Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Parliamo di una tassa che va pagata tutti gli anni. In questo articolo cerchiamo di saperne un po’ di più su pagamenti, ritardi e scadenze.  

 

RC Auto, manutenzione, revisione: questi sono solamente alcuni dei costi che bisogna mettere in conto quando si ha intenzione di acquistare una nuova auto.

Oggigiorno un veicolo simile è alla portata di tutti, non come una volta, che sembrava essere invece circoscritto per le tasche dei più ricchi. Intere famiglie amano radunarsi sulla quattro ruote per organizzare viaggi più o meno lontani, così da passare un weekend di relax o un’intera estate in vacanza. Ascoltando la musica grazie a un porta cellulare per auto, oppure grazie alla radio, o ancora parlando del più e del meno, e molto molto altro.

D’altro canto, molti optano anche per non usarla mai l’auto, perché per spostarsi in città preferiscono usufruire dei mezzi pubblici disponibili, come tram e bus.

Questo accade in primis nelle metropoli e nelle grandi città, ma in ogni caso, se avete intenzione di acquistarla oppure se già ce l’avete ma siete ancora principianti, qui abbiamo pensato proprio a voi. Leggendo i prossimi paragrafi vi farete un’idea su: cos’è il bollo auto, come fare il controllo e verificare la scadenza e, infine, anche su come pagarlo.

ACI e bollo: di cosa si tratta?

Come anticipato, le spese da sostenere per l’utilizzo e la gestione di un’auto sono diversi e diversificati. Tra questi, c’è senza ombra di dubbio anche il famoso bollo auto,che si tratta di un’imposta annuale legata principalmente al possesso della vettura, iscritta regolarmente al cosiddetto Pubblico Registro Automobilistico o ACI.

La cifra da versare varia a seconda di alcuni fattori, ma deve essere sempre corrisposta annualmente, che utilizziate o no l’auto in vostro possesso.

 

Scadenza bollo auto: sanzioni previste per il mancato pagamento

Chi desidera continuare a utilizzare la propria auto, deve sempre mettere in conto questa famosa tassa di circolazione. Tuttavia, chi manca il pagamento deve mettere in conto anche le eventuali sanzioni previste dalla Legge.

Infatti, qualora il tributo non venisse versato entro la data prevista e che scopriremo a breve, entrano in gioco delle sanzioni, tra cui l’applicazione di interessi, che rappresentano la sovrattassa regionale.

Ovviamente, la maggiorazione cambierà a seconda del ritardo, perciò possiamo evincere che, a partire dalla scadenza, chi paga il bollo auto : 

entro 14 giorni, avrà una aumento dello 0,1% per ogni giorno;

dopo il 15° giorno, e arrivando fino al 30°, ci sarà una maggiorazione dell’1,5%, con interessi pari allo 0,2% per ogni giorno;

dal 31° giorno fino al 90°, l’aumento è di 1,67% della somma totale;

dal 91° giorno in poi, si arriva a una maggiorazione del 3,75%, chiaramente oltre gli interessi applicati.

dopo un anno di ritardo la situazione cambia, perché la sanzione sale al 30% e gli interessi a 0,2% di mora.

Tutto questo avviene a seconda della cadenza del pagamento del bollo auto, che è annuale e di cui discuteremo nel prossimo paragrafo.

 

Come sapere la data di scadenza del bollo auto?

Questa tassa automobilistica, a differenza di altri pagamenti da sostenere per l’auto, prevede un rinnovo a cadenza annuale. Il controllo del bollo auto può quindi avvenire attraverso diverse soluzioni: in primo luogo grazie alla ricevuta dello stesso, dove sono riportate le date più importanti di inizio e fine, oltre chiaramente all’importo e alle altre informazioni sull’auto.

In secondo luogo, per chi è più smart e preferisce usare il PC o lo smartphone o il tablet, può verificare il pagamento del bollo direttamente sul sito dell’ACI. Anche in questo caso sarà necessario riportare alcune informazioni specifiche richieste per capire se è già passata la data di scadenza o no. Inoltre, qualora il bollo sia ormai scaduto, vi basterà richiedere all’Agenzia delle Entrate o direttamente all’ufficio ACI più vicino, o ancora presso un’agenzia che si occupa di pratiche auto.

Queste soluzioni così diverse e diversificate tra loro, vi aiuteranno ad avere una risposta alla fatidica domanda: “quando scade il bollo auto?

 

Bolli non pagati

Tra le date segnate in rosso sul calendario, quella del pagamento del bollo auto è una delle più importanti. Può capitare però che a causa di qualsiasi cosa si finisca per dimenticarsene o lasciar passare in sordina questo importante momento. Quindi, molti si chiedono: “come faccio a vedere i bolli auto non pagati?”: ecco, ci sono anche qui diverse soluzioni.

La prima è quella di collegarsi direttamente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, da cui farete poi un controllo specifico.

Una volta entrati nella Home, in fondo ci sarà la voce “Servizi”: dovete cliccare lì, e vedere poi tutti i servizi. A questo punto si aprirà una nuova schermata chiamata “Pagamenti”, e uscirà un piccolo menù a tendina con scritto “Controllo pagamenti effettuati tasse automobilistiche”. Dovrete solamente accedere e seguire le istruzioni fornite, digitando i dati della vostra auto.

Altrettanto semplice è andare direttamente sul sito dell’ACI (l’unico metodo per le regione in cui la gestione non è riservata all’Agenzia delle Entrate) seguendo i medesimi passaggi.

Come faccio a calcolare i bolli arretrati?

Accedendo sul sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’ACI, ci si può rendere conto di quali sono effettivamente eventuali bolli auto arretrati e che devono ancora essere pagati o che sono già stati saldati. Come abbiamo visto in precedenza, il ritardo comporta sanzioni che vanno via via aumentando a seconda del tempo che passa.

Il sistema di ravvedimento operoso consente poi al proprietario di un’auto (e in generale di un veicolo) di rientrare in piena regola senza alcun richiamo, ma di sua completa e spontanea iniziativa.

In ogni caso, calcolare i bolli arretrati si può fare sempre tramite gli appositi siti web degli enti, quindi dell’Agenzia delle Entrate o dell’ACI.

Qui potrete scoprire tutto ciò che serve per ritornare di nuovo in regola ed evitare pignoramenti e fermi amministrativi dell’auto.

 

 

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