Ultimo aggiornamento: 03.03.21

 

Cambiare l’olio del proprio veicolo è molto importante, in quanto può migliorare le prestazioni e soprattutto rendere più longevo il motore.

 

Tutti gli automobilisti sanno che prima o poi è necessario fare un check-up completo del veicolo, in modo da controllare se tutto è in regola. Per questo ogni tanto è una buona idea portare l’automobile in un’officina autorizzata per fare il cosiddetto tagliando. Sebbene non sia obbligatorio come la revisione, il tagliando è comunque molto consigliato in quanto vi permette di effettuare un cambio d’olio motore e un controllo dei filtro. Oltretutto il tagliando prevede il controllo di altri componenti, come ad esempio l’elettronica del veicolo e altre parti che possono essere soggette all’usura. 

Se però volete semplicemente effettuare un cambio d’olio e risparmiare sulle spese del tagliando, potete seguire delle pratiche istruzioni che vi aiuteranno nella procedura. Ovviamente se dopo aver letto la nostra guida ancora non ve la sentite, meglio recarsi in un’officina per stare sicuri e non fare alcun danno al vostro veicolo. 

 

Ogni quanti chilometri occorre cambiare l’olio?

In linea di massima nei motori a benzina va cambiato ogni 20mila chilometri, una cifra che si abbassa a diecimila nel caso facciate un utilizzo intensivo del veicolo. Per quanto riguarda i motori diesel invece si parla di un chilometraggio tra i 25 o 30mila chilometri. Il chilometraggio per il cambio d’olio può variare in base alla tipologia di veicolo e al modello, quindi vi consigliamo comunque di controllare sul manuale della vostra automobile in modo da verificare la ogni quanto tempo effettuare il cambio.

Prepararsi al cambio d’olio fai da te

Cambiare l’olio auto è una procedura un filo più complicata rispetto a quello delle motociclette, in quanto il motore delle quattroruote è decisamente più complesso, nonché più grande. Niente paura, si tratta comunque di un’operazione che potrete eseguire anche se non siete particolarmente pratici di motori, basta avere un po’ di pazienza e munirsi degli attrezzi giusti. Con il fai da te potrete ammortizzare il costo del cambio d’olio e risparmiare, una buona soluzione per ridurre la spesa complessiva per la manutenzione della vostra automobile. 

Per il cambio dovrete avere a disposizione 4 o 5 litri d’olio motore (per la quantità corretta, consultate sempre il manuale di manutenzione del vostro veicolo), il nuovo filtro dell’olio della tipologia indicata sul libretto di manutenzione, un imbuto e una vaschetta di plastica, un cric, una chiave a bussola per aprire il tappo della coppa, la chiave del filtro dell’olio e possibilmente dei guanti e degli occhiali di plastica per proteggere le parti del corpo esposte. Portate con voi dei panni assorbenti e degli stracci per pulire l’olio residuo che potrebbe sporcare i componenti. 

 

La procedura per il cambio d’olio e filtro

Prima di cominciare vi consigliamo di parcheggiare il vostro veicolo in un punto dove poter lavorare in tutta comodità e avere lo spazio necessario per muovervi liberamente. Una volta trovato un buon punto, accendete il veicolo e fate riscaldare il motore per una ventina di minuti, in modo da preparare l’olio da sostituire. Se il vostro veicolo ha il cambio automatico, il cambio d’olio andrà effettuato con la marcia posizionata su ‘P’, mentre per la sostituzione olio con cambio manuale dovrete inserire la prima e tirare il freno a mano. 

In seguito dovrete posizionare il cric e i cavalletti sotto i giusti punti, in modo da poter sollevare l’automobile. Prima però assicuratevi di averli collocati correttamente e in modo stabile, scuotendo il mezzo con forza. Ora non vi resta che sistemare la vaschetta di plastica sotto il motore e aprire il cofano, togliendo il tappo dell’olio. 

Sotto l’automobile dovreste trovare la coppa dell’olio, un recipiente in metallo che presenta un bullone. Questo bullone andrà allentato usando la chiave a bussola, in modo da far svuotare la coppa completamente nella vaschetta. Dopo questa operazione vi consigliamo di pulire con un panno i vari componenti macchiati d’olio, specialmente il bullone e la rondella che dovrete riavvitare. 

Ora dovrete trovare il filtro dell’olio motore, controllando sul manuale del vostro veicolo in quanto la sua ubicazione può variare in base al modello e alla tipologia. Una volta individuato, dovrete svitarlo, possibilmente avvolgendolo in un sacco di plastica per non macchiare gli altri componenti. Una volta rimosso il tappo potete lubrificare la guarnizione, per poi versare finalmente il nuovo olio motore e poi riavvitare il tappo del filtro con forza. 

Il lavoro però non finisce qui, in quanto prima di tutto sarà necessario controllare sotto il vano motore che non ci siano perdite. Non dovrebbero esserci problemi se avete riavvitato il bullone con forza e usando i giusti attrezzi. Per sicurezza, date qualche altro colpo di straccio per pulire tutti i residui d’olio rimasti. Infine, accendete il veicolo e controllate che la spia olio motore si spenga dopo qualche secondo. 

Tenete il motore acceso per qualche secondo, spegnetelo e attendente una decina di minuti per far depositare l’olio sul fondo del motore. Il giorno dopo potete controllare il livello dell’olio con l’asticella, in modo da assicurarvi di aver eseguito il cambio correttamente. Ricordate infine di smaltire il vecchio olio, versandolo in un contenitore sigillato e portandolo in un punto di raccolta. 

 

 

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