Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Le barre portatutto sono oggetti estremamente utili per chi deve caricare l’automobile ma non ha spazio in vettura, tuttavia bisogno seguire regole ben precise nel fissaggio. Vediamo insieme quali. 

 

Se non avete mai utilizzato delle barre portatutto, probabilmente siete muniti di un’auto particolarmente capiente o semplicemente non avete una famiglia numerosa con cui viaggiare. Questi prodotti, per chi ancora non sapesse di cosa si tratta, sono solitamente fissati al tetto dell’automobile e fungono da supporto per fissare pacchi, valigie, attrezzatura sportiva e qualsiasi oggetto che difficilmente potrebbe essere inserito nell’abitacolo o nel bagagliaio.Sul mercato è possibile trovarne di diverse tipologie, sia per materiali sia per dimensioni, ognuna adatta a una diversa automobile. Per andare sul sicuro è sempre bene puntare sui kit originali anche se queste non si rivelano sempre le barre portatutto più vendute a causa del loro prezzo elevato.

 

Quali barre portatutto scegliere?

Prima di capire come fissare il proprio carico, bisogna acquistare un paio di barre portatutto adatte alle proprie esigenze. La divisione principale che possiamo trovare è per materiale, solitamente possono essere in acciaio o in alluminio. Le prime sono leggermente più pesanti e dall’aspetto meno curato, tuttavia hanno un costo inferiore, adatte quindi per tutti gli utenti che vogliono spendere quanto meno possibile. 

Quelle in alluminio, invece, rappresentano sicuramente la scelta migliore anche se hanno un costo più elevato. Non solo sono più leggere, riducendo quindi il consumo di carburante da parte del motore che deve spostare meno peso, ma sono anche più aerodinamiche ed esteticamente gradevoli.

 

 

Il secondo elemento di cui tener conto prima dell’acquisto è il sistema di fissaggio al tetto dell’automobile. Le barre possono essere bloccate sia sui mancorrenti sia tramite punti di fissaggio sia direttamente nell’abitacolo. Per la prima soluzione l’auto deve essere dotata di mancorrenti di fabbrica, dei binari che potete vedere sul tetto dell’automobile. 

Queste barre sono le più semplici da fissare e non richiedono alcun intervento specializzato se non la lettura del manuale di istruzioni. Anche quelle con ganasce da bloccare a portiere aperte sono una delle soluzioni più popolari, in grado di adattarsi a quasi ogni tipo di vettura mentre quelle con punti di fissaggio specifici sono le più complesse e potrebbero richiedere l’intervento di un professionista del settore. Quando acquistate le vostre barre portatutto, quindi, tenete conto di questi fattori per evitare di sperperare il vostro denaro.

 

Il carico

Se siete pronti alla partenza e tutto ciò che resta da fare è caricare l’automobile, è bene prendersi un attimo per valutare tutte le regole da seguire per mettere in sicurezza tutti gli oggetti che andrete a fissare sulle barre portatutto. Sarebbe infatti meglio evitare scene da cartoni animati dove pacchi, valigie e chi più ne ha più ne metta, sfuggono dai loro alloggiamenti causando il panico in strada.

Innanzitutto ricordate che le barre portatutto possono sopportare un peso di 75 kg totali, incluso il peso delle barre stesse. Prima di procedere alle operazioni di carico vi invitiamo dunque a pesare tutti i vostri bagagli, avendo cura di riporre quelli più grandi e pesanti nel portabagagli.

L’articolo 164 del codice della strada riporta la normativa relativa alla sistemazione del carico sui veicoli e potete leggerlo interamente cliccando qui. Queste regole sono imprescindibili, così come le dimensioni massime della vettura a pieno carico che non deve essere più larga di 2,55 metri, più alta di 4 metri e più lunga di 12 metri. I limiti della sagoma qui esposti possono essere superati in casi eccezionali restando sempre entro i 30 centimetri di distanza dalle luci di posizione, siano esse anteriori o posteriori.

 

Sistemare le valigie

Se caricate valigie o pacchi, il modo migliore è di posizionarli distesi, con gli oggetti più grandi sotto e man mano caricando i più piccoli sopra, a piramide. Cercate inoltre di bilanciare il peso, con gli oggetti più pesanti nella parte posteriore e quelli più leggeri anteriormente. Se vi aspettate precipitazioni durante il viaggio potrebbe essere una buona idea coprire il tutto con un telo di plastica, avendo cura di legarlo al meglio alle barre per evitare che possa volare via con una folata di vento. Cercate inoltre di non creare pieghe in cui il vento possa infilarsi, gonfiando il telo, magari facendo in modo che i lembi inferiori vadano al di sotto delle valigie che con il loro peso lo terranno in posizione.

 

 

Attrezzatura sportiva

Per le biciclette, oltre alle barre portatutto, è necessario acquistare un portabici da tetto, si tratta di accessori da montare sulle barre che tengono ferma la bici in verticale. Potreste dover smontare almeno una delle ruote per un fissaggio ottimale, valutate quindi con attenzione questa eventualità se dovete intraprendere viaggi particolarmente lunghi. 

In caso prevediate pioggia, potrebbe essere una buona idea inserire la bici in una sacca apposita per evitare che le precipitazioni rovinino il sellino gli altri componenti. Durante il viaggio è consigliato inoltre fermarsi spesso per controllare che tutto sia ancora al proprio posto, verificando che il fissaggio sia ottimale e non vi siano zone allentate che necessitano un intervento.

Stesso discorso vale per gli sci, che necessitano dunque di accessori aggiuntivi per essere fissati in modo sicuro alle barre portatutto. Ricordate che per questi ultimi bisogna tenere in conto le dimensioni massime stabilite dal codice stradale, avendo cura di posizionare gli sci in modo che non superino il limite consentito.