Ultimo aggiornamento: 21.10.21

 

L’articolo 142 del Codice della Strada regola i limiti di velocità, compresi quelli in autostrada. Vediamo in particolare quanto concerne la velocità massima di 150 km/h.

 

Pochi mesi fa la Cassazione ha emanato una sentenza che ha gettato luce su una norma conosciuta da pochi: l’articolo 142 del Codice della Strada, che in particolare regola i limiti di velocità, anche in autostrada. Fin dall’esame della patente, abbiamo imparato a conoscere obblighi e divieti di circolazione a menadito; l’esperienza su strada ha poi fatto il resto, eppure spesso e volentieri capita di non aggiornarsi, ricordando a memoria solo che in città si va a 50 km/h, sulle strade statali a massimo 110 km/h e in autostrada a 130 km/h.

Negli ultimi mesi, tuttavia, il Ministro delle Infrastrutture ha rilasciato un’intervista in cui annunciava la possibilità di aumentare quest’ultimo limite fino a 150 km/h.

Che ciò sia un bene o un male non spetta a noi dirlo, ma dobbiamo comunque ammettere che oggigiorno andiamo sempre più di corsa, intenti a raggiungere il più presto possibile il proprio posto di lavoro, piuttosto che la meta delle vacanze.

A tal proposito, è sempre bene considerare, valutare e conoscere tutti i limiti di velocità esistenti sulla strada, così da evitare multe salate e, ancora peggio incidenti pericolosi.

Ma cosa dice davvero la norma a riguardo dell’autostrada? In questo articolo spiegheremo nei dettagli in quali casi in autostrada si presenta il limite di 150 km/h, senza il rischio di venire sanzionati da un autovelox o da un tutor, anche in casi di tolleranza.

Limite di velocità sulle strade extraurbane

Come anticipato, quando si esce fuori dalla città il limite velocità sale a 90 km/h, e in particolare si tratta di quelle stradine che spesso e volentieri collegano paesi e che non hanno carreggiate di separazione. Qui la tolleranza arriva a massimo 95 km/h, perciò solo 5 km/h in più sia in caso di presenza di un tutor, sia in caso di autovelox.

Le extraurbane principali invece sono pensate per uno scorrimento rapido e ad alta densità, e si riconoscono perché all’entrata hanno sempre il cartello con un simbolo blu, perché sono simili alle autostrade e hanno massimo due carreggiate, divise grazie a uno spartitraffico.

In questo genere di strade il limite è invece di poco superiore: 110 km/h, e la multa scatta quando invece si arriva il 5% in più, quindi 118 km/h. Qui, in caso di neve o nebbia, il limite scende rispettivamente a 90 e 50 km/h.

Queste informazioni sono fondamentali per chi ha intenzione di andare al mare con la quattro ruote, insieme alla famiglia, quindi portandosi il frigo per auto o altri accessori che serviranno per la breve vacanza. Il margine di tolleranza, è bene ricordare, può essere valutato solamente nel caso in cui c’è la pattuglia a sorvegliare l’autovelox.

Altrimenti, anche se si sfora di poco il limite, c’è il rischio di trovarsi recapitata a casa una multa per eccesso di velocità.

Da valutare sempre anche la presenza o meno della polizia vicino all’autovelox, perché come diremo anche più avanti, tende sempre a essere più permissiva e poco precisa nelle misurazioni, perciò il rischio diminuisce notevolmente.

Limite velocità in autostrada

Dopo aver fatto un ripasso per quanto concerne le strade extraurbane e di città, possiamo infine giungere alle informazioni importanti sulle autostrade. Secondo la normativa, qui il limite massimo è di 130 km/h, ma se le condizioni atmosferiche non sono idonee (quindi se piove, grandina, c’è nebbia o neve), il valore diminuisce, arrivando a 110 km/h o addirittura 50 km/h in caso di difficile possibilità di visione della strada.

Anche qui, la tolleranza degli autovelox è sempre al 5%, perciò le multe partono solamente da 138 km/h in su, a meno che non siano presenti degli addetti che valutano umanamente la situazione sul momento. In teoria, la polizia non è sempre così fiscale, perciò aumenta di poco il limite autostradale, esattamente come in caso di tutor.

Questi ultimi calcolano la distanza grazie a un sistema innovativo, non particolarmente preciso, perciò i rallentamenti possono aggirare la macchina e farvi evitare la multa per eccesso di velocità.

 

Dove c’è il limite di velocità a 150 km/h?

Ebbene, fin qui abbiamo visto anche quali sono i limiti oltre i quali si verifica un eccesso di velocità. Ciononostante, il Codice della Strada stabilisce che per quanto concerne le autostrade a tre o più corsie, sia possibile guidare fino a 150 km/h. Bisogna però ricordare che questo innalzamento dei limiti è sempre a discrezione del gestore del tratto che seguite.

Infatti, gli enti proprietari possono aumentare o diminuire la velocità massima a seconda delle caratteristiche progettuali, piuttosto che le condizioni del tracciato, applicando segnali appositi che avvisano tempestivamente i guidatori.

Altresì importante è infatti che ci siano tutor altamente efficienti, per evitare problemi dovuti a eventuali incidenti. Le vittime, infatti, potrebbero avvalersi di specifiche mancanze della strada o di problematiche dell’asfalto o progettuali per andare contro i gestori, e ottenere rimborsi anche importanti. Per questa ragione bisogna sempre considerare che, al netto della discrezione di questo limite di velocità in autostrada che può raggiungere anche i 150 km/h, bisogna sempre considerare anche altri fattori, non meno importanti.

Non è la prima volta, comunque, che avanza una proposta di modifica del Codice della Strada come questa. Anche in passato si è visto, ma oggi possiamo affermare che c’è una differenza abissale, data soprattutto dalla qualità e dall’innovazione della tecnologia.

Ma oltre a un discorso di pericolosità e possibili incidenti, ciò che preoccupa è sicuramente l’aumento del tasso di inquinamento, considerando che, come dicevamo inizialmente, ogni giorno gli Italiani in autostrada sono milioni.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI