Ultimo aggiornamento: 21.10.21

 

Antifurto per moto – Guida all’Acquisto e Confronti

 

State cercando il miglior antifurto per proteggere la vostra moto o lo scooter dal rischio di furti? Allora siete nel posto giusto, perché in questo articolo vi mostreremo come sceglierlo e quali sono i modelli più validi del mercato, tra cui spicca in particolare il Winnes TK 905, un localizzatore GPS facile da installare e dotato di un innovativo sistema di tracciamento ad alta affidabilità per individuare in maniera precisa e univoca la posizione del proprio veicolo. Per stare più tranquilli potete anche integrare il dispositivo con la sicurezza meccanica della catena Kippen 2011C, realizzata in acciaio cementato e ricoperta da una guaina protettiva che la rende più resistente ai tagli.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

 

Gli 8 migliori antifurto per moto – Classifica 2021

 

Se avete dei dubbi su quale antifurto per moto comprare, la nostra classifica vi permetterà di confrontare i prezzi e le recensioni dei modelli più venduti e apprezzati dai biker per aiutarvi a scegliere quello adatto alle vostre esigenze e possibilità di spesa.

 

Antifurto satellitare per moto

1. Winnes Localizzatore Gps per moto TK 905

 

Tra i migliori antifurto per moto del 2021 per qualità ed efficacia figura sicuramente quello commercializzato da Winnes, che grazie all’affidabilità dei suoi prodotti si è imposta come azienda leader nel settore dei sistemi di sicurezza, antintrusione e videosorveglianza. Proposto a un prezzo molto conveniente, questo antifurto satellitare per moto permette di localizzare la posizione del proprio veicolo in tempo reale attraverso l’app gratuita per iOS e Android, con una precisione nella rilevazione di circa quindici metri.

È dotato di una potente calamita posta sul retro che permette di installarlo facilmente sul mezzo e una batteria da 5.000 mAh che assicura fino a novanta giorni di autonomia in modalità stand-by.

Molto apprezzata anche la funzione di Geofencing, che invia una notifica al proprietario nel caso in cui il veicolo superi il perimetro virtuale preimpostato, così da poter intervenire tempestivamente. Allo stesso modo, verrete avvisati qualora il dispositivo rilevi delle vibrazioni sospette o un tentativo di manomissione.

 

Pro

Dimensioni: Grazie al suo design compatto e al potente magnete integrato, potrete nasconderlo con facilità sulla vostra motocicletta e portarlo con voi senza occupare troppo spazio.

Affidabile: Permette il tracciamento del veicolo in tempo reale ed è dotato di una solida cover con protezione IP58 che lo rende impermeabile all’acqua e resistente agli urti.

Funzioni: Oltre all’allarme per le vibrazioni e la velocità eccessiva, offre anche la funzione di Geofence che avvisa il proprietario quando il dispositivo supera un limite preimpostato.

 

Contro

Configurazione: Sebbene l’utilizzo del localizzatore venga semplificato dal manuale di istruzioni incluso nella confezione, gli utenti meno smaliziati potrebbero incontrare qualche difficoltà in fase di configurazione.

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Catena antifurto per moto

 

2. Kippen Kit Sicurezza per Moto 2011C

 

Al secondo posto dei nostri consigli d’acquisto troviamo la catena antifurto per moto Kippen 2011C, che sebbene venga proposta a un prezzo più elevato rispetto alla media, si fa perdonare grazie alla dotazione di un solido lucchetto cementato antiscasso capace di mettere a dura prova anche i ladri più esperti.

La lunghezza di 150 cm permette di ancorare il veicolo a una struttura fissa anche se si parcheggia a distanza, e una parola va spesa anche in merito al suo aspetto a dir poco “aggressivo” che la rende utile anche come deterrente.

La guaina protettiva in nylon, oltre a proteggere le componenti in acciaio dagli agenti atmosferici e dalla corrosione, ostacola l’opera di taglio dei malintenzionati, che dovranno vedersela anche con le maglie a sezione quadrata che risultano più difficili da spezzare con i classici tagliabulloni. Il kit comprende anche quattro chiavi in ottone per averne sempre una di riserva o magari da distribuire tra i membri della famiglia che usano la motocicletta.

 

Pro

Resistente: Il lucchetto cementato antiscasso e le maglie a sezione quadrata rendono questa catena difficilissima da scassinare o da rompere.

Rivestimento: La guaina in nylon è progettata sia per rendere più difficile la vita ai ladri sia per proteggere le componenti della moto da eventuali graffi.

Lunghezza: È lunga 150 centimetri, quindi sarà possibile utilizzarla con diverse tipologie di moto, facendola scorrere tra i raggi della ruota e una struttura fissa per un’ulteriore garanzia di sicurezza.

 

Contro

Pesante: Sebbene si tratti di un modello molto solido e resistente, sollevarlo e portarlo in giro è un altro paio di maniche, visti i suoi non indifferenti quattro chili di peso.

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Antifurto meccanico per moto

 

3. Favoto Lucchetto Antifurto Moto Bloccadisco

 

Un altro antifurto meccanico per moto da prendere in considerazione per difendersi da potenziali furti è sicuramente il bloccadisco a marchio Favoto, in assoluto uno dei più apprezzati dai motociclisti. Il perno di bloccaggio in lega di alluminio si è dimostrato molto resistente agli urti e alle sollecitazioni più intense, presentando un diametro da sette millimetri che permette di fissarlo in diverse posizioni e su qualsiasi veicolo a due ruote provvisto di fori o raggi sulla ruota.

Il peso di soli 400 grammi e le dimensioni contenute lo rendono facilissimo da trasportare, inserendolo agevolmente nel bauletto della motocicletta o in un piccolo zaino. Da considerare, inoltre, che nella confezione è incluso anche un cavo a molla da agganciare al manubrio per segnalare la presenza del bloccadisco, fungendo anche da dissuasore per i ladri.

Per aumentare la sicurezza del dispositivo e scoraggiare ogni possibile tentativo di furto è stato implementato anche un allarme sonoro che emette un suono molto potente da 110 dB udibile anche a parecchi metri di distanza.

 

Pro

Versatile: Il bloccadisco Favoto si fa apprezzare per la sua natura universale che permette di installarlo su ogni tipologia di veicolo a due ruote.

Dotazione: Oltre alla buona fornitura di batterie, nella confezione sono inclusi anche un cavo a molla da fissare al manubrio del mezzo per ricordarsi di sbloccare il lucchetto prima di ripartire e una pratica custodia per il trasporto.

Rapporto qualità/prezzo: Nonostante il costo economico è realizzato con materiali molto solidi e robusti che assicurano una maggiore resistenza agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni più intense.

 

Contro

Disabilitazione allarme: Per disattivare la sirena bisogna usare la chiave esagonale inclusa nella dotazione, il cui inserimento si è però rivelato alquanto difficile una volta fissato il lucchetto al disco della moto.

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Antifurto elettronico per moto

 

4. Lancoon Allarme Antifurto Per Moto Con Telecomando

 

Se siete alla ricerca di un buon antifurto elettronico per moto, vi suggeriamo di valutare attentamente le caratteristiche e le funzioni offerte dal modello di Lancoon, utilizzabile anche sulle biciclette, gli scooter e le automobili. Oltre a essere il deterrente più utilizzato contro i ladri, si rivela estremamente facile da installare ed è provvisto di un allarme molto potente che si attiva quando il mezzo viene scosso, emettendo un suono da 113 dB per attirare l’attenzione delle persone e mettere in fuga i malintenzionati.

Grazie al pratico telecomando in dotazione sarà possibile regolare la sensibilità del sensore su sette livelli differenti, attivare la funzione SOS per far scattare la sirena in caso di pericolo e sfruttare la pratica funzione di ricerca “one-key” nel caso in cui ci si dimentichi il luogo esatto in cui è stata parcheggiata la motocicletta.

Le misure compatte del dispositivo permettono di sistemarlo in qualsiasi punto del veicolo senza incontrare particolari difficoltà, potendo fare affidamento anche su un’efficace protezione IP55 che lo rende impermeabile alla pioggia e agli schizzi d’acqua.

 

Pro

Economico: Rispetto ad altri antifurto elettronici, questo modello viene proposto a un prezzo molto conveniente che lo rende la scelta ideale per quanti vogliono risparmiare ma senza rinunciare alla sicurezza.

Installazione: Le dimensioni contenute permettono di installare l’allarme in qualsiasi punto del veicolo, assicurando una buona resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici grazie alla protezione IP55.

Pratico: Si possono impostare le varie funzioni disponibili anche a distanza utilizzando il telecomando incluso nella dotazione.

 

Contro

Volume: Se si imposta l’allarme su un range inferiore ai 113 dB, il suono risulta troppo debole e quasi impercettibile anche se ci si trova nelle immediate vicinanze del veicolo.

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Antifurto sonoro per moto

 

5. Tchipie Antifurto Moto Bloccadisco con Allarme Sonoro

 

Come facile intuire dal prezzo, l’antifurto sonoro per moto Tchipie rappresenta l’evoluzione dell’esperienza di questa azienda in materia di tutela e sicurezza contro i furti. Si tratta di un bloccadisco molto apprezzato dagli utenti, non solo per l’elevata qualità costruttiva dovuta alla realizzazione in solida lega di alluminio, ma anche per la particolare facilità di installazione che può far comodo soprattutto ai biker meno esperti che sono alla ricerca di un supporto semplice da montare e rimuovere.

A rendere valido il prodotto è anche la dotazione di un allarme intelligente che emette un “beep” per segnalare il corretto inserimento del lucchetto e tre suoni più intensi e prolungati quando vengono rilevate vibrazioni o movimenti anomali.

Purtroppo, a deludere le aspettative è stata proprio l’intensità del suono pari a soli 100 dB che, seppur sufficienti per attirare l’attenzione dei passanti, rendono difficile percepire l’allarme a una distanza superiore ai cento metri.

 

Pro

Doppia protezione: Oltre a bloccare la ruota della moto per impedire ai malintenzionati di portarla via a spinta, dispone di un allarme sonoro che si attiva alla minima vibrazione.

Pratico: Si fissa al disco del freno in poche semplici mosse, potendo contare anche su un segnale acustico che avvisa quando il lucchetto è stato inserito correttamente.

Qualità: Il prezzo elevato è dovuto all’impiego di materiali molto solidi e robusti che assicurano una maggiore resistenza ai tentativi di taglio e trapanamento.

 

Contro

Suono: Secondo i pareri degli acquirenti, si fa fatica a sentire l’allarme se ci si trova a più di cento metri di distanza dal veicolo a causa dell’intensità acustica di soli 100 dB.

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Antifurto per moto Gemini

 

6. Gemini Antifurto Universale per Moto KITCA417

 

La nota marca Gemini è una garanzia quando si tratta di antifurto efficienti e funzionali, sebbene spesso i suoi prodotti risultino abbastanza costosi. Nel caso di questo modello, però, riteniamo che la spesa valga sicuramente l’impresa in virtù della presenza di numerose funzioni utili, facilmente regolabili tramite i due radiocomandi bicanale inclusi nella dotazione.

Il sensore di sollevamento digitale integrato mette al riparo da eventuali furti con carro attrezzi, senza contare che se non vengono inseriti la chiave elettronica e il codice pin per lo sblocco d’emergenza il motore non parte.

Inoltre, l’antifurto per moto Gemini è dotato di un indicatore a led che segnala quando la batteria è scarica e una sirena piezoelettrica ad alta potenza che si attiva automaticamente in caso di urti e vibrazioni. L’unico punto debole è che risulta particolarmente difficile da installare in autonomia, quindi se non avete molta dimestichezza con il fai da te dovrete rivolgervi a un professionista.

 

Pro

Completo: Composto da una centralina, un allarme ad alta potenza, sensori shock combinati e blocco-motore integrato, questo antifurto elettronico rientra tra i top di gamma più efficienti e performanti della sua categoria.

Radiocomandato: Una volta installato, si potranno impostare le varie funzioni disponibili tramite i due radiocomandi bicanale a codice variabile inclusi nella dotazione.

Compatibilità: Grazie alle dimensioni di soli 9,7 x 6,8 x 3 cm e al cablaggio universale si può montare su ogni tipologia di moto, scooter e quad.

 

Contro

Montaggio: Dal momento che l’installazione della centralina è abbastanza complessa, gli utenti meno esperti dovranno mettere in preventivo anche il costo dell’elettrauto.

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Lucchetto antifurto per moto

 

7. Radikal Lucchetto Antifurto per Moto RK75

 

Rispetto ai principali prodotti concorrenti, il lucchetto antifurto per moto RK75 a marchio Radikal è sicuramente il più costoso ma anche il più valido sotto il profilo della sicurezza e dell’affidabilità. Oltre ad aver superato con successo i numerosi test a cui è stato sottoposto per testarne la resistenza al taglio con cesoie, seghe e tronchesi, è omologato in classe SRA adattandosi a molteplici situazioni di utilizzo come bloccadisco, bloccacorona e lucchetto per catena.

La forcella in acciaio dal diametro di 18 mm è progettata per garantire la massima resistenza agli urti e ai tentativi di scasso, mentre il cilindro Sek Plus Disctech assicura protezione contro gli attacchi con il grimaldello o lo spray congelante.

Inoltre, si rivela anche pratico da installare e sbloccare, senza danneggiare le parti cromate della moto grazie alla presenza di due inserti in gomma morbida che proteggono i cerchioni da graffi e ammaccature.

 

Pro

Sicurezza: La struttura in solido acciaio e il cilindro anti-trapano all’interno della serratura rendono questo lucchetto antifurto uno dei più sicuri sul mercato.

Antiscasso: Il sistema a doppia chiusura che blocca la forcella alle due estremità è un’ulteriore garanzia di resistenza e affidabilità, risultando molto difficile da scassinare anche con un grimaldello.

Doppia funzione: Oltre a bloccare il disco del freno per impedire alla ruota di girare, si può usare anche in abbinamento a una catena.

 

Contro

Dimensioni: Visto l’ingombro notevole del lucchetto, vi consigliamo di acquistarlo solo se avete un bauletto o un vano portaoggetti capiente dove riporlo quando non utilizzato.

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Antifurto per moto Urban Security

 

8. Urban Security Lucchetto Bloccadisco per Moto UR14S

 

Se gli antifurto per moto Urban Security vi hanno sempre incuriosito per la fama che li circonda, ma siete indecisi su quale acquistare, noi vi consigliamo il bloccadisco UR14S per due semplici ragioni. La prima è che si tratta di un lucchetto dotato di un allarme sonoro da 110 dB (con livello di sensibilità A+) che si attiva non appena viene rilevata una leggera vibrazione o un movimento anomalo, mettendo quindi in difficoltà anche il ladro più scaltro e “delicato”.

La seconda riguarda i materiali di elevata qualità con cui è realizzato, che lo rendono molto resistente e soprattutto durevole nel tempo. Anche in merito alla sicurezza i commenti degli utenti sono molto positivi, grazie soprattutto all’efficace sistema anti-grimaldello bulgaro che si rivela abbastanza difficile da scassinare.

Insomma, sembra proprio che l’unico punto debole di questo antifurto sia il prezzo elevato a cui viene venduto, ma vista l’eccellente resa costruttiva e le ottime prestazioni offerte riteniamo che il gioco valga la candela.

 

Pro

Versatilità: Il bloccadisco Urban Security si adatta a tutti i tipi di motociclette, comprese quelle di grossa cilindrata, e si può utilizzare anche con scooter e biciclette.

Allarme intelligente: Se qualcuno tocca il veicolo si attivano sei “beep” di avvertimento che, però, si interrompono automaticamente se non vengono rilevati altri movimenti sospetti, così da risparmiare anche sul consumo della batteria.

Efficiente: L’albero di bloccaggio dal diametro di 14 mm fa affidamento su un sistema a doppia chiusura che lo blocca sia dalla serratura sia alla base, raddoppiandone la resistenza contro eventuali tentativi di manomissione.

 

Contro

Costoso: Il prezzo elevato, purtroppo, lo rende poco accessibile a chi ha un budget ridotto.

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Guida per comprare un antifurto per moto

 

Quando si tratta di proteggere la propria moto dal rischio di furto vengono subito in mente i sistemi più classici come bloccadisco, catene e lucchetti vari, pensando erroneamente che gli antifurto elettronici siano appannaggio esclusivo delle sole automobili. Oggi, fortunatamente, anche i veicoli a due ruote possono contare su una vasta gamma di dispositivi di sicurezza che, oltre ad avere un costo più economico rispetto al passato, assicurano un elevato livello di affidabilità grazie al nuovo approccio tecnologico adottato dalle case costruttrici. Se dopo aver effettuato una comparazione tra le migliori offerte sul mercato non sapete ancora come scegliere un buon antifurto per moto, in questa guida all’acquisto vi illustreremo le tipologie più utilizzate per mettere in sicurezza il veicolo e le caratteristiche che le contraddistinguono.

Allarme

Come dicevamo, in vendita si possono trovare numerosi dispositivi di sicurezza la cui logica di base, tutto sommato, è sempre la stessa: cercare di bloccare le ruote del mezzo, per esempio con un bloccadisco, e nel mentre fissarlo saldamente a una struttura fissa mediante una catena. E poi ci sono gli allarmi che, oltre a essere i deterrenti più utilizzati contro i ladri, si rivelano abbastanza pratici da installare su qualsiasi motocicletta o scooter. Queste sirene si attivano automaticamente quando il veicolo viene scosso, sollevato o inclinato per attirare l’attenzione dei passanti e mettere in fuga il malintenzionato di turno.

Per trarne il maggior vantaggio, è consigliabile acquistarne uno che emetta un suono potente (da 110 dB a salire) che possa essere udito anche a parecchi metri di distanza, e di utilizzarlo sempre in abbinamento ad altri sistemi di sicurezza, come catene e lucchetti.

 

La catena antifurto

Probabilmente ne avrete viste tante attaccate alle ruote o alle sospensioni delle motociclette parcheggiate, dato che ancora oggi le catene con lucchetto restano gli antifurto manuali più utilizzati dai biker per prevenire i furti. L’obiettivo è bloccare una componente del veicolo per impedire ai ladri di spostarlo, a patto però che la catena venga fissata a un elemento inamovibile, come pali e rastrelliere.

Qualora questo non fosse possibile, si può anche legare il proprio mezzo alla catena di un’altra moto, in modo che i due veicoli uniti insieme risultino più difficili da spostare. Un’altra soluzione efficace è infilare l’ultimo anello della catena nel primo e chiuderlo nel lucchetto, in modo da impedire al malintenzionato di fare leva sull’anello finale per farlo saltare.

Sempre al fine di impedire al ladro di tagliare la catena, è importante scegliere un modello in acciaio cementato (più difficile da rompere con le tenaglie) e dotato di un sistema ad anelli da almeno dodici millimetri di diametro. Ugualmente importante è la presenza di una guaina protettiva che, oltre a proteggere il telaio e i cerchioni della moto da eventuali graffi, ostacola il taglio degli anelli.

 

Immobilizzatori

Tra gli antifurto per moto venduti online e nei negozi specializzati, il più apprezzato in termini di sicurezza è sicuramente l’immobilizzatore, detto anche immobilizer o immobiliser. Si tratta di un dispositivo elettronico che impedisce l’avviamento del motore, a meno che non venga utilizzata un’apposita chiave o un telecomando in grado di trasmettere un codice di sicurezza al sistema di accensione.

Alcuni modelli sono dotati anche di un allarme acustico per scoraggiare i ladri e di un sistema di sicurezza che invia automaticamente un sms o una chiamata di emergenza al cellulare del proprietario per allertarlo. Ci sono anche dispositivi che supportano l’accensione a distanza del veicolo e la guida senza chiave, funzioni non essenziali ma comunque utili.

 

Il bloccadisco

Il bloccadisco è una sorta di lucchetto che va inserito nel disco del freno (solitamente quello anteriore) per bloccare la ruota e impedire ai malintenzionati di portarsi via la moto a spinta. Pur essendo un sistema molto efficace nella prevenzione dei furti, il ladro potrebbe comunque sollevare il mezzo e trasportarlo via utilizzando un furgone. Per questo motivo, molte aziende del settore hanno associato questi dispositivi ad altri sistemi antifurto, come l’allarme acustico e la catena, in modo da garantire un grado di sicurezza maggiore al proprio veicolo a due ruote.

Antifurto satellitare

Dotarsi di un antifurto satellitare è sicuramente la migliore soluzione per proteggere la propria moto dai furti poiché, qualora il ladro riuscisse a sottrarvi il mezzo, grazie a questo sistema sarete in grado di ritrovarlo. Inoltre, grazie alle numerose applicazioni disponibili per dispositivi mobili, saprete sempre dove si trova esattamente il vostro gioiellino anche quando, per esempio, ci si dimentica il luogo esatto in cui è stato parcheggiato.

In fase di scelta, consigliamo di puntare su un modello in grado di inviare una notifica sul numero telefonico del proprietario per allertarlo quando il veicolo viene spostato in maniera anomala o qualora venga rilevato un tentativo di manomissione. In ogni caso, i vantaggi legati all’utilizzo di questi dispositivi riguardano principalmente la facilità di installazione e le dimensioni contenute che permettono di occultarli facilmente nei pressi del motore in modo che non possano essere manomessi o distrutti dai malintenzionati.

Tra gli svantaggi, invece, va riconosciuto il limite del segnale GPS nel raggiungere i luoghi chiusi, come i parcheggi sotterranei. Pertanto, il nostro consiglio è quello di non badare troppo a spese, preferendo un antifurto satellitare in grado di usare anche la rete GSM, che assicura una maggiore copertura indoor.

 

 

 

Come utilizzare un antifurto per moto

 

Pur non essendo infallibili, gli antifurto per moto rappresentano comunque una valida soluzione per evitare la spiacevole sorpresa di non ritrovare più il mezzo dove era stato parcheggiato. In questo breve approfondimento vi spieghiamo quali sistemi vengono utilizzati per rubare i motoveicoli e come rendere la vita difficile ai malintenzionati.

Come rubano le moto?

I ladri, si sa, ne sanno una più del diavolo ed escogitano sistemi sempre più fantasiosi e innovativi per mettere a segno i loro colpi. Dal momento che nemmeno gli antifurto più costosi o della migliore marca sono sicuri al 100%, capire come operano questi malviventi può aiutarci a individuare i punti deboli del nostro veicolo o del luogo dove siamo soliti parcheggiarlo.

Nel caso del bloccasterzo, per esempio, è piuttosto facile – anche per un ladro inesperto – fare leva con un semplice piede di porco per romperlo, anche se c’è da dire che molte case costruttrici (come BMW e Ducati) stanno mettendo a punto sistemi di bloccaggio sempre più performanti e resistenti alla trazione.

Allora, mettiamo la catena? Beh, ci dispiace deludervi ma qui possono tranquillamente procedere con il taglio tramite una comune smerigliatrice a batteria o una tronchese tagliabulloni, appoggiandosi sull’asfalto per fare leva. Per rompere il bloccadisco, invece, possono usare dell’azoto liquido per ghiacciare il lucchetto e spaccarlo con una botta di martello, oppure rompere direttamente il disco (anche se difficilmente i ladri danneggiano il loro “bottino”). Ma il non plus ultra dei furti è sicuramente quando i delinquenti aggirano i sistemi di sicurezza meccanici senza nemmeno toccarli, ossia sollevando la moto con un furgone o un carro attrezzi per portarla via.

 

Cinque consigli per rendere la vita difficile ai ladri

Mettiamoci l’animo in pace: oggigiorno è possibile rubare praticamente tutto! Tuttavia, per mantenere la moto al sicuro basta adottare questi piccoli accorgimenti che sicuramente renderanno il lavoro dei malviventi più difficile.

 

Regola 1

Innanzitutto, se siamo costretti a parcheggiare il mezzo in strada perché non disponiamo di un garage, è buona norma lasciarlo sempre in un posto ben illuminato o in una zona di passaggio, meglio ancora se nei pressi di una telecamera di sorveglianza.

 

Regola 2

Se vogliamo utilizzare una catena come antifurto, oltre ad acquistarne una abbastanza spessa e di buona qualità, ricordiamoci di agganciarla in modo che non tocchi terra: così facendo il malintenzionato farà più fatica per romperla perché non disporrà di un punto al suolo sul quale fare leva.

 

Regola 3

Per il bloccadisco è meglio sceglierne uno robusto ma non troppo grande, in modo che non ci sia spazio per inserire leve all’interno e romperlo. Inoltre, dal momento che questo tipo di antifurto non blocca completamente la moto (che potrebbe comunque essere sollevata e portata via con un furgone), è preferibile associarlo ad altri sistemi di sicurezza (allarmi acustici, lucchetti ad arco e catene) in modo da scoraggiare i malviventi, che hanno tutto l’interesse di mette a segno colpi facili e soprattutto veloci per non correre il rischio di essere arrestati o – peggio ancora – pestati.

 

Regola 4

Tra i dispositivi di sicurezza più efficaci troviamo sicuramente i localizzatori GPS: anche se non evitano il furto, permettono al proprietario di recuperare il mezzo e magari anche trovare il covo dove i malviventi custodiscono altri veicoli rubati. Per evitare che i ladri trovino il congegno e lo manomettano, è preferibile sceglierne uno di dimensioni abbastanza contenute da poterlo posizionare agevolmente in un posto sicuro e ben nascosto.

Regola 5

Infine, se parcheggiate spesso la moto nei pressi dell’ufficio o sotto casa, vi suggeriamo di non sostarla sempre nello stesso punto e di coprirla con un telo senza alcun marchio di riconoscimento in modo da renderla difficilmente individuabile al passaggio di un potenziale ladro.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Come montare l’antifurto per moto?

Se si tratta di antifurto meccanici (bloccadisco e catene) è sufficiente seguire le istruzioni riportate sul manuale d’uso per agganciarli correttamente al veicolo e impedire che lo rubino, mentre nel caso dei dispositivi elettronici o digitali, l’installazione potrebbe risultare più complicata a causa dei diversi collegamenti da effettuare. Tuttavia, se volete risparmiarvi la spesa per l’elettrauto, basta solo un po’ di pazienza e qualche piccolo accorgimento. Innanzitutto, la scatola nera andrebbe montata in un luogo non facilmente accessibile, per esempio vicino al motore, in modo che non possa essere manomessa.

Una volta scelto il posto giusto bisogna predisporre i fori per i fili, tenendo presente che il rosso va collegato al polo positivo della batteria, il nero a quello negativo, l’arancione (se presente) alla sirena esterna e il giallo al cablaggio della bobina. Al termine del lavoro, eseguite un test per assicurarvi che l’antifurto sia entrato in funzione correttamente e, se tutto fila liscio, la vostra moto dovrebbe risultare ben protetta.

Cosa fare per non farsi rubare la moto?

Partendo sempre dal presupposto che nessun dispositivo è infallibile, il miglior antifurto per moto e scooter è sicuramente individuare un luogo sicuro dove parcheggiare il veicolo. In assenza di garage e aree sorvegliate, la scelta migliore sono le zone affollate e ben illuminate, meglio se nei pressi di telecamere pubbliche o private. Ricordate, inoltre, che i ladri puntano sempre a veicoli facili da rubare, quindi più sistemi di sicurezza utilizzerete, più il loro tentativo di furto risulterà complesso.

 

Quanto costa un antifurto per moto?

Dipende molto dalla tipologia e dai materiali impiegati, ma in linea di massima i modelli più economici sono quelli meccanici, che partono da circa 30 euro per un bloccadisco, fino ad arrivare a 50 euro per una catena realizzata in acciaio cementato o temprato. Anche gli antifurto elettronici sono abbastanza accessibili, ma se non siete pratici con il fai da te dovrete mettere in preventivo anche i costi dell’elettrauto. Infine, nella fascia di prezzo media-alta troviamo i dispositivi dotati di localizzatore GPS, che possono costare dai 50 ai 100 euro.

 

Quanti tipi di antifurto meccanici per moto esistono?

Possiamo distinguere principalmente cinque tipologie di antifurto meccanici: il più antico e diffuso è sicuramente la catena, che permette di fissare il veicolo a una struttura fissa, come lampioni o segnali stradali. Il principale vantaggio legato al suo utilizzo è senza dubbio la facilità di inserimento, ma per contro va evidenziata la difficoltà nel trasporto qualora si possegga una motocicletta sportiva.

Subito dopo troviamo la catena a pitone, costituita da boccole metalliche che assicurano una maggiore resistenza al taglio, e il lucchetto ad arco che consente di bloccare la ruota facendolo passare dalla forcella oppure dal braccio oscillante. Il bloccadisco, invece, è più semplice da utilizzare e presenta dimensioni abbastanza contenute per essere facilmente portato ovunque. Si aggancia al freno a disco della moto per impedire alla ruota di girare, mentre il bloccamanubrio funziona bloccando lo sterzo su un lato, rendendo impossibile spostare il mezzo in linea retta.

 

Dove acquistare un antifurto per moto?

Se fino a ieri gli antifurto per moto si potevano acquistare solo presso i negozi di articoli per il motociclismo, oggi è possibile rivolgersi anche ai canali di vendita online per trovare prodotti di buona qualità a prezzi bassi e scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze tra le tante proposte messe in campo dalle numerose aziende produttrici.

 

 

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