Ultimo aggiornamento: 13.12.19

 

Pneumatici – Guida all’acquisto e Confronti

 

Scegliere un buon pneumatico per la propria auto può fare la differenza in termini di prestazioni, sicurezza e consumi. Tra i vari modelli che affollano il mercato, tra estivi, 4 stagioni e invernali vogliamo porre l’accento su due modelli in particolare. Il primo è il Firestone Winterhawk 3 un modello termico o invernale che dir si voglia di buona qualità che si può montare su diversi tipi di automobile, essendo disponibile in svariate misure. Chi predilige i pneumatici 4 stagioni può considerare i Michelin Crossclimate + il giusto compromesso tra gomme estive e invernali che ben si comportano in qualsiasi condizione meteo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 15 Migliori Pneumatici – Classifica 2019

 

 

Pneumatici invernali

 

1. Firestone Winterhawk 3 195/50/R15 82T E/C/72 Pneumatico Invernales

 

Per chi cerca un pneumatico invernale che non costi molto e che garantisca comunque buone prestazioni il marchio Firestone, con il modello Winterhawk 3, corrisponde alla perfeziona a queste caratteristiche. Si evidenza per una buona trazione durante i mesi invernali che la stessa Firestone ritiene migliori rispetto ai precedenti modelli di pneumatici analoghi. Questo soprattutto grazie alle alette laterali che si occupano di evacuare acqua e fango che si possono depositare sul pneumatico e che possono essere molto pericolosi se non vengono espulsi durante la marcia.

L’impronta a terra di buone dimensioni è stata pensata per evitare il problema dell’aquaplaning, evento che si verifica quando le piogge sono consistenti e l’asfalto non è in grado di drenare il velo di acqua che si forma.

Il pneumatico è proposto in diverse misure e va a soddisfare le esigenze di svariati modelli di auto, dalle utilitarie ai grandi SUV.

 

Pro

Alette laterali: Il sistema di alette laterali è stato studiato per eliminare velocemente acqua o fango che potrebbero formarsi sul pneumatico rendendo la guida molto meno sicura.

Impronta: L’impronta a terra di questo pneumatico invernale è molto ampia. Questa caratteristica garantisce meno rischi di incorrere nel fenomeno dell’aquaplaning.

Misure: Firestone Winterhawk è proposto in tantissime misure, in moda da soddisfare un parco auto in commercio molto ampio, cha va dall’utilitaria al SUV

 

Contro

Usura: Questo pneumatico non immune alla precoce usura se viene utilizzato quando la temperatura è sopra i 5 gradi centigradi, ma questo è un difetto cronico di molti dei pneumatici invernali in commercio.

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2. Michelin Alpin A4 165/70/14 81T C/F/70dB Pneumatici Invernali

 

Tra le varie offerte di pneumatici invernali a marchio Michelin spicca il modello Alpin A4 che si può fregiare di essere stato nominato come uno dei migliori dalla ADAC, la maggiore associazione automobilistica europea che conduce test indipendenti sui pneumatici di tutti i produttori.

Alpine A4 garantisce innanzitutto uno spazio di frenata minore del 5% rispetto ad altri modelli, che si traduce in maggiore sicurezza in caso di frenate improvvise su asfalto bagnato, ghiacciato o innevato. Nonostante questo quando serve maggiore grip Alpine 4 si dimostra il 10% più brioso nello spunto, sempre in condizioni di asfalto non perfette.

Il pneumatico sul lato offre la marcatura “Green” che garantisce per questo modello un livello di efficienza energetica tra i migliori sul mercato. Grazie a questi pneumatici, si riduce il consumo di carburante e le conseguenti emissione di CO2. L’efficienza si riscontra anche nella durata che è pari al 35% in più rispetto a pneumatici della generazione precedente.

 

Pro

Green: La dicitura green che si può notare sul lato del pneumatico significa che questo pneumatico è attento all’ambiente, visto che riduce i consumi di carburante e quindi le emissioni di CO2.

Frenata: Lo spazio di frenata su qualsiasi tipo di fondo stradale è ridotto del 5% rispetto ai pneumatici di vecchia generazione.

Durata: Per essere un pneumatico invernale, questo modello soffre meno dell’usura, garantendo in media il  35% di chilometri in più da percorrere in comparazione a prodotti di una generazione fa.

 

Contro

Perfetti: Secondo i pareri degli utenti difficilmente si può trovare un miglior pneumatico, che soddisfa sotto tutti i punti di vista, non ultimo il prezzo.  

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Pneumatici 4 stagioni

 

3. Michelin Crossclimate+ 205/55/16 91H B/C/69dB Pneumatici

 

La linea Crossclimate+ di Michelin è una delle più apprezzate quando si parla di pneumatici 4 stagioni. La casa francese ha creato un modello che è il giusto compromesso tra le gomme estive e quelle invernali. Questa versione è omologata anche per la neve, e quindi può essere montata anche dove la legge impone pneumatici invernali. Una mescola innovativa, utilizzata per creare questo pneumatico, consente di massimizzare l’aderenza al terreno anche quanto la temperatura è molto alta, o al contrario molto bassa. La presenza di tasselli autobloccanti permette di frenare senza intoppi su asfalto asciutto.

Il battistrada, con un particolare disegno a “V” consente di muoversi senza problemi soprattutto quando si affronta asfalto ghiacciato o innevato. Test indipendenti confermano l’ottima tenuta in frenata di questo modello, che è al pari del modello Crossclimate estivo, e quindi il migliore di casa Michelin quando si tratta fermare l’auto in corsa su fondo asciutto.

 

Pro

Frenata: Questo pneumatico si rivela uno dei migliori “All Season” quando si tratta di frenare su qualsiasi fondo stradale, dall’asciutto fino a quello ricoperto di ghiaccio.

Disegno: Il battistrada presenta un disegno a “V” che è pensato per avere il giusto grip quando si affrontano strade ghiacciate o innevate.

Mescola speciale: Con temperature basse o alte non cambia nulla: la speciale mescola utilizzata per questo pneumatico consente di avere sempre la massima aderenza al terreno.

 

Contro

Consumi: Non bisogna stupirsi se si avranno consumi leggermente più alti utilizzando questo pneumatico, ma questo è un problema comune ai modelli 4 stagioni.

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4. Firestone Multiseason 165/70/R14 81T E/C/71 Pneumatici

 

Prezzo molto interessante per questo pneumatico 4 stagioni proposto da Firestone che consente di guidare in totale sicurezza affrontando qualsiasi condizione atmosferica. È omologato per utilizzo invernale, quindi corrisponde alle specifiche che consentono di non incappare in salate multe nelle zone dove sono obbligatori i pneumatici termici in un determinato periodo dell’anno.

Come altri pneumatici Firestone, anche il modello Multiseason è offerto in diverse misure, per andare incontro alle esigenze della maggior parte degli automobilisti che puntano ad avere un solo treno di gomme per tutto l’anno.

Tra le sue caratteristiche migliori, visto anche il prezzo è il valore di riferimento per quanto riguarda l’aderenza sul bagnato, che ottiene la classe “B”, quando la migliore è la classe “A”. Stessa classe anche per i consumi (B), che si rivela un ottimo risultato visto che permette di non incidere più di tanto sui costi del carburante utilizzando queste gomme 4 stagioni.

 

Pro

Qualità/prezzo: Uno dei pneumatici 4 stagioni con il migliore rapporto qualità/prezzo, come evidenziano gli automobilisti che l’hanno acquistato per la propria auto.

Invernale: Firestone Multiseason è conforme alle normative sui pneumatici invernali, quindi si possono montare senza rischio di multe se si dovesse essere fermati nel periodo e nelle zone dove sono obbligatori.

Classe B: Questo pneumatico si può fregiare della classe “B” sia per quanto riguarda i consumi di carburante, sia per l’aderenza sul bagnato.

 

Contro

Rumore: Qualche utente fa notare come sia leggermente percettibile il rumore del rotolamento sull’asfalto soprattutto quando questo è asciutto. Comunque niente di particolarmente fastidioso.

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Pneumatici m+s

 

5. Hankook I Cept Rs2 (W452) 185/65/R15 88T E/C/71 Pneumatico Invernales

 

Questo modello di pneumatico invernale che sfoggia la sigla M+S è pensato per le autovetture compatte e di media cilindrata, che rientrano nella categoria delle utilitarie o city car.

Questa gomma si rivela ottima anche quando si crea la pericolosa per l’aderenza fanghiglia sulla strada dovuta allo scioglimento della neve, che la rende meno compatta e quindi più facilmente propensa ad attaccarsi al pneumatico, con conseguente diminuzione del grip. Offre una cintura d’acciaio della dimensione molto ampie: questa caratteristica consente una migliore rigidità del battistrada che si rivela molto utile quando si deve affrontare asfalto ricoperto di neve o ghiaccio.

Questa cintura in acciaio è ricoperta da una seconda cintura ulteriormente rinforzata e che si denota per mancanza di giunture. Il pneumatico I Cept Rs2 è proposto in diverse dimensioni e il suo prezzo non è particolarmente alto paragonato a quello di modelli con le stesse caratteristiche ma di produttori più conosciuti.

 

Pro

Cintura d’acciaio: Rende il battistrada particolarmente rigido e quindi nella situazione ideale per affrontare strade con tanta neve o ghiaccio.

Anti fango: Il particolare disegno del battistrada consente ad acqua e soprattutto fango di non attaccarsi al pneumatico, ma anzi di scorre via lasciando la superficie sempre pulita.

Prezzo: La qualità del pneumatico Hankook I Cept Rs2 è abbinata a un costo che è leggermente più basso di quello dei modelli di altri produttori con le stesse caratteristiche tecniche.

 

Contro

Niente da segnalare: gli automobilisti che si sono affidati a questo pneumatico invernale non evidenziano particolari problemi che ne possono sconsigliare l’acquisto.

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Pneumatici Hankook

 

6. Hankook Ventus Prime 3 K125 205/55/R16 91H C/A/71

 

Questo pneumatico estivo mette sul piatto tecnologie e design avanti, il tutto al servizio della sicurezza del conducente. L’ampia cintura in acciaio, ad esempio, permette una migliore manovrabilità sia che si affronti asfalto asciutto, sia che si debba percorrere una strada particolarmente bagnata. La spalla dei pneumatici Hankook è stata concepita per offrire una migliore durata, mentre la speciale mescola di silicio oltre ad offrire ottime prestazioni su asciutto e bagnato consente una minore resistenza al rotolamento, a tutto beneficio dei consumi di carburante e relative emissioni di CO2.  

Le manovre in totale sicurezza sono garantite dalla doppia rigidità prevista sulle nervature, abbinate a una profondità e posizione delle scanalature pensate per il massimo della manovrabilità in qualsiasi situazione.

Infine spicca l’area di contatto sull’asfalto che per questo pneumatico top di gamma ha la particolarità di ampliarsi in maniera istantanea in fase di frenata grazie alla sagomatura del canale battistrada.

 

Pro

Area di contatto: Il canale del battistrada è smussato e consente all’area di contatto sull’asfalto di ampliarsi automaticamente ogni qualvolta si frena, anche in modo repentino.

Manovrabilità: Grazie alla presenza di una cintura d’acciaio rinforzata consente di eseguire manovre in totale tranquillità a prescindere dal tipo di asfalto che si trova, sia esso bagnato o asciutto.

Rotolamento: La mescola utilizzata per questo pneumatico estivo è stata studiata da Hancock per offrire ottime prestazioni sul bagnato e sull’asciutto ma diminuire la resistenza al rotolamento.

 

Contro

Prezzo differente: Questo pneumatico è venduto a costi differenti a seconda del rivenditore. Per sapere dove acquistare il più economico è sempre meglio confrontare i prezzi seguendo i link sotto evidenziati.

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Pneumatici Michelin

 

7. Michelin Energy Saver+ 195/65/15 91H A/C/70dB Pneumatici

 

Quando non si vuole sbagliare nella scelta del pneumatico è d’obbligo rivolgersi verso i modelli proposti dai marchi più blasonati. I pneumatici Michelin, a ragion veduta, sono tra i migliori sul mercato. Non sfugge a questa caratteristica anche il modello Energy Saver+, un modello che fa del risparmio di carburante il suo cavallo di battaglia.

Infatti chi acquisto questo pneumatico può contare su una classe di efficienza energetica pari alla lettera C, che si traduce in un risparmio di ben 60 litri all’anno rispetto al modello precedente. Anche la durata della gomma è maggiore: Michelin assegna a questo pneumatico 6.301 Km in più dell’Energy Saver di prima generazione.

Questi risparmi sono a disposizione di molti automobilisti, visto che la gomma è proposta in diverse misure che vanno a coprire un po’ tutti i modelli di auto sul mercato. Altra caratteristica molto importante è la classe di aderenza sul bagnato che corrisponde alla lettera “A”, in pratica il meglio che si possa sperare di avere per un pneumatico estivo.

 

Pro

Aderenza su bagnato: Tra le varie caratteristiche di questo pneumatico premium spicca la classe “A” per quanto riguarda la classificazione di aderenza su asfalto bagnato.

Consumi ridotti:  Il nomer “Energy Saver” è stato affibbiato da Michelin a questo pneumatico perché rispetto ai modelli precedenti consente di risparmiare ben 60 litri di carburante all’anno.

Durata: Non da meno a livello di alte prestazioni è l’usura del pneumatico che in questo caso è notevolmente ridotto visto che secondo Michelin si possono fare oltre 6mila chilometri in più del vecchio modello.

 

Contro

Costo: Il pneumatico Michelin Energy Saver+ è un modello top e quindi anche il prezzo ne risente. Infatti, rispetto alla media dei pneumatici estivi ha un costo leggermente superiore.

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Pneumatici estivi

 

8. Uniroyal RainSport 3 205/55/R16 91V C/A/71 Pneumatico Estivos

 

Per la bella stagione o se si vive in zone dove la neve è un evento più unico che raro, bisogna montare sulla propria auto i pneumatici estivi.

Come il modello Uniroyal RainSport 3 che, da come si capisce dal nome è stato studiato per essere montato su auto sportive e che quindi hanno bisogno di performance superiori, compresi SUV e auto di grossa cilindrata. La prima caratteristica che salta all’occhio di questo pneumatico estivo, è che si rivela particolarmente sicuro anche in caso di pioggia e quindi chiaramente quanto l’asfalto bagnato.

La sicurezza in caso di acquazzoni improvvisi è garantita da dalle speciali scanalature presenti sulla superficie esterna che sono distanziate in modo da far drenare l’acqua appena questa entra in contatto con la gomma. Molto apprezzata la presenza di un bordino “salvacerchio”, che in pratica evita che questo si graffi se ci si avvicina troppo ai marciapiedi in fase di parcheggio.

 

Pro

Sportivo: La destinazione migliore per questo pneumatico sono le auto sportive, i SUV e quelle di grossa cilindrata che hanno bisogno di prestazioni di alto livello.

Consumi: Il pneumatico Uniroyal corrisponde alla classe di efficienza energetica “A”, quindi non si andranno a consumare litri di carburante in più dovuti alla resistenza al rotolamento.

Bagnato: Questa gomma offre il meglio di sé quando ci si trova ad affrontare asfalto molto bagnato, grazie a una mescola leggermente più morbida che consente al pneumatico un maggiore grip sull’asfalto.

 

Contro

Durata: L’altro lato della medaglia dell’avere una mescola morbida si fa sentire sulla durata del pneumatico come evidenziano alcuni utenti che hanno avuto modo di provarlo.  

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Pneumatici Nexen

 

9. Nexen N blue HD Plus 205/55/R16 91V C/B/68 Pneumatico Estivos

 

Poca spesa ma tanta resa per questo modello di pneumatici Nexen, azienda meno conosciuta forse, ma che offre prodotti di qualità a prezzi molto accessibili. Un esempio è il modello estivo Nexen N blue HD Plus, proposto nella misura 205/55/R16 91V che offre un design con scanalature laterali per garantire una migliore stabilità di guida sul bagnato. Quando si curva anche a velocità elevate si può contare sul blocco spalla molto rigido, che consente anche una maggiore maneggevolezza del veicolo dove vengono montati questi pneumatici estivi.

Pu essere montato su tutte le automobili dalla classe media in su. Molto apprezzata la costruzione eco-friendly che tramite l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia garantisce la massima qualità nelle prestazioni.

Tra queste spiccano il Filler idrofilo e la microstruttura a polimeri speciali controllati che sono i due elementi caratterizzanti della mescola utilizzata, che permette un’ottima tenuta di strada sia su fondi asciutti sia su quelli più bagnati.

 

Pro

Mescola: I punti di forza della mescola sono Filler idrofilo e la microstruttura a polimeri speciali controllati, a beneficio delle prestazioni su asfalto asciutto e bagnato.

Intagli: La presenza di tre intagli continui posti nella parte centrale del pneumatico continui consente di avere la massima stabilità anche su lunghi rettilinei a velocità sostenuta.

Tecnologia OCCS: Grazie a questa particolare tecnologia il pneumatico non si deforma, neanche nel caso venga sottoposto a sollecitazioni esterne, assicurando così una tenuta di strada sempre ottimale.

 

Contro

Nessun difetto: Difficile trovare un “contro” a un pneumatico venduto a prezzo interessante e che offre prestazioni che tutti gli automobilisti reputano di alto livello.

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Pneumatici Continental

 

10. Continental ContiPremiumContact 5 205/55/R16 91V C/A/71

 

Tra i pneumatici Continental un modello che merita attenzione se serve una gomma estiva è il ContiPremiumContact 5. L’azienda lo propone in 26 versioni per cerchi che vanno da una misura di 14 fino a 17 pollici. Da questo è facilmente intuibile che sono pneumatici adatti a che a vetture di piccola cilindrata ma che non sfigurano anche in quelle di categoria superiore. Infatti sono omologati per auto che arrivano fino a 270 km/h di velocità.

L’ottimo grip, che si nota soprattutto in curva è dovuto alla presenza di tasselli molto grandi sulla spalla del pneumatico.

Il fenomeno dell’aquaplaning è un problema che non si dovrebbe verificare sempre grazie ai tasselli che consentono all’acqua di lasciare il pneumatico in un istante. Interessanti le cosiddette “tacche silenziatrici” che sono in pratica dei minuscoli tratti in gomma posizionati al di sopra dei tasselli e che si occupano di non disperdere il rumore all’esterno.

 

Pro

Spazio di frenata: Rispetto ai modelli precedenti di ContiPremiumContact, la versione 5 garantisce uno spazio di frenata sul bagnato minore del 15%.

Più chilometri: L’ultimo modello di pneumatico Continental soffre meno l’usura rispetto ai vecchi modelli: con questo si percorrono circa il 12% in più di chilometri.

Meno rumore: Piace e non poco la trovata di Continental di inserire delle “tacche silenziatrici” per diminuire ancora di più il rumore del pneumatico quando si è in viaggio.

 

Contro

Prezzo: Per poter godere delle prestazioni di questo pneumatico bisogna essere pronti a sborsare qualche euro in più della media.

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Pneumatici Pirelli

 

11. Pirelli Winter 210 SnowControl Serie III 205/55/R16 91H E/B/72

 

Da uno dei marchi più famosi per la produzione di pneumatici arriva un modello termico (o invernale che dir si voglia) dal prezzo un poco elevato. Nelle varie misure in cui è proposto si rende adatto ad utilitarie, piccole familiari e berline compatte. Chi monta questo pneumatico può contare una estrema stabilità, una eccellente trazione ma soprattutto su ridotti spazi di arresto in ogni tipologia di strada, soprattutto quando ghiacci e neve la fanno da padrone.

Tra le sue caratteristiche merita attenzione il profilo arrotondato del battistrada che grazie a un disegno a intagli obliqui e due scanalature longitudinali consente di espellere velocemente l’acqua verso la parte esterna del pneumatico.

Questo, in pratica, scongiura di incappare nel pericoloso effetto aquaplaning. I pneumatici Pirelli sono realizzati con tecnologia Green Performance che si evidenzia soprattutto nel minore consumo di carburante e relativo abbassamento delle emissioni di anidride carbonica. La stabilità in marcia su asfalto asciutto è garantita da una mescola a base di silice e dalla nuova zona del tallone.

 

Pro

Frenata: Una delle sue caratteristiche migliori riguarda lo spazio di frenata, molto ridotto rispetto a pneumatici di fascia medio bassa.

Gestione del bagnato: Un profilo arrotondato del battistrada appositamente studiato con tagli obliqui e scanalatura risulta efficace nell’evacuare l’acqua e ridurre il rischio di aquaplaning.

Mescola: A base di silicio di nuova generazione, permette una stabilità perfetta anche quando si preme un po’ sull’acceleratore.

 

Contro

Prezzo: Non è certo un pneumatico per chi vuole risparmiare, ma il suo valore vale ogni euro in più che si spende, soprattutto se si pensa alla propria sicurezza in auto.

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Pneumatici Bridgestone

 

12. Bridgestone Blizzak LM 001 225/45/R17 94V E/B/72

 

Tra i marchi premium, i pneumatici Bridgestone sono tra i più importanti e si rendono ideali per chi dispone di auto di un certo valore e percorre molti chilometri ogni anno. In particolare, nel segmento dei pneumatici invernali, spicca il modello Bridgestone Blizzak LM001 caratterizzata da un innovativo disegno del battistrada.

Questo vede la presenza di un elevato numero di tasselli e intagli, posizionati in modo da consentire la massima aderenza in ogni condizione meteo. Altro esempio di tecnologia applicata ai pneumatici sono gli incavi 3D, che si rivelano molto utili quando il manto stradale è innevato o bagnato.

Inoltre, questa tecnologia consente di allungare la vita del pneumatico del 15%, grazie agli incavi che anche dopo molto chilometri percorsi consentono di mantenere il livello di rigidità al battistrada in maniera ottimale. Blizzak LM001 è infine dotato di ampi incavi inclinati che si occupano di compattare la neve migliorando sensibilmente l’attrito sul terreno per spazi di frenata estremamente ridotti.

 

Pro

Incavi 3D: Questa nuova tecnologia applicata al design del battistrada consente di avere la massima trazione e stabilità in qualsiasi condizione di asfalto ci si debba confrontare.

Usura: Chi acquista i pneumatici Bridgestone sa che la durata sarà molto più alta rispetto ad altri modelli. In questo caso l’azienda garantisce una vita del 15% maggiore se confrontata con altri pneumatici premium.

Sicurezza: I pneumatici della serie Blizzak LM001 sono stati reputati da test indipendenti tra i più sicuri al momento sul mercato.

 

Contro

Non per tutti: La qualità, come spesso accade, si paga e anche salata. Il prezzo di questo pneumatico non è per tutti e il suo acquisto è ideale per chi possiede auto di pregio.

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Pneumatici runflat

 

13. Pirelli Cinturato P7 Runflat 205/50/R17 89V E/B/71 Pneumatico Estivos

 

Specifico per vetture di cilindrata medio-alta, facente parte della categoria pneumatici runflat, il Pirelli Cinturato P7 è anche omologato per supportare auto che arrivano alla bellezza di 270 Km/h. Il pneumatico, dal costo un po’ alto, ha la proprietà di risentire molto meno dell’usura irregolare, problema che affligge molti pneumatici di bassa fattura.

La caratteristica principale però di questo pneumatico è la presenza delle tecnologia runflat, che poi è il motivo principale per chi si acquisterà questo modello.

Il pneumatico, per rientrare nella categoria runflat dispone di rinforzi interni che sono in grado di sostenere la vettura anche quando il pneumatico si fora e di conseguenza perde pressione. Si può quindi viaggiare per circa un’ottantina di km alla velocità massima di 80 Km/h, poi è comunque necessario cambiare la gomma. Da notare il battistrada asimmetrico con canali circonferenziali che sono pensati per offrire una maggiore protezione dall’acquaplaning e in generale una migliore tenuta sul bagnato.

 

Pro

Runflat: Questa innovativa tecnologia consente di proseguire il viaggio per circa 80 chilometri senza superare gli 80 km/h in caso di foratura o di un piccolo taglio laterale.

Battistrada asimmetrico: Pirelli ha studiato questo particolare design del battistrada per rendere meno probabile l’effetto acquaplaning e migliorare le prestazioni su asfalto bagnato.

Usura irregolare: Una delle sue caratteristiche migliori riguarda la minore possibilità di trovarsi il battistrada usurato in modo irregolare, problema molto diffuso tra pneumatici di basso valore.

 

Contro

Consumi: Il pneumatico corrisponde alla classe di riferimento dei consumi “E”, quindi non proprio uno dei migliori se si vogliono contenere i costi del carburante.

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Pneumatici 205 55 r16

 

14. Tomket 129358-205/55/R16 91V C/B/69dB Pneumatici Estivi

 

Per auto che montano pneumatici 205 55 R16 un modello conveniente ma di buon valore è quello offerto da Tomket nella versione 129358. Questo pneumatico estivo ha un dato che è molto difficile da trovare anche su gomme di produttori molto più famosi. Stiamo parlando dell’indice di rumorosità che si attesta a solo 69 db, quando in media gli altri pneumatici sono risultati rumorosi intorno ai 71/72 decibel.

Altro dato importante riguarda la classe di aderenza sul bagnato, che viene rilevata con la lettera “B”, ovvero quasi il massimo considerando che la lettera “A” è la classe migliore. Il prezzo di questo pneumatico adatto ad auto sportive è tra i migliori, considerando anche la qualità generale, come fanno notare gli utenti che l’hanno acquistato. Sono presenti anche quattro scanalature molto ampie che abbinate al battistrada asimmetrico migliorano non poco l’aderenza sul bagnato e riducono il rischio di aquaplaning.

 

Pro

Decibel: Questo pneumatico ha un indice di rumorosità di soli 69 decibel, un dato molto minore rispetto alla media che si attesta tra i 71 e 72 decibel.

B sul bagnato: Per quanto riguarda le prestazioni in caso di asfalto bagnato, il pneumatico Tomket ha un indice di aderenza pari alla lettera “B”, quasi il massimo.

Qualità/prezzo: Difficilmente a questo prezzo si può trovare un pneumatico sportivo 205 55 r16 con questa qualità generale.

 

Contro

Mescola: Per essere un pneumatico estivo qualche utente trova che la mescola si un po’ troppo morbida e questo potrebbe incidere sulla durata della gomma.

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Pneumatici Goodyear

 

15. Goodyear EfficientGrip Performance Compact 205/55 R16 91V

 

Nella nostra carrellata dei migliori pneumatici 2019 non poteva mancare una proposta di Goodyear, uno dei marchi più famosi e riconosciuti per la qualità dei suoi prodotti. Il modello estivo EfficientGrip Performance Compact con misura 205/55 R16 91V è adatto ad auto sportive si può fregiare della classe “A” di aderenza sul bagnato, il massimo che si possa sperare.

Quindi anche in condizione estreme di asfalto bagnato, la trazione sarà sempre regolare e la guida sicura. Questo grazie alle lamelle molto larghe che spezzano la superficie d’acqua efficacemente, potendo così raggiungere l’asfalto asciutto nel minor tempo possibile. Stesso dicasi in caso di asfalto asciutto: gli utenti sono soddisfatti della tenuta di strada anche quando si spinge sull’acceleratore.

E tutto questo viene offerto ad un prezzo non poi molto alto rispetto alla media, quindi sono una buona scelta per chi deve montare pneumatici estivi della misura sopra descritta.

 

Pro

Lamelle: La presenza di lamelle ultra larghe permette a queste di spezzare il velo d’acqua che si forma sull’asfalto e di produrre attrito sul manto stradale asciutto.

FuelSaving: Questa tecnologia utilizzata per creare la mescola è stata progettata per ridurre la resistenza al rotolamento per un buon 18%. Questo si riflette su minore consumo di carburante.

Asciutto: Se la sua capacità migliore riguarda l’aderenza sul bagnato, non da meno è in condizioni di asfalto asciutto, visto che lo spazio di frenata è ridotto del 3% rispetto a modelli precedenti.

 

Contro

Classe di aderenza sul bagnato: Attenzione che esiste anche una versione di questo pneumatico con classe di aderenza “B”. Meglio sempre controllare l’etichetta prima dell’acquisto.

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Accessori

 

Kit riparazione pneumatici

 

Slime 071628150028 Riparapneumatici

 

Il kit di riparazione pneumatici Slime 071628150028 si basa su una miscela di fibre, leganti e polimeri che non sono né infiammabili né inquinati.

Consente di riparare all’istante un’eventuale foratura, grazie alla miscela che si espande uniformemente per tutto il pneumatico. Gli agenti coagulanti, spinti dalla forza centrifuga vanno a riempire il foro, creando un tappo che consente di recarsi alla prima officina per la riparazione definitiva della gomma.

Nella confezione è presente anche un compressore che si deve collegare alla presa accendisigari da 12V per farlo funzionare. Lo si può tranquillamente lasciare all’interno del bagagliaio senza il pericolo che il caldo o il freddo possano in qualche modo deteriorare la sostanza contenuta nella bomboletta.

 

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Sensori pressione pneumatici

 

Uphig Sistema di Controllo della Pressione

 

Per le auto prodotte prima del 2014 e che quindi non integrano di legge dei sensori di pressione dei pneumatici, un sistema facile e veloce per tenere sotto controllo lo stato delle proprie gomme lo offre Uphig.

Questo sistema prevede quattro sensori esterni da inserire sulla valvola del pneumatico e una centralina che funziona ad energia solare per averla a disposizione quando serve senza preoccuparsi di ricordare se è carica oppure no.

La centralina offre un display con evidenziati i quattro pneumatici e la relativa pressione espressa in BAR o PSI come meglio si desidera. Nei dati proposti ad ogni rilevazione viene anche visualizzata la temperatura del pneumatico.

 

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Guida per comprare un pneumatico

 

I pneumatici per auto si suddividono in estivi, invernali e 4 stagioni. La scelta deve essere ponderata in base soprattutto alla zona in cui si vive e alla possibilità di effettuare viaggi in regioni dove è necessario dotarsi di pneumatici invernali ma di norma si montano quelli estivi. Quest’ultimi sono indicati ove non vige l’obbligo dei pneumatici invernali o, se esiste, la neve è abbastanza rara e un buon paio di catene a bordo può consentire comunque di circolare senza incorrere in sanzioni.

La sicurezza quando la temperatura cala

I pneumatici invernali, conosciuti anche come pneumatici termici, sono invece indispensabile nelle zone dove neve e ghiaccio sono eventi che ad ogni inverno non si fanno attendere. Anche se si vive nelle pianure del nord Italia e non per forza di cose nelle zone montuose, l’installazione di un pneumatico invernale nel periodo che va da metà novembre a metà aprile è altamente consigliata, anche per, come detto, non dover pagare multe in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine nel periodo sopra indicato.

 

Districarsi tra le sigle

Tra le varie sigle e scritte presenti sul pneumatico invernale bisogna controllare che ci sia la marcatura M+S (dall’inglese Mud e Snow, tradotti in fango e neve). Alcuni produttori evidenziano questa sigla in modi diversi come M&S, MS, M/S, ma il significato è lo stesso e si può stare certi che si sta acquistando un treno di pneumatici omologati per essere montati nel periodo più freddo dell’anno.

È bene ricordare che il pneumatico invernale lo si sfrutta a pieno quando la temperatura esterna scende sotto i 7° centigradi, a prescindere dalle condizioni dell’asfalto, ovvero se è innevato, asciutto o ghiacciato. Al di sopra di questa temperatura un normale pneumatico “estivo” ha le stesse performance di quello invernale, anzi molto spesso migliori soprattutto in caso di asfalto bagnato. Per questo motivo se si vive in zone dove la temperatura difficilmente scende sotto i 7° e la neve è un evento più unico che raro, le catene da neve sono la migliore soluzione (ed anche la più economica) per non essere in contravvenzione se la legge impone pneumatici invernali o, appunto, catene a bordo.

I pneumatici estivi sono quelli più utilizzati e il mercato ne propone di ogni genere e qualità. Si va dai marchi più famosi, a produttori meno conosciuti ma che non per questo propongono pneumatici di bassa fattura. Questa guida all’acquisto vuole appunto aiutare nel scegliere quale pneumatico acquistare in base alle proprie esigenze, anche economiche. Infatti non è detto che il migliore pneumatico del 2019 sia quello del marchio più conosciuto. Le recensioni degli utenti sono sempre un buon viatico per capire se un prodotto può valere l’acquisto o meno, e anche i pneumatici non sfuggono a questa logica.

Per tutto l’anno

Una scelta che accomuna entrambe le esigenze è quella di optare per i pneumatici 4 stagioni, conosciuti anche nel mercato come “All Season”. Questi pneumatici hanno la peculiarità di essere affidabili su qualsiasi tipo di fondo si va ad affrontare. Il primo vantaggio di montare pneumatici 4 stagioni è quello di utilizzare un solo treno di gomme per tutto l’anno, a prescindere dalla condizione climatiche che si potranno affrontare durante questo periodo di tempo, Quindi non è necessario, anche dove la legge lo impone, installare i pneumatici termici per poter circolare, in quanto i modelli 4 stagioni omologati sono equiparati a quelli invernali obbligatori.

In caso di neve abbondante però le buone vecchie catene sono comunque indispensabili per potersi muovere in tutta sicurezza. A livello di sicurezza, come detto, se consideriamo lo spazio di frenata, in base alla condizione dell’asfalto gli All Season si posizionano nel mezzo tra gli estivi e gli invernali. Ad esempio, su neve lo spazio di frenata necessario per un’auto con pneumatici invernali sarà minore sia rispetto a chi monta gli estivi sia rispetto a chi utilizza i 4 stagioni. Ma un veicolo con gomme 4 stagioni necessita di spazio di arresto minore rispetto agli estivi se c’è neve sull’asfalto

La scelta del pneumatico deve essere fatta secondo le misure riportate sul libretto di circolazione. Normalmente il produttore dell’auto, per avere l’omologazione a circolare, consente di installare due misure di gomme, ma montarne diverse da quanto scritto sul libretto di circolazione può portare, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, al blocco automatico del veicolo e a una conseguente multa molto, molto salata.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanti km durano gli pneumatici?

Dire con esattezza quanto durano gli pneumatici è molto difficile. Molto dipende da che tipo di strade si percorrono abitualmente o da altri fattori che possono incidere sull’usura che alcuni automobilisti si trovano ad affrontare ed altri no. Si può ipotizzare che circa ogni 40mila chilometri (o anche meno) si debbano sostituire ma, come detto, questa durata dipende da molti fattori. Per sapere se è giunto il momento un gommista di fiducia può essere d’aiuto.

 

Come funziona il sensore pressione degli pneumatici?

Il sensore TPMS, acronimo di Tire Pressure Monitoring System è obbligatorio dal 1 novembre 2014 consente di tenere sotto controllo la pressione di ogni singolo pneumatico. Questi sensori sono inseriti o a livello della valvola o all’interno del battistrada, e questa scelta è deputata al produttore del pneumatico.

Una volta installato il pneumatico, la centralina di controllo presente nell’autovettura tiene costantemente monitorata la pressione, e nel caso questa dovesse scendere sotto (o sopra) un valore consigliato provvederà ad avvisare il conducente con un “alert” che sarà ben visibile nella strumentazione di guida.

 

Come funziona il kit riparazione pneumatici?

Il kit di riparazione pneumatici ha di fatto sostituito, nella maggior parte delle vetture, la vecchia ruota di scorta e il crick, rendendo molto più semplice la riparazione della ruota bucata. Questo dispositivo, molto meno ingombrante, ha permesso ai produttori di auto di offrire più spazio nel bagagliaio. Come funziona il kit di riparazione pneumatici è molto semplice, visto che comprende un piccolo compressore e una bomboletta a gas. Per alimentare il compressore è necessario collegarlo alla presa accendisigari da 12V presente in tutte le auto.

La bomboletta, preventivamente collegata alla valvola del pneumatico, sprigiona una speciale schiuma all’interno della gomma che va “a riempire” il foro, di fatto riparandolo e riportando la pressione del pneumatico a un livello ideale per proseguire la marcia. È chiaro che questa soluzione è valida per poter arrivare da un gommista che proceda alla riparazione a regola d’arte della foratura. In caso di tagli sul lato della gomma non c’è altro da fare che chiamare il soccorso stradale.

 

L’ABS agisce anche quando gli pneumatici sono usurati?

Non ci sono problemi: l’ABS agisce anche quando gli pneumatici sono usurati, quindi anche in questo caso non si verifica il bloccaggio delle quattro ruote in caso di una brusca frenata.

 

Pneumatici m+s cosa significa?

Con la sigla M+S, (dall’inglese Mud e Snow, fango e neve) visibile sul fianco dei pneumatici si ha a che fare con un pneumatico che rientra nella categoria 4 stagioni. Se oltre a questa sigla è presente il simbolo di un fiocco di neve racchiuso all’interno di una montagna stilizzata allora sono pneumatici invernali o termici. In entrambi i casi si possono montare quando c’è l’obbligo di catene a bordo o gomme da neve.

 

Quando sostituire gli pneumatici?

Il momento di sostituire i pneumatici è definito dalla profondità della scolpitura del battistrada. Una normativa europea ha determinato che questa misura non deve superare gli 1,6 mm. Al di sotto o al pari di essa è giunto il momento di cambiare le gomme.

Questa operazione è molto importante per la propria sicurezza, ma può anche evitare di incorrere in multe se si viene fermati per un controllo dalle forze dell’ordine. Se piace il “fai-da-te” e si vuole misurare la scolpitura si può creare un tassello di 1,6 mm e inserirlo nel battistrada.

Se la gomma sarà oltre il tassello non ci sono problemi, se il tassello esce dalla scolpitura il pneumatico è inesorabilmente usurato. Non è detto che tutti i quattro pneumatici siano usurati allo stesso modo. Purtroppo però, per problemi di assetto dell’auto anche solo una delle due anteriori o posteriori usurata, implica la sostituzione di entrambe (ma non di tutte e quattro se le altre due non raggiungono il limite indicato).

 

 

 

Curiosità sugli pneumatici

 

Per scegliere il pneumatico adatto alla propria auto, per prima cosa bisogna controllare quanto riportato sul libretto di circolazione. Nel caso si stesse procedendo a un acquisto online, e il libretto non fosse a portata di mano basta collegarsi al sito del produttore della propria auto, selezionare il modello e le specifiche tecniche. In un lampo si potranno avere le misure esatte del pneumatico da installare.

 

 

Scoprire qual è la gomma giusta

Potrebbe far paura la marea di sigle che si leggono. Queste però definiscono in modo univoco quale pneumatico montare. Per sapere come leggere un pneumatico è possibile seguire questo esempio. Se sul fianco si legge una sigla del tipo 205/65/R15 91H la “traduzione” è questa: 205 indica la larghezza del pneumatico da montare, 65 è la percentuale tra altezze del fianco e larghezza di sezione del pneumatico.

La lettera R indica la tipologia di pneumatico, in questo caso “radiale”, che poi è la definizione della struttura della carcassa. Difficilmente si troverà un’altra lettera, perché al giorno d’oggi la maggior parte dei pneumatici utilizzati sulle auto è appunto di tipo radiale. 91 è l’indice di carico massimo che può supportare il pneumatico alla velocità indicata, che viene espressa con un’altra lettera che vedremo più avanti.

Questo deve coprire il totale dei chilogrammi del veicolo, ma 91 non sta a significare 91 chilogrammi. Esiste infatti una tabella specifica dove ogni numero corrisponde a un carico: in questo caso il numero 91 equivale a un carico massimo supportato di 615 kg a pneumatico. Infine la lettera H, evidenzia l’indice di velocità massimo. Anche in questo caso la lettera fa riferimento a una tabella specifica, e nel nostro caso la lettera H corrisponde a 210 km/h.

 

Altre sigle da decifrare

Non sarà impossibile trovare altri numeri sul fianco del pneumatico, di norma quattro cifre consecutive, come ad esempio 0517. Questo numero in pratica quando è stato prodotto il pneumatico, ovvero la quarta settimana (05) del 2017 (17). È importante verificare questo dato perché un pneumatico che sia stato prodotto non di recente potrebbe non essere affidabile come uno più “nuovo”.

In sostanza è meglio non acquistare pneumatici che siano vecchi di due anni. Infine, se il pneumatico che intendete acquistare è di tipo invernale, deve essere riportata obbligatoriamente la sigla M+S (o MS, M/S) accompagnata da simbolo di un fiocco di neve racchiuso all’interno di una montagna stilizzata. I pneumatici che sono sprovvisti di tale simbolo sono gli All Season, mentre gli estivi non hanno nessuna sigla o simbolo

 

 

Il marchio dell’Unione Europea

Un’altra importante valutazione da fare quando si acquista un pneumatico nuovo è offerta dall’etichetta obbligatoria UE che deve essere presente sui pneumatici nel momento dell’acquisto. Questa etichetta molto colorata riporta tre dati che sono molto importanti a livello di prestazioni del pneumatico. L’etichetta si compone di tre disegni, due scale di lettere e un dato numerico seguito dalla sigla db. Il primo disegno che mostra un pneumatico sormontato da a un distributore di benzina segnala la classe di riferimento dei consumi, che va dalla A (la migliore) alla G (la peggiore). Una freccia nera con all’interno la lettera evidenzia questa classe.

La stessa è proposta per quanto riguarda l’aderenza sul bagnato, e si nota per un pneumatico affiancato da una nuvola che scroscia pioggia. Anche in questo caso vale la regola che la lettera A indica la migliore aderenza e la lettera G la peggiore. Infine, il pneumatico con un altoparlante al centro indica il rumore esterno da rotolamento, e il numero seguito dalla sigla db (decibel) consente di capire quanto rumore si percepirà se si tengono i finestrini dell’auto abbassati.