Le 5 auto monovolume più economiche tra cui scegliere

Ultimo aggiornamento: 03.10.22

 

Cresce in maniera proporzionale il successo delle auto monovolume, andiamo a scoprire insieme quali sono i cinque modelli più economici disponibili sul mercato.

 

Le auto monovolume, definite anche con i termini van e minivan, sono una particolare categoria di veicoli appartenenti al Segmento M, ovvero Multi-Purpose, perché la loro caratteristica principale sta soprattutto nell’estrema versatilità d’impiego.

Il design di queste autovetture è caratterizzato da linee squadrate destinate a massimizzare lo spazio e il comfort dell’abitacolo, i cui interni possono essere organizzati in modo tale da privilegiare il trasporto delle persone, quello di merci o altri oggetti oppure un misto di entrambi, a seconda delle esigenze del caso.

Dal punto di vista storico la prima auto monovolume risale al 1913, quando il conte Ricotti di Milano fece costruire su commissione una variante della Alfa 40-60 HP che venne battezzata Aerodinamica a causa della forma, simile a quella di un dirigibile.

La categoria vera e propria di questi veicoli nacque soltanto nel 1956, anno in cui iniziò la produzione in serie della 600 Multipla, una monovolume della Fiat dalle dimensioni estremamente compatte, con un passo di appena due metri e un abitacolo in grado di ospitare sei persone disposte su tre file.

Il concetto di automobile monovolume come lo conosciamo oggi, però, ha origine nel 1972, quando il Museum of Modern Arts di New York organizzò una importante mostra dedicata al design italiano. Alla mostra partecipò anche il famoso architetto e designer Mario Bellini il quale, tra gli altri progetti, presentò il disegno di un nuovo tipo di automobile chiamata Kar-a-sutra.

La concept car di Bellini ebbe un notevole impatto e fissò quelli che in seguito divennero i canoni fondamentali a cui si ispirano ancora le case automobilistiche: linee squadrate quasi del tutto prive di raccordi, massima spaziosità dell’abitacolo, ampie finestre per consentire la massima luminosità agli interni e frontale spiovente.

Tutti questi elementi vennero infatti ripresi negli anni successivi, prima dalle aziende automobilistiche giapponesi, basta infatti ricordare la Mitsubishi Chariot introdotta nel 1982, e poi da quelle europee, prima su tutte la Renault che nel 1985 introdusse sul mercato la Espace, che concentrava in sé sia i concetti espressi da Bellini sia le soluzioni strutturali, e che ancora oggi viene considerata la prima macchina monovolume moderna.

1. Fiat 500L 1.4 Connect

Non solo è economica, ma la 500L 1.4 Connect è anche la regina delle automobili monovolume piccole.

Le sue dimensioni compatte, infatti, sono studiate apposta per chi si muove prevalentemente in città, ciò nonostante l’abitacolo è ampio a sufficienza per accogliere fino a 5 persone nel massimo comfort, oppure trasportare le voluminose borse della spesa. La 500L 1.4 Connect è la più richiesta tra le monovolume Fiat, ha un design che si rifà fortemente alla sua antesignana, con la quale ha in comune anche i consumi ridotti, ed è disponibile a un prezzo di listino che parte dai 20.150 euro.

 

2. Dacia Lodgy Stepway MY22

Non possiamo esimerci dal citare la monovolume più economica tra tutte quelle attualmente disponibili sul mercato.

La Lodgy Stepway MY22 è prodotta dalla casa automobilistica rumena Dacia, si tratta di una monovolume 7 posti alquanto sottovalutata a causa delle finiture poco curate e del design alquanto anonimo rispetto alle monovolume prodotte dalle altre case automobilistiche. A dispetto delle sue limitazioni, però, la Dacia Lodgy è un’automobile piacevole da guidare, dalla meccanica affidabile e dal bagagliaio estremamente ampio; l’ulteriore vantaggio, come accennato anche in precedenza, è quello di essere una monovolume economica, infatti è disponibile a partire da 18.000 euro.

 

3. Mercedes B 160 Executive

La versione base delle monovolume Mercedes classe B si colloca a un livello completamente diverso rispetto ai due modelli citati in precedenza, sia dal punto di vista delle prestazioni e della meccanica sia per quanto riguarda la struttura e il design.

Gli appassionati della cura auto fai da te non potranno che rimanere estasiati dalle linee eleganti della carrozzeria e spenderanno volentieri il loro tempo a strofinare il polish pur di vederla brillare. Ma la B 160 Executive non è solo bella da guardare, è anche sicura ed estremamente confortevole e pur non essendo una macchina sportiva è caratterizzata da un motore turbo a benzina da 109 cavalli che ai bassi regimi produce una spinta decisamente vigorosa.

Le sue dimensioni sono compatte però; l’abitacolo, per quanto spazioso e confortevole possa essere, è progettato solo per cinque persone incluso il guidatore. Il prezzo, invece, parte dai 25.137 euro IVA esclusa.

4. Toyota Prius+ Active

La monovolume della casa automobilistica giapponese Toyota ha conosciuto un notevole successo soprattutto sul mercato statunitense.

Tra tutte le monovolume che abbiamo citato nel nostro articolo, la Prius+ Active è l’unica a possedere il cambio automatico e un motore Full Hybrid/benzina da 1,8 litri e 134 cavalli in grado di percorrere 100 km con soli 4,7 litri di benzina; inoltre si distingue per l’elevato comfort di guida e per l’eccellente meccanica e resistenza strutturale.

Nonostante i consumi decisamente bassi, però, la Toyota Prius+ è penalizzata da un’assicurazione RC più salata, a causa della maggiore cilindrata del motore, e dalle dimensioni ragguardevoli; la sua lunghezza complessiva di 4,65 metri infatti, il che la rende abbastanza ingombrante da guidare e parcheggiare in città.

È disponibile a partire da 33.150 euro IPT esclusa.

 

5. Renault Scenic Business (4a generazione)

La Scenic Business è una monovolume compatta da 5 posti, dal design elegante e futuristico al tempo stesso.

La versione base della gamma Scenic è arrivata alla quarta generazione ed è notevolmente migliorata rispetto a quelle precedenti, soprattutto dal punto di vista della sicurezza, della qualità costruttiva e dei materiali. È una monovolume versatile, ben curata anche nei dettagli e caratterizzata da un elevato comfort di guida; la versione migliore è quella con il motore diesel 1.3 TCe da 140 cavalli, che garantisce ottime prestazioni anche in curva. La Scenic è ovviamente disponibile anche nella versione alimentata a benzina; il prezzo di listino parte da 29.100 euro IVA esclusa.

 

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