Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Dalle barre portatutto alla velocità da sostenere, passando per la radio e i finestrini. Tutto ciò che c’è da sapere per risparmiare quando si viaggia in auto.

 

Quando si affronta un viaggio in automobile, sia esso lungo o breve, bisogna sempre tener conto del carburante e di quanto questo verrà a costare. Se da un lato oggigiorno è possibile optare per combustibili più economici, come per esempio il gas GPL o metano, non tutti hanno ancora un’automobile ibrida e molti sfruttano ancora la benzina e il diesel. Con i prezzi attuali del petrolio effettuare un viaggio on the road può essere un vero e proprio salasso, per questo abbiamo deciso di scrivere una guida che possa aiutarvi a risparmiare, con semplici consigli da tenere sempre a mente.

Il primo elemento da tenere a mente è il peso del carico. Meno pesante sarà l’automobile e meno carburante dovrà consumare per muoversi, pertanto è consigliato viaggiare con il minimo indispensabile, senza riempire il bagagliaio all’inverosimile a meno che non stiate effettuando un trasloco. In vacanza, di solito, si tende a portare molto più di ciò di cui si ha bisogno, cercate quindi di limitare le valigie, riducendole a una per persona, in questo modo viaggerete leggeri e spediti.

Le ottime barre portatutto (ecco i migliori modelli), solitamente montate sull’automobile, sono una valida idea per trasportare gli oggetti quando in auto non c’è più spazio, tuttavia è bene sapere che queste vanno ad alterare l’aerodinamicità della vettura e anche se non sorreggono nulla e sono semplicemente montate sul tetto dell’auto, possono comunque far aumentare i consumi fino al 10%. Se non avete intenzione di utilizzarle, dunque, è consigliato rimuoverle prima di intraprendere il viaggio.

 

Manutenzione

Non riducetevi al giorno prima del viaggio per effettuare la manutenzione del vostro veicolo ma cercate di tenerlo sempre in un ottimo stato poiché con la giusta cura del motore, ugelli e tutti i componenti dell’automobile riuscirete a risparmiare anche sui consumi. Non dimenticate di cambiare l’olio quando necessario e utilizzate magari olio sintetico, più costoso ma migliore di quello minerale. Non bisogna tralasciare nessun elemento dell’automobile, nemmeno i pneumatici, che devono essere gonfi al punto giusto per offrire meno resistenza al rotolamento, altro dettaglio che potrebbe far aumentare il consumo di carburante.

 

 

Percorso e orari

Se state pianificando il vostro viaggio on the road dovreste valutare anche il percorso più veloce, per giungere rapidamente a destinazione e quindi abbattere i consumi. Tuttavia il percorso più veloce potrebbe essere anche quello più trafficato, soprattutto in orari di punta. Come fare dunque per essere sicuri di trovare meno veicoli possibile su strada? 

Purtroppo non esiste un orario universale per evitare il traffico, d’altronde, se esistesse lo utilizzerebbero tutti creando gli imbottigliamenti che proprio si vuole evitare. Dunque, l’unico metodo per evitare di ritrovarsi fermi in una coda chilometrica, consumando ettolitri di benzina, è quello di affidarsi un po’ alla dea bendata e fare qualche calcolo approssimativo. 

Tenete a mente che generalmente, le strade cittadine ed extraurbane, sono più trafficate durante i giorni lavorativi, mentre le strade che portano in luoghi di vacanza vedono maggiore traffico durante il week-end. Cercate percorsi alternativi che magari vi faranno perdere qualche minuto ma non saranno trafficati come le vie principali.

 

Stile di guida

Anche il modo in cui guidate può influenzare in modo positivo o negativo i consumi. Per evitare di consumare troppo carburante la velocità da mantenere dovrebbe essere quella di 80 km/h, tuttavia non sempre è possibile viaggiare a questa velocità causa semafori, traffico o altri impedimenti su strada. 

Cercate di prestare attenzione a ciò che vi circonda e se vedete automobili che rallentano, riducete gradualmente la velocità piuttosto che superarle spingendo il motore al massimo dei giri. Allo stesso modo, se vi trovate nei pressi di un semaforo che sta per diventare rosso è meglio fermarsi lentamente e ripartire non appena diventa verde piuttosto che accelerare per passare a tutti i costi.

La velocità influisce in modo sostanziale sui consumi, per esempio, viaggiare in autostrada a 130 km/h può aumentarli di circa il 25%, una percentuale impressionante che potrebbe essere abbattuta scendendo a 100 km/h.

 

Rifornimento

Prima di partire spesso si fa il pieno alla propria stazione di fiducia, anche se questa è lontana o fuori dal proprio percorso. Tale attività potrebbe sembrare intelligente ma in realtà non lo è dal momento che si spende tempo e carburante per andare e tornare dalla pompa di benzina, per un risparmio trascurabile. 

Il modo migliore per fare rifornimento è quello di cercare la stazione più economica lungo il proprio percorso, avvalendosi magari di qualche applicazione per smartphone o facendo una rapida ricerca su internet prima di intraprendere il viaggio. In questo modo ridurrete lo spreco e sfrutterete ogni goccia di benzina per raggiungere la meta.

 

 

Finestrini, radio e aria condizionata

Questi elementi, chi più chi meno, impattano tutti sul consumo di carburante. Certo, affrontare un viaggio senza la radio può sembrare una follia, così come l’assenza dell’aria condizionata durante il periodo estivo. Non dovrete comunque privarvene, a patto che rispettiate alcune semplici regole. Se viaggiate a meno di 50 km/h, per esempio, è più conveniente aprire i finestrini rispetto ad attivare l’aria condizionata poiché la velocità non è molto elevata e i consumi sono trascurabili. 

Quando invece viaggiate a velocità più sostenute, aprire i finestrini può essere molto deleterio poiché l’auto perde l’aerodinamicità e ha una maggiore resistenza al vento, aumentando quindi il carico di lavoro del motore che consuma più benzina. In tali situazioni, se proprio non resistete al caldo, è meglio attivare l’aria condizionata.