Ultimo aggiornamento: 21.10.21

 

Diamo un’occhiata alle cinque auto elettriche più economiche, incluso un modello cinese che a breve sarà disponibile anche sul mercato europeo.

 

Mettere insieme nella stessa frase le definizioni auto elettriche e auto economiche potrebbe apparire un controsenso, visto che il listino auto delle elettriche è decisamente più alto rispetto a quello delle automobili con motore a combustione o a motorizzazione ibrida.

Bisogna però considerare che l’auto elettrica, a fronte di un costo d’acquisto maggiore, offre il vantaggio di ridurre drasticamente le successive spese di gestione e non è soggetta ai limiti di circolazione imposti dalle normative adottate dalle principali città italiane per la salvaguardia dei centri storici e per il mantenimento dello smog entro i livelli consentiti, in quanto il motore elettrico ha zero emissioni inquinanti.

Un altro punto a favore delle auto elettriche, poi, è rappresentato dalle agevolazioni fiscali per chi decide di acquistarle. Gli incentivi statali, infatti, prevedono uno sconto fino a 12.000 euro per l’acquisto di una nuova auto, indipendentemente dal tipo di motorizzazione, da parte dei nuclei familiari con ISEE non superiore ai 30.000 euro; è stato inoltre confermato l’ecobonus auto, grazie al quale si può ottenere uno sconto fino al 40% sul prezzo di listino per l’acquisto di un’automobile nuova elettrica di categoria M1 e dal prezzo inferiore ai 50.000 euro IVA esclusa.

Ma l’aspetto più curioso rimane quello della sicurezza: acquistando un veicolo elettrico l’antifurto per auto diventa praticamente superfluo. Stando ai risultati di un recente studio condotto negli Stati Uniti d’America, infatti, i ladri di automobile ignorano completamente le vetture elettriche perché sono iperconnesse, perfino nei sistemi di ricarica delle batterie, di conseguenza il rischio di essere scoperti durante il furto è elevatissimo; quindi volendo è possibile tranquillamente fare a meno di installare l’antifurto su una macchina elettrica.

Abbandoniamo ogni ulteriore indugio, quindi, e andiamo a dare un’occhiata alle cinque auto elettriche più economiche attualmente disponibili sul mercato.

 

HongGuang Mini EV: a partire da 9.999 euro

La HongGuang Mini EV è attualmente considerata l’auto più economica al mondo; sul mercato cinese, infatti, è disponibile a un prezzo base di poco superiore ai 3.600 euro, e di fatto è l’auto elettrica più venduta del pianeta visto che nel 2021 ha scavalcato perfino la Tesla Model 3.

Alcuni di voi potranno storcere il naso davanti alle sue origini, eppure questa super compatta è il frutto di una partnership tra la società statale cinese Saic Motor e quella privata Wuling Motors e la statunitense General Motors, di conseguenza è un veicolo tecnologicamente avanzato e affidabile.

La Mini EV è un veicolo a trazione posteriore alimentato da un pacco batteria a ioni di litio disponibile in due diverse opzioni: uno da 9,2 kWh con un’autonomia di circa 120 km e uno da 13,8 kWh con un’autonomia di circa 170 km.

La piccola auto elettrica cinese è caratterizzata da dimensioni ridotte, infatti è lunga 2.917 millimetri, larga 1.493 millimetri e alta 1621 millimetri, con un passo di 1.940 millimetri e una massa complessiva di 665 chilogrammi; nonostante la compattezza offre 4 posti e uno spazio di carico di ben 741 litri con i sedili posteriori ripiegati, inoltre raggiunge una velocità massima di 100 km/h, è equipaggiata con freni dotati di sistema ABS e EBD, attacchi Isofix, sensori di parcheggio posteriori e sensori di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

La versione europea della Mini EV non è ancora disponibile in Italia ma lo sarà presto; la compagnia automobilistica lituana Dartz, infatti, si è incaricata della sua produzione e ha già iniziato le vendite sul suo territorio nazionale. L’unica differenza rispetto alla versione originale cinese sarà il prezzo, che partirà dai 9.999 euro della versione base fino ai 14.999 euro per la versione premium.

Opel Corsa-e: a partire da 32.400 euro

La versione elettrica della Opel Corsa è disponibile a partire da 32.400 euro nella versione e-Edition, ma si possono scegliere ulteriori tre versioni a seconda delle esigenze: la e-Elegance a partire da 33.400 euro, la e-Gs Line a partire da 33.700 euro e la e-Gs Line+ a partire da 34.200 euro.

La versione base e-Edition ha un motore elettrico da 57 kW di potenza che offre un’autonomia di 336 km, un consumo elettrico di 165 kWh/100 km e permette di raggiungere una velocità massima di 150 chilometri orari; purtroppo però è decisamente spartana negli allestimenti. I sedili anteriori riscaldabili, il volante in pelle, i sensori di parcheggio e altri elementi che sono dotazioni standard su vetture elettriche prodotte da altre ditte, sulle Opel Corsa-e sono considerati optional a pagamento.

 

Peugeot e-208: a partire da 33.850 euro

La nuova Peugeot e-208 è disponibile invece in quattro diverse versioni la più economica delle quali, la e-208 Active, parte da 33.850 euro. Delle varie elettriche francesi, la Peugeot è di certo la più curata dal punto di vista del design; infatti ha un aspetto grintoso e decisamente sportivo, nonostante sia una utilitaria a 5 posti. Il motore elettrico da 136 cavalli di potenza con cambio automatico è unico per tutte e tre le versioni: Active, Allure e GT, che quindi cambiano soltanto per gli allestimenti e gli optional.

Le sue caratteristiche distintive, a parte il design personalissimo, sono l’ottima messa a punto dell’assetto di guida e, ovviamente, il bassissimo impatto ambientale del suo motore elettrico.

Renault Zoe E-Tech: a partire da 34.450 euro

L’altra francese della nostra lista è meno appariscente rispetto all’elettrica della Peugeot ma si distingue per un’autonomia di tutto rispetto, che sfiora i 400 km, e per la maggiore capienza del bagagliaio, che dai 338 ai 1.225 litri.

In questo caso le motorizzazioni disponibili sono due, una da 109 cavalli e una da 136 cavalli; la versione base Life parte da 34.450 euro, ma ci sono altre tre versioni: Business, Zen e Intens, rispettivamente da 35.850, 36.250 e 37.900 euro.

 

Honda e: a partire da 35.900 euro

Al quinto posto tra le auto elettriche economiche troviamo invece una city car: la giapponese Honda e. Nonostante sia soltanto una city car, però, la Honda e si distingue per un’autonomia di ben 222 km e un sistema di ricarica rapida che le permettono di arrivare praticamente ovunque; sono disponibili due diverse motorizzazioni, entrambe al 100% elettriche e con trasmissione a rapporto fisso, quindi con l’esclusività del sistema di controllo a pedale unico. 

La versione base Honda e è dotata del motore elettrico da 136 cavalli, tetto panoramico, maniglie delle porte a scomparsa, retrovisori laterali digitali, luci diurne LED, volante in pelle, vetri posteriori oscurati, sedili anteriori riscaldati, Smart Key, connettività My Honda+, Honda Connect con due schermi da 12,3 pollici, sistema di monitoraggio Honda Sensing e presa da 230 volt.

La versione eAdvance ha un motore da 154 cavalli e agli allestimenti elencati in precedenza aggiunge il sistema di retrovisore centrale digitale, il volante riscaldabile e il sistema di parcheggio assistito Honda Parking Pilot.

 

 

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