Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Tutte le applicazioni per automobile, utilizzabili tramite smartphone, più utili del momento. Scoprite insieme a noi come sfruttarle al meglio. 

 

Gli smartphone, bisogna dirlo, hanno ormai conquistato il mondo e tutti ne hanno uno sempre a portata di mano, talvolta anche un paio per dividere il lavoro e la famiglia. È dunque normale che il mercato tenda a implementarne l’utilizzo in diversi contesti, rendendo possibile la comunicazione con lo smartphone da parte di dispositivi terzi, dagli elettrodomestici fino alle automobili.

Le vetture di nuova generazione, oltre a soluzioni tecnologiche per una guida più sicura o a una buona telecamera per auto, possiedono un ingresso USB o anche moduli wireless, come il bluetooth, per agganciarsi allo smartphone del guidatore e utilizzarne la rubrica e le applicazioni. Gli utilizzi sono facilmente intuibili, è per esempio possibile chiamare qualcuno utilizzando semplicemente i comandi vocali, indicando il nome in rubrica da chiamare oppure sfruttare il sistema di navigazione dello smartphone per raggiungere una destinazione fino ad ascoltare la propria musica preferita senza dover necessariamente fare affidamento sulla radio.

Vediamo dunque insieme quali sono le migliori applicazioni, e come utilizzarle al meglio.

 

Google Maps

Si tratta senz’altro dell’applicazione più utilizzata del nuovo millennio. Abbandonate ormai cartine e mappe stradali, i guidatori possono contare sui satelliti per giungere in destinazioni ignote senza dover chiedere informazioni o perdersi continuamente. Google Maps per smartphone ha rivoluzionato il mondo dei navigatori e ora è compatibile anche con automobili di nuova generazione che, una volta collegato lo smartphone, riconoscono immediatamente l’applicazione e la visualizzano automaticamente sul display di bordo, dal quale potrete impostare la destinazione sia scrivendo sia usando l’assistente vocale di Google. 

Una vera e propria comodità che elimina la necessità di acquistare un navigatore di serie o un dispositivo ad hoc. L’utilizzo di Google Maps è gratuito e non dovrete sottoscrivere alcun abbonamento, ricordate però che è necessario avere un piano dati attivo e funzionante sul proprio smartphone altrimenti dovrete affidarvi alla modalità “offline”, sicuramente utile ma molto meno precisa nel restituire informazioni sul traffico.

 

 

Altri navigatori

Se da un lato è vero che Google Maps regna quasi incontrastato, dall’altro stanno emergendo nuovi sistemi di navigazione, come Waze. La differenza principale con l’applicazione del colosso americano è la segnalazione più accurata e in tempo reale del traffico oltre alla presenza dei temibili autovelox, che spesso colgono di sorpresa gli automobilisti che si avventurano in zone sconosciute. Waze si sta ritagliando una fetta di mercato proprio grazie a questa funzione che permette di rallentare quando necessario ed evitare multe salate e il possibile ritiro della patente.

Per i viaggiatori è possibile optare invece per un’altra app, disponibile sia per Android sia per iOS, ovvero Here WeGo. Oltre a fungere da navigatore si trasforma anche in una guida per visitare in modo intelligente i luoghi di interesse di una città in cui vi trovate in visita, calcolando gli spostamenti migliori sia a piedi, in auto, in bici o con i mezzi pubblici. Tra le sue caratteristiche migliori troviamo anche la navigazione offline e i comandi vocali.

 

Tutta la musica

La radio non fa per tutti, soprattutto chi odia sentire pubblicità in continuazione o noiosi programmi radiofonici. Per questo i nostri smartphone ci vengono ancora una volta in aiuto grazie alle applicazioni installate. Certo, per queste app è necessario un abbonamento mensile che permetta di ascoltare tutta la musica che desiderate senza interruzioni, tuttavia se viaggiate molto in auto e amate la musica non potrete farne a meno. 

Tra le più popolari troviamo sicuramente Spotify, seguita da iTunes e Google Music. Mentre la prima app è disponibile sia su dispositivi iOS sia Android, iTunes è naturalmente scaricabile e utilizzabile solo da chi ha un telefono Apple mentre Google Music è per gli utenti Android. Il catalogo musicale varia in base al servizio, scegliete quindi quello più adatto ai vostri gusti prima di sottoscrivere un abbonamento. Il funzionamento è molto semplice, dopo aver collegato lo smartphone alla vettura e avviato l’applicazione, potrete controllare i brani come controllate le stazioni radio, cambiando le tracce a piacimento.

 

Parcheggio

L’applicazione MyCicero è forse una delle più utilizzate per pagare il parcheggio in modo automatico, sfruttando un proprio account ricaricabile tramite carte di credito o account PayPal. Una delle caratteristiche più apprezzate è quella di poter pagare solo la sosta che effettuate, senza dover fare calcoli del tempo che vi fermerete in un determinato parcheggio. Quando ritornate alla macchina, infatti, potrete avvisare l’applicazione MyCicero che la permanenza è terminata e vi verrà addebitato solo il costo effettivo della sosta.

 

Sistemi all-in-one

Queste applicazioni racchiudono tutte le applicazioni utilizzabili in una comoda interfaccia di semplice navigazione, così da non perdere tempo mentre si è alla guida. Sono sostanzialmente due: Apple CarPlay per iOS e Android Auto per i sistemi Android. La prima ha bisogno necessariamente di un’auto compatibile, cosa comune a tutte le vetture più recenti, mentre la seconda può essere utilizzata anche sul proprio smartphone senza la necessità di un’automobile compatibile.

Android Auto rende la navigazione tra applicazioni semplice e veloce, mostrando in alto la barra della navigazione e a seguire la musica in riproduzione nella propria applicazione preferita e persino altri programmi di messaggistica come Whatsapp, permettendo di passare dall’uno all’altro anche utilizzando semplicemente i comandi vocali.

 

 

Sicurezza

Le applicazioni e le possibilità di utilizzo sono sempre di più, portando quindi a una propensione per la disattenzione alla guida. Il modo migliore per usare queste funzioni è deputarle a un secondo passeggero, in modo che possiate concentrarvi sulla guida. Android Auto, per esempio, pone un sistema di sicurezza che blocca i comandi touch quando superate una certa velocità, pertanto è sconsigliato distrarsi per cambiare canzone o impostare una nuova meta senza fermarsi. Imparare a usare i comandi vocali è dunque vitale. Ricordate che anche una minima distrazione può essere fatale mentre siete alla guida, godetevi dunque la applicazioni ma senza dimenticare di viaggiare sicuri.