IPT auto: cos’è, come si calcola e quanto costa per il nuovo e l’usato

Ultimo aggiornamento: 20.01.22

 

Come calcolare l’Imposta Provinciale di Trascrizione per la propria automobile nuova o usata. Scoprite di più su questa tassa nel nostro articolo.

 

Sebbene in Italia ci sia una grande passione per i motori, per molti l’automobile è semplicemente un mezzo di trasporto necessario per la vita di tutti i giorni. Appassionati e non, devono comunque andare incontro a tutta la burocrazia e le tasse che le amate quattro ruote si portano dietro. 

I costi di mantenimento di un veicolo in Italia sono abbastanza alti: secondo una recente statistica per il solo carburante si arriva a spendere intorno ai 1.000 € l’anno. 

A questo si aggiungono i costi dell’assicurazione, il bollo auto, la revisione e ovviamente la manutenzione da effettuare occasionalmente, come ad esempio il cambio del filtro gasolio e quello degli pneumatici da effettuare prima della messa su strada in inverno ed estate. 

Insomma, l’automobile costa e a volte pesa un po’ sulle nostre tasche, per questo è bene informarsi sulle varie imposte da pagare, in modo da poter calcolare i costi di esercizio dell’auto. Questo specialmente se state per comprare un’automobile nuova o usata, in quanto andrete incontro ad una serie di costi di cui tenere conto. 

 

IPT auto: di cosa si tratta?

Conoscete il bollo auto, ma cos’è l’ITP? Semplice, si tratta di una tassa che influenza il prezzo di acquisto di auto nuove e usate. L’ITP viene fondamentalmente applicata all’immatricolazione di un nuovo veicolo sul Pubblico Registro Automobilistico (PRA). 

A differenza del bollo auto e dell’assicurazione, l’IPT si aggiunge al costo di immatricolazione dell’auto, quindi si paga solo una volta. Non dovrete preoccuparvi di segnare scadenze sul calendario o di mancare un pagamento, l’unica cosa che dovrete fare e cercare di calcolare quanto effettivamente questa imposta potrà influire sull’acquisto di una nuova automobile.

 

IPT auto: come si calcola?

Il significato di IPT è Imposta Provinciale di Trascrizione. Il calcolo IPT è abbastanza semplice, in quanto simile a quello del bollo auto. Si calcola in base alla potenza dell’automobile (kW), con una tassa minima di circa 150 € per tutti i veicoli che arrivano a 53 kW di potenza. Per ogni kW in più si dovranno aggiungere 3,51 € ai quali occorre aggiungere la maggiorazione provinciale che si applica fino al 30 % dell’importo totale da versare per comprare un veicolo. Ad esempio per effettuare il calcolo del valore di un’auto che raggiunge circa 100 kW o più di potenza, dovrete tenere conto di ogni kW della suddetta maggiorazione da aggiungere all’importo finale che in questo caso potrebbe aggirarsi intorno ai 400 €. 

La maggiorazione provinciale è del 30 % nella maggior parte delle province italiane, mentre è del 25 % in quelle di Crotone, Sondrio e Ferrara. Ad Arezzo, Avellino, Benevento, Grosseto, Latina, Reggio Emilia, Vicenza e in tutta la Regione Friuli Venezia Giulia sarà del 20 %. Nelle province di Aosta, Bolzano e Trento non è previsto alcun aumento. Quanto viene a costare l’ITP dipende anche da dove viene immatricolata l’automobile, ma come potete vedere in alcune province è più costosa di altre. 

Nuovo e usato

L’Imposta Provinciale di Trascrizione si applica sia sui veicoli nuovi, sia su quelli usati. Se comprate un’automobile usata da un privato, dovrete pagare l’IPT al momento del passaggio di proprietà del veicolo. Questa imposta però si paga solo per le automobili, infatti non viene applicata ai motocicli a meno che questi non siano d’epoca. Sui veicoli d’epoca (automobili e motocicli) si paga una tassa ridotta di 51,65 €. Per essere classificato come un veicolo d’epoca, il mezzo deve avere almeno trent’anni dalla sua costruzione, inoltre non dev’essere adibito ad un uso professionale o aziendale.

 

Esenzione del IPT

Alcune categorie di persone diversamente abili sono esenti dal pagamento dell’IPT. Persone con ridotte capacità motorie con veicoli adattati non devono pagarla, così come persone con deficit psichici o mentali. Per ottenere l’esenzione è necessario intestare il veicolo alla persona diversamente abile o alle persone che se ne fanno carico, inoltre occorre presentare una richiesta specifica con la fotocopia del libretto di circolazione, della patente di guida e dei certificati medici. 

Sanzioni per mancato pagamento

Come per qualsiasi imposta, anche il mancato pagamento del IPT auto comporta una sanzione. Questa prevede il versamento dell’importo della tassa, oltre al suo 30% e agli interessi legali. 

Consigli generali 

Prima di acquistare un’auto usata, occorre eseguire diversi passaggi, specialmente quando si compra da privati. Trovare una buona offerta è sempre piacevole, ma ovviamente non avendo i servizi di un concessionario occorre fare un po’ di attenzione. Chiaramente, se si conosce il vecchio proprietario le cose saranno sicuramente più semplici, ma nel caso si acquisti da persone sconosciute è bene informarsi sullo stato del veicolo e ovviamente provarlo. In generale è consigliabile puntare su automobili che hanno percorso pochi chilometri e quindi usate sporadicamente. 

Controllate la carrozzeria e chiedete informazioni su eventuali danni, poi date un’occhiata agli interni. Dopo questa verifica generale, dovrete ovviamente provare l’automobile, facendo un giro di almeno quindici minuti e su una strada dove potete guidare ad una velocità sufficiente per inserire tutte le marce. 

La prova del veicolo però è solo il primo passo, dopo occorre procurarsi la visura PRA tramite la targa, un’operazione che vi consente di verificare tutti i dati dell’automobile e controllare che su questa non viga un fermo amministrativo a causa di debiti del precedente proprietario. Attenzione perché anche se l’Agenzia delle Entrate ha fermato il veicolo, sarete voi nuovi proprietari a dover pagare per sbloccare il fermo. Un’automobile con fermo amministrativo non potrà essere utilizzata, quindi meglio controllare la visura PRA.

Allo stesso modo, dovrete verificare se il bollo è stato pagato e se l’automobile va revisionata. Una volta controllate tutte queste informazioni, potrete comprare il veicolo usato e immatricolarlo. 

 

 

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