Ultimo aggiornamento: 08.12.21

 

Quali sono le cinque utilitarie più economiche è virtuose attualmente in circolazione? Andiamo a scoprire insieme i modelli più apprezzati in commercio.

 

Scegliere la City Car più adatta alle proprie esigenze potrebbe non essere cosa facile; i parametri principali per cui ci si rivolge alle automobili di questo segmento, infatti, si riducono a tre aspetti principali: il prezzo auto, il consumo di carburante e la frequenza di utilizzo.

Innanzitutto è importante sottolineare che non c’è alcuna relazione tra il costo di un’utilitaria e il suo rateo di consumo; sotto questo aspetto, infatti, non sempre le auto economiche si rivelano anche le più virtuose. Di conseguenza il fattore primario nella scelta delle auto nuove economiche è la stima di utilizzo; se la macchina serve tutti i giorni per andare al lavoro o sbrigare le commissioni in città, e per giunta deve essere usata anche nei fine settimana, allora è consigliabile orientarsi versi i modelli che consumano di meno, anche se hanno un prezzo di listino più alto.

Se invece l’uso dell’automobile è limitato soltanto ai fine settimana per le gite fuori porta, allora potrebbe risultare più conveniente scegliere un’auto low cost in modo da risparmiare il più possibile sulle rate.

Esiste anche un quarto parametro di scelta da non trascurare affatto, e cioè il tipo di motorizzazione; il tipo di carburante adoperato dal motore, infatti, può condizionare le spese di gestione e la libertà di circolazione.

Il mercato delle auto a metano ha subito una contrattura tale da spingere le case automobilistiche a interrompere la produzione di questi modelli in favore delle ibride; le auto a benzina e diesel, invece, nei prossimi anni subiranno sempre più restrizioni alla circolazione e penalizzazioni dal punto di vista fiscale.

Le ibride invece si possono definire un’anomalia in essere perché offrono dei vantaggi minimi per quanto concerne i consumi di carburante; queste automobili, infatti, esistono soltanto per consentire alla maggior parte degli automobilisti di familiarizzare con la propulsione elettrica, che a partire dal 2030 sarà sempre più diffusa anche nel nostro Paese.

I vantaggi che derivano dallo scegliere le city car economiche elettriche sono diversi, a cominciare dall’esenzione totale dal pagamento del bollo fino alla totale esclusione dalle restrizioni alla circolazione.

L’ulteriore pregio delle auto elettriche, inoltre, è la maggiore sicurezza contro i ladri: essendo macchine ipertecnologiche l’installazione dell’antifurto per auto diventa praticamente superflua. In futuro questa situazione probabilmente cambierà; ma allo stato attuale, e ancora per molti anni a venire, le auto elettriche saranno al sicuro dai furti. Secondo i risultati di uno studio recente, infatti, i ladri di automobile non toccano le auto elettriche a causa dei numerosi sistemi di monitoraggio in tempo reale inseriti nei veicoli, perfino nei sistemi di ricarica delle batterie, grazie ai quali un eventuale furto sarebbe immediatamente scoperto e tracciato mediante i dispositivi GPS inseriti nell’auto; ecco perché sulle macchine elettriche è possibile fare a meno dell’antifurto riducendo ulteriormente le spese accessorie per il veicolo.

Una volta stabilita qual è la priorità dal punto di vista economico, si potranno valutare altri aspetti più o meno importanti a seconda dei casi; è risaputo infatti che le utilitarie sono auto compatte di dimensioni ridotte, quindi con una capacità di carico limitata, ciò non toglie che alcuni modelli possono essere più prestanti di altri per quanto riguarda la capacità di carico.

 

Citroën C3 BlueHDi 100CV

La C3, prodotta dalla casa automobilistica francese Citroën, è una citycar disponibile in una vastissima gamma di allestimenti e in due diverse motorizzazioni: PureTech 83 a benzina e BlueHDi a diesel.

La versione più virtuosa, ovviamente, è la BlueHDi con motore diesel da 1.560 centimetri cubici, il rateo di consumo nominale si attesta sui 26 km al litro nel ciclo urbano e in quello misto, arrivando addirittura ai 33,3 km al litro nel ciclo extraurbano.

La C3 BlueHDi 100 S&S Feel ha un prezzo di listino di 18.550 euro IVA inclusa, ma acquistandola online direttamente sul sito Citroën è disponibile a partire da 14.600 euro IVA inclusa.

 

Hyundai i10

La nuova i10 della casa automobilistica sudcoreana Hyundai è equipaggiata con un motore a benzina a iniezione multi-point a 3 cilindri da 1.0 centimetri cubici, che sviluppa una potenza di 67 cavalli; inoltre è dotata anche del sistema Idle Stop and Go di serie, che spegne automaticamente il motore quando l’auto si ferma, riducendo ulteriormente il consumo di carburante e le emissioni di CO2.

La i10 ha un rateo di consumo nominale di circa 23 km al litro nel ciclo extraurbano e di circa 18 km al litro nel ciclo urbano. Il suo punto di forza, però, rimane il prezzo; l’utilitaria Hyundai, infatti, è disponibile a partire da appena 12.350 euro.

Kia Picanto

Un’altra utilitaria particolarmente attraente, sia dal punto di vista estetico sia per il prezzo, è la Kia Picanto. La city car della casa automobilistica sudcoreana Kia, infatti, è disponibile in tre diverse versioni: base, GT Line e X Line, e a partire da 12.350 euro.

Anche le motorizzazioni a scelta sono diverse, in questo caso si può optare per quella con il motore benzina oppure a GPL; la versione consigliata è quella a benzina però, visto che i motori a gas saranno i primi a scomparire dalla circolazione con tutte le implicazioni del caso.

Il suo rateo di consumo nominale è di 25,6 km al litro nel ciclo extraurbano e 19 km al litro nel ciclo urbano.

 

Opel Corsa

La Opel Corsa è disponibile in cinque diverse versioni con motori endotermici da 1,5 litri a benzina o diesel, e ulteriori quattro versioni con motore elettrico a zero emissioni.

Per quanto riguarda le motorizzazioni tradizionali, la versione che consuma di meno è quella diesel, il cui rateo medio è di circa 25 km al litro; il prezzo, invece, parte da 15.950 euro.

La versione elettrica Corsa-e ha un prezzo di listino maggiore, infatti è disponibile a partire da 32.400, che però scendono a 20.400 euro con lo sconto fiscale e la rottamazione, ma i consumi sono di appena 17,2 kWh ogni 100 km.

Un “pieno” di elettricità da una presa di corrente domestica ammonta a soli 13,78 euro, e bastano a percorrere poco più di 200 km senza pigiare troppo sull’acceleratore.

 

 

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