Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Ci sono una serie di controlli semplici ma necessari da fare prima di mettersi in viaggio con la propria auto, vediamo quali sono i più importanti.

 

Un tempo si parlava di grande esodo per le vacanze, in vero qualche giornalista nostalgico lo impiega ancora nei suoi servizi ma la verità è che le cose sono cambiate. È cambiato il modo di fare le vacanze, di raggiungere le agognate mete turistiche, balneari, la quantità di giorni (ricordate le classiche tre settimane, tutte di fila, di villeggiatura?). Quelle scene viste tante volte in TV, di autostrade invase di auto trainanti roulotte, carrelli o portapacchi sul tetto, pieni fino all’inverosimile e in barba alle più elementari regole di sicurezza e rispetto del limite di carico, sono diventate rare. 

Oggigiorno in tanti preferiscono spostarsi in aereo per andare all’estero qualche giorno, anche grazie ai voli low cost, o magari spostarsi in treno per un week end in una città d’arte. Poi è chiaro, tanti altri continuano ad andare al mare con la loro auto e se non proprio per le ormai mitiche tre settimane, almeno per sette giorni di riposo. Se il vostro mezzo di trasporto è l’automobile e i chilometri che vi aspettano sono tanti, è opportuno fare una serie di controlli al fine di non rischiare che l’auto presenti problemi durante il viaggio e rovinarvi così i pochi giorni di vacanze.

 

La revisione

Tutti i mezzi circolanti in strada devono essere revisionati: lo prevede la legge. Passare la revisione significa avere la certezza che il mezzo non presenti problemi significativi ed è sicuro per se stessi e per gli altri. La mancata revisione comporta una sanzione pecuniaria e la sospensione della circolazione dell’auto. Insomma, non il modo migliore per cominciare le vacanze.

 

 

Controllo luci

Tutte le luci devono funzionare correttamente, ancor di più se si viaggia di notte. Nel caso in cui ci siano problemi con anabbaglianti, stop e indicatore di direzione, provvedete a risolverli prima di mettervi in viaggio.

 

Aria condizionata

Soprattutto se non siete tra quelli che fanno la classica partenza intelligente, ovvero, evitare giorni e orari da bollino nero per il traffico (tanto per usare un altro termine abusato nei servizi giornalistici che trattano l’argomento della partenza per le vacanze) verificate il perfetto funzionamento dell’aria condizionata. Credeteci, non vi piacerà restare bloccati nel traffico per ore, sotto il sole di mezzogiorno.

 

Tergicristalli

Dire “vacanze bagnate, vacanze fortunate” è soltanto una simpatica rima. Tuttavia potreste essere colpiti da un acquazzone durante il viaggio, ecco perché dovete controllare che la vostra auto sia dotata di buone spazzole tergicristallo. In caso contrario procedete alla sostituzione prima di partire.

 

Controllete i liquidi

Tutti i liquidi devono trovarsi al livello sufficiente, dunque verificate olio, acqua nel radiatore, detergente dei tergicristalli. Aggiungere un additivo per la pulizia del sistema di combustione aiuta a prevenire problemi agli iniettori e di conseguenza a consumare meno carburante. Nel caso di auto con trasmissione automatica è bene accertarsi che non sia necessario un cambio d’olio. 

 

Altri controlli scrupolosi

Soprattutto se la vostra auto è datata, vi conviene controllare l’efficienza della batteria; meglio avere con sé i cavi per la ricarica. Quando ci si mette in viaggio bisogna avere la certezza che il sistema frenante sia di assoluta affidabilità. Fate mente locale a quando avete cambiato l’ultima volta le pasticche dei freni, fate dare un’occhiata dal vostro meccanico di fiducia e già che ci siete, fategli controllare anche gli ammortizzatori. Subito dopo passate dal vostro amico gommista: il suo compito sarà di controllare la pressione degli pneumatici e il livello di usura.

 

Mappe aggiornate

Se usate un navigatore, ricordatevi di aggiornare le mappe al fine di raggiungere la meta senza sbagli. Se non avete il navigatore, munitevi della mappa cartacea più recente, programmate con anticipo le eventuali soste per il rifornimento del carburante e riposare qualche minuto, magari prendendo un caffè rigenerante.

 

 

Kit emergenza

L’ultima cosa da caricare (non certo perché meno importante) o comunque da tenere a portata di mano è quello che chiamiamo “kit di emergenza”. In cosa consiste? Nulla di particolare ma che la legge fa obbligo di possedere a bordo dell’auto. Stiamo parlando del triangolo e del giubbetto riflettente. Completano il kit (ma quanto segue non è fatto obbligo dalla legge, piuttosto dal buon senso), una torcia e il necessario per riparare e/o sostituire la ruota.