Ultimo aggiornamento: 03.03.21

 

Il motore aspirato sta scomparendo dal mercato in favore di quello turbo, sebbene alcune ditte dell’automotive continuino a puntarci. Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi. 

 

Nel settore dell’automobilismo spesso si discute sugli effettivi vantaggi del motore aspirato rispetto a quello turbo. Chi non è molto pratico però può fare un po’ di confusione, specialmente quando deve comprare una nuova automobile e sta valutando fattori come il rendimento e i consumi.

 

Come funziona un motore aspirato

Fondamentalmente il motore aspirato funziona grazie ad un ciclo termodinamico diviso in diverse fasi, la prima delle quali viene chiamata ‘aspirazione’, dal quale deriva il nome della tipologia. All’aspirazione seguono le fasi di compressione, espansione e scarico, queste possono variare in velocità e tempismo, per questo ci sono motori aspirati a due tempi e a quattro tempi. 

Nella fase di aspirazione l’aria entra nel cilindro del pistone facendolo scendere all’interno del cilindro, creando una depressione nella quale entrerà l’aria. Questa si mischierà con il carburante formando la miscela che nelle seguenti fasi di compressione ed espansione verrà finalmente bruciata in modo da creare l’energia necessaria per attivare il motore. Nonostante siano stati i motori più utilizzati sia per le automobili da strada sia per quelle da corsa, i motori aspirati stanno vivendo un periodo di crisi, in quanto i motori a turbo si rivelano molto più efficaci sotto molti aspetti. 

Vantaggi e svantaggi del motore aspirato

Il vantaggio principale del motore aspirato è la sua leggerezza rispetto a quello turbo, che consente di alleggerire notevolmente il peso di alcune automobili. Non a caso sono molte le ditte del settore automotive che prediligono il motore aspirato per la realizzazione di veicoli sportivi, tra queste troviamo la Mazda, la Porsche, l’Aston Martin e anche la nostrana Ferrari. 

Il motore aspirato inoltre permette di raggiungere cilindrate molto alte, quindi viene usato nelle automobili di grandi dimensioni come le tipiche ‘muscle car’ statunitensi. La potenza degli aspirati ad alti regimi rimane più alta rispetto ai motori turbo, inoltre il sound è decisamente migliore, altro motivo per il quale questa tipologia viene prediletta per le auto sportive. Inoltre con questa tipologia è possibile aumentare coppia motore diesel per rendere alcune tipologie di veicoli più performanti. 

Tra gli svantaggi invece troviamo due punti abbastanza delicati per ogni automobilista: i consumi e le emissioni. I consumi degli aspirati sono molto alte, proprio per questo motivo i motori turbo stanno avendo la meglio sul mercato, in quanto permettono di risparmiare non poco sul carburante. La spesa di benzina e diesel preoccupa la maggior parte degli automobilisti ed è uno dei punti sui quali si cerca sempre di risparmiare. Le emissioni sono un altro problema, specialmente in questo periodo storico dove è molto importante cercare di mettere la cosiddetta ‘pezza’ ai già ingenti danni ambientali che stanno cambiando il clima.   

Il motore turbo: pregi e difetti

Il motore aspirato ha un po’ i giorni contati, in quanto i motori turbo diesel e benzina stanno spopolando sul mercato. I motori turbo sono caratterizzati da un turbocompressore volumetrico dal quale prendono il nome. A differenza del motore aspirato, il turbo produce un volume di miscela maggiore che si traduce in una potenza erogata superiore dal sistema di propulsione. 

Le prestazioni a regimi medi sono elevatissime, cosa che li rende più performanti sull’accelerazione. Possono infatti raggiungere il massimo della velocità in pochissimo tempo, inoltre le dimensioni compatte delle tipologie a 3 cilindri  li rendono ideali per alcune tipologie di automobili sportive che presentano un design aerodinamico. Per quanto riguarda la durata dei motori turbo a 3 cilindri, questa si attesta su buoni livelli, sebbene rispetto a quelli aspirati i motori turbo necessitano di una manutenzione più accurata. 

Tra i pregi e i difetti dei motori turbo a 3 cilindri troviamo i costi di produzione ridotti che consentono alle ditte automotive di costruire veicoli più economici. I motori a turbina però soffrono di più il freddo, per questo è necessario utilizzare un buon antigelo, in quanto se lasciati a lungo fermi a basse temperature possono rovinarsi e darvi più di qualche grattacapo nella partenza. La manutenzione generale di un motore turbo richiede comunque più attenzione rispetto a quelli aspirati, sebbene questo dipende molto dalla tipologia, ad esempio quelli a 3 cilindri sono meno esosi rispetto a quelli a 4 cilindri. 

Per quanto riguarda i consumi, i motori turbo sono molto meno dispendiosi rispetto a quelli aspiranti, proprio per questo motivo stanno conquistando il mercato moderno dell’automotive. La stessa cosa vale per le emissioni, fattore sul quale si sta cercando di fare quello sforzo in più per cercare di ridurre l’impatto ambientale dei veicoli. 

In conclusione possiamo quindi considerare il motore aspirato quasi come una reliquia del passato, per questo è molto probabile la nuova automobile che volete acquistare disporrà di un motore turbo. Se non siete convinti da questa tecnologia, potete sempre fare una ricerca e trovare modelli usati con motore aspiranti. Come evidenziato in precedenza, gli unici modelli di automobili nuove con motore aspirato vengono prodotte negli Stati Uniti e quindi non disponibili sul mercato europeo se non in rari casi. 

 

 

 

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