Ultimo aggiornamento: 19.01.21

 

Si sa che i prodotti che arrivano dal Paese del Sol Levante sono sinonimo di qualità e lo stesso vale per le automobili che sono sempre più apprezzate in Italia.

 

Negli anni ‘80 il settore automotive giapponese faceva tremare quello degli Stati Uniti che stava vivendo una grossa crisi. Famoso il film del regista Ron Howard intitolato Gung Ho, dove Michael Keaton deve convincere una ditta giapponese a rilevare una fabbrica di automobili americana. Lo scontro tra le due culture si trasforma poi in un rapporto di amicizia e collaborazione che salverà l’azienda statunitense dal fallimento. D’altronde la bolla economica del Giappone stava crescendo proprio in quel periodo, con un boom che aveva permesso al paese di innovarsi e di affermarsi a livello mondiale, specialmente dopo la crisi vissuta dopo il secondo conflitto mondiale. 

Tokyo era diventata una città futuristica in pieno fermento culturale e i giapponesi attratti dalle nuove tecnologie si erano lanciati in diversi settori, portando notevoli innovazioni. In quello automotive si sono sempre distinti per le automobili sicure e affidabili, vendute tra l’altro ad un prezzo concorrenziale rispetto alle ben più costose tedesche. I modelli giapponesi vanno dalle city car ai SUV, inoltre diverse marche di automobili del Sol Levante si sono distinte anche negli sport, specialmente nel rally.

Nel nostro Paese le automobili giapponesi vengono utilizzate da pochi anni, in quanto il settore automotive italiano gode di buona salute, sebbene spesso i prezzi del ‘Made in Italy’ non siano proprio accessibili a tutti. D’altronde i veicoli che arrivano dalla nazione del Sol Levante sono di ottimo livello, non a caso ultimamente sono tra i più utilizzati. Le case automobilistiche giapponesi hanno ormai conquistato il mondo e, nonostante il Giappone sia ben lontano dal boom degli anni ‘80, sta riuscendo a sorprendere il mercato, anche nel campo delle auto elettriche (che consentono di risparmiare su carburante e additivi per diesel o benzina) e di quelle ibride. 

Vediamo allora quali sono le marche di auto giapponesi e i veicoli che hanno più successo nel nostro paese. 

Toyota RAV 4

Girando per qualsiasi città in Italia si vedono almeno due o tre Toyota RAV 4 contemporaneamente in un singolo quartiere, oppure nel traffico. Tra le macchine giapponesi questa è una delle più amate dagli italiani per la sua incredibile sicurezza. Robusta e allo stesso tempo maneggevole, il RAV 4 è un SUV di ottima qualità che si distingue per degli interni comodissimi, ideale per fare lunghi viaggi così come per girare in città. Il portabagagli molto capiente vi permette di installare una bombola per il GPL o il metano, così come un bel subwoofer per l’impianto. Nonostante le dimensioni, l’automobile raggiunge buone velocità, inoltre si rivela altamente efficiente in salita. Nella classifica dei consumi non è proprio tra le più convenienti, ma bisogna sempre contare la sua cilindrata alta. 

 

Nissan Micra

Nissan è una marca di macchine giapponese che non ha bisogno di presentazioni, specializzata nella produzione di city car, SUV e anche automobili da competizione. La Nissan Micra è stato un grande successo commerciale, dovuto all’incredibile talento degli ingegneri giapponesi che hanno saputo creare un’automobile leggera e maneggevole. Una soluzione ideale se abitate in città o borghi antichi dove è necessario divincolarsi tra le varie stradine del centro storico. La Nissan Micra è facilissima da parcheggiare, inoltre nonostante le dimensioni si rivela molto comoda, con interni spaziosi creati con grande intelligenza. 

Suzuki Swift

Una delle prime marche di auto nate in Giappone ancor prima del conflitto mondiale, Suzuki si è distinta per anni nella produzione auto e moto giapponesi arrivando a partecipare alle competizioni di più alto livello come il motomondiale, la Superbike, il motocross e il Rally. Recentemente Suzuki ha progettato e proposto la Swift, una city-car dal design giovane venduta ad un prezzo molto conveniente. Essenziale e senza troppi fronzoli, la Swift è perfetta per i neopatentati o semplicemente per gli automobilisti che vogliono un veicolo semplice per girare in città. Come molte City Car, non eccelle in potenza, quindi magari non si presta molto a frequenti viaggi in autostrada. D’altra parte i consumi ridotti vi permetteranno di risparmiare non poco, inoltre è estremamente sicura. 

 

Nissan Qashqai 

Impossibile parlare di macchine giapponesi senza citare una delle più importanti del momento: il Nissan Qashqai. Al momento è il SUV migliore sul mercato, sia per quanto riguarda il design sportivo sia per la tecnologia. Più costoso del RAV 4 proposto da Toyota, il Qashqai è un’automobile estremamente comoda, piacevole da guidare e allo stesso tempo molto sicura. Il Safety Shield vi avvisa nel caso ci siano rischi di scontro con altri veicoli o ostacoli, inoltre avrete la possibilità di montare una telecamera per auto in modo da semplificare le manovre di parcheggio. Dispone anche di un particolare sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, così come la predisposizione per un impianto audio di alto livello. Non manca la possibilità di connettersi al web grazie al Nissan Connect. 

Toyota Yaris

La Yaris è una delle city car più pubblicizzate e famose. La casa automobilistica giapponese Toyota d’altronde non è famosa solo per i suoi ottimi SUV. Maneggevole e soprattutto compatta, la Yaris è il mezzo di trasporto ideale per girare in città che si distingue anche per il suo design molto bello da vedere. Gli interni eleganti e comodi permettono al conducente e ai passeggeri di viaggiare comodi. La versione ibrida di questo modello sta andando a ruba, specialmente per i consumi davvero bassi.

 

 

 

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