Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Molto spesso si gettano via tergicristalli che potrebbero durare ancora per un bel po’. Vi spieghiamo come utilizzarli al 100%.

 

Gli automobilisti sono persone piuttosto irritabili, basta poco per farli uscire dai gangheri, il traffico è certamente una delle cause principali ma credeteci, basta molto poco per fare loro perdere la pazienza e iniziare a imprecare a destra e manca. I meno tolleranti, per esempio, non sopportano lo stridio delle spazzole a contatto con il parabrezza. 

Effettivamente si tratta di un rumore molesto che si verifica quando le spazzole sono diventate dure e/o consumate poiché vicine alla fine del loro ciclo di vita. Si tratta di una sorta di campanello d’allarme che avverte l’automobilista che è giunta l’ora di sostituire le spazzole dei tergicristalli. 

Importante ricordare che questi semplici e piccoli accessori svolgono una funzione tutt’altro che trascurabile per la sicurezza di chi guida e di conseguenza di tutti i passeggeri e di quanti si trovano in strada. Si sa, la pioggia, se intensa, riduce la visibilità e dei tergicristalli non efficienti comportano una scarsa rimozione dell’acqua: ciò può essere causa di incidente. Ma siamo sicuri che sia proprio necessario procedere alla sostituzione delle spazzole? Prima di mettervi alla ricerca delle migliori spazzole tergicristallo, date un’occhiata ai consigli che seguono.

 

Stato di usura

Se le le spazzole montate sulla vostra auto fanno rumore, non necessariamente significa che siano compromesse. Verificate con attenzione il loro stato, molto spesso l’usura non è tale da richiedere la sostituzione, può essere sufficiente rimuovere lo sporco per riportarle a nuova vita.

 

 

Il necessario per la pulizia delle spazzole

Vediamo di cosa avete bisogno al fine di dare una bella pulita alle spazzole. Non molto a dire il vero e si tratta di cose facilmente reperibili che probabilmente avete già in casa, quindi non dovete neanche disturbarvi a uscire per comprare il necessario. Ma andiamo al punto. Ciò di cui avete bisogno sono: due stracci puliti, acqua, un po’ di aceto, vasellina e magari un prodotto per la pulizia dei cristalli.

 

La pulizia

Questo è il paragrafo che tutti stavano aspettando di leggere, o quantomeno è quello più atteso dai frettolosi. Orbene, siamo giunti qui, al tema centrale: la pulizia. Come prima cosa evitate di eseguire sotto il sole l’operazione che stiamo per illustrarvi. Perché è importante sfuggire dal sole? Perché un’asciugatura troppo veloce potrebbe originare degli antiestetici aloni sul parabrezza. Dopo aver sollevato le spazzole, passatele con un panno imbevuto d’acqua. Noterete lo sporco che si trasferirà sullo straccio. 

Per la fase 2 potreste usare lo stesso straccio dopo averlo ripulito ma è meglio usarne un secondo. Questo va imbevuto d’aceto al fine di ripetere la fase 1. È importante che siate molto delicati nel passare il panno sulla spazzola poiché potreste asportare la grafite dai tergicristalli. A questo punto passate nuovamente un panno imbevuto d’acqua, pulito, in modo tale da rimuovere i residui di aceto. 

A questo punto entra in scena la vasellina che va applicata sulle spazzole per renderle più scorrevoli quando sono a contatto con il parabrezza. Non esagerate, la quantità necessaria di vasellina è modestissima; dopo averla applicata, le spazzole devono restare sollevate per almeno cinque minuti per asciugare. 

È consigliabile periodicamente una rapida pulizia con acqua e aceto sulle spazzole al fine di prolungarne l’efficienza. Comprendiamo che quel “periodicamente” suona abbastanza vago. Ebbene, se siete soliti percorrere delle strade sterrate, polverose, magari che costeggiano il mare per lungo tratti, quindi con sabbia nell’aria e salsedine, allora la pulizia andrà eseguita con maggior frequenza.

 

La sostituzione delle spazzole

Quando la pulizia non basta più, è giunto il momento di cambiare i tergicristalli. L’operazione è semplice ma come prima cosa spegnete l’auto. Dopo aver sollevato i bracci dei tergicristalli, capovolgete le spazzole, i gommini devono essere rivolti verso l’alto. In questo modo si attiva il sistema di sgancio. Noterete la presenza di un piccolo pulsante, pigiatelo per liberare la spazzola e estrarla. 

A questo punto prendete le nuove spazzole e inseritele nell’alloggio. Un click vi avverte del perfetto aggancio. L’ultima cosa da fare è riportare i tergicristalli a contatto con il parabrezza. È opportuno fare una piccola e veloce verifica per essere certi che tutto funzioni alla perfezione: accendete l’auto e attivate i tergicristalli per essere certi che tutto funzioni come dovrebbe. Se è così, siete pronti per mettervi in viaggio, anche con la pioggia.