Ultimo aggiornamento: 12.11.19

 

Se siete indecisi su quale autoradio acquistare, nelle prossime righe facciamo il punto della situazione, osservando le differenze tra i sistemi 1 e 2 din.

 

Per chi guida spesso e fa tragitti lunghi, avere un’autoradio nella propria macchina, può fare la differenza. Diversi anni fa, questi apparecchi elettronici avevano funzioni limitate solamente all’esecuzione di CD audio o musicassette, ma oggi le cose sono un po’ cambiate. 

Ad ogni modo, tranne per casi veramente rari, gli alloggi di un’autoradio nella vostra macchina potranno essere di due tipi: 1 din o 2 din. Attualmente è infatti difficile trovare un veicolo sprovvisto di uno di questi due sistemi. 

Molto spesso sono collegate a meccanismi interni al veicolo, in virtù della modifica e aumento di funzionalità e caratteristiche dei nuovi apparecchi elettronici. Se da un lato ciò può tornare utile per organizzare e ottimizzare al meglio il tempo passato in macchina, dall’altro ha reso ancora più difficoltosa la scelta di una buona autoradio. 

Nei prossimi paragrafi vedremo insieme le caratteristiche e funzionalità di entrambi i sistemi, in modo che possiate farvi un’idea su quale sia quello più indicato per la vostra macchina e quindi passare allo step successivo: l’acquisto della migliore autoradio. 

 

Alcuni cenni storici

La nascita dell’autoradio risale al 1928, anno in cui la Galvin Manufacturing Corporation pensò alla produzione di un apparecchio audio da installare nella maggior parte delle auto. La sua qualità venne incrementata di anno in anno, fino a quando la spinta maggiore venne fornita dall’introduzione di dispositivi conduttori di elettricità, chiamati transistor, che soppiantarono l’utilizzo delle valvole in quasi tutte le auto. 

 

 

Gli appassionati di musica apprezzarono notevolmente questo nuovo strumento da utilizzare nella propria autovettura. In tal modo, le case automobilistiche, a partire dagli anni ’70, implementarono nuove tecnologie per rendere l’esperienza di guida migliore di quanto non fosse mai stata.

Oggi infatti è difficile trovare autoradio che leggano sia musicassette e sia CD, come poteva accadere 20 anni fa. Attualmente, lo strumento principale, poiché più immediato, è l’mp3. Gli apparecchi elettronici e meccanici di ascolto audio si sono perciò adeguati ai tempi, come indice dell’evoluzione delle necessità di ogni automobilista. 

 

Le funzionalità principali

È con lo studio sempre più approfondito, soprattutto effettuato dalle grandi industrie, se una decina di anni più tardi, dall’uscita di questi apparecchi, fu introdotta la possibilità di salvare le stazioni radio. 

In ogni caso, non tutti i dispositivi di questo genere sono uguali, ma sono chiaramente buoni sistemi di intrattenimento a cui qualsiasi guidatore non può rinunciare. Oggi le autoradio hanno ampliato il tipo di opzioni che offrono al conducente e ai passeggeri, come ad esempio la capacità di collegarsi, tramite Bluetooth, al cellulare, permettendo di rispondere alle chiamate senza infrangere il codice stradale. 

Ma le funzionalità principali non sono solo queste, perché, collegandosi agli smartphone, si possono riprodurre anche le playlist che sono state salvate.Tutto questo, senza utilizzare CD o pennette.

C’è anche la possibilità di godersi dei film, sempre se l’autoradio possiede uno schermo. Questi appena elencati, soprattutto su tragitti lunghi, sono dei buoni motivi per non disdegnare un dispositivo utile come questo. 

 

Autoradio 1 din: vantaggi e svantaggi

Il metodo principale adottato dalle aziende, per facilitare i consumatori nell’acquisto delle autoradio, è quello di dividere i modelli in due misure: 1 din e 2 din. A questi numeri corrispondono caratteristiche standard sia in termini di dimensioni, sia in termini di lunghezza e profondità di un’autoradio, ovviamente in accordo con il tipo di spazio a disposizione sul cruscotto del vostro veicolo.

In questo paragrafo affrontiamo le differenze principali della prima tipologia, la cui più spiccata caratteristica è la semplicità della struttura. In effetti, non sono provviste di monitor touch o altre funzionalità tipiche delle autoradio 2 din, tuttavia possiedono una buona equalizzazione dell’audio e un costo più contenuto. 

Talvolta potrete trovare anche una presa USB, per caricare il vostro cellulare o collegare la playlist che avete scaricato. 

 

 

Autoradio 2 din: vantaggi e svantaggi

Se le autoradio 1 din sono quelle un po’ più vecchiotte, ma sempre in voga, le autoradio 2 din sono tanto il modello più grande, quanto le più evolute. Nell’ultimo ventennio si sono avvicendati numerosi cambiamenti in campo elettronico e tecnologico: ma quali sono le caratteristiche principali che differenziano le due tipologie? 

È presto detto: vi basterà utilizzare anche solo una volta un’ottima autoradio 2 din per carpirne le funzionalità. Non sono dispositivi particolarmente economici, perché sono spesso dotati di accessori più tecnologici. 

Tra tutti, spicca un monitor touch su cui vedere un bel film o una serie tv, ma anche la connettività Bluetooth per riprodurre file audio da qualsiasi sorgente, oltre che l’applicazione di un navigatore satellitare. 

Insomma, sono dei veri e propri centri multimediali, con caratteristiche più o meno dissimili da un modello all’altro. Qualora vogliate acquistarne una, vi consigliamo di verificare la compatibilità con la vostra auto e i vostri smartphone.