tempo. 

 

Indici di pastiglie freno usurate

Ci sono diversi tipi di controlli da effettuare per capire se è il caso di cambiare le pastiglie freno. Innanzitutto, quando sono particolarmente consumate, sul cruscotto della vostra auto o della moto comparirà una spia rossa, il cui colore indica proprio il pericolo del problema. 

Ma prima di arrivare a conclusioni affrettate, assicuratevi che non si sia accesa per un falso contatto oppure perché manca il liquido dei freni nell’apposita vaschetta. Tra l’altro, per quest’ultimo problema, sarete avvisati eventualmente da un’altra spia che può comparire sul cruscotto. 

Un altro indizio è il rumore che fuoriesce dal sistema frenante quando premete la frizione. Solitamente è stridulo e crea non poco fastidio, mentre indica che c’è qualcosa che non va, specialmente se sempre più alto e persistente. 

In questo casi, spegnete l’auto e leggete ciò che è scritto nel manuale in dotazione, assicuratevi che il freno di stazionamento sia disinserito (perciò questa operazione fatela su un terreno pianeggiante), aprite il cofano e controllare il livello del liquido frenante. 

Se non è questo il problema, allora l’unica cosa che resta da fare è recarsi da un meccanico o uno specialista.

 

Dove acquistarle?

È il caso di cambiare le pastiglie freno? Non preoccupatevi, perché non sono né troppo costose e nemmeno difficili da trovare. Di solito i meccanici, soprattutto quelli di fiducia, possono fare al caso vostro, facendo da intermediari con le aziende che realizzano le pastiglie, adatte all’equipaggiamento del vostro veicolo. 

Quello che vi servirà sarà leggere le caratteristiche riportate nella scheda tecnica dell’auto, in cui è indicata la marca, il modello e il codice identificativo. Se non riuscite ad acquistare le pastiglie freno originali, la soluzione è quella di optare per altre, talvolta anche migliori. 

Quello che dovrete fare sarà andare in un qualsiasi centro post vendita automobilistico, indicare il modello e l’anno della vostra auto e immediatamente avrete il codice delle pastiglie compatibili con il veicolo. 

Non risentirete di una grossa differenza a livello qualitativo, anche perché, dal 1998, grazie al UNECE (ovvero la Commissione Economica Europea delle Nazioni Unite), esiste una normativa che disciplina gli standard obbligatori dei componenti frenanti come tamburi, pinze, pastiglie freno e tutti gli organi che compongono il sistema frenante.

 

 

Le marche più gettonate

Ora che sapete come capire quando cambiare le pastiglie freno, potrà tornarvi utile conoscere le marche principali e più gettonate per questo tipo di prodotti. Tra le versioni più vendute ci sono quelle Brembo: si tratta di un’azienda italiana che nasce nel 1961 e appena tre anni dopo inizia la produzione degli organi del sistema frenante. 

Oggi è quella che realizza freni per macchine come BMW, Ferrari, Ford GT e Lamborghini, riuscendo a sfruttare tecnologie all’avanguardia e materiali di prima categoria. Un’altra azienda più che conosciuta nel mondo automobilistico è Ferodo, che da più di 100 anni si dedica alla produzione di articoli del mondo delle auto. 

Le loro pastiglie freni (i migliori modelli) non vengono realizzate né con metalli pesanti, né con sostanze chimiche pericolose, perché hanno un occhio rivolto anche alla questione ambientale, senza tralasciare caratteristiche importanti come la resistenza al surriscaldamento.