Ultimo aggiornamento: 08.12.21

 

L’acquisto di un’automobile non impegna solo per l’esborso necessario a comprarla ma anche per tutte le spese relative al suo mantenimento: dai tagliandi ai rifornimenti, dalle eventuali riparazioni alla RC Auto, giusto per citare le spese più note e frequenti. Assodato che avere una macchina comporta tutta una serie di esborsi, è possibile almeno cercare di contenerli, limandoli il più possibile, per esempio sfruttando i servizi che forniscono il preventivo assicurazione o le applicazioni che comparano il costo del carburante. Qui di seguito abbiamo voluto darvi alcuni suggerimenti e trucchi per risparmiare sui costi fissi e variabili dell’auto.

 

Comparare le assicurazioni

L’acquisto di una macchina comporta inevitabilmente la sottoscrizione dell’assicurazione dell’auto che, in base a tutta una serie di fattori, può gravare per svariate centinaia di euro all’anno sul bilancio familiare. Secondo quanto emerso da una recente indagine, il prezzo medio dell’RC Auto è di poco più di 570 euro ma ci sono differenze anche importanti in base alla città d’immatricolazione dell’automobile (un assicurato di Milano paga meno di uno di Napoli, tanto per fare un esempio). Per fortuna, da qualche anno a questa parte, sono fioriti numerosi servizi – sia legati ad alcune applicazioni sia messi a disposizione dalle compagnie di assicurazioni stesse – che consentono di personalizzare totalmente la propria polizza nonché confrontarla velocemente con altre. In questo modo si può riuscire a ottenere preventivi convenienti nonché a risparmiare un bel po’. Attenzione però a non farsi attrarre dai prezzi troppo bassi perché spesso possono nascondere l’assenza di servizi che invece si rivelano utili. Risparmio, dunque, ma con intelligenza.  

 

App per i distributori più convenienti… e non solo

La spesa per il rifornimento di carburante è indubbiamente quella più gravosa e, anche tenendo conto di prezzi al litro che tendono sempre a salire, si ha la sensazione di poter fare ben poco se non mettere mano al portafoglio, tanto più che in Italia la benzina è in media più cara di una ventina di centesimi al litro rispetto alla media europea. Senza entrare nel merito dell’opportunità di valutare l’acquisto di un’auto elettrica, ibrida o a GPL qui vogliamo offrirvi alcuni consigli per risparmiare qualche euro a ogni rifornimento, così da trovarsene in tasca un bel po’ alla fine dell’anno. 

L’App Prezzi Benzina (disponibile per Android e Apple iOS) vi fornisce le indicazioni dei distributori più convenienti rispetto a dove vi trovate. In questo modo potrete recarvi sempre in quello che propone benzina o gasolio a costi inferiori. Certo solitamente si tratta di differenze di qualche centesimo ma se moltiplicate quel piccolo importo per i litri fatti e per la quantità di rifornimenti annuali vi accorgerete che il risparmio non è così trascurabile. 

Ci sono poi una serie di comportamenti virtuosi che consentono di limare i consumi di carburante, a cominciare dalla rinuncia all’aria condizionata (che incide più di quanto immaginate sui consumi) quando non strettamente necessaria, per arrivare alla rimozione di portapacchi o box da tetto se non vi servono, passando per uno stile di guida lineare, privo di accelerazioni improvvise o brusche frenate. In questo modo riuscirete a fare in modo che il vostro pieno vi duri di più! 

La pressione degli pneumatici

Altro piccolo accorgimento è quello legato agli pneumatici e, in modo particolare, alla loro pressione, che va controllata periodicamente, diciamo una volta al mese/mese e mezzo. Questo perché le gomme tendono a sgonfiarsi quando si utilizza l’auto (ma anche se la si lascia ferma troppo a lungo), con un calo della quantità di aria presente al loro interno che si attesta attorno al 5% al mese. Riportare la pressione ai valori corretti permette di incrementare la durata del battistrada, di aumentare la sicurezza e di ridurre i consumi. Per eseguire il check potete recarvi in qualunque stazione di servizio oppure decidere di acquistare un piccolo compressore portatile, così da poter fare l’operazione nel garage o sotto casa, visto che sarebbe meglio controllare la pressione quando gli pneumatici sono freddi.   

 

Prevenire è meglio che… riparare

Un’automobile, soprattutto se comincia ad avere qualche annetto sulle spalle, può essere soggetta a rotture e obbligare, dunque, a mettere mano al portafoglio per pagare le riparazioni. Va da sé che per certe tipologie di inconvenienti, quelle più gravi, si possa fare ben poco altro che recarsi in un’officina di fiducia ma, per interventi più piccoli, si può provvedere da sé. Per prima cosa è bene seguire una regolare manutenzione in modo da ridurre il rischio di problematiche ma, qualora si verifichino, si può valutare se riuscire a risolvere con il fai da te, magari con l’aiuto dei sempre più numerosi tutorial che sono disponibili su YouTube. Tra questi interventi rientrano, per esempio, la sostituzione delle lampadine dei fanali o quella dei fusibili, il cambio della batteria o il check sui livelli dei liquidi e dell’olio. Provvedere da sé vi consentirà di risparmiare sul costo della manodopera che inevitabilmente un meccanico vi farebbe pagare. 

Insomma, con un po’ di attenzione e un minimo di impegno è possibile limare i costi e le spese e alleggerire il carico economico che l’acquisto di un’autovettura comporta. Ricordatevi poi che, di tanto in tanto, è consigliabile lasciare la macchina nel box o parcheggiata e affidarsi ad altri mezzi, come la bicicletta, il monopattino, l’autobus o… le proprie gambe, così da risparmiare e dare anche un piccolo contributo al benessere del pianeta.   

 

 

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