Ultimo aggiornamento: 19.04.21

 

Il passaggio di proprietà di un’automobile è un’operazione necessaria per poter circolare con il veicolo. Se non sapete come effettuare la procedura o quanto costa in totale, leggete con attenzione il nostro articolo.

 

L’operazione di passaggio di proprietà auto prevede una serie di documenti da avere a portata di mano, dopodiché recarsi alla Motorizzazione Civile con questi e richiedere il rilascio del DU, ovvero il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo. Ma vediamo in dettaglio insieme tutti i passaggi necessari, affinché siate preparati a eseguire al meglio la procedura.

 

Documenti necessari

Con il termine passaggio di proprietà si fa riferimento al trasferimento di proprietà di un’automobile, di una motocicletta o altri veicoli a motore da un individuo a un altro. Cedere un’automobile, infatti, non è come trasferire la proprietà di un telefono o di un computer, dal momento che quel veicolo circolerà per strada e deve essere immediatamente identificabile grazie alla targa, per poter risalire così al vero proprietario in caso di incidenti o necessità.

Avete quindi intenzione di acquistare un’auto usata (ricordate di controllare lo stato con un tester per batteria auto)? Diamo allora un’occhiata ai documenti di cui avrete bisogno, affinché possiate prepararli adeguatamente: Libretto di circolazione, di estrema importanza per circolare, viene solitamente rilasciato dall’ufficio della Motorizzazione Civile o UMC; Certificato di Proprietà Digitale, abbreviato in CDPD, si tratta di un documento rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico, o PRA, e sostituisce in toto il vecchio Certificato di Proprietà cartaceo, si può avere accesso al documento utilizzando il proprio codice univoco ricevuto all’acquisto dell’automobile sul sito ACI; non dimenticate inoltre il codice fiscale e il vostro documento d’identità così come quelli del venditore, infine anche il modello di autocertificazione TT2119.

Procedura standard

Avendo a portata di mano tutti i documenti, bisogna ricordare che al momento dell’acquisto il venditore deve autenticare la propria firma sul contratto e con questa avrete 60 giorni di tempo per effettuare la registrazione all’ACI, che vi potrà dare il nuovo certificato di proprietà. L’operazione non finisce qui, però, poiché con quello dovrete richiedere l’aggiornamento del libretto di circolazione.

 

Passaggio di proprietà auto in Comune

L’autentica della firma del venditore, per i meno esperti in materia, può essere anche fatta da un notaio o presso una delegazione ACI, tuttavia queste opzioni si rivelano più costose dal momento che alla tariffa base vanno applicati anche i costi di intermediazione che possono variare enormemente, comportando una spesa che non tutti vogliono sostenere. 

Esiste un metodo più economico, che è quello di rivolgersi agli uffici del Comune, tuttavia c’è una limitazione a questa opzione: si può infatti accedere al servizio solo ed esclusivamente con i vecchi certificati di proprietà cartacei, i CdP auto oggi quasi del tutto sostituiti dal CDPD che abbiamo citato nel paragrafo relativo ai documenti necessari. Se possedete la versione digitale dovrete necessariamente recarvi agli uffici del Pubblico Registro Automobilistico della vostra zona o, in alternativa, effettuare la procedura presso gli STA, ovvero Sportello Telematico dell’Automobilista.

Qualora abbiate dunque un certificato di proprietà cartaceo, ecco ciò di cui avrete bisogno per autenticare la firma in Comune: documento di identità, codice fiscale, CdP compilato con prezzo di vendita e tutti i dati dell’acquirente il quale non dovrà necessariamente presenziare. Nel prossimo paragrafo vediamo in dettaglio come effettuare il calcolo del passaggio di proprietà auto.

Quanto costa il passaggio di proprietà?

Ma quanto costa questa operazione? Come abbiamo sottolineato, rivolgendosi a un’agenzia specializzata nel passaggio di proprietà di automobili, ci potrebbe essere un sovraprezzo che oscilla tra 100 e 150 euro, prendete in considerazione quindi, qualora possiate farlo, di eseguire l’operazione senza intermediari, per risparmiare sul costo finale.

Chiariamo subito che non esiste un costo fisso per il passaggio, ma alcune voci possono variare in base alla potenza del motore del veicolo e anche in base alla provincia di residenza di chi acquista, diamo dunque un’occhiata a tutte le voci: 27 euro di retribuzione ACI; 32 euro per l’imposta di bollo sull’atto di compravendita; 48 euro per l’imposta di bollo a nota libera; 10 euro per la Motorizzazione Civile; 27 euro per l’aggiornamento del libretto di circolazione qualora fosse cartaceo, la voce è assente se si utilizza il Documento Unico di Circolazione digitale e infine 150 euro fino a 53 kW, con aumento progressivo per ogni kW in più. L’ultima voce, come abbiamo già precisato, può cambiare anche in base al luogo di residenza dell’acquirente.

Grazie a queste informazioni è possibile calcolare in maniera più o meno precisa il costo del passaggio di proprietà auto, per non avere alcun tipo di sorpresa al momento del pagamento.

 

Eredità

In caso di decesso o trapasso l’auto deve passare a un erede che si occuperà di tutte le pratiche. Non si può sfuggire a questa incombenza poiché è la legge che lo richiede, se siete stati nominati eredi il primo passo da fare è accettare l’eredità e recarsi al PRA per confermare l’avvenuto passaggio di proprietà, si provvederà così a cambiare l’intestatario dell’automobile.

Passaggio di proprietà online

Tramite il comodo Portale dell’Automobilista, è possibile pagare preventivamente online e sbrigare alcune pratiche per il passaggio di proprietà moto e auto. Si tratta semplicemente di un modo per velocizzare la procedura ma non sostituirà il vostro viaggio alla Motorizzazione Civile o al comune, dove dovrete comunque recarvi per sottoporre tutti i documenti che abbiamo elencato nel nostro articolo. 

Chi pensava di poter risolvere tutto in modo semplice e veloce, inviando i documenti certificati tramite posta elettronica, magari, dovrà purtroppo ricredersi. In futuro forse potremo abolire gran parte dei costi del passaggio di proprietà grazie a una semplificazione della procedura, ma al momento non c’è altro da fare che armarsi di pazienza e completare tutte le pratiche necessarie.

 

 

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