Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

La burocrazia e le automobili vanno di pari passo, spesso rendendoci la vita alquanto complicata, specialmente quando si perdono i documenti come il certificato di proprietà.

 

Con tutti i documenti da conservare per la propria automobile, può capitare di perderne qualcuno, specialmente quelli che ormai non sono più obbligatori per la circolazione. Tra questi troviamo il Certificato di Proprietà. Dal 2015 è passato dal cartaceo al digitale, quindi ai fini di un controllo non è più necessario presentarlo. Oltretutto, a differenza del vecchio foglio complementare e dal successivo documento cartaceo, il Certificato di Proprietà digitale si potrà visualizzare solo ed esclusivamente online, grazie a un codice che verrà dato al proprietario dell’automobile una volta effettuata la registrazione del veicolo. 

 

Cosa fare in caso di smarrimento del codice

Nonostante il passaggio al digitale, si può comunque incorrere in qualche problemino. D’altronde quante volte ci capita di non dimenticare una password, o magari perdere il foglio o cancellare la nota sul desktop dove abbiamo scritto tutti i nostri codici di accesso? 

Non è quindi raro che molti automobilisti perdano il codice per la visualizzazione del CdP digitale, anche perché il documento, non essendo più obbligatorio, tende ad essere dimenticato, almeno fino a quando non si deve vendere l’automobile. In questo caso è necessario il Certificato di Proprietà per effettuare il passaggio da un proprietario all’altro. Cosa fare quindi quando si dimentica il codice o non lo si ritrova più? 

Semplice, basta rivolgersi allo sportello dell’automobilista per chiedere una ristampa del codice di accesso, in modo da averlo di nuovo pronto all’uso. Non sarà necessario presentare denuncia, in quanto il CdP rimarrà comunque nell’archivio ACI. Una volta ottenuto un nuovo codice non dovrete fare altro che recarvi sul sito ACI e cliccare su Servizi ACI – Consulta CdPd. Una volta arrivati su questa pagina vi verrà chiesto di inserire il codice per poter visualizzare il vostro CdPd

 

Il certificato di proprietà auto cartaceo

Se avete acquistato il vostro veicolo prima del 2015, potreste non aver effettuato il passaggio dal cartaceo al digitale. Di conseguenza avrete un certificato cartaceo che probabilmente tenete ancora nel cassetto del cruscotto auto. Nel caso di smarrimento del CdP cartaceo, la procedura è molto più seccante del digitale, in quanto dovrete esporre denuncia alla Polizia in modo da poter ottenere un duplicato. Dovrete presentare una fotocopia del vostro documento di identità e un modulo per la denuncia. 

Questa procedura inoltre presenta anche dei costi: dovrete pagare una somma di 61,50 euro per ottenere il duplicato del certificato smarrito. Diciamo che non è come smarrire un copricerchio, in quanto bisogna comunque affrontare un po’ di procedure burocratiche che possono giustamente risultare noiose e far perdere parecchio tempo. 

Acquisto di un’auto usata

Acquistando un’automobile nuova da un concessionario, questa verrà registrata nel sistema ACI e di conseguenza otterrete il vostro codice per visualizzare il certificato di proprietà. Nel caso però vogliate acquistare un’automobile usata, dovrete richiedere il CdP auto al proprietario. Questo potrebbe fornirvi il codice per poterlo visualizzare, o presentare quello cartaceo. Tra le varie informazioni da controllare come il nome del proprietario, il suo indirizzo di residenza e il modello della vettura, dovrete fare attenzione alla parte dei Gravami, Ipoteche e Annotazioni, in quanto se ci sono dei gravami fiscali il passaggio di proprietà non potrà avvenire. 

Questo certificato di proprietà, una volta effettuato il passaggio tramite l’ACI, rimarrà al venditore. Per l’auto usata da voi acquistata invece, l’ACI creerà un nuovo certificato di proprietà digitale e vi verrà consegnato il codice che dovrete conservare. 

 

Quanto costa il passaggio di proprietà?

Il passaggio di proprietà di un’automobile usata non è gratuito, infatti prevede dei costi a seconda della potenza del veicolo e di quanto è datato. In linea di massima i costi minimi si aggirano intorno ai 130-150 €, ma per ogni kw di potenza in più però vanno aggiunti 3,51 euro. Si può arrivare quindi anche fino ai 400 € per il passaggio di proprietà, ma questo avviene solitamente per le automobili sportive. Per quelle considerate ‘storiche’, il passaggio di proprietà sarà più economico, ovvero 84 €. Per i costi potete rivolgervi ad uno sportello ACI e chiedere informazioni nel caso dobbiate acquistare un veicolo usato. 

Perché il digitale?

Non tutti amano la tecnologia, quindi alcuni potrebbero giustamente chiedersi il perché di questa decisione. Anche in Italia stiamo cominciando a puntare sulla digitalizzazione dei documenti per evitare prima di tutto lo spreco di carta e in secondo luogo per facilitare la vita degli automobilisti. I documenti digitali permettono di tenere tutto in ordine nell’archivio ACI, in modo da non tenere fogli sparsi in casa o nel cruscotto del veicolo. Inoltre sono impossibili da perdere, in quanto saranno salvati in un sistema di archiviazione sicuro. 

Siamo lontani quindi dal foglio complementare auto da tenere custodito e da portare in automobile. Diversi documenti per la circolazione sono stati digitalizzati, ad esempio in alcune città ora non è più necessario esporre la vetrofania per il parcheggio, in quanto basterà registrare la targa del veicolo all’apposito ufficio, presentando anche l’indirizzo di residenza. Le procedure per il digitale snelliscono anche la pesante burocrazia che contraddistingue il nostro paese che sembra voler finalmente puntare verso orizzonti decisamente meno complicati. 

Anche le patenti probabilmente diventeranno digitali. Al momento negli Stati Uniti si stanno sperimentando le patenti su smartphone, da presentare direttamente tramite il dispositivo. Si tratta di una soluzione che potrebbe presto venire adottata anche nel resto del mondo, in quanto sarà possibile tenere la patente in casa e portare con sé una copia digitale valida. 

 

 

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