Ultimo aggiornamento: 23.09.21

 

Avete intenzione di acquistare un nuovo scooter ma non volete spendere troppo? Andiamo a vedere insieme quali sono i cinque modelli più economici.

 

Per alcuni la moto è una passione, per altri invece è una necessità; il mezzo ideale per spostarsi nel traffico cittadino, però, rimane lo scooter. Questa tipologia di mezzo a due ruote, infatti, ha il pregio di essere più piccola e compatta rispetto alle altre, quindi è molto più agile nel traffico e può essere facilmente parcheggiata anche in spazi ridotti; inoltre gli scooter hanno il pregio di essere una categoria di moto economiche, e se vengono equipaggiati con un adeguato portapacchi offrono una discreta capacità di trasporto.

A seguire daremo un’occhiata ravvicinata ai cinque migliori scooter 125 economici attualmente disponibili sul mercato; abbiamo deciso di prediligere principalmente gli scooter 125 perché sono i più adatti alle strade urbane e provinciali, quindi sono ideali per coloro che non hanno particolari pretese e sono alla ricerca di un mezzo leggero, compatto e versatile, adatto sia per trasportare una spesa leggera sia per gli spostamenti quotidiani casa-università o casa-lavoro.

Ovviamente si tratta pur sempre di mezzi a due ruote, quindi non bisogna tralasciare la sicurezza; una volta scelto il modello che fa per voi, non dimenticate di aggiungere un buon casco e dei guanti da moto alla spesa complessiva.

 

Keeway City Blade 125

Al primo posto troviamo uno degli scooter 125 più economici che si possano trovare sul mercato. Il City Blade, infatti, è disponibile a partire da 1.890 euro. Dal punto di vista prettamente economico, è considerato uno dei migliori scooter 125; il motore non è particolarmente potente, infatti, ma è caratterizzato da un consumo di carburante decisamente basso e da intervalli di manutenzione ampi, quindi oltre a possedere un prezzo competitivo si distingue anche per i bassi costi di gestione.

Il design, inoltre, è decisamente curato; il frontale è dominato da due gruppi ottici abbastanza grandi, che gli danno un aspetto sportivo, e da un piccolo parabrezza che però svolge una funzione puramente estetica. Ha un peso di 123 chilogrammi, ruote da 14 pollici e l’altezza della sella è di 76 centimetri; la pedana piatta senza il tunnel centrale lo rende ideale per lo shopping.

Per coloro che hanno l’esigenza di un mezzo adatto a percorrere le autostrade, inoltre, il City Blade è disponibile anche nella versione con motore da 150 centimetri cubici. L’unica pecca consiste nei materiali di fabbricazione e nelle finiture, non sempre di buona qualità, ma considerato il costo bisogna pur rinunciare a qualcosa.

 

Suzuki Address 110

Lo scooter Suzuki è disponibile a partire da 2.099 euro e anche se non raggiunge proprio i 125 cc di cilindrata, il motore offre delle prestazioni di tutto rispetto; la velocità di punta, infatti, supera di poco i 100 km/h ma i consumi rimangono comunque bassi. Il serbatoio da 5,2 litri, infatti, offre un’autonomia di 150 chilometri andando al massimo e di 230 chilometri se si guida soltanto in città.

Il peso ridotto e l’interasse di 124 centimetri lo rendono estremamente agile nel traffico e pronto a infilarsi agevolmente tra le auto in coda; la sella è poco imbottita ma è bassa, quindi è ideale anche per piloti di bassa statura, allo stesso tempo il retroscudo è ben scavato e lascia ampio spazio alle gambe, ragion per cui offre spazio a volontà anche per chi supera il metro e 80 di altezza. L’unica pecca sono le finiture, ovviamente, e le sospensioni economiche, che fanno sentire le buche più del dovuto.

 

Piaggio Liberty 125

Il Liberty è uno dei modelli più famosi tra quelli lanciati dalla Piaggio, e il primo esemplare venne introdotto sul mercato nel 1997. In questi 24 anni, quindi, il Liberty 125 si è evoluto al punto tale da limare tutti i suoi “spigoli”, e oggi rappresenta un perfetto equilibrio tra meccanica, motore, prestazioni, comfort e prezzo. 

È disponibile a partire da 2.390 euro, infatti, ed è caratterizzato da ruote alte, da una sella che offre una posizione di guida confortevole indipendentemente dalla statura e da una qualità superiore a quella dei concorrenti più economici, sia per quanto riguarda i materiali e le finiture sia dal punto di vista dell’assemblaggio. L’unica pecca, invece, consiste nella capacità di carico che è minima, nonostante la presenza del vano portaoggetti nel retroscudo.

 

SYM Symphony 125

Il Symphony 125 è prodotto dalla ditta taiwanese SYM, che ha esperienza anche nella produzione di automobili per le case coreane Hyundai e Kia Motors. Lo scooter è disponibile a partire da 2.590 euro ed è caratterizzato dall’inedito motore Euro 5 raffreddato ad aria; si tratta di un modello a ruote alte, come il Piaggio Liberty, ma con l’ulteriore vantaggio di essere meglio equipaggiato, più curato nelle finiture e perfino più elegante nelle linee.

Un altro punto di forza sono le sospensioni, che sono ben tarate e permettono di affrontare anche le strade asfaltate in cattive condizioni; la pecca, invece, sono i consumi, ma restiamo sempre nella media standard dei 150 km in città.

 

Yamaha Xenter 125

Lo scooter 125 Yamaha Xenter si colloca all’ultimo posto soltanto in virtù del prezzo; tra i diversi modelli esaminati, infatti, è il più caro ed è disponibile a partire da 2.790 euro. Il prezzo, però, è ben proporzionato alla qualità e alle prestazioni, sotto tutti gli aspetti; del resto si tratta pur sempre di uno scooter Yamaha, quindi si colloca su un livello del tutto differente rispetto alla concorrenza.

Lo Xenter è equipaggiato con un motore da oltre 12 cavalli di potenza, con quattro valvole e raffreddato a liquido, i cui consumi sono a dir poco irrisori; ha le ruote alte e una posizione di guida estremamente confortevole che favorisce la postura eretta ed è apprezzata soprattutto dalle donne. Il monoammortizzatore sulla ruota anteriore assorbe egregiamente le irregolarità degli acciottolati e contribuisce a garantire una guida rilassata; ulteriori vantaggi sono il parabrezza di serie, la sella con cover antiscivolo e la pedana ampia. L’unica pecca, invece, è il prezzo più alto.

 

 

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