Ultimo aggiornamento: 12.07.20

 

State cercando un dispositivo per rimettere in sesto la vostra automobile quando la batteria fa i capricci? Allora dovete sapere quale scegliere, in quanto ci sono differenze sostanziali tra i vari caricatori.

 

Quante volte ci capita di rimanere fermi con l’automobile a causa della batteria scarica? Un grande classico è dimenticare le luci accese dopo averla parcheggiata e cercare qualche buon samaritano con dei cavetti disposto a darci una mano. A volte invece è necessario addirittura chiamare un elettrauto, in quanto la batteria ha così poca carica da non poter venire riavviata tramite il collegamento con un’altra automobile. 

In ogni caso rimanere fermi con il proprio veicolo non è mai piacevole, specialmente quando si deve andare al lavoro o si hanno impegni urgenti. Per stare più tranquilli si possono acquistare diversi dispositivi capaci di rimettere in sesto la batteria della propria automobile senza dover per forza ricorrere all’aiuto di terzi o di un professionista. 

Vediamo qui di seguito quali sono le differenze tra un caricabatteria per auto, un avviatore e un mantenitore di carica, in modo da fornirvi un’idea più precisa su quale tra questi dispositivi comprare.

Caricabatteria per auto

Il caricabatteria per auto è il dispositivo più utile per poter rimettere in sesto la batteria dell’automobile quando si scarica. Si presenta con dimensioni compatte e con un piccolo quadrante dove viene segnalata la carica della batteria tramite dei segnali luminosi. Per funzionare, il caricabatterie deve essere collegato a una presa della corrente, perché altrimenti non potrà fornire la giusta energia per la carica della batteria. 

Il collegamento alla batteria avviene tramite le classiche pinze o i cavetti, solitamente inclusi nella confezione del caricabatterie. Bisogna fare molta attenzione al collegamento dei cavetti, rispettando il polo negativo e positivo per evitare sovraccarichi o scintille. 

I caricabatterie più costosi dispongono di sistemi di sicurezza che possono prevenire danni in caso di collegamento errato, ma è sempre meglio fare molta attenzione quando si adoperano i cavetti e le pinze. Una volta acceso il dispositivo e collegato alla batteria, si dovrà accendere l’automobile e il motore dovrebbe partire. Come potete immaginare, anche il miglior caricabatterie per auto non fa miracoli, quindi se la vostra batteria ha ormai passato il terzo o quarto anno di vita, potreste doverla sostituire con una nuova.

 

Avviatore

A differenza del caricabatterie per auto in grado di ricaricare una batteria, l’avviatore si utilizza per far ripartire la macchina in caso di emergenze, anche se la batteria è completamente scarica. Si tratta di un oggetto molto utile da tenere in macchina e funziona proprio come un normale caricabatterie, ovvero collegando i cavi positivo e negativo alla batteria e accendendo il motore per far ripartire l’automobile. 

L’avviatore quindi può far tornare in funzione il veicolo che comunque dovrà essere portato da un elettrauto per la sostituzione della batteria. Il vantaggio principale è che l’avviatore non va collegato alla presa elettrica e quindi si può utilizzare in qualsiasi situazione.

Mantenitore di carica

Se non usate l’automobile o la motocicletta per lunghi periodi di tempo è probabile che la batteria si scarichi e vi lasci a terra. Per evitare di trovarvi in questa situazione, potete optare per un mantenitore di carica. A differenza del caricabatterie e dell’avviatore, il mantenitore di carica va tenuto nel proprio garage in quanto servirà a controllare lo stato della batteria del veicolo in modo da poter intervenire preventivamente nel caso questa sia completamente scarica.

Quale scegliere?

La scelta tra questi tre dispositivi dipende molto dalle vostre esigenze. Se usate molto l’automobile allora vi conviene comprare un caricabatterie per auto in modo da tenere la batteria sempre in uno stato di carica ottimale. Se invece non cambiate la batteria da molto tempo, potreste considerare l’acquisto di un avviatore in modo da poterla riattivare una volta che la carica si esaurisce ovunque siate, per poi portarla da un elettrauto. Il mantenitore invece è un dispositivo che possiamo consigliarvi a prescindere, in quanto vi aiuterà a tenere sotto controllo la carica della batteria.

In ogni caso se con l’avviatore o il caricabatterie la macchina non si dovesse accendere anche dopo qualche tentativo non insistete, perché potreste danneggiare anche altri componenti, inoltre non viaggiate mai con l’avviatore o il caricabatterie collegato alla batteria. 

Per evitare che la batteria si scarichi, tenete sempre un po’ di carburante nell’automobile, in quanto se siete in riserva il motore potrebbe fare più fatica ad avviarsi e quindi richiedere uno sforzo maggiore alla batteria che di conseguenza non ce la farà a mettere in moto il veicolo.

 

 

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