Ultimo aggiornamento: 03.03.21

 

I punti sulla propria patente di guida si possono perdere e recuperare, quindi può tornare utile controllare il proprio punteggio, specialmente se usate spesso l’automobile.

 

Se siete soliti guidare spesso in città, probabilmente vi sarete abituati a stare molto attenti alle varie infrazioni che si possono commettere. Bruciare un semaforo rosso, passare su una preferenziale, superare un certo limite di velocità consentito ed essere ‘beccati’ da un autovelox, sono tutte situazioni per le quali si viene puniti attraverso multe salate e con la perdita dei punti sulla patente. 

Questo sistema è stato implementato nel 2003, ma come spesso succede in Italia la novità ha creato più confusione che altro. Molti automobilisti infatti non fanno il controllo dei punti sulla patente anche dopo una contravvenzione, in quanto effettivamente i vantaggi e gli svantaggi di questo sistema non sono proprio chiari. In questo articolo faremo un po’ di chiarezza sul sistema, oltre ad illustrare come recuperare i punti per la patente e quali sono le infrazioni che vi costano di più. 

 

A cosa servono i punti della patente?

La verifica dei punti della patente è estremamente importante, perché nel caso doveste esaurire i punti allora la vostra patente verrà messa in revisione. In poche parole vi verrà sospesa ed entrerà in uno stato di ‘revisione’. In questo periodo potrete circolare con il vostro veicolo, ma dovrete ovviamente stare molto attenti a non commettere altre infrazioni del codice della strada. Entro i trenta giorni a disposizione dovrete sostenere nuovamente l’esame per la patente, sia a livello teorico sia a livello pratico. 

Cosa succede se non si effettua l’esame? Semplice, la patente vi verrà ritirata fino a quando non lo svolgerete. Se invece sostenete l’esame, ma non lo passate allora potrete dire addio alla vostra patente, perché verrà revocata. In questo caso dovrete aspettare un anno prima di poter sostenere nuovamente l’esame in modo da ottenerla. Insomma, meglio evitare di arrivare al totale azzeramento dei punti sulla patente.

 

Quanti punti ho sulla patente?

Non è proprio il massimo dover rifare l’esame di guida, quindi è bene scoprire il proprio saldo dei punti della patente in modo da evitare spiacevoli sorprese. Per controllare i punti potete andare su patenteonline o sul portale dell’automobilista e cliccare sull’apposita sezione, effettuando la registrazione sul sito inserendo i vostri dati personali e il numero di patente. Un altro servizio web per la patente che si rivela rapido e semplice è utilizzare l’app iPatente disponibile su smartphone e tablet per controllare al volo i punti sulla patente online, molto utile se viaggiate spesso in automobile e volete dare un’occhiata alla vostra situazione. 

Nel caso non disponiate di una connessione internet o magari siete poco pratici, potete sempre controllare il punteggio chiamando il numero 848.782.782. Una voce registrata vi chiederà di inserire la vostra data di nascita e il numero di patente, premendo il cancelletto in seguito. Questo servizio è disponibile 24 ore su 24, tenete solo conto che costa quanto una chiamata urbana. 

 

Come si perdono i punti della patente?

La decurtazione dei punti avviene solo in caso di infrazioni al Codice della Strada. Potete scoprire quali sono andando sul portale dell’automobilista, in modo da conoscerle tutte nel dettaglio. Ogni patente di guida dispone di 20 punti e si possono ricevere decurtazioni che vanno da 1 punto fino a ben 10 punti ridotti in una sola volta. Ad esempio se vi dimenticate di accendere i fari o di usare gli abbaglianti in modo improprio e venite fermati dalle forze dell’ordine, riceverete una decurtazione di 1 punto. La sosta o la percorrenza sulle corsie riservate invece vi varrà 2 punti in meno, quindi attenzione alle preferenziali, specialmente quando girate in città. 

Ben più gravi sono le riduzioni per le infrazioni che possono mettere a repentaglio la vostra sicurezza e quella degli altri utenti della strada, infatti nel caso di mancato allacciamento delle cinture, dell’utilizzo del caso o sorpassi illegali vi saranno decurtati 5 punti. Ancora peggio, sono 8 punti in meno per il mancato rispetto della distanza di sicurezza in caso di incidente.

Per la guida in stato di ebbrezza sono previsti meno 10 punti, così come per il superamento dei limiti di velocità oltre i 60 km\h. Mettersi al volante dopo aver bevuto diverse birre e tipi di vodka quindi è altamente sconsigliato, perciò se proprio volete bere qualcosa munitevi almeno di un buon etilometro e non correte rischi. Attenzione inoltre, perché la guida in stato di ebbrezza viene punita con una multa davvero salata e in alcuni casi anche con il carcere. 

 

È possibile recuperare i punti della patente?

Dopo aver controllato i vostri punti della patente sul web potreste notare di essere quasi arrivati a zero, cifra che per i motivi sopraelencati è meglio non raggiungere. Fortunatamente però è possibile recuperare i punti persi in modo del tutto automatico. Non dovrete fare altro che guidare senza violare il Codice della Strada per almeno due anni, in questo modo potrete recuperare due punti. 

Troppo pochi? Allora non vi resta che seguire dei corsi dedicati nelle Scuole Guida per poter riprendere più punti, sebbene questa soluzione ovviamente può portare via diverso tempo. Chiaro che se avete 15 punti sulla patente non vi conviene, ma se ad esempio vi rendete conto di essere molto vicini allo zero, allora potete pensarci su. Con dodici ore di lezione potete recuperare fino a 6 punti, inoltre in molti casi sarà sufficiente la propria presenza, senza dover sostenere l’esame. 

 

 

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