Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Kit di Riparazione per Pneumatici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

I kit per riparare uno pneumatico sgonfio sono composti da una serie di attrezzi base ma non tutti sono uguali. I due consigliati sono: GIVI S450 è completo, affidabile e corredato da chiare e semplici istruzioni. Comprende anche tre bombolette di anidride carbonica, fondamentale per gonfiare lo pneumatico dopo la riparazione. Rhutten RHU 281867 è un kit essenziale ma efficace, proposto a un prezzo imbattibile, ideale per chi ne voglia acquistare più d’uno.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior kit di riparazione per pneumatici?

 

Come deve essere composto un kit di riparazione per pneumatici? Come si usa e quanto costa? Scopri queste e altre informazioni leggendo la nostra guida, mentre nella classifica in basso trovi la recensione dei modelli più apprezzati sul mercato da automobilisti e motociclisti.

Gli attrezzi che non possono mancare

Il kit di riparazione per pneumatici è un valido alleato per automobilisti e motociclisti perché in pochi minuti consente di superare una situazione di impasse e di giungere in orario a un appuntamento importante o di proseguire tranquillamente una gita fuori porta.

Si rivela addirittura fondamentale di notte o nei giorni festivi quando tutte le officine sono chiuse. Evita di dover chiamare il carro attrezzi e di smontare/rimontare la ruota. In ogni caso, dopo la riparazione, è sempre consigliabile recarsi da un gommista per effettuare controlli più accurati.

I kit in vendita tra cui scegliere possono essere più o meno completi, ma ci sono alcuni attrezzi che non devono assolutamente mancare, quattro in particolare.

Dopo aver estratto la vite o il chiodo che ha causato la foratura – per squarci più grossi qualsiasi tipo di kit si rivela inutile – bisogna disporre di speciali strisce in grado di tappare il foro che vanno inserite tramite un apposito punteruolo con occhiello. Prima, però, bisogna pulire e liberare il foro con un alesatore e poi cospargerlo di colla.

Questi quattro oggetti – strisce, punteruolo, alesatore e colla – sono presenti in ogni kit perché costituiscono la base e, tuttavia, da soli non sono sufficienti.

 

Altri attrezzi

I kit della migliore marca si distinguono dagli altri perché offrono soluzioni più complete, anche se bisogna mettere in conto una spesa maggiore. I modelli essenziali, infatti, hanno un prezzo estremamente competitivo, a volte perfino irrisorio. Tuttavia, come detto, hanno bisogno di altri accessori che bisogna possedere già in casa o acquistare separatamente.

Una volta individuato il chiodo che ha causato la foratura bisogna rimuoverlo e per farlo occorre un paio di pinze che non sono presenti in tutti i kit.

Bisogna poi pulire il foro e riempirlo con mastice e una o due strisce. A questo punto la riparazione è completa però lo pneumatico rimane sgonfio. Ecco perché è necessario disporre di una bomboletta con anidride carbonica che possa gonfiarlo e diversi kit ne contengono anche due o tre.

In alternativa potresti considerare un set che comprenda, invece, un piccolo compressore che va collegato alla presa accendisigari del veicolo e che assicura il gonfiaggio dello pneumatico in maniera più rapida e comoda.

Istruzioni

Confronta prezzi e completezza dei vari kit ma, qualunque sceglierai, assicurati di saperlo utilizzare. Anche se, tutto sommato, occorre poco tempo per riparare la foratura, è importante sapere come agire, specialmente se hai poca dimestichezza con gli pneumatici.

Privilegia quei kit che contengono chiare istruzioni in italiano perché possono essere vitali quando dovrai materialmente procedere alla riparazione.

Dai anche un’occhiata su YouTube perché molte aziende hanno realizzato tutorial online che, affiancati alle istruzioni, si rivelano di grandissima utilità.

 

I 5 Migliori Kit di Riparazione per Pneumatici – Classifica 2019

 

Vediamo adesso, in pratica, come scegliere un buon kit di riparazione per pneumatici. In basso trovi le recensioni dei prodotti più apprezzati dagli automobilisti tra i quali ti consigliamo di fare una comparazione perché in pochi minuti potresti individuare quello che stai cercando senza dover fare ulteriori ricerche.

 

1. GIVI S450 Kit Riparazione Gomme Pneumatici

 

Se stai cercando un prodotto particolarmente completo e affidabile, il miglior kit di riparazione per pneumatici potrebbe essere per te quello proposto dall’italiana Givi.

Bastano pochi minuti per riparare la gomma, ritornare su strada ed effettuare i necessari controlli all’officina più vicina. Tutti, però, hanno bisogno di istruzioni comprensibili su come utilizzare i vari strumenti e quelle in dotazione con questo kit sono semplici e chiare, come testimoniano molti utenti.

Il vantaggio ulteriore è la presenza del codice QR che permette di accedere ai video tutorial online con lo smartphone anche dove non c’è copertura di rete per avere sempre e ovunque una dimostrazione pratica su come si usano gli accessori. La visione di questi filmati è sempre consigliata e va abbinata alla lettura delle istruzioni per non trovarsi impreparati quando la foratura rischia di rovinare una bella gita fuori porta.

Tra i più venduti online, è completo perché contiene ben tre bombolette di anidride carbonica: una, infatti, potrebbe non essere sufficiente a riportare lo pneumatico alla giusta pressione. Manca, però, la pinza.

Un buon set quello proposto da Givi, completo di tutto l’occorrente per riportare in vita un pneumatico forato. Dai pareri in rete sono pochi i lati negativi emersi, vediamo il quadro generale al completo, così da illuminare pregi e le eventuali zone d’ombra.

 

Pro

Istruzioni chiare: Nella confezione trova posto un libretto che accompagna l’utente nelle varie operazioni, spiegando l’utilizzo degli accessori contenuti all’interno del kit in maniera semplice e puntuale.

Bombolette aria: Nel set sono incluse tre bombolette di Co2, per mettere in sesto lo pneumatico in caso di una foratura grave e consentire all’utente di raggiungere l’officina più vicina.

Codice QR: La presenza di un codice QR permette l’accesso a contenuti video che guidano l’utente passo dopo passo; una soluzione in più che può far comodo a quanti hanno poca dimestichezza con le operazioni.

 

Contro

Assenza pinza: Alcuni utenti hanno lamentato l’assenza di una pinza grazie a cui rimuovere un chiodo o il corpo estraneo penetrato nella gomma.

Acquista su Amazon.it (€31.15)

 

 

 

2. Saife 281867 Kit Ripara Pneumatici Gomme

 

Tra i migliori kit di riparazione per pneumatici del 2019 troviamo questo modello Rhutten composto da cinque strisce di gomma, il mastice e quattro attrezzi, tra cui le pinze che a volte non sono presenti neanche nei kit più costosi ma che sono indispensabili per estrarre la vite o il chiodo dallo pneumatico.

Mancano, invece, le bombolette per il gonfiaggio; l’automobilista o il motociclista dovrà acquistarle a parte oppure dovrà dotarsi di un piccolo compressore.

Il costo di questo kit è alla portata di tutti e non mancano coloro che ne hanno acquistati più d’uno per i diversi veicoli presenti in casa.

Gli utensili hanno impugnature ergonomiche e non manca il sacchettino per contenerli tutti e riporli nel portabagagli occupando un ingombro ridottissimo.

Un pratico video su YouTube realizzato dalla Rhutten stessa – che, a dispetto del nome, è un’azienda italiana – dimostra con chiarezza come vanno usati i vari accessori e con quanta facilità si può riparare la foratura.

Il marchio made in Italy offre una tra le soluzioni più economiche presenti sul mercato. Scopriamo quali sono i pregi del kit e dove si potrebbe migliorare per una maggiore soddisfazione dei clienti.

 

Pro

Pinza inclusa: L’inserimento di una pinza con cui estrarre oggetti appuntiti, come chiodi e pezzi infilati nel copertone, non è un’aggiunta così scontata come molti potrebbero pensare e per questo decisamente gradita in un kit di pronto intervento.

Buon rapporto qualità/prezzo: La presenza di strumenti utili ed efficaci, insieme a una banda per chiudere lo strappo delle gomma, ben bilanciano ed equilibrano il prezzo finale con un buon compromesso per l’utente.

Contenitore: Il kit degli utensili si può riporre dentro una custodia apposita in dotazione; una praticità che non guasta e che trova un posto comodo all’interno del vano bagagli o sotto il sedile dell’auto, per un aiuto immediato in caso di bisogno.

 

Contro

Assenza bombolette: Il tassello mancante che avrebbe meritato all’oggetto il top delle valutazioni, sta nell’assenza di una bomboletta di Co2 con cui immettere aria nella gomma forata; una soluzione temporanea con cui raggiungere l’officina di servizio.

Acquista su Amazon.it (€13.36)

 

 

 

3. Haskyy Kit di Riparazione, 45 pz

 

Il kit di riparazione per pneumatici CPRRS-15, prodotto dalla ditta Haskyy, è un set di tipo professionale ma di fascia economica, composto da un totale di 45 pezzi contenuti in una pratica valigetta portatile.

Il kit è composto da due manici a T, tre punteruoli intercambiabili di cui due già montati sui manici, due chiavi a brugola per il montaggio dei punteruoli, quattro tubetti da 12 grammi ognuno di mastice vulcanizzante per caucciù, un piccolo cutter, una pinza, una confezione di grasso lubrificante e 35 strisce per la riparazione delle forature.

Gli acquirenti lo ritengono un buon kit di riparazione pneumatici, abbastanza completo e anche economico, essendo prodotto in Germania, inoltre, gli strumenti si distinguono per la loro robustezza e resistenza; le pecche sono le istruzioni, presenti soltanto in lingua tedesca, e la mancanza di bombolette di CO2, che sono indispensabili per riportare a pressione lo pneumatico dopo averlo riparato.

 

Pro

Strisce di riparazione: A differenza di altri kit simili che contengono soltanto poche strisce di ricambio, di solito non più di cinque, il kit Haskyy CPRRS-15 ne offre ben 35 nella sua dotazione di accessori.

Custodia: Pratica oltre che comoda, non solo permette di tenere tutti gli strumenti del kit in ordine, ma può anche essere trasportata con estrema facilità, occupando un ingombro minimo.

Pinze: Le pinze sono un accessorio che non tutti i kit offrono, ma in quello Haskyy è presente anche una pinza di estrazione per rimuovere chiodi o altri corpi estranei che, eventualmente, potrebbero penetrare nello pneumatico.

Utensili robusti: Gli utensili del kit Haskyy, soprattutto le pinze, le punte alesatrici e i manici, hanno il pregio di essere robusti e resistenti e di non piegarsi come quelli dei kit a basso costo.

 

Contro

CO2: Il kit Haskyy è completo quasi di tutto, fatta eccezione per le bombolette di CO2 che servono a gonfiare la gomma, ma si tratta di un difetto comune a molti kit del genere.

Acquista su Amazon.it (€15.99)

 

 

 

4. BKR Kit Ripara Gomme CO2 Delux

 

Il kit ripara pneumatici proposto da BKR offre tutto l’occorrente per questa operazione se si dovesse forare una ruota della moto o dello scooter.

Nella comoda borsa per il trasporto sono infatti offerti: una valvola di collegamento, cinque cordoni autovulcanizzanti, un adattatore per gomme da bicicletta, una chiave a T per foro e una chiave a T con uncino, un taglierino e un tubetto di colla. Se questi sono gli arnesi che non possono mancare in kit ripara gomme, molto importante è la presenza di ben 3 bombolette di CO2, indispensabili per gonfiare la gomma e ripartire per il proprio viaggio senza problemi.

Inoltre non mancano quattro strisce di gomma per riparare da sé l’eventuale foro che si è creato nel pneumatico. Molti utenti consigliano di acquistare almeno un altro paio di bombolette di CO2 se si utilizza questo kit per una motocicletta, perché quelle presenti potrebbero non bastare a gonfiare una gomma di una moto.

 

Pro

Dotazione: Non manca proprio nulla a questo kit che diventa indispensabile per chi viaggia spesso in moto, scooter e anche in bicicletta. Spiccano le 3 bombolette di CO2.

Borsa: Tutti gli attrezzi sono contenuti in modo ordinato una borsa per il trasporto che è abbastanza capiente per poter aggiungere qualche altro oggetto non presente nella dotazione.

Prezzo: Rispetto ad altri kit sul mercato, prodotti da marchi più blasonati questo di BKR non ha nulla da invidiare e viene offerto a un costo decisamente più economico.

 

Contro

Pinza: Per essere perfetta la dotazione avrebbe dovuto prevedere anche una pinza per poter togliere il chiodo o la vite che ha causato la foratura, operazione che con le sole mani è un po’ difficile da compiere.

Bombolette: Se il kit viene pensato per riparare una gomma da moto è molto probabile che le tre bombolette di CO2 in dotazione non siano sufficienti per gonfiarla del tutto.

Acquista su Amazon.it (€27.5)

 

 

 

5. Slime 071628150028 Riparapneumatici

 

Questo kit ripara pneumatici diventa utile da tenere sempre con sé nel bagagliaio della propria auto ed utilizzarlo in caso di foratura di un pneumatico. Il sistema si basa sulla presenza di una bomboletta contenente una miscela di fibre, polimeri e leganti. La sostanza viene iniettata nel foro tramite un piccolo compressore presente nel kit che si alimenta tramite la presa accendisigari dell’auto.

Una volta a contatto con l’aria gli agenti coagulanti e leganti si attivano e iniettati nel foro creano un tappo flessibile che consente di proseguire il proprio viaggio in sicurezza. L’utilizzo è molto semplice, e il tutto è coadiuvato da istruzioni chiare e precise contenute nella confezione. Slime ha però una durata limitata, all’incirca 3 anni, passati il quale non viene più garantita la sua funzione.

Oltre al kit è bene premunirsi di una pinza per poter estrarre dalla ruota la vite o il chiodo colpevoli della foratura. Il compressore può anche essere utilizzato per gonfiare le gomme anche se non sono forate.

 

Pro

Semplice da usare: Una delle doti migliori di questo kit di riparazione pneumatici è la facilità di utilizzo grazie anche alle chiare istruzioni fornite dal produttore.

Compressore: Per inserire lo Slime all’interno del forno è a disposizione un piccolo compressore alimentato tramite la presa accendisigari, che diventa utile anche per gonfiare le gomme un po’ sgonfie.

Sempre a disposizione: Il kit si può tranquillamente tenere nel bagagliaio della propria auto in quanto la sostanza contenuta nella bomboletta non è infiammabile né tossica, e non si gela o si secca.

Borsa: Compressore e bomboletta di Slime sono contenuti in una pratica borsa per il trasporto, in cui è possibile anche inserire altri piccoli utensili che possono servire in caso di foratura.

 

Contro

Scadenza: Purtroppo lo Slime ha una scadenza, che è di 3 anni oltre il quale è meglio non utilizzarlo in quanto non è garantita la tenuta del tappo che va a chiudere il foro nella gomma.

Acquista su Amazon.it (€29.9)

 

 

 

Come utilizzare il kit di riparazione per pneumatici

 

Può capitare a tutti e in qualsiasi momento, anche quello meno opportuno (ammesso poi che ci sia un momento opportuno per una spiacevole situazione), di forare una ruota. Cosa si fa? Ma certo, basta cambiarla con la ruota di scorta. Vero, peccato che non vi siate preoccuparti di farla riparare dopo l’ultima foratura. Per viaggiare più tranquilli, è preferibile avere sempre in auto un kit di riparazione per pneumatici.

 

 

Più spazio e auto più leggera

In teoria disporre di un kit per riparare le gomme eviterebbe l’ingombro della ruota di scorta la quale, come si sa, occupa buona parte del bagagliaio, oltre a rendere l’auto più pesante. Tanto è vero che alcuni produttori, al posto della ruota di scorta inseriscono il suddetto kit. Bisogna però dire che non sempre è possibile riparare la gomma; pensiamo al caso di uno squarcio nel copertone. In questa occasione avere la ruota di scorta è una vera salvezza. Ecco perché, anche se decidete di comprare il kit, è sempre bene avere nel bagagliaio almeno il ruotino.

 

Cosa comprende un kit

Generalmente un kit include un mini compressore e una bomboletta. In alcuni casi può essere presente anche un attrezzo utile per allargare il foro, A riguardo apriamo una parentesi. Non tutti vedono di buon occhio quei kit che per la riparazione richiedono di ampliare, seppur di poco, il foro perché ritengono che ciò comprometta ulteriormente il pneumatico. Il compressore è alimentato da una tensione di 12 V e può essere collegato all’accendisigari dell’auto. La bomboletta, che contiene una schiuma, va collegata al piccolo compressore.

 

 

La procedura di riparazione

Diciamo subito che non c’è bisogno di smontare la ruota. Innanzitutto è necessario individuare il foro. Fatto ciò si collega il compressore all’accendisigari, come anticipato un attimo fa e dunque si avvita la bomboletta spray. Quando si aziona il compressore, una certa quantità di schiuma e aria viene inserita nella gomma fino a tappare il buco. La fase successiva è verificare la pressione della ruota.

Se tutto è in ordine, bisogna comunque attendere una decina di minuti per dare il tempo alla schiuma di legarsi con il copertone. Attenzione, bisogna viaggiare a velocità moderata: è opportuno non superare i 60 Km/h. Sempre per questioni di sicurezza, è bene far controllare la ruota a un gommista alla prima occasione.

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Prodigital Kit de Riparazione

 

A volte l’automobilista o il motociclista già possiede alcuni attrezzi che si possono trovare in un kit di riparazione per gomme come la pinza, le bombolette per gonfiare lo pneumatico o un piccolo compressore. Ecco perché nei nostri consigli d’acquisto trovi un kit essenziale come questo Prodigital che è composto solo dalle quattro componenti fondamentali: mastice, strisce, alesatore e punzone con occhiello.

Il vantaggio principale di questo prodotto sta nel prezzo imbattibile che ne fa uno dei più venduti sul mercato. Nonostante il costo a dir poco abbordabile, il kit svolge egregiamente il suo lavoro come, del resto, testimonia la maggior parte degli utenti che lo hanno utilizzato.

Come detto, bisogna disporre già di alcuni attrezzi, altrimenti il kit in sé non risolve il problema e poi è sempre consigliabile recarsi dal gommista più vicino dopo aver riparato la foratura.

Il set qui proposto punta a includere quegli strumenti che non possono mancare, con un prezzo molto concorrenziale. A fine paragrafo potrete trovare il link su dove acquistare il kit se interessati.

 

Pro

Prezzo accattivante: È fuor di dubbio che il costo concorrenziale a cui viene venduto il prodotto costituisce un fattore di interesse per quanti non vogliono spendere troppo.

Strumenti base: A fronte di un costo contenuto, il set dispone di un set base che include colla e mastice con cui chiudere il foro, incluso anche un alesatore con cui far passare ed estrarre il corpo estraneo.

Qualità materiali: Gli accessori forniti per sistemare il foro sono di buona qualità, con una resistenza e una funzionalità tali da consentire all’utente di poter estrarre quanto ha causato il danno alla gomma.

 

Contro

Assenza bombola e pinza: Alcuni utenti non hanno gradito la mancanza di una bombola di Co2 per un gonfiaggio d’emergenza e l’inserimento di una pinza che può facilitare l’estrazione di quanto ancora inserito nello pneumatico.

 

 

Baili 15194

 

Il kit Baili è stato apprezzato da molti automobilisti non tanto per le prestazioni offerte quanto per il prezzo di vendita davvero competitivo. Bastano pochi euro per assicurarsi questo prodotto che, naturalmente, è essenziale e contiene solo gli utensili indispensabili: lima, punteruolo, mastice e strisce di riparazione.

Non può, quindi, essere utilizzato da solo perché ha bisogno di un compressore, o per lo meno di bombolette con anidride carbonica per il gonfiaggio dello pneumatico, e di una pinza per l’estrazione del chiodo o della vite.

Fatte queste precisazioni, si tratta comunque di un kit valido – le recensioni positive dei consumatori lo confermano – che permette di risolvere in poco tempo la foratura senza dover cambiare tutta la ruota, senza rivolgersi immediatamente a un’officina che potrebbe essere chiusa o lontana e senza chiamare il carro attrezzi.

 

Pro

Economico: Una spesa di pochi euro è sufficiente per portarsi a casa questo kit che comprende: lima, punteruolo, colla e cinque strisce di riparazione.

Semplicità: Consente di eseguire l’operazione sul pneumatico in modo agevole e non troppo complicato.

 

Contro

Tempi: Sebbene sia possibile rimettersi in marcia già dopo una mezz’ora dall’applicazione, alcuni utenti consigliano di aspettare diverse ore perché la colla agisca in modo impeccabile.

Dimensioni: Le striscette hanno dimensioni contenute, dunque c’è chi fa notare come spesso se ne debbano utilizzare due affiancate per riparare il foro.

 

 

Tech Star HJ67hR

 

Chi è interessato a un prodotto base ma non sa quale kit di riparazione per pneumatici comprare può dare un’occhiata a questo modello.

Come detto, si tratta di un set essenziale che non comprende, per esempio, compressore, pinza o sacchetto di cui si può fare a meno se si posseggono già.

Non mancano, invece, gli utensili indispensabili come quello per pulire e liberare il foro, e il punteruolo con occhiello nel quale far passare una delle cinque strisce di riparazione, insieme al mastice.

Grazie a questo kit semplice ma universale, con poche operazioni sarà possibile rimettersi su strada, indipendentemente dal tipo di veicolo che si possegga, a due o a quattro ruote. E, altro vantaggio fondamentale, anche senza smontare la ruota.

Essenzialità è il nome scritto sul biglietto da visita di questo oggetto. Ripassiamo insieme le specifiche clou del prodotto e gli aspetti migliorabili secondo gli utenti on line.

 

Pro

Pratico: Il kit di riparazione pur non includendo una bomboletta di Co2 dispone di due strumenti utili per estrarre il chiodo e lavorare bene la gomma. Gli utenti che l’hanno provato confermano la relativa facilità con cui procedere all’operazione.

Basso costo: il kit, nella sua essenzialità, consente di sistemare e far fronte a un’emergenza in caso di foratura, collocandosi tra i più convenienti sul mercato e con un rapporto tra spesa iniziale e risultati soddisfacente.

Strumenti efficaci: Gli elementi su cui si fonda l’utilità del kit sono la lima e il punteruolo, non dimenticando la pinza grazie a cui estrarre l’oggetto appuntito e il mastice con cui chiudere il foro.

 

Contro

Assenza istruzioni: L’assenza di un manuale di istruzioni potrebbe rendere ostica la comprensione di tutti i passaggi necessari alla riparazione a chi non è pratico della cosa.

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Martinetto Idraulico – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione 

 

Il martinetto idraulico è un oggetto che pian piano sta prendendo piede all’interno di numerosi veicoli. Infatti lo si trova tra le dotazioni di alcune macchine per un supporto rapido e funzionale in caso di guasti improvvisi o per chi, nella tranquillità del proprio garage vuole procedere al cambio della ruote nel corso di una regolare manutenzione. Quanti desiderano avere uno sguardo più ampio, capace di illuminare aspetti differenti e aiutare nella scelta del migliore martinetto idraulico, possono leggere la guida che abbiamo stilato qui di seguito. Le tipologie e il funzionamento possono cambiare, ma in diversi contesti esistono prodotti di un certo livello. Unitec 10008 fa parte di questa categoria, con una struttura solida e una capacità di carico che si assesta sulle 2 tonnellate massime. A seguire in seconda posizione Einhell 2006365 a bottiglia, realizzato da una delle migliori marche, anche mettendo a confronto i prezzi. In questo caso la tipica struttura verticale supporta un carico massimo di 5 tonnellata e guarda alla portabilità come la carta da giocare per vincere la partita tra i migliori martinetti idraulici del 2019.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior martinetto idraulico?

 

Chi apprezza i confronti serrati e una pratica schematizzazione che si muove tra pregi e difetti, troverà utile dedicare del tempo alla lettura della tabella comparativa. In questa suddivisione emergono quegli aspetti e le eventuali problematicità dei prodotti presi in esame, così da offrire un colpo d’occhio immediato per chi ama certa sintesi ma vuole comunque sapere quale martinetto idraulico comprare.

 

 

Tipologia di martinetti

Confusi su come scegliere un buon martinetto idraulico? Per fortuna le tipologie che vanno per la maggiore non sono molte. Sul mercato troviamo i tipi a carrello e i modelli a bottiglia.

Nel primo caso la struttura presenta uno sviluppo più orizzontale e il dispositivo sfrutta quattro ruote per muoversi senza difficoltà al di sotto del mezzo. Nei modelli dal costo più elevato la grande differenza la fanno i materiali con cui è realizzato il pistone idraulico, i dispositivi di sicurezza e il peso massimo che il cric riesce a sostenere. Ci sono martinetti che superano di molto anche le dieci tonnellate.

Per chi vuole un oggetto da sistemare nel bagagliaio del mezzo, disporre di un martinetto idraulico a carrello, comporta la scelta di un modello piccolo e funzionale. La portabilità, ma non solo, è l’altra qualità che di solito si ricerca nei martinetti a bottiglia.

 

Funzionalità

La stragrande maggioranza delle persone utilizza i modelli a bottiglia sistemandoli in poche mosse sotto il mezzo. Diciamo che l’obiettivo di chi usa un cric idraulico sta tutto nello sfruttare il lavoro di un pistone che, attivandosi con il movimento della mano, permette di sollevare un lato dell’autovettura per un cambio gomme pratico e senza eventuali danneggiamenti al mezzo e all’operatore.

Avere ben chiaro di cosa si ha bisogno può sgomberare il campo da prodotti spesso dal costo eccessivo che non risolvono le reali necessità dell’utente.

 

 

L’importanza del meccanismo

Di base il movimento necessario che mette in funzione un martinetto idraulico parte dall’asta che si collega al pezzo. La pressione esercitata dall’utente fa sollevare progressivamente il pistone idraulico posizionato sotto il mezzo. Lo sforzo richiesto è minimo e la resa in termini di altezza dipende molto dal range massimo che il cric riesce a raggiungere.

Anche in questo caso, a seconda del mezzo di cui si dispone, si può optare per un modello capace di supportare 2 tonnellate, oppure alzare il tiro fino a 5 o 6. L’importante è disporre di una barra comoda e maneggevole, così come di una base stabile, quanto mai necessaria in caso di operazioni delicate come queste.

 

I 5 Migliori Martinetti Idraulici – Classifica 2019

 

La classifica dei migliori martinetti idraulici, si muove tra una serie di prodotti della tipologia a carrello e a bottiglia. Questo perché spesso a seconda del prodotto, una capacità di sollevamento inferiore si sposa a una migliore qualità costruttiva e a una buona praticità d’uso.

In altri contesti i pareri positivi degli utenti hanno confermato parametri che riteniamo fondamentali, tra cui la resistenza, la presenza di una confezione in cui riporlo al termine delle operazioni e un sistema di montaggio e smontaggio pensato più per il neofita che per l’esperto meccanico.

 

 

1. Unitec 10008 Martinetto Idraulico 2T

Principale vantaggio:

L’Unitec 10008 2T ha il pregio di possedere un eccellente rapporto qualità-prezzo e un livello di prestazioni ideale per l’impiego domestico. Se possedete un’auto di media cilindrata e dimensioni, questo è il martinetto giusto per voi, efficiente ed economico.

 

Principale svantaggio:

Bisogna fare particolare attenzione nel regolare l’altezza del supporto mediante la relativa vite perché, secondo alcuni acquirenti, la fase di abbassamento potrebbe presentare dei problemi e divenire un’operazione poco pratica da eseguire.

 

Verdetto 9.8/10

L’eccellente rapporto qualità-prezzo dell’Unitec 10008 2T è stato particolarmente apprezzato, come testimonia il notevole successo di mercato ottenuto da questo modello.

Acquista su Amazon.it (€38.11)

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Economico ed efficiente

Il martinetto idraulico è un sistema di sollevamento basato appunto sull’utilizzo di un cilindro idraulico. Si tratta di un attrezzo usato soprattutto nei garage e nelle officine meccaniche, per sollevare un lato dell’automobile e permettere il cambio delle gomme, per esempio, o per avere accesso alla parte inferiore della meccanica, al fine di effettuare il cambio d’olio e altri piccoli interventi di manutenzione in tutta comodità.

I martinetti idraulici destinati all’impiego professionale sono estremamente costosi, ma in compenso garantiscono prestazioni eccellenti e un elevato potere di sollevamento, che però è inutile nell’ottica di un impiego di tipo domestico.

Gli appassionati dell’automobile e i risparmiatori attenti che curano, nei limiti del possibile, la manutenzione del proprio veicolo, invece, possono tranquillamente contare sui martinetti di fascia economica, come l’Unitec 10008 2T. Questo martinetto idraulico, infatti, ha il pregio di essere low cost e di offrire un livello di prestazioni adeguato alle necessità di impiego per una singola classe di veicoli.

 

 

Compatto, solido e ben assemblato

Una delle caratteristiche che gli acquirenti hanno apprezzato di più è la sua compattezza e praticità di trasporto, grazie alla presenza di una comoda maniglia ergonomica.

L’apparecchio ha un peso di circa 9,4 chilogrammi, dovuto però al fatto di essere realizzato interamente in acciaio inossidabile verniciato a smalto e, per quanto economico sia, è decisamente solido e ben assemblato. Il suo ingombro è minimo e gli permette di essere tenuto sia in garage sia nel portabagagli.

Le sue misure, infatti, sono di soli 46 x 15 x 11 centimetri circa, rispettivamente in lunghezza, larghezza e altezza. Montando la leva di azionamento la lunghezza totale raggiunge i 70 centimetri circa, assicurando un’elevata praticità d’impiego, la massima libertà di movimento e, al tempo stesso, di stare a distanza di sicurezza dall’automobile.

 

Ideale per gli automobilisti

Il livello di prestazioni offerto dal martinetto idraulico Unitec 10008, è ideale soprattutto per coloro che possiedono utilitarie o vetture del segmento medio. L’ampiezza di sollevamento consentita dal cilindro idraulico, infatti, varia da un minimo di 135 millimetri fino a un massimo di 342 millimetri, mentre la portata massima di peso è di due tonnellate.

Le specifiche gli permettono di essere tranquillamente usato per il cambio occasionale di una gomma, in caso di foratura, ma anche per impieghi più gravosi. In questo caso, però, è consigliabile munirsi di ulteriori cavalletti di sostegno, soprattutto se si rende necessario protrarre il tempo di sollevamento dell’automobile.

 

Acquista su Amazon.it (€38.11)

 

 

 

2. Einhelll 2006365 Cricco a Bottiglia BTHJ 5000

 

Il modello realizzato da Einhell sorregge fino a 5 tonnellate, con un’escursione che passa 216 mm fino a un massimo 413 mm. Questo significa che a riposo l’oggetto può passare sotto una macchina con uno spessore di 22 cm, così da essere posizionato senza difficoltà.

La forma essenziale e a bottiglia si combina per un funzionamento in cui il sollevamento si concentra in un punto preciso, con un cambio gomme che avviene così senza troppi problemi e con una rapidità che non può che fare piacere a chi si trova in mezzo a una strada con una ruota bucata. Trova posto senza difficoltà nel bagagliaio di una macchina e per quello che deve fare viene proposto a un prezzo decisamente concorrenziale.

Secondo i pareri degli acquirenti, il martinetto idraulico a bottiglia prodotto dalla ditta Einhell è il modello ideale da tenere a bordo dell’autoveicolo, grazie alle sue dimensioni compatte che occupano il minimo ingombro.

 

Pro

Ingombri: La sue dimensioni compatte gli permettono di essere tenuto tranquillamente anche a bordo dell’auto, dato che si tratta di un modello a bottiglia dal minimo ingombro.

Efficiente: Offre una portata massima di ben cinque tonnellate, il che gli permette di sollevare qualsiasi tipo di automobile fino a un’altezza massima di 36,5 centimetri.

Sicuro: Integra una valvola di sicurezza che lo protegge dall’eventualità di un sovraccarico, salvaguardando al tempo stesso anche la sicurezza della persona che lo adopera.

Economico: Considerando la media di prezzo dei martinetti idraulici di fascia bassa, il BTHJ 5000 ha il pregio di essere anche discretamente economico.

 

Contro

Forza: Le sue dimensioni ingannano e, nonostante l’elevata portata, non è adatto a sollevare SUV o furgoni a causa dell’altezza insufficiente.

Acquista su Amazon.it (€17.91)

 

 

 

3. Seb Crick Auto 6 T Sollevatore Idraulico a Pressione Martinetto Bottiglia

 

La scelta del prodotto Seb risponde spesso alla necessità di un trasporto al tempo stesso comodo e funzionale. Dai pareri di numerosi utenti infatti l’oggetto occupa veramente poco spazio, sfruttando al meglio la potenza idraulica così da riuscire a sollevare un peso massimo di 6 tonnellate.

L’asta per procedere al sollevamento è inclusa nella confezione e come tutto il resto è realizzata in metallo. In tanti hanno apprezzato il gioco del pistone che raggiunge un’altezza di 14 cm, aumentabili fino a 7 cm grazie al pistone a vite presente nel cric. La valvola alla base dell’oggetto si occupa poi di riportare in posizione il supporto al termine del lavoro.

Anche il Seb 12439 è un martinetto idraulico a bottiglia nonché il più economico tra tutti quelli esaminati nella nostra guida, ideale soprattutto per chi vuole risparmiare e cerca un prodotto a prezzi bassi.

 

Pro

Elevazione: L’altezza massima raggiungibile dal pistone è incrementata da un sistema a vite, per cui questo martinetto è adatto anche per sollevare i SUV e i veicoli che hanno un maggiore distacco dal suolo.

Prestazioni: La sua vocazione a sollevare veicoli grossi e pesanti, come i SUV e i furgoni, è confermata anche dalle sue prestazioni di sollevamento; offre, infatti, una portata massima di ben sei tonnellate.

Versatile: Può essere utilizzato senza problemi sia per il cambio gomme, sia per la manutenzione ordinaria del veicolo; date le sue ottime prestazioni è adatto anche come martinetto di scorta in un’officina professionale.

Dimensioni: È anche compatto quanto basta da poterlo trasportare senza problemi, oppure tenerlo permanentemente a bordo del proprio veicolo.

 

Contro

Comodità migliorabile: Anche in questo caso la valvola di scarico del pistone è risultata alquanto scomoda da azionare; sembrerebbe una limitazione comune dei modelli a bottiglia.

Acquista su Amazon.it (€23.99)

 

 

 

4. Forever Speed Martinetto Idraulico 2T

 

Anche in questo caso la capacità di sollevamento raggiunge un massimo di 2 tonnellate.

Il costo e l’investimento richiesto si giustificano in parte dalla qualità dei componenti che formano il martinetto. La pompa idraulica non perde un colpo mentre la maniglia possiede un’impugnatura che ruota di 360 gradi. Nella parte bassa del mezzo è inserita poi la valvola di protezione, mentre il braccio con cui sollevare e diminuire l’altezza del cric presenta un comodo rivestimento in gomma che aiuta l’utente a non perdere la presa in un momento delicato.

Le quattro ruote consentono un comodo posizionamento, mentre l’altezza varia da 89 mm fino a 359 mm, un angolo di variazione che conserva al tempo sicurezza e un margine ampio di manovra.

Il Forever Speed è consigliato soprattutto a coloro che possiedono il garage e l’hanno attrezzato come una piccola officina, dato che questo martinetto idraulico è un modello a carrello come quello dei meccanici professionisti.

 

Pro

Carrello: I martinetti idraulici a carrello sono quelli che offrono le migliori prestazioni per quanto concerne la maneggevolezza e la praticità d’uso, e il Forever Speed non fa eccezione.

Dimensioni: Rispetto ai martinetti idraulici a carrello professionali però, come quelli usati nelle officine, il Forever Speed è decisamente più compatto e meno ingombrante.

Prestazioni: Non sono eccellenti come quelle offerte dai modelli a bottiglia con cui l’abbiamo messo a confronto, ma offre comunque la rispettabile portata di due tonnellate.

Materiali: È realizzato con materiali di buona qualità, infatti gli acquirenti ne hanno apprezzato molto la solidità e la robustezza, e lo considerano un ottimo prodotto.

 

Contro

Prezzo: La qualità è elevata ma, purtroppo, lo è anche il prezzo; ragion per cui è un martinetto idraulico adatto soprattutto per la clientela più esigente.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Silverline 427711 Martinetto Idraulico, 2 T

 

La buona capacità di sollevamento messa in campo dal martinetto lo colloca al quinto posto di questa nostra ideale classifica. Facendo una comparazione con gli altri modelli elencati più sopra, è chiaro come la resistenza e l’utilizzo prevedano un peso massimo di 2 tonnellate.

A fronte di queste specifiche il martinetto Silverline presenta un corpo resistente, realizzato in acciaio. grazie a una comoda barra montabile l’utente riesce a gestire il sollevamento in modo semplice e sicuro, sfruttando la valvola di sovraccarico per capire come e quando si è raggiunto il limite. A livello di variazione dell’altezza si passa dai 158 mm fino a un massimo di 305 mm.

Un range questo che permette diversi posizionamenti a seconda delle operazioni in corso. la custodia in cui riporlo e l’efficacia nel cambio ruote gli hanno valso piacevoli considerazioni da più parti.

Chiudiamo la guida per scegliere il miglior martinetto idraulico con il Silverline 427711, un modello a bottiglia dal costo contenuto ma, secondo alcuni acquirenti, dalle prestazioni altrettanto limitate.

 

Pro

Economico: Trattandosi di un prodotto di fascia bassa, è normale che sia apprezzato soprattutto per la sua economicità, specialmente se lo si usa soltanto per il cambio gomme.

Portata: La massima capacità di sollevamento, secondo le specifiche del costruttore, è di due tonnellate; anche se alcuni acquirenti lo ritengono poco prestante sotto questo aspetto, rispetto agli altri modelli di analoga portata.

Conforme: Pur essendo economico e destinato all’uso domestico, è un prodotto certificato e conforme alle norme vigenti, che soddisfa tutti gli standard della comunità europea.

Dimensioni: Essendo un modello a bottiglia è decisamente compatto, quindi adatto soprattutto al trasporto in auto.

 

Contro

Prestazioni: Nonostante le specifiche, gli acquirenti lo ritengono un prodotto economico dalle performance limitate, adatto solo per utilitarie e city car.

Acquista su Amazon.it (€19.15)

 

 

 

Unitec 10008 Martinetto Idraulico 2T

 

Il primo prodotto che occupa questa classifica riesce nel compito di fornire un supporto a chi deve cambiare la ruota di un mezzo in tempi rapidi. La forma allungata e le ruote alla base consentono un posizionamento e una movimentazione pratica.

La maniglia di colore giallo poi permette di trasportarlo senza affaticare troppo la mano, grazie anche a un peso che non raggiunge i 10 chili. All’interno della confezione è inserita l’asta che si posiziona per sollevare il pistone idraulico. L’altezza di sollevamento raggiunge poi i 340 mm massimi di estensione, una misura ideale nel cambio gomme. Dai commenti raccolti in rete, la sistemazione nella zona inferiore della macchina è questioni di pochi minuti, così come il sollevamento di un lato del mezzo.

Una comodità che può tornare utile a chi non è abituato a maneggiare strumenti del genere con una certa frequenza.

Se siete alla ricerca di un sito dove acquistare un nuovo martinetto idraulico per aiutarvi nel cambio gomme e nella periodica manutenzione della vostra auto, l’Unitec 10008 è uno dei più apprezzati dai consumatori.

 

Pro

Maneggevole: Trattandosi di un modello a carrello come quello usato nelle officine, ma dalle dimensioni più compatte, è molto maneggevole anche in posti stretti e ideale da tenere in garage.

Facile da usare: Le persone che l’hanno acquistato riferiscono che è decisamente facile da usare, inoltre è molto veloce da piazzare e permette di eseguire il cambio delle gomme in tempi record.

Portata: La portata massima di peso che può sollevare è di due tonnellate; non è molto considerando il peso delle auto di grossa cilindrata, ma permette di lavorare benissimo con macchine fino alle dimensioni di una berlina media.

Materiali: Nonostante non sia un prodotto destinato all’uso professionale, è realizzato con materiali di buona qualità; gli acquirenti, infatti, lo hanno trovato molto solido, stabile e robusto.

 

Contro

Abbassamento: Il sistema per abbassare il martinetto è alquanto scomodo, bisogna fare molta attenzione a maneggiarlo per evitare l’abbassamento repentino del pistone.

Acquista su Amazon.it (€38.11)

 

 

 

Come utilizzare un martinetto idraulico

 

Se avete un’auto non possono assolutamente mancarvi alcuni attrezzi che potrebbero togliervi da una brutta situazione. Quando vi muovete con la vostra vettura, dovete mettere in conto la possibilità di forare una ruota… se poi ne forate due o più, alziamo le mani. Ma torniamo a noi. Avete la ruota di scorta? Buon per voi. Ma se non avete il martinetto idraulico, potrete averne anche due di ruote di scorta, comunque non sarete in grado di montarle. Come sapete, per cambiare la ruota è necessario sollevare l’auto e il martinetto idraulico fa proprio questo.

 

 

A bottiglia o con carrello

Possiamo distinguere due tipi di martinetti con riferimento a quelli per automobili: uno è detto a bottiglia, l’altro a carrello. Questi ultimi li trovate in qualsiasi officina meccanica ma chiaramente sono grandicelli, impossibili da portare nel portabagagli. Non disperate perché se ne vendono anche di decisamente più piccoli ed è su questi che dovete concentrare le vostre attenzioni.

Chiaramente se ne volete anche uno da tenere fisso in garage, il discorso cambia e quello che usa il vostro meccanico va benissimo. Il carrello è molto comodo perché permette di far scorrere il martinetto sotto l’auto. Meglio bloccare le ruote. Quanto ai modelli a bottiglia, si possono posizionare su un cavalletto.

 

Dove posizionare il cric

Le vetture presentano delle zone rinforzate sul fondo proprio per consentire l’uso del martinetto o del cric. Per sapere con esattezza dove si trovano queste zone, potete cercare il manuale della vostra automobile. Questi punti sono detti piastre di sollevamento.

 

 

Usare la leva

Una volta posizionato correttamente il martinetto idraulico, dovete agre sull’apposita leva che permetterà di sollevare la vettura. Raggiunta l’altezza desiderata potete procedere a rimuovere la ruota e sostituirla con un’altra. Come avrete modo di notare voi stessi, non servirà applicare una forza di particolare intensità.