Ultimo aggiornamento: 12.07.20

 

Il futuro delle automobili sta per cambiare, tra qualche anno si vedranno sempre più macchine elettriche che viaggeranno con un impatto decisamente minore sull’ambiente.

 

Di questi tempi non si fa altro che parlare dei cambiamenti climatici del nostro pianeta e delle misure di emergenza che si dovrebbero prendere a riguardo. Nonostante però gli sforzi di alcuni attivisti e per quanto il problema sia ormai tangibile, al recente COP25 tenutosi a Madrid i leader mondiali non sono riusciti a trovare un accordo su come affrontare la situazione. 

Gli interessi dei diversi Paesi sono contrastanti e a remare contro questi provvedimenti ci sono le grandi realtà industriali come gli Stati Uniti e quelle emergenti come il Brasile, la Cina e l’India. Le opinioni sull’argomento variano da persona a persona, se da una parte ci sono i giovani allarmati per il proprio futuro, dall’altra c’è chi non crede alla previsione degli esperti di un’imminente disastro climatico che vedrà il culmine nel 2050 (una data non così lontana come sembra). Questa confusione sull’argomento non ha comunque fermato la volontà di creare sistemi alternativi per la vita di tutti i giorni, primo fra tutti le auto elettriche.

Una questione di prezzo

Sebbene le auto elettriche dovranno fare ancora molta strada per poter sostituire completamente quelle a carburante, negli ultimi anni hanno fatto dei passi in avanti, basta vedere il numero crescente di colonnine per la ricarica presenti nei grandi centri cittadini. Al momento il grosso ostacolo sta nel prezzo, in quanto i modelli elettrici prodotti dalle diverse ditte automobilistiche come Nissan e la recente Tesla di Elon Musk costano cifre esorbitanti. 

Ovviamente fino a quando i costi di produzione non scenderanno, queste automobili rimarranno un lusso destinato a pochi e di conseguenza il problema dell’impatto climatico dei mezzi di trasporto non si risolverà. Ci sono comunque buone speranze all’orizzonte, in quanto la richiesta da parte dei clienti sta sicuramente aumentando e questo spingerà le ditte produttrici a creare nuovi modelli elettrici a prezzi più accessibili. 

Uno dei Paesi con il maggior numero di auto elettriche al momento è la Cina che nel 2040 prevede di averne il 50% di tutte quelle in circolazione. Per questa data ci si augura comunque che tutti gli Stati abbiano favorito la commercializzazione di questi nuovi mezzi di trasporto in modo da ridurre l’impatto sul clima.

 

La batteria elettrica

Come funzionano le auto elettriche? Prima di tutto dimentichiamoci del serbatoio e del carburante, in quanto questi modelli viaggiano grazie alla carica di una batteria interna in grado di generare energia sufficiente per il funzionamento del veicolo. Quando la batteria si sta per scaricare, sarà necessario portare l’automobile elettrica in una postazione di ricarica con una colonnina che fungerà da ‘caricatore’. 

Collegando il cavo della colonnina alla batteria si potrà fare una ricarica, proprio come se fosse un dispositivo USB! La batteria solitamente è situata nel cofano dell’automobile e dispone di un ingresso per facilitare l’inserimento del cavo, quindi il processo di ricarica sarà abbastanza semplice. Le batterie elettriche vanno ricaricate completamente e successivamente scaricate, in quanto non dispongono di un effetto memoria e possono perdere in efficienza. 

Recentemente sono state create delle batterie a ioni di litio per le auto elettriche che si possono ricaricare in qualsiasi momento, ma dall’altra parte hanno una durata complessiva inferiore. E per quanto riguarda lo smaltimento? Per quello sarà necessario trovare altre soluzioni, come per esempio il riciclaggio.

Performance

Le auto elettriche al momento sono meno performanti di quelle a carburante e solitamente vengono utilizzate nell’ambito cittadino o per fare brevi viaggi. Questo perché le colonnine per la ricarica non sono ancora così diffuse, quindi prima di intraprendere un viaggio in autostrada con un modello elettrico è necessario fare una pianificazione accurata dell’itinerario e delle soste da fare. 

È anche probabile che in futuro verrà inventato un buon caricabatterie per auto elettriche portatile, in modo da poter avere sempre a disposizione la propria fonte di energia per tenere la macchina sempre attiva. Le auto elettriche inoltre sono ancora legate ad un contesto privato, infatti a livello commerciale non sono stati fatti grandi passi in avanti. 

È difficile immaginare che una ditta di trasporti possa affidarsi completamente a camion o furgoni elettrici, in quanto le performance sulla strada saranno comunque limitate. Oltretutto non esistono ancora batterie elettriche in grado di alimentare mezzi pesanti, cosa che in futuro dovrà succedere in quanto sono proprio questi ad avere un impatto maggiore sull’ambiente.

 

 

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