Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Principale vantaggio

A differenza di molte barre portatutto progettate solo per automobili prodotte da una determinata ditta, le Menabò si presentano con una compatibilità elevata. Questo permette di montarle su diverse automobili, a patto che queste siano munite delle barre laterali longitudinali, conosciute come railing. Grazie al loro design il montaggio risulta estremamente facile, inoltre non dovrete neanche sfiorare il tetto della vettura in quanto le barre andranno montate direttamente sui railing. 

 

Principale svantaggio

Come molte barre portatutto della stessa fascia di prezzo, anche questa presenta il classico problema della rumore prodotto dal vento. Una volta superati i 60 km/h sentirete un fischio che alla lunga potrebbe risultare molto fastidioso, specialmente se durante i vostri viaggi amate ascoltare musica o usare il vivavoce per le chiamate. Il problema si può comunque risolvere con un po’ di manualità e inventiva.

 

Verdetto: 9.5/10

La barra di Menabò è la soluzione ideale se volete risparmiare il più possibile e non riuscite a trovare un modello progettato per la vostra automobile con railing sul tetto. La facilità di montaggio vi permette di installare la barra senza fare troppa fatica ed in poco tempo. Il nostro verdetto quindi è positivo, sebbene non possiamo darle il massimo dei punti per via della sua elevata rumorosità che può risultare davvero fastidiosa.

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Versatili

Le caratteristiche da ricercare nelle barre portatutto (ecco la lista dei migliori modelli) sono essenzialmente tre: la compatibilità, la qualità dei materiali e la sicurezza, oltre ovviamente ad una serie di aggiunte come la protezione antigraffio o le tecnologie per la riduzione del rumore. 

La barra di Menabò soddisfa appieno per quanto riguarda la compatibilità, infatti a differenza di altre barre omologate solo per alcune tipologie di veicoli, questa si può montare su tantissime automobili munite di railing (le barre longitudinali installate solitamente vicino alle portiere). 

Ovviamente è molto importante scegliere quella delle dimensioni giuste per il vostro veicolo, cosa che potrete fare direttamente dalla pagina del prodotto. Per questo motivo vi consigliamo vivamente di controllare e di misurare la distanza tra i due railing e quella del tetto in modo da non sbagliare. 

 

Resistenti

Per quanto riguarda la qualità dei materiali, il modello non può competere con quelli più costosi venduti online, ma si difende comunque molto bene. Le barre sono state realizzate completamente in alluminio, un materiale solido e allo stesso tempo leggero che consente alla barra di durare nel tempo, senza però appesantire troppo il mezzo di trasporto. 

Il carico massimo è di ben 90 kg, quindi potrete sfruttare la barra portatutto per fare lunghi viaggi con tutta la famiglia o con gli amici. Allo stesso modo sarà possibile abbinare al prodotto un portabici o un portasci, ideali nel caso abbiate voglia di farvi un week end all’insegna dello sport in montagna o al mare. Le barre si rivelano robuste al punto da poter trasportare carichi molto pesanti come pallet o altri oggetti pesanti che richiedono una sopportazione di peso elevata. 

Trattandosi di barre compatibili con molte automobili, dovete comunque considerare anche il peso massimo che il vostro veicolo può reggere in quanto questo può variare a seconda della marca e della tipologia. Controllate sul manuale della vostra automobile o magari chiedete al produttore per avere l’assoluta certezza.  

 

Accessori

Nonostante il prezzo basso, queste barre si rivelano molto sicure. In generale il montaggio si rivela abbastanza affidabile, ovviamente dovrete effettuarlo stringendo al massimo le viti per far si che la barra rimanga stabile sui railing e non si sposti di un millimetro. 

Il modello è dotato di strisce di plastica adesiva poste lungo la superficie in alluminio, indispensabili per proteggere la vernice del tetto dai graffi o danni che si possono fare specialmente durante il montaggio. Non mancano i lucchetti con chiavi che fungono da ‘antifurto’, ideali quando tenete l’automobile parcheggiata all’esterno. 

Mancano tecnologie per la riduzione del rumore prodotto dal vento mentre si viaggia. Superati i 60 km/h infatti si avvertirà un fischio costante che può risultare molto fastidioso, specialmente mentre si ascolta musica o si parla al telefono con il vivavoce. Ovviamente ci sono diversi sistemi per rendere la barra più silenziosa, ma dovrete avere un po’ di dimestichezza nel fai da te per poterli ideare. 

 

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Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Principale vantaggio

Probabilmente la migliore barra portatutto sul mercato per quanto riguarda la sicurezza, visto che ha passato il ‘City Crash Test’, quindi potrà garantire l’incolumità degli automobilisti in caso di incidente sotto i 30 km\h. La copertura in plastica garantisce una buona solidità, infatti il modello non scivolerà dal tetto anche quando a pieno carico. Una soluzione ideale per la vostra Fiat 500 grazie alla quale potrete viaggiare con tutta la famiglia portando tutti i bagagli necessari senza alcun rischio. 

 

Principale svantaggio

La parte dove sono montati i ganci disponga di tasselli in gomma per prevenire graffi, ma non è stato fatto lo stesso trattamento per quanto riguarda la parte della barra portatutto che entra a contatto con la portiera del veicolo. Una mancanza che a nostro parere la ditta poteva in qualche modo colmare per aumentare ulteriormente la qualità complessiva del prodotto. Questo difetto vi costringe a fare molta attenzione durante il montaggio per evitare di graffiare e rovinare la vernice.

 

Verdetto: 9.6/10

Ci troviamo davanti a una barra portatutto (controllare qui la lista delle migliori offerte) molto sicura e soprattutto facile da montare. Se possedete una Fiat 500 allora questo è il modello giusto per voi, specialmente se siete soliti organizzare viaggi con tutta la famiglia o con gli amici e avete bisogno di trasportare carichi di portata ampia. Il nostro verdetto è positivo, sebbene dobbiamo togliere al modello qualche punto a causa del suo prezzo un po’ troppo alto e delle protezioni antigraffio deludenti che forse potevano essere maggiormente curate in fase di progettazione.

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Sicure

La caratteristica più gradita del modello proposto da Green Valley è la sua estrema sicurezza che vi permette di viaggiare in tutta tranquillità. Il prodotto infatti è omologato ‘City Crash Test’, una tipologia di controllo che prevede la verifica dell’ancoraggio di articoli montabili sul tetto delle vetture come box da tetto, portabici, portasci e ovviamente la barre da montaggio. 

Questi test sono effettuati nei limiti di velocità imposti nelle città e nei centri abitati, da qui il nome City Crash Test. La barra qui recensita l’ha passato a pieni voti, rimanendo nella posizione originale senza spostarsi di più di 50 mm. Questa omologazione è sinonimo di sicurezza e soprattutto di stabilità della barra, quindi potrete viaggiare in tutta tranquillità. Anche se doveste malauguratamente tamponare un altro veicolo o un ostacolo a bassa velocità, la barra rimarrà comunque ferma e non rischierete la vostra incolumità e quella del prossimo. 

Ottime per Fiat 500

Se possedete una Fiat 500 allora questa barra può davvero fare al caso vostro. La compatibilità elevata con questo veicolo della ditta torinese la rende molto facile da montare anche se non avete particolare dimestichezza nel fai da te. La barra è dotata di un sistema particolare che sfrutta la predisposizione originale della Fiat 500 per l’installazione di accessori sul tetto. 

Per questo motivo, in poche semplici mosse e in pochi minuti, potrete installare la barra senza alcuna fatica. La barra dispone di una scala graduata nella parte inferiore della traversa, quindi non dovrete perdere tempo ad effettuare complicate misurazioni per trovare la posizione giusta. 

Nella confezione troverete tutto il necessario per effettuare il montaggio, dovrete solo avere l’accortezza di stringere le viti il più possibile in modo da assicurare la barra al tetto nel migliore dei modi. La portata complessiva del prodotto è di 75 kg, più che sufficiente per posizionare sul tetto i bagagli di tutta la famiglia in un box. Allo stesso modo potrete abbinare alla barra un portasci o un portabiciclette per le vostre vacanze all’insegna dello sport. 

 

Copertura antigraffio

Quando si cerca una barra portatutto è molto importante tenere conto delle protezioni antigraffio senza le quali si può graffiare la carrozzeria dell’automobile durante il montaggio. Su questo fattore, la barra Green Valley si comporta abbastanza bene, ma a nostro parere si poteva avere più cura per le coperture antigraffio. 

Il modello dispone di tasselli in gomma posti sulla parte dei ganci che servono ad installarla sul tetto, quindi su questo punto i graffi non saranno un problema. Per quanto riguarda gli attacchi all’interno delle portiere, questi sono stati lasciati scoperti, quindi se non fate attenzione durante il montaggio potreste trovarvi con la carrozzeria graffiata. Non parliamo certo di danni irreparabili ma questo fattore può rendere il montaggio un filo più stressante del dovuto.

 

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Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Principale vantaggio

La barra portatutto La Prealpina è stata progettata appositamente per automobili Alfa Romeo Giulietta prodotte dal 2010 in poi, quindi è consigliata esclusivamente se ne possedete una. A livello di design il prodotto non delude, realizzato in lega di alluminio estremamente resistente e avvolto in PVC, un materiale che vi permette di salvaguardare il tetto dell’automobile e il carico trasportato dai graffi. Il PVC inoltre aumenta la solidità della barra che, una volta montata, rimarrà immobile senza alcun rischio di scivolare durante il viaggio. 

 

Principale svantaggio

Il montaggio delle barre è tutto fuorché intuitivo, in quanto dovrete occuparvi voi dell’assemblaggio. Questo vuol dire che nella confezione troverete i diversi pezzi della barra da montare seguendo le istruzioni sul manuale. Se non avete particolare dimestichezza nel fai da te potreste trovare questa caratteristica un po’ scomoda. Potrete assemblare la barra direttamente sul tetto dell’automobile, oppure assemblarla e poi montarla, una soluzione più adatta se non siete esperti nel fai da te.  

 

Verdetto: 9.6/10

Il modello di La Prealpina non è certo il più economico sul mercato, per questo abbiamo dovuto togliere qualche punto dal nostro verdetto finale. Il giudizio resta comunque positivo, ci troviamo davanti ad un modello estremamente resistente ed affidabile realizzato con materiali di altissima qualità. Lo consigliamo a tutti i possessori di un Alfa Romeo Giulietta in cerca di una barra affidabile per trasportare carichi pesanti fino a 75 kg. Da lodare anche la presenza del kit con attacchi specifici che permette di adattare la barra portatutto a qualsiasi tipo di tetto. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Materiali

Il modello di La Prealpina si presenta sul mercato con un prezzo abbastanza alto se paragonato a quello di altri prodotti analoghi. Questo è giustificato dall’alta qualità dei materiali con il quale è stato realizzato in grado di renderlo solido, durevole nel tempo e allo stesso tempo antigraffio. 

La barra portatutto è composta in alluminio resistente che può reggere carichi pesanti per lunghi viaggi senza riportare alcun danno. La barra portatutto può supportare un peso fino a ben 75 kg, quindi ideale per trasportare le valigie e gli oggetti di tutta la famiglia quando si parte per le vacanze. Allo stesso modo con un portasci potrete collocare sulla barra tutta la vostra attrezzatura per la settimana bianca. 

Colpisce il rivestimento della barra in PVC, un materiale che tiene al sicuro dai graffi il tetto del veicolo e il carico trasportato. A questo si aggiungono anche degli attacchi in acciaio verniciato con una polvere particolare che aumenta la resistenza delle barre alla corrosione. 

Compatibilità

Sebbene questa barra sia compatibile solo ed esclusivamente con automobili Alfa Romeo Giulietta prodotte dal 2010, La Prealpina ha pensato bene di includere nella confezione un kit per adattare il suo modello a qualsiasi tipologia di tetto, una caratteristica questa che da una parte aumenta il prezzo del prodotto, ma dall’altra ne aumenta il valore sul mercato. 

Troverete infatti tutto il necessario per attacchi specifici, in modo da poter adattare la barra a Giulietta con tetto liscio o senza grondina, railing o profili. In questo modo non dovrete preoccuparvi di sbagliare acquisto e potrete effettuare il montaggio senza alcun timore di aver scelto la barra sbagliata. 

Per quanto riguarda l’installazione della barra stessa, questa si rivela un filo più complessa. Il prodotto infatti arriverà disassemblato, quindi prima di montarlo sul tetto dell’automobile dovrete montare le barre. Potrete anche decidere di assemblare le barre direttamente sul tetto del veicolo, ma se siete alle prime armi vi consigliamo di capire prima come unire i vari componenti. 

 

Sicura

La ditta produttrice ha pensato bene di aggiungere un sistema antifurto in modo da impedire ai ladri di rimuovere la barra con facilità. Troverete infatti una serratura laterale che vi consente di bloccare le barre (ecco la lista dei migliori prodotti) utilizzando la chiave inclusa nella confezione. 

In questo modo non dovrete preoccuparvi di smontare le barre ogni volta che parcheggiate l’automobile all’aperto e potrete tenerle montate sul veicolo senza alcun rischio. Oltre a fungere da antifurto, questo sistema vi consente di fissare le barre con più sicurezza sul tetto del veicolo per poter viaggiare tranquilli anche a pieno carico e quando affrontate salite o discese. 

Da notare che il rivestimento in PVC oltre a proteggere dai graffi, consente un montaggio ancora più stabile della barra che non si muoverà di un millimetro anche a velocità sostenute. 

 

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Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Principale vantaggio

Questa barra portatutto è stata progettata per la Jeep Renegade e si rivela estremamente resistente. Il modello è in grado di trasportare carichi pesanti fino a 70 kg, quindi potrete utilizzarla per trasportare i bagagli per tutta la famiglia. Con un portasci sarà possibile anche avere l’attrezzatura per fare un po’ di sport in montagna, inoltre potrete montare diverse tipologie di box. Il design solido permette alle barre di durare al lungo nel tempo, rendendole un acquisto ancora più conveniente.

 

Principale svantaggio

A livello di rumorosità questa barra non può competere con altri modelli più costosi sul mercato. Superata una certa velocità creerà un po’ di rumore a causa del vento, non parliamo di tantissimi decibel al punto da renderlo insopportabile, ma se durante i vostri viaggi siete abituati ad ascoltare musica o effettuare chiamate con il vivavoce allora questa rumorosità potrebbe infastidire. La ditta produttrice non si è dimostrata al passo coi tempi, quando invece poteva dotare la barra di tecnologie per la riduzione dei dB. 

 

Verdetto: 9.5/10

Vista la sua compatibilità limitata alla Jeep Renegade e la mancanza di una tecnologia per la riduzione del rumore, non possiamo dare alla barra portatutto Farad un punteggio pieno. Nonostante questo il nostro verdetto rimane molto positivo, specialmente per il soddisfacente rapporto qualità-prezzo che la rende ideale se volete risparmiare. Sono da premiare i materiali estremamente resistenti, durevoli nel tempo e in grado di sopportare carichi pesanti fino a 70 kg. A questo si unisce una notevole solidità degli attacchi che permette di viaggiare in tutta tranquillità. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Resistenti

La barra portatutto di Farad si distingue soprattutto per la sua elevata resistenza che le permette di sopportare carichi pesanti fino a 70 kg. Sono state progettate appositamente per la Jeep Renegade, quindi ideali per poter affrontare lunghi viaggi in automobile con tutta la famiglia, durante i quali è necessario portare tantissimi bagagli e oggetti. 

La solidità della barra vi consente anche di trasportare attrezzatura per lo sci o lo snowboard, basta aggiungere un portasci. Il modello potrà resistere alle intemperie, quindi non dovrete preoccuparvi di pioggia o neve durante il viaggio, specialmente se vi recate in montagna per la vostra settimana bianca. 

Gli attacchi del modello si rivelano molto sicuri, infatti una volta montato potrete affrontare con tranquillità qualsiasi terreno in discesa o in salita senza preoccuparvi che la barra si stacchi dal veicolo. 

Pratiche

Una delle caratteristiche più apprezzate delle barre Farad è la semplicità di montaggio. Se possedete una Jeep Renegade allora queste sono le barre giuste per voi, in quanto potrete installarle in poche semplici mosse. 

La compatibilità limitata solo ad un determinato tipo di veicolo in questo caso è un vantaggio, in quanto grazie alla lunghezza standard potrete andare sul sicuro senza alcun rischio di sbagliare la scelta del modello. Il risultato è che il montaggio non richiede più di qualche minuto e può essere effettuato anche se non avete particolare manualità. 

Nella confezione troverete un kit contenente tutto il necessario per l’installazione, quindi non dovrete usare alcun utensile supplementare. Allo stesso modo potrete facilmente smontare la barra quando tornate dalle vacanze, in modo da scongiurare furti da parte di malintenzionati se parcheggiate il veicolo all’aperto. 

 

Design

Le barre Farad si rivelano molto piacevoli da vedere a livello di design, con un nero accattivante che si ben si abbina ad un mezzo imponente come la Jeep Renegade. Si distinguono infatti dalle altre barre (ecco i migliori modelli) sul mercato solitamente realizzate in alluminio chiaro. Grazie a questo design la barra si adatta a carrozzerie di diverso colore.

Per quanto riguarda la tecnologia, ci troviamo davanti ad un prodotto abbastanza datato, infatti Farad non lo ha dotato di alcun tipo di sistema per ridurre la rumorosità creata dall’impatto del vento. Questo vuol dire che una volta superata una certa velocità con la Jeep (si parla di 70 km\h) la barra potrebbe diventare abbastanza rumorosa. 

Questo è un difetto sul quale si può chiudere un occhio, ma se siete abituati ad ascoltare musica o effettuare chiamate mentre viaggiate allora potrebbe risultare alquanto fastidioso. Vi suggeriamo di abbinare alla barra un portapacchi o un portasci con una bassa soglia di rumorosità, in modo da ridurre il più possibile i decibel complessivi prodotti dal carico. 

 

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Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Principale vantaggio

Il design ispirato alle ali degli aeroplani distingue la portatutto di Thule dagli altri modelli presenti sul mercato. Da apprezzare l’utilizzo dell’alluminio per realizzare le barre, un materiale allo stesso tempo leggero e resistente che vi permette di non appesantire troppo il vostro mezzo di trasporto. Allo stesso modo le barre potranno sostenere un buon carico, quindi ideali per il trasporto di bagagli durante i vostri viaggi in automobile. Si fa notare anche il Wingplug, ovvero una funzione che vi permette di ruotare le barre di 180 gradi per facilitarvi l’accesso al box da tetto. 

 

Principale svantaggio

La barra Thule non ha particolari difetti strutturali da segnalare, sebbene il suo prezzo abbastanza alto potrebbe non convincervi se state cercando di risparmiare il più possibile. Delude l’assenza di un manuale d’istruzioni chiaro, cosa che rende il montaggio della barra alquanto ostico, specialmente se non avete molta dimestichezza con il fai da te. 

 

Verdetto: 9.8/10

Sebbene sul mercato ci siano barre portatutto (i migliori modelli) meno costose, la Thule rimane comunque una delle migliori per rapporto qualità-prezzo, specialmente per la resistenza dei materiali. Il design di alto livello e la praticità di utilizzo garantita dal Wingplug le fanno guadagnare un voto molto alto. Il nostro verdetto quindi è molto positivo, anche se dobbiamo togliere qualche punto a causa del montaggio non proprio intuitivo della barra, un difetto che si sarebbe potuto evitare con un buon manuale di istruzioni incluso nella confezione. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Resistenti

Una delle caratteristiche più importanti da cercare in una barra portatutto è la qualità dei materiali utilizzata per la sua realizzazione. Il modello di Thule in questo caso non delude, rivelandosi estremamente solido e durevole nel tempo. La barra è composta in alluminio, un materiale leggero e allo stesso tempo molto resistente, una soluzione ideale pensata proprio per non appesantire troppo il veicolo. 

In questo modo il mezzo di trasporto non accuserà la presenza della barra, molto utile quando trasportare un carico pesante nel box come bagagli o altri oggetti. Allo stesso modo potrete montare un box sulla barra senza preoccuparvi che questa non possa reggerne il peso. Oltre alla qualità dei materiali, va lodato anche il design estetico della barra, ispirato alle ali di un aereo, molto piacevole da vedere e che non sfigurerà anche su un’automobile sportiva. 

Silenziose

Molte barre portatutto sul mercato possono creare un rumore fastidioso durante i viaggi, creato dall’impatto del vento. Per questo Thule si è prodigata per inventare un sistema di riduzione dei decibel prodotti, in modo da garantire ai suoi clienti viaggi piacevoli anche a pieno carico. 

La rumorosità di questa barra è di 13 dB in meno rispetto ad altri modelli venduti online, segno dell’impegno della ditta produttrice nel voler rendere il modello il più silenzioso possibile. La riduzione del rumore viene ottenuta dal design TrailEdge e dal Wind Diffuser, ovvero un inserto di gomma applicato sulla canalina della barra. Questo non solo ridurrà nettamente il fastidioso rumore prodotto dal vento, ma permetterà anche al veicolo di viaggiare più fluidamente e di risparmiare così del carburante. 

Ovviamente la riduzione del rumore è attribuibile solo alla barra e non al box montato, quindi se volete ottenere il massimo del silenzio dovrete comprarne uno in grado di produrre quanti meno decibel possibile. 

 

Pratiche

La barra portatutto di Thule va premiata anche per il suo pratico sistema di accesso alla canalina a T. Questa funzione chiamata Wingplug vi consente di accedere più velocemente al box dove tenete valigie o oggetti, eliminando completamente la necessità di ‘arrampicarsi’ sull’automobile per poter prendere il necessario. Una soluzione pratica che vi permette di scaricare e caricare il veicolo senza fare sforzi. 

La barra potrà ruotare fino a 180 gradi e potrà essere bloccata con sicurezza nella posizione iniziale in modo da evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio. Allo stesso modo potrete sfruttare il Wingplug per montare sulla barra il vostro box e smontarlo con altrettanta facilità. Per quanto riguarda l’installazione della barra stessa sul tetto del veicolo, la Thule dispone di una scala scorrevole chiamata SmartSlides che dovrebbe consentire un montaggio più fluido. 

In realtà però, il manuale di istruzioni risulta poco esaustivo su come sfruttare al meglio questa funzione, cosa che rende il montaggio più complicato di quanto dovrebbe essere, specialmente se non avete particolare dimestichezza con il fai da te. Prima di acquistare la barra inoltre vi invitiamo a controllare la compatibilità con il vostro veicolo e in caso di dubbi contattare direttamente la ditta produttrice. 

 

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Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Indispensabile per i lunghi viaggi con la famiglia, il portapacchi o il box auto sono soluzioni ideali per risparmiare più spazio possibile nel bagagliaio del proprio veicolo.

 

Le vacanze sono rilassanti e non vediamo l’ora di partire, ma sappiamo tutti molto bene che la preparazione di valigie e bagagli non è un’attività particolarmente piacevole. Allo stesso modo, organizzare perfettamente lo spazio nel portabagagli per poter far entrare tutto il necessario richiede una grande pazienza e a volte anche uno studio delle dimensioni di ogni valigia, sembra quasi di giocare ad una sorta di ‘Tetris’ nella vita reale!

Il problema del bagagliaio e delle valige affligge le famiglie numerose, i gruppi di amici e a volte anche le band che si portano dietro molta strumentazione. Per facilitare la vita e organizzare al meglio lo spazio nel portabagagli si può acquistare un portapacchi o un box auto. Questi articoli si montano sul tetto della propria vettura tramite dei pratici agganci e permettono di inserire al loro interno valigie, passeggini, strumenti musicali o altri oggetti.

Scegliere il miglior portapacchi per la propria automobile però non è un’impresa facile, in quanto bisogna tenere conto di diversi fattori molto importanti e valutare le caratteristiche dei diversi modelli disponibili sul mercato. Per scoprire quali sono quelle più importanti continuate pure la lettura del nostro articolo.

 

Materiali

Prima di tutto bisogna tenere conto dei materiali con i quali il portapacchi è stato prodotto. Solitamente i modelli più diffusi sul mercato sono in alluminio, un materiale resistente e allo stesso tempo leggero che permette viaggiare a buone velocità senza influire troppo sul carico complessivo del veicolo. 

Controllate quindi il carico massimo trasportabile dal veicolo, in modo da poter comprare il box adatto senza il rischio di infrangere i limiti imposti dalla legge. È molto importante che il portapacchi sia impermeabile, in quanto dovrà resistere alle intemperie durante i viaggi tenendo al sicuro il suo contenuto.

Ancora più importante è la qualità degli agganci della barra che sostiene il portapacchi. Questi devono assolutamente essere solidi in modo da garantire la massima sicurezza durante il trasporto per sé stessi e per gli altri automobilisti. Visto che il prezzo dei portapacchi non è elevatissimo, vi consigliamo di spendere sempre qualcosa in più puntando su un prodotto di buona qualità, in modo da evitare qualsiasi rischio.

 

Compatibilità

Diversi portapacchi si adattano a differenti tipologie di veicoli, quindi prima di acquistarne uno è bene controllare le specifiche tecniche e la relativa compatibilità con il tetto della vostra automobile. È necessario che le dimensioni del portapacchi non superino quelle del tetto, in modo da risultare stabile e non influire negativamente sulle prestazioni al volante. Se non le necessità di una famiglia numerosa potete optare per un modello di piccole dimensioni che potete montare anche su un’utilitaria. 

Potreste anche aver bisogno di una barra, nel caso il tetto del veicolo non sia predisposto al montaggio di un portapacchi. La barra vi servirà ad agganciare il box in maniera corretta e si trova sul mercato in modelli universali e originali. Le barre originali sono prodotte dalla stessa ditta del proprio veicolo e quindi sono affidabili sia per quanto riguarda la compatibilità, sia per la qualità. 

Quelle universali si possono montare su diverse tipologie di automobili, camper o furgoni, ma bisogna comunque controllare la lista della compatibilità fornita dal produttore prima di comprarle. Le barre portatutto si possono usare anche per il trasporto di biciclette, tavole da surf e windsurf oppure per gli sci o lo snowboard. Basta trovare il modello giusto per le proprie esigenze e montarlo correttamente.

 

Design

Il ‘look’ di un portapacchi non è necessariamente importante per un fatto estetico, quanto più per la riduzione del rumore. Quando si viaggia a velocità sostenute il portapacchi e la barra portatutto creano un attrito con il vento che può causare un sibilo o rumore che a lungo andare può diventare abbastanza fastidioso. 

Ovviamente è possibile non farci troppo caso, specialmente se si chiacchiera con i compagni di viaggio o si accende la radio. Se però siete particolarmente sensibili ai rumori, vi consigliamo di optare per un portapacchi con un design aerodinamico in modo da poter evitare questo problema, ma dovete essere disposti a spendere una cifra leggermente più alta rispetto a quella di un modello con un design ‘classico’.

Antifurto

Il portapacchi può sembrare una preda facile di ladruncoli che potrebbero cercare di rimuoverlo, ma in realtà grazie a delle mascherine anti-ladro fornite nei kit di montaggio si potranno evitare spiacevoli furti. Queste vanno montate sulle morse da stringere con le viti, in modo da bloccare l’accesso a cacciaviti o altri utensili per smontarle facilmente. Consigliamo comunque di non lasciare mai bagagli o oggetti nel box quando si parcheggia l’automobile per molte ore, così anche se si subisce un furto il danno sarà limitato alla spesa fatta per comprare il portapacchi.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Si tratta di un prodotto molto utile per affrontare lunghi viaggi e trasportare tutto il necessario. Vediamo come installarlo in pochi passi.

 

Avete intenzione di comprare un portapacchi per facilitarvi la vita e liberare spazio nel bagagliaio in modo da poter portare in vacanza tutto il necessario? Probabilmente siete un po’ indecisi a causa delle procedure di montaggio abbastanza complicate, ma che in realtà con un po’ di pratica e pazienza risultano più semplici di quanto si creda. Prima di tutto dovete considerare che ogni portapacchi avrà un montaggio diverso, questo dipende ovviamente dalla marca produttrice e dalla compatibilità con i diversi veicoli.

Se il vostro veicolo non dispone di barre laterali per il montaggio del portapacchi sul tetto, probabilmente sarete costretti a dover acquistare anche una barra a parte, specialmente se il portapacchi è di dimensioni molto ampie. In questo caso dovete tenere in considerazione la possibilità di acquistare una barra originale o universale. 

Le barre originali sono quelle vendute dal produttore del vostro veicolo e sono una garanzia di compatibilità e di qualità. Queste hanno un costo più elevato di quelle universali che invece si possono montare su diversi veicoli. Ad ogni modo, non è detto che ne avrete bisogno, per scoprirlo vi consigliamo di contattare il produttore del portapacchi e fornire i dettagli della propria vettura, specialmente le misure e la tipologia del tetto.

 

Montare con cura

Una volta controllato di avere tutto il necessario per poter montare il portapacchi senza problemi, potete procedere con l’acquisto. Tenete conto che un buon portapacchi è composto con materiali resistenti capaci di resistere ad urti e intemperie, in modo da poter viaggiare in tutta sicurezza tenendo i propri affetti personali al sicuro.

Per il montaggio vi consigliamo di munirvi di molta pazienza e di non avere fretta, in quanto occorre fissare molto bene il portapacchi al tetto in modo da poter guidare senza rischi per la vostra incolumità e per quella degli altri automobilisti. Anche dopo aver letto questa pagina vi consigliamo comunque di seguire sempre le istruzioni del kit di montaggio che trovate incluso nella confezione del portapacchi per essere sicuri al 100% di eseguire la procedura in modo corretto. 

Se non siete molto pratici, potete farvi aiutare da un’altra persona in modo da eseguire il montaggio più velocemente. Contate che una volta montato potrete anche lasciare il portapacchi sul tetto senza doverlo smontare, quindi si tratta di uno sforzo da fare solo una volta.

Il fissaggio del portapacchi si può eseguire attraverso dei punti sulle barre montate sul tetto della vostra vettura. Prima di fissare la barra segnate i punti dove posizionare i ganci con un pennarello e in seguito attaccateli. Dopo aver montato la barra, dovete cercare di far combaciare le morse gommate con i punti sulla barra, in modo da poterle fissare bene e in seguito usare le viti nel kit per assicurarle alla barra. In seguito occorre applicare la mascherina anti-ladro, una sorta di sportello con serratura che funge da antifurto, impedendo ai malintenzionati di accedere alle viti del portapacchi per rubarlo.

 

Controllare sempre

Una volta finito di avvitare controllate bene che il portapacchi non sporga dal tetto del veicolo, altrimenti potrebbe inficiare sulla sua stabilità sulla strada. È importante che il peso venga equilibrato e distribuito in modo omogeneo, specialmente se state utilizzando delle barre in acciaio. Il peso supportato dal portapacchi dev’essere assolutamente rispettato che sia di 300 o di 500 litri, a seconda del modello acquistato. 

Ora non vi resta che controllare l’apertura e la chiusura a pieno carico, in modo da assicurarvi che tutto funzioni correttamente. La chiusura è molto importante, non lasciate mai il portapacchi semiaperto e se un bagaglio non entra del tutto vuol dire che dovete riorganizzare un po’ il vostro inventario. 

Non ricorrete a soluzioni di emergenza come avvolgere il portapacchi semiaperto con del nastro adesivo, per poter contenere valigie o oggetti di grandi dimensioni. Rischiate prima di tutto di mettere a repentaglio la sicurezza stradale di tutti gli automobilisti, inoltre potete anche prendervi una bella multa salata.

Se tutto questo vi sembra complicato e non avete intenzione di comprare una barra portatutto, potete trovare dei portapacchi da applicare all’automobile tramite un elastico, solitamente nella parte posteriore vicino al portabagagli. Questo tipo di montaggio però non è sicuro, quindi viene consigliato solitamente solo per i carichi davvero leggeri, come ad esempio un passeggino o una valigia.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Si contano i giorni fino alle tanto agognate vacanze, spesso però senza fare i conti con la preparazione dei bagagli da mettere nel proprio veicolo.

 

Non ne potete davvero più di lavorare e state aspettando con ansia la vostra tanto attesa pausa per le vacanze. Che sia un week end lungo, una settimana o un intero mese, non c’è davvero niente di meglio che stare lontano per un po’ dagli obblighi e le responsabilità per poter ricaricare le batterie. Ritmi lavorativi sempre più alti e orari spesso impossibili spesso non permettono di trascorrere tempo con la famiglia, gli amici o semplicemente con sé stessi. D’altra parte anche se ultimamente l’economia non è proprio rosea e le incertezze serpeggiano sempre di più, andare in vacanza permette di mettere le cose in prospettiva e di uscire dalla nebbia spesso creata dallo stress.

Quando si viaggia in aereo tutto è molto più comodo e semplice, basta andare in aeroporto con un certo anticipo e seguire tutte le procedure per il check in e l’imbarco. Dopodiché è sufficiente sedersi comodamente e passare un po’ di tempo in volo prima di giungere finalmente a destinazione e godersi il meritato riposo. 

Le cose però cambiano quando si decide di prendere la macchina. Spesso questa decisione è dettata dai numerosi bagagli che bisogna portarsi dietro, specialmente quando si viaggia con tutta la famiglia. Allo stesso modo viaggiare in macchina è sempre molto comodo in quanto si possono stabilire delle soste, vedere luoghi nuovi e cambiare itinerario a piacimento senza dover tenere conto di orari di partenza o di arrivo. Se si viaggia con un gruppo di amici o in coppia si ha anche il vantaggio di poter dividere le spese per la benzina e l’autostrada, cosa non da poco specialmente quando si percorrono grandi distanze.

Ci sono però diversi inconvenienti quando si viaggia in automobile, prima di tutto bisogna considerare il fatto che guidare per lunghe distanze è abbastanza faticoso quindi se possibile è bene programmare un itinerario con delle soste ben calcolate dove potersi riposare o magari darsi il cambio al volante. Quando si va all’estero è bene dare un’occhiata ad alcune regole del codice stradale, come il limite di velocità raggiungibile e se ci sono tasse da pagare per l’autostrada.

 

La preparazione del viaggio

Niente però è impegnativo quanto la preparazione del viaggio stesso che senza alcune accortezze può diventare più faticosa del previsto. Prima di tutto è bene portare il proprio veicolo dal meccanico di fiducia per fargli dare un’occhiatina generale ed assicurarsi che tutto funzioni correttamente. Allo stesso modo bisogna verificare la pressione delle gomme, specialmente se si intende percorrere molta strada. Questo ‘check-up’ ovviamente va fatto qualche settimana prima della partenza, in modo che se ci sono problemi potete subito correre ai ripari.

La stessa attenzione va data alla preparazione dei bagagli: cercate di non riempire la macchina di troppe valigie in quanto il carico eccessivo potrebbe pesare sulle prestazioni del veicolo. Nel caso lo spazio nel portabagagli non basta, evitate di mettere bagagli sui sedili posteriori in quanto potrebbero sia diventare un impedimento per la vista nella retromarcia, sia risultare pericolosi in caso di frenata brusca o di incidente.

 

Usare un buon portapacchi

Una buona soluzione è comprare un buon box auto da montare sul tetto, in modo da poter aumentare lo spazio a disposizione nel proprio veicolo. Se non sapete dove acquistarne uno a basso costo, potete trovare molti portapacchi venduti online che presentano diverse caratteristiche adatte alle tipologie di veicoli più disparate. Come funziona? Molto semplice, prima di tutto bisogna acquistare quello compatibile con la propria vettura, se questa non è predisposta per il montaggio probabilmente sarà necessario comprare anche una barra portatutto.

Assicuratevi che il portapacchi desiderato (ed eventualmente la barra) sia realizzato con materiali resistenti e soprattutto impermeabili. Solitamente la maggior parte dei modelli di qualità si rivela molto affidabile, inoltre i portapacchi sono venduti a dei prezzi molto convenienti, quindi anche risparmiando vi troverete tra le mani un prodotto di buon livello.

Dovete fare attenzione alle misure, in quanto quelle del portapacchi non devono superare in lunghezza e larghezza quelle del tetto dell’automobile altrimenti potrebbero inficiare sulla stabilità sulla strada e minare quindi la propria sicurezza e quella degli altri.

La capienza

Per quanto riguarda la capienza, si possono trovare portapacchi leggeri da 300 litri che si possono montare anche su un’utilitaria. Se invece avete bisogno di molto spazio e avete un veicolo di medie o grandi dimensioni potete optare per un prodotto da 500 litri. Cercate sempre di chiudere bene il portapacchi usando l’apposita chiusura laterale, senza far sporgere i bagagli al di fuori.

Se amate lo sport, potete sostituire il portapacchi con una barra portatutto adibita al trasporto delle vostre biciclette o magari della tavola da surf. Esistono anche barre portasci, ideali per portare tutta l’attrezzatura necessaria per le vostre vacanze in montagna.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Come orientarsi tra i tanti portabicicletta in vendita? La scelta è complicata o meglio, lo sarebbe se non ci fossimo noi, che abbiamo fatto una scrematura al fine di proporvi i modelli più interessanti.

 

Dovete viaggiare in auto ma c’è la l’esigenza di portarvi dietro una, se non pù, biciclette. La soluzione c’è, è molto semplice e neanche tanto dispendiosa. Di cosa stiamo parlando? Di un buon portabici. Fondamentalmente potete scegliere tra tre tipi, quello che va installato sul tetto, quello da installare sul portellone e infine quello da traino che, è bene anticiparlo, richiede l’auto dotata di gancio, come quello che si usa per le roulotte. Sappiate che la scelta tra l’uno e l’altro comporta sempre dei pro e dei contro. 

Nel caso dei contro non si tratta di nulla di particolarmente problematico ma qualche piccolo fastidio si potrebbe originare. Vediamo cosa c’è da guadagnare o da perdere a seconda del tipo prima di andare alla scoperta di qualche modello che possa fare al caso vostro per prezzo, qualità e caratteristiche generali. Facciamo, però, una premessa fondamentale: solitamente i portabici sono universali ma va sempre verificata la compatibilità con il modello d’auto che si possiede.

 

Tipi di portabiciclette

Il portabiciclette da tetto consente di trasportare una sola bicicletta e va agganciato sulle barre del portapacchi. Nulla toglie di installarne più di uno al fine di trasportare un numero maggiore di bici coerentemente con lo spazio a disposizione. Questo tipo di portabici comporta il vantaggio di non ostruire la visuale posteriore, non prolunga la lunghezza dell’auto, dunque ci sono meno problemi a parcheggiare e ad aprire il portellone. Di contro il carico e lo scarico delle biciclette è un filino più faticoso e potrebbe essere necessario l’aiuto di una seconda persona. Inoltre si perde qualcosa sotto il profilo dell’aerodinamica. 

Il portabici da portellone è molto più agevole da caricare e scaricare, non compromette l’aerodinamicità ed è più stabile. Di contro c’è da dire che ostruisce la visuale di dietro e impedisce di aprire il portellone; inoltre, prolungando l’auto rende più difficile il parcheggio. Il portabici da traino è il migliore in quanto a stabilità ma mediamente ha anche un costo superiore e prolungando l’auto, rende più difficoltoso il parcheggio, sia chiaro che non ne facciamo una questione di manovre ma di spazio richiesto. I modelli con piattaforma inclinabile non creano ostacolo all’apertura del portellone.

 

Thule 970 Xpress 

Si tratta di un portabici base da portellone. Consente il trasporto fino a un massimo di due biciclette, comprese quelle fuori standard, dunque da donna, downhill e BMX. Si ripiega facilmente al fine di metterlo a parte o tenerlo nel bagagliaio senza che occupi troppo spazio. Realizzato con materiali di elevata qualità, è un portabici solido e affidabile. Il prezzo di listino è adeguato a quanto offerto.

 

 

Peruzzo PE 382

Una soluzione più economica è rappresentata dal modello di Peruzzo, un portabici universale da portellone che può reggere fino a tre biciclette ma per quelle da donna o MBK servono degli adattatori. Grazie alla doppia cinghia le bici sono fissate saldamente e il sistema ammortizzante lavora bene assorbendo gli eventuali colpi derivanti dalle buche stradali. 

 

Auto Companion – Piattaforma portabici posteriore 

Questa piattaforma è adatta al trasporto di quattro biciclette, tuttavia è disponibile anche nella versione per due o tre. È molto pratica e si fissa facilmente a tutti i giunti sferici da traino da 50 mm. È molto robusta, la sua portata è di 60 chilogrammi e ha il vantaggio di essere reclinabile pertanto l’accesso al bagagliaio è più comodo. La piattaforma è dotata di spina precablata europea e portatarga. Il suo costo ovviamente varia in base alla grandezza scelta.

 

Auto Companion Autoc-17

Questo portabici per tetto d’auto ha un’ottima struttura in alluminio e il collegamento alle barre portapacchi (sia quelle a sezione quadrata, sia con canalina a T) è semplice e immediato. È compatibile con la quasi totalità di biciclette, comprese le mtb e quelle da corsa. Da segnalare il comodo meccanismo di sgancio rapido che facilita il carico e lo scarico. La bicicletta va fissata mediante una cinghia da applicare alle ruote. 

 

 

Peruzzo Portabici da Tetto Modena 318

Se vi interessa soprattutto un portabici da tetto molto economico, vi suggeriamo di dare un’occhiata al Peruzzo Modena 318 che ha sicuramente nel prezzo il suo punto di forza. Nonostante il suo costo non bisogna pensare che si tratti di un prodotto di scarsa fattura, certo, è in acciaio invece che in alluminio ma tiene saldamente la bicicletta e questa è la cosa che più conta. Il binario è in due pezzi e questa scelta permette di ridurre al massimo le difficoltà di trasporto e di immagazzinamento.  

 

 

Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Vi presentiamo tutte le possibili soluzioni per portare con voi la vostra bicicletta mentre vi spostate con l’automobile.

 

Chi ama la bicicletta vuol portarla sempre con sé anche quando viaggia in auto. In effetti sono tanti i ciclisti che raggiungono mete piuttosto lontane ma ottime per una bella pedalata, servendosi dell’auto. Potrebbe sembrare un controsenso, qualcuno potrebbe dire che un vero ciclista partirebbe da casa in sella invece di fare parte del tragitto in automobile. 

Non è così perché, a parte che qui nessuno deve correre Giro d’Italia, i tempi di percorrenza potrebbero essere troppo lunghi e dunque impossibile fare diversamente se non usare l’auto, almeno per chi ha una famiglia, un lavoro e qualsiasi altro impegno che non preveda corse a tappe. Per caricare la bicicletta sull’auto serve un buon portabici. Magari la prima volta potrebbe risultarvi complicato montarlo, in tal caso questo articolo vi sarà di aiuto.

 

I tipi di portabiciclette

Come prima cosa è opportuno sapere quanti e quali tipi di portabiciclette ci sono. Ci sono tre possibili scelte a disposizione del ciclista: il portabici per il tetto, a gancio da traino e per il portellone. Il modello da tetto presenta un binario: qui vanno incastrate le ruote della bicicletta.  Un portabiciclette del genere comporta dei vantaggi non da poco rispetto, per esempio, quello posteriore: il portabagagli è libero di essere aperto, inoltre si ha la visuale posteriore sgombra da ostacoli. Parcheggiare, poi, è più semplice non essendoci dietro delle biciclette che occupano spazio. Va detto che sistemare le biciclette sul tetto dell’auto compromette l’aerodinamicità. 

Nel caso del portabici posteriore c’è un sistema a fascette che aggancia il portabici al portellone di dietro. In questo caso bisogna essere certi che la bicicletta sia posizionata trovando il miglior equilibrio possibile. Come si può immaginare, la visibilità posteriore è in parte ridotta. Inoltre va segnalato il carico sporgente, altrimenti si potrebbe essere multati. 

Altro aspetto che deve far riflettere è che una volta montato il portabiciclette e fissato le bici, è impossibile aprire il portellone. Infine c’è il portabici a traino che richiede necessariamente la vettura sia dotata di apposito gancio. Tale portabici consente anche di trasportare altri oggetti oltre alle biciclette e questo indubbiamente è un vantaggio. Oltretutto caricare e scaricare le biciclette è semplice e senza il minimo sforzo. Il carrello offre l’attacco più sicuro di tutti i portabici.

 

 

Compatibilità con l’auto

I problemi di incompatibilità con l’auto non sono soventi ma possono sempre capitare, ecco perché la prima cosa da fare, subito dopo aver scelto che tipo di portabici si vuole è verificare la compatibilità con l’automobile che si possiede. Comprendiamo che questa notizia potrebbe preoccuparvi perché magari non sapete come fare tale verifica. Niente panico, generalmente i venditori mettono a disposizione delle tabelle che indicano con quali auto il portabici è compatibile. Come vedete è un’operazione tanto semplice quanto indispensabile.

 

Montaggio del portabici da tetto

Questo portabici si aggancia alle barre del portapacchi. Ce ne sono di due tipi: con fissaggio al telaio e con fissaggio alla forcella dove la ruota anteriore va staccata. Il portabici da tetto può trasportare una sola bicicletta, tuttavia sul tetto possono essere installati anche due portabici. Le ruote della bicicletta vanno alloggiate alla canalina che può essere in acciaio oppure in alluminio, mentre una leva, assente nel portabici a forcella, serve per stringere e fissare il telaio. 

Non dimenticate di verificare che la canalina sia compatibile con i copertoni della vostra bici oppure che sia regolabile. Compatibilità deve esserci anche per l’attacco di fissaggio al telaio con il tubo obliquo della bicicletta. Assicurate le ruote con una cinghia al fine di avere più stabilità.

 

 

Montaggio del portabici posteriore

Il portabici posteriore si aggancia al portellone e anche se leggete la dicitura “universale” prestate attenzione massima alla compatibilità con l’auto. Il telaio presenta cinghie in acciaio da fissare al portellone e degli ancoraggi per il lunotto. Questi servono ad aumentare la stabilità. 

Ci sono due possibili sistemi di fissaggio per la bicicletta  a seconda del modello di portabici; il primo prevede una canalina dove si appoggia la bicicletta, è un sistema molto simile a quello visto per il portabiciclette da tetto. Il secondo sistema ha l’aggancio al telaio con fissaggio al tubo orizzontale invece che a quello obliquo. Proteggete le parti a contatto con la carrozzeria poiché potrebbe rovinarsi. Facile da montare, un portabici del genere può trasportare fino a quattro biciclette.

 

Portabici per gancio traino

Qui è indispensabile che l’auto sia dotata di gancio traino. Il portabici è praticamente una piattaforma e può avere delle canaline sulle quali si appoggiano le biciclette, oppure delle pinze. Ricordate che se scegliete questo tipo di portabici avete bisogno di una targa aggiuntiva. Un portabici del genere è più pesante di quelli visti in precedenza.