Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Barre Portatutto – Guida all’acquisto e Confronti

 

Quando è il momento di andare in vacanza, o anche solo per trasportare qualche oggetto particolarmente voluminoso che non trova spazio nel bagagliaio una buona soluzione a questi problemi sono le barre portatutto da installare sopra il tetto della propria auto. Un modello definito “universale” è il Frostfire 7008 che è utile per trasportare tavole da surf, canoe ed altri oggetti vacanzieri senza rovinarli. Si installano facilmente su qualsiasi auto tramite una sola cinghia di fissaggio. Di fascia alta, le barre Thule 960 Wingbar, che sono aerodinamiche, silenziose quando si viaggia, che si ispirano alle ali degli aeroplani. Sono realizzate in alluminio e sono proposte in diverse dimensioni.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 Migliori Barre Portatutto – Classifica 2021

 

 

Barre portatutto universali

 

1. Frostfire Barre Portatutto Universali per Auto, Morbide

 

Quando si parte per il mare o il lago e si vuole avere con sé la propria tavola da surf o la canoa, è necessario metterla, per le evidenti dimensioni, sopra il tettuccio della propria auto. Per questo tipo di attrezzatura, ma anche per un qualsiasi oggetto che non si voglia rovinare mettendolo a contatto con le normali barre portatutto in alluminio Frostfire propone il modello 7008, barre portatutto universali morbide, in quanto imbottite.

Si fissano al tettuccio molto velocemente tramite una cinghia da far passare all’interno dell’abitacolo, anche se molti utenti avrebbero preferito che ne fossero offerte almeno due per rendere ancora più stabili quando si viaggia.

Hanno un costo adeguato alla qualità che offrono, non eccelsa ma ideale per questo tipo di applicazione molto particolare. Un set comprende due barre portatutto dalla dimensione di 12 x 7 x 84 cm: in pratica si possono adattare a un po’ tutte la auto in circolazione.

 

Pro

Imbottite: Queste particolari barre portatutto sono rivestite di un tessuto morbido dentro il quale è presente un’imbottitura che attutisce eventuali colpi tra l’oggetto che si trasporta e le stesse barre.

Universali: Le misure offerte da queste barre portatutto consentono di installare su tutte le auto, grazia anche ad un sistema che non prevede il fissaggio al tetto permanente.  

Sempre pronte: Molti utenti apprezzano il fatto che queste barre, che si installano in pochissimo tempo e in altrettanto si tolgono, sono in pratica sempre pronte all’uso quando qualcosa da trasportare non entra nel bagagliaio.

 

Contro

Qualità: Non brillano certo per l’ottima qualità dei materiali, il che si vede soprattutto a livello delle cuciture molto sensibili e che si possono rompere se si tira troppo la cinghia quando si fissano le barre al tettuccio.

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Barre portatutto Thule

 

2. Thule 1205245 Barre Portatutto, Alluminio, 118 cm

 

Thule è un marchio molto famoso e riconosciuto per la qualità delle sue barre portatutto e dei gusci da installare in abbinamento ad esse. E anche le barre portatutto Thule 960 Wingbar sono tra le più vendute e apprezzate dagli automobilisti. Questo è dovuto soprattutto alla loro aerodinamicità e quindi al pochissimo rumore che creano quando si è in viaggio dovuto all’aria che va contro le barre.

Per fare questo sono state dotate di un “Winddiffuser”, che è uno speciale inserto in gomma da applicare sulla canalina. Inoltre sono resistenti all’aria il 55% in più del vecchio modello, il che consente anche un risparmio non indifferente di carburante.

Il montaggio è facilitato anche da un peso estremamente ridotto, grazie all’utilizzo dell’alluminio come materiale principale. Infine, agli utenti piacciono anche per il design elegante e sobrio che dona all’auto un aspetto gradevole. Qualche utente si lamenta delle istruzioni, scarne e non esaustive per un montaggio veloce.

 

Pro

Alluminio: L’utilizzo di questo materiale per la loro realizzazione consente di avere barre leggere e senza dubbio anche belle da vedere sul tetto della propria auto.

Silenziose: Grazie alla presenza di uno speciale inserto in gomma da applicare sulla canalina Thule ha reso queste barra portatutto molto silenziose, ovvero 13 dB in meno del vecchio modello

Winplug: Un tappo posto all’estremità delle barre è ruotabile di 180° per consentire un rapido e agevole accesso alla canalina dove inserire i vari accessori.

 

Contro

Istruzioni: Visto anche il prezzo non di certo basso, gli utenti si lamentano che le istruzioni in allegato sono molto scarne e alcune fasi del montaggio non sono nemmeno riportate.  

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Barre portatutto Panda

 

3. F.lli Iannaccone Barre Portatutto Portapacchi Hercules

 

Chi possiede una Fiat Panda e cerca un modello di barre portatutto adatte a questo modello di auto può prendere in considerazione il modello Hercules proposto dall’azienda F.lli Iannaccone. Le barre portatutto Panda sono adatte ai modelli messi in circolazione dal 2003 fino al 2012, quindi tutte quelle circolanti ai giorni nostri. Hanno un prezzo molto vantaggioso, e sono omologate TUV per essere utilizzate senza incorrere in salate multe.

Sono utili per poter installare un box da tetto per ampliare la portata del minuscolo portabagagli della Fiat Panda. Risultano molto facile da montare, ma bisogna fare attenzione all’Hercules da utilizzare in base alla distanza che si vuole avere tre le due barre longitudinali. Infatti sono proposti Hercules da 120 cm e da 140 cm

. Sono dotate anche di una chiave di sicurezza per evitare che qualcuno le possa rubare quando l’auto viene parcheggiata. Questa chiave funziona più come deterrente che come vero antifurto visto che gli utenti hanno notato che non ci vuole molto a smontarle anche se bloccate da tale chiave.

 

Pro

Montaggio: In pochi minuti queste barre portatutto per Fiat Panda si possono installare sul tetto della propria utilitaria senza molta fatica e l’aiuto di qualcuno.

Prezzo: Visto il costo molto conveniente sono tra le barre portatutto per Fiat Panda più vendute e per sapere dove acquistare questo modello basta cliccare i link a fondo pagina.

Per tutte le Panda: Caratteristica molto importante di queste barre portatutto è che sono compatibili con praticamente tutti i modelli di Panda da quando è cambiato il design, ovvero da quelle prodotte nel 2003 fino a quelle messe in strada nel 2012.

 

Contro

Sicurezza: Nonostante la presenza di una chiave di sicurezza per bloccare le barre sugli Hercules, qualche utente fa notare che sono comunque facilmente smontabili e quindi esposte al furto.

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Barre portatutto Peugeot 2008

 

4. EMMEA Barre Portatutto Compatibile con Peugeot 2008

 

Le barre portatutto Peugeot 2008 più vendute online sono quelle proposte da EMMEA, con il modello da 120 centimetri. Sono adatta alla berlina francese in produzione dal 2013 al 2015 con railing non completamente attaccato al tetto dell’auto. Nonostante siano prodotte in alluminio, come la maggior parte delle barre portatutto, questo particolare modello è omologato per portare un carico massimo di 120 kg.

Il montaggio, ritenuto dagli utenti che le hanno acquistate abbastanza semplice. Il design ben si sposa con il resto dell’auto e anche se hanno una dimensione standard sono solo indicate per la Peugeot 2008. Il prezzo, non è particolarmente alto e in linea con altre barre portatutto anche universali.

La scelta quindi di questo modello, se si possiede l’auto Peugeot sopra descritta è consigliabile, visto che come detto il prezzo è paragonabile a un modello universale che però potrebbe adattarsi peggio di queste barre studiate ad hoc.

 

Pro

Qualità/prezzo: Il costo di queste barre portatutto è in linea con quelle universali, ma se si possiede una Peugeot 2008 la scelta migliore sono questo modello, perfetto sotto tutti i punti di vista.

Carico: Il materiale con cui sono realizzate queste barre portatutto è l’allumino, ma il carico massimo è ben oltre la media, ovvero arriva a ben 120 kg.

Montaggio: Secondo i pareri degli utenti il montaggio su una Peugeot 2008 è molto semplice e veloce, visto che sono presenti anche gli agganci indispensabili per l’installazione.  

 

Contro

Ideali: Non ci sono validi motivi per non acquistare queste barre portatutto se si possiede una Peugeot 2008, visto che sono al pari di quelle offerte dalla stessa casa francese come optional.

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Barre portatutto jeep Renegade

 

5. Farad Barre Portatutto Portapacchi Jeep Renegade

 

Le barre portatutto Farad Pb Iron sono studiate per essere installate sulla Jeep Renegade, tipologia di auto che ben si presta per questo accessorio. Le barre portatutto jeep Renegade sono di colore nero e sono belle da vedere quando si installano sul tetto dell’auto. La loro caratteristica maggiormente evidenziata dagli automobilisti che le hanno acquistare è l’estrema semplicità del montaggio (e del relativo smontaggio).

Da soli e in pochi minuti si fissano alla Jeep e sono pronte all’uso quando è necessario trasportare carichi fino a 70 kg senza alcun tipo di problema. Se ci si abbina un portasci si possono caricare anche gli sci quando si va in settimana bianca. Rispetto alle barre portatutto originali Jeep hanno un costo più basso di circa la metà, ma non per questo offrono una qualità inferiore.

La loro lunghezza è standard per l’auto per cui sono proposte, quindi non si possono adattare ad altri tipi di veicolo.

 

Pro

Risparmio: Se servono barre portatutto per Jeep Renegade, acquistando questo modello proposto da Farad si va a risparmiare quasi il 50% rispetto al prezzo a cui sono vendute quelle originali.

Subito pronte: Gli utenti che le hanno acquistate sono felici del tempo necessario per il montaggio sull’auto, stimato in qualche minuto se si ha una buona manualità.

Colore: A dir poco accattivante il colore nero di queste barre portatutto, un po’ diverso dal classico grigio brillante di quelle in alluminio non colorato.

 

Contro

Rumore: Alcuni utenti hanno rilevato un po’ di rumore quando si superano i 70 km/h, niente di clamorosamente fastidioso ma è comunque un piccolo difetto da segnalare.

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Barre portatutto La Prealpina

 

6. La Prealpina LP49 Coppia di Barre Portatutto in Alluminio

 

La Prealpina è uno dei marchi più conosciuti tra quelli che producono barre portatutto per i diversi modelli di auto in circolazione. Con la versione LP40, l’azienda va a soddisfare le esigenze dei possessori di una Alfa Romeo Giulietta che sia stata prodotto dal 2010 in poi.

Oltre alle barre vengono proposti dei kit di attacchi specifici per modelli Giulietta che hanno tetto liscio e sono o meno dotate di grondina, ovvero senza railing o profili. il nuovo modello di barre portatutto La Prealpina LP49 è prodotto in lega di alluminio.

Tra le varie caratteristiche messe sul piatto spicca senza dubbio la parte superiore che va a contattato con il carico che è rivestita in PVC per non far scivolare o graffiare quando viene fissato alle barre portatutto. Hanno una portata massima di 75 kg ma questo dato è subordinato alla capacità di carico del tetto della vettura che potrebbe differire da quello massima offerta dalle barre portatutto.

 

Pro

PVC: La parte superiore di ogni barra portatutto è rivestita in PVC per evitare che il carico si graffi a contatto con la barra o peggio scivoli duranti il viaggio.

Attacchi: L’alta qualità di queste barre portatutto si evince anche dagli attacchi realizzati in acciaio verniciato con polvere speciale che ne limita la corrosione e quindi ne allunga la durata.

Serratura: Come ogni barra portatutto che si rispetti anche queste proposte da La Prealpina sono dotate di chiave per chiudere la serratura che blocca le barre per evitare che vengano rubate.

 

Contro

Assemblaggio: Le barre portatutto arrivano in diversi pezzi da assemblare, operazione un poco complicata ma da eseguire solo la prima volta che vengono installate sul tetto. Poi si possono tenere già assemblate.

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Barre portatutto Green Valley

 

7. Green Valley AUR156276_a 3676

 

Questo modello di barre portatutto Green Valley sono adatte per la Fiat 500L e si montano molto semplicemente per offrire una capacità di carico superiore a una delle ultime vetture prodotte dalla casa torinese. Sono omologate secondo le specifiche ”City Crash Test” e sfruttano, per il montaggio la predisposizione originale della vettura del marchio italiano. Hanno una portata di carico pari a 75 kg e sono in lega di alluminio colorate di nero. La parte superiore è rivestita in plastica per evitare che il carico scivoli.  

Molto comoda, a detta anche degli utenti che le hanno acquistate, la scala graduata posta sulla parte inferiore della traversa pensata per facilitare la regolazione dei piedi senza dover utilizzare strumenti di misura. La parte di ganci che va poggiare sul tetto è provvista di piccoli tasselli in gomma per evitare di graffiare la carrozzeria dell’auto.

Lo stesso non è previsto per la parte a contatto con l’interno della portiera, e quindi, in fase di installazione bisogna stare molto attenti a non lasciare graffi o segni sulla vernice.

 

Pro

Fiat 500L: Questo modello di barre portatutto è proposto per una delle auto Fiat più vendute ovvero la 500L a un prezzo minore rispetto a quelle originali.

Copertura in plastica: La parte superiore della barra portatutto è stata rivestita in plastica nera per evitare di graffiare quanto viene poggiato per il trasporto.

City Crash Test: Una buona barra portatutto si valuta anche dall’omologazione che offre. Questo modello proposto da Green Valley è omologato secondo le specifiche City Crash Test.

 

Contro

Prezzo: In comparazione con la maggior parte delle barre portatutto universali, questo modello non è il più economico, ma comunque il suo costo è minore rispetto a quelle originali Fiat.

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Barre portatutto Menabo

 

8. Menabo BRIO Barre da Tetto per Auto con Railing Aperti

 

Un paio di barre portatutto di buona fattura che devono essere obbligatoriamente montate su auto che di serie prevede le barre longitudinali, conosciute anche come Rails. Le barre portatutto Menabo Brio fanno parte dell’offerta dei modelli “universali” anche se viste le tante misure disponibili è d’obbligo uno sguardo sul sito Menabo per capire la compatibilità o meno con la propria auto.

Questa versione è lunga 120 cm e la distanza massima tra i ganci non può superare i 100 cm. Si possono caricare pesi sul tetto fino a 90 kg, sempre che quello della propria auto sia in grado di sostenere un carico del genere.

Le specifiche su quanto peso può sostenere il tetto sono recuperabili sul libretto di circolazione. Molto semplice il montaggio, come evidenziano la maggior parte degli utenti che le hanno acquistate. Qualche utente fa notare che si sente un fischio quando si viaggia a circa 70 km/h.

 

Pro

Facili da montare: In pochi minuti le barre portatutto si possono montare sulle barre longitudinali presenti di serie sulla propria auto.

Prezzi bassi: Di sicuro non ci si svena per acquistare queste barre portatutto universali che sono anche considerate dagli utenti di buona qualità.

Standard: Queste barre sono proposte in varie dimensioni e sono quindi adatte a un po’ tutti i tipi di automobili circolanti, basta scegliere la misura giusta per il proprio veicolo.

 

Contro

Fischi: Non sono pochi gli utenti che segnalano un fischio ben udibile quando si superano i 60 km/h. il problema è stato risolto in svariati modi, comunque coprendo lo spazio necessario allo scorrimento dei perni.

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Guida per comprare una barra portatutto

 

Le barre portatutto sono nate per poter permettere agli automobilisti di caricare sul tetto della propria auto oggetti voluminosi che non sono in grado di stare nel bagagliaio. Sono la soluzione più economica per poter partire per le vacanze, fare un piccolo trasloco, senza l’obbligo di noleggiare un furgone o un’auto più capiente. In pratica vanno ad aumentare lo spazio di carico della propria auto con un investimento alla portata di tutti

 

 

Universali o originali

Come spesso accade con gli accessori per auto, sul mercato esistono una moltitudine di prodotto compatibili venuto a prezzi concorrenziali, spesso più bassi del 50% rispetto ai modelli originali proposti come optional dal produttore dell’auto. Le migliori barre portatutto non è detto quindi che siano quelle originali, visto che ormai, essendo un prodotto abbastanza uniformato e che deve sottostare a rigide omologazioni, anche quelle compatibili sono altrettanto valide, al pari se non meglio di quelle originali.

Per i modelli non originali bisogna fare una distinzione tra universali e quelli pensati per un determinato tipo di vettura. Le prime barre sono le meno costose, ma bisogna stare molto attenti riguardo le misure, visto che è necessario capire se sono adatte alla propria vettura. Spesso i produttori di queste barre portatutto auto universali sul loro sito indicano le auto compatibili, quindi è buona cosa prima di procedere all’acquisto verificare che sia presente anche la propria macchina.

Le barre portatutto compatibili, ovvero quelle prodotte per un solo tipo di veicolo spesso hanno qualità superiori di quelle originali per attirare i potenziali acquirenti. Il costo, rispetto alle universali è un poco più alto, ma se si considerano quelle originali si va risparmiare qualche decina di euro e anche più. Se vi state chiedendo quale barra portatutto acquistare, la scelta migliore, se disponibile, è la barra portatutto compatibile (non universale) che sarà quindi anche facile da installare perché già predisposta per la propria automobile.

 

Valigie, pacchi e non solo

Le barre portatutto come detto sono un componente molto semplice ma che ha grandi potenzialità. Infatti non bisogna pensare che siano adatte a chi deve portare solo valigie e pacchi ingombranti, ma con i giusti accessori si possono trasportare una grande varietà di oggetti.

Per sapere come scegliere una buona barra portatutto è quindi importante valutare quali accessori si possono aggiungere e se sono presenti quelli che possono soddisfare le proprie esigenze. Ad esempio, chi ama la bicicletta deve verificare se è possibile trasportarne una o due, mentre chi predilige gli sport acquatici può valutare la possibilità che si possano portare canone, tavole da surf o windsurf. Da non dimenticare anche la possibilità di acquistare un pratico portasci per barre portatutto se si predilige gli sport invernali.

 

Box da tetto

Uno degli accessori più utilizzati in abbinamento alla barra portatutto è il box da tetto. Questo, in pratica, è un baule in plastica rigida, che si va ad installare sul tetto. Essendo esposto alle intemperie, è chiaro che è anche impermeabile e non si cuoce se esposto al sole per molte ore. Ha una forma aerodinamica per rallentare l’auto e non far consumare troppo carburante ed è dotata di una serratura molto robusta. Sul mercato ci sono diversi modelli e di certo si potrà trovare quello che più asseconda le proprie esigenze.

 

 

Il rumore del vento

Una delle problematiche che ci si trova ad affrontare con barre portatutto di infima qualità è il rumore o sibilo che si sente quando si viaggia in auto a velocità anche non particolarmente alte, all’incirca oltre i 70 km/h. Come è logico pensare, le barre portatutto, essendo trasversali rispetto alla forma dell’auto, vanno a creare resistenza all’aria che produce quando si viaggi in auto.

Il muso dell’auto, spinge l’aria verso l’alto proprio dove sono posizionate le barre. Se queste sono “piatte” e quindi creano attrito con l’aria, non sarà impossibile sentire un rumore e un semplice fischio che a lungo andare potrebbe diventare fastidioso. Per questo motivi i migliori modelli sono sagomati in modo da offrire una linea aerodinamica per consentire all’aria di “proseguire la sua strada” senza ostacoli.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come montare le barre portatutto?

La struttura delle barre portapacchi è in alluminio o in acciaio e si caratterizza per un profilo stondato o squadrato, a seconda del modello. Nella parte centrale, rivolta verso il tettuccio della vettura, c’è una scanalatura pensata per inserire e regolare il kit di montaggio. In base al materiale utilizzato e alla tipologia di prodotto sono presenti due binari con corsa limitata o che corre lungo l’intera lunghezza della barra.

Dopo aver completato l’assemblaggio, bisogna collocare le barre nella posizione scelta e quindi, con un metro, controllare che la distanza sia la stessa su entrambi i lati, avendo l’accortezza di non posizionarle mai (a meno che non sia espressamente indicato) a una distanza inferiore ai 60 centimetri. Vi suggeriamo di non stringere subito i vari attacchi in modo da poter effettuare le eventuali piccole correzioni di posizionamento.

 

Come fissare il carico sulle barre portatutto?

Le barre portatutto che si possono spostare in varie posizioni (se il tetto ha barre longitudinali o ha le scanalature a “T”) consentono di fissare il carico in modo molto più semplice. È utile acquistare delle cinghie con rocchetti appositamente studiate per questo tipo di operazione. Sono in vendita nei migliori negozi di auto accessori. Un metodo più spartano è affidarsi a delle corde, ma in questo caso bisogna essere molto abili a fare nodi robusti che non si aprano a contatto con il vento. Molto meno utili sono gli elastici, che in caso di frenata farebbero fatica a trattenere il carico.

 

Come aprire le barre portatutto senza chiave?

Le barre portatutto di marca hanno un numero univoco sul cilindro della serratura. Da questo numero, rivolgendosi al produttore delle barre portatutto si possono richiedere dei duplicati delle chiavi smarrite. Un metodo meno consono è rompere la serratura, ma questo vuol dire cambiarla con una spesa ingente visto che deve essere fatta per tutte e quattro le serrature presenti negli agganci delle barre.

 

Dove comprare le barre portatutto?

Se si decide di acquistare barre portatutto originali bisogna rivolgersi al concessionario che vi ha venduto l’auto. Se al contrario si punta a barre portatutto universali o compatibili, il web rimane come sempre una grande risorsa. Si possono trovare anche barre portatutto presso i negozi di autoaccessori.

 

 

 

Come utilizzare una barra portatutto

 

Molti automobilisti si affidano alle officine meccaniche perché non sanno come montare le barre portatutto. Se questa operazione può lasciare più tranquilli molti visto che il lavoro viene eseguito da professionisti, è altrettanto vero che montare delle barre portatutto non è assolutamente complicato.

Molta differenza la fa il tetto della propria auto. Esistono infatti varie tipologie di tetto che sono più o meno “ospitali” per le barre portatutto.

 

 

Qual è il tetto della mia auto?

Il tetto che rende più semplice l’installazione delle barre portatutto è quello che offre le cosiddette barre longitudinali, conosciute anche come “corrimano” o “Railing”. Di norma sono fornite di serie con l’auto e sono ben evidenti e spesso sono una caratteristica distintiva di alcuni modelli di auto. Il tetto definito “nudo” è quello che non presenta nessun tipo di scanalature o punti di aggancio. È più semplice trovarlo su macchine un po’ datate e non è certo il miglior tetto per installare le barre portatutto.

Le auto più recenti, quantomeno la maggior parte di esse, offrono un tetto con due scanalature (una per lato) dove installare gli agganci per le barre portatutto. Questo sistema consente un’installazione abbastanza veloce, sempre che si presti la dovuta attenzione alla carrozzeria che si potrebbe graffiare durante le fasi di montaggio delle barre. Inoltre si può scegliere la distanza tra le barre, sempre entro dei limiti consentiti.

Non sono improbabili i tetti che punti fissi di serie, ovvero che presentano quattro vani coperti da uno sportellino removibile dove sono presenti dei punti di fissaggio a cui avvitare la barra tramite i suoi agganci predisposti.

 

Il peso massimo

Ogni coppia di barre portatutto ha un carico massimo che può essere stivato sopra di esse. Si va da un minimo di circa 60 kg a un massimo di 120 kg. Questo dato però è subordinato dalla portata del tetto della propria auto. Infatti ogni vettura, tra le sue specifiche tecniche, ha anche la portata massima di carico sul tetto, oltre alla porta massima generale.

In pratica, quando si carica qualcosa sul tetto non si dovrebbe superare la portata massima di questo, anche se le barre consentono di avere più chilogrammi. Inoltre, se ad esempio si va in vacanza e si inseriscono anche valigie nel bagagliaio, sarà necessario fare la somma di quanto posto in esso e quanto stivato sul tetto, per non superare il carico massimo consentito dall’auto. Se si supera diventa molto pericoloso, per la propria e altrui incolumità, in quanto l’auto potrebbe diventare ingovernabile appunto per il troppo peso.

 

 

Montaggio e smontaggio

Se smontare le barre portatutto deve essere un’operazione semplice da eseguire, altrettanto facile deve essere lo smontaggio. Infatti è buona cosa una volta utilizzate per le vacanze o per il trasporto di un oggetto voluminoso, smontarle dal tetto della propria auto. Le barre portatutto, anche le migliori e più aerodinamiche, andando a creare resistenza al vento contrario, pur se in maniera abbastanza esigua, vanno a incidere sui consumi dell’auto.

Ci si potrebbe poi chiedere, a questo punto, che se le barre sono facili da smontare, qualcuno potrebbe anche rubarle. Per questo motivo i modelli di buona fattura sono forniti con serrature che li bloccano sui propri agganci e che, solo inserendo un’apposita chiave, si vanno a sbloccare e quindi a smontare.

 

 

 

Come fissare il carico sulle barre portatutto

 

 

Quali barre portatutto scegliere?

Prima di capire come fissare il proprio carico, bisogna acquistare un paio di barre portatutto adatte alle proprie esigenze. La divisione principale che possiamo trovare è per materiale, solitamente possono essere in acciaio o in alluminio. Le prime sono leggermente più pesanti e dall’aspetto meno curato, tuttavia hanno un costo inferiore, adatte quindi per tutti gli utenti che vogliono spendere quanto meno possibile. 

Quelle in alluminio, invece, rappresentano sicuramente la scelta migliore anche se hanno un costo più elevato. Non solo sono più leggere, riducendo quindi il consumo di carburante da parte del motore che deve spostare meno peso, ma sono anche più aerodinamiche ed esteticamente gradevoli.

 

 

Il secondo elemento di cui tener conto prima dell’acquisto è il sistema di fissaggio al tetto dell’automobile. Le barre possono essere bloccate sia sui mancorrenti sia tramite punti di fissaggio sia direttamente nell’abitacolo. Per la prima soluzione l’auto deve essere dotata di mancorrenti di fabbrica, dei binari che potete vedere sul tetto dell’automobile. 

Queste barre sono le più semplici da fissare e non richiedono alcun intervento specializzato se non la lettura del manuale di istruzioni. Anche quelle con ganasce da bloccare a portiere aperte sono una delle soluzioni più popolari, in grado di adattarsi a quasi ogni tipo di vettura mentre quelle con punti di fissaggio specifici sono le più complesse e potrebbero richiedere l’intervento di un professionista del settore. Quando acquistate le vostre barre portatutto, quindi, tenete conto di questi fattori per evitare di sperperare il vostro denaro.

 

Il carico

Se siete pronti alla partenza e tutto ciò che resta da fare è caricare l’automobile, è bene prendersi un attimo per valutare tutte le regole da seguire per mettere in sicurezza tutti gli oggetti che andrete a fissare sulle barre portatutto. Sarebbe infatti meglio evitare scene da cartoni animati dove pacchi, valigie e chi più ne ha più ne metta, sfuggono dai loro alloggiamenti causando il panico in strada.

Innanzitutto ricordate che le barre portatutto possono sopportare un peso di 75 kg totali, incluso il peso delle barre stesse. Prima di procedere alle operazioni di carico vi invitiamo dunque a pesare tutti i vostri bagagli, avendo cura di riporre quelli più grandi e pesanti nel portabagagli.

L’articolo 164 del codice della strada riporta la normativa relativa alla sistemazione del carico sui veicoli e potete leggerlo interamente cliccando qui. Queste regole sono imprescindibili, così come le dimensioni massime della vettura a pieno carico che non deve essere più larga di 2,55 metri, più alta di 4 metri e più lunga di 12 metri. I limiti della sagoma qui esposti possono essere superati in casi eccezionali restando sempre entro i 30 centimetri di distanza dalle luci di posizione, siano esse anteriori o posteriori.

 

Sistemare le valigie

Se caricate valigie o pacchi, il modo migliore è di posizionarli distesi, con gli oggetti più grandi sotto e man mano caricando i più piccoli sopra, a piramide. Cercate inoltre di bilanciare il peso, con gli oggetti più pesanti nella parte posteriore e quelli più leggeri anteriormente. Se vi aspettate precipitazioni durante il viaggio potrebbe essere una buona idea coprire il tutto con un telo di plastica, avendo cura di legarlo al meglio alle barre per evitare che possa volare via con una folata di vento. Cercate inoltre di non creare pieghe in cui il vento possa infilarsi, gonfiando il telo, magari facendo in modo che i lembi inferiori vadano al di sotto delle valigie che con il loro peso lo terranno in posizione.

 

 

Attrezzatura sportiva

Per le biciclette, oltre alle barre portatutto, è necessario acquistare un portabici da tetto, si tratta di accessori da montare sulle barre che tengono ferma la bici in verticale. Potreste dover smontare almeno una delle ruote per un fissaggio ottimale, valutate quindi con attenzione questa eventualità se dovete intraprendere viaggi particolarmente lunghi. 

In caso prevediate pioggia, potrebbe essere una buona idea inserire la bici in una sacca apposita per evitare che le precipitazioni rovinino il sellino gli altri componenti. Durante il viaggio è consigliato inoltre fermarsi spesso per controllare che tutto sia ancora al proprio posto, verificando che il fissaggio sia ottimale e non vi siano zone allentate che necessitano un intervento.

Stesso discorso vale per gli sci, che necessitano dunque di accessori aggiuntivi per essere fissati in modo sicuro alle barre portatutto. Ricordate che per questi ultimi bisogna tenere in conto le dimensioni massime stabilite dal codice stradale, avendo cura di posizionare gli sci in modo che non superino il limite consentito.

 

 

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I Migliori Portapacchi – Classifica 2021

 

 

Portapacchi auto

 

Cam Box Sport 431, Grigio Scuro, 430 Litri

 

Chi è alla ricerca di un buon portapacchi auto e non vuole spendere troppo può prendere in considerazione il modello proposto da Cam Box. Lo Sport 431 infatti offre una capienza da ben 430 litri e spicca per il fondo piatto, pensato per ridurre al minimo eventuali turbolenze e rumori durante la marcia.

Questo fondo, di colore nero, è realizzato in PP, mentre una serie di inserti e punti di fissaggio sono stati aggiunti per evitare che il contenuto del portapacchi scivoli, quando non è completamente pieno. Il sistema qui presente ben si adatta a qualsiasi barra portatutto, in modo da rendere l’installazione particolarmente veloce e senza intoppi.

La distanza tra le barre deve essere compresa tra un minimo di 45 cm e un massimo di 87 cm mentre il colore grigio scuro ben si adatta a qualsiasi auto. Dato che il design aerodinamico riduce al minimo i rumori provocati dall’aria quando si è viaggio, molti lo considerano il miglior portapacchi tra quelli venduti online.

 

Pro

Fondo piatto: Il fondo piatto, che contraddistingue questo portapacchi, lo rende meno sensibile ai rumori e alle turbolenze che si possono verificare durante il viaggio in auto.

Capienza: Con ben 430 litri di capienza questo box da tetto si rende utile per qualsiasi esigenza di trasporto, anche di oggetti particolarmente voluminosi, come ad esempio un passeggino.

Aerodinamico: La forma di questo portapacchi è studiata per diminuire la resistenza all’aria quando si viaggia e di conseguenza i rumori generati dal vento.

 

Contro

Plastiche: Secondo i pareri degli utenti le plastiche utilizzate per la produzione di questo portapacchi non brillano certo per robustezza, ma si tratta di un problema comune a molti modelli del genere.

 

 

 

Portapacchi Thule

 

Thule Touring

 

Quando si parla di portapacchi di sicura qualità non si può non menzionare il marchio Thule, uno dei più apprezzati e più venduti nel settore degli accessori per auto. In questo caso propone il box da tetto Touring 634100, che mette sul piatto una capacità di 330 litri, la più piccola della serie (arriva a ben 430 litri con la versione 780).

Ha una lunghezza minore rispetto agli altri box, dato che raggiunge 139 cm. Piace soprattutto per il colore “Titan Aeroskin”, ideale per qualsiasi tipo di tonalità della carrozzeria dell’auto su cui andrà montato. I

l suo peso molto contenuto consente di installarlo senza fatica, operazione eseguibile anche da una sola persona. Altra caratteristica molto apprezzata è la possibilità di aprirlo a piacimento su entrambi i lati, quindi se si parcheggia l’auto a ridosso di un muro non si avranno problemi nello scegliere il lato giusto per poter aprire il portapacchi.

 

Pro

Qualità: La caratteristica che ha reso famosa Thule nel mercato degli accessori per auto è la qualità dei suoi prodotti, alla quale non sfugge neanche questo nuovo portapacchi della serie Touring.

Doppia apertura: Si può scegliere di aprire il box da tetto, sia dal lato sinistro sia dal lato destro. Una bella comodità che consente di parcheggiare l’auto anche vicino a un muro.

Silenzioso: Se montato a regola d’arte, si può stare certi che il viaggio avverrà in totale silenzio, quanto meno non ci saranno sibili o rumori in arrivo dal portapacchi a causa del vento.

 

Contro

Prezzo: Come molti altri oggetti di qualità, anche questo portapacchi Thule si fa pagare e non poco. Chi confronta i prezzi potrà però stabilire che si tratta di una delle migliori marche in circolazione.

 

 

 

Portapacchi auto universale

 

GrecoShop BoxAuto Universale Portapacchi 320Lt

 

Il portapacchi auto universale di Grecoshop si distingue per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo che lo rende un acquisto molto conveniente, specialmente se cercate il risparmio e non sapete quale portapacchi può adattarsi al vostro veicolo. 

Si presenta con una forma solida e con un design di buona qualità, realizzato con materiali in polipropilene antiurto, resistenti alle intemperie e al freddo che lo rendono adatto per tutto l’anno. Si può aprire e chiudere facilmente grazie ad una pratica serratura con chiave, mentre per il montaggio si troveranno nella confezione gli attacchi per il fissaggio al tettuccio del veicolo. 

Il carico massimo di 55 kg permette di sistemare oggetti, zaini e trolley aumentando lo spazio disponibile in macchina. L’unico neo del prodotto sta nell’angolo di apertura un po’ troppo stretto che costringe a infilare a forza alcuni oggetti grandi.

 

Pro

Qualità-prezzo: Materiali di ottima qualità in polipropilene si incontrano con un prezzo di vendita conveniente, adatto a chi non dispone di un budget elevato.

Resistente: Sarà possibile utilizzare il portapacchi anche nelle stagioni più fredde e piovose dell’anno, in quanto dispone di protezione contro le intemperie e le basse temperature.

Pratico: Il montaggio si completa facilmente grazie agli attacchi per il fissaggio. La chiusura e l’apertura avvengono tramite una chiave.

 

Contro

Angolo di apertura: Un po’ troppo stretto per poter far entrare correttamente alcuni oggetti di grandi dimensioni.

 

 

 

Baule portapacchi auto

 

RAX K0381644R Box Auto

 

La proposta di Rax è un baule portapacchi auto Made in Italy con pochi fronzoli e buona qualità, abbinati ad un prezzo non molto alto. Il prodotto offre una capacità di 320 litri, grazie alle dimensioni pari a 1,3 metri in lunghezza, 38 cm in altezza 78 cm in larghezza. Presenta un sistema di chiusura tramite chiave e un dispositivo di sicurezza posto sia nella parte anteriore, sia in quella posteriore.

La portata è di ben 50 kg e può essere agganciato alle barre portatutto installate a una distanza, l’una dall’altra, compresa tra 50 e 86 cm. La robustezza del box è garantita dalla realizzazione tramite polipropilene iniettato, soluzione migliore rispetto ai modelli in polistirene.

Il fondo è realizzato nella parte interna con alette antiscivolo mentre la parte esterna è piatta. Anche se l’installazione risulta abbastanza semplice, le istruzioni in allegato sono ritenute poco esaustive: un problema se si dovessero trovare difficoltà nel fissarlo alle barre portatutto.

 

Pro

Polipropilene: Questo box è realizzato in polipropilene iniettato, materiale molto più resistente del polistirene, utilizzato con la maggior parte dei box auto di questa fascia di prezzo.

Chiave: Non manca una chiave con relativa serratura per chiudere il box quando si viaggia o si fa una sosta, per tenere al sicuro quello che c’è all’interno.

Capienza: Buona la capienza, di 320 litri che, come hanno potuto constatare gli utenti, consente di inserire due valigie di grandi dimensioni senza particolari difficoltà.

 

Contro

Istruzioni: Il baule arriva in due pezzi da assemblare, operazione ritenuta facilmente eseguibile. L’installazione sulle barre, anche se non difficile, non è supportata da istruzioni chiare ed esaustive.

 

 

 

Portapacchi per Fiat Punto

 

Fiat Barre Trasversali su Tetto Originali Fiat Punto 5p

 

I possessori di una Fiat Punto possono contare sulle barre trasversali prodotte direttamente dalla casa automobilistica torinese.

La versione in questione è adatta a chi desidera montare un portapacchi per Fiat Punto a cinque porte: si tratta dei modelli Grande Punto (2005-2009), Grande Punto Actual (2009-2013), Nuova Punto Model Year 2012 (2012-2013), Punto Evo (2009-2011), Punto Model Year 2013 (2013-2017) e la Punto prodotta nel 2018. Le barre sono realizzate in acciaio e sono fornite con tutti gli agganci necessari per fissare al tetto dell’utilitaria prodotta da Fiat. Hanno una capacità di carico abbastanza limitata, ovvero solo 40 kg.

Gli utenti comunque sono soddisfatti sia del prezzo sia della qualità delle barre che, essendo originali, non presentano problemi di installazione. C’è solo da ricordare che, nel caso si disponesse di una Punto con tetto apribile, è d’obbligo installare i gommini presenti nella confezione. Non manca anche una serratura di sicurezza per evitare che vengano rubate.

 

Pro

Originali: Queste barre portatutto sono prodotte direttamente dalla Fiat e quindi sono installabili senza nessun problema, vista anche la completa dotazione di bulloni e agganci.

Acciaio: La resistenza di queste barre è garantita dal fatto che sono realizzate in acciaio, materiale che le rende anche molto eleganti da vedere.

Gommini: Fiat ha previsto anche degli speciali gommini nella dotazione, da utilizzare nel caso in cui la Punto sia corredata da un tettuccio apribile.

 

Contro

Peso: Le barre supportano un peso abbastanza limitato, nell’ordine dei 40 kg, che non è un granché se si vuole anche aggiungere un box da tetto dal peso di 12 kg.

 

 

 

Portapacchi per Dacia Duster

 

OMAC GmbH Dacia Duster Portapacchi Grigio in Alluminio

 

Quando serve ulteriore spazio oltre al bagagliaio e volete mettervi in viaggio con la vostra auto, potrebbero servire delle barre trasversali per montare un box da tetto, in modo da stivare bagagli e altri oggetti voluminosi. Il portapacchi per Dacia Duster è consigliato a chi cerca prezzi bassi, visto il costo davvero alla portata di tutti.

Nonostante questo prodotto sia molto più economico rispetto alle barre originali, vendute da Dacia come optional, include tutto il necessario per il montaggio, che inoltre si rivela particolarmente veloce.

Le barre portatutto sono realizzate in alluminio, non temono le intemperie e sono meno di altre soggette alla ruggine. Sono certificate TÜV/AB e sono in grado di reggere un carico massimo di 75 kg, più che sufficiente per montare un box da tetto e riempirlo con quanto occorre. Buona anche la aerodinamicità, che contrasta a dovere il vento contrario senza generare particolari rumori come fischi o fastidiosi sibili.

 

Pro

Alluminio: Queste barre portatutto realizzate da OMAC sono fatte in alluminio, materiale leggero ma molto resistente e che più di altri non teme l’antiestetica ruggine

Certificazioni: Come tutte le barre portatutto che si rispettino, anche queste per Dacia Duster si possono fregiare della certificazione TÜV/AB. Per questo possono essere installate anche su auto che circolano sulle strade italiane.

Installazione: Utilizzando la chiave a brugola in dotazione, queste barre si possono montare in breve tempo, grazie anche alle istruzioni illustrate e ben chiare sui passaggi da effettuare.

 

Contro

Viti: Alcuni utenti si lamentano delle viti in dotazione, ritenute troppo corte per garantirne la resistenza. Questo problema è però velocemente risolvibile se si impiegano viti più lunghe, facilmente reperibili in una ferramenta.

 

 

 

Portapacchi per Ford Fiesta

 

F.LLI Iannaccone Barre Portatutto M-Way Menabo

 

Se non si vuole spendere molto per un portapacchi pensato per la Ford Fiesta, si può optare per le barre portatutto M-Way prodotte dai F.lli Iannaccone. Questo modello è compatibile ma è realizzato in Italia, quindi avrete una garanzia di qualità. Sono fatte di alluminio e quindi ideali da utilizzare con qualsiasi condizione meteo, stando certi che l’usura sarà solo un lontano pericolo.

Oltre alla Ford Fiesta, viste le misure, queste barre sono adatte ad altri tipi di auto: si tratta infatti di un modello compatibile con Audi S3 (8VS), Sedan 13 4 Porte, Nissan MICRA (K12) 5 Porte, Alfa Romeo Giulietta 5 porte, Seat Ibiza IV 5 porte e Peugeot 208 5 porte.

Se si desidera sapere dove acquistare queste barre portatutto, si può consultare il link del venditore sotto i Pro e Contro di questa pagina. Gli utenti sono soddisfatti della qualità del prodotto, anche se alcuni lamentano la mancanza di un blocco con chiave per proteggerle da eventuali furti.

 

Pro

Versatili: Queste barre portatutto sono adatte a diversi modelli di auto, anche di fascia più alta della Ford Fiesta, come Audi S3 o Alfa Romeo Giulietta.  

Anti usura: La scelta dei F.lli Iannaccone di realizzare queste barre in alluminio garantisce una lunga vita al prodotto che molto difficilmente si usurerà con l’andare del tempo.  

Qualità/prezzo: Chi ha scelto di acquistare queste barre portatutto lo ha fatto innanzitutto per il buonissimo rapporto qualità/prezzo che offrono, migliore rispetto a quello di modelli originali.

 

Contro

Blocco: Il costo basso di questo articolo deve fare i conti con alcune mancanze. La più evidente è il blocco con chiave per evitare che qualche malintenzionato le rubi.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Rabbitgoo Portapacchi per Auto Universale Pieghevole

 

Questo portapacchi auto universale di Rabbitgoo è compatto, leggero e quindi ideale da tenere sempre con sé, visto che una volta ripiegato occupa davvero poco spazio. Realizzato in PVC 500D dal peso di 525 grammi, è allo stesso tempo impermeabile e in grado di dare un riparo quando colpito dai raggi del sole, da sabbia, neve e vento.  È dotato di doppia cerniera che aiuta a lasciare all’asciutto gli oggetti inseriti.

Anche se è consigliato avere installate sia le barre longitudinali, sia quelle portatutto trasversali, queste ultime possono anche non essere presenti. Molti utenti però consigliano di acquistare almeno un tappetino antiscivolo da riporre tra portapacchi e tetto dell’auto.

Il fissaggio avviene tramite ben otto cinghie di serraggio con fibbie ben robuste. La capienza è pari a 15 metri cubi (circa 425 litri) che si possono tradurre nell’inserimento di due trolley, due sacchi a pelo arrotolati e qualche piccolo oggetto, senza particolare difficoltà.

 

Pro

Compatto: Una volta giunti a destinazione si può togliere il portapacchi, piegarlo e riporlo dove si vuole, potendo contare su un ingombro minimo.

Resistente a tutto: I materiali con cui è costruito sono stati scelti per poter resistere alle intemperie, ai raggi del sole e alla polvere. È adatto quindi anche per chi fa una vacanza off-road, dove non sempre le strade sono asfaltate.

Prezzo: In comparazione con un box da tetto rigido di pari capienza, il prezzo di questo è quasi un terzo e in più ha la praticità di poter essere piegato e riposto in poco spazio quando non serve.

 

Contro

Cuciture: Alcuni utenti hanno notato che le cuciture delle cinghie, se troppo tirate, tendono a cedere dopo un po’. SI possono rinsaldare oppure utilizzare delle cinghie a cricchetto, che sono altrettanto valide.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Portapacchi – Guida all’acquisto e Confronti

 

Quando lo spazio nel bagaglio non basta, è necessario dotarsi di un portapacchi per poter portare con sé valigie e altri oggetti abbastanza voluminosi. Tra i modelli più interessanti presenti sul mercato merita attenzione il Cam Box Sport 431, che si può installare su qualsiasi barra portatutto e che offre una capacità di ben 430 litri. Un modello universale, da installare se sull’auto sono già presenti le barre longitudinali, è la Menabo Brio, lunga 120 cm e in grado di sopportare un peso massimo di 90 kg, quindi adatta a diversi tipi di portapacchi in circolazione.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Portapacchi – Classifica 2021

 

 

Portapacchi auto

 

1. Cam Box Sport 431, Grigio Scuro, 430 Litri

 

Chi è alla ricerca di un buon portapacchi auto e non vuole spendere troppo può prendere in considerazione il modello proposto da Cam Box. Lo Sport 431 infatti offre una capienza da ben 430 litri e spicca per il fondo piatto, pensato per ridurre al minimo eventuali turbolenze e rumori durante la marcia.

Questo fondo, di colore nero, è realizzato in PP, mentre una serie di inserti e punti di fissaggio sono stati aggiunti per evitare che il contenuto del portapacchi scivoli, quando non è completamente pieno. Il sistema qui presente ben si adatta a qualsiasi barra portatutto, in modo da rendere l’installazione particolarmente veloce e senza intoppi.

La distanza tra le barre deve essere compresa tra un minimo di 45 cm e un massimo di 87 cm mentre il colore grigio scuro ben si adatta a qualsiasi auto. Dato che il design aerodinamico riduce al minimo i rumori provocati dall’aria quando si è viaggio, molti lo considerano il miglior portapacchi tra quelli venduti online.

 

Pro

Fondo piatto: Il fondo piatto, che contraddistingue questo portapacchi, lo rende meno sensibile ai rumori e alle turbolenze che si possono verificare durante il viaggio in auto.

Capienza: Con ben 430 litri di capienza questo box da tetto si rende utile per qualsiasi esigenza di trasporto, anche di oggetti particolarmente voluminosi, come ad esempio un passeggino.

Aerodinamico: La forma di questo portapacchi è studiata per diminuire la resistenza all’aria quando si viaggia e di conseguenza i rumori generati dal vento.

 

Contro

Plastiche: Secondo i pareri degli utenti le plastiche utilizzate per la produzione di questo portapacchi non brillano certo per robustezza, ma si tratta di un problema comune a molti modelli del genere.

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Barre portapacchi

 

2. Menabo BRIO Barre da Tetto per Auto con Railing Aperti

 

Quelle in esame sono un paio di barre portatutto da montare su auto che, di serie, prevedono le barre longitudinali, conosciute anche come Rails. Le barre portapacchi Menabo Brio sono uno dei tanti modelli definiti “universali”, sempre che si scelga la misura giusta in base alla larghezza del tetto della propria auto.

La versione che analizziamo qui, nella nostra guida all’acquisto, è quella lunga 120 cm: le barre devono essere installate a una distanza tra loro che non superi i 100 cm. Consentono di trasportare pesi sul tetto fino a 90 kg, ma è sempre meglio verificare la portata massima di quello della propria auto.

Se c’è un aspetto da evidenziare è la semplicità con cui si montano sulle barre laterali, grazie anche alla presenza della chiave a brugola necessaria per il montaggio, inclusa nella confezione. Come accade con molte altre barre portapacchi, anche con queste è udibile un leggero fischio quando si viaggia a circa 60 km/h.

 

Pro

Montaggio semplice: Un pregio evidenziato dalla maggior parte degli utenti, che hanno acquistato queste barre, è la semplicità con cui si installano su quelle longitudinali della propria auto.

Rapporto qualità/prezzo: Considerate dagli utenti di buona qualità, hanno un prezzo accessibile a tutti.

Universali: Scegliendo la dimensione adatta, in base alla larghezza del tetto della propria auto, è possibile acquistare la giusta versione di questo modello definito “universale”.  

 

Contro

Fischio: Anche queste barre portapacchi, come molte di quelle offerte nel segmento “universali”, risente del problema di generare un fastidioso fischio quando si viaggia anche a velocità non particolarmente alte.

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Portapacchi Thule

 

3. Thule Touring

 

Quando si parla di portapacchi di sicura qualità non si può non menzionare il marchio Thule, uno dei più apprezzati e più venduti nel settore degli accessori per auto. In questo caso propone il box da tetto Touring 634100, che mette sul piatto una capacità di 330 litri, la più piccola della serie (arriva a ben 430 litri con la versione 780).

Ha una lunghezza minore rispetto agli altri box, dato che raggiunge 139 cm. Piace soprattutto per il colore “Titan Aeroskin”, ideale per qualsiasi tipo di tonalità della carrozzeria dell’auto su cui andrà montato. I

l suo peso molto contenuto consente di installarlo senza fatica, operazione eseguibile anche da una sola persona. Altra caratteristica molto apprezzata è la possibilità di aprirlo a piacimento su entrambi i lati, quindi se si parcheggia l’auto a ridosso di un muro non si avranno problemi nello scegliere il lato giusto per poter aprire il portapacchi.

 

Pro

Qualità: La caratteristica che ha reso famosa Thule nel mercato degli accessori per auto è la qualità dei suoi prodotti, alla quale non sfugge neanche questo nuovo portapacchi della serie Touring.

Doppia apertura: Si può scegliere di aprire il box da tetto, sia dal lato sinistro sia dal lato destro. Una bella comodità che consente di parcheggiare l’auto anche vicino a un muro.

Silenzioso: Se montato a regola d’arte, si può stare certi che il viaggio avverrà in totale silenzio, quanto meno non ci saranno sibili o rumori in arrivo dal portapacchi a causa del vento.

 

Contro

Prezzo: Come molti altri oggetti di qualità, anche questo portapacchi Thule si fa pagare e non poco. Chi confronta i prezzi potrà però stabilire che si tratta di una delle migliori marche in circolazione.

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Portapacchi auto universale

 

4. GrecoShop BoxAuto Universale Portapacchi 320Lt

 

Il portapacchi auto universale di Grecoshop si distingue per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo che lo rende un acquisto molto conveniente, specialmente se cercate il risparmio e non sapete quale portapacchi può adattarsi al vostro veicolo. 

Si presenta con una forma solida e con un design di buona qualità, realizzato con materiali in polipropilene antiurto, resistenti alle intemperie e al freddo che lo rendono adatto per tutto l’anno. Si può aprire e chiudere facilmente grazie ad una pratica serratura con chiave, mentre per il montaggio si troveranno nella confezione gli attacchi per il fissaggio al tettuccio del veicolo. 

Il carico massimo di 55 kg permette di sistemare oggetti, zaini e trolley aumentando lo spazio disponibile in macchina. L’unico neo del prodotto sta nell’angolo di apertura un po’ troppo stretto che costringe a infilare a forza alcuni oggetti grandi.

 

Pro

Qualità-prezzo: Materiali di ottima qualità in polipropilene si incontrano con un prezzo di vendita conveniente, adatto a chi non dispone di un budget elevato.

Resistente: Sarà possibile utilizzare il portapacchi anche nelle stagioni più fredde e piovose dell’anno, in quanto dispone di protezione contro le intemperie e le basse temperature.

Pratico: Il montaggio si completa facilmente grazie agli attacchi per il fissaggio. La chiusura e l’apertura avvengono tramite una chiave.

 

Contro

Angolo di apertura: Un po’ troppo stretto per poter far entrare correttamente alcuni oggetti di grandi dimensioni.

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Baule portapacchi auto

 

5. RAX K0381644R Box Auto

 

La proposta di Rax è un baule portapacchi auto Made in Italy con pochi fronzoli e buona qualità, abbinati ad un prezzo non molto alto. Il prodotto offre una capacità di 320 litri, grazie alle dimensioni pari a 1,3 metri in lunghezza, 38 cm in altezza 78 cm in larghezza. Presenta un sistema di chiusura tramite chiave e un dispositivo di sicurezza posto sia nella parte anteriore, sia in quella posteriore.

La portata è di ben 50 kg e può essere agganciato alle barre portatutto installate a una distanza, l’una dall’altra, compresa tra 50 e 86 cm. La robustezza del box è garantita dalla realizzazione tramite polipropilene iniettato, soluzione migliore rispetto ai modelli in polistirene.

Il fondo è realizzato nella parte interna con alette antiscivolo mentre la parte esterna è piatta. Anche se l’installazione risulta abbastanza semplice, le istruzioni in allegato sono ritenute poco esaustive: un problema se si dovessero trovare difficoltà nel fissarlo alle barre portatutto.

 

Pro

Polipropilene: Questo box è realizzato in polipropilene iniettato, materiale molto più resistente del polistirene, utilizzato con la maggior parte dei box auto di questa fascia di prezzo.

Chiave: Non manca una chiave con relativa serratura per chiudere il box quando si viaggia o si fa una sosta, per tenere al sicuro quello che c’è all’interno.

Capienza: Buona la capienza, di 320 litri che, come hanno potuto constatare gli utenti, consente di inserire due valigie di grandi dimensioni senza particolari difficoltà.

 

Contro

Istruzioni: Il baule arriva in due pezzi da assemblare, operazione ritenuta facilmente eseguibile. L’installazione sulle barre, anche se non difficile, non è supportata da istruzioni chiare ed esaustive.

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Portapacchi per Fiat Punto

 

6. Fiat Barre Trasversali su Tetto Originali Fiat Punto 5p

 

I possessori di una Fiat Punto possono contare sulle barre trasversali prodotte direttamente dalla casa automobilistica torinese.

La versione in questione è adatta a chi desidera montare un portapacchi per Fiat Punto a cinque porte: si tratta dei modelli Grande Punto (2005-2009), Grande Punto Actual (2009-2013), Nuova Punto Model Year 2012 (2012-2013), Punto Evo (2009-2011), Punto Model Year 2013 (2013-2017) e la Punto prodotta nel 2018. Le barre sono realizzate in acciaio e sono fornite con tutti gli agganci necessari per fissare al tetto dell’utilitaria prodotta da Fiat. Hanno una capacità di carico abbastanza limitata, ovvero solo 40 kg.

Gli utenti comunque sono soddisfatti sia del prezzo sia della qualità delle barre che, essendo originali, non presentano problemi di installazione. C’è solo da ricordare che, nel caso si disponesse di una Punto con tetto apribile, è d’obbligo installare i gommini presenti nella confezione. Non manca anche una serratura di sicurezza per evitare che vengano rubate.

 

Pro

Originali: Queste barre portatutto sono prodotte direttamente dalla Fiat e quindi sono installabili senza nessun problema, vista anche la completa dotazione di bulloni e agganci.

Acciaio: La resistenza di queste barre è garantita dal fatto che sono realizzate in acciaio, materiale che le rende anche molto eleganti da vedere.

Gommini: Fiat ha previsto anche degli speciali gommini nella dotazione, da utilizzare nel caso in cui la Punto sia corredata da un tettuccio apribile.

 

Contro

Peso: Le barre supportano un peso abbastanza limitato, nell’ordine dei 40 kg, che non è un granché se si vuole anche aggiungere un box da tetto dal peso di 12 kg.

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Portapacchi per Dacia Duster

 

7. OMAC GmbH Dacia Duster Portapacchi Grigio in Alluminio

 

Quando serve ulteriore spazio oltre al bagagliaio e volete mettervi in viaggio con la vostra auto, potrebbero servire delle barre trasversali per montare un box da tetto, in modo da stivare bagagli e altri oggetti voluminosi. Il portapacchi per Dacia Duster è consigliato a chi cerca prezzi bassi, visto il costo davvero alla portata di tutti.

Nonostante questo prodotto sia molto più economico rispetto alle barre originali, vendute da Dacia come optional, include tutto il necessario per il montaggio, che inoltre si rivela particolarmente veloce.

Le barre portatutto sono realizzate in alluminio, non temono le intemperie e sono meno di altre soggette alla ruggine. Sono certificate TÜV/AB e sono in grado di reggere un carico massimo di 75 kg, più che sufficiente per montare un box da tetto e riempirlo con quanto occorre. Buona anche la aerodinamicità, che contrasta a dovere il vento contrario senza generare particolari rumori come fischi o fastidiosi sibili.

 

Pro

Alluminio: Queste barre portatutto realizzate da OMAC sono fatte in alluminio, materiale leggero ma molto resistente e che più di altri non teme l’antiestetica ruggine

Certificazioni: Come tutte le barre portatutto che si rispettino, anche queste per Dacia Duster si possono fregiare della certificazione TÜV/AB. Per questo possono essere installate anche su auto che circolano sulle strade italiane.

Installazione: Utilizzando la chiave a brugola in dotazione, queste barre si possono montare in breve tempo, grazie anche alle istruzioni illustrate e ben chiare sui passaggi da effettuare.

 

Contro

Viti: Alcuni utenti si lamentano delle viti in dotazione, ritenute troppo corte per garantirne la resistenza. Questo problema è però velocemente risolvibile se si impiegano viti più lunghe, facilmente reperibili in una ferramenta.

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Portapacchi per Ford Fiesta

 

8. F.LLI Iannaccone Barre Portatutto M-Way Menabo

 

Se non si vuole spendere molto per un portapacchi pensato per la Ford Fiesta, si può optare per le barre portatutto M-Way prodotte dai F.lli Iannaccone. Questo modello è compatibile ma è realizzato in Italia, quindi avrete una garanzia di qualità. Sono fatte di alluminio e quindi ideali da utilizzare con qualsiasi condizione meteo, stando certi che l’usura sarà solo un lontano pericolo.

Oltre alla Ford Fiesta, viste le misure, queste barre sono adatte ad altri tipi di auto: si tratta infatti di un modello compatibile con Audi S3 (8VS), Sedan 13 4 Porte, Nissan MICRA (K12) 5 Porte, Alfa Romeo Giulietta 5 porte, Seat Ibiza IV 5 porte e Peugeot 208 5 porte.

Se si desidera sapere dove acquistare queste barre portatutto, si può consultare il link del venditore sotto i Pro e Contro di questa pagina. Gli utenti sono soddisfatti della qualità del prodotto, anche se alcuni lamentano la mancanza di un blocco con chiave per proteggerle da eventuali furti.

 

Pro

Versatili: Queste barre portatutto sono adatte a diversi modelli di auto, anche di fascia più alta della Ford Fiesta, come Audi S3 o Alfa Romeo Giulietta.  

Anti usura: La scelta dei F.lli Iannaccone di realizzare queste barre in alluminio garantisce una lunga vita al prodotto che molto difficilmente si usurerà con l’andare del tempo.  

Qualità/prezzo: Chi ha scelto di acquistare queste barre portatutto lo ha fatto innanzitutto per il buonissimo rapporto qualità/prezzo che offrono, migliore rispetto a quello di modelli originali.

 

Contro

Blocco: Il costo basso di questo articolo deve fare i conti con alcune mancanze. La più evidente è il blocco con chiave per evitare che qualche malintenzionato le rubi.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare un portapacchi

 

Sono finiti i tempi in cui portare pacchi, valigie e anche biciclette sul tetto dell’auto era un’operazione a dir poco complicata. Ora le macchine sono quasi tutte predisposte per ospitare delle barre che si installano in trasversale sul tetto e che consentono di agganciare diversi supporti per trasportare i più disparati oggetti. Esiste anche il baule (o box) dove inserire le valigie per tenerle al riparo dalle intemperie, quando si viaggia verso il luogo della tanto agognata vacanza.

 

 

Barre e box

Nella nostra guida per scegliere quale portapacchi comprare vogliamo innanzitutto fare chiarezza tra barre portatutto e box per tetto. I due prodotti sono complementari, ovvero non è possibile installare un box per tetto se prima non si montano le barre trasversali portatutto. In pratica il moderno portapacchi è offerto da queste barre, nella maggior parte dei casi, facili da installare e particolarmente versatili. Il migliore portapacchi quindi sarà quello che si creerà sul tetto della propria auto con le barre più adatte.

 

La scelta della giusta barra

Come detto, il portapacchi per le auto si basa sulla presenza delle barre portatutto. Ogni auto offre una tipologia di barre spesso differenti dalle altre. Ciò che distingue un modello da un altro è il tipo di installazione offerto dalla casa automobilistica: le station wagon, ad esempio, sono le auto più inclini ad ospitare le barre portatutto. Sul mercato esistono, ovviamente, le barre “originali”, ovvero quelle fornite come optional dalle varie case automobilistiche, e quelle definite “universali”, prodotte da terzi per essere utilizzate anche su diversi tipi di auto.

Spesso il prezzo di queste è decisamente minore rispetto a quello delle originali, ma ciò non significa che siano di cattiva qualità, anzi tutto il contrario. L’unico aspetto positivo nell’acquistare le barre portatutto originali è che queste saranno sicuramente della giusta misura rispetto al tetto dell’auto e forniranno un sistema di aggancio semplice, previsto dalla tipologia di automobile, o meglio dal suo tetto. Se si decide di risparmiare qualche euro per l’acquisto delle barre portatutto, che renderanno possibile stivare pacchi e altro, è bene controllare anche che queste siano omologate, in modo da utilizzarle in abbinamento alle auto che circolano in Italia.

 

Il portapacchi 2.0

Una volta installate le barre si ottiene in sostanza un portapacchi nel quale mettere valigie e altri oggetti che normalmente non si possono inserire nel baule dell’auto. È chiaro però che soprattutto valigie e pacchi sono esposte alle intemperie ed è quindi buona norma ricoprirle con del cellophane per evitare che si bagnino. L’installazione dovrà essere un’operazione meticolosa, che porterà via un bel po’ di tempo, considerando anche il fatto che mai si sarà sicuri che tra cavi, corde ed elastici il carico sia ben saldo al tetto dell’auto.

 

 

Esiste però un  accessorio molto utile da installare sulle barre portatutto, che va in pratica a risolvere qualsiasi problema di tenuta del carico e di protezione dagli agenti atmosferici: stiamo parlando del box da tetto. Si tratta di un contenitore rigido proposto in varie dimensioni, all’interno del quale si potranno inserire valigie, pacchi, oggetti, passeggini e tutto quanto non si riesce a mettere nel bagagliaio.

Anche in questo caso, come per le barre portatutto è necessario valutare se il modello scelto sia compatibile in primis con le barre installate e in secondo luogo con la propria auto. Ad esempio, non può essere troppo lungo, ovvero non deve fuoriuscire dal retro o sulla parte anteriore dell’auto. Altro motivo per scegliere un box da tetto è la presenza di una serratura con chiave, per lasciare al sicuro il contenuto anche nel caso in cui ci si fermi in autogrill per una sosta.

Lo stesso box offre poi un sistema antifurto per far sì che non venga smontato dalle barre portatutto e, come nel caso precedente, di norma, è offerta una chiave per poterlo sganciare quando si giunge a destinazione. In conclusione, i migliori portapacchi del 2021 sono quelli che più di altri vanno a soddisfare le proprie esigenze. Essendo un componente che non si cambierà per tutta la durata di vita dell’auto, è meglio spendere qualche euro in più ma essere sicuri che l’acquisto sia soddisfacente sotto tutti i punti di vista.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come disporre i bagagli sul portapacchi?

Se volete stare sicuri mentre viaggiate, la disposizione di valigie e altro sul portapacchi deve essere fatta in modo da avere la certezza che tutto sia posto nel modo giusto. Il corretto posizionamento prevede che le valigie più grandi siano collocate nella parte inferiore e quelle più piccole sopra di esse.

In pratica è bene creare una “base” con i bagagli più “piatti”, per poter poi mettere tutte le altre sopra, come una specie di piramide. È importante che nessuna valigia sporga dai lati dell’auto o oltre le barre portatutto installate, perché ciò potrebbe causarne la caduta durante il movimento, con disastrose conseguenze.

 

Come legare i bagagli sul portapacchi?

Il metodo più semplice per legare i bagagli sul portapacchi è dotarsi di corde belle robuste. Partendo da un paio (o una abbastanza lunga) che andranno a tenere insieme i bagagli, sarà necessario incrociarle per avere più sicurezza. Le estremità dovranno infine essere legate con un doppio nodo alle barre portatutto presenti sul tetto.

Se si vuole spendere qualche euro in più ci sono in commercio delle cinghie con cricchetto, molto sicure e in grado di essere tese in maniera ottimale, per farle aderire al carico. Anche l’allaccio alla barra portatutto è più semplice in quanto sono provviste di ganci che si chiudono facilmente e che fanno stare tranquilli i viaggiatori. Da evitare assolutamente invece gli elastici, anche se molto resistenti.

 

 

 

Come utilizzare il portapacchi

 

Per sapere come scegliere un buon portapacchi è necessario, come detto, acquistare delle barre portatutto che siano compatibili con il sistema di installazione predisposto sulla propria auto. Nel caso in cui sia così, vengono offerti tutti gli elementi necessari per il montaggio, dalle viti, agli agganci, passando alla chiave a brugola necessaria per avvitare a dovere tutti i bulloni presenti.

Per sapere come montare il portapacchi è necessario affidarsi alle istruzioni allegate al prodotto, molte delle quali presentano immagini che mostrano passo a passo le procedure da seguire per la corretta installazione.

 

 

Il box da tetto

Lo stesso discorso vale per il box da tetto: una volta installate le barre, questo va posizionato, o meglio agganciato, sopra di esse. Normalmente i box hanno attacchi universali così da essere compatibili con qualsiasi tipo di barra. Se la dimensione del box è adatta in primis all’auto e in secondo luogo alle barre, il montaggio non è poi molto complicato.

Anche in questo caso le istruzioni in allegato alla confezione saranno di vitale importanza, ma nel caso in cui non ci fossero, sono disponibili sul web diversi video che spiegano come fare e che spesso sono più esaustivi delle solite indicazioni stampate su un foglio.

 

I box da tetto semi rigidi

Una delle ultime novità in fatto di portapacchi sono i box da tetto semirigidi, che hanno la particolarità di non dover essere obbligatoriamente montati sulle barre portatutto: basta infatti che la propria auto sia dotata di quelle longitudinali. In questo caso il box si poggia sul tetto e viene fermato utilizzando delle cinghie in dotazione, da legare appunto sulle barre longitudinali.

La migliore caratteristica di questi box semi rigidi è la facilità con la quale li si può togliere velocemente e addirittura ripiegare, servendosi di un piccolo spazio dove conservarli. Se l’auto, come detto, è dotata di barre longitudinali, questo box “morbido”, può essere un’ottima scelta, visto anche il prezzo decisamente minore rispetto ai modelli rigidi, senza contare che comunque non è necessario acquistare anche le barre portatutto per la loro installazione.

 

 

Gli altri supporti

Se il box da tetto è l’accessorio per portapacchi più venduto e utilizzato, come testimoniano le recensioni nella nostra classifica, esistono sul mercato altri supporti che permettono di portare, sul tetto della propria auto, gli oggetti più svariati. Uno dei più in voga ultimamente è il portabici che, come si evince dal nome, permette di portare una o due biciclette sul tetto della macchina.

Come sempre vale la regola di seguire le istruzioni per il montaggio, scegliendo chiaramente un modello adatto alla propria auto e alle barre trasversali, installate in precedenza. Meno utilizzati ma spesso visibili, specialmente quando si va al mare o in montagna, sono gli accessori per portapacchi che consentono di avere con sé tavole da surf, canoe, kayak e anche windsurf con tanto di vela. Sono modelli molto versatili per la loro installazione anche se, per il corretto inserimento degli oggetti sopracitati, serve un minimo di manualità.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Rabbitgoo Portapacchi per Auto Universale Pieghevole

 

Questo portapacchi auto universale di Rabbitgoo è compatto, leggero e quindi ideale da tenere sempre con sé, visto che una volta ripiegato occupa davvero poco spazio. Realizzato in PVC 500D dal peso di 525 grammi, è allo stesso tempo impermeabile e in grado di dare un riparo quando colpito dai raggi del sole, da sabbia, neve e vento.  È dotato di doppia cerniera che aiuta a lasciare all’asciutto gli oggetti inseriti.

Anche se è consigliato avere installate sia le barre longitudinali, sia quelle portatutto trasversali, queste ultime possono anche non essere presenti. Molti utenti però consigliano di acquistare almeno un tappetino antiscivolo da riporre tra portapacchi e tetto dell’auto.

Il fissaggio avviene tramite ben otto cinghie di serraggio con fibbie ben robuste. La capienza è pari a 15 metri cubi (circa 425 litri) che si possono tradurre nell’inserimento di due trolley, due sacchi a pelo arrotolati e qualche piccolo oggetto, senza particolare difficoltà.

 

Pro

Compatto: Una volta giunti a destinazione si può togliere il portapacchi, piegarlo e riporlo dove si vuole, potendo contare su un ingombro minimo.

Resistente a tutto: I materiali con cui è costruito sono stati scelti per poter resistere alle intemperie, ai raggi del sole e alla polvere. È adatto quindi anche per chi fa una vacanza off-road, dove non sempre le strade sono asfaltate.

Prezzo: In comparazione con un box da tetto rigido di pari capienza, il prezzo di questo è quasi un terzo e in più ha la praticità di poter essere piegato e riposto in poco spazio quando non serve.

 

Contro

Cuciture: Alcuni utenti hanno notato che le cuciture delle cinghie, se troppo tirate, tendono a cedere dopo un po’. SI possono rinsaldare oppure utilizzare delle cinghie a cricchetto, che sono altrettanto valide.

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Portabici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Leggi la nostra guida per avere qualche utile consiglio su quale portabici comprare. I due migliori per noi sono: Thule 970 Xpress è poco ingombrante ed entra facilmente nel bagagliaio, ma una volta montato riesce a portare due bici alla volta. Peruzzo PE 382 è compatibile con la maggior parte delle automobili ed è dotato di un sistema brevettato di ammortizzazione, per proteggere le biciclette dagli sbalzi sui terreni accidentati.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

I 5 Migliori Portabici – Classifica 2021

 

Se sei indeciso su quale portabiciclette comprare non soffermarti alla prima scelta, ma cerca di valutare bene le caratteristiche che offrono i diversi modelli più venduti, ognuno ha pregi e difetti di cui tenere conto in base alla frequenza o al tipo di bicicletta da trasportare.

Ti proponiamo una selezione dei modelli che maggiore esito di vendite hanno avuto durante l’anno così che tu possa scegliere quale rappresenta per te il miglior portabiciclette del 2021.

 

 

1. Thule 970 Xpress Portabici da Gancio Traino

Principale vantaggio:

Cosa aspettarsi da un portabici se non solidità, resistenza e una struttura facile da trasportare? Queste sono le caratteristiche principali di questo modello, oltre ai catarifrangenti e a pinze e cinghie gommate, che preservano i telai.

 

Principale svantaggio:

Nota dolente è la mancanza di compatibilità con alcune biciclette, come le MBK, dovuta al diametro della ruota e al taglio del telaio.

 

Verdetto: 9.7/10

Un portabici utile non solo per chi ama la comodità del trasporto, ma anche per chi solitamente viaggia in due. Da aggiungere la presenza di riflettori catarifrangenti, che permettono di muoversi in totale sicurezza sulla strada, complice anche la stabilità.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Rapidità di utilizzo e compattezza

Questo portabici, dalle dimensioni di 52 x 35 x 72 cm, risulta particolarmente compatto nel suo insieme. Si presenta notevolmente funzionale anche per via della sua capacità di caricare fino a 30 kg, potendo agganciare fino a due biciclette. 

Grazie al suo design pratico, è anche molto facile da usare, poiché si tratta di un modello base preassemblato, ovvero che non necessita di eventuali lavori e strumenti per agganciarlo al veicolo. Inoltre, non danneggia il telaio, in quanto è stato progettato con apposite cinghie in gomma, per non farvi ritrovare con eventuali graffi sulla carrozzeria. 

Sebbene non sia provvisto di un sistema basculante, è inoltre da aggiungersi la possibilità di richiuderlo “a piatto” e riporlo anche in un ripostiglio, in virtù dello spazio ristretto di cui necessita una volta chiuso: 9 x 28 x 75 cm.

Certificazione di idoneità ISO

Sul mercato della sua categoria, nessun portabici può vantare la presenza di una certificazione ISO che ne valorizzi la qualità. Questo titolo garantisce di avere un prodotto che rispetta gli standard comunitari che, in questo caso, sono relativi alla tipologia di fissaggio all’autovettura. 

Una delle particolarità fondamentali del portabici Thule è la presenza di ganci e pinze che garantiscono solidità, ma anche sicurezza nel non ritrovarsi il telaio graffiato, anche se si dovesse trattare di materiali come il carbonio. Questo vantaggio è dato prevalentemente dal materiale in gomma morbida di cui sono rivestiti i ganci di bloccaggio e che si usano solo sul gancio di traino. 

In materia di sicurezza, sono aggiunti anche appositi catarifrangenti, per avvalorare la garanzia di avere un prodotto che risponde a norme comunitarie, tali da tutelare il viaggio su strada. 

 

Qualità costitutiva e costo sul mercato

Tra i pareri dei consumatori che hanno avuto la possibilità di provare il portabici Thule 970 Xpress, si identificano alcuni punti salienti che vi permettono di delineare le caratteristiche principali di un prodotto simile. 

A livello di composizione, si tratta di un portabici solido, resistente e compatto, che può essere fissato solo al gancio di traino. Questo lo rende particolarmente sconsigliato per chi possiede Mountain Bike o biciclette da donna.

Benché sembri ristretto il suo utilizzo solo a vetture specifiche, in realtà si rivela altamente utile. A questo, si somma il rapporto qualità/prezzo, molto valido, se considerate la resistenza dei materiali con cui è prodotto.

 

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2. Peruzzo PE 382 Verona Portabici Posteriore

 

Entra di diritto nella classifica dei migliori portabici posteriori grazie alla sua versatilità e compatibilità con la maggior parte dei veicoli e delle biciclette oggi in circolazione. Si tratta di un bel modello universale, senza troppi fronzoli e venduto a un prezzo decisamente vantaggioso. Ma gli acquirenti che l’hanno provato consigliano comunque di verificare la compatibilità specie con i modelli da donna o le mbk, per i quali è prevista la possibilità di fissarli tramite uno speciale adattatore.

Dove più necessario, nella parte alta che ferma il telaio della bici, è presente la doppia cinghia di fissaggio per fissare ancor più saldamente i telai al supporto. Le cinghie sono robuste tengono ben salda la bici anche quando il terreno è accidentato o durante lunghi spostamenti. La buona resistenza della presa è data anche dalla presenza di un sistema bloccante brevettato dalla Peruzzo che ha effetto ammortizzante, così da non soffrire eccessivamente i colpi nelle strade dissestate.

Gli utenti hanno apprezzato questo portabici universale ed essenziale. Se nel caso tu non sappia dove acquistare questo prodotto, di seguito trovi la nostra consueta indicazione.

 

Pro

Universale: Una delle caratteristiche del nuovo portabici più apprezzate dagli utenti è la compatibilità con diversi tipi di biciclette.

Doppia cinghia: Il modello è dotato di una doppia cinghia che ti permette di fissare saldamente i telai delle biciclette al supporto.

Sistema bloccante: Questo apposito sistema brevettato dall’azienda produttrice garantisce una presa resistente anche sulle strade dissestate.

 

Contro

Adattatore: L’adattatore per le mbk o alcune bici da donna viene venduto separatamente.

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3. Cora 510330310, Portabici Universale Biker Plus

 

La scelta di un portabici universale può risolvere diversi problemi legati a un sistema di trasporto che tende il più delle volte a essere legato a un particolare tipo di bicicletta o a un formato specifico. 

Il prodotto Cora vuole risolvere la questione, mettendo sullo stesso piatto un sistema di gestione della bici a cui serve solo una barra di appoggio su cui posizionarsi. La facilità del montaggio è tra le sue migliori qualità, aspetto questo che ha indirizzato la scelta anche da parte di chi non ama perdere troppo tempo dietro complicate gestioni.

Il sistema di chiusura è versatile, trovando la misura adeguata anche su bici con ruote extra large. Se a tutto ciò si aggiunge anche un costo concorrenziale si comprende il successo riscosso tra chi vuole impegnarsi in una spesa contenuta a riguardo.

 

Pro

Ampia compatibilità: Una volta sistemato sul tettuccio della macchina, il portabici è in grado di ospitare diversi modelli sia per grandezza sia per dimensione delle ruote.

Costo: Quanti non amano spendere troppo per portare non troppo lontano da casa la bici, hanno ora a disposizione una soluzione interessante e conveniente.

Sicurezza: Sfruttando le viti autobloccanti si gestisce in maniera adeguata il fissaggio dei mezzi nella parte superiore della macchina.

 

Contro

Protezione: Le coperture intorno alle barre di sostegno non danno l’impressione di essere costruite con grande cura.

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4. Thule 151.968 Freeway 968 Portabici Posteriore

 

Thule offre una vasta gamma di portabici per auto, e così anche questo modello che va montato sul portello posteriore fa parte della nostra classifica delle migliori offerte tra i prodotti venduti on line.

È un modello di base, pensato per essere montato direttamente sul portellone del cofano posteriore nelle berline o nelle auto che prevedono questo tipo di aggancio. È, perciò, consigliabile verificare direttamente dal sito del produttore la compatibilità con la propria auto per evitare acquisti non adatti.

Porta fino a tre biciclette, reggendole fermamente a una distanza minima l’una dall’altra per occupare il poco spazio oltre quello della vettura in sé. Come ci si aspetta da questo marchio, grande attenzione è riservata alla cura dei dettagli, così troviamo rivestimenti in gomma per proteggere le parti eventualmente a contatto tra auto e bici. È compatibile con l’adattatore apposito per il montaggio delle bici fuori standard, ancora una volta quelle da donna e le mbk.

Il prezzo abbastanza elevato del portabici Thule è giustificato dalla qualità tipica dei prodotti di quest’azienda. Vediamo adesso quali sono suoi lati positivi e negativi, in modo da poter darti un quadro ancora più completo del prodotto.

 

Pro

Pratico: Sebbene possa portare fino a tre biciclette, queste saranno tenute a una distanza minima, occupando davvero poco spazio.

Rivestimenti: I cuscinetti di gomma del portabiciclette proteggono l’automobile e le bici da urti e contatti che potrebbero rovinarne il telaio.

Posteriore: Può essere montato comodamente sulla parte posteriore del proprio veicolo.

 

Contro

Compatibilità: A differenza di altri modelli universali, questo portabici potrebbe non essere compatibile con tutte le automobili.

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5. Peruzzo Portabici da Tetto Modena 318, 1 Bici

 

In tanti preferiscono il portabici da tetto, a detta di molti meno rischioso per la bicicletta che resiste meglio a urti e scossoni, anche se genera maggiore ingombro e può creare problemi se si vuole passare con l’auto sotto ponti bassi o passaggi alberati.

Il modello Modena necessita di barre portatutto da fissare al tettuccio dell’auto per poi potere montare il portabici. Questo modello prevede l’uso di barre fino a 60 mm.

Il binario è pensato per il trasporto di una sola bici, ma è possibile montarne più d’una acquistandone altri compatibili. La dotazione di viteria trattata con antiruggine permette di contare su un accessorio da lasciare montato all’auto fino a quando verrà voglia di andare a fare una bella escursione in bici, senza rischiare che l’esposizione alle intemperie rovini il portabici fino al momento ideale. Altro dettaglio che descrive l’accuratezza nella realizzazione del modello è l’uso di gomma a protezione dei telai, dell’auto e della bici, nel caso vengano in contatto durante il trasporto.

Eccoci arrivati alla fine della nostra guida che si conclude con il prodotto più economico di quelli presentati. La marca Peruzzo rimane comunque molto affidabile, quindi dopo averne visto i pro e i contro potresti anche decidere di acquistarlo, visto il prezzo conveniente.

 

Pro

Prezzo: Si tratta davvero di un portabici economico che potrai portare a casa senza spendere troppo.

Da tetto: Questo modello va montato sul tetto della macchina e per questo protegge la bicicletta da urti e scossoni con più efficacia.

Resistente: Una volta montato potrai lasciarlo sull’auto senza preoccuparti che le intemperie lo rovinino, così non dovrai smontarlo ogni volta che torni dalle tue gite fuori città.

Gomma: Il telaio dell’automobile e della bicicletta saranno protetti dalla gomma che li proteggerà da eventuali urti.

 

Contro

Ingombrante: L’unico problema dei portabici da tetto è che potrebbero essere ingombranti e rendere difficile o impossibile il passaggio con l’auto sotto ponti o su strade alberate.

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Thule 970 Xpress Portabici da Gancio Traino

 

È un portabici con gancio da traino molto discreto e compatto entra nel portabagagli senza praticamente alcun ingombro ma è in  grado di fermare due biciclette alla volta. Si monta con estrema facilità ed è altrettanto semplice fissare i due telai con le pinze che li bloccano fermamente. Occhio però al modello di bici: molti utenti lamentano la scarsa compatibilità specie con le mbk in cui il taglio del telaio o il diametro della ruota possono dare qualche noia. Del resto, la stessa casa di produzione consiglia l’uso dell’adattatore per le bici fuori standard, come quelle da donna o, appunto, le mountain bike.

In generale però la comparazione con altri modelli risulta vincente: il prezzo è competitivo, specie se non è necessario dotarsi dei gadget necessari in alcuni modelli di auto come ripetitore di targa e luci.

Rientra tra i nostri consigli d’acquisto perché rappresenta una buona soluzione a un prezzo adeguato proposta da una delle marche più apprezzate dai ciclisti. Sono incluse le cinghie e i riflettori per fissare bene le bici e segnalarne la presenza agli altri autisti in carreggiata.

Ecco un breve elenco dei pro e contro del portabici appena analizzato. Cliccando sul link verrai reindirizzato alla pagina di negozio con i prezzi più bassi.

 

Pro

Montaggio: Il modello risulta facile da montare e da utilizzare grazie a due pinze che bloccano con fermezza i due telai, così non rischierai che le bici si stacchino mentre stai guidando su strade sterrate.

Per due: Con un solo portabici riuscirai a portare due biciclette alla volta, ideale per fare un po’ di ciclismo in coppia con la tua dolce metà o con un amico appassionato.

Riflettori: In dotazione troverai anche dei riflettori che ti serviranno a segnalare la presenza del portabici alle altre automobili in strada.

 

Contro

Compatibilità: Non è compatibile con tutte le biciclette, per esempio sembra che non sia perfetto per le mountain bike.

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Guida all’acquisto – Come per scegliere il miglior portabici?

 

In questa guida all’acquisto del portabici per auto ti proporremo le caratteristiche essenziali che devi conoscere sui diversi modelli, in modo da scegliere in base alle tue reali esigenze e non soltanto tenendo conto del prezzo di vendita dei diversi articoli proposti sul mercato.

Tre tipologie di portabici

Qualunque sia la tua bici ci saranno tre supporti in grado di portarla, sta a te decidere quale si adatta meglio alla tua auto o alle destinazioni che pensi di raggiungere. Confronta prezzi, dunque, ma non dimenticare che ogni modello ha caratteristiche specifiche che vanno tenute a mente.

Il portabici che si fissa al gancio da traino, quello che si trova sul retro dell’auto e che di solito serve ad agganciare roulotte o altre auto in panne, è uno tra i più venduti. Si tratta di un modello versatile e spesso compatibile con qualsiasi modello di automobile. Occhio però alle dimensioni o al numero di biciclette che intendi trasportare: potrebbe rivelarsi necessario dotare l’auto di ripetitore di targa e di luci di posizione.

Un altro tipo di supporto che occupa il retro dell’auto è quello che si fissa al portabagagli. In questo caso, però, non tutti i modelli di automobile sono compatibili e va verificata, caso per caso, la possibilità di fissare il supporto direttamente al portellone. Anche qui possono rivelarsi necessari il ripetitore di targa e quello delle luci di posizione, anche se con questo tipo di gancio le bici si fissano abbastanza in alto.

Se l’auto è già dotata di traverse a cui fissare il binario, o barra, che serve a tenere ben ferma la bicicletta sul tettuccio della macchina, attenzione a scegliere questa soluzione solo se l’auto è abbastanza bassa: l’altezza complessiva raggiunta da auto e bicicletta potrebbe rivelarsi un ostacolo per raggiungere mete in mezzo al verde o dove il percorso prevede passaggi stretti dalle volte basse.

 

Meglio se ammortizzati

La migliore marca è quella che presta attenzione a un dettaglio che non sempre si prende in considerazione, la possibilità di isolare bene il telaio dagli scossoni e i sobbalzi tipici delle strade dissestate. Telai piuttosto leggeri, come quelli in carbonio, devono essere ben fermi ed è lo stesso portabici ad ammortizzare eventuali urti che potrebbero essere pericolosi per la bici.

Una buona ammortizzazione e l’attenzione per i dettagli si nota anche nella capacità di proteggere la carrozzeria dell’auto, evitando che la bici la graffi urtandola.

Infine, ma non meno importante, un buon portabici deve essere in grado di scoraggiare i malintenzionati che potrebbero approfittare di brevi soste durante il viaggio per rubare le biciclette. Quindi occhio a verificare che le cinghie e i sistemi di fissaggio siano ben saldi e resistenti.

 

Compatibilità col telaio e bici non standard

Nella classifica che segue trovi la recensione attenta di diversi modelli di portabici. Noterai che un’avvertenza frequente è quella di prestare attenzione alla compatibilità del telaio della bicicletta con i ganci del portabici.

Non sempre i bracci predisposti per sostenere la bicicletta sono compatibili con tutti i design. Biciclette da donna o mountain bike possono dare qualche noia e richiedere l’impiego di speciali adattatori.

Verifica anche la possibilità di ridurre o aumentare il diametro massimo supportato dalle morse che tengono fermo il telaio, così la presa sarà più salda.

 

 

Come usare il portabici

 

Non sempre i ciclisti partono con la bicicletta direttamente da casa. Capita spesso di dover raggiungere un punto preciso in auto e da lì muoversi con la due ruote. È chiaro che per far ciò è indispensabile un portabici che consenta il trasporto del mezzo in totale sicurezza, ovvero, senza rischiare di perderlo mentre si è in viaggio, anche perché il danno non sarebbe soltanto di natura economica, ma potrebbe dare origine a un incidente.

 

 

Le dimensioni

Innanzitutto discutiamo delle dimensioni, poi faremo una serie di distinzioni tra i tre tipi di portabici. Allora, prima dell’acquisto è necessario avere ben chiaro quante biciclette dovranno essere trasportate, perché magari si raggruppano in una sola auto gli amici di pedalata o perché a tutta la famiglia piace montare sul sellino. Dunque, per evitare di lasciare a terra una o più biciclette è bene ragionare su questa prima fondamentale questione.

 

I tipi di portabici

Prima di andare a vederli nel dettaglio, uno per uno, vediamo quali e quanti tipi di portabici ci sono. Il ciclista può scegliere fra tre, ovvero, quello che va posizionato sul tetto dell’auto, quello con un gancio da traino e, infine, il modello da sistemare sul portellone posteriore. Ognuno di questi modelli presenta sia dei vantaggi sia degli svantaggi che andiamo a vedere immediatamente.

 

Sul tetto dell’automobile

Questo modello è costituito da una sorta di binario sul quale vanno incastrate le ruote della bicicletta. È necessario essere in possesso anche di un classico portabagagli per auto sul quale il binario va fissato. Questa soluzione permette di lasciare libero lo sportellone posteriore così da aprirlo con comodità se si presenta la necessità (immaginate di forare la ruota e doverla cambiare).

La visuale posteriore, inoltre, resta libera e parcheggiare l’auto richiede meno spazio. Questi gli aspetti positivi, ma qualche svantaggio non manca. Per esempio, l’auto perde in aerodinamicità e di conseguenza si consuma più carburante. Dover sistemare la bicicletta sul tetto dell’auto è un’operazione tutt’altro che comoda, così come doverla scaricare.

 

 

Il gancio di traino

Innanzitutto per usare questo portabici è indispensabile avere un gancio di traino. Esistono versioni più economiche costituite da tubi verticali ma se decidete per questo tipo di portabici, suggeriamo di prendere quello con la base di appoggio, anche se decisamente più costosi. È un oggetto versatile perché questo tipo di portabiciclette, nella maggior parte dei casi, può essere adibito anche al trasporto di altri oggetti. Il vantaggio principale è che ha il punto di attacco più sicuro e consente di caricare anche quattro biciclette (dipende dal modello).

Questione non da poco, le operazioni di carico e scarico sono semplicissime e tutt’altro che faticose. Va detto che un portabici del genere ha un costo mediamente più alto, servono più metri per parcheggiare ed è necessario procurarsi una replica della targa da apporre in un punto visibile. Alcuni modelli, inoltre, impediscono di aprire il portellone.

 

Portabici per il portellone posteriore

In questo caso un sistema di fascette e ganci assicura il portabici al portellone. Generalmente modelli del genere costano poco rispetto a quelli visti fin qui ma il montaggio richiede grande attenzione per assicurarsi che la bicicletta si trovi ben in equilibrio. Un portabiciclette del genere, chiaramente, ostacola la visuale posteriore ed è necessario segnalare il carico sporgente come prevede il codice della strada, altrimenti c’è il rischio di essere multati. Una volta montato il portabici, scordatevi di aprire il portellone.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Le barre portatutto sono oggetti estremamente utili per chi deve caricare l’automobile ma non ha spazio in vettura, tuttavia bisogno seguire regole ben precise nel fissaggio. Vediamo insieme quali. 

 

Se non avete mai utilizzato delle barre portatutto, probabilmente siete muniti di un’auto particolarmente capiente o semplicemente non avete una famiglia numerosa con cui viaggiare. Questi prodotti, per chi ancora non sapesse di cosa si tratta, sono solitamente fissati al tetto dell’automobile e fungono da supporto per fissare pacchi, valigie, attrezzatura sportiva e qualsiasi oggetto che difficilmente potrebbe essere inserito nell’abitacolo o nel bagagliaio.Sul mercato è possibile trovarne di diverse tipologie, sia per materiali sia per dimensioni, ognuna adatta a una diversa automobile. Per andare sul sicuro è sempre bene puntare sui kit originali anche se queste non si rivelano sempre le barre portatutto più vendute a causa del loro prezzo elevato.

 

Quali barre portatutto scegliere?

Prima di capire come fissare il proprio carico, bisogna acquistare un paio di barre portatutto adatte alle proprie esigenze. La divisione principale che possiamo trovare è per materiale, solitamente possono essere in acciaio o in alluminio. Le prime sono leggermente più pesanti e dall’aspetto meno curato, tuttavia hanno un costo inferiore, adatte quindi per tutti gli utenti che vogliono spendere quanto meno possibile. 

Quelle in alluminio, invece, rappresentano sicuramente la scelta migliore anche se hanno un costo più elevato. Non solo sono più leggere, riducendo quindi il consumo di carburante da parte del motore che deve spostare meno peso, ma sono anche più aerodinamiche ed esteticamente gradevoli.

 

 

Il secondo elemento di cui tener conto prima dell’acquisto è il sistema di fissaggio al tetto dell’automobile. Le barre possono essere bloccate sia sui mancorrenti sia tramite punti di fissaggio sia direttamente nell’abitacolo. Per la prima soluzione l’auto deve essere dotata di mancorrenti di fabbrica, dei binari che potete vedere sul tetto dell’automobile. 

Queste barre sono le più semplici da fissare e non richiedono alcun intervento specializzato se non la lettura del manuale di istruzioni. Anche quelle con ganasce da bloccare a portiere aperte sono una delle soluzioni più popolari, in grado di adattarsi a quasi ogni tipo di vettura mentre quelle con punti di fissaggio specifici sono le più complesse e potrebbero richiedere l’intervento di un professionista del settore. Quando acquistate le vostre barre portatutto, quindi, tenete conto di questi fattori per evitare di sperperare il vostro denaro.

 

Il carico

Se siete pronti alla partenza e tutto ciò che resta da fare è caricare l’automobile, è bene prendersi un attimo per valutare tutte le regole da seguire per mettere in sicurezza tutti gli oggetti che andrete a fissare sulle barre portatutto. Sarebbe infatti meglio evitare scene da cartoni animati dove pacchi, valigie e chi più ne ha più ne metta, sfuggono dai loro alloggiamenti causando il panico in strada.

Innanzitutto ricordate che le barre portatutto possono sopportare un peso di 75 kg totali, incluso il peso delle barre stesse. Prima di procedere alle operazioni di carico vi invitiamo dunque a pesare tutti i vostri bagagli, avendo cura di riporre quelli più grandi e pesanti nel portabagagli.

L’articolo 164 del codice della strada riporta la normativa relativa alla sistemazione del carico sui veicoli e potete leggerlo interamente cliccando qui. Queste regole sono imprescindibili, così come le dimensioni massime della vettura a pieno carico che non deve essere più larga di 2,55 metri, più alta di 4 metri e più lunga di 12 metri. I limiti della sagoma qui esposti possono essere superati in casi eccezionali restando sempre entro i 30 centimetri di distanza dalle luci di posizione, siano esse anteriori o posteriori.

 

Sistemare le valigie

Se caricate valigie o pacchi, il modo migliore è di posizionarli distesi, con gli oggetti più grandi sotto e man mano caricando i più piccoli sopra, a piramide. Cercate inoltre di bilanciare il peso, con gli oggetti più pesanti nella parte posteriore e quelli più leggeri anteriormente. Se vi aspettate precipitazioni durante il viaggio potrebbe essere una buona idea coprire il tutto con un telo di plastica, avendo cura di legarlo al meglio alle barre per evitare che possa volare via con una folata di vento. Cercate inoltre di non creare pieghe in cui il vento possa infilarsi, gonfiando il telo, magari facendo in modo che i lembi inferiori vadano al di sotto delle valigie che con il loro peso lo terranno in posizione.

 

 

Attrezzatura sportiva

Per le biciclette, oltre alle barre portatutto, è necessario acquistare un portabici da tetto, si tratta di accessori da montare sulle barre che tengono ferma la bici in verticale. Potreste dover smontare almeno una delle ruote per un fissaggio ottimale, valutate quindi con attenzione questa eventualità se dovete intraprendere viaggi particolarmente lunghi. 

In caso prevediate pioggia, potrebbe essere una buona idea inserire la bici in una sacca apposita per evitare che le precipitazioni rovinino il sellino gli altri componenti. Durante il viaggio è consigliato inoltre fermarsi spesso per controllare che tutto sia ancora al proprio posto, verificando che il fissaggio sia ottimale e non vi siano zone allentate che necessitano un intervento.

Stesso discorso vale per gli sci, che necessitano dunque di accessori aggiuntivi per essere fissati in modo sicuro alle barre portatutto. Ricordate che per questi ultimi bisogna tenere in conto le dimensioni massime stabilite dal codice stradale, avendo cura di posizionare gli sci in modo che non superino il limite consentito.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Questi elementi possono essere una vera e propria gatta da pelare, scopriamo dunque insieme come montarli al meglio e quali sono le caratteristiche principali che devono possedere.

 

Vi state chiedendo cosa siano le barre portatutto? È presto detto, si tratta di strutture, solitamente in acciaio o in alluminio, montate sul tetto dell’auto per fissare pacchi o valigie e, con appositi accessori, persino bici, sci e attrezzatura sportiva di vario tipo che difficilmente potrebbe entrare nel portabagagli o nell’abitacolo. Si tratta di una soluzione comoda per chi ha un’utilitaria e deve viaggiare con tutta la famiglia, relegando al tetto della macchina tutto l’occorrente per il viaggio.

Prima di acquistare una barra portatutto bisogna ricordarsi di optare per prodotti certificati e omologati per non alterare la stabilità del veicolo e garantire la vostra incolumità. Ogni barra deve rispettare i parametri, come l’altezza, per esempio, stabiliti dal codice stradale ed è possibile trovarne di diverse tipologie in base al vostro veicolo. 

Quando vi apprestate a sceglierne un paio, dunque, tenete sempre a mente il modello di vettura su cui andranno montate. Alcune automobili sono infatti dotate di barre longitudinali, chiamate anche “rails” o mancorrenti, su cui le barre portatutto possono essere fissate in modo trasversale con l’apposito kit di fissaggio.

Se la vostra automobile non ha i rails, le barre portatutto dovranno essere ancorate al tetto tramite punti di fissaggio stabiliti dal produttore o in alternativa fissandole a portiere aperte con delle ganasce. Da notare che quest’ultima soluzione è la più comune se non si hanno veicoli predisposti all’utilizzo delle barre.

 

Accessori originali, quando possibile

Sebbene l’acquisto di barre portatutto originali, realizzate dalla casa produttrice dei singoli veicoli, comporti una spesa maggiore rispetto a prodotti compatibili, si rivela la scelta migliore per chi vuole delle barre sicure e supportate dalla propria automobile. 

Acquistarne un paio senza sapere se il proprio veicolo è in grado di ospitarle o meno è una spesa incosciente, che potenzialmente può portare a sperperare inutilmente il proprio denaro. Informatevi presso il rivenditore più vicino se la vostra automobile può montare barre portatutto originali che hanno l’indubbio vantaggio di essere certificate e costruite su misura, non dovrete in questo modo effettuare il montaggio da soli sperando che tutto vada per il meglio.

Se avete deciso invece di optare per un prodotto compatibile ricordate sempre di verificare che tra i modelli di automobile supportati vi sia il vostro, cercando magari conferma dal produttore prima di acquistare le barre portatutto in questione.

 

 

Montaggio

Le barre portatutto per auto con mancorrenti sono sicuramente le più semplici da montare, basta infatti posizionarle su questi ultimi, avendo cura di rispettare la distanza minima tra l’una e l’altra e iniziare a intervenire sulla vite interna che spinge il tirante verso il basso, bloccando l’oggetto e fissandolo in modo sicuro senza che questo possa muoversi grazie alla pressione esercitata sui due lati esterni dei mancorrenti.

Leggermente più complesso è invece il montaggio con punti di fissaggio. Questi ultimi vanno infatti prima evidenziati e se non siete esperti del settore potreste avere qualche difficoltà e dover chiedere l’aiuto di un professionista del settore. In alternativa esistono le barre portatutto con ganasce che vanno fissate semplicemente all’interno dell’abitacolo a portiere aperte. Una volta chiuse queste ultime non dovrete temere alcun movimento delle barre che resteranno in posizione fino a destinazione.

 

Acciaio o alluminio?

I due materiali principali con cui sono composte le migliori barre portatutto sono decisamente diversi, sia per il feel tattile sia per quello visivo. Quelle in acciaio sono molto resistenti ma esteticamente lasciano un po’ a desiderare. Avendo un peso maggiore, inoltre, influenzano in modo negativo i consumi di carburante poiché l’auto per spostarsi dovrà consumarne molto di più. Quelle in alluminio non solo sono più leggere, impattando quindi in maniera minore sui consumi, ma hanno anche un aspetto estetico gradevole e soprattutto, quelle più costose, sono persino aerodinamiche per offrire una minore resistenza al vento.

 

Quanto carico posso trasportare?

Generalmente le barre portatutto, sia in acciaio sia in alluminio, possono sopportare circa 75 kg totali. Prima di caricare la vostra automobile, quindi, ricordate di pesare preventivamente tutti i vostri bagagli e disporli sulle barre in maniera sicura per non compromettere la stabilità del veicolo mentre è in movimento. Non vorrete che le bici o gli attrezzi sportivi cadano alla prima curva mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri automobilisti. 

Le valigie più pesanti andrebbero sempre riposte nel bagagliaio, o fissate comunque in modo impeccabile secondo quanto previsto nel manuale di istruzioni delle barre che vi invitiamo a consultare per avere maggiori informazioni riguardo al modello scelto.

 

 

Consumi carburante

Chi ha paura di aumentare i consumi dovrebbe rassegnarsi all’idea, purtroppo montare le barre portatutto, anche senza caricare alcunché, comporta un aumento dei consumi a causa della maggiore resistenza all’aria. L’auto, infatti, perde la sua naturale aerodinamicità e, proprio come se aveste sempre i finestrini aperti, dovrete considerare un aumento dei consumi pari al 10%. 

Se non avete altro modo per trasportare bici, sci o altro equipaggiamento sportivo ingombrante che difficilmente può essere inserito agevolmente nella vettura, si tratta di un compromesso tutto sommato tollerabile, tuttavia è fortemente sconsigliato lasciarle sempre montate anche quando non avete bisogno di utilizzarle. Come più di qualche consumatore fa notare, si tratta di accessori dall’aspetto estetico non propriamente gradevole e che alterano la fisionomia dell’automobile anche se si rivelano estremamente utili.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Eseguire correttamente questa operazione non è complicato, l’importante è scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze ma soprattutto compatibile con l’auto. Vediamo come.

 

Il portabici non è un accessorio destinato ai soli ciclisti appassionati ma anche, per esempio, a quanti partono per le vacanze e hanno bisogno di un mezzo di trasporto leggero, pratico e anche divertente per gli spostamenti, senza escludere i bambini che quando si va in campeggio o alla casa a mare non vogliono privarsi della loro bicicletta, anzi,magari è l’occasione giusta per godersela appieno. Si iniziano così a studiare le caratteristiche dei portabici (ecco i migliori modelli) più venduti, confrontare il rapporto qualità/prezzo tra i modelli, ecc. Fin quando non viene un dubbio: ma come si monta una bicicletta sul portabici? Sarà difficile? In vero non lo è. Se i vostri dubbi permangono, fate affidamento alla nostra spiegazione.

 

Verificate la compatibilità con l’automobile

È fondamentale, come prima cosa, comprare un portabici che sia compatibile con l’automobile. Un portabici universale lo è solo fino a un certo punto, nel senso che si adatta a un gran numero di automobili ma non a tutti i modelli esistenti, pertanto non fatevi ingannare dal termine “universale” e andate più a fondo, controllando se effettivamente l’accessorio sia compatibile con l’auto di vostra proprietà.

 

 

Che tipo di portabiciclette

Una prima scrematura per poi individuare il portabiciclette compatibile con l’automobile si fa scegliendo il tipo di portabiciclette. Ci sono, infatti, tre opzioni a disposizione: portabici da tetto, da portellone oppure gancio da traino. Tutti e tre hanno pro e contro. 

Un portabici da tetto vi lascia la visuale posteriore completamente libera e non complica il parcheggio in quanto il volume occupato dall’auto aumenta in altezza e non in lunghezza. Di contro caricare la bici è più scomodo e spesso ci si è costretti a rivolgere a una seconda persona che dia una mano ad assicurare la bicicletta sul tetto e anche per toglierla. Naturalmente ci sono anche degli effetti sull aerodinamica della vettura. 

Il portabiciclette posteriore impedisce per buona parte la visuale, anche se il problema si potrebbe aggirare con una telecamera. Poco o nulla si può fare, invece, per aprire il portellone che con molta probabilità dovrà restare chiuso. Trovare un posto dove parcheggiare l’auto può diventare complicato ma in compenso è più agevole caricare e scaricare le biciclette e una sola persona può farlo senza problemi. Se scegliete il portabici da traino, dovrete montare anche un apposito gancio. Il carico e scarico delle biciclette è molto comodo, inoltre è il migliore per stabilità.

 

Il montaggio della bicicletta sul portabici

A seconda del tipo di portabici cambia il modo di montaggio della bicicletta su esso. Guardiamo caso per caso. Il portabici da tetto va assicurato alle barre del portapacchi. Il fissaggio della bicicletta può avvenire in due modi a seconda del tipo di portabici. 

Il primo sistema prevede l’alloggio della ruota all’interno della canalina. Questa potrebbe richiedere di essere regolata per adattarsi alla ruota. Con una leva, si stringe al telaio, fissandolo. Nel caso del portabici con fissaggio a forcella, va rimossa la ruota anteriore. 

Quanto al portabiciclette posteriore troviamo anche qui due possibili sistemi. Il primo è quello della canalina, già visto un attimo fa mentre il secondo richiede di fissare il telaio della bicicletta mediante un sistema di aggancio che interessa il tubo orizzontale. Generalmente un portabici siffatto può reggere fino a quattro biciclette. 

Possiamo vedere il portabici da traino come una piccola piattaforma sulla quale vanno sistemate le biciclette. L’aggancio può avvenire mediante le classiche canaline o con un sistema di pinze. È opportuno sapere che in questo caso bisogna aggiungere la targa al portabiciclette perché quella dell’auto sarà inevitabilmente coperta.

 

 

Conclusioni

Dunque qual è la soluzione migliore per portarsi dietro le biciclette con l’auto? Come abbiamo visto grosse differenze per assicurare le biciclette ai portabici non ce ne sono: i sistemi sono simili, tutti piuttosto affidabili. A questo punto la scelta può essere determinata dalla comodità di carico e scarico, e in questo caso il portabici da traino pare essere quello migliore, seguito subito dopo dal portabici posteriore, oppure dall’esigenza di non avere difficoltà di parcheggio o di poter aprire il portellone senza impedimenti, e qui in cima al podio ci va il portabici da tetto.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Vi presentiamo tutte le possibili soluzioni per portare con voi la vostra bicicletta mentre vi spostate con l’automobile.

 

Chi ama la bicicletta vuol portarla sempre con sé anche quando viaggia in auto. In effetti sono tanti i ciclisti che raggiungono mete piuttosto lontane ma ottime per una bella pedalata, servendosi dell’auto. Potrebbe sembrare un controsenso, qualcuno potrebbe dire che un vero ciclista partirebbe da casa in sella invece di fare parte del tragitto in automobile. 

Non è così perché, a parte che qui nessuno deve correre Giro d’Italia, i tempi di percorrenza potrebbero essere troppo lunghi e dunque impossibile fare diversamente se non usare l’auto, almeno per chi ha una famiglia, un lavoro e qualsiasi altro impegno che non preveda corse a tappe. Per caricare la bicicletta sull’auto serve un buon portabici. Magari la prima volta potrebbe risultarvi complicato montarlo, in tal caso questo articolo vi sarà di aiuto.

 

I tipi di portabiciclette

Come prima cosa è opportuno sapere quanti e quali tipi di portabiciclette ci sono. Ci sono tre possibili scelte a disposizione del ciclista: il portabici per il tetto, a gancio da traino e per il portellone. Il modello da tetto presenta un binario: qui vanno incastrate le ruote della bicicletta.  Un portabiciclette del genere comporta dei vantaggi non da poco rispetto, per esempio, quello posteriore: il portabagagli è libero di essere aperto, inoltre si ha la visuale posteriore sgombra da ostacoli. Parcheggiare, poi, è più semplice non essendoci dietro delle biciclette che occupano spazio. Va detto che sistemare le biciclette sul tetto dell’auto compromette l’aerodinamicità. 

Nel caso del portabici posteriore c’è un sistema a fascette che aggancia il portabici al portellone di dietro. In questo caso bisogna essere certi che la bicicletta sia posizionata trovando il miglior equilibrio possibile. Come si può immaginare, la visibilità posteriore è in parte ridotta. Inoltre va segnalato il carico sporgente, altrimenti si potrebbe essere multati. 

Altro aspetto che deve far riflettere è che una volta montato il portabiciclette e fissato le bici, è impossibile aprire il portellone. Infine c’è il portabici a traino che richiede necessariamente la vettura sia dotata di apposito gancio. Tale portabici consente anche di trasportare altri oggetti oltre alle biciclette e questo indubbiamente è un vantaggio. Oltretutto caricare e scaricare le biciclette è semplice e senza il minimo sforzo. Il carrello offre l’attacco più sicuro di tutti i portabici.

 

 

Compatibilità con l’auto

I problemi di incompatibilità con l’auto non sono soventi ma possono sempre capitare, ecco perché la prima cosa da fare, subito dopo aver scelto che tipo di portabici si vuole è verificare la compatibilità con l’automobile che si possiede. Comprendiamo che questa notizia potrebbe preoccuparvi perché magari non sapete come fare tale verifica. Niente panico, generalmente i venditori mettono a disposizione delle tabelle che indicano con quali auto il portabici è compatibile. Come vedete è un’operazione tanto semplice quanto indispensabile.

 

Montaggio del portabici da tetto

Questo portabici si aggancia alle barre del portapacchi. Ce ne sono di due tipi: con fissaggio al telaio e con fissaggio alla forcella dove la ruota anteriore va staccata. Il portabici da tetto può trasportare una sola bicicletta, tuttavia sul tetto possono essere installati anche due portabici. Le ruote della bicicletta vanno alloggiate alla canalina che può essere in acciaio oppure in alluminio, mentre una leva, assente nel portabici a forcella, serve per stringere e fissare il telaio. 

Non dimenticate di verificare che la canalina sia compatibile con i copertoni della vostra bici oppure che sia regolabile. Compatibilità deve esserci anche per l’attacco di fissaggio al telaio con il tubo obliquo della bicicletta. Assicurate le ruote con una cinghia al fine di avere più stabilità.

 

 

Montaggio del portabici posteriore

Il portabici posteriore si aggancia al portellone e anche se leggete la dicitura “universale” prestate attenzione massima alla compatibilità con l’auto. Il telaio presenta cinghie in acciaio da fissare al portellone e degli ancoraggi per il lunotto. Questi servono ad aumentare la stabilità. 

Ci sono due possibili sistemi di fissaggio per la bicicletta  a seconda del modello di portabici; il primo prevede una canalina dove si appoggia la bicicletta, è un sistema molto simile a quello visto per il portabiciclette da tetto. Il secondo sistema ha l’aggancio al telaio con fissaggio al tubo orizzontale invece che a quello obliquo. Proteggete le parti a contatto con la carrozzeria poiché potrebbe rovinarsi. Facile da montare, un portabici del genere può trasportare fino a quattro biciclette.

 

Portabici per gancio traino

Qui è indispensabile che l’auto sia dotata di gancio traino. Il portabici è praticamente una piattaforma e può avere delle canaline sulle quali si appoggiano le biciclette, oppure delle pinze. Ricordate che se scegliete questo tipo di portabici avete bisogno di una targa aggiuntiva. Un portabici del genere è più pesante di quelli visti in precedenza.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Principale vantaggio

Il design ispirato alle ali degli aeroplani distingue la portatutto di Thule dagli altri modelli presenti sul mercato. Da apprezzare l’utilizzo dell’alluminio per realizzare le barre, un materiale allo stesso tempo leggero e resistente che vi permette di non appesantire troppo il vostro mezzo di trasporto. Allo stesso modo le barre potranno sostenere un buon carico, quindi ideali per il trasporto di bagagli durante i vostri viaggi in automobile. Si fa notare anche il Wingplug, ovvero una funzione che vi permette di ruotare le barre di 180 gradi per facilitarvi l’accesso al box da tetto. 

 

Principale svantaggio

La barra Thule non ha particolari difetti strutturali da segnalare, sebbene il suo prezzo abbastanza alto potrebbe non convincervi se state cercando di risparmiare il più possibile. Delude l’assenza di un manuale d’istruzioni chiaro, cosa che rende il montaggio della barra alquanto ostico, specialmente se non avete molta dimestichezza con il fai da te. 

 

Verdetto: 9.8/10

Sebbene sul mercato ci siano barre portatutto meno costose, la Thule rimane comunque una delle migliori per rapporto qualità-prezzo, specialmente per la resistenza dei materiali. Il design di alto livello e la praticità di utilizzo garantita dal Wingplug le fanno guadagnare un voto molto alto. Il nostro verdetto quindi è molto positivo, anche se dobbiamo togliere qualche punto a causa del montaggio non proprio intuitivo della barra, un difetto che si sarebbe potuto evitare con un buon manuale di istruzioni incluso nella confezione. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Resistenti

Una delle caratteristiche più importanti da cercare in una barra portatutto è la qualità dei materiali utilizzata per la sua realizzazione. Il modello di Thule in questo caso non delude, rivelandosi estremamente solido e durevole nel tempo. La barra è composta in alluminio, un materiale leggero e allo stesso tempo molto resistente, una soluzione ideale pensata proprio per non appesantire troppo il veicolo. 

In questo modo il mezzo di trasporto non accuserà la presenza della barra, molto utile quando trasportare un carico pesante nel box come bagagli o altri oggetti. Allo stesso modo potrete montare un box sulla barra senza preoccuparvi che questa non possa reggerne il peso. Oltre alla qualità dei materiali, va lodato anche il design estetico della barra, ispirato alle ali di un aereo, molto piacevole da vedere e che non sfigurerà anche su un’automobile sportiva. 

Silenziose

Molte barre portatutto sul mercato possono creare un rumore fastidioso durante i viaggi, creato dall’impatto del vento. Per questo Thule si è prodigata per inventare un sistema di riduzione dei decibel prodotti, in modo da garantire ai suoi clienti viaggi piacevoli anche a pieno carico. 

La rumorosità di questa barra è di 13 dB in meno rispetto ad altri modelli venduti online, segno dell’impegno della ditta produttrice nel voler rendere il modello il più silenzioso possibile. La riduzione del rumore viene ottenuta dal design TrailEdge e dal Wind Diffuser, ovvero un inserto di gomma applicato sulla canalina della barra. Questo non solo ridurrà nettamente il fastidioso rumore prodotto dal vento, ma permetterà anche al veicolo di viaggiare più fluidamente e di risparmiare così del carburante. 

Ovviamente la riduzione del rumore è attribuibile solo alla barra e non al box montato, quindi se volete ottenere il massimo del silenzio dovrete comprarne uno in grado di produrre quanti meno decibel possibile. 

 

Pratiche

La barra portatutto di Thule va premiata anche per il suo pratico sistema di accesso alla canalina a T. Questa funzione chiamata Wingplug vi consente di accedere più velocemente al box dove tenete valigie o oggetti, eliminando completamente la necessità di ‘arrampicarsi’ sull’automobile per poter prendere il necessario. Una soluzione pratica che vi permette di scaricare e caricare il veicolo senza fare sforzi. 

La barra potrà ruotare fino a 180 gradi e potrà essere bloccata con sicurezza nella posizione iniziale in modo da evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio. Allo stesso modo potrete sfruttare il Wingplug per montare sulla barra il vostro box e smontarlo con altrettanta facilità. Per quanto riguarda l’installazione della barra stessa sul tetto del veicolo, la Thule dispone di una scala scorrevole chiamata SmartSlides che dovrebbe consentire un montaggio più fluido. 

In realtà però, il manuale di istruzioni risulta poco esaustivo su come sfruttare al meglio questa funzione, cosa che rende il montaggio più complicato di quanto dovrebbe essere, specialmente se non avete particolare dimestichezza con il fai da te. Prima di acquistare la barra inoltre vi invitiamo a controllare la compatibilità con il vostro veicolo e in caso di dubbi contattare direttamente la ditta produttrice. 

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Principale vantaggio

Questa barra portatutto è stata progettata per la Jeep Renegade e si rivela estremamente resistente. Il modello è in grado di trasportare carichi pesanti fino a 70 kg, quindi potrete utilizzarla per trasportare i bagagli per tutta la famiglia. Con un portasci sarà possibile anche avere l’attrezzatura per fare un po’ di sport in montagna, inoltre potrete montare diverse tipologie di box. Il design solido permette alle barre di durare al lungo nel tempo, rendendole un acquisto ancora più conveniente.

 

Principale svantaggio

A livello di rumorosità questa barra non può competere con altri modelli più costosi sul mercato. Superata una certa velocità creerà un po’ di rumore a causa del vento, non parliamo di tantissimi decibel al punto da renderlo insopportabile, ma se durante i vostri viaggi siete abituati ad ascoltare musica o effettuare chiamate con il vivavoce allora questa rumorosità potrebbe infastidire. La ditta produttrice non si è dimostrata al passo coi tempi, quando invece poteva dotare la barra di tecnologie per la riduzione dei dB. 

 

Verdetto: 9.5/10

Vista la sua compatibilità limitata alla Jeep Renegade e la mancanza di una tecnologia per la riduzione del rumore, non possiamo dare alla barra portatutto Farad un punteggio pieno. Nonostante questo il nostro verdetto rimane molto positivo, specialmente per il soddisfacente rapporto qualità-prezzo che la rende ideale se volete risparmiare. Sono da premiare i materiali estremamente resistenti, durevoli nel tempo e in grado di sopportare carichi pesanti fino a 70 kg. A questo si unisce una notevole solidità degli attacchi che permette di viaggiare in tutta tranquillità. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Resistenti

La barra portatutto di Farad si distingue soprattutto per la sua elevata resistenza che le permette di sopportare carichi pesanti fino a 70 kg. Sono state progettate appositamente per la Jeep Renegade, quindi ideali per poter affrontare lunghi viaggi in automobile con tutta la famiglia, durante i quali è necessario portare tantissimi bagagli e oggetti. 

La solidità della barra vi consente anche di trasportare attrezzatura per lo sci o lo snowboard, basta aggiungere un portasci. Il modello potrà resistere alle intemperie, quindi non dovrete preoccuparvi di pioggia o neve durante il viaggio, specialmente se vi recate in montagna per la vostra settimana bianca. 

Gli attacchi del modello si rivelano molto sicuri, infatti una volta montato potrete affrontare con tranquillità qualsiasi terreno in discesa o in salita senza preoccuparvi che la barra si stacchi dal veicolo. 

Pratiche

Una delle caratteristiche più apprezzate delle barre Farad è la semplicità di montaggio. Se possedete una Jeep Renegade allora queste sono le barre giuste per voi, in quanto potrete installarle in poche semplici mosse. 

La compatibilità limitata solo ad un determinato tipo di veicolo in questo caso è un vantaggio, in quanto grazie alla lunghezza standard potrete andare sul sicuro senza alcun rischio di sbagliare la scelta del modello. Il risultato è che il montaggio non richiede più di qualche minuto e può essere effettuato anche se non avete particolare manualità. 

Nella confezione troverete un kit contenente tutto il necessario per l’installazione, quindi non dovrete usare alcun utensile supplementare. Allo stesso modo potrete facilmente smontare la barra quando tornate dalle vacanze, in modo da scongiurare furti da parte di malintenzionati se parcheggiate il veicolo all’aperto. 

 

Design

Le barre Farad si rivelano molto piacevoli da vedere a livello di design, con un nero accattivante che si ben si abbina ad un mezzo imponente come la Jeep Renegade. Si distinguono infatti dalle altre barre sul mercato solitamente realizzate in alluminio chiaro. Grazie a questo design la barra si adatta a carrozzerie di diverso colore.

Per quanto riguarda la tecnologia, ci troviamo davanti ad un prodotto abbastanza datato, infatti Farad non lo ha dotato di alcun tipo di sistema per ridurre la rumorosità creata dall’impatto del vento. Questo vuol dire che una volta superata una certa velocità con la Jeep (si parla di 70 km\h) la barra potrebbe diventare abbastanza rumorosa. 

Questo è un difetto sul quale si può chiudere un occhio, ma se siete abituati ad ascoltare musica o effettuare chiamate mentre viaggiate allora potrebbe risultare alquanto fastidioso. Vi suggeriamo di abbinare alla barra un portapacchi o un portasci con una bassa soglia di rumorosità, in modo da ridurre il più possibile i decibel complessivi prodotti dal carico. 

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Principale vantaggio

La barra portatutto La Prealpina è stata progettata appositamente per automobili Alfa Romeo Giulietta prodotte dal 2010 in poi, quindi è consigliata esclusivamente se ne possedete una. A livello di design il prodotto non delude, realizzato in lega di alluminio estremamente resistente e avvolto in PVC, un materiale che vi permette di salvaguardare il tetto dell’automobile e il carico trasportato dai graffi. Il PVC inoltre aumenta la solidità della barra che, una volta montata, rimarrà immobile senza alcun rischio di scivolare durante il viaggio. 

 

Principale svantaggio

Il montaggio delle barre è tutto fuorché intuitivo, in quanto dovrete occuparvi voi dell’assemblaggio. Questo vuol dire che nella confezione troverete i diversi pezzi della barra da montare seguendo le istruzioni sul manuale. Se non avete particolare dimestichezza nel fai da te potreste trovare questa caratteristica un po’ scomoda. Potrete assemblare la barra direttamente sul tetto dell’automobile, oppure assemblarla e poi montarla, una soluzione più adatta se non siete esperti nel fai da te.  

 

Verdetto: 9.6/10

Il modello di La Prealpina non è certo il più economico sul mercato, per questo abbiamo dovuto togliere qualche punto dal nostro verdetto finale. Il giudizio resta comunque positivo, ci troviamo davanti ad un modello estremamente resistente ed affidabile realizzato con materiali di altissima qualità. Lo consigliamo a tutti i possessori di un Alfa Romeo Giulietta in cerca di una barra affidabile per trasportare carichi pesanti fino a 75 kg. Da lodare anche la presenza del kit con attacchi specifici che permette di adattare la barra portatutto a qualsiasi tipo di tetto. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Materiali

Il modello di La Prealpina si presenta sul mercato con un prezzo abbastanza alto se paragonato a quello di altri prodotti analoghi. Questo è giustificato dall’alta qualità dei materiali con il quale è stato realizzato in grado di renderlo solido, durevole nel tempo e allo stesso tempo antigraffio. 

La barra portatutto è composta in alluminio resistente che può reggere carichi pesanti per lunghi viaggi senza riportare alcun danno. La barra portatutto può supportare un peso fino a ben 75 kg, quindi ideale per trasportare le valigie e gli oggetti di tutta la famiglia quando si parte per le vacanze. Allo stesso modo con un portasci potrete collocare sulla barra tutta la vostra attrezzatura per la settimana bianca. 

Colpisce il rivestimento della barra in PVC, un materiale che tiene al sicuro dai graffi il tetto del veicolo e il carico trasportato. A questo si aggiungono anche degli attacchi in acciaio verniciato con una polvere particolare che aumenta la resistenza delle barre alla corrosione. 

Compatibilità

Sebbene questa barra sia compatibile solo ed esclusivamente con automobili Alfa Romeo Giulietta prodotte dal 2010, La Prealpina ha pensato bene di includere nella confezione un kit per adattare il suo modello a qualsiasi tipologia di tetto, una caratteristica questa che da una parte aumenta il prezzo del prodotto, ma dall’altra ne aumenta il valore sul mercato. 

Troverete infatti tutto il necessario per attacchi specifici, in modo da poter adattare la barra a Giulietta con tetto liscio o senza grondina, railing o profili. In questo modo non dovrete preoccuparvi di sbagliare acquisto e potrete effettuare il montaggio senza alcun timore di aver scelto la barra sbagliata. 

Per quanto riguarda l’installazione della barra stessa, questa si rivela un filo più complessa. Il prodotto infatti arriverà disassemblato, quindi prima di montarlo sul tetto dell’automobile dovrete montare le barre. Potrete anche decidere di assemblare le barre direttamente sul tetto del veicolo, ma se siete alle prime armi vi consigliamo di capire prima come unire i vari componenti. 

 

Sicura

La ditta produttrice ha pensato bene di aggiungere un sistema antifurto in modo da impedire ai ladri di rimuovere la barra con facilità. Troverete infatti una serratura laterale che vi consente di bloccare le barre utilizzando la chiave inclusa nella confezione. 

In questo modo non dovrete preoccuparvi di smontare le barre ogni volta che parcheggiate l’automobile all’aperto e potrete tenerle montate sul veicolo senza alcun rischio. Oltre a fungere da antifurto, questo sistema vi consente di fissare le barre con più sicurezza sul tetto del veicolo per poter viaggiare tranquilli anche a pieno carico e quando affrontate salite o discese. 

Da notare che il rivestimento in PVC oltre a proteggere dai graffi, consente un montaggio ancora più stabile della barra che non si muoverà di un millimetro anche a velocità sostenute. 

 

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