Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Sebbene avere un veicolo non sia più un lusso, servizi e prodotti come il carburante, restano in una fascia alta di prezzo. Vediamo alcuni metodi per risparmiare.

 

Da quando siamo entrati nell’euro, molti dei prodotti e dei servizi che prima avevano un prezzo abbordabile per tutti, sono improvvisamente saliti in quella che è la fascia più alta. 

Altri invece sono diventati beni lussuosi, mentre il costo della vita in generale è tendenzialmente aumentato. 

Anche se avere un veicolo proprio o condiviso non è più un bene di lusso come poteva esserlo 60 anni fa, tra costi di mantenimento e, soprattutto, il carburante, si finisce per spendere una cifra molto importante.

Questo elemento è però indispensabile per far sì che l’auto cammini, per cui abbiamo pensato di fornirvi alcuni spunti su come risparmiare dei soldi e riuscire a sostenere le numerose spese mensili tra diesel, benzina o gpl.  Vediamo insieme i cinque metodi principali per salvaguardare il vostro portafoglio.

 

Alcuni consigli tecnici

Tra i consigli più tecnici che potete utilizzare per evitare di spendere i vostri soldi dal meccanico, c’è quello di sostituire spesso le candele, che sono economiche e facili da smontare e rimontare. Il nostro suggerimento è quindi di non aspettare i classici 100.000/150.000 km prima di cambiarle.

Potete farlo da soli o con l’aiuto di un amico: ciò vi permetterà di sorpassare il fatidico momento in cui spendere altri soldi dal meccanico, pagando giustamente sia la manodopera, sia il costo delle candele della vostra auto. 

Un ulteriore ragguaglio è quello di controllare spesso, e a macchina spenta e fredda, la pressione delle gomme. Fate un check up almeno una volta ogni due o tre settimane e assicuratevi che la pressione dell’aria sia esattamente al livello consigliato dalla casa automobilistica del vostro veicolo. 

Muoversi su una macchina con delle gomme sgonfie, vi farà utilizzare maggior carburante, poiché sia in caso di frenate, sia in caso di accelerazioni, il motore dovrà fare uno sforzo maggiore. 

Quindi, nel caso in cui ci sia da aggiungere altra aria negli pneumatici, vi consigliamo di munire la vostra auto di un ottimo compressore tra quelli in commercio. Fate inoltre attenzione alla coppia espressa dal motore. 

Se dovete acquistarne uno, vi tornerà inutile comprare quello il cui numero di giri superi la quantità offerta dal vostro veicolo. A tal proposito, una coppia tra 2200 e 3000 giri è un buon affare, poiché consuma di meno.

 

 

Le scelte migliori 

Sembra scontato, ma non lo è: prendersi cura della propria auto vi porterà vantaggi in termini di costi da sostenere nel tempo. Ma curarla significa anche fare carburante in maniera intelligente. 

Vi consigliamo di fare sempre il pieno, per evitare di dover fare piccoli rifornimenti, ma anche di non rabboccare carburante prima che la lancetta sia a un quarto di serbatoio. Soprattutto quando fa freddo, questo comporta due cose: evita la condensazione e l’eventuale malfunzionamento della pompa di benzina della vostra auto e permette di usare una quantità minore di carburante, poiché il veicolo girerà con un carico leggero nel serbatoio. 

Inutile dire che uno dei segreti è anche quello di cercare le stazioni di servizio che offrono un rifornimento a basso costo. 

 

Una guida più intelligente

Molti non ci credono, ma tra le accortezze più utili, quella di avere una guida orientata verso un minor consumo di carburante è la migliore. Quanti di voi hanno il vizio di sostare in doppia fila con il motore acceso? Magari siete anche soliti fermarvi con l’aria condizionata al massimo, perché fa troppo caldo. 

Purtroppo tutto ciò non è funzionale al risparmio, perché c’è da considerare che, pur stando fermi, la vostra macchina sta utilizzando carburante. Sarà invece più conveniente parcheggiare e muoversi a piedi, piuttosto che fare 0 km finendo il carburante nel serbatoio. 

Ancora, a scuola guida, tra le prime cose che vengono dette c’è: “Guidate a una velocità costante”, perché secondo voi? In effetti è un primo consiglio utilissimo per risparmiare carburante, perché facendo frenate brusche o accelerazioni improvvise, utilizzerete praticamente lo stesso quantitativo impiegato per raggiungere una certa velocità. 

Infine, è buona norma iniziare a rallentare anticipando gli eventuali stop e semafori rossi, evitando di fermarvi continuamente e quindi sprecare carburante per ripartire immediatamente da fermo. 

 

Qualche consiglio durante la guida

Anche usare l’aria condizionata significa utilizzare molto carburante. Dai più esperti viene consigliato di attivarla solo in autostrada, cercando invece di sfruttare i finestrini nei percorsi cittadini o in brevi tratte extra urbane, aprendoli e facendo entrare aria da fuori. 

Questo perché, secondo recenti studi, l’aria condizionata aumenta il consumo del 10%, soprattutto se attivata a una velocità di crociera inferiore ai 50/60 km/h. Ma pensate anche che, nei mesi più caldi, in cui il sole batte forte, è buona norma cercare parcheggio all’ombra. 

In questo modo, quando tornerete a prendere la macchina, potrete evitare di accendere l’aria condizionata per non morire dal caldo, impedendo alla parte di acqua contenuta nel carburante di evaporare nel serbatoio. 

Per questo motivo, negli ultimi anni, quasi tutti i veicoli sono dotati di serbatoi con chiusura ermetica. Infine, se vi trovate su discese o salite, cercate di evitare di cambiare marcia continuamente, piuttosto utilizzate intelligentemente il pedale del freno e dell’acceleratore.

Cosi facendo l’utilizzo del carburante sarà quasi dimezzato, risparmiando così notevoli quantità in vista di altri percorsi più rettilinei.

 

 

Tieni traccia dei miglioramenti

Utilizzando le accortezze presenti nei paragrafi precedenti, vi consigliamo di tenere traccia, di volta in volta, di quanti km percorrete con un pieno, considerando le eventuali deviazioni, salite e discese e tutto quello che andrà a modificare il risultato. 

Se, nel corso dei mesi, riuscite a notare un consistente risparmio di denaro per il carburante, allora significa che avete seguito alla perfezione i nostri suggerimenti. Sia chiaro che i risultati possono variare anche in base al tipo di carburante utilizzato, perché un veicolo diesel svuoterà più lentamente il serbatoio rispetto a un veicolo benzina. 

Sono totalmente sconsigliati metodi illegali, come sfruttare le scie di altri mezzi come le ambulanze per evitare il traffico e quindi utilizzare meno carburante. Non bisogna dimenticare che è sempre meglio guidare sicuri, con le cinture ed evitando incidenti.

In conclusione, se dopo mesi, dalla vostra analisi riscontrate che non ci sono stati cambiamenti in positivo, valutate l’opzione di andare da un meccanico per controllare eventuali perdite di carburante, oppure cambiate direttamente auto, nel caso in cui si tratti di un vecchio veicolo.