Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Avete acquistato un’autoradio 2 din, ma non sapete come montarla e smontarla? Nelle prossime righe vedremo i metodi più facili per farlo.

 

Da quando la tecnologia ha iniziato a coprire una fetta sempre più importante della vita di ogni individuo, anche ogni auto che si rispetti possiede un dispositivo tecnologico. Nel nostro caso stiamo parlando di autoradio, ovvero di strumenti per l’ascolto audio e talvolta la visione di video. 

Al giorno d’oggi sono sempre di più i modelli che permettono di riprodurre persino film o connettersi con il proprio smartphone al sistema dell’autoradio: chissà dove ci porterà il futuro.

Rimaniamo per ora con i piedi per terra e in questa breve guida vediamo innanzitutto cosa significa la dicitura 2 din. In seguito vi forniremo alcuni consigli per fare un acquisto consapevole e finalmente scopriremo insieme il metodo principale per montare e smontare l’autoradio 2 din che avete scelto. 

 

Cosa significa 2 din?

In soldoni, le autoradio 2 din sono quei dispositivi audio di ultima generazione per la vostra auto. Le caratteristiche principali sono una grandezza maggiore rispetto alla versione precedente (1 din) e una qualità migliore, sottolineata da un display touchscreen e da altre peculiarità che vedremo più avanti. 

Tuttavia, non tutte le autoradio 2 din più vendute sono performanti, ma ciò che le accomuna è l’efficienza. In modo da fugare ogni perplessità, sappiate che “din” è un acronimo e sta per “Deutsches Institut für Normung”, ovvero l’istituto che ha reso standard le misure per il vano radio delle automobili. 

In tal senso, come avrete intuito leggendo fino a qui, le misure possono essere di due tipi: 1 din, identificato anche come DIN 75490 o ISO 7736, che risponde a dimensioni di 180 x 50 mm. Fanno parte di questa categoria quelle autoradio piatte, ovvero quelle più tradizionali. 

Invece, la misura 2 din, che è quella che interessa la nostra guida, ha delle dimensioni pari a 180×100 mm, quindi un’altezza doppia.

 

 

Le caratteristiche principali per scegliere la migliore

Ma quali caratteristiche deve possedere un’autoradio 2 din per essere valida? Non si deve ricercare la perfezione, ma almeno avere cura di scegliere e acquistare prodotti che valgano la spesa. 

Se fate lunghi viaggi e avete passeggeri più piccoli, per intrattenerli e quindi godervi meglio la guida, potreste sfruttare la possibilità di collegare il vostro smartphone o tablet all’autoradio e lasciare che i più piccoli guardino un bel cartone animato o un film sul display del dispositivo. 

Vi sarà utile sapere che le migliori autoradio di questo genere possiedono un collegamento Bluetooth, ma anche un sistema NFC per una connessione veloce, un pacchetto DAB+ per la lettura musicale e, talvolta, anche un GPS integrato.

Sono importanti anche gli ingressi, di cui è possibile trovarne uno USB, un lettore CD e un sintonizzatore radio per la ricerca dei vari canali radiofonici. 

Non dimenticate l’importanza della compatibilità audio e video del dispositivo, il quale deve  essere almeno in linea con i formati MP3, WMA e WAV, ma anche di quelli MP4, di cui usufruire necessariamente su display in alta definizione.

 

Ciò che vi serve

Oltre la pazienza, che non deve mai mancare in operazioni come queste, ciò che vi serve per montare e/o smontare un’autoradio 2 din è innanzitutto un connettore ISO. Questo viene solitamente fornito nella stessa confezione dell’autoradio, ma qualora non ci fosse, vi basterà portarla in qualsiasi negozio di elettronica e acquistarne uno compatibile.

I componenti e le posizioni variano da caso a caso, perché ogni autoradio è a sé stante, infatti gli spinotti delle antenne potrebbero essere inseriti in posizioni differenti rispetto a quello a cui siete abituati. 

Inoltre noterete che ci sono diversi cavetti di colori differenti, nascosti dall’autoradio, che potranno collegarsi al subwoofer, oppure all’antenna principale ed essere utili anche per altre connessioni, come la retrocamera. 

Prendete quindi nota di queste accortezze e magari fatevi seguire da chi l’ha già fatto prima, se non proprio da uno specialista. Le prime volte potrà essere un po’ difficoltoso se non avete mai fatto operazioni del genere, ma la soddisfazione di essere riusciti da soli sarà impareggiabile!

 

Come smontarla…

Ora che avete acquistato un’autoradio 2 din e siete pronti a cambiare quella attuale, la prima cosa da fare sarà smontare il modello in uso. Prendete quindi una piccola leva per riuscire a fare perno e aprire il cruscotto. Fate pressione nei contorni di quest’ultimo con lentezza e accuratezza, poiché il materiale di cui è composto potrebbe spaccarsi o graffiarsi.

Quindi non tiratelo via in un colpo secco, ma fate attenzione a eventuali fili collegati. In direzione dell’attuale autoradio, noterete che ai lati ci sono delle viti: con l’ausilio quindi di un cacciavite, toglietele, prestando attenzione a non perderle. 

Abbiate cura di eseguire bene queste operazioni, anche perché, se manca solo un piccolo pezzo, sarà difficile riuscire a montare l’apparecchio nuovo. Quello che ora avrete di fronte è lo scheletro dell’autoradio attuale: basterà estrarlo lentamente, staccare i fili e gli spinotti collegati, e ricordare di metterli in ordine. Verificate inoltre che non ci siano parti che servano per il montaggio successivo. 

Quindi posate l’autoradio prima di poter montare il vostro nuovo acquisto. 

 

 

…e come montarla

Montare un dispositivo del genere, lo ripetiamo, non è un compito facile, ma basta un po’ di impegno per riuscire nell’impresa. Ora che l’alloggiamento per l’autoradio è libero e avete ben individuato ogni cavetto, prendete lo scheletro del dispositivo e cercate di inserirlo facendo attenzione ai lati. 

Gli apparecchi di fascia medio alta, in particolar modo, tenderanno a fare pressione alle pareti, ma non preoccupatevi. Dopo questa operazione, prendete l’autoradio e collegate prima le prese ISO, poi il cavo che connette all’antenna per il Wi-Fi e il GPS e infine anche l’eventuale telecamera posteriore, qualora ne abbiate una. 

Non dimenticate di collegare anche gli spinotti che si allacciano allo sterzo e al subwoofer, altrimenti non potrete sfruttare al massimo le potenzialità o, peggio, crederete che c’è qualcosa che non va nella macchina. 

Ora non resta che richiudere il cruscotto e godervi la vostra nuova autoradio 2 din