Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Cercare di ammortizzare i costi del carburante auto è sempre una buona idea, sebbene bisogna trovare la giusta soluzione per le proprie esigenze.

 

Automobile, quanto ci costi? Questo mezzo di trasporto sta vivendo un periodo di incertezza e cambiamento dovuto alle recenti problematiche sul clima e in parte anche all’economia mondiale non proprio in buone acque. Le famiglie si trovano infatti a dover fare spesso i conti con le spese annuali, cercando di ammortizzare dove possibile senza fare troppe rinunce. Di media si spendono quasi 1.600 euro l’anno per il mantenimento dell’automobile, tra tagliandi e prodotti per la cura del motore, come gli additivi per diesel, un costo al quale si aggiunge quello del carburante.

 

Impianto a gas 

Ci sono varie soluzioni per poter risparmiare, una di queste è far installare nel proprio veicolo un impianto GPL. Prima però bisogna considerare se il motore della vostra automobile è compatibile con questo tipo di installazione. Bisogna considerare che i migliori motori da trasformare a GPL sono spesso diesel, sebbene anche quelli a benzina si possono adattare all’utilizzo del gas. 

Dato che questo cambio comporta pesanti modifiche sul vostro veicolo, vi consigliamo di chiedere a varie officine specializzate ed eventualmente farvi fare diversi preventivi sui prezzi di un impianto gpl. Una buona alternativa è vendere la vostra automobile con motore diesel o benzina per acquistarne direttamente una che abbia l’impianto GPL di serie. Se siete incerti sulla scelta tra un automobile GPL o diesel, vi consigliamo di valutare quanti chilometri dovete effettivamente percorrere. 

I vantaggi dell’impianto GPL

Il principale motivo per il quale si decide di passare al GPL sono sicuramente i consumi ridotti, decisamente più convenienti rispetto al carburante. Il costo del GPL al litro infatti è di soli 0,609 €, contro i circa 1,600 euro al litro della benzina e i circa 1,400 euro al litro per il gasolio. Persino il metano ha un prezzo superiore rispetto al GPL, infatti arriva 0,970 € al kg. Il costo del GPL quindi è uno dei più bassi in assoluto sul mercato e vi permette di viaggiare per molti chilometri con il pieno. Una soluzione ideale soprattutto se siete soliti usare l’automobile per andare a lavoro tutti i giorni, oppure per viaggiare con tutta la vostra famiglia senza preoccuparvi troppo dei consumi. 

Il GPL però non si limita solo al personale risparmio economico, bensì si rivela molto meno nocivo, ideale quindi per allinearsi con le necessità odierne che ci portano ad avere un rispetto maggiore dell’ambiente. A questo si aggiungono delle esenzioni sul bollo auto dovute proprio all’impatto ambientale ridotto, cosa che vi permette di risparmiare. Inoltre potrete anche circolare senza alcun problema nelle zone a traffico limitato di determinati centri cittadini, anche durante le giornate di blocco del traffico. 

In alcune città infatti sono stati presi provvedimenti per limitare la circolazione di veicoli a benzina o diesel. In generale quindi ci sono dei buoni motivi per i quali passare al GPL, ma come spesso accade, anche qui troviamo alcuni contro da tenere in considerazione. 

Gli svantaggi

Prima di tutto il costo dell’impianto GPL che per l’installazione prevede una spesa abbastanza alta. In base al vostro veicolo, motore e tipologia di GPL i costi possono andare dai 500 euro a ben 2.000 euro. Diciamo quindi che dovrete considerare se ne vale la pena non solo in base alla vostra disponibilità economica, ma anche all’utilizzo effettivo che fate del vostro veicolo. Fondamentalmente se usate l’automobile solo in città e in modo sporadico, allora non vi conviene affrontare il caro prezzo del GPL auto

Fondamentalmente è più economico installare un impianto a metano, sebbene questo poi preveda consumi più elevati. Tenete conto anche dello spazio del portabagagli dove a seconda delle caratteristiche precedentemente elencate potrebbe venire installata la bombola del gas. Potreste dover rinunciare a diversi litri di capacità e di conseguenza a non poter organizzare correttamente il trasporto dei bagagli quando viaggiate. Le automobili con impianto GPL di serie a doppia alimentazione inoltre sono decisamente più costose delle loro versioni a benzina o diesel. 

Per quanto riguarda le prestazioni del veicolo, potete immaginare che il GPL e il metano non siano proprio il massimo, non a caso spesso gli automobilisti tendono ad utilizzarli in città, mentre per i viaggi in autostrada passano al carburante. Il calo delle performance si sente su diverse tipologie di veicoli, anche sui SUV, spesso i più utilizzati per i viaggi lunghi e per l’installazione dell’impianto. 

A questi ‘contro’ si aggiunge quello della manutenzione. Il gas non ha le stesse proprietà lubrificanti della benzina sul motore, quindi le valvole tendono a usurarsi più velocemente, cosa che richiede controlli periodici. Considerate che con auto a GPL farete molti più tagliandi, cosa che vi può portare via del tempo oltre che rivelarsi abbastanza dispendiosa. La bombola inoltre andrà mantenuta in condizioni ottimali, ogni tanto dovrete farle dare un’occhiata e tenerla sempre pulita, magari usando un aspirapolvere come il Dyson cinetic big ball multifloor. Se l’impianto GPL viene installato su un veicolo a benzina o diesel, dovrete preoccuparvi anche del corretto funzionamento della centralina elettrica che vi permetterà di passare dal carburante al gas. 

Per il rifornimento non dovreste avere problemi, il GPL infatti è ormai di utilizzo comune, per questo le stazioni di servizio dispongono di una pompa dedicata. Un po’ diverso il discorso per il metano, per il quale dovrete trovare quelle apposite, non proprio diffusissime in Italia e che quindi andranno cercate con l’utilizzo del navigatore. Considerate anche che alcuni parcheggi al chiuso non accettano automobili a gas per questioni di sicurezza.

 

 

 

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